Se un tempo si chiedevano consigli ad amici, parenti o nei forum, oggi molte persone si affidano ai tutorial video su YouTube e altri social per imparare a fare letteralmente qualsiasi cosa. Dai corsi di trucco alle lezioni di lingua, da come creare siti Internet, smontare un PC o riparare la propria auto, ormai si trovano video istruzioni su qualsiasi attività e argomento.

Il vantaggio che ha reso i video tutorial una delle principali fonti di apprendimento online è abbastanza chiaro: la spiegazione è accompagnata da esempi, video, immagini e animazioni che rendono davvero semplice seguire e ripetere le istruzioni.

Ma le guide video pubblicate su YouTube, Instagram, Facebook e TikTok sono molto di più di una tendenza degli ultimi anni per ottenere qualche condivisione in più. I video tutorial online sono un vero e proprio strumento di marketing e di vendita: chi li crea può fornire informazioni interessanti e, allo stesso tempo, promuovere prodotti o servizi, crearsi un pubblico fedele e, in molti casi, monetizzare direttamente i contenuti.

Nell’articolo di oggi ti raccontiamo tutto quello che devi sapere sulla produzione di video tutorial e ti diamo dei consigli su come realizzare tutorial videos professionali, capaci di catturare l’attenzione del tuo pubblico, spiegare i concetti in modo chiaro e valorizzare il tuo brand.

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Video tutorial online: le fasi per crearli

C’è chi pensa che la realizzazione di video tutorial sia qualcosa di semplice: bastano dei video, una voce fuori campo, delle immagini e il gioco è fatto. In realtà, non è affatto così.

Che tu voglia girare un breve video con le basi di un argomento o, perché no, un video tutorial passo passo sul funzionamento di un motore, bisogna seguire uno schema prestabilito per assicurarsi di esporre i propri contenuti in modo chiaro e posizionarsi come un esperto del settore.

Per comodità, abbiamo diviso il processo di creazione di un tutorial video di qualità in fasi.

Fase 1. Analisi dei bisogni formativi

La nostra breve guida su come creare media tutorial inizia con l’analisi dei bisogni formativi: un processo fondamentale per creare video che siano davvero utili e informativi. In genere, occorrono tre passaggi base per sviluppare un video tutorial: definire gli obiettivi chiave, ricercare gli argomenti, i trucchi e le informazioni da inserire nel tutorial e definire i bisogni delle persone che lo guarderanno.

Parti facendoti una domanda: cosa dovrebbe essere in grado di fare lo spettatore una volta finito il video tutorial? La maggior parte dei progettisti didattici elenca questi obiettivi in formato testo con un verbo d’azione che afferma chiaramente cosa l’allievo sarà in grado di fare al termine del video corso.

Potrebbe sembrare scontato, ma non lo è affatto. Un video da pubblicare su un canale YouTube sarà diverso da uno che spiega ai clienti di un’azienda come usare i loro prodotti, oppure da quello che accompagna gli spettatori durante una visita.

Una volta che hai una chiara comprensione di quali azioni o concetti il tuo allievo dovrebbe conoscere dopo aver visto il tuo video didattico, puoi passare alla ricerca dell’argomento (o degli argomenti). Una ricerca approfondita ti aiuterà a raccogliere tutte le informazioni necessarie per rendere il tuo video tutorial il più utile possibile, inserire esempi adeguati, segreti del mestiere e qualche trucco o consiglio da esperto.

Dopo aver esaminato l’argomento sotto ogni chiave di lettura, il passo successivo è apprendere il più possibile sui tuoi potenziali allievi prima della registrazione del tutorial. Questo ti aiuta a sviluppare dei contenuti mirati per il tuo video manual.

I potenziali spettatori del tuo video tutorial sono dei principianti assoluti, oppure dei professionisti? Nel primo caso, dovrai spiegare nei dettagli tutti i concetti, mentre nel secondo potrai saltare i passaggi più semplici. Questa analisi funge da guida per presentare i materiali del video tutorial nel modo più comprensibile per il tuo pubblico.

Fase 2. Struttura dei contenuti

Una volta completata l’analisi dei bisogni formativi, puoi iniziare a sviluppare la bozza del tuo video tutorial. Si tratta di un testo che contiene una panoramica di tutti i contenuti che vuoi inserire e dovrebbe includere tutti i punti chiave che saranno trattati nel video.

Qui sotto trovi l’esempio di una bozza che abbiamo prodotto per un video tutorial di iSpring:

Bozza su come fare un video tutorial su iSpring

Come vedi, per il momento nel testo abbiamo inserito solo i punti salienti che danno la possibilità al creatore di farsi un’idea di ciò che deve essere inserito nel tutorial.

Un altro elemento essenziale nella progettazione della formazione è lo storyboard: uno strumento che ti permette di organizzare visivamente cosa mostrare e in quale ordine. Non è altro che una sequenza di tutti gli elementi grafici del video, compreso quando ci sarà uno speaker sullo schermo, quando verrà introdotto uno screencast (una registrazione dello schermo per mostrare il browser o un programma) e se una presentazione sarà incorporata all’interno del video tutorial.

Quando si creano dei video illustrativi che spiegano come usare un prodotto digitale, uno storyboard può essere una sequenza di scatti. Ecco come appare lo storyboard per il nostro video illustrativo su iSpring:

Storyboard del video tutorial su iSpring
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Lo storyboard prodotto ti sarà molto utile per redigere il documento successivo: il copione.

Fase 3. Stesura del copione

Proprio come sul set di un film, il copione è un testo che contiene tutte le battute del tuo video tutorial. Puoi usarlo come guida alla lettura durante le riprese, oppure impararlo a memoria.

Scrivere un copione per un video tutorial può sembrare ostico, ma in realtà hai già fatto la parte difficile creando una bozza e uno storyboard. Ora, hai solo bisogno di basarti su quei due strumenti e completarli con istruzioni testuali e spiegazioni.

“Alcuni pensano che, per creare un video tutorial, sia sufficiente scrivere i punti principali di un copione e poi improvvisare durante la registrazione. Tuttavia, anche se il relatore conosce perfettamente l’argomento, può essere difficile trasmettere l’idea nel modo più chiaro possibile senza doversi ripetere o dover girare le scene due volte. La cosa migliore è scrivere la sceneggiatura del proprio video tutorial fino all’ultima parola.”

Come fare un video tutorial

Irina Chumanova

Responsabile sviluppo prodotto iSpring

Come ogni storia, il copione per un video tutorial deve avere una buona struttura. Non importa quanto sia breve, deve comunque essere composta da un inizio, una parte centrale e una fine, come nel seguente esempio:

Copione su come fare un video tutorial con iSpring

Nel testo dell’introduzione del video tutorial, annuncia l’argomento (ad esempio, con una frase del tipo “Oggi vi mostro passo passo come fare le riprese per un filmato…”). Nei paragrafi del corpo, descrivi l’argomento nel modo più dettagliato possibile e, nella conclusione, invita lo spettatore a compiere un’azione di qualche tipo (cliccare su un link, scaricare un file, iscriversi) o fornisci un’anteprima del successivo tutorial.

Quando avrai la prima bozza del tuo video tutorial, rileggila per assicurati che ogni parola abbia il proprio spazio nella pagina. Leggi il tuo copione ad alta voce diverse volte per vedere se il messaggio fila. Potresti scoprire che hai bisogno di cambiare alcune frasi per rendere il discorso più fluido e chiaro.

Questo può anche aiutarti a decidere il ritmo del tuo video tutorial. Assicurati di essere abbastanza esauriente per farti capire da tutti i membri del pubblico, ma senza dilungarti e perdere l’interesse di alcuni studenti.

Per definizione, il copione è il documento principale per un presentatore e non include solo le parole da pronunciare, ma anche appunti, note e informazioni supplementari per il relatore. Per esempio, se stai registrando qualcuno in video, il copione può includere indicazioni “di scena” (come dovrebbe mettersi di fronte alla telecamera o muoversi nello spazio circostante). Nel testo puoi anche inserire indicazioni di “pagina” (come devono essere messi in sequenza i file o le presentazioni del tuo video tutorial).

Ora che hai il testo del tuo tutorial completo, bisogna registrarlo.

Fase 4. Scelta del microfono

Ti è mai capitato di guardare su YouTube un video tutorial e di non riuscire a finirlo perché l’audio era ovattato o distorto? Sfortunatamente, sono cose che succedono anche ai creatori più esperti che creano video tutorial da PC o Mac ad alte prestazioni.

In generale, esiste questa tendenza che vale sia per i video informativi che per le pubblicità dei prodotti: la qualità video può non essere ideale, ma l’audio deve esserlo, altrimenti il tutorial diventa difficile da seguire.

L’audio ha il potere di rendere un video con elementi visivi di alta qualità difficile da guardare, o trasformare una presentazione semplice ma con una voce perfetta in un’esperienza di apprendimento positiva. In sintesi, c’è bisogno di avere un microfono con una buona potenza.

“Quando si registra un video tutorial, è meglio non usare il microfono integrato nel computer. Un microfono integrato non creerà un buon suono, perché non riesce a migliorare la qualità della voce o a rimuovere il rumore di fondo. La cosa migliore per un video tutorial è un microfono portatile di alta qualità”.

Tutorial: come fare

Irina Chumanova

Responsabile sviluppo prodotto iSpring

Fase 5. Installazione di uno strumento per la registrazione e l’editing di video

Ora che hai un microfono con la giusta potenza e un audio ottimo, è il momento di mettersi in cerca e scegliere un prodotto di progettazione per registrare ed editare i tuoi video tutorial da caricare su una piattaforma per corsi online.

iSpring Suite AI è uno degli strumenti migliori, pensato non solo per esperti di marketing aziendale, ma anche per chi produce contenuti destinati a siti Internet, social media e piattaforme di streaming. iSpring Suite include una ricca libreria di contenuti e modelli di diapositive che puoi usare direttamente nell’interfaccia di PowerPoint, senza dover imparare a usare altri strumenti.

Tra le funzionalità principali possiamo elencare la registrazione video “picture-in-picture” (screencast + webcam contemporaneamente), un sintetizzatore vocale text-to-speech, quiz facili da creare e personalizzare e strumenti basati sull’intelligenza artificiale che ti permettono di generare idee, testi, immagini e altri contenuti in pochi clic.

Il risultato finale può essere esportato in diversi formati, tra cui SCORM, per essere caricato su LMS o sito aziendali. E se dovessi incontrare delle difficoltà, hai a tua disposizione un servizio di assistenza tecnica attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, raggiungibile via e-mail, chat o telefono.

iSpring Suite AI è usato da centinaia di aziende e creator in Italia e nel mondo, tra cui anche la milanese Aequor Sicurezza Srl, attiva nel settore della formazione per la sicurezza sul lavoro. Questo strumento gli ha permesso di offrire corsi di formazione più accessibili e interattivi e di ottenere un miglioramento dell’efficacia formativa di oltre il 25%.

Ecco un esempio di video tutorial “picture-in-picture”, un formato che ultimamente è di tendenza. Puoi vedere che vengono registrati due video allo stesso tempo: uno screencast e le riprese della webcam.

Come creare un video tutorial con iSpring Suite

Se non hai bisogno di una webcam per riprendere un presentatore e vuoi fare un video tutorial con la sola narrazione, iSpring Suite AI rende semplice registrare uno screencast e una narrazione separatamente per poi sincronizzarli.

Puoi scaricare una versione gratuita di iSpring Suite AI e poi richiedere una demo per scoprire tutta la potenza di questo programma per creare video tutorial.

Ovviamente, puoi anche aggiungere schermate di titoli e intestazioni su qualsiasi parte del tuo video tutorial. Il set di strumenti dispone della funzione “suggerimenti visivi”: un’altra delle funzioni intelligenti che traccia i tuoi movimenti e crea degli indizi visivi per le persone del pubblico.

Indizi visivi del video tutorial su iSpring

Fase 6. Registrazione del video tutorial

Ora che disponi di tutti gli strumenti base di cui ha bisogno un vero creatore (un copione, un microfono e un prodotto iSpring per editare) puoi iniziare a lavorare alla creazione del tuo progetto di video tutorial per le persone dell’azienda o il tuo canale YouTube.

Vediamo due modelli diversi di realizzare un video guida per principianti a seconda del formato che scegli: uno screencast con narrazione o uno screencast con video girato dalla webcam.

Video screencast base con narrazione

Dopo aver installato iSpring Suite AI sul tuo computer, fatto l’accesso all’account e creato un progetto, vedrai una scheda aggiuntiva su PowerPoint che mostra varie funzionalità, come modelli, inserimento immagini da una libreria, filmato, contenuti interattivi e non solo. Fai clic su “Registrazione dello schermo”.

Fare un video tutorial con iSpring Suite

Poi, nella finestra “Impostazioni di registrazione”, scegli “Schermo”.

Impostazioni di registrazione di iSpring Suite per fare video tutorial

Specifica le dimensioni dell’area di registrazione: può essere un’area dello schermo, l’intero schermo o la finestra di una specifica applicazione.

Mentre registri, ci sono alcune cose da tenere a mente per fare un video nitido.

  • Nascondi il cursore del mouse in modo che non distragga lo spettatore o assicurati che il cursore sia chiaro e visibile se fa parte del video tutorial.
  • Metti in pausa il video se fai un errore, così quando editi sarà più facile per te trovare i punti in cui hai fatto errori e tagliarli.
  • Parla chiaramente e con il tono e il ritmo che hai scelto per il video tutorial.

Una volta che il tuo screencast di base è completo, il passo successivo del progetto è quello di registrare la narrazione. Per iniziare a registrare una voce fuori campo, fai clic su “Registrazione audio” nella scheda iSpring Suite AI.

Scheda iSpring Suite per creare un video tutorial

Prima di cliccare sul pulsante “Inizia la registrazione”, assicurati di aver preparato tutto l’occorrente per creare il tuo audio perfetto.

Registrare voci fuori campo per un video tutorial

Uno screencast più un video di presentazione

Se vuoi registrare uno screencast e allo stesso tempo girare un video con la webcam (ad esempio per mostrare la tua cucina, il tuo prodotto tecnologico o qualsiasi sia il contenuto del tutorial), scegli l’opzione “Schermo e videocamera” nella finestra “Impostazioni di registrazione”.

Video tutorial con iSpring Suite

Puoi mostrare entrambi i flussi insieme o passare facilmente da uno all’altro per creare un video esplicativo.

Fase 7. Editing del video tutorial

Se tra i due modelli proposti hai scelto di registrare lo screencast e la voce fuori campo separatamente, la prima cosa che devi fare nel processo di editing è assicurarti che l’audio e il video siano in sincronia tra loro.

Puoi farlo direttamente sulla piattaforma iSpring andando su “Gestisci la narrazione”:

Gestire le narrazioni per un video tutorial

Da qui, puoi allineare le tue tracce audio e video nella sequenza temporale. Puoi anche tagliare l’audio (o il video) e assicurarti che si sincronizzi con la transizione dei fotogrammi.

Allineare audio e video per video tutorial

Potresti avere la necessità di rimuovere i rumori indesiderati dal video. Per farlo, seleziona “Rimuovi il rumore” nella barra degli strumenti di iSpring:

Rimuovere il rumore per il video tutorial

Ti verrà chiesto di scegliere un segmento che contenga solo rumore di sottofondo (almeno 5 secondi con il solo “silenzio” ambientale: senza voci, rumori del mouse ecc.). La piattaforma iSpring farà il resto! Eliminerà il rumore di sottofondo dal resto del tuo video.

Puoi anche rimuovere i video indesiderati se hai un eccesso di filmati o fai un errore durante la registrazione del video tutorial. Usa l’icona delle forbici per tagliare porzioni della sequenza temporale.

Rimuovere i video indesiderati per il video tutorial

Fase 8. Rendere coinvolgente il video tutorial

Una volta che hai affrontato l’editing di base, puoi lavorare per rendere i tuoi video tutorial più coinvolgenti per le persone che visitano il tuo sito o i follower delle tue piattaforme social. Ecco alcuni suggerimenti per aggiungere qualcosa in più e tenere il tuo pubblico incollato allo schermo:

  • Annotazioni e didascalie. Per enfatizzare le parole chiave pronunciate durante il video tutorial, puoi creare annotazioni, grafici e didascalie.
  • Immagini e infografiche. Gli esempi che illustrano l’argomento di cui stai parlando sullo schermo aiutano ad attirare l’attenzione dello spettatore su certi punti e rendono le cose più facili da capire. A seconda dello stile che vuoi dare ai tuoi tutorial video, puoi anche aggiungere qualcosa in più, come icone, un tocco di colore o il brand del tuo servizio o prodotto, se vuoi vendere qualcosa.
  • Effetti speciali. Per enfatizzare una sezione importante del tuo video tutorial per il tuo canale o dimostrare cose che potrebbero essere trascurate a velocità normale, potresti provare un effetto slow-motion e delle transizioni per catturare l’attenzione degli spettatori.

Fase 9. Condivisione del video tutorial

Dopo che avrai ultimato la realizzazione del tuo video con istruzioni, non ti rimane che presentarlo ai dipendenti della tua azienda, oppure pubblicarlo sul tuo sito o sui tuoi profili social!

Esistono diverse opzioni per la pubblicazione di video tutorial online. Puoi salvare il video sul computer come file MP4, caricarlo direttamente sul canale YouTube oppure nella tua piattaforma LMS.

Pubblicare un progetto video tutorial con iSpring Suite

Abbiamo appena visto la cosa più importante sui tutorial: come fare a crearli! Adesso non ti resta che provare. Inizia subito una prova gratuita di 14 giorni di iSpring Suite AI ed esplora tutte le sue funzionalità prenotando una demo introduttiva con un esperto senza impegno.

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Come si usa un video tutorial?

Ora sai come creare video tutorial, ma manca ancora qualcosa: come usare i tutorial che hai creato. I tutorial, infatti, sono video informativi e versatili che puoi usare per far crescere il tuo progetto, aiutare un cliente o formare il tuo team.

In ambito aziendale i video tutorial sono perfetti per la formazione interna: puoi spiegare procedure, fare onboarding, spiegare l’uso di software o l’introduzione di aggiornamenti importanti, il tutto riducendo tempi e costi rispetto alla formazione in presenza.

E come si usa video tutorial per il marketing? Puoi usarli per mostrare funzionalità, fare demo veloci o accompagnare i clienti durante l’acquisto. Funzionano benissimo anche durante webinar, come parti pre-registrate per rendere la presentazione più chiara e fluida.

Infine, i tutorial sono ottimi anche per chi lavora online come creator o freelance: puoi usarli per raggiungere follower e visualizzazioni, promuovere servizi, corsi o link affiliati, dimostrando in modo concreto il valore di ciò che proponi.

Consigli per creare dei video istruzioni chiare

Terminiamo con alcuni suggerimenti e trucchi che puoi usare per rendere i tuoi video tutorial più chiari e coinvolgenti.

  • Fai delle prove prima della registrazione. Quando si crea un video tutorial, il modo in cui si parla è importante. Prima di registrare, leggi il copione ad alta voce diverse volte. Assicurati di non parlare troppo velocemente e di non usare un tono pigro, impaziente o stanco. Prediligi un linguaggio informale e frasi in prima o seconda persona con i pronomi “io”, “noi” e “tu”.
  • Prepara il luogo per la registrazione. Trova una stanza con una buona acustica che riduca al minimo il rumore di sottofondo. Prova con uno spazio di dimensioni ridotte, per evitare l’eco che si viene a creare nelle stanze grandi.
  • Metti in ordine il desktop. Prima di creare un tutorial video devi mettere in ordine lo schermo del tuo computer, soprattutto quando usi screencast che mettono in mostra il monitor. Assicurati che tutti i tuoi dati privati, i programmi e i file non necessari non siano nell’inquadratura e disattiva i pop-up e le notifiche in modo da non dover registrare nuovamente il video dopo che un messaggio appare in un angolo.
  • Racconta una storia avvincente. Soprattutto sui social, il trucco per fare un video tutorial efficace è catturare l’attenzione degli spettatori e tenerli incollati allo schermo fino alla fine per accumulare visualizzazioni.
  • Collega i tuoi segmenti con delle transizioni. Collega i tuoi segmenti con le transizioni del software per video tutorial. Tutti i segmenti in un buon video tutorial fluiscono naturalmente da uno all’altro. Non mostrare tutto in ordine, ma assicurati di fare delle transizioni fluide. In questo modo, il video non apparirà nervoso e aiuterà i tuoi spettatori a passare da un’idea all’altra.

Per concludere

Ci auguriamo che questa guida, i nostri suggerimenti e i consigli forniti ti abbiano permesso di comprendere al meglio come realizzare un video tutorial. Vuoi iniziare subito a creare video tutorial?

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FAQ

Cosa vuol dire video tutorial?

La parola “tutorial” deriva dall’inglese e viene usata per descrivere i corsi o le guide pratiche. Un video tutorial è un contenuto video che spiega passo dopo passo come fare qualcosa, mostrando in modo pratico le procedure da seguire e gli strumenti da usare per ottenere un risultato.

Qual è uno degli elementi chiave per creare un video tutorial efficace?

La chiarezza è sicuramente uno degli elementi essenziali. Un buon tutorial è strutturato, segue un filo logico e mostra esattamente cosa fare, evitando distrazioni e passaggi superflui.

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