La formazione e-learning è fondamentale nel mondo d’oggi a più livelli, a scuola o in azienda. Affrontare un apprendimento in formato digitale, però, non è facile e vi è la necessità di avere un piano di sviluppo preciso e dell’uso di alcune tecniche precise durante la progettazione e-learning.
Per meglio dire, è necessario un progetto di formazione e-learning ben strutturato, che non rischi di andare incontro a difficoltà una volta messo in atto. In questo nostro articolo guida vogliamo quindi spiegarvi tutte le fasi della progettazione di un corso e-learning e come gestire la vostra piattaforma e-learning, dandovi dei suggerimenti su quali software utilizzare.
Sfrutta i vantaggi di un software robusto e conforme al GDPR come iSpring Suite per implementare un progetto di e-learning efficace.
Progettazione corsi e-learning
Come già suggerito, possiamo dividere la progettazione in due macro fasi: la creazione dei corsi di formazione e-learning e l’utilizzo di una piattaforma LMS. Ovviamente la prima parte è la creazione dei contenuti della didattica che verranno condivisi con i partecipanti, a lavoro o a scuola. Diamo quindi il via alla nostra guida.
Fase 1: Identifica lo scopo del progetto
Il primo punto della nostra guida e di un qualsiasi progetto e-learning è capire perché lo si sta realizzando. Non si deve dare il via a una formazione digitale solo perché è di moda ed è moderna, ma si deve sapere chiaramente quali risultati si desidera raggiungere.
Non è nemmeno una necessità fine a se stessa, in quanto definire un obiettivo aiuta a lavorare correttamente ad alcune delle fasi della progettazione della didattica e-learning.
Inoltre, è fondamentale che questo obiettivo sia chiaro, dettagliato e quindi utile per tracciare i risultati. Non serve a nulla affermare: “Il team deve imparare a usare correttamente PowerPoint”. In che modo questo traguardo aiuta a capire quali sono le competenze da insegnare? In che modo permette di comprendere quali sono le esigenze della formazione e-learning?
Un obiettivo più utile recita: “Il team deve imparare a usare i modelli di PowerPoint, inserire immagini, video, audio e testi nelle diapositive”. Una affermazione di questo tipo è più specifica e aiuta già a comprendere cosa deve essere insegnato e di conseguenza, alla fine, definire chi è stato in grado di completare l’apprendimento nel modo corretto.
Fase 2: Trova il giusto strumento per creare il corso e-learning
Se si vuole realizzare un progetto e-learning, è ovviamente necessario avere il giusto software per poter procedere alla creazione di corsi e-learning e alla progettazione di contenuti necessari per tutte le fasi del percorso di sviluppo.
Quando si cerca un software autoriale per lo sviluppo di corsi, è necessario fare attenzione a una serie di caratteristiche e bisogni:
- La facilità di utilizzo del software per non perdere troppo tempo a imparare a usarlo;
- La presenza di molteplici strumenti (editing video, creatore di quiz…) per non dover comprare più di un software;
- La disponibilità di strumenti di intelligenza artificiale per semplificare la creazione dei corsi e-learning;
- La possibilità di selezionare diversi piani di pagamento a seconda delle proprie necessità;
- Il livello di supporto fornito dall’azienda dello strumento autoriale.
Il nostro suggerimento in questa guida è di optare per iSpring Suite AI, uno strumento autoriale che si integra direttamente in PowerPoint e permette di lavorare su una presentazione già pronta oppure di crearne una nuova per l’e-learning.

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Con iSpring Suite AI, si ha accesso a una lista di strumenti che aiutano allo sviluppo di un progetto e-learning e dei contenuti da inserire al suo interno. Ad esempio potete trovare QuizMaker, che permette di creare quiz e test in modo rapido, direttamente all’interno di PowerPoint. Non dimentichiamo poi iSpring Cam Pro, per fare editing dei video (screencast e/o registrazioni della videocamera) senza uscire dal software autoriale ed evitare così rischi di incompatibilità.
Inoltre, è presente un assistente IA, un insieme di strumenti che aiuta nella creazione e revisione dei contenuti di formazione del progetto e-learning, così come nella traduzione dei testi e nello sviluppo di doppiaggi IA.

Potete accedere alla versione di prova gratuita da 14 giorni oppure richiedere una demo dal vivo, durante la quale il team di iSpring vi illustrerà le funzionalità principali delle tecnologie incluse in iSpring IA.
Fase 3: Calcola i costi e rendi più preciso il tuo progetto di apprendimento con l’e-learning
Il successivo passo in questa nostra guida è di comprendere con chiarezza qual è il budget di cui avrete bisogno per lo sviluppo del progetto di apprendimento. Consigliamo di darvi un po’ di flessibilità, in quanto dovete vedere questo approccio alla formazione come un investimento.
Sebbene ci sia un certo grado di economicità nell’e-learning, inizialmente sarà comunque necessario investire qualche risorsa per assicurarsi che il progetto raggiunga gli obiettivi prefissati senza rischi. Ecco alcune delle spese principali che dovete calcolare:
- I costi dei software;
- I compensi dei dipendenti coinvolti;
- Il tempo che si intende investire sulla progettazione delle attività e-learning;
- Nuovo hardware necessario per la creazione o l’uso dei corsi e-learning.
Una volta che tutto questo è stato definito, è bene riprendere in mano l’obiettivo iniziale e dargli una struttura più chiara. Potete dividere i vari obiettivi suggeriti in varie sottocategorie, in modo tale da ottenere un primo abbozzo di una scaletta di lavoro.
Se il piano di formazione e-learning deve essere presentato a dei responsabili o superiori, è anche bene andare a definire i vantaggi e i risultati attesi. Ad esempio, è buona cosa ragionare sulle prospettive di sviluppo della azienda e quindi presentare la strategia di formazione in termini di denaro risparmiato (rispetto a una classica formazione dal vivo), tempi di attività (inizierà tal giorno, finirà dopo tot giorni…) e quale vantaggio pratico otterrà la ditta alla conclusione dei corsi online (dipendenti più efficienti, riduzione di incidenti sul luogo di lavoro con relativi costi, limitazione del turnover…).
Fase 4: Crea i contenuti dei corsi online
In questa fase della guida del progetto e-learning, è arrivato il momento di creare le vere e proprie presentazioni e lezioni che verranno usate durante il progetto e-learning. In altre parole, dovete creare il corso di formazione con tutte le sue diapositive, partendo da un PPT già pronto oppure creandone uno nuovo con iSpring Suite AI.
In questa nostra guida non vi forniremo una lista con tutte le fasi su come ideare le vostre diapositive per il progetto di apprendimento, ma vogliamo darvi alcuni suggerimenti utili. Ad esempio, un corso regolare è di norma diviso in:
- Introduzione, con titolo e una spiegazione dei contenuti e-learning che saranno insegnati;
- Corpo del corso, ovvero ogni Learning Object (oggetto di apprendimento) del corso;
- Conclusione, che si occupa di riassumere quanto insegnato col progetto e-learning;
- Test, per aiutare gli studenti a comprendere se hanno assimilato le informazioni del corso; alle volte è possibile inserirli anche tra un Learning Object e il successivo, se il corso è massiccio.
Parlando però nello specifico del Corpo del corso del progetto di sviluppo e-learning, ovvero la componente più importante e complessa da creare, è bene che le diapositive siano chiare, con una quantità di testo limitata e la presenza di immagini, video, file audio ed elementi interattivi. Tutto questo può essere facilmente inserito tramite iSpring Suite AI, visto che si ha accesso a un catalogo di contenuti (immagini di personaggi, fondali, oggetti, icone…) e anche modelli di diapositive per velocizzare la creazione dei corsi di formazione e-learning.
Potete anche creare i corsi tramite le opzioni cloud, per collaborare con un team o per presentare ai vostri superiori i risultati e ricevere rapidamente indicazioni o correzioni. Non ci si deve dimenticare inoltre che è possibile personalizzare il player del corso, oltre che creare video corsi sincronizzati con le slide e impostare delle restrizioni per la visualizzazione dei video.

Il prodotto finale può essere pubblicato in vari formati, compreso lo SCORM 1.2 e lo SCORM 2004, due dei formati più supportati dagli LMS (Learning Management System) di tutto il mondo. Se avete già corsi pronti o contenuti in altri formati (come Word o PDF) potete direttamente convertire quelli in SCORM.
Progettare una piattaforma e-learning
Una volta che avete i contenuti di formazione e avete completato la progettazione dei corsi, è il momento di passare alla piattaforma per l’e-learning di vostra scelta per gestire il progetto di apprendimento delle aziende. Vediamo tutti i passaggi nella gestione dei progetti con gli LMS.
Fase 1: Scegli un LMS (Learning Management System)
Ovviamente dovete prima di tutto scegliere un LMS che sia adatto alle vostre metodologie e vi aiuti a raggiungere i vostri obiettivi rispondendo a vari bisogni pratici. Serve una piattaforma di qualità, con un certo grado di efficacia e con varie tecnologie che aiutino a ottenere successo nel mettere in campo il progetto di apprendimento e tutte le sue attività pratiche e teoriche.
Il nostro suggerimento è di scegliere iSpring LMS, una piattaforma che automatizza una serie di processi, come l’aggiunta degli studenti ai corsi, l’assegnazione dei certificati e l’invio di report. Questi ultimi possono anche essere programmati, per avere un chiaro resoconto dei risultati raggiunti, per comprendere se i corsi hanno avuto successo o se ci sono delle lacune che vanno risolte.

Inoltre, uno dei grandi vantaggi di iSpring LMS è che è pensato per una squadra di uno, due o tre persone. Non è affatto necessario avere un intero dipartimento dedicato alla formazione per poter sfruttare al meglio questa piattaforma. Questo perché dispone di una interfaccia utente chiara e ottimizzata per velocizzare ogni processo formativo e per semplificare la vita degli admin, che in pochi clic possono completare varie azioni complesse (supervisione dei corsi, creazione di report, gestione del catalogo…) e risparmiare tempo nel gestire il progetto e-learning per la azienda.
Come potete vedere nella versione di prova da 30 giorni, tutti i contenuti e-learning inseriti nell’LMS sono facilmente condivisibili tra diversi gruppi di utenti e le statistiche radunate. Questo permette di creare anche una “knowledge base”, ovvero una base di conoscenza facilmente accessibile in ogni momento da diverse piattaforme. iSpring LMS, infatti, funziona su computer, mobile e tablet (con un’app dedicata), oltre che in modalità offline.

Potete gestire anche un blended learning, ovvero un tipo di apprendimento misto che unisce i corsi e-learning indipendenti con lezioni dal vivo tramite classi digitali. A questo riguardo, iSpring LMS supporta le integrazioni con MS Teams, Zoom e Google Meet, per gestire le vostre videochiamate internamente alla piattaforma. Senza dimenticare che è presente un sistema di chat e commenti per comunicare tra alunni o con i docenti.
Con iSpring LMS è possibile gestire con grande semplicità la formazione sul luogo di lavoro, le valutazioni prestazionali e non solo, tutto con la massima sicurezza in termini di dati, visto che la piattaforma rispetta tutti i requisiti di sicurezza. C’è un’ampia selezione di prezzi in base alle vostre necessità e il team di iSpring è sempre disponibile, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per ogni dubbio e anche per mostrarvi una demo in diretta di iSpring LMS.
Fase 2: Crea un progetto nell’e-learning pilota
Ora che avete i contenuti di apprendimento a disposizione, definito le metodologie e preparato le tecnologie da usare per la formazione, come la piattaforma LMS, potreste pensare che è arrivato il momento di dare il via a questi lungamente preparati progetti. Sbagliato.
Il passaggio successivo del progetto di sviluppo e-learning è di prendere un gruppo di dipendenti o studenti selezionati e far completare il corso e-learning, in modo tale che possano dare un feedback e sia possibile calcolare gli effettivi tempi di completamento dei contenuti della didattica. Così facendo potrete avere la certezza che il vostro metodo risponda davvero alle esigenze di lavoro e quali modifiche siano necessarie per perfezionare il progetto dell’e-learning.
Fase 3: Fai in modo che gli studenti siano pronti alle metodologie dell’e-learning
Il passaggio successivo in questa nostra guida è un importante consiglio: non bisogna dare per scontato che gli studenti e i lavoratori siano pronti e desiderosi di procedere alla formazione. In alcuni casi i dipendenti potrebbero non vedere i vantaggi e supporre che lo studio sarà faticoso e lento.
Dovete quindi spiegare che la formazione e-learning è un ottimo modo per rimanere al passo con le ultime novità, semplificare il lavoro quotidiano e ottenere risultati superiori, che possono portare anche a bonus o promozioni.
Dal vostro lato, dovete promettere che le lezioni sono state pensate per essere il più brevi possibili, così da permettere ai lavoratori di completare le attività di apprendimento rapidamente nei momenti di pausa dal lavoro. Una buona strategia è anche offrire corsi di varia natura: c’è chi preferisce dei video, chi ha bisogno di audio che leggano i testi, chi ottiene migliori risultati usando elementi interattivi, tutti elementi che con gli strumenti di iSpring possono essere gestiti con semplicità.
Fase 4: Dai il via al progetto di formazione e-learning e poi valuta l’efficacia
Infine, dovete dare il via al vero progetto di formazione e-learning e vedere se i contenuti hanno permesso alle aziende di raggiungere gli obiettivi o se è necessario altro.

Per farlo non dovete solo usare i report automatici di iSpring LMS, ma anche raccogliere il feedback dei dipendenti e analizzare le prestazioni di lavoro, così da capire se la metodologia e le tecniche applicate siano state corrette. In base alle esigenze, potete porvi nuovi obiettivi di formazione e dare il via alla progettazione di un nuovo corso.
Ricordate infatti che la didattica non è uno strumento usa e getta, ma un procedimento da usare continuamente, senza mai fermarsi, per crescere le aziende in continuazione.
Conclusione
Arrivati alla fine di questa nostra guida, è chiaro quali siano le fasi e gli obiettivi della didattica. L’e-learning e la sua metodologia hanno molteplici vantaggi, in termini di tempi e semplicità di sviluppo delle attività in azienda e a scuola. La progettazione e-learning è inoltre più facile se si usa uno strumento come iSpring Suite, che potete trovare in prova gratuita da 14 giorni o vedere in versione demo con il team di iSpring.
FAQ
Cosa vuol dire formazione e-learning?
Un progetto di formazione di tipo e-learning è un percorso basato sull’uso di tecnologie digitali e sull’accesso online tramite internet a materiali di apprendimento, contenuti e quiz. E-learning significa apprendimento elettronico (la “e” sta per electronic).
