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Naturalmente, non si tratta solo di fatti divertenti e TED è solo un esempio per presentare le idee in piccole unità di apprendimento. I dati di Statistic Brain mostrano che nell’anno 2000 la soglia di attenzione umana era di 12 secondi. Nel 2015, arriva ad appena 8,25 secondi. Non è una sorpresa, quindi, che si punti sul micro-learning, per aumentare l’efficacia dell’apprendimento in poco tempo.

Microlearning: cos’è?

Il microlearning è un approccio all’apprendimento basato sulle competenze che offre informazioni in piccole sezioni altamente concentrate. È la metodologia ideale per trovare in poco tempo la risposta a problemi specifici. Per una rapida panoramica su come funziona il microlearning, guarda il video tutorial qui sotto.

Il microlearning cos’è?

Vediamo cosa c’è di speciale in un modulo di microlearning:

  • Lunghezza: come implica il nome, il micro learning è veloce. Un modulo tipo può essere completato in circa cinque minuti. Tuttavia, come spiega l’esperta Shannon Tipton di Learning Rebels LLC, non ci sono regole imprescindibili sulla sua lunghezza:

“Non ci sono intervalli di tempo per il microlearning. Non esiste un numero magico. È tutta una questione di esigenze e contesto. Meglio creare degli screencast esplicativi della durata 7 minuti o di 5 minuti? Dipende. Tieni questo a mente: “Solo se è necessario e il più breve possibile”.

Shannon Tipton

Learning Rebels, LLC

  • Focus: ogni modulo fornisce una risposta incentrata su un singolo problema o una singola domanda.
  • Varietà: i tipi di contenuti di microlearning includono video tutorial, podcast audio, presentazioni, interazioni, giochi, scenari, valutazioni, guide pratiche basate su testo e brevi lezioni online.
  • Mobile-friendly: il micro content o micro contenuto, deve essere accessibile al momento del bisogno, il che rende il microlearning una metodologia fantastica per imparare su uno smartphone o tablet in brevissimo tempo.

In generale, ci sono due differenze principali tra i percorsi di microlearning e la formazione tradizionale. La prima è che il microlearning non include molte informazioni di contesto o dettagli perché in genere non viene usato per trasmettere conoscenze di base.

La seconda è che il microlearning presuppone che ciascuno studente sia abbastanza motivato da cercare e completare l’apprendimento su ciò di cui ha bisogno. Potrebbe sembrare semplice, ma spesso non è lo. Completare anche la lezione più breve può rappresentare una sfida se copre conoscenze o argomenti che vanno al di là delle competenze attuali di uno studente.

Gli studenti con un livello base di esperienza che possono identificare le proprie lacune e che si sentono a proprio agio nell’imparare con la tecnologia sono quelli che otterranno più vantaggi dal microlearning.

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I vantaggi del microlearning

Il microlearning è diventato popolare perché funziona oppure funziona bene perché è popolare? La risposta potrebbe essere affermativa in entrambi i casi.

I Millenial e gli studenti della Generazione Z, ossia i nativi digitali della forza lavoro di oggi, tendono a preferire una metodologia di apprendimento tarata sulle loro esigenze, con uno stile informale e disponibile on demand, vale a dire a richiesta. Il microlearning risponde a tutti questi requisiti e offre molto altro:

  • Uno studio del Journal of Applied Psychology ha evidenziato che il microlearning era del 17% più efficace nel trasferimento delle conoscenze rispetto al tipico training in aula. Gli studiosi hanno dimostrato che le informazioni fornite tramite pillole brevi e focalizzate erano più facili da comprendere e ricordare rispetto allo stesso contenuto erogato in un formato più lungo e completo.
  • Gli studenti tendono a essere coinvolti più frequentemente con i percorsi di microlearning, il che aumenta il mantenimento delle conoscenze. Eseguire delle attività formative nel corso del tempo aiuta a trasferire le conoscenze nella memoria a lungo termine.
  • Le organizzazioni hanno scoperto che rendere la formazione disponibile al momento del bisogno è un modo per inserire la formazione nel normale flusso di lavoro delle mansioni lavorative senza perdere tempo. Ciò aiuta a supportare una cultura dell’apprendimento e ad aumentare la produttività generale.

I professionisti di formazione e sviluppo hanno adottato il microlearning come una metodologia per creare e gestire facilmente micro content, microcontenuti fruibili che attraggono i discenti. I dirigenti senior appoggiano il microlearning in quanto è una metodologia soddisfacente per creare corsi di formazione a costi conenuti.

Gli svantaggi del microlearning

Nonostante tutti questi vantaggi, il microlearning non è lo strumento adatto a ogni esigenza formativa. Non può essere usato per trasmettere conoscenze ampie e fondamentali su tutti gli argomenti perché, per definizione, si focalizza nel risolvere un solo problema e nel rispondere a una sola domanda alla volta in un tempo limitato. Il microlearning non è neanche la metodologia adatta per apprendere le capacità di analisi o esplorare le relazioni di causa ed effetto, dato che queste attività, in genere, richiedono tempo sia per la pianificazione sia per la riflessione. È anche importante tenere presente che il microlearning a richiesta è un grande servizio, ma può rivelarsi inutile se non è disponibile proprio al momento del bisogno.

Uno degli errori più comuni è credere che qualsiasi corso possa essere trasformato in microlearning semplicemente tagliandolo in sezioni più piccole. Non è corretto: ciò che si fa veramente è frazionare il contenuto. Il frazionamento può essere un buon modo per organizzare le informazioni in microlearning nuggets, noccioline di apprendimento più piccole e facili da capire. I contenuti frazionati possono essere abbinati al resto dei contenuti formativi per creare un corso completo. Tuttavia, il microlearning non è solo un inseme di contenuti tagliati e confezionati da fruire in un tempo limitato. È una strategia dove unità di apprendimento autonome lavorano per un unico scopo e fanno parte del quadro di apprendimento d’insieme.

Principi e applicazioni del microlearning

I tre principi di base del microlearning sono: 

  1. Meglio poco che troppo
  2. Eroga in piccoli segmenti 
  3. Stimola e coinvolgi lo studente

Il microlearning potrebbe sembrare qualcosa di veloce, facile e divertente. Probabilmente è vero, ma non significa che possa essere sviluppato al volo, velocemente e facilmente! Si tratta comunque di un corso e deve essere pianificato, progettato e sviluppato in linea con la tua generale strategia formativa.

“Uno dei grandi errori nel microlearning è sviluppare i microcontenuti senza un piano. È importante avere un piano strategico per l’utilizzo e per la gestione. Devi pianificare le versioni, l’hosting e la gestione. Chi rivedrà i contenuti prima che siano inviati alla tua platea? Il contenuto dovrà essere generato da un esperto in materia, SME, o dagli utenti, con l’approvazione dello SME? Il microlearning deve essere breve ma necessita di un piano.”

Shannon Tipton

Learning Rebels, LLC

Le aziende spesso usano il microlearning per la formazione su come seguire un processo, eseguire un compito, usare uno specifico strumento o tecnologia. Le lezioni esplicative possono essere erogate in diversi modi: come video tutorial, screencast, podcast audio oppure guide pratiche scaricabili.

Spesso il microlearning viene usato per aggiornare le competenze e rafforzare le conoscenze sul posto di lavoro. Queste attività di rinforzo dell’apprendimento vengono create sotto forma di simulazioni, informazioni, video tutorial o brevi scenari.

La tabella di seguito offre un quadro generale su come la metodologia del microlearning possa essere usata per erogare una varietà di soluzioni di apprendimento sul posto di lavoro.

Bisogni formativiSoluzioni microlearning
Inserimento dei nuovi assunti

Video introduttivi e di benvenuto

Interazione con una linea del tempo che mostra la storia dell’azienda

FAQ per i nuovi dipendenti

Conformità aziendale

Video informativi

Attività basata su scenari

Attività di valutazione sotto forma di gioco

Formazione su un software

Attività basata su scenari

Screencast

Guida pratica istruttiva digitale

Formazione sulle competenze trasversali

Podcast audio

Video informativi

Scenario ramificato con risvolti personalizzati

Interazione basata sui processi

Formazione alla vendita

Scenario ramificato con risvolti diversi

Tutorial sui prodotti

Microlearning esempi

Il microlearning di alta qualità coinvolge lo studente dall’inizio alla fine. Queste sono alcune delle pratiche più popolari che ti aiuteranno a visualizzare di cosa si tratta:

  • Percorsi formativi su vari argomenti (come quelli che trovi su Khan Academy e Lynda.com)
  • Brevi video educativi (come quelli di TED-Ed)
  • Video tutorial e guide (per esempio: i tutorial iSpring Suite)
  • Canali, account e gruppi educativi sui social network (dai un’occhiata a @nasa su Instagram, per esempio)
  • Servizi di apprendimento delle lingue (come DuoLingo)

Come evidenziato, possono esserci diverse idee per attività di microlearning, ma questa volta ci concentreremo su moduli di microlearning interattivi che puoi creare in autonomia. È facile fare tutto questo con un toolkit di authoring come iSpring Suite. Con iSpring puoi realizzare corsi di micro eLearning con quiz, video tutorial e simulazioni di dialoghi. Offre anche una gamma di modelli per creare microcorsi coinvolgenti in pochi minuti. Questo strumento di authoring è disponibile in italiano ed è facile da usare. Devi solo aggiungere testi e immagini al modello e sei pronto! Scarica la versione di prova gratuita di iSpring Suite per iniziare a creare corsi interattivi e divertenti.

Diamo un’occhiata ad alcuni degli esempi di microlearning che puoi creare con iSpring Suite:

Formazione sulle competenze trasversali

I professionisti dei call center padroneggiano ogni aspetto dell’esperienza di assistenza clienti. Un modulo di microlearning è la metodologia ideale per mostrare il processo in cinque passaggi con cui un’organizzazione gestisce dei clienti alterati.

Dai un’occhiata a questo scenario informativo sull’assistenza clienti:

Formazione su vendite/prodotti

Imparare e ricordare i dettagli sui prodotti può essere una sfida sia per i nuovi addetti alle vendite sia per quelli con più esperienza. Un tutorial interattivo che spiega i componenti e le funzionalità tecniche di un prodotto è un modo veloce per imparare (o rivedere) i dettagli essenziali della merce.

Scopri come viene usato il microlearning per supportare la formazione sui prodotti:

Orientamento/formazione dei nuovi assunti

I primi giorni in un nuovo lavoro portano allo stesso tempo entusiasmo e confusione. Un’organizzazione può usare il microlearning per aiutare i neoassunti a orientarsi nella struttura, dare una rapida risposta a molte domande frequenti e raccontare la storia dell’azienda, dal giorno del lancio fino alla data corrente.

Ecco una panoramica interattiva dell’ufficio pensata per i nuovi assunti:

Una FAQ è un ottimo modo di usare il microlearning per fornire accesso con un solo clic alle domande più frequenti sulle risorse umane.

Una linea del tempo può mostrare in che modo un’azienda è cresciuta da un’idea fino a diventare un grande marchio dell’abbigliamento al dettaglio.

Aggiornamento delle competenze

Se un membro del team non è sempre al passo con le prestazioni, un quiz ben congegnato può individuare i punti di debolezza su cui deve lavorare.

iSpring Suite offre modelli di domanda pronti per l’uso con una varietà di tipologie di domande come quelle di tipo corrispondenza, sequenza e trascina e rilascia. È sufficiente selezionare il tuo tipo di domanda e aggiungere il testo e la grafica direttamente nel modello. Rendi casuale la successione di domande e risposte e usa scenari ramificati e diapositive di feedback per creare un quiz davvero impegnativo e a prova di imbroglio.

Vedi in che modo il microlearning può aiutarti a identificare uno specifico bisogno formativo:

Formazione sull’assistenza clienti

Puoi usare il microlearning come metodologia per far provare ai nuovi dipendenti l’esperienza dell’assistenza clienti prima che lavorino direttamente con il pubblico. Seleziona uno sfondo e un personaggio dalla Libreria di Contenuti iSpring, poi aggiungi testo e voce fuori campo (se lo desideri). Offri la possibilità di scegliere le risposte alle domande e includi delle ramificazioni per guidare gli studenti a ogni passo del percorso. Un’icona di feedback fa sapere agli utenti se sono fuori traccia o meno in ogni passaggio della simulazione.

Ecco come una simulazione di dialoghi per il microlearning favorisce l’apprendimento con un grande impatto:

Formazione su un software

Il modo più facile e diffuso di formare i dipendenti su come usare un software è tramite brevi video tutorial. Tuttavia, se vuoi fornire loro dei consigli aggiuntivi su come applicare lo strumento, puoi farlo con un flipbook digitale. Per esempio, un flipbook che può essere condiviso e visualizzato online è la risorsa di microlearning perfetta per aiutare gli utenti a portare la loro progettazione di PowerPoint a un altro livello.

Se hai dei manuali già pronti in Word o PDF, oppure delle guide pratiche, puoi convertirli in e-book che dispongono dell’effetto pageflip in pochissimo tempo. Ecco l’aspetto di questo libro:

Microcorsi adattivi

iSpring Suite è un ottimo strumento per desktop che ti consente di creare diversi contenuti di microlearning. Tuttavia, se vuoi creare microcorsi adattivi online, direttamente dal browser e collaborare con il tuo team, puoi provare iSpring Page. 

Il processo di creazione è estremamente facile e sembra come scrivere un post sui social media. Puoi semplicemente copiare un testo da un file, incollarlo e arricchirlo con immagini, video di YouTube o Vimeo oppure incorporare contenuti interattivi da altri siti web. Puoi anche aggiungere dei quiz al tuo corso per aiutare gli studenti a ricordare meglio le nuove informazioni. 

Dai un’occhiata alla seguente demo di un corso per vedere iSpring Page al lavoro:

FAQ sul microlearning

Passiamo in rassegna alcune delle FAQ sul microlearning:

Cosa significa microlearning?

Il microlearning è una metodologia di formazione basata sulle competenze che si eroga in “pillole” di unità che possono essere completate in breve tempo. Un singolo modulo di microlearning dovrebbe consistere in una lezione che si focalizza su una singola competenza.

In cosa il microlearning differisce dall’eLearning tradizionale o dalla didattica in classe?

Il microlearning è pensato per fornire una competenza specifica o briciola di conoscenza a richiesta, al momento del bisogno. Non ha il compito di offrire un’esperienza di apprendimento completa e dettagliata.

Data la sua breve durata, il microlearning può davvero essere efficace?

Certamente! I ricercatori hanno dimostrato che il focus mirato e quasi a laser aiuta gli utenti ad assimilare, mantenere e ricordare le informazioni in un modo migliore rispetto ad altri formati formativi.

Si possono considerare microlearning tutti i tipi di formazione breve?

No. Il microlearning non è solo una breve frazione ricavata da un modulo formativo più lungo. È un contenuto autonomo che offre un’esperienza di apprendimento completa, in poco tempo.

Quanto tempo occorre per creare un modulo di microlearning?

Dipende dal tipo di attività formativa che crei. Per esempio, con iSpring Suite, puoi realizzare moduli di microlearning nel giro di pochi minuti.

Qual è il modo migliore per accedere al microlearning?

La maggior parte delle organizzazioni implementa il microlearning tramite il proprio LMS, proprio come con gli altri tipi di contenuti. Tuttavia, puoi anche decidere di mettere a disposizione i micro contenuti tramite un database per la gestione delle conoscenze, l’intranet aziendale o altri sistemi interni.

Per saperne di più sulla strategia di microlearning della tua organizzazione, contatta i dirigenti del team L&D.

Riflessioni conclusive

Il microlearning sembra un grandioso approccio alla formazione moderna sul posto di lavoro. È efficace, coinvolgente e attrae gli studenti. Può essere una soluzione autonoma per la formazione aziendale e può anche supportare e incrementare corsi eLearning più lunghi e persino la formazione di persona. Allo stesso tempo, non possiamo dare al microlearning il significato di panacea. Senza una strategia e un piano preciso, non si trasformerà nella svolta della giornata. 

Eppure, data la cultura della rapidità che abbiamo ora, il microlearning è destinato a rimanere tra noi. Per provare tutti i vantaggi del microlearning, scarica una prova gratuita di 14 giorni di iSpring Suite.

Vorremmo esprimere la nostra gratitudine alla nostra esperta di eLearning per aver condiviso la sua esperienza e averci supportato con questo materiale:

Shannon Tipton

Learning Rebels, LLC

Shannon Tipton, proprietaria di Learning Rebels, LLC., è un’esperta nello sviluppo di strategie e infrastrutture di apprendimento tramite l’uso di tecnologie di apprendimento e microlearning. Shannon aiuta le aziende a realizzare il proprio potenziale e rendere la formazione di nuovo forte. Il suo blog, “Learning Rebels”, è nella top 100 dei blog di eLearning. Shannon è anche stata nominata come una della top 100 “Movers and Shakers” dell’eLearning da parte di eLearning Industry. Nel 2015 ha pubblicato il suo libro, Disruptive Learning: Discover Your Inner Learning Rebel.

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