I file SCORM sono il fulcro della formazione in ambito aziendale e accademico, perché sono lo standard più comune e semplice da utilizzare con le piattaforme LMS.

C’è però bisogno di sapere come importare uno SCORM: lo scopo di questo articolo è proprio questo! Vediamo tutte le informazioni su come abilitare un pacchetto SCORM per la formazione e come gestire tramite essi un percorso di apprendimento standard.

iSpring Suite

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Come abilitare gli SCORM

Se volete prendere i vostri oggetti formativi e renderli un pacchetto SCORM, dovete assicurarvi che rispettino una serie di regole del formato SCORM per far sì che una piattaforma LMS come Moodle sia in grado di eseguirli correttamente di volta in volta.

Ci sono quindi più modi per abilitare i contenuti in formato SCORM e assicurarsi che includano un contenuto condivisibile in un corso e-learning.

Creare un pacchetto SCORM manualmente

Una possibilità è di generare un pacchetto SCORM manualmente senza il supporto di alcuna piattaforma o strumenti di lavoro a pagamento. Diciamo subito che è altamente sconsigliato, in quanto è un procedimento tecnico complesso ed è molto facile fare degli errori nell’inserimento dei contenuti anche usando un modello standard predefinito.

Oggigiorno ci sono molteplici software per creare o convertire un corso in un contenuto SCORM compatibile con gli LMS, quindi non c’è motivo per optare per il processo più lungo, difficile e rischioso.

Per completezza, però, vi segnaliamo che è teoricamente possibile creare contenuti SCORM a mano. Il punto di partenza è andare sul sito scorm.com e ottenere un modello base dello SCORM, che include i formati .xml e .xsd. Si tratta del formato standard per i contenuti SCORM in tutto il mondo.

Questi devono essere inseriti in una cartella e successivamente è necessario introdurre altri tipi di file, come i testi, le immagini, video .mp4, gli audio e anche un HTML che dovrà essere strutturato come uno storyboard che includa tutti i link multimediali necessari.

Potrebbe sembrare cosa da poco, ma è anche obbligatorio modificare i contenuti del file imsmanifest.xml usando un editor di testo, così che al suo interno ci sia ogni riferimento ai contenuti del corso SCORM. Tutto questo deve poi essere inserito in un file .zip secondo le regole di riferimento che non spiegheremo nel dettaglio.

Teoricamente, se si ha completato tutto il procedimento in modo corretto, si ottiene un pacchetto in standard SCORM compatibile con gli LMS. Il problema è che è facile fare errori e non riuscire a sfruttare i contenuti su una piattaforma di apprendimento nel modo corretto.

Convertire i materiali formativi PPT in formato SCORM

Sebbene creare dei corsi SCORM rispettando lo standard in modo completamente manuale sia gratuito, non è il metodo più veloce o semplice. È molto meglio usare un software autoriale come iSpring Suite.

Il procedimento è semplice: dovete solo aprire il vostro corso di formazione in PowerPoint e andare nella sezione di iSpring Suite in alto a destra, nella barra degli strumenti. Lì, troverete un pulsante chiamato Pubblica che vi porterà in una nuova finestra.

Avrete quindi la possibilità di selezionare dove salvare i vostri corsi: andate nella sezione LMS nell’elenco a sinistra e poi, in basso, selezionate la voce Profilo dell’LMS e scegliete il formato che più è comodo per voi. Oltre a SCORM 2004 e 1.2, potete anche usare l’AICC, l’Experience API e il cmi5.

Come importare uno SCORM

L’ultimo passaggio è cliccare su Pubblica, il pulsante azzurro in basso, e ottenere così il corso SCORM con i propri contenuti pronto per voi. Ricordate però che una volta creato lo .zip, non è possibile aprirlo e modificarlo facilmente. È molto meglio non cancellare la vostra presentazione PowerPoint e in caso sia necessario aggiornare i corsi di formazione modificare quest’ultima, magari anche con l’aiuto della intelligenza artificiale, e poi fare una nuova conversione dei contenuti aggiornati e ottenere un nuovo file in formato SCORM.

Convertire PDF o Word in un pacchetto SCORM e-learning

Se non disponete di una presentazione PPT, potete anche partire da un PDF oppure un file Microsoft Word.

In questo caso tutto quello che dovete fare è aprire il software Suite di iSpring e a sinistra selezionare la voce Libri. Lì, potete scegliere da che tipo di formato partite.

Come importare Word in SCORM

Successivamente dovete selezionare Anteprima e selezionare uno dei dispositivi (computer, smartphone e tablet) e l’orientamento dello schermo, in modo tale da verificare che i corsi SCORM di partenza siano ben visualizzati e non ci siano problemi nel loro utilizzo. In tal caso, potrebbe essere bene lavorare sul file originale per migliorare il contenuto condivisibile tramite LMS (Sistema di Gestione dell’Apprendimento).

Se è tutto a posto con i contenuti, dovrete solo fare clic su Pubblica e poi selezionare il livello di compressione per limitare le dimensioni dei corsi SCORM nel caso nel quale il file di partenza fosse molto grande. Inoltre, potete anche impostare una password.

Come importare uno SCORM: impostare una password

Dopo che è tutto a posto, in modo simile a quanto detto prima dovete selezionare il profilo LMS e il formato SCORM con il corretto standard per la piattaforma LMS usata in azienda o a scuola dagli studenti.

Come far partire un file SCORM

Se si vuole far partire un file SCORM, è necessario disporre di un player SCORM, ovvero un software o una piattaforma che sia in grado di eseguire il file con tutti i suoi contenuti.

Lo SCORM – che letteralmente significa Shareable Content Object Reference Model – è uno standard, ovvero un modello tecnologico definito da molti anni e utilizzato da molteplici piattaforme in tutto il mondo.

Il vantaggio dello standard internazionale SCORM è che è possibile creare un pacchetto di contenuti di formazione e avere la certezza che sarà compatibile con la maggior parte degli LMS (Learning Management System ovvero Sistema di Gestione dell’Apprendimento) per i vostri corsi e-learning.

È però anche fondamentale sapere che ci sono più tipi di SCORM, ovvero lo SCORM 1.1, lo SCORM 1.2 e lo SCORM 2004. Di questi, solo gli ultimi due sono realmente utilizzati, ma non da ogni piattaforma. Quindi, la prima cosa che dovete verificare quando volete far partire un file SCORM, è quale formato è supportato dall’LMS che volete utilizzare.

Ottenere il giusto SCORM

Per fortuna, usando un software autoriale per il sistema operativo Windows come iSpring Suite, non ci sono problemi perché vi permette di creare i vostri corsi in formato SCORM 1.2 e in standard SCORM 2004.

iSpring Suite è un programma che si integra con PowerPoint: questa integrazione permette con grande facilità di lavorare su nuovi contenuti, così come su vecchie presentazioni PowerPoint da trasformare in pochi attimi in contenuti e-learning in formato SCORM. Potete vedere voi stessi in che modo potete modificare i vostri contenuti in standard SCORM tramite la versione di prova da 14 giorni.

I pacchetti SCORM creati tramite iSpring Suite mantengono tutti i contenuti interattivi una volta utilizzati all’interno di un LMS, oltre che mantenere la interoperabilità tra diversi sistemi, il tracciamento dettagliato di fattori come il tempo di utilizzo, il completamento del corso e i punteggi ottenuti coi quiz.

Infatti, con iSpring Suite potete facilmente creare dei quiz formativi da inserire nei corsi, per aiutare gli studenti a comprendere se hanno appreso l’argomento o per valutarli in modo ufficiale prima di assegnare loro un diploma.

Inoltre, con iSpring Suite potete facilmente personalizzare il player del corso dello standard SCORM, così da renderlo adatto alla vostra azienda o al vostro ente di formazione. Potete anche prenotare una demo dal vivo del software con il personale di iSpring: sappiate inoltre che in caso di problemi o di necessità di informazioni, il team di supporto è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Come visualizzare i pacchetti SCORM

Se il vostro obiettivo è visualizzare un pacchetto SCORM, ci sono più opzioni utili. I corsi SCORM possono infatti essere semplicemente aperti online, senza poterne utilizzare le funzionalità più avanzate, ma potendo controllare i contenuti ad esempio prima di inviarli a un cliente.

Inoltre, potete usare un qualsiasi LMS in grado di leggere il formato SCORM da voi scelto. Vediamone i dettagli.

Usare un lettore online per leggere i contenuti SCORM

Se volete semplicemente controllare i contenuti di apprendimento dei vostri corsi SCORM, per assicurarvi che tutto sia in regola e che i singoli oggetti di apprendimento abbiano ciò di cui hanno bisogno, potete semplicemente optare per un lettore online gratuito.

Di norma, questo tipo di lettori sono in grado di leggere sia un pacchetto SCORM 2004 che quello 1.2. Tutto quello che viene richiesto è di caricare i contenuti SCORM dei vostri corsi e-learning e premere un pulsante per visualizzarli.

È un ottimo modo per capire se tutto è in regola con lo standard SCORM e se i vostri studenti potranno godere appieno della esperienza di apprendimento prevista. I lettori online di qualità vi permettono di mettere alla prova ogni funzione dei corsi e-learning in formato SCORM, come le schermate interattive o i quiz.

Ovviamente, visto che non state utilizzando un LMS, non potrete tenere traccia di chi ha utilizzato un corso, dei risultati dei test o fino a quale sezione dei corsi e-learning gli studenti sono arrivati prima di fare una pausa.

Usare una piattaforma LMS

Il miglior metodo per visualizzare un pacchetto SCORM è ovviamente una piattaforma LMS. Dopo aver verificato che la piattaforma LMS supporta il formato SCORM da voi scelto e il linguaggio migliore (italiano, inglese, cinese…), è bene dargli priorità rispetto a un lettore online poiché sarà possibile immediatamente verificare che tutte le funzionalità dei corsi SCORM siano compatibili e che gli studenti non abbiano problemi.

Usare uno strumento online per la visualizzazione dei corsi SCORM senza controllare il risultato su un LMS potrebbe farvi imbattere in alcuni problemi. È sempre bene verificare la compatibilità con la tecnologia usata dall’utente, perlomeno la prima volta che si realizzano dei contenuti di apprendimento.

Una piattaforma LMS vi permette inoltre di tracciare i risultati di un pacchetto SCORM e di creare dei percorsi formativi unendo più corsi. Gli strumenti di ogni LMS permettono passo passo di tenere traccia dei risultati e dei progressi degli studenti tramite dei report dettagliati dedicati ai corsi di formazione in standard SCORM.

Conclusione

Arrivati alla fine di questa nostra guida, possiamo tranquillamente affermare che abbiamo chiaro come utilizzare al meglio lo standard del formato SCORM con un LMS e non solo, ma anche come realizzarli facilmente sul sistema operativo Windows con iSpring Suite, disponibile in versione di prova gratuita o come demo dal vivo e utilizzarli su diverse piattaforme senza doverli ricreare ogni volta da capo.

Sapere come importare uno SCORM è fondamentale per gestire la formazione a distanza ma ora avete tutte informazioni di cui avete bisogno: iniziate subito a creare i vostri contenuti SCORM!

FAQ

Come posso aprire un file SCORM?

Per aprire dei corsi in standard SCORM non è possibile semplicemente fare doppio click come un normale file, ma si ha bisogno della tecnologia di un player SCORM, come quelli inclusi in una piattaforma LMS che riproduce corsi e-learning.

Qual è il formato di un file SCORM?

Un file in standard SCORM è in formato .zip oppure .pif (che è sempre uno .zip), all’interno del quale sono presenti molteplici formati con una gerarchia specifica da caricare su un LMS, come file video, immagini, documenti di testo, .xml e HTML. Il formato è lo stesso in tutto il mondo.

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