Oggigiorno la formazione è il fulcro di ogni azienda, ma non è sempre facile trovare il tempo e lo spazio per approcciare un apprendimento e-learning. Per fortuna, abbiamo accesso al nostro dispositivo mobile, come il nostro smartphone o tablet, e possiamo così studiare i contenuti formativi tramite il mobile learning.

In questo nostro articolo vogliamo analizzare cos’è il mobile learning, i vantaggi del mobile learning e suggerirvi i giusti LMS per il mobile learning.

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Mobile learning: definizione

Iniziamo vedendo qual è il significato di mobile learning. In traduzione mobile learning significa letteralmente “apprendimento in movimento”, ma è più specificatamente inteso come un tipo di formazione gestito tramite dispositivi mobili come gli smartphone.

Non significa però semplicemente usare dispositivi diversi dai computer, ma significa che l’intera formazione è pensata sin dal principio per funzionare specificatamente tramite i dispositivi mobili. Bisogna in altre parole approcciare l’intero e-learning in un modo nuovo, comprendendo concetti come il “just in time” e il “just for me”, ovvero che i contenuti di apprendimento devono essere adattati alle esigenze degli studenti lavoratori, sia in relazione ai loro ritmi quotidiani sia in termini di unicità personali.

Una breve storia del m-learning

Il mobile learning può essere visto come una evoluzione di due differenti fenomeni: il Distance Learning e il più moderno e-learning. Il Distance Learning, in traduzione “apprendimento a distanza”, è il precursore di tutto, in un’epoca pre-digitale nella quale il fulcro non erano gli strumenti ma semplicemente il fatto che studenti e docenti non erano nello stesso spazio fisico. Un esempio è lo studio per corrispondenza, che risale anche al 1800 in Nord America.

Successivamente queste metodologie vengono sostituite con l’uso di strumenti digitali, con una formazione multimediale che nei primi tempi avveniva ad esempio con contenuti condivisi tramite floppy disk e poi CD-ROM. Infine, si passa alla formazione su internet, con l’uso dell’online con piattaforme come i forum e poi i learning management system (LMS).

In questo contesto, l’evoluzione successiva è quella degli smartphone, con i dispositivi mobili che diventano onnipresenti nella vita quotidiana. Al tempo stesso, la quotidianità diventa più movimentata e il tempo a disposizione per la formazione è sempre più breve e spesso inserito nel mezzo di molti altri compiti lavorativi, magari nel mezzo di spostamenti. Il m-learning diventa quindi la risposta a nuova necessità e possibilità.

Come spiega anche Josh Bersin, famoso ricercatore e analista in ambito industriale e tecnologico, non bisogna però vedere queste fasi della storia della formazione come blocchi indipendenti, ma piuttosto come un fiume (la formazione) che cambia forma e dimensione (Distance Learning, e-learning, m-learning…) mentre procede verso l’oceano e si adatta con flessibilità al terreno (necessità e tecnologie a disposizione).

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Mobile learning: cosa favorisce

Il mobile software learning non deve essere preferito unicamente perché visto come un trend del momento. Non solo non è un trend, ma ha tutta una serie di vantaggi molto specifici che è necessario comprendere prima di approcciarlo, per assicurarsi che rispondano alle proprie esigenze e a quelle dei propri studenti lavoratori.

I vantaggi del mobile learning sono:

  • Formazione ovunque e in ogni momento: il mobile learning dovrebbe essere realizzato in modo tale da essere sempre accessibile su smartphone e tablet, o più in generale sugli schermi piccoli, e questo permette di formarsi ovunque e in qualsiasi momento.
  • Non solo dispositivi mobile: il fatto che i contenuti della didattica sono stati ottimizzati per essere comodi e piacevoli da vedere sugli schermi più piccoli, non significa che funzionino solo sui dispositivi mobile; i contenuti per smartphone possono essere usati anche su altri device, come i computer.
  • Costi inferiori: realizzare contenuti per il mobile learning è più semplice e veloce rispetto a un classico corso di grandi dimensioni, permette quindi di risparmiare tempo e denaro, soprattutto se si dispone della giusta tecnologia.
  • Utenti più coinvolti: anche se apprendere nuove conoscenze è un bene, non è sempre divertente; usare corsi in modalità mobile learning rende il tutto più semplice e veloce, quindi rende più semplice rimanere concentrati e interessati ai contenuti perché si scoprono tante nuove conoscenze rapidamente così come si scopre una nuova notizia tramite una notifica push.

Mobile LMS: le migliori scelte per la forza lavoro

Se vogliamo sfruttare il m-learning, è fondamentale disporre dei giusti strumenti da usare con i nostri dispositivi mobili, smartphone in primis. In altre parole abbiamo bisogno di un mobile learning management system, ovvero una piattaforma che permette di gestire la formazione delle competenze dei lavoratori da ogni luogo e in ogni momento su più dispositivi.

Ecco quindi una serie di LMS per il mobile learning, che possano aiutarvi nelle vostre fasi di mobile learning & training.

iSpring LMS

Mobile learning con iSpring LMS

iSpring LMS è un sistema per la gestione dell’apprendimento, il cui uso è semplicissimo, anche con i dispositivi mobile. È una app di facile utilizzo su più tipi di dispositivi. Potete infatti usare iSpring LMS tramite il browser, così come lo smartphone e i tablet, con un’applicazione dedicata perfettamente compatibile con i dispositivi mobile.

Inoltre, se non avete accesso a internet non c’è problema perché c’è la possibilità di impostare i contenuti in modalità offline mobile learning, così che possiate usare i corsi di formazione m-learning in ogni momento su ogni device.

Come potete vedere nella versione di prova gratuita da 30 giorni, iSpring LMS offre molteplici servizi e funzionalità, con diversi tipi di prezzi a seconda delle necessità. Prima di tutto, automatizza i processi come l’iscrizione ai corsi di aggiornamento, l’invio di certificati e la creazione di report: potete anche procedere alla personalizzazione di questi ultimi, per avere accesso a informazioni precise su vari temi legati alla formazione degli utenti.

Con un LMS potete anche creare facilmente una Base di Conoscenza per i vostri dispositivi, ovvero una raccolta di conoscenze composta da corsi di aggiornamento, istruzioni di lavoro, manuali, informazioni utili e anche le ultime notizie sulle novità aziendali. Il tutto è facilmente accessibile ovunque e in qualsiasi momento, rendendo il m-learning semplicissimo.

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iSpring LMS dispone poi di una interfaccia intuitiva, pensata per un’esperienza utenti semplice. Anche gli admin non devono fare fatica: sin dal primo utilizzo ogni passaggio per aggiungere utenti o per inserire corsi è rapidissimo e non è necessario disporre di un grande team per gestire le tecnologie di iSpring. Anche una singola persona può gestire l’intero percorso formativo, poiché bastano pochi clic per completare ogni parte del procedimento.

Con iSpring LMS potete facilmente condividere i contenuti, gli utenti e le statistiche tra diverse categorie interne alla piattaforma, oltre che realizzare formazione sul lavoro e valutazioni delle prestazioni. Non manca poi il supporto alla formazione mista, per chi non vuole puntare solo sui corsi a distanza ma vuole anche poter creare webinar o lezioni in diretta, anche con l’integrazione di MS Teams, Zoom e Google Meet.

Questa piattaforma per il mobile learning management supporta inoltre molteplici lingue, non solo così che sia gli utenti che parlano italiano che quelli stranieri possono lavorare nella stessa area di studio. Non dimentichiamo poi che iSpring LMS può essere graficamente personalizzato e le categorie mostrate possono essere definite dagli admin.

iSpring LMS punta inoltre molto sulla sicurezza dei dati degli utenti, anche durante l’uso delle chat interne, rispettando tutti i requisiti di sicurezza. Potete vederlo anche in una demo dal vivo su prenotazione, che vi sarà presentata dal team di iSpring. Infine, il servizio tecnico è attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

TalentLMS

Mobile learning con TalentLMS

TalentLMS è un altro m-learning software per la gestione dell’apprendimento adatta al mobile learning. Funziona anche tramite smartphone con una app nativa per iOS e Android ed è pensato per essere utilizzato con semplicità: la cosa interessante è che al primo avvio offre una panoramica delle funzionalità principali per capire come usare i contenuti.

Uno dei suoi vantaggi è la presenza di varie opzioni di gamification, con ad esempio la possibilità di impostare contenuti nascosti disponibili solo per gli utenti che riescono a completare il corso con un certo punteggio minimo.

Inoltre include tantissime integrazioni: permette di usare oltre 200 servizi di terze parti come Zapier, Shopify, Salesforce, WordPress, Slack, Zendesk, GoToMeeting, Trello, PayPal, Stripe e non solo. Dispone anche di una prova gratuita e di vari prezzi a seconda del numero di dispositivi registrati massimo.

Docebo

Mobile learning con Docebo

Docebo è un LMS robusto che propone al proprio interno oltre 20.000 corsi già pronti per fare mobile learning, tramite piattaforme come LinkedIn Learning, Skilla e OpenSesame. Supporta oltre 40 linguaggi e ha varie funzioni utili, come la possibilità di realizzare delle playlist personalizzate a partire da diversi contenuti in vari formati, per una didattica sempre varia e interessante.

Inoltre, supporta varie funzionalità di gamification e ha anche una prova gratuita da 14 giorni. Purtroppo il prezzo non è indicato in modo esplicito e bisogna richiedere informazioni direttamente alla compagnia.

Potenzialità del mobile learning

Lo studio in modalità mobile learning ha la potenzialità di diventare uno dei metodi più utilizzati per la formazione sul luogo di lavoro. Da tempo infatti è stato sempre più riconosciuto in quanto componente fondamentale dei programmi e-learning e degli LMS.

I motivi principali sono:

  • Il mobile learning può migliorare l’accessibilità per tutti quegli studenti con disabilità che hanno bisogno di usare funzioni come il text-to-speech (da testo a voce) e la trascrizione audio di quanto presente a schermo.
  • La facilità di consumo dei contenuti brevi del mobile learning permette anche agli studenti di interagire con la piattaforma e con i contenuti, lasciando facilmente feedback o proponendo a propria volta nuovi contenuti (se la piattaforma LMS lo permette) così da creare una comunità di studenti che si supportano a vicenda.
  • Il mobile learning è ai propri inizi e con lo sviluppo di nuovi tipi di tecnologia da usare in mobilità (smartwatch, smartglass…) e potrà evolversi in nuove modalità formative (con e senza internet).

Quali dimensioni dell’apprendimento sono favorite attraverso il mobile?

La formazione è un microcosmo di realtà e metodologie, che alle volte vanno in contrasto l’una con l’altra. I dispositivi mobili, con le proprie unicità, i propri vantaggi e i propri svantaggi, favoriscono specifiche tipologie di apprendimento. Vediamo quali sono.

La formazione e-learning sul posto di lavoro

Prima di tutto, il mobile learning si adatta perfettamente al mondo del lavoro, soprattutto quei contesti nei quali il lavoratore non ha tempo per fermarsi e apprendere in una classe fisica o un ambiente digitale nel quale le lezioni richiedono ore o anche solo alcune decine di minuti.

Il mobile learning permette allo studente lavoratore di seguire i corsi mentre è in movimento e si sposta da un luogo all’altro o attende un cliente o un fornitore. Poter accedere al contenuto formativo in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo con i telefoni o un laptop di lavoro è un obbligo, non una preferenza in alcuni casi.

Il microlearning con i dispositivi mobili

Un’altra necessità di questo tipo di ambiente lavorativo è che si ha poco tempo reale per poter apprendere la materia del corso. Il m-learning quindi porta in modo naturale a favore una formazione di tipo “micro”. Chiamata infatti microlearning, si basa sull’idea che i corsi devono essere divisi in pillole di breve durata che sono focalizzate su singole conoscenze da apprendere durante un percorso di formazione di rapida fruizione.

Si possono creare ad esempio dei brevissimi video tutorial o dei podcast che si possono ascoltare anche mentre si guida, ad esempio. Anche un post su LinkedIn o una presentazione classica vanno bene, ma deve essere focalizzata su poche competenze.

La gamification in un learning management system

Le esperienze interattive sono spesso più efficaci per apprendere nuove competenze. Ad esempio, pensate ad app come Duolingo che insegna le lingue in modo attivo, con continui esercizi. Inoltre, si viene continuamente ricompensati per i propri risultati, con badge e punteggi.

Tutto questo si inserisce nella idea della gamification, ovvero l’uso di un livello, con una sfida da superare e un premio alla fine. Il m-learning su uno smartphone rende semplice interagire con contenuti di formazione che hanno una struttura ludica, visto che bastano pochi tocchi col dito per fare tutto.

Conclusione

Arrivati alla fine di questo nostro articolo, è chiaro che lo smartphone learning è uno degli approcci moderni più interessanti e in grado di dare una nuova dimensione all’insegnamento. Questa modalità di studio deve però essere supportata con contenuti studiati appositamente per i dispositivi mobile e da una piattaforma come iSpring LMS, pensata appositamente per il mobile learning su dispositivi mobile, come potete vedere nella versione di prova e nella demo su appuntamento.

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