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Il lavoro da remoto ormai tocca tutte le posizioni e gli aspetti di un’organizzazione inclusi i dipartimenti Risorse umane, Formazione e sviluppo e tutte le funzioni collegate. Per questo le lezioni FAD sono in prima linea in ogni strategia organizzativa di formazione e sviluppo. Probabilmente, hai già avuto modo di scoprire che non è semplice trasferire i tuoi corsi in modalità FAD.

Come si può migliorare l’esperienza dei corsi FAD? In questo articolo scopriremo alcune delle migliori pratiche, strategie e suggerimenti per fare corsi di formazione a distanza senza difficoltà. Per prima cosa, vediamo cosa significa FAD.

Formazione in modalità FAD: cos’è?

Cos’è la formazione a distanza? In realtà non esiste una definizione univoca di FAD, ma proveremo comunque a darne una:

La formazione a distanza (FAD) permette di svolgere un percorso di apprendimento quando lo studente e la fonte di informazione sono separati e non possono incontrarsi in una classe tradizionale. I corsi di formazione a distanza, quindi, usano la tecnologia per connettere lo studente con i contenuti.

Pratiche e strategie per una formazione FAD efficace

Come si possono usare le tecnologie per la formazione a distanza in modo efficace e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ognuna? In questa sezione, tratteremo di alcune pratiche, strategie e alcuni suggerimenti per vedere come funziona la formazione a distanza senza intoppi, come coinvolgere il tuo pubblico e raggiungere gli obiettivi dei corsi.

1. Scegli il tuo software

Sia se intendi offrire dei corsi di inserimento per i neoassunti sia se vuoi offrire corsi a distanza per il personale esistente, avrai comunque bisogno degli strumenti appropriati. Quali siano queste tecnologie dipende dal tipo di corsi di formazione che vuoi creare ed erogare, ma come minimo ti occorreranno alcuni programmi di base per rendere possibile l’apprendimento a distanza.

Learning management system (LMS)

Quando si tratta di decidere come gestire, implementare e tracciare i corsi di formazione online è molto probabile che ti possa servire un LMS. Semplificherà la gestione della formazione a distanza automatizzando molte funzioni come gli inviti, l’assegnazione di materiali formativi e il monitoraggio dei risultati.

Nello scegliere la piattaforma per formazione a distanza più adatta ai bisogni dei tuoi dipendenti da remoto, dovrai essere in grado di prendere delle decisioni. Queste sono alcune delle domande a cui rispondere:

  • Vuoi che i corsi formativi siano organizzati e pianificati secondo una tabella di marcia fissa? In questo caso, dai un’occhiata a un LMS per la formazione a distanza e-learning come iSpring Learn che è dotato di un calendario semplice, ma facile da usare. Qui puoi programmare dei corsi di formazione in un’aula virtuale, delle verifiche informali, delle valutazioni e molto altro.
  • Per le sessioni degli eventi formativi è necessario avere uno strumento per videoconferenza? Se hai la necessità di tenere delle videoconferenze ha senso scegliere un LMS che sia integrato con una piattaforma online di videoconferenza. iSpring Learn è integrato con Zoom e rende la programmazione e l’integrazione gratuita di riunioni online una parte estremamente facile dei corsi FAD.
  • La generazione di contenuti deve svolgersi nel tuo LMS? Se stai creando dei corsi di formazione online rapidi per rispondere alle esigenze della FAD, allora avrai bisogno di un LMS che velocizzi la generazione di contenuti. iSpring Learn è dotato di uno strumento integrato per realizzare corsi con i materiali esistenti includendo illustrazioni, citazioni e video. Per chi volesse creare corsi interattivi e coinvolgenti, esiste anche l’integrazione con il toolkit di authoring iSpring Suite, che vedremo più in dettaglio in seguito.

Strumento di authoring per l’eLearning

Se intendi offrire corsi eLearning nel tuo programma di formazione a distanza, che sia sotto forma di moduli online asincroni o come parte di un modello di formazione sincrona, blended o di classe rovesciata, avrai bisogno di uno strumento che faciliti e semplifichi la generazione di contenuti. Gli strumenti di authoring sono ideati per creare corsi online e, di solito, includono la generazione di quiz, valutazioni, simulazioni e interazioni.

Un altro aspetto importante di qualsiasi strumento di generazione di contenuti è il fatto che consenta di realizzare corsi responsive che si adattano a qualsiasi schermo e forniscono una visualizzazione ottimale su tutti di dispositivi, inclusi gli smartphone e i tablet.

Se hai bisogno di uno strumento per la generazione di contenuti facile da usare e potente, puoi provare iSpring Suite. Offre diverse opzioni per la generazione di corsi online interattivi, con la possibilità di creare quiz, simulazioni di dialoghi e interazioni fin dal primo utilizzo. Puoi anche riutilizzare con facilità i tuoi contenuti esistenti, dalle presentazioni ai documenti, dai file PDF ai video, trasformandoli in corsi eLearning a tutto tondo con soli pochi clic.

Dai un’occhiata a questa demo per vedere l’aspetto dei corsi creati con iSpring Suite:

Strumenti per la formazione video

Per quanto le piattaforme LMS e gli strumenti di authoring siano efficaci e ottimali, a volte i corsi di formazione richiedono che ci sia un’interazione dal vivo con il proprio pubblico. Abbiamo già menzionato Zoom che è uno straordinario strumento molto conosciuto e che è integrato con iSpring Learn LMS.

2. Pianifica in modo efficace la fase pre-formazione

La formazione a distanza sarà produttiva solo con una buona pianificazione preventiva. Prendendoti il tempo di pianificare la FAD, inizi a gestire le aspettative degli studenti e a risolvere i problemi ancor prima che si possano verificare.

Un volta decisa l’agenda degli eventi formativi, devi inviarla ai tuoi dipendenti da remoto tempestivamente in modo che familiarizzino con il programma. Concentrati sulla veduta d’insieme e lascia le istruzioni dettagliate per l’evento formativo perché la fase di preparazione dovrebbe incentrarsi sulle aspettative. Per esempio, potresti includere un obiettivo didattico di alto livello come “preparati, perché dopo questa sessione sarai in grado di illustrare i nostri ultimi prodotti ai clienti, senza battere ciglio”.

Suggerimento: prevedi delle possibilità di feedback nelle e-mail che precedono i corsi, offrendo un link a un sondaggio o semplicemente un invito a rispondere a una domanda semplice come questa: “Ti senti pronto e hai tutto l’occorrente per l’evento formativo?”

3. Usa le migliori pratiche per l’istruzione e la formazione

Questo punto potrebbe sembrare ovvio, ma prima di iniziare un evento formativo virtuale è importante rivedere le basi su come creare una buona esperienza di apprendimento.

Alcune di queste tecniche sono particolarmente importanti quando ci si rivolge a corsisti che non si trovano nella stessa stanza e includono quanto segue:

  • Condotta e orientamento. Crea una checklist per aiutare gli studenti a prepararsi su come impostare lo spazio di lavoro, come connettersi e cosa fare in caso ci fossero dei problemi. Potresti anche dare indicazioni ai tuoi studenti su come comportarsi durante la sessione formativa.
Un esempio di orientamento rivolto ai partecipanti di una classe virtuale

Un esempio di orientamento rivolto ai partecipanti di una classe virtuale

  • Illustra le tue azioni. All’inizio dell’evento formativo offri una chiara panoramica del flusso dei corsi e ricorda continuamente ai corsisti a che punto si trovano del programma. Tienili informati anche quando si avvicinano le pause e i momenti dedicati a domande e risposte.
Un esempio di diapositiva con la struttura per il corso sulla Metodologia di gestione del progetto Agile Scrum

Un esempio di diapositiva con la struttura per il corso sulla Metodologia di gestione del progetto Agile Scrum

  • Rendi i corsi interattivi. Mantieni alta l’attenzione facendo delle domande che rimandano all’esperienza dei singoli; per esempio, conduci un sondaggio.
  • Usa le risposte per stimolare il dibattito. Usa le risposte degli studenti come trampolini di lancio per dibattiti più ampi. Così facendo coinvolgi gli studenti, fai in modo che imparino gli uni dagli altri e sfrutti il tempo della lezione in maniera più produttiva. Per esempio, la risposta di uno studente a una domanda su come affrontare dei clienti difficili potrebbe stimolare un dibattito più ampio sugli standard di servizio, sull’etica e su molti altri argomenti.

Suggerimento: registra le prime sessioni dei tuoi eventi formativi virtuali e visualizzali dopo qualche tempo. Noterai immediatamente su quali aspetti puoi migliorare.

4. Usa una classe rovesciata (flipped classroom) da remoto

La flipped classroom o classe rovesciata, non è qualcosa che ci viene mente quando parliamo di corsi di formazione a distanza perché viene più comunemente applicata alla formazione guidata da formatore. Tuttavia, può essere un concetto potente da applicare alle tue sessioni di eventi formativi da remoto. “Capovolgere la classe” è un approccio pedagogico in cui gli studenti prima esplorano i nuovi contenuti dei corsi fuori dall’orario della lezione, visualizzando un modulo eLearning, una videolezione pre-registrata oppure completando una lettura e un compito preparatorio. La lezione in aula viene dedicata alle domande, all’applicazione e alla valutazione.

Nell’ambito dell’apprendimento virtuale ogni aspetto dei corsi si svolge online. In questo caso, la parte “rovesciata” può essere una lezione sincrona che si tiene tramite una piattaforma per le riunioni online. Potrebbe anche prevedere il coinvolgimento e la collaborazione da remoto degli studenti con altri mezzi:

  • Sale riunioni virtuali per discussioni in coppie o piccoli gruppi di studenti
  • Indagini per ottenere un feedback
  • Momenti della lezione in cui gli studenti collaborano usando documenti condivisi tramite Google Drive, per esempio

5. Offri una pianificazione dei corsi coerente

Quando gli studenti hanno a disposizione una pianificazione coerente e trasparente, saranno più inclini a dare la priorità alla formazione e trovare del tempo da dedicarle. Questo aspetto è particolarmente importante nella formazione a distanza, visto che la pianificazione potrebbe anche dipendere dalla disponibilità di un ambiente adatto a casa e dalla connessione internet.

Per un approccio olistico alla gestione dei corsi di formazione, è utile usare un LMS con un calendario, come quello di iSpring Learn.

Un calendario degli eventi in iSpring Learn LMS

Un calendario degli eventi in iSpring Learn LMS

Potrai organizzare tutto in un unico luogo invece di avere i tuoi report formativi e altri dati importanti su diverse piattaforme FAD.

Suggerimento: prova a pianificare le sessioni almeno con sette giorni di anticipo e dai agli studenti la facoltà di scegliere due o più orari per aumentare la partecipazione al tuo evento formativo virtuale.

6. Stabilisci una connessione con i corsisti da remoto

Il fatto che i corsisti non si trovino insieme a te non sminuisce il valore della conoscenza reciproca, ma la rende una sfida che deve essere superata nel seguente modo:

  • Imposta i requisiti dei corsi in anticipo. Assicurati, per prima cosa, che tutti i corsisti siano preparati per il livello di formazione che stai per offrire loro.
  • Invia delle notifiche. Usa le notifiche per e-mail, gli inviti e i promemoria per assicurarti che i partecipanti si ricordino dell’evento formativo e si preparino al momento giusto.
  • Studia il tuo pubblico. Acquisisci dei dettagli personali che poi potrebbero stimolare il dibattito: dove sono localizzati gli studenti o come preferiscono essere chiamati, per esempio. Rompi il ghiaccio presentando la classe. Prendi in considerazione l’idea di creare una pagina o un pannello per l’apprendimento sociale dove i corsisti possano interagire prima dell’inizio dei corsi.

Suggerimento: i tuoi studenti probabilmente già usano dei social media come Facebook e Twitter per cui è facile creare una “pagina o un “gruppo” e connettere tutti i partecipanti dei corsi a distanza.

7. Usa le migliori pratiche per le presentazioni

Gli standard che probabilmente già usi per le presentazioni PowerPoint o altri eventi formativi con presentazioni guidati da formatore, potrebbero essere applicati alla tua formazione a distanza. Se non adotti degli standard specifici per guidare i corsisti perché fai affidamento sulla loro esperienza e competenza, per esempio, è molto importante formalizzare queste ultime. Ecco alcune semplici linee guida:

  • Mantieni la dinamicità. Se non hai una diapositiva che può essere letta nella sua totalità in 15 secondi o spiegata in un minuto, suddividila in più diapositive.
  • Mantieni la vivacità. Usa diversi elementi, cambiando i contenuti, alterando il tuo tono di voce o includendo audio o video per un cambio di passo. Se usi delle diapositive di transizione, potresti inserirne una nuova di tanto in tanto.
  • Usa una varietà di strumenti. PowerPoint è diventato uno standard per le presentazioni, ma ciò non significa che durante i corsi FAD tu debba limitarti a mostrare una successione di diapositive basate su testi. Valuta se usare delle verifiche della conoscenza durante le pause. Per esempio, potresti proporre un quiz o un’indagine usando la tua piattaforma per la formazione a distanza.

8. Getta le basi con il microlearning

Prendi spunto dalle regole di base del microlearning e, di volta in volta, invia agli studenti delle puntate con brevi contenuti: brevi moduli eLearning, infografiche, video o articoli che interessino gli studenti e siano facili da assimilare. Ciò che invii non deve essere percepito come “un compito a casa” e non dovrebbe richiedere un grande investimento in termini di tempo. L’ideale è tenere la durata di ogni elemento al di sotto dei due minuti.

Se opti per brevi moduli di formazione online puoi usare uno speciale strumento di authoring per il microlearning come iSpring Space che fa parte di iSpring Suite Max. Consente la generazione di microcorsi adattivi direttamente dal browser in pochi minuti. Devi semplicemente copiare e incollare il testo in un editor, inserire delle immagini o dei video e aggiungere dei quiz, se lo desideri.

Questo è l’aspetto di un corso creato con iSpring Space:

Qualunque tipo di contenuti tu scelga di inviare, focalizzati su argomenti di ampio respiro e sui principi di apprendimento. Spiega chiaramente che il contenuto sarà il punto di partenza per il futuro evento formativo. Puoi anche aggiungere l’opzione di rispondere o fornire un feedback alla fine di ogni snippet per favorire il coinvolgimento degli studenti ancora prima che inizi la sessione.

Suggerimento: quando inizia la sessione del tuo evento formativo, confrontati con i partecipanti sui contenuti che hai condiviso con loro.

9. Gestisci le tecnologie informatiche per la FAD

I tuoi studenti si aspettano che tu conosca l’argomento di cui parli e questo include anche i dettagli di tutte le tecnologie che usi per la formazione a distanza. Quindi, familiarizza con gli strumenti, i comandi e le scorciatoie facendo almeno una prova e conferma come si svolgono delle azioni come regolare il volume o postare le domande nella chat. Potrebbe essere l’ultima occasione per te per notare problemi legati all’incompatibilità tra le tecnologie informatiche o problemi di rete. Per questo è molto importante questa fase.

Inoltre, tieni presenti le necessità informatiche dei tuoi corsisti. Prima di qualunque sessione virtuale, verifica che abbiano l’attrezzatura adatta per partecipare pienamente inserendo l’elenco dei requisiti nelle prime comunicazioni. In questo modo si può trovare una soluzione temporanea prima che inizino i corsi.

Suggerimento: prendi degli appunti sulle scorciatoie delle funzioni che userai durante la sessione e tienili a portata di mano, in caso le dimenticassi.

10. Non sottovalutare l’importanza della post-formazione

La post-formazione è importante tanto quanto la pre-formazione perché offre ai dipendenti gli strumenti per espandere la conoscenza con i propri tempi. Anche con una preparazione adeguata e le migliori intenzioni, a volte la formazione a distanza risulta frettolosa, senza le giuste priorità o soggetta a difficoltà tecniche.

La post-formazione dovrebbe essere sotto forma di risorse utili che aiutano i dipendenti a implementare ciò che hanno imparato. Invia loro dei materiali che mostrino quale dovrebbe essere un risultato soddisfacente quando implementano i concetti che hanno appreso. Durante le sessioni, valuta la possibilità di usare la condivisione e la registrazione dello schermo per creare un archivio di video formativi che possono rimanere a disposizione di chi non può partecipare o dei futuri corsisti.

Conclusioni

Con questo, abbiamo terminato la nostra analisi delle migliori strategie e pratiche per i corsi di formazione a distanza. Ci auguriamo che tu abbia trovato dei suggerimenti utili per migliorare il modo in cui offri corsi in modalità FAD ai tuoi dipendenti. Hai già usato alcune delle strategie raccomandate? Ce ne sono alcune che non abbiamo trattato? In entrambi i casi, ci piacerebbe ricevere la tua opinione nella sezione commenti.

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