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	<title>Helen Colman, Author at Blog sull&#039;e-learning</title>
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	<description>Blog sull&#039;e-learning</description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Aug 2026 14:15:17 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Adobe Captivate: app alternative e come scegliere quella che fa per te</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 02:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fondamenti di eLearning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Adobe Captivate &#232; sicuramente uno dei software di authoring pi&#249; conosciuti per la creazione di corsi e-learning. Forte anche della popolarit&#224; del brand Adobe e degli altri software disponibili su adobe.com, la Adobe Captivate app &#232; stata adottata da aziende, enti di formazione e instructional designer di tutto il mondo per sviluppare non pi&#249; semplici&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Adobe Captivate &egrave; sicuramente uno dei software di authoring pi&ugrave; conosciuti per la creazione di corsi e-learning. Forte anche della popolarit&agrave; del brand Adobe e degli altri software disponibili su adobe.com, la Adobe Captivate app &egrave; stata adottata da aziende, enti di formazione e instructional designer di tutto il mondo per sviluppare non pi&ugrave; semplici slide PowerPoint con immagini e testi, ma una vera e propria esperienza di apprendimento con contenuti interattivi, video, simulazioni, animazioni, quiz e vari tipi di corso compatibili con i principali Learning Management System (LMS).</p>
<p>Negli ultimi anni, per&ograve;, l&rsquo;e-learning &egrave; cambiato profondamente e l&rsquo;offerta di programmi per lo sviluppo di corsi online non &egrave; pi&ugrave; limitata ad Adobe Captivate. Oggi molte societ&agrave; e scuole cercano piattaforme pi&ugrave; intuitive, con sistemi di collaborazione online e funzionalit&agrave; basate sull&rsquo;intelligenza artificiale, in grado di creare, aggiornare e localizzare un corso in pochi click.</p>
<p>Dopotutto, Adobe Captivate &egrave; nato in un&rsquo;epoca in cui i contenuti e-learning venivano pubblicati come file SWF o Flash, quindi per molti anni &egrave; stato uno degli strumenti di riferimento. Oggi, per&ograve;, SFW e Flash sono stati sostituiti da HTML5 e da standard e formati e-learning come SCORM 1.2 e xAPI, con cui lavorano molti altri prodotti davvero validi.</p>
<p>Ma come si sceglie un&rsquo;alternativa ad Adobe Captivate per creare il tuo corso di apprendimento online? Non esiste una risposta univoca; la scelta dell&rsquo;alternativa pi&ugrave; adatta dipende da diversi fattori: il tipo di corso da realizzare, la quantit&agrave; di moduli da inserire, il livello di esperienza del team, il budget disponibile e le funzionalit&agrave; realmente necessarie. Alcuni prodotti sono pensati per creare contenuti con standard e formati avanzati, altri programmi privilegiano la semplicit&agrave; d&rsquo;uso, mentre altri ancora puntano sulla collaborazione in cloud o sull&rsquo;automazione tramite IA.</p>
<p>Nell&rsquo;articolo di oggi trovi tutto quello che ti serve sapere su Adobe Captivate: cos&rsquo;&egrave;, quanto costa e, soprattutto, quali sono i migliori programmi alternativi disponibili sul mercato. Qui di seguito abbiamo confrontato quattro prodotti molto diffusi (tutti in grado di sostituire Adobe Captivate), analizzandone funzionalit&agrave;, vantaggi, limiti e prezzi per aiutarti a scegliere quello pi&ugrave; adatto alle tue esigenze.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background"></div>
<div class="product-integrated__layout">
<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="iSpring Suite">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Cerchi un&#039;alternativa ad Adobe Captivate? iSpring Suite, facile da usare e conforme al GDPR, è disponibile con un solo clic!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="Ottieni la prova gratuita">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="Ottieni la prova gratuita">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" target="_blank" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" title="Per saperne di più">Per saperne di più</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="iSpring Suite"><picture><source media="(max-width: 768px)" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x"/><img decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" loading="lazy"/></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>Adobe Captivate: cos&rsquo;&egrave;</h2>
<p>Prima di vedere i prodotti alternativi, concentriamoci brevemente su Adobe Captivate e sull&rsquo;offerta di prodotti per e-learning disponibili su adobe.com.</p>
<p>Adobe Captivate &egrave; un programma di authoring, cio&egrave; uno strumento in grado di sviluppare contenuti per corsi di apprendimento interattivi destinati a diversi ambiti: dalla formazione aziendale all&rsquo;onboarding dei dipendenti, da un corso sulla compliance, a uno di formazione tecnica.</p>
<p>Sebbene molti conoscano Adobe Captivate 4 come versione storica di questo prodotto, oggi l&rsquo;ultima versione disponibile su adobe.com &egrave; Adobe Captivate 13.</p>
<p>Il software supporta i principali formati di file e standard del settore, tra cui SCORM, xAPI e AICC, il che gli permette di pubblicare corsi compatibili con la maggior parte delle piattaforme LMS. Adobe Captivate pu&ograve; anche dare vita a moduli con PDF pronti per esportazione, video e audio, tutorial, animazioni, vari tipi di interazione, ecc.</p>
<p>Se hai bisogno di informazioni tecniche pi&ugrave; specifiche sugli standard e le funzionalit&agrave;, puoi trovarle sul sito adobe.com.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__right-authoring-tool">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_right-authoring-tool">Come scegliere lo strumento di authoring pi&ugrave; adatto per creare contenuti e‑learning</div>
<div class="guide-form__form-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe js-lazy-load-guide-form guide-form__iframe_it" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-scegliere-authoring-tool"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_right-authoring-tool">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3>Adobe Captivate: a cosa serve</h3>
<p>Adobe Captivate permette di creare diverse tipologie di contenuti formativi, tra cui:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Vari tipi di corso e-learning basati su slide;</li>
<li aria-level="1">Simulazioni software e screencast (registrazioni dello schermo);</li>
<li aria-level="1">Quiz e verifiche dell&rsquo;apprendimento;</li>
<li aria-level="1">Animazioni di vario tipo, inclusi i video e scenari interattivi;</li>
<li aria-level="1">Corsi responsive per desktop, smartphone o tablet;</li>
<li aria-level="1">Esportazione dei file in formati diversi;</li>
<li aria-level="1">Contenuti e file compatibili con i principali LMS.</li>
</ul>
<p>Grazie alle sue funzionalit&agrave; avanzate, Adobe Captivate &egrave; particolarmente indicato per chi deve sviluppare contenuti altamente interattivi e percorsi formativi personalizzati.</p>
<p>Sebbene molto diffuso, Adobe Captivate &egrave; pesante quando in esecuzione, non &egrave; semplice da usare e richiede molta pi&ugrave; pratica rispetto ad altri prodotti in vendita con funzionalit&agrave; simili (che trovi su questa pagina). Inoltre, quando sono in esecuzione file di progetti particolarmente complessi, le prestazioni possono risentirne.</p>
<h3>Adobe Captivate: prezzo</h3>
<p>Ora che abbiamo Adobe Captivate a cosa serve, parliamo di quanto costa.</p>
<p>Il prodotto &egrave; disponibile su abbonamento: sul sito ufficiale adobe.com, il piano standard Individual parte da 49,20 &euro; al mese (IVA inclusa) e comprende sia la nuova versione di Adobe Captivate 13, sia Adobe Captivate Classic, oltre a 100 GB di spazio di archiviazione e ai crediti mensili per le funzionalit&agrave; di intelligenza artificiale. Questo vale sia per Adobe Captivate Mac che per la versione Windows.</p>
<p>Per team, aziende e istituti scolastici l&rsquo;ultima versione di Adobe Captivate &egrave; disponibile con prezzi personalizzati.</p>
<h2>Adobe Captivate: alternative</h2>
<p>Se per il tuo corso stai valutando un&rsquo;alternativa ad Adobe Captivate (prezzo o funzionalit&agrave; non adatte alla tua azienda), vale la pena confrontare le principali soluzioni disponibili sul mercato.</p>
<p>Ognuno dei quattro prodotti riportati in questa pagina ha punti di forza diversi: alcuni sono pensati per creare rapidamente materiali e-learning, altri offrono funzionalit&agrave; di collaborazione avanzate o l&rsquo;intelligenza artificiale integrata.</p>
<p>Partiamo con una tabella riassuntiva, poi vediamo i programmi uno alla volta.</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 916.297px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 138px;"><strong>Software</strong></td>
<td style="width: 137px;"><strong>Tipo</strong></td>
<td style="width: 164px;"><strong>Sistema operativo</strong></td>
<td style="width: 314px;"><strong>Caratteristiche principali</strong></td>
<td style="width: 150.297px;"><strong>Prezzo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#iSpring_Suite">iSpring Suite</a></td>
<td style="width: 137px;">Desktop + Web</td>
<td style="width: 164px;">Windows</td>
<td style="width: 314px;">Quiz, animazioni, video, IA, Libreria di Contenuti, cloud, standard SCORM/xAPI/AICC/cmi5.</td>
<td style="width: 150.297px;">Da 970 &euro; per utente/anno.</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#Articulate_360">Articulate 360</a></td>
<td style="width: 137px;">Desktop + Web</td>
<td style="width: 164px;">Windows, macOS e Web</td>
<td style="width: 314px;">Storyline + Rise, quiz, simulazioni, Content Library, collaborazione, standard SCORM/xAPI/AICC/cmi5.</td>
<td style="width: 150.297px;">Da 1.449 USD per utente/anno.</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#Elucidat">Elucidat</a></td>
<td style="width: 137px;">Web</td>
<td style="width: 164px;">Tutti</td>
<td style="width: 314px;">Template, percorsi personalizzati, collaborazione, reportistica, SCORM/xAPI.</td>
<td style="width: 150.297px;">Su preventivo.</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#Gomo">Gomo</a></td>
<td style="width: 137px;">Web</td>
<td style="width: 164px;">Tutti</td>
<td style="width: 314px;">Corsi responsive, drag-and-drop, collaborazione, localizzazione, file video SCORM/xAPI/XLIFF.</td>
<td style="width: 150.297px;">Su preventivo.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3><a id="iSpring_Suite"></a>1. iSpring Suite</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Desktop + Web</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Windows</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: A partire da 970 &euro; per utente/anno. Sono disponibili sconti per docenti e organizzazioni non profit.</p>
<div class="image_wrapper"><img fetchpriority="high" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu0smrtyqfoialnizb7wdwog1255iy9-1784596593.png" alt="iSpring Suite - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="476" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; un&rsquo;alternativa ad Adobe Captivate progettata per creare corsi e-learning in modo semplice e veloce. Il programma si integra direttamente su PowerPoint e permette a chiunque di iniziare subito a creare il proprio corso, senza dover imparare a usare un&rsquo;interfaccia completamente nuova. La sua esecuzione &egrave; davvero rapida e non influisce sul funzionamento del computer.</p>
<p>Con iSpring puoi realizzare materiali formativi professionali, con slide, quiz interattivi, vari tipi di interazione, video o audio tutorial, animazioni e giochi di ruolo basati su scenari per sviluppare le competenze. Tutti i componenti di iSpring condividono la stessa interfaccia e la stessa logica (molto pi&ugrave; semplice di Adobe Captivate).</p>
<p>Come confermano le review online, anche il processo di esportazione dei file del corso &egrave; pi&ugrave; semplice e rapido rispetto a molti altri programmi. Per la tua esportazione, basta scegliere tra diversi standard e formati di file e fare click.</p>
<p><a href="/blog/tattile-con-ispring" target="_blank" rel="noopener"><em>Grazie a iSpring Suite, Tattile ha ridotto del 30% il carico di lavoro dell&rsquo;assistenza tecnica&nbsp;&rarr;</em></a></p>
<p>Il piano iSpring Suite AI include anche un&rsquo;ampia Libreria di Contenuti con personaggi, ambientazioni, icone e modelli di slide, cos&igrave; non &egrave; necessario cercare immagini o altri file sul web da inserire nel tuo corso o video.</p>
<p>La versione iSpring Suite AI viene costantemente arricchita con nuove funzionalit&agrave; basate sull&rsquo;intelligenza artificiale e include anche iSpring Cloud AI, il servizio online che consente di collaborare in team e godere dell&rsquo;assistenza di un assistente IA.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Studio video professionale per registrare screencast e video con webcam.</li>
<li aria-level="1">Strumento completo per creare quiz interattivi e sondaggi con 14 tipologie di domande.</li>
<li aria-level="1">Strumento integrato per inserire simulazioni con scenari ramificati nel corso.</li>
<li aria-level="1">Sintesi vocale basata sull&rsquo;IA con voci dal suono naturale.</li>
<li aria-level="1">Traduzione automatica del corso in oltre 70 lingue.</li>
<li aria-level="1">Generazione IA di testi, immagini e domande per quiz.</li>
<li aria-level="1">Conversione di file Word e PDF in flipbook interattivi.</li>
<li aria-level="1">Ampie opzioni di personalizzazione del player del corso.</li>
<li aria-level="1">Libreria con oltre 130.000 risorse e modelli per moduli e-learning su qualsiasi argomento.</li>
<li aria-level="1">Spazio cloud per condividere file o contenuti e collaborare in modo rapido.</li>
<li aria-level="1">Compatibilit&agrave; con formati AICC, SCORM 1.2, SCORM 2004, xAPI e cmi5.</li>
<li aria-level="1">Esportazione dei file del corso in formato HTML5 ottimizzato per l&rsquo;apprendimento da smartphone e tablet.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Puoi partire da presentazioni PowerPoint gi&agrave; esistenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia semplice e intuitiva, adatta anche a chi non ha competenze tecniche</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Design responsive per la formazione su dispositivi mobili</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Le funzionalit&agrave; IA velocizzano la stesura e la localizzazione dei contenuti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Non servono competenze di scrittura o grafica per creare contenuti professionali</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Collaborazione e interazione tra pi&ugrave; autori sullo stesso progetto</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Tariffe agevolate per liberi professionisti, docenti, istituti scolastici, organizzazioni non profit ed enti pubblici</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Assistenza tecnica disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, via telefono, e-mail e chat</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Al contrario di Adobe Captivate, non &egrave; in grado di creare alcuna esperienza con la realt&agrave; virtuale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non supporta lo scorrimento infinito delle pagine</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Disponibile solo per Windows</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p><strong>iSpring Suite</strong>: 970 &euro; all&rsquo;anno</p>
<p><strong>iSpring Suite AI</strong>: 1.290 &euro; all&rsquo;anno</p>
<p>Sono previste tariffe agevolate per docenti e offerte dedicate a societ&agrave; e organizzazioni non profit.</p>
<p>Puoi testare il prodotto gratuitamente per 14 giorni grazie al <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">periodo di prova gratuita</a>, oppure <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo senza impegno</a> con il team di vendita per scoprire tutte le funzionalit&agrave; offerte.</p>
<h3><a id="Articulate_360"></a>2. Articulate 360</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Desktop e Web (Storyline 360 e Rise 360)</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Windows, macOS e Web</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: I piani partono da 1.449 USD per utente/anno (Personale) e 1.749 USD per utente/anno (Team).</p>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="Articulate 360" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu1smrtyuaxe9mz42w12r637v17i2kpu-1784596774.png" alt="Articulate 360 - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="452" /></div>
<p><strong>Articulate 360</strong> &egrave; un&rsquo;altra valida alternativa ad Adobe Captivate. La suite comprende Storyline 360, pensato per creare corsi basati su slide con un elevato livello di interattivit&agrave;, e Rise 360, uno strumento online che permette di sviluppare rapidamente corsi responsive organizzati in moduli.</p>
<p>La combinazione dei due prodotti consente di realizzare sia corsi personalizzati e ricchi di interazioni, sia contenuti professionali in tempi rapidi e senza particolari competenze tecniche.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<p><strong>Storyline 360</strong></p>
<ul>
<li aria-level="1">Interfaccia ispirata a PowerPoint.</li>
<li aria-level="1">Trigger e livelli per creare interazioni avanzate.</li>
<li aria-level="1">Registrazione dello schermo e della webcam.</li>
<li aria-level="1">Sintesi vocale.</li>
<li aria-level="1">Player del corso personalizzabile.</li>
<li aria-level="1">Compatibilit&agrave; con standard AICC, SCORM, xAPI e cmi5 ed esportazione dei file del corso in PDF, ecc.</li>
</ul>
<p><strong>Rise 360</strong></p>
<ul>
<li aria-level="1">Sviluppo di corsi e moduli direttamente dal browser.</li>
<li aria-level="1">Layout responsive ottimizzato per computer, smartphone e tablet.</li>
<li aria-level="1">Blocchi di contenuto predefiniti per testi, immagini, video e file multimediali.</li>
<li aria-level="1">Strumenti di collaborazione.</li>
<li aria-level="1">Archiviazione file cloud.</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; di reportistica di base.</li>
</ul>
<h4>Funzionalit&agrave; condivise</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Ampia libreria di modelli, personaggi, icone e contenuti multimediali royalty-free.</li>
<li aria-level="1">Aggiornamenti regolari con nuove funzionalit&agrave;.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampia scelta di elementi interattivi, come quiz e scenari ramificati per creare una bella esperienza interattiva</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporto per audio, video e animazioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfacce intuitive: Rise 360 ha un editor drag-and-drop, mentre Storyline 360 risulta familiare a chi crea slide su PowerPoint</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Collaborazione tra pi&ugrave; autori e gestione dei progetti in cloud</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Corsi completamente responsive e ottimizzati per dispositivi mobili</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Community molto attiva e aggiornamenti frequenti</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo del prodotto pi&ugrave; elevato rispetto ad alcune alternative</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Storyline 360 e Rise 360 non possono essere acquistati separatamente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate di Storyline 360 richiedono un periodo di apprendimento (con istruzioni e tutorial)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Rise 360 offre possibilit&agrave; di personalizzazione limitate e meno opzioni per creare simulazioni avanzate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Gli strumenti di editing video integrati in Storyline sono semplici e, per realizzare interazioni particolarmente complesse, potrebbero essere necessari programmi aggiuntivi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Rise 360 richiede una connessione Internet stabile</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p>Articulate 360, che include sia Storyline 360 sia Rise 360, &egrave; disponibile in due piani:</p>
<p><strong>Personale</strong>: a partire da 1.449 USD per utente/anno.</p>
<p><strong>Team</strong>: a partire da 1.749 USD per utente/anno.</p>
<p>Al contrario di iSpring Suite e Adobe Captivate, il prezzo di vendita &egrave; esposto solo in dollari americani. Non esiste una versione in italiano.</p>
<h3><a id="Elucidat"></a>3. Elucidat</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Web</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Tutti</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: Non pubblicato sul sito di vendita. &Egrave; necessario contattare il fornitore.</p>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="Elucidat" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu2smrtywtl31kax1k219tq0hw1tsqd89-1784596891.png" alt="Elucidat - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="422" /></div>
<p><strong>Elucidat</strong> &egrave; un&rsquo;altra alternativa cloud ad Adobe Captivate che permette di creare corsi di apprendimento professionali anche senza competenze di programmazione o grafica. Per iniziare &egrave; possibile usare modelli e moduli gi&agrave; pronti, corredati da storyboard scaricabili, esempi pratici e istruzioni integrate.</p>
<p>La piattaforma offre numerose tipologie di domande per quiz online e consente di personalizzare il percorso di apprendimento all&rsquo;interno del corso in base alle azioni degli utenti grazie alla funzionalit&agrave; Rules.</p>
<p>Purtroppo, questa alternativa ad Adobe Captivate non &egrave; in grado di registrare audio e video o creare simulazioni con scenari ramificati. Tuttavia, &egrave; una app con una buona esperienza utente e ha delle ottime review online.</p>
<p>Come Articulate Rise, Elucidat &egrave; una buona scelta per chi cerca un&rsquo;unica piattaforma con cui creare corsi e-learning essenziali, distribuirli agli utenti e monitorare chi li ha iniziati, completati o superati.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Modelli di corso pronti all&rsquo;uso per creare contenuti pi&ugrave; rapidamente.</li>
<li aria-level="1">Compatibilit&agrave; con molti file e standard SCORM e xAPI (Tin Can).</li>
<li aria-level="1">Effetti di animazione e transizioni tra le pagine.</li>
<li aria-level="1">Percorsi di apprendimento personalizzati all&rsquo;interno di ogni corso.</li>
<li aria-level="1">Layout delle pagine e dei moduli completamente personalizzabili.</li>
<li aria-level="1">Opzioni per creare corsi in linea con l&rsquo;identit&agrave; del brand.</li>
<li aria-level="1">Dati dettagliati su come gli utenti interagiscono con i contenuti.</li>
<li aria-level="1">Spazio online per archiviare i contenuti e collaborare con il team.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piattaforma cloud che facilita la collaborazione e l&rsquo;accesso a file e contenuti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Layout responsive automatico</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia intuitiva con editor drag-and-drop</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampia libreria di modelli per velocizzare lo sviluppo dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Funzionalit&agrave; integrate per l&rsquo;accessibilit&agrave;</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Funzioni LMS di base</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Strumenti avanzati di analisi e reportistica</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampia documentazione e risorse formative</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo elevato, pensato principalmente per le grandi aziende</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Richiede una connessione Internet stabile</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le opzioni di personalizzazione possono risultare limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate richiedono un periodo di apprendimento</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Si basa fortemente sull&rsquo;uso dei modelli predefiniti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le possibilit&agrave; di integrazione possono essere limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Assenza di editor file audio e video</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p>Il prezzo non &egrave; pubblicato sul sito del produttore. Per ricevere un preventivo &egrave; necessario contattare direttamente Elucidat.</p>
<h3><a id="Gomo"></a>4. Gomo</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Web</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Tutti</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: Non disponibile pubblicamente. Per ricevere un preventivo &egrave; necessario contattare il fornitore.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gomo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu3smrtyzm5x1oq6mim181a5fr1533re-1784597021.png" alt="Gomo - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="435" /></div>
<p><strong>Gomo</strong> &egrave; un&rsquo;alternativa cloud ad Adobe Captivate progettata per semplificare lo sviluppo di corsi e la collaborazione tra i membri del team. Pi&ugrave; persone possono lavorare contemporaneamente sugli stessi file e lasciare commenti in tempo reale. Grazie all&rsquo;editor drag-and-drop, &egrave; possibile creare corsi interattivi in modo semplice e veloce.</p>
<p>Qui il lavoro si basa sull&rsquo;uso di modelli gi&agrave; pronti. Basta scegliere un template di base, inserire testi, immagini, file video e il corso &egrave; pronto. Gomo mette anche a disposizione una raccolta di temi personalizzabili che possono essere adattati al design del brand o del progetto: &egrave; possibile aggiungere il logo, cambiare i colori e applicare lo stesso tema a ciascun corso di apprendimento.</p>
<p>Nel complesso, Gomo &egrave; una buona soluzione per creare rapidamente corsi semplici. Se invece hai bisogno di realizzare contenuti altamente interattivi o simulazioni avanzate, potrebbe non essere la scelta pi&ugrave; adatta.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Creazione rapida di corsi responsive direttamente dal browser.</li>
<li aria-level="1">Collaborazione in tempo reale tra i membri del team.</li>
<li aria-level="1">Ampia raccolta di modelli predefiniti.</li>
<li aria-level="1">Temi personalizzabili gi&agrave; pronti all&rsquo;uso.</li>
<li aria-level="1">Editor di immagini integrato.</li>
<li aria-level="1">Possibilit&agrave; di aggiunta file video.</li>
<li aria-level="1">Creazione di scenari ramificati.</li>
<li aria-level="1">Panoramica della struttura del corso.</li>
<li aria-level="1">Supporto al formato XLIFF per la traduzione e la localizzazione dei contenuti.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Soluzione cloud che facilita l&rsquo;accesso a file e contenuti e la collaborazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia intuitiva con editor drag-and-drop</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di modelli per velocizzare lo sviluppo dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporto multilingua per la traduzione e la localizzazione dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Strumenti di analisi e reportistica</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Integrazione con numerosi LMS</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Funzionalit&agrave; standard. Quelle avanzate sono limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Minori possibilit&agrave; di personalizzazione dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo elevato sia per i singoli professionisti, sia per le organizzazioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate richiedono un periodo di apprendimento</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Richiede una connessione Internet stabile</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p>Il prezzo varia in base al numero di utenti e allo spazio di archiviazione richiesto. Per ricevere un preventivo personalizzato &egrave; necessario contattare il fornitore.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Adobe Captivate continua a essere un punto di riferimento nel settore e-learning, ma oggi esistono valide alternative adatte a esigenze e flussi di lavoro diversi (come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> e la sua versione con IA). Prima di scegliere tra i prodotti proposti, valuta attentamente facilit&agrave; d&rsquo;uso, funzionalit&agrave;, possibilit&agrave; di collaborazione e intelligenza artificiale.</p>
<p>Fai click sul link per iniziare una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di iSpring Suite</a> e, se lo usi per la prima volta, <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno</a> per ottenere una prima esperienza personalizzate e imparare a usare questa alternativa ad Adobe Captivate app.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Quanto costano le licenze annuali di Adobe?</h3>
<p>Il costo delle licenze Adobe varia in base al prodotto e al tipo di abbonamento. Ad esempio, Adobe Acrobat Standard parte da circa 191 &euro; all&rsquo;anno, mentre Adobe Creative Cloud Tutte le applicazioni &egrave; disponibile a partire da circa 792 &euro; all&rsquo;anno con il piano annuale individuale (fonte adobe.com). Per quanto riguarda Adobe Captivate, il piano Individual parte da 49,20 &euro; al mese (IVA inclusa).</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate">Adobe Captivate: app alternative e come scegliere quella che fa per te</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate/feed</wfw:commentRss>
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		<title>LMS: significato, tipologie e quale piattaforma scegliere</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/cos-e-un-lms</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/cos-e-un-lms#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 03:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fondamenti di eLearning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finalmente &#232; arrivato il momento di approfondire uno degli argomenti di cui hai letto pi&#249; spesso negli articoli del nostro blog: la piattaforma LMS (Learning Management System), cio&#232; il sistema di gestione dei processi di apprendimento su cui si basa la maggior parte dei percorsi di formazione e-learning aziendali in tutto il mondo. Oggi scopriremo&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/cos-e-un-lms">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/cos-e-un-lms">LMS: significato, tipologie e quale piattaforma scegliere</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente &egrave; arrivato il momento di approfondire uno degli argomenti di cui hai letto pi&ugrave; spesso negli articoli del nostro blog: la piattaforma LMS (Learning Management System), cio&egrave; il sistema di gestione dei processi di apprendimento su cui si basa la maggior parte dei percorsi di formazione e-learning aziendali in tutto il mondo. Oggi scopriremo cos&rsquo;&egrave; un LMS software e perch&eacute;, ormai, questa soluzione per l&rsquo;apprendimento online &egrave; sulla bocca di tutti i professionisti.</p>
<p>Fino a una decina di anni fa, parole come hosting, dominio o e-commerce erano considerate tecnicismi di nicchia e il sito Internet aziendale veniva visto come una cosa in pi&ugrave;. Oggi, invece, qualsiasi attivit&agrave; deve avere una presenza online, indipendentemente dai prodotti e servizi offerti.</p>
<p>La formazione aziendale e le piattaforme LMS stanno vivendo un&rsquo;evoluzione (o trasformazione) simile: nel 2025, lo sviluppo delle competenze dei dipendenti attraverso corsi di formazione (in presenza, ma soprattutto a distanza) &egrave; diventato una priorit&agrave; strategica. In un mercato in continua evoluzione, le organizzazioni hanno bisogno di professionisti preparati e aggiornati sul settore in cui operano.</p>
<p>Con l&rsquo;avvento di automazione e intelligenza artificiale, competenze che prima richiedevano anni per essere apprese possono diventare obsolete in pochi mesi e le aziende non possono rischiare di rimanere indietro. Ecco perch&eacute; il sistema di gestione delle attivit&agrave; di apprendimento &egrave; diventato essenziale per organizzare i contenuti, erogare i corsi e ottimizzare i processi di formazione dei dipendenti.</p>
<p>In un contesto simile, la piattaforma LMS diventa qualcosa in pi&ugrave; di un semplice strumento di apprendimento. I sistemi LMS permettono di raccogliere in un unico posto tutte le conoscenze e informazioni aziendali, portare avanti sondaggi e valutazioni raccogliendo le opinioni di colleghi o, perch&eacute; no, clienti e fornitori, oppure possono diventare dei veri e propri campus digitali in cui i dipendenti apprendono nuove conoscenze, capacit&agrave; e competenze e rimangono aggiornati sugli obiettivi aziendali.</p>
<p>Insomma, la piattaforma LMS aziendale non &egrave; pi&ugrave; una novit&agrave;, ma una necessit&agrave;. In questo articolo potrai scoprire tutto ci&ograve; che devi sapere sul sistema di gestione dell&rsquo;apprendimento LMS: cos&rsquo;&egrave;, quali e quanti tipi ne esistono, quali sono le caratteristiche principali delle moderne piattaforme di apprendimento e i vantaggi che offrono alle aziende. Inoltre, troverai una lista delle migliori piattaforme LMS in Italia e nel mondo che ti aiuter&agrave; a scegliere quella che meglio risponde alle esigenze della tua azienda.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Esplora subito il mondo dell&rsquo;e-learning con la piattaforma LMS intuitiva e conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>LMS: cos&rsquo;&egrave;</h2>
<p>Iniziamo rispondendo a uno dei dubbi pi&ugrave; comuni in ambito di LMS: il significato di questa parola.</p>
<p>In inglese, LMS &egrave; acronimo di Learning Management System: una piattaforma software o SaaS ideale per la creazione di contenuti, la distribuzione di corsi, il tracciamento dei progressi e, pi&ugrave; in generale, la gestione e la progettazione dei programmi di formazione online di una piccola, media o grande azienda.</p>
<p>Per capire appieno le funzionalit&agrave; di questo strumento in tutta la sua complessit&agrave;, guardiamo ogni lettera pi&ugrave; da vicino.</p>
<p><strong>L &ndash; Learning (formazione)</strong>. I sistemi di gestione dell&rsquo;apprendimento aziendale nascono con l&rsquo;intento di contenere tutti i corsi, le informazioni, i contenuti e i materiali destinati a un determinato pubblico, sia questo formato dai dipendenti di un&rsquo;azienda o dagli studenti di un&rsquo;universit&agrave;. Un LMS di formazione &egrave; prima di tutto un luogo dove si concentra il sapere di una determinata organizzazione, chiaramente con l&rsquo;obiettivo di trasmetterlo.</p>
<p><strong>M &ndash; Management (gestione)</strong>. Oltre a custodire tutto il sapere di una azienda, i sistemi informatici LMS permettono di gestire queste informazioni, cio&egrave; di erogarle in maniera organizzata e ottimizzata per i processi di apprendimento. Non &egrave; un caso che un LMS possa anche essere chiamato Learning Content Management System.</p>
<p>A differenza dei semplici archivi e servizi per la condivisione di file, un sistema LMS ti permette di creare programmi formativi, organizzare i contenuti in corsi di formazione che vengono distribuiti e assegnati a determinati utenti.</p>
<p>Hai assunto qualcuno? Invita i neoassunti a partecipare a una procedura di onboarding. Ci sono nuovi standard o normative? Chiedi ai dipendenti di seguire corsi e-learning di aggiornamento. Le vendite si sono abbassate? I tuoi responsabili possono esercitarsi con dei clienti virtuali. E questi sono solo alcuni esempi.</p>
<p>Grazie alle funzionalit&agrave; come il calendario, &egrave; possibile assegnare e gestire non solo la formazione online ma anche le lezioni in aula. Cos&igrave;, un servizio LMS pu&ograve; diventare una sorta di istituto online con un elenco di corsi di formazione che studenti o dipendenti possono seguire.</p>
<p><strong>S &ndash; System (sistema)</strong>. Sistema informatico, per la precisione. Anche se i tuoi dipendenti vivono in fusi orari diversi, puoi formarli senza uscire dal tuo ufficio. In pi&ugrave;, i sistemi LMS automatizzano il lavoro pi&ugrave; noioso, come erogazione dei corsi di formazione, valutazione, elaborazione delle statistiche e generazione dei report.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Cos&rsquo;&egrave; un LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/11/ispring-blog-image-1732078501.png" alt="Piattaforma LMS cos&rsquo;e" width="700" height="400" /></div>
<p>In altre parole, un LMS (Learning Management System) &egrave; uno strumento software che aiuta il formatore a creare, organizzare e gestire corsi e-learning, fornire agli utenti l&rsquo;accesso ai contenuti, monitorare i progressi e valutare i risultati.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__select-lms">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_select-lms">Come scegliere un LMS: Guida in&nbsp;5&nbsp;passaggi</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_select-lms" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-select-a-lms-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-select-a-lms-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="288" height="451" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe js-lazy-load-guide-form guide-form__iframe_it" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-scegliere-lms"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_select-lms">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Learning Management System: diverse tipologie</h2>
<p>Abbiamo appena visto cos&rsquo;&egrave; un Learning Management System, cosa &egrave; in grado di fare e a cosa serve. Ma le piattaforme LMS non sono tutti uguali.</p>
<p>Con lo sviluppo della formazione in modalit&agrave; e-learning e la sempre maggiore personalizzazione di prodotti e servizi, il mercato degli LMS si &egrave; arricchito di diverse tipologie di strumento tra cui le organizzazioni possono scegliere in base alle proprie esigenze o al proprio settore di attivit&agrave;.</p>
<p>Conoscere le differenze tra una soluzione e l&rsquo;altra pu&ograve; aiutarti a scegliere un sistema LMS per training che si adatti alla tua struttura e ai tuoi obiettivi specifici.</p>
<h3>Un LMS aziendale vs. Un LMS accademico</h3>
<p>Potremmo dire che la prima distinzione si basa sui ruoli utente LMS. Un Learning Management System aziendale &egrave; progettato per le esigenze di formazione sul lavoro: aiuta con l&rsquo;onboarding, lo sviluppo delle competenze, il monitoraggio della conformit&agrave;, l&rsquo;apprendimento misto e la reportistica. L&rsquo;automazione e le funzionalit&agrave; di intelligenza artificiale al suo interno rendono i processi pi&ugrave; efficienti e permettono anche a piccoli team di gestione risorse umane di supportare un gran numero di dipendenti.</p>
<p>Le piattaforme LMS accademiche, invece, sono pensate per gli studenti e lo studio presso scuole, istituti professionali e universit&agrave;. Gestiscono studenti, semestri, voti, compiti e, a volte, anche interrogazioni ed esami per una materia o l&rsquo;intero anno o corso.</p>
<p>Sebbene un LMS per il settore istruzione possa essere usato in ambito aziendale, spesso non offre i dettagli e le soluzioni che servono per la formazione sul posto di lavoro.</p>
<h3>LMS basato su cloud vs. LMS self-hosted</h3>
<p>Oggi le piattaforme LMS basate su cloud (cloud learning management system) sono molto popolari perch&eacute; semplici da usare e sempre a disposizione degli utenti. Le aziende usano login e password per accedere a una piattaforma online che rimane sempre aggiornata, sicura e funziona su qualsiasi dispositivo.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="LMS basato su cloud" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu0smj8g3sb81vodrs41fo3q7moktu76-1765881255.png" alt="LMS cloud" width="700" height="400" /></div>
<p>Come succede per alcune soluzioni e-commerce, &egrave; il fornitore ad occuparsi della manutenzione, dell&rsquo;hosting e degli aggiornamenti. In questo modo, i responsabili L&amp;D e risorse umane possono concentrarsi sui contenuti dei corsi di formazione, sulla strategia e sulla valutazione degli studenti anzich&eacute; pensare agli aspetti tecnici.</p>
<p>Gli LMS self-hosted sono un&rsquo;ottima scelta per le organizzazioni che desiderano il pieno controllo dei propri programmi. Queste piattaforme vengono installate sui server aziendali e necessitano di supporto IT costante. Di conseguenza, c&rsquo;&egrave; bisogno di assistenza da parte di specialisti con competenze tecniche specifiche, in grado di portare avanti attivit&agrave;, aggiornamenti, progettazione software, e altri servizi tecnici LMS e LMS development.</p>
<p>Una piattaforma LMS self-hosted consente un&rsquo;ampia personalizzazione e viene spesso scelta da grandi aziende che operano in settori regolamentati o con policy complesse.</p>
<h3>Sistema di gestione dell&rsquo;apprendimento per aziende estese</h3>
<p>Alcune organizzazioni hanno bisogno di fornire corsi di formazione a utenti che non sono dipendenti n&eacute; studenti. Ad esempio, i franchising di vendita al dettaglio, le reti di produttori attivi in aree diverse, le aziende di software che offrono corsi ai clienti e le associazioni con molti membri utilizzano spesso sistemi LMS per aziende estese che permettono di creare portali separati, ognuno con il proprio marchio, catalogo e analisi, ma con gestione centralizzata.</p>
<h3>LMS con funzionalit&agrave; di authoring integrate</h3>
<p>Sebbene alcuni pensino il contrario, la creazione di contenuti su LMS non &egrave; sempre possibile. Se si desidera creare un corso di formazione o contenuti di apprendimento con la stessa piattaforma che si usa per distribuirli, bisogna scegliere un LMS con funzione di authoring.</p>
<p>Alcuni LMS dispongono di strumenti di authoring integrati o si collegano facilmente ad altri software, consentendo a ogni azienda di creare percorsi di formazione a distanza complessi in modo rapido e semplice. Questa possibilit&agrave; &egrave; particolarmente utile per piccole realt&agrave; con poche risorse umane da formare.</p>
<p>I materiali di formazione possono essere aggiornati immediatamente e adattati alle nuove esigenze aziendali senza problemi tecnici e da professionisti di qualsiasi livello e con qualsiasi tipo di esperienza.</p>
<h2>Piattaforma LMS: le funzionalit&agrave; principali</h2>
<p>Abbiamo appena visto che esistono diversi tipi di software LMS per la formazione. Indipendentemente dal settore, dal tipo di apprendimento e di organizzazione per cui sono stati creati, per&ograve;, queste piattaforme devono avere un set di funzionalit&agrave; &ldquo;base&rdquo; per essere utili.</p>
<p>Sebbene ogni piattaforma abbia caratteristiche uniche (opzioni di gestione degli utenti e di erogazione dei corsi, tracciamento dei progressi, ecc.) l&rsquo;obiettivo principale di un LMS rimane uno e solo uno: rendere la formazione efficiente, coinvolgente e facile da gestire e monitorare, in azienda come in universit&agrave;.</p>
<p>Qui di seguito, vediamo cosa deve saper fare un LMS per poter essere considerato tale.</p>
<h3>Erogazione dei corsi e strutturazione di percorsi di apprendimento</h3>
<p>Un LMS deve aiutarti a organizzare la formazione dall&rsquo;inizio alla fine, che si tratti di training LMS in azienda o di studio. Alcune piattaforme si concentrano sulla creazione di programmi di apprendimento strutturati, mentre altre offrono maggiore flessibilit&agrave; nell&rsquo;ordine dei moduli.</p>
<p>Gli amministratori devono poter personalizzare l&rsquo;onboarding, lo sviluppo delle conoscenze e qualsiasi altro tipo di corso o percorso con elementi come video, valutazioni, quiz, test, videoconferenze, ecc. A questo proposito, alcuni software LMS offrono supporto per attivit&agrave; di apprendimento misto (corsi e-learning in tempo reale o in auto apprendimento e lezioni in presenza).</p>
<h3>Gestione di utenti e gruppi</h3>
<p>Un Learning Management System che si rispetti non pu&ograve; limitare il numero di utenti che hanno accesso a un corso di formazione o a un percorso di apprendimento. Se succede, ci sono dei problemi e il software non svolge bene la funzione per cui &egrave; stato creato.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gestione di utenti" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu1smj8gbz4l1gokev1ok65h81sn3re7-1765881637.png" alt="Un LMS per la gestione degli utenti" width="700" height="494" /></div>
<p>Pi&ugrave; la tua azienda cresce, pi&ugrave; la gestione degli utenti che hanno accesso alla formazione diventa complessa. Alcune piattaforme LMS permettono di raggruppare gli utenti in modo dettagliato, per ruolo, reparto o sede, mentre altri offrono categorie pi&ugrave; semplici.</p>
<p>Diverse piattaforme automatizzano le attivit&agrave; a vari livelli, come l&rsquo;assegnazione dell&rsquo;onboarding ai nuovi assunti o la gestione della formazione sulla conformit&agrave; per team specifici. L&rsquo;integrazione con sistemi e software HR pu&ograve; variare in termini di semplicit&agrave; e funzionalit&agrave; a seconda della piattaforma.</p>
<h3>Automazione della gestione della formazione</h3>
<p>Uno dei principali vantaggi di un LMS &egrave; l&rsquo;automazione dei processi di formazione e apprendimento, ma queste funzionalit&agrave; variano a seconda della piattaforma scelta.</p>
<p>Certi sistemi gestiscono promemoria, assegnazioni dei corsi, notifiche, scadenze, certificati e reportistica con flussi di lavoro avanzati, mentre altri automatizzano solo la gestione delle attivit&agrave; di base.</p>
<p>A questo riguardo, non esiste un sistema o una piattaforma LMS migliore di un&rsquo;altra: tutto dipende da quante e quali attivit&agrave; la tua azienda desidera gestire in modalit&agrave; automatica e, chiaramente, dal numero di risorse umane (o clienti e partner) che prendono parte alla formazione.</p>
<h3>Valutazione dei percorsi di apprendimento e dei progressi degli utenti</h3>
<p>La valutazione &egrave; un elemento fondamentale della formazione, sia in azienda che nelle scuole. Praticamente tutti gli LMS offrono strumenti di base per la valutazione e il tracciamento dei progressi, come quiz e sondaggi, ma solo alcuni vantano opzioni avanzate come simulazioni, checklist o valutazione a 360 gradi.</p>
<p>Queste differenze tra LMS per e-learning influiscono sulla facilit&agrave; e sulle modalit&agrave; con cui &egrave; possibile monitorare i progressi degli utenti e individuare eventuali lacune sia nelle conoscenze acquisite, sia nei corsi proposti per la formazione.</p>
<h3>Analisi dei risultati tramite report e dashboard</h3>
<p>Una buona piattaforma LMS dovrebbe anche essere in grado di generare report su coinvolgimento, performance e crescita degli utenti. Le dashboard, invece, vengono usate dai manager e dagli amministratori della piattaforma per misurare l&rsquo;impatto dei singoli corsi o dell&rsquo;intero processo di formazione in tempo reale.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Analisi dei risultati tramite dashboard" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu2smj8gccpu1fadkelq43syi42y1u9-1765881654.png" alt="Un LMS con dashboard" width="700" height="400" /></div>
<p>Molti LMS offrono queste possibilit&agrave;, ma con una esperienza utente diversa. Prima di scegliere una piattaforma LMS, controlla che la navigazione e la grafica siano intuitive, che permetta l&rsquo;accesso da dispositivi mobili e che offra assistenza continua in caso di problemi. Funzionalit&agrave; come l&rsquo;accesso offline e l&rsquo;interfaccia multilingue sono molto utili per chi ha lavoratori in diversi Paesi o che lavorano sul campo. Infine, ricorda che gli LMS pi&ugrave; avanzati possono anche automatizzare la gestione della reportistica e inviare informazioni a supervisori o responsabili di reparto senza interventi manuali.</p>
<h3>Supporto per la sicurezza e la protezione dei dati</h3>
<p>Non &egrave; certo una novit&agrave;: il processo di formazione comporta lo scambio e la registrazione di un grande numero di dati personali e sensibili. Dal login e password al tracciamento dei progressi degli utenti, una buona piattaforma LMS deve assicurare privacy e sicurezza.</p>
<p>Alcuni software di apprendimento hanno una funzione di controllo delle autorizzazioni e un hosting crittografato e affidabile, mentre altre soddisfano solo gli standard di base. Il rispetto di requisiti come il GDPR &egrave; un fattore importante per la protezione sia degli utenti che delle organizzazioni (s&igrave;, anche i contenuti e materiali formativi di un corso vanno protetti).</p>
<h2>I vantaggi di un LMS software</h2>
<p>Ma si pu&ograve; ancora portare avanti la formazione aziendale senza usufruire di una piattaforma LMS? La risposta &egrave;: s&igrave;, ma le attivit&agrave; diventano molto pi&ugrave; complesse e richiedono molto pi&ugrave; tempo. Tra creazione dei contenuti, gestione e distribuzione dei corsi e raccolta e analisi dei risultati con fogli Excel o Documenti Google, &egrave; impossibile gestire l&rsquo;intero processo ad alti livelli e senza commettere errori.</p>
<p>Disporre di un software LMS &egrave; il primo passo verso la trasformazione della formazione aziendale:</p>
<ol>
<li>Uno dei maggiori vantaggi offerti da un LMS &egrave; la possibilit&agrave; di raccogliere in un solo posto tutti i contenuti, corsi e materiali di formazione, tenerli al sicuro da occhi indiscreti e, allo stesso tempo, renderli facili da accedere quando necessario.</li>
<li>Grazie a un LMS, non ci sono limiti al numero di partecipanti ai corsi (se non imposti dalla piattaforma stessa). Il software LMS permette a ogni azienda di erogare lo stesso corso di formazione o corsi diversi a centinaia o migliaia di utenti in modo efficiente, senza aggiungere ulteriore lavoro amministrativo, n&eacute; occuparsi della gestione di spostamenti, calendari e trasferte.</li>
<li>L&rsquo;automazione delle attivit&agrave; rende ogni fase del processo di formazione molto pi&ugrave; efficiente. I team HR e L&amp;D non devono pi&ugrave; dedicare ore all&rsquo;invio dei corsi, al monitoraggio dei tassi di completamento o all&rsquo;invio di promemoria.</li>
<li>Ultimo punto, ma non per importanza, un LMS responsabilizza i dipendenti che possono decidere come e quando seguire i corsi, tornare sulla piattaforma per rivedere i contenuti secondo necessit&agrave; e comprendere chiaramente i propri obiettivi di apprendimento.</li>
</ol>
<h2>Migliori LMS per formazione aziendale</h2>
<p>Ora che abbiamo visto perch&eacute; &egrave; importante implementare un LMS e quali sono le caratteristiche e le funzionalit&agrave; che una piattaforma LMS deve avere, vediamo quali sono gli LMS che le aziende italiane e internazionali scelgono per portare avanti la formazione ed erogare i propri corsi.</p>
<p>La scelta &egrave; davvero ampia e ogni piattaforma soddisfa esigenze e stili di apprendimento diversi. Ecco una panoramica dei software pi&ugrave; conosciuti e apprezzati per la gestione della formazione aziendale.</p>
<h3>iSpring LMS</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu0smj8bj5i91b0pfoquoggm71mufacn-1765873573.png" alt="iSpring LMS &egrave; una piattaforma LMS" width="700" height="483" /></div>
<p><a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> &egrave; una piattaforma di gestione dei processi di formazione e apprendimento adatta ad aziende di ogni settore e dimensione. Si tratta di un LMS molto semplice da usare, con un design intuitivo e funzionalit&agrave; all&rsquo;avanguardia che semplificano la gestione dei progetti. Ma attenzione: semplicit&agrave; non significa &ldquo;mancanza di funzionalit&agrave;&rdquo;, anzi!</p>
<p>Il software &egrave; davvero potente: automatizza l&rsquo;iscrizione ai corsi, crea certificati e invia promemoria e report pianificati, fornisce analisi dettagliate e permette di condividere i risultati con i manager in modo sicuro e in tempo reale. I contenuti dei report possono essere personalizzati, filtrati e programmati per adattarsi ai processi aziendali o alle risorse umane a cui si riferiscono.</p>
<p><a href="/blog/acer-case" target="_blank" rel="noopener"><em>Storia di successo: Acer ha formato oltre 200 studenti delle superiori in esperti di Chromebook&nbsp;&rarr;</em></a></p>
<p>Queste caratteristiche rendono iSpring LMS una piattaforma versatile, adatta per la gestione di progetti di formazione in diversi ambiti, come quello di Acer. Grazie all&rsquo;adozione di iSpring LMS, il famoso produttore di computer e dispositivi tecnologici ha lanciato nelle scuole statunitensi un programma di e-learning dedicato alla riparazione di Chromebook che ha permesso a oltre 200 studenti di diventare esperti di manutenzione e ottenere la certificazione &ldquo;Acer Chromebook Repair Techspert&rdquo;.</p>
<p>iSpring LMS permette anche alle aziende di creare una Base di Conoscenze che funge da punto di riferimento per il know-how aziendale, condividere contenuti solo con determinati segmenti o gruppi di utenti e unire le lezioni e-learning con la formazione sul lavoro, grazie ai suoi strumenti OJT.</p>
<p>Con iSpring, gli studenti possono accedere ai corsi sia online che offline, utilizzando l&rsquo;app mobile, oppure partecipare a eventi di formazione e webinar, grazie all&rsquo;integrazione con Microsoft Teams, Zoom e Google Meet, lasciando anche commenti in tempo reale. Inoltre, grazie all&rsquo;integrazione con <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a>, puoi usare questa soluzione anche per creare contenuti di formazione e interi corsi.&nbsp;<span data-color="var(--blue-10)">Per i videocorsi e le presentazioni potete usare le nuove voci di ElevenLabs, integrate nella sintesi vocale di iSpring Suite AI che consentono di aggiungere una narrazione pi&ugrave; naturale senza dover registrare manualmente ogni spiegazione.</span></p>
<p data-pm-slice="1 1 []"><span data-color="var(--blue-10)">Se invece dovete progettare un nuovo corso da zero, potete affidarvi al Generatore di corsi IA: basta definire l&#8217;argomento, il pubblico e gli obiettivi formativi, e il software prepara una prima bozza del corso che pu&ograve; essere ampliata, riorganizzata e adattata ai contenuti della vostra azienda.</span></p>
<p>La piattaforma funziona su tutti i dispositivi e browser e offre assistenza tecnica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con un supporto via telefono, e-mail o chat in tempo reale con un operatore del team di supporto.</p>
<p>E non &egrave; finita qui! Adesso iniziare subito a usare iSpring LMS per gestire i tuoi corsi e sviluppare percorsi di formazione. Per farlo, inizia un <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">periodo di prova gratuita</a>, oppure <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno con un esperto</a>.</p>
<h3>Docebo</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Docebo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu1smj8blxkso7h0dj6hpgt91sp0l02-1765873703.png" alt="Docebo &egrave; una piattaforma LMS" width="700" height="378" /></div>
<p><strong>Docebo</strong> &egrave; un LMS aziendale avanzato, nato in Italia e successivamente diventato una delle piattaforme di formazione leader a livello internazionale grazie alla sua attenzione alle possibilit&agrave; offerte dall&rsquo;intelligenza artificiale e da un design modulare.</p>
<p>Usato ormai da team Formazione e Sviluppo di qualsiasi dimensione, Docebo sfrutta l&rsquo;IA per personalizzare la formazione consigliando corsi, individuando aree di miglioramento e analizzando le abitudini di apprendimento. La piattaforma incoraggia anche la condivisione delle conoscenze attraverso il social learning e consente alle aziende di estendere la formazione con corsi destinati a partner, clienti o filiali.</p>
<p>Si tratta di un software molto funzionale, ma complesso da usare e richiede manutenzione continua da parte di esperti. Per sfruttare al meglio questa piattaforma bisogna ricevere assistenza da un team dedicato che si occupi delle integrazioni, migliori la distribuzione dei contenuti e amministri i corsi e l&rsquo;intero sistema di formazione.</p>
<h3>TalentLMS</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="TalentLMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu2smj8bmbzev7dh4os7mndnj7gakw-1765873722.png" alt="TalentLMS &egrave; una piattaforma LMS" width="700" height="415" /></div>
<p>Il software per la formazione <strong>TalentLMS </strong>&egrave; popolare tra le piccole e medie imprese perch&eacute; semplice da usare e conveniente: bastano poche ore per configurare interi corsi o percorsi di formazione digitale. L&rsquo;interfaccia utente &egrave; progettata per essere minimale e intuitiva, sia per gli amministratori che per gli studenti, mentre la app per dispositivi mobili la rende ancora pi&ugrave; accessibile. E in caso di problemi, la piattaforma offre un&rsquo;ottima assistenza ai propri clienti.</p>
<p>TalentLMS comprende tutte le funzionalit&agrave; base di cui abbiamo parlato in precedenza: creazione di corsi, quiz, percorsi di apprendimento e reportistica, quindi ideale per chi ha bisogno di formazione semplice.</p>
<p>Insomma, &egrave; una buona soluzione per le piccole realt&agrave; che si avvicinano alla formazione digitale, ma non per le grandi aziende che necessitano di automazione avanzata dei corsi, analisi complesse o gestione della formazione multi-sede.</p>
<h3>Forma LMS</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Forma LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu3smj8bn6lmsil711ag8iow1odgoj9-1765873762.png" alt="Forma LMS &egrave; una piattaforma LMS" width="700" height="428" /></div>
<p><strong>Forma LMS </strong>&egrave; una piattaforma open source italiana che consente alle aziende di modificare il sistema in base alle proprie esigenze, inclusi l&rsquo;interfaccia, i flussi di lavoro e persino il codice sorgente. Questo ci fa gi&agrave; intuire che sia un LMS adatto per le aziende che dispongono di un team IT.</p>
<p>La piattaforma include funzionalit&agrave; LMS base come percorsi formativi strutturati, report, contenuti video e gestione delle competenze. Le aziende italiane che scelgono Forma LMS lo fanno spesso perch&eacute; si allinea ai modelli formativi utilizzati nei settori locali, in particolare quelli che richiedono un monitoraggio dettagliato.</p>
<h3>Moodle</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Moodle" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu4smj8bnpk18vks2d11gteh51843f9n-1765873786.png" alt="Moodle &egrave; una piattaforma LMS" width="700" height="365" /></div>
<p><strong>Moodle </strong>&egrave; un nome importante nel panorama della formazione online, nonch&eacute; probabilmente l&rsquo;LMS open source pi&ugrave; conosciuto al mondo. Originariamente pensato per le scuole, al giorno d&rsquo;oggi molte aziende lo scelgono per la sua flessibilit&agrave;, l&rsquo;ampia libreria di plugin che consente di personalizzare la piattaforma e le sue funzionalit&agrave;, come gamification della formazione, reportistica avanzata, attivit&agrave; interattive e integrazioni con altri strumenti.</p>
<p>Per quali tipi di formazione va bene Moodle? Sicuramente per chi ha bisogno di possibilit&agrave; di personalizzazione quasi illimitate: il software supporta flussi di lavoro complessi, pi&ugrave; lingue e configurazioni di apprendimento dettagliate. Questa incredibile flessibilit&agrave;, per&ograve;, ha un prezzo: per sfruttarla al meglio bisogna avere competenze tecniche, portare avanti un&rsquo;attenta gestione dei plugin, fare attenzione all&rsquo;ottimizzazione delle prestazioni e installare aggiornamenti regolari.</p>
<p>Nonostante queste difficolt&agrave;, Moodle rimane una scelta valida per le aziende che cercano un ambiente di apprendimento completamente personalizzato e sono disposte a investire nella gestione tecnica.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Al giorno d&rsquo;oggi, formazione e apprendimento sono processi fondamentali per ogni organizzazione e, come abbiamo visto nel nostro articolo, un LMS &egrave; l&rsquo;alleato ideale per portarli avanti in modo efficace ed efficiente.</p>
<p>La scelta di un LMS dipende da vari fattori, tra cui le esigenze specifiche della tua azienda, il numero di lavoratori da formare e il tipo di programmi di formazione che hai bisogno di erogare.</p>
<p>Vuoi iniziare subito a rivoluzionare la gestione dei corsi nella tua azienda? Prova <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> senza impegno. Segui questo link per iniziare il <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">periodo di prova gratuita</a>, oppure <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">clicca qui per richiedere una demo con un esperto</a> del nostro software LMS.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Cosa si intende per LMS?</h3>
<p>Un LMS, o Learning Management System, &egrave; un software che aiuta aziende e istituti scolastici a organizzare, erogare e gestire i percorsi di formazione e apprendimento. Questa piattaforma permette agli amministratori di conservare contenuti e materiali formativi, distribuire corsi e lezioni, monitorare i progressi dei partecipanti e portare avanti attivit&agrave; di valutazione sia degli utenti, sia della formazione stessa.</p>
<h3>Quali sono le piattaforme LMS?</h3>
<p>Esistono tante piattaforme LMS, ognuna con i propri punti di forza e di debolezza. In ambito di formazione aziendale, gli LMS pi&ugrave; noti sono iSpring LMS, Docebo, TalentLMS, Forma LMS e Moodle. Alcuni sono basati sul cloud e facili da usare, mentre altri offrono funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate o sono progettati per grandi aziende.</p>
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		<title>Gestione della formazione aziendale: cos&#8217;è e come farla</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/formazione-aziendale</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 05:12:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La gestione della formazione aziendale &#232; un processo che pu&#242; apparire complesso a un primo impatto, ma la sua importanza fa s&#236; che tutte le aziende debbano affrontare questo tipo di sfide. La formazione del personale &#232; un bisogno primario e uno dei fondamenti per portare la propria ditta e i propri dipendenti al successo&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/formazione-aziendale">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La gestione della formazione aziendale &egrave; un processo che pu&ograve; apparire complesso a un primo impatto, ma la sua importanza fa s&igrave; che tutte le aziende debbano affrontare questo tipo di sfide.</p>
<p>La formazione del personale &egrave; un bisogno primario e uno dei fondamenti per portare la propria ditta e i propri dipendenti al successo in futuro.</p>
<p>Bisogna per&ograve; comprendere appieno cosa sia la formazione aziendale, quali tipologie di apprendimento sul posto di lavoro esistano e come approcciare i corsi di formazione e sviluppo delle competenze in modo efficace con un giusto software.</p>
<p>Grazie a questo e ad altri nostri articoli, vogliamo aiutarvi a ottenere tutte le competenze di cui avete necessit&agrave; e comprendere appieno qual &egrave; lo scopo della formazione aziendale.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Cerchi un LMS per la formazione aziendale affidabile? iSpring LMS &egrave; veloce, conforme al GDPR e pronto per essere implementato!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Cos&rsquo;&egrave; la formazione aziendale?</h2>
<p>Fare formazione in azienda significa voler salire di grado e offrire ai dipendenti delle attivit&agrave; aziendali formative, per acquisire le conoscenze, lo sviluppo, le competenze del mercato e la risorse del lavoro di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro ai pi&ugrave; alti livelli e nei giusti contesti. In genere, questa responsabilit&agrave; e attivit&agrave; &egrave; assunta dai team di Ricerca e Sviluppo del talento e competenze presenti in ogni impresa, nelle grandi aziende. Per quello che riguarda organizzazioni pi&ugrave; piccole con pochi dipendenti, se ne occupa il dipartimento delle Risorse Umane (HR).</p>
<p>Questi due uffici, con i corsi di formazione aziendali, riescono a ottenere obiettivi e risorse tramite la formazione in azienda. Fanno cos&igrave; raggiungere obiettivi e competenze definiti alle aziende per una maggiore competitivit&agrave; e crescita nel lavoro. Questi team hanno il compito d&rsquo;identificare all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda i bisogni e gli obiettivi della formazione aziendale relativi a nuove competenze e risorse. Si prefiggono di sviluppare un progetto di formazione con attivit&agrave; e renderlo accessibile ai dipendenti.</p>
<p>Con la formazione in azienda mirano a migliorare il capitale umano, creare quindi una crescita aziendale e fare team building, che porti a maggiore competitivit&agrave; anche nei dipendenti. Nella formazione aziendale gli argomenti e i contesti hanno diverse finalit&agrave;, che convergono nel miglioramento degli hard skill e soft skill dei dipendenti e delle persone coinvolte.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">Come aprire un centro di formazione di&nbsp;successo</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="285" height="493" />
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<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Formazione del personale in azienda: tipi</h2>
<p>Avere un&rsquo;idea di cosa sia la formazione aziendale &egrave; importante, ma &egrave; ancora pi&ugrave; rilevante sapere quali tipologie di apprendimento dei dipendenti sono a disposizione per lo sviluppo di competenze e nella crescita delle prestazioni.</p>
<p>I vari tipi di formazione aziendale rispondono a necessit&agrave; differenti del datore di lavoro e delle risorse umane (HR) delle aziende e alle volte si intersecano tra loro. Non bisogna quindi approcciare le attivit&agrave; di formazione aziendale in modo rigido, ma &egrave; bene sfruttare ogni possibilit&agrave; di momento in momento, mettendo in campo diverse azioni e strategie al meglio, per rispondere a tutte le nuove esigenze e ai nuovi obiettivi di performance.</p>
<p>Vediamo quali sono le tipologie di formazione e sviluppo delle competenze pi&ugrave; note e apprezzate nel mondo del lavoro.</p>
<h3>Coaching aziendale</h3>
<p>L&rsquo;idea alla base del coaching aziendale &egrave; che la formazione e lo sviluppo delle competenze del personale non avviene tramite un istruttore interno, ma a parte tramite dei collaboratori esterni, ovvero dei &ldquo;business coach&rdquo; esperti delle competenze di cui i dipendenti sono carenti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Coaching " src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu1smir4vqfo1yjy4ki1ebgo3b1evxw54-1764834478.png" alt="Formazione aziendale: coaching " width="700" height="411" /></div>
<p>Si cerca quindi qualcuno fuori dall&rsquo;azienda che deve essere in grado di analizzare la situazione attuale (obiettivi, performance, metodi lavorativi&hellip;), definire un piano di formazione e lo sviluppo delle competenze per i lavoratori, realizzare una strategia di marketing e magari anche aiutare nella ricerca di una nuova direzione per l&rsquo;intera azienda.</p>
<p>Il coach pu&ograve; inoltre lavorare sulla singola persona, con piccoli gruppi di dipendenti oppure creare piani di crescita delle competenze per tutta la forza lavoro, con il sostegno delle risorse umane. Il tipo di approccio cambia molto e i tempi ovviamente si dilatano se si lavora su meno persone alla volta, ma in alcuni casi una formazione aziendale su larga scala non &egrave; possibile se in una ditta ci sono dipendenti che coprono ruoli completamente diversi l&rsquo;uno dall&rsquo;altro.</p>
<p>Quanto il business coach deve fare viene definito a monte e ovviamente pi&ugrave; compiti e attivit&agrave; gli si assegna, pi&ugrave; il business coach coster&agrave;. In ogni caso, si tratta di un tipo di formazione aziendale di norma costoso e l&rsquo;investimento deve essere ripetuto se in futuro vi sar&agrave; necessit&agrave; di riformare i lavoratori con nuove attivit&agrave; per rispondere a nuove esigenze e raggiungere nuovi obiettivi.</p>
<h3>Training on the job</h3>
<p>Il termine &ldquo;training on the job&rdquo; significa approcciare la formazione direttamente sul posto di lavoro: l&rsquo;obiettivo in questo caso &egrave; puntare a un approccio molto pi&ugrave; pratico, ed &egrave; spesso ci&ograve; che i nuovi dipendenti si ritrovano a fare quando arrivano in una nuova azienda e devono apprendere nuove competenze o l&rsquo;uso di nuovi strumenti per le attivit&agrave; quotidiane.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Training on the job" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu0smir4vedd1dep7hj9r6bkou11l2y-1764834463.png" alt="Formazione aziendale: training on the job" width="700" height="400" /></div>
<p>Visto che non c&rsquo;&egrave; spazio per la formazione in aula, si apprende facendo e imparando dai colleghi. Il problema &egrave; che molto spesso questo naturale processo di formazione viene lasciato in mano al dipendente o comunque non ha una struttura formale in termini di sviluppo delle competenze. La cosa migliore sarebbe sfruttare questo stile di formazione aziendale per dipendenti con pi&ugrave; attenzione e consapevolezza, ovvero ricordando e applicando i relativi passaggi in modo ordinato:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Osservazione delle attivit&agrave; lavorative</li>
<li aria-level="1">Esecuzione pratica della stessa procedura</li>
<li aria-level="1">Feedback costruttivo di un supervisore o collega anziano</li>
<li aria-level="1">Ripetizione da capo fino all&rsquo;apprendimento completo delle competenze</li>
</ul>
<p>Questa procedura di formazione aziendale pu&ograve; essere fatta anche con un business coach oppure un responsabile delle risorse umane invece che un collega o supervisore, soprattutto se il nuovo assunto deve apprendere molteplici nuove competenze.</p>
<p>Il training on the job dei dipendenti si applica anche nel caso nel quale i lavoratori cambino ruolo all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda, senza avere una pregressa preparazione per i nuovi compiti che gli stanno per essere assegnati.</p>
<p>Di norma, il training on the job ha vantaggi come costi ridotti e semplicit&agrave; nell&rsquo;applicazione, ma rischia anche nel migliori dei casi di non coprire tutte le capacit&agrave; che i lavoratori devono apprendere, perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; un vero piano di formazione aziendale diviso per punti definiti a tavolino.</p>
<h3>Formazione dei dipendenti in aula</h3>
<p>La formazione in aula &egrave; la pi&ugrave; semplice da comprendere e ha una struttura quasi scolastica nell&rsquo;insegnamento delle nuove competenze. I dipendenti si riuniscono in gruppi in un solo spazio, sia esso un&rsquo;aula reale o una digitale, e in diretta seguono la lezione di un formatore che propone varie attivit&agrave;.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Formazione in aula" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu2smir4xwx6j07ft615h411m8vzmjm-1764834581.png" alt="Formazione aziendale in aula" width="700" height="494" /></div>
<p>I vantaggi di questo approccio sono la possibilit&agrave; di interagire immediatamente con il formatore, facendo domande in caso ci siano dubbi. Una formazione faccia a faccia &egrave; inoltre ottima perch&eacute; risulta pi&ugrave; coinvolgente per vari tipi di dipendenti.</p>
<h3>Corsi di formazione digitali</h3>
<p>Un altro modo per formarsi &egrave; sfruttare i corsi di formazione digitali, ovvero contenuti creati in anticipo che vengono condivisi ai dipendenti. Di norma questi corsi vengono creati con strumenti autoriali e poi condivisi tramite piattaforme LMS, con le quali &egrave; possibile tenere traccia della formazione aziendale e avere sempre una chiara visione di quale sia lo stato della forza lavoro e delle loro competenze.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Corsi di formazione digitali" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu4smir5twl5kkrryoe4i35t1gvjtl8-1764836072.png" alt="Formazione aziendale: corsi digitali" width="700" height="400" /></div>
<p>I corsi di formazione digitali sono ottimi anche perch&eacute; possono essere riutilizzati: sia che li si crei internamente sia che li si acquisti, una volta ottenuto un corso questo sar&agrave; per sempre disponibile. Ad esempio, si pu&ograve; creare un corso per i nuovi dipendenti (magari inserendo un aggiornamento se alcuni dettagli cambiano) e a ogni nuova assunzione mandare un semplice link per fare un onboarding strutturato ed efficace.</p>
<p>I corsi digitali, soprattutto se gestiti internamente, hanno costi limitati e possono venire incontro a varie necessit&agrave;, ovvero essere ottime fonti di conoscenze teoriche ma anche di conoscenze pratiche, che possono essere messe in mostra con video o schermate interattive.</p>
<p>I corsi per la formazione digitale sono comodi anche perch&eacute; possono essere approcciati in ogni momento, magari in una fase della giornata durante la quale c&rsquo;&egrave; poco lavoro o durante gli spostamenti.</p>
<h3>Piano di formazione misto</h3>
<p>Detto anche &ldquo;Blended&rdquo;, un piano di formazione misto mira a sfruttare pi&ugrave; approcci. Invece di optare per una sola soluzione si preferisce fondere i corsi in aula pi&ugrave; tradizionali, con un formatore che per un tempo limitato insegna ai dipendenti nuove competenze e pratiche lavorative, insieme a una formazione digitale che pu&ograve; essere svolta in modo indipendente dai lavoratori.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Formazione misto" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu5smir5u0kc5hifasq3rlkt1wo9d9w-1764836077.png" alt="Formazione aziendale misto" width="700" height="411" /></div>
<p>Visto che i corsi dal vivo tendono a togliere troppo tempo alla quotidianit&agrave; lavorativa, una formazione aziendale mista pu&ograve; insegnare il grosso delle competenze con i corsi digitali e poi sfruttare gli spazi in aula come luogo di approfondimento o per la risoluzione dei dubbi, cos&igrave; da ottenere il massimo da entrambe le categorie.</p>
<h3>Formazione continua</h3>
<p>Un altro approccio alla formazione aziendale, che si pu&ograve; intersecare con tutti gli altri, &egrave; l&rsquo;idea della formazione continua, ovvero il continuato apprendimento di nuove competenze durante la vita lavorativa dei dipendenti. Per il datore di lavoro &egrave; utile avere piani di crescita delle prestazioni e formazione e lo sviluppo delle competenze sempre all&rsquo;attivo, perch&eacute; garantisce di avere una squadra sempre pronta alle sfide del mercato e in grado di rispondere a tutte le nuove esigenze dei clienti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Formazione continua" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu3smir5tezn1o5a1z77bsgdk19wjowf-1764836050.png" alt="Formazione aziendale continua" width="700" height="400" /></div>
<p>Non significa per&ograve; semplicemente avere sempre un corso di formazione aziendale all&rsquo;attivo o una lezione dal vivo sul proprio calendario, ma significa rimodulare la propria cultura lavorativa. Il punto della formazione continua &egrave; che non c&rsquo;&egrave; un vero limite allo sviluppo e alla crescita aziendale e a ci&ograve; che il mercato richiede.</p>
<p>Significa che i lavoratori devono sviluppare una curiosit&agrave; verso ogni innovazione nel proprio settore e devono desiderare migliorarsi per ottenere nuovi compiti e un nuovo ruolo, ma anche per essere soddisfatti di se stessi.</p>
<p>Applicare una cultura aziendale di questo tipo non &egrave; semplice, perch&eacute; alcune persone si accontenteranno di quanto sanno gi&agrave; fare e faticheranno a trovare la spinta all&rsquo;automiglioramento, evitando attivit&agrave; formative e ignorando gli obiettivi secondari.</p>
<p>Inoltre, lo sviluppo e la crescita continuo di competenze funziona solo con un ampio supporto ad personam (alcuni dipendenti vorranno accedere a corsi esterni, altri ricevere il supporto di colleghi di maggior valore, altri vorranno corsi e video da usare tramite un LMS&hellip;) che costa molto tempo e denaro.</p>
<h2>Come fare formazione in azienda col giusto LMS</h2>
<p>Nel provare a fare formazione ai propri dipendenti, il datore di lavoro ha necessit&agrave; di strumenti adeguati. Il nostro consiglio &egrave; di puntare su un LMS, ovvero un sistema di gestione della formazione che permette di creare un catalogo di corsi di sviluppo e formazione.</p>
<p>Ovviamente per&ograve; bisogna anche sapere come approcciare la formazione, passo passo. Vediamo i vari passaggi e metodi di gestione dello sviluppo delle competenze.</p>
<h3>Passo 1. Comprendere gli obiettivi</h3>
<p>Sapere che le risorse umane (HR) devono occuparsi della formazione non basta. Il datore di lavoro deve assolutamente avere ben chiari gli obiettivi da raggiungere con la formazione e lo sviluppo delle conoscenze.</p>
<p>Gli obiettivi di sviluppo delle competenze devono essere il pi&ugrave; specifici possibile, cos&igrave; che il percorso di formazione sia pi&ugrave; semplice da creare e venga pi&ugrave; facilmente incontro alle esigenze quotidiane.</p>
<p>Se si sa cosa deve essere appreso in ogni parte del corso, diventa molto pi&ugrave; facile organizzare la formazione per i dipendenti e rispondere alle esigenze dall&rsquo;azienda.</p>
<p>Inoltre, dei chiari obiettivi per la formazione aziendale permettono di analizzare i risultati pi&ugrave; chiaramente e facilmente, perch&eacute; si sa benissimo quali sono le prestazioni da raggiungere per poter parlare di una formazione di successo.</p>
<h3>Passo 2. Scegliere il tipo di formazione e creare i materiali</h3>
<p>Nel definire i piani di formazione dei dipendenti delle aziende, bisogna per forza di cose decidere il tipo di formazione. Tra quelli che vi abbiamo indicato, il nostro suggerimento &egrave; puntare sui corsi digitali, la forma pi&ugrave; moderna, economica ed efficace tra tutte.</p>
<p>I metodi di insegnamento possono variare all&rsquo;interno di un corso digitale, ma il nostro suggerimento &egrave; di optare per lezioni brevi, focalizzate su singole competenze, cos&igrave; che i dipendenti possano con facilit&agrave; studiare e ripassare certi contenuti.</p>
<p>Avendo ben chiaro quali sono gli obiettivi del percorso di formazione, &egrave; facile creare dei contenuti di studio che soddisfino le esigenze delle risorse umane (HR) e del datore di lavoro.</p>
<h3>Passo 3. Distribuisci la formazione con un LMS e analizza i risultati</h3>
<p>Per una gestione efficiente e di successo della formazione per i dipendenti, &egrave; bene distribuire il catalogo di contenuti per la formazione con uno strumento comodo: un LMS, un sistema per la gestione della formazione.</p>
<p>Il nostro suggerimento &egrave; <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, una piattaforma perfetta anche per le aziende pi&ugrave; piccole, perch&eacute; &egrave; stato pensato e ottimizzato per team HR composti da massimo tre persone. Questo perch&eacute; iSpring LMS &egrave; facile da usare, con una interfaccia intuitiva e una user experience perfezionata in molti anni.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu7smir5w73r148hql1egk7ns4j994a-1764836179.png" alt="Come fare formazione aziendale con iSpring LMS" width="700" height="434" /></div>
<p>Inoltre, la piattaforma per lo sviluppo delle competenze permette di automatizzare svariati processi, come l&rsquo;assegnazione ai dipendenti di percorsi di formazione, ma anche l&rsquo;invio di certificati dopo il completamento degli obiettivi formativi e la creazione di report automatici.</p>
<p>I report possono essere anche programmati a seconda delle singole esigenze e includono molteplici informazioni fondamentali per poter comprendere quali sono i risultati raggiunti dalla forza lavoro. Possono essere organizzati in base ai gruppi di dipendenti, che hanno accesso a un catalogo di contenuti (una knowledge base, usando un termine inglese) sempre disponibile. Se preferite una formazione mista, con lezioni dal vivo e webinar, potete gestirli tramite iSpring LMS.</p>
<p>L&rsquo;applicazione &egrave; di facile accesso, come potete vedere nella <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova da 30 giorni</a>, in quanto funziona su desktop tramite browser e tramite un&rsquo;app ottimizzata per smartphone e tablet. Inoltre, permette di accedere anche offline al catalogo di contenuti, cos&igrave; da poterli sfruttare in ogni momento e luogo. Se avete dipendenti in altre nazioni, iSpring LMS supporta una interfaccia multilingua, quindi non c&rsquo;&egrave; alcun problema.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Dashboard in iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu6smir5viz914rdcn61x2307xi4ccie-1764836149.png" alt="Formazione aziendale con iSpring LMS" width="700" height="483" /></div>
<p>I dipendenti possono inoltre comunicare tra loro e con i formatori tramite una chat condivisa e le sezioni commenti del catalogo di contenuti. Con iSpring LMS potete facilmente gestire il training on the job e la valutazione delle prestazioni dei dipendenti, per definire quali competenze hanno e quali no.</p>
<p>Inoltre, iSpring LMS non manca dell&rsquo;integrazione con MS Teams, Zoom e Google Meet, per gestire le riunioni o le lezioni dal vivo. In caso di dubbi nell&rsquo;uso della piattaforma, inoltre, potete contattare il supporto tecnico che &egrave; attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Potete anche <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotare una demo dal vivo</a> con il team di iSpring, per vedere le funzionalit&agrave; della piattaforma LMS.</p>
<p><a href="/blog/acer-case" target="_blank" rel="noopener"><em>Storia di successo: come Acer con iSpring hanno formato oltre 200 studenti delle scuole superiori &rarr;</em></a></p>
<p>Le possibilit&agrave; di crescita e i vantaggi garantiti da iSpring LMS sono visibili anche tramite la testimonianza di Acer, che ha sfruttato la piattaforma per la formazione di circa 400 studenti in oltre 15 scuole. Gli studenti hanno appreso cos&igrave; a riparare vari modelli di Chromebook, ottenendo un assaggio del lavoro reale e scoprendo la passione per le Scienze informatiche.</p>
<p>Acer ha parlato della propria esperienza e ha elogiato la flessibilit&agrave; di iSpring LMS, spiegando che rispetto alla classica lezione in aula gli studenti hanno la possibilit&agrave; di studiare le competenze e sfruttare le attivit&agrave; di sviluppo delle competenze in ogni momento e per il tempo necessario, ritornando esattamente a dove si erano interrotti la volta precedente.</p>
<h2>Perch&eacute; &egrave; importante fare formazione ai dipendenti nelle aziende?</h2>
<p>L&rsquo;importanza della formazione aziendale pu&ograve; essere data per scontata&hellip; ma &egrave; veramente cos&igrave;? Forse dovremmo chiederci: esattamente, perch&eacute; &egrave; importante la formazione aziendale? Quali sono i benefici che una continua formazione del personale pu&ograve; portare alle aziende?</p>
<p>Vediamo i principali e pi&ugrave; importanti benefici dello sviluppo delle competenze.</p>
<h3>Miglioramento delle competenze</h3>
<p>Il primo ovvio beneficio che &egrave; parte della formazione aziendale &egrave; il fatto che i dipendenti acquisiscono nuove competenze. L&rsquo;azienda ha bisogno che i lavoratori siano in grado di svolgere i compiti assegnati e non sempre si ha modo di assumere personale gi&agrave; perfettamente qualificato.</p>
<p>Fare un investimento sulla formazione del personale gi&agrave; presente in azienda &egrave; un ottimo modo per ottenere dipendenti con le giuste capacit&agrave;.</p>
<h3>Ottimizzazione delle prestazioni dei singoli lavoratori</h3>
<p>La diretta conseguenza della formazione di un lavoratore e del relativo sviluppo delle competenze &egrave; che questo migliora le proprie prestazioni.</p>
<p>Il datore di lavoro ovviamente punta anche a tale risultato: migliorare l&rsquo;efficienza nello svolgimento delle attivit&agrave; lavorative su base quotidiana.</p>
<h3>Aumento della produttivit&agrave; sul posto di lavoro</h3>
<p>La formazione aziendale &egrave; di rado pensata per una singola persona ed &egrave; pi&ugrave; spesso indirizzata allo sviluppo delle competenze di molteplici persone in azienda.</p>
<p>Man mano che tutti i lavoratori riescono a ottimizzare le proprie prestazioni, l&rsquo;intera forza lavoro riesce ad aumentare la produttivit&agrave; e l&rsquo;efficienza, raggiungendo le nuove esigenze produttive della azienda o implementando un certo grado di innovazione imparando a usare nuove tecnologie.</p>
<h3>Miglioramento del morale</h3>
<p>Uno degli obiettivi da raggiungere con un percorso di formazione aziendale &egrave; il miglioramento del livello di motivazione dei collaboratori e dei dipendenti.</p>
<p>La formazione aziendale infatti dona pi&ugrave; sicurezza al personale, in quanto si rende conto di poter ottenere risultati migliori ed &egrave; soddisfatto di vedere i propri sforzi dare frutti. Un percorso di formazione aziendale permette quindi di avere delle risorse umane in azienda felici del proprio ruolo e c&rsquo;&egrave; meno rischio che lascino la compagnia a favore di un luogo nel quale si sentono pi&ugrave; utili.</p>
<h3>Diminuzione del turnover e dei costi di assunzione</h3>
<p>Come abbiamo appena detto, la formazione aziendale fa s&igrave; che le persone lascino meno spesso una azienda, in quanto si sentono supportate nel proprio percorso lavorativo e vedono le proprie esigenze di crescita professionale ascoltate.</p>
<p>La conseguenza diretta &egrave; che si avr&agrave; meno bisogno di cercare nuovi dipendenti, perch&eacute; il turnover sar&agrave; inferiore. Questo riduce anche i costi di assunzione e onboarding.</p>
<h3>Potenziamento della reputazione delle aziende</h3>
<p>Se si investe in corsi di formazione aziendale e di aggiornamento delle competenze dei dipendenti, il tutto avr&agrave; un impatto anche sulle persone esterne alla azienda.</p>
<p>Una compagnia che supporta il personale e si impegna fornendo una serie di possibilit&agrave; di formazione aziendale, risulta pi&ugrave; attraente per i migliori talenti presenti sul mercato, ma anche ai clienti, che partono dal presupposto che i dipendenti saranno in grado di fornirgli dei servizi di livello superiore.</p>
<h2>Idee per corsi aziendali per dipendenti</h2>
<p>Pur avendo una visione chiara della formazione aziendale, delle esigenze a cui risponde e del contesto in cui si inserisce, non &egrave; sempre facile mettersi davanti a un computer e decidere esattamente quali tipi di formazione del personale mettere in atto. Semplicemente alle volte non vengono idee precise e c&rsquo;&egrave; bisogno di un aiuto.</p>
<p>Non preoccupatevi, per&ograve;, perch&eacute; parte del nostro lavoro &egrave; aiutarvi a ideare i contenuti e vogliamo quindi indicarvi quali categorie di formazione dei dipendenti potete sfruttare per la formazione in azienda e suggerirvi alcuni argomenti di formazione aziendale.</p>
<h3>Formazione per le soft skill</h3>
<p>Un buon modo per iniziare la formazione professionale aziendale dei dipendenti &egrave; lavorare sulle soft skill, ovvero quelle capacit&agrave; trasversali che sono utili in ogni ruolo e ogni contesto lavorativo.</p>
<p>Lo sviluppo di queste capacit&agrave; pu&ograve; aiutare diversi tipi di dipendenti e di conseguenza supportare le imprese nella produzione di beni e servizi, a seconda delle esigenze del mercato e delle sfide del momento.</p>
<p>Vediamo qualche esempio di idee per corsi di formazione:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla comunicazione</strong>: imparare a comunicare meglio le proprie idee &egrave; utile per i venditori e chi assiste i clienti, ma &egrave; ottimo anche per chi lavora in squadra e deve proporre progetti o soluzioni in modo chiaro ed efficace.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla leadership</strong>: dedicata perlopi&ugrave; ai manager e ai nuovi leader, &egrave; fondamentale per fare in modo che un responsabile sia in grado di gestire la organizzazione dei talenti e dei collaboratori, per ottenere il meglio da essi.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sull&rsquo;intelligenza emotiva</strong>: il lavoro &egrave; stressante e sapere come gestire le emozioni altrui cos&igrave; da limitare scontri tra colleghi o limitare difficolt&agrave; emotive in periodi complessi &egrave; fondamentale per garantire performance di alto livello regolarmente.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla negoziazione</strong>: essere in grado di ottenere il massimo valore da ogni rapporto commerciale con un cliente o un fornitore &egrave; fondamentale e i ruoli commerciali beneficiano di questo tipo di formazione dei dipendenti.</li>
</ul>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/d565b3fa-4920-11ec-a22a-ae0586c5753f" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/blobid1764836252587-1764836287.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<h3>Formazione sulle hard skill</h3>
<p>Se le soft skill sono competenze trasversali, le hard skill sono pi&ugrave; specifiche e pratiche e spesso una formazione dedicata mira a risolvere specifiche mancanze e allo sviluppo di capacit&agrave; molto precise.</p>
<p>Vediamo qualche esempio di hard skill ad ampio spettro che possono sempre essere utili:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulle lingue</strong>: il mondo del lavoro &egrave; sempre pi&ugrave; internazionale e conoscere pi&ugrave; lingue o rafforzare quelle studiate in ambito scolastico &egrave; solo che un bene, per avere un futuro nel mercato.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sugli strumenti digitali</strong>: oggigiorno ogni ambito lavorativo ha necessit&agrave; di utilizzare software per completare alcuni dei propri compiti; una formazione su strumenti come Excel, PowerPoint, Google Workplace e simili aiuta a rendere pi&ugrave; efficiente la quotidianit&agrave; lavorativa perch&eacute; i dipendenti sapranno usare tali tool pi&ugrave; rapidamente.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sull&rsquo;analisi dei dati</strong>: anche le pi&ugrave; piccole aziende si ritrovano a dover fare i conti con grandi moli di dati, ma se non si &egrave; in grado di capire quali informazioni &ldquo;nascoste&rdquo; essi raccontano, &egrave; inutile.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sullo storytelling dei dati</strong>: il passo successivo &egrave; imparare a spiegare i dati, far comprendere agli altri cosa raccontano e in che modo tali informazioni possono essere usate, apprendendo anche regole di design fondamentali.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla gestione dei progetti</strong>: i piani di lavoro quotidiani devono essere gestiti in modo chiaro e apprendere in che misura presentarli e organizzarli &egrave; fondamentale per ogni responsabile.</li>
</ul>
<h3>Formazione sul mondo digitale</h3>
<p>Tecnicamente parte dello hard skill, la formazione sul mondo digitale merita una propria sezione perch&eacute; &egrave; sempre pi&ugrave; importante avere una chiara visione delle novit&agrave; nel mondo del lavoro e i rischi associati al digitale.</p>
<p>Vediamo alcune idee per dei corsi su misura per le aziende:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sugli strumenti collaborativi</strong>: sapere usare al meglio piattaforme Slack, Teams e Basecamp &egrave; fondamentale per lavorare in gruppo efficacemente.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla cybersicurezza</strong>: ovviamente usare strumenti digitali apre al rischio di attacchi esterni e non tutti sanno quali sono le trappole che vengono tese per cercare di accedere a contenuti sensibili, quindi &egrave; bene fornire una formazione dei dipendenti per apprendere le pratiche migliori di cybersicurezza.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sull&rsquo;IA</strong>: l&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; sempre pi&ugrave; presente nel quotidiano e pu&ograve; essere uno strumento utile se si comprende come usarlo e quali sono i limiti di tale tecnologia; comprendere come fare fact checking, ad esempio, &egrave; fondamentale.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulle trasformazioni digitali</strong>: il problema del digitale &egrave; che si evolve rapidamente e sfruttare un corso di formazione aziendale per insegnare come stare al passo con le ultime novit&agrave; pu&ograve; essere d&rsquo;aiuto.</li>
</ul>
<h3>Formazione aziendale sulle normative</h3>
<p>Le regole e le leggi ci difendono, ma possono essere molto complesse e alla volte dei collaboratori di una azienda rischiano di commettere degli errori con impatti enormi a livello legale, perch&eacute; non hanno una visione chiara delle normative.</p>
<p>&Egrave; bene quindi fare formazione in azienda e limitare azioni dannose fornendo conoscenze legali a tutto il personale:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla sicurezza sul lavoro</strong>: &egrave; un obbligo di leggere formare i dipendenti sulla sicurezza sul lavoro, cos&igrave; come sul primo soccorso e sulla sicurezza antincendio.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla prevenzione delle molestie sul luogo di lavoro</strong>: spesso il personale non ha una chiara idea di cosa sia adeguato e cosa no sul luogo di lavoro, per far s&igrave; che tutti si sentano a proprio agio e possano dare il massimo nel proprio ruolo, &egrave; bene insegnare ai collaboratori come comportarsi in un contesto lavorativo.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sui valori aziendali</strong>: ogni azienda ha un proprio codice di condotta, regole da seguire e comportamenti non accettati, quindi &egrave; fondamentale che il personale sappia cosa pu&ograve; fare e cosa no.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sull&rsquo;anticorruzione</strong>: nei ruoli pi&ugrave; importanti e legati ad ambiti pubblici, &egrave; fondamentale sapere cosa &egrave; a norma e cosa no; si deve fare formazione aziendale per evitare comportamenti che possono mettere a rischio l&rsquo;azienda.</li>
</ul>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/6a39e2c2-37c8-11ec-b495-92d3b0075782" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/blobid1764836330387-1764836346.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<h3>Formazione sul benessere lavorativo</h3>
<p>Il lavoro rischia alle volte di mettere in seria difficolt&agrave; la salute mentale delle persone. Il personale pu&ograve; faticare nel gestire le sfide quotidiane e quindi peggiorare le performance della ditta. Una formazione aziendale professionale dedicata &egrave; quindi utile per non perdere i propri talenti e per mantenere una produzione adeguata. Vediamo altre idee:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla gestione dello stress</strong>: insegnare al personale come gestire la fatica mentale e le sfide quotidiane &egrave; un primo passo per limitare un impatto sulle performance.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sull&rsquo;inclusivit&agrave;</strong>: promuovere tramite la formazione in azienda una maggiore apertura verso diverse culture e identit&agrave; permette di trovare pi&ugrave; facilmente nuovi talenti, che non fuggiranno perch&eacute; maltrattati in un ambiente ostile.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sulla sostenibilit&agrave; ambientale</strong>: insegnare a tutta la azienda come essere sostenibile e pensare all&rsquo;ambiente &egrave; ottimo per migliorare l&rsquo;immagine della compagnia agli occhi del pubblico.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sul benessere emotivo</strong>: non si deve solo insegnare a combattere lo stress dopo che questo &egrave; sopraggiunto, ma con la formazione in azienda si deve anche insegnare quali sono le migliori abitudini in tempi di consapevolezza e cura del proprio benessere nel corso della giornata lavorativa.</li>
</ul>
<h3>Formazione sui processi interni</h3>
<p>Una regolare erogazione di corsi di formazione aziendale dedicati a ogni processo interno alla azienda &egrave; fondamentale per garantire una operativit&agrave; a regime con le aspettative.</p>
<p>Vediamo alcune proposte:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sui software interni</strong>: &egrave; fondamentale che tutti sappiano usare al meglio le funzionalit&agrave; di ogni strumento personalizzato usato dalla azienda.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sul flusso di lavoro</strong>: la formazione in azienda deve coprire tutte le pratiche quotidiane, non solo spiegando come si svolgono i propri compiti ma anche il perch&eacute;, per aiutare il personale ad avere una visione complessiva della vita lavorativa dell&rsquo;azienda.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione sul servizio clienti</strong>: specificatamente pensato per chi assiste i clienti, &egrave; fondamentale per una gestione su misura dei problemi.</li>
<li aria-level="1"><strong>Formazione iniziale</strong>: &egrave; bene definire i metodi migliori per formare i nuovi assunti, magari con un corso o con processi di mentoring, e di volta in volta ottimizzare il processo in base ai risultati ottenuti dalle risorse umane (HR).</li>
</ul>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Giunti alla fine del nostro articolo e dopo aver visto la definizione di formazione aziendale, &egrave; oramai chiaro che la formazione aziendale &egrave; una attivit&agrave; fondamentale: lo sviluppo delle conoscenze del personale aiuta la crescita delle aziende ed &egrave; parte integrante dell&rsquo;ottimizzazione delle performance quotidiane.</p>
<p>Per gestire la organizzazione della formazione in azienda i vostri talenti, avete per&ograve; bisogno di uno spazio per gestire ogni corso di formazione in azienda, ovvero una piattaforma come <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, disponibile in <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 30 giorni</a> o tramite una <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">demo dal vivo</a>.</p>
<p>Non perdete quindi tempo e iniziate a lavorare per il futuro e il successo della vostra azienda, tramite la formazione delle risorse umane, con i benefici di iSpring LMS.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Chi fa formazione nelle aziende?</h3>
<p>La formazione in azienda pu&ograve; essere assegnata al reparto delle risorse umane (HR), oppure ai responsabili di una sezione oppure a dei business coach esterni che vengono assunti per aiutare nella produzione e nella erogazione dei piani formativi per la crescita delle performance.</p>
<h3>Quali sono gli obiettivi della formazione aziendale?</h3>
<p>Gli obiettivi della formazione all&rsquo;interno delle aziende sono molteplici, ovvero insegnare nuove competenze utili ai dipendenti, per renderli pi&ugrave; efficienti nel proprio lavoro e far s&igrave; che le prestazioni della ditta migliorino.</p>
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		<title>iSpring Learn ora è iSpring LMS: un nuovo nome per una piattaforma potente</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/ispring-learn-ora-e-ispring-lms</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 05:54:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>iSpring Learn ha un nuovo nome: iSpring LMS. Questo cambiamento riflette l&#8217;evoluzione della piattaforma in un learning management system completo di tutte le funzionalit&#224; e che offre tutto il necessario per una formazione moderna. Anche se il nome &#232; cambiato, tutto ci&#242; che ami di iSpring &#232; rimasto invariato. Continuerai ad avere un&#8217;interfaccia intuitiva e&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/ispring-learn-ora-e-ispring-lms">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>iSpring Learn ha un nuovo nome: <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>. Questo cambiamento riflette l&rsquo;evoluzione della piattaforma in un learning management system completo di tutte le funzionalit&agrave; e che offre tutto il necessario per una formazione moderna.</p>
<p>Anche se il nome &egrave; cambiato, tutto ci&ograve; che ami di iSpring &egrave; rimasto invariato. Continuerai ad avere un&rsquo;interfaccia intuitiva e un&rsquo;esperienza di apprendimento fluida senza interruzioni al tuo flusso di lavoro.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu0smio069lr1w1txwa1vlasjnb6bwlw-1764645173.png" alt="iSpring Learn ora &egrave; iSpring LMS" width="700" height="318" /></div>
<h2>Cosa &egrave; cambiato e cosa no</h2>
<p>Questo aggiornamento riguarda solo il nome. La piattaforma che conosci e di cui ti fidi resta potente e affidabile, pronta a supportare i tuoi bisogni formativi.</p>
<p>Cosa significa per te:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Il tuo account, nome utente e i tuoi dati resteranno invariati.</li>
<li aria-level="1">Non sono necessari configurazioni o aggiustamenti.</li>
<li aria-level="1">Tutti i link, i contenuti e le integrazioni continueranno a funzionare come sempre.</li>
<li aria-level="1">Qualsiasi funzionalit&agrave; o funzione da te utilizzata continuer&agrave; a essere presente.</li>
</ul>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__select-lms">
    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_select-lms">Come scegliere un LMS: Guida in&nbsp;5&nbsp;passaggi</div>
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        <div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_select-lms">
            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>
<h2>Ideato per team di tutte le dimensioni</h2>
<p>iSpring LMS &egrave; progettato per crescere con la tua organizzazione, offrendo due piani flessibili per rispondere a esigenze diverse: <strong>Business</strong> ed <strong>Enterprise</strong>.</p>
<ul>
<li aria-level="1">Il <strong>piano Business</strong> &egrave; l&rsquo;ideale per team di media grandezza che vogliono accedere a strumenti di authoring potenti e a un learning management system completo.</li>
<li aria-level="1">Il <strong>piano Enterprise</strong> &egrave; realizzato per organizzazioni pi&ugrave; grandi che necessitano di scalabilit&agrave; e controllo.</li>
</ul>
<p>Il piano Enterprise include:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Alte prestazioni per organizzazioni che contano <strong>fino 150.000 utenti</strong></li>
<li aria-level="1">L&rsquo;opzione per l&rsquo;installazione on-premise</li>
<li aria-level="1">Supporto premium dedicato e assistenza per l&rsquo;onboarding</li>
<li aria-level="1">Single Sign-On (SSO) e accesso API illimitato</li>
<li aria-level="1">Integrazioni con sistemi business chiave</li>
</ul>
<p>iSpring LMS offre la flessibilit&agrave; e l&rsquo;affidabilit&agrave; necessari per supportate un apprendimento efficace su qualsiasi scala.</p>
<h3>Prezzi</h3>
<p>iSpring usa un <a href="/ispring-learn/pricing" target="_blank" rel="noopener">modello di prezzo</a> per utenti attivi al mese, quindi pi&ugrave; utenti hai, pi&ugrave; il piano diventa conveniente.&nbsp;</p>
<p>Per progetti personalizzati o per parlare delle opzioni di prezzo, <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">inviaci una richiesta</a>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Prezzi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu2smio06v0r1yvorm5tnjhwj1nor3wl-1764645201.png" alt="Prezzi di iSpring LMS" width="700" height="332" /></div>
<h2>La base di un LMS affidabile</h2>
<p>Dietro al nuovo nome iSpring LMS c&rsquo;&egrave; la stessa dedizione all&rsquo;eccellenza che contraddistingue l&rsquo;azienda da oltre venti anni.</p>
<p>Gli utenti di tutto il mondo possono beneficiare di:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Supporto clienti 24/7</strong>: l&rsquo;assistenza attiva 24 ore su 24 garantisce un supporto sempre disponibile.&nbsp;</li>
<li aria-level="1"><strong>Esperienza comprovata</strong>: con 20+ anni nel settore, iSpring ha una profonda conoscenza delle sfide e delle soluzioni di e-learning.</li>
<li aria-level="1"><strong>Portata globale</strong>: la piattaforma supporta i clienti in tutto il mondo.</li>
<li aria-level="1"><strong>Versione di prova senza rischi</strong>: una <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova completa di 30 giorni</a> consente ai team di esplorare tutte le potenzialit&agrave; della piattaforma.</li>
</ul>
<div class="phrase">
<p class="phrase_text">&ldquo;Il software &egrave; facile da eseguire e il team di supporto &egrave; molto competente ed efficiente. Per qualsiasi domanda, ricevo un&rsquo;assistenza rapida e professionale. Sono lieta di avere l&rsquo;opportunit&agrave; di usare uno strumento cos&igrave; utile e moderno e raccomando vivamente la piattaforma per supportare la crescita aziendale.&rdquo;</p>
<img loading="lazy" decoding="async" class="phrase_author_photo" title="" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/blobid1764645285122-1764645287.png" alt="pixel-grey" width="60" height="60" />
<div class="phrase_author_wrapper">
<p class="phrase_author"><a href="https://www.g2.com/products/ispring-lms/reviews/ispring-lms-review-11845881" target="_blank" rel="nofollow noopener">Anna K.</a></p>
<p class="phrase_author_post">responsabile qualit&agrave;</p>
</div>
</div>
<h2>Uno sguardo al futuro: i prossimi passi di iSpring LMS</h2>
<p>L&rsquo;evoluzione di iSpring LMS continua con un&rsquo;entusiasmante carrellata di funzioni progettate per rafforzare la creazione e l&rsquo;amministrazione di corsi.</p>
<p><strong>Gi&agrave; disponibile</strong>:</p>
<p><strong>Assistente IA</strong>: questo comodo strumento aiuta gli instructional designer a velocizzare la creazione di contenuti, dal brainstorming delle domande dei quiz alla creazione di indici completi per i corsi in pochi minuti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring IA" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu3smio0aatz1nm2ejc3jjgm31yicgg7-1764645362.png" alt="Assistente IA" width="700" height="460" /></div>
<p><strong>Appena rilasciato</strong>:</p>
<p><strong>Generazione di immagini con IA</strong>: ora puoi creare elementi visivi personalizzati e specifici per un corso direttamente in iSpring LMS, senza perdere tempo e budget per designer costosi o ricerche infinite di immagini stock.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Generazione di immagini" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu4smio0aixq18uj1xg4lfzhpfgo1e5-1764645372.png" alt="Generazione di immagini con iSpring IA" width="700" height="499" /></div>
<p><strong>In arrivo (terzo trimestre 2025)</strong>:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Esporta la Base di conoscenza in PDF</strong>: trasforma gli articoli della tua Base di conoscenza in PDF formattati con un solo clic.</li>
<li aria-level="1"><strong>Tipi di domanda trascina e rilascia</strong>: crea quiz interattivi pi&ugrave; velocemente e con pi&ugrave; creativit&agrave;, grazie a un&rsquo;intuitiva interfaccia trascina e rilascia.</li>
</ul>
<p>La transizione da iSpring Learn ad iSpring LMS segna un nuovo capitolo e ne rafforza il posizionamento come un learning management system completo e orientato al futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutorial video: tutti i segreti per un risultato professionale</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/video-tutorial</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/video-tutorial#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 06:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se un tempo si chiedevano consigli ad amici, parenti o nei forum, oggi molte persone si affidano ai tutorial video su YouTube e altri social per imparare a fare letteralmente qualsiasi cosa. Dai corsi di trucco alle lezioni di lingua, da come creare siti Internet, smontare un PC o riparare la propria auto, ormai si&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/video-tutorial">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se un tempo si chiedevano consigli ad amici, parenti o nei forum, oggi molte persone si affidano ai tutorial video su YouTube e altri social per imparare a fare letteralmente qualsiasi cosa. Dai corsi di trucco alle lezioni di lingua, da come creare siti Internet, smontare un PC o riparare la propria auto, ormai si trovano video istruzioni su qualsiasi attivit&agrave; e argomento.</p>
<p>Il vantaggio che ha reso i video tutorial una delle principali fonti di apprendimento online &egrave; abbastanza chiaro: la spiegazione &egrave; accompagnata da esempi, video, immagini e animazioni che rendono davvero semplice seguire e ripetere le istruzioni.</p>
<p>Ma le guide video pubblicate su YouTube, Instagram, Facebook e TikTok sono molto di pi&ugrave; di una tendenza degli ultimi anni per ottenere qualche condivisione in pi&ugrave;. I video tutorial online sono un vero e proprio strumento di marketing e di vendita: chi li crea pu&ograve; fornire informazioni interessanti e, allo stesso tempo, promuovere prodotti o servizi, crearsi un pubblico fedele e, in molti casi, monetizzare direttamente i contenuti.</p>
<p>Nell&rsquo;articolo di oggi ti raccontiamo tutto quello che devi sapere sulla produzione di video tutorial e ti diamo dei consigli su come realizzare tutorial videos professionali, capaci di catturare l&rsquo;attenzione del tuo pubblico, spiegare i concetti in modo chiaro e valorizzare il tuo brand.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background"></div>
<div class="product-integrated__layout">
<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Crea tutorial video come un professionista con uno strumento di creazione semplice e affidabile!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" target="_blank" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" title="">Per saperne di più</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title=""><picture><source media="(max-width: 768px)" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x"/><img decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" loading="lazy"/></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>Video tutorial online: le fasi per crearli</h2>
<p>C&rsquo;&egrave; chi pensa che la realizzazione di video tutorial sia qualcosa di semplice: bastano dei video, una voce fuori campo, delle immagini e il gioco &egrave; fatto. In realt&agrave;, non &egrave; affatto cos&igrave;.</p>
<p>Che tu voglia girare un breve video con le basi di un argomento o, perch&eacute; no, un video tutorial passo passo sul funzionamento di un motore, bisogna seguire uno schema prestabilito per assicurarsi di esporre i propri contenuti in modo chiaro e posizionarsi come un esperto del settore.</p>
<p>Per comodit&agrave;, abbiamo diviso il processo di creazione di un tutorial video di qualit&agrave; in fasi.</p>
<h3>Fase 1. Analisi dei bisogni formativi</h3>
<p>La nostra breve guida su come creare media tutorial inizia con l&rsquo;analisi dei bisogni formativi: un processo fondamentale per creare video che siano davvero utili e informativi. In genere, occorrono tre passaggi base per sviluppare un video tutorial: definire gli obiettivi chiave, ricercare gli argomenti, i trucchi e le informazioni da inserire nel tutorial e definire i bisogni delle persone che lo guarderanno.</p>
<p>Parti facendoti una domanda: cosa dovrebbe essere in grado di fare lo spettatore una volta finito il video tutorial? La maggior parte dei progettisti didattici elenca questi obiettivi in formato testo con un verbo d&rsquo;azione che afferma chiaramente cosa l&rsquo;allievo sar&agrave; in grado di fare al termine del video corso.</p>
<p>Potrebbe sembrare scontato, ma non lo &egrave; affatto. Un video da pubblicare su un canale YouTube sar&agrave; diverso da uno che spiega ai clienti di un&rsquo;azienda come usare i loro prodotti, oppure da quello che accompagna gli spettatori durante una visita.</p>
<p>Una volta che hai una chiara comprensione di quali azioni o concetti il tuo allievo dovrebbe conoscere dopo aver visto il tuo video didattico, puoi passare alla ricerca dell&rsquo;argomento (o degli argomenti). Una ricerca approfondita ti aiuter&agrave; a raccogliere tutte le informazioni necessarie per rendere il tuo video tutorial il pi&ugrave; utile possibile, inserire esempi adeguati, segreti del mestiere e qualche trucco o consiglio da esperto.</p>
<p>Dopo aver esaminato l&rsquo;argomento sotto ogni chiave di lettura, il passo successivo &egrave; apprendere il pi&ugrave; possibile sui tuoi potenziali allievi prima della registrazione del tutorial. Questo ti aiuta a sviluppare dei contenuti mirati per il tuo video manual.</p>
<p>I potenziali spettatori del tuo video tutorial sono dei principianti assoluti, oppure dei professionisti? Nel primo caso, dovrai spiegare nei dettagli tutti i concetti, mentre nel secondo potrai saltare i passaggi pi&ugrave; semplici. Questa analisi funge da guida per presentare i materiali del video tutorial nel modo pi&ugrave; comprensibile per il tuo pubblico.</p>
<h3>Fase 2. Struttura dei contenuti</h3>
<p>Una volta completata l&rsquo;analisi dei bisogni formativi, puoi iniziare a sviluppare la bozza del tuo video tutorial. Si tratta di un testo che contiene una panoramica di tutti i contenuti che vuoi inserire e dovrebbe includere tutti i punti chiave che saranno trattati nel video.</p>
<p>Qui sotto trovi l&rsquo;esempio di una bozza che abbiamo prodotto per un video tutorial di iSpring:</p>
<div class="image_wrapper" style="height: 310px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Bozza del video" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620117849.png" alt="Bozza su come fare un video tutorial su iSpring" width="700" height="310" /></div>
<p>Come vedi, per il momento nel testo abbiamo inserito solo i punti salienti che danno la possibilit&agrave; al creatore di farsi un&rsquo;idea di ci&ograve; che deve essere inserito nel tutorial.</p>
<p>Un altro elemento essenziale nella progettazione della formazione &egrave; lo storyboard: uno strumento che ti permette di organizzare visivamente cosa mostrare e in quale ordine. Non &egrave; altro che una sequenza di tutti gli elementi grafici del video, compreso quando ci sar&agrave; uno speaker sullo schermo, quando verr&agrave; introdotto uno screencast (una registrazione dello schermo per mostrare il browser o un programma) e se una presentazione sar&agrave; incorporata all&rsquo;interno del video tutorial.</p>
<p>Quando si creano dei video illustrativi che spiegano come usare un prodotto digitale, uno storyboard pu&ograve; essere una sequenza di scatti. Ecco come appare lo storyboard per il nostro video illustrativo su iSpring:</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 824px; height: 1034px;">
<caption>Storyboard del video tutorial su iSpring</caption>
<tbody>
<tr>
<td style="width: 409px;">1<img loading="lazy" decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620117998.png" alt="" width="1400" height="870" /></td>
<td style="width: 413px;">&nbsp;2<img loading="lazy" decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620127057.png" alt="" width="1400" height="816" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 409px;">3<img loading="lazy" decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620118007.png" alt="" width="371" height="203" /></td>
<td style="width: 413px;">4&nbsp;<img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu0sm6eqtx8i1nbmi3p1dcz3z5t2ifbt" alt="" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 409px;">5<img loading="lazy" decoding="async" class="" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620118062.png" alt="" width="1400" height="766" /></td>
<td style="width: 413px;">6&nbsp;<img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu1sm6equ4n4kj7bs31xgimky19e4p47" alt="" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>Lo storyboard prodotto ti sar&agrave; molto utile per redigere il documento successivo: il copione.</p>
<h3>Fase 3. Stesura del copione</h3>
<p>Proprio come sul set di un film, il copione &egrave; un testo che contiene tutte le battute del tuo video tutorial. Puoi usarlo come guida alla lettura durante le riprese, oppure impararlo a memoria.</p>
<p>Scrivere un copione per un video tutorial pu&ograve; sembrare ostico, ma in realt&agrave; hai gi&agrave; fatto la parte difficile creando una bozza e uno storyboard. Ora, hai solo bisogno di basarti su quei due strumenti e completarli con istruzioni testuali e spiegazioni.</p>
<div class="phrase">
<p class="phrase_text">&ldquo;Alcuni pensano che, per creare un video tutorial, sia sufficiente scrivere i punti principali di un copione e poi improvvisare durante la registrazione. Tuttavia, anche se il relatore conosce perfettamente l&rsquo;argomento, pu&ograve; essere difficile trasmettere l&rsquo;idea nel modo pi&ugrave; chiaro possibile senza doversi ripetere o dover girare le scene due volte. La cosa migliore &egrave; scrivere la sceneggiatura del proprio video tutorial fino all&rsquo;ultima parola.&rdquo;</p>
<img loading="lazy" decoding="async" class="phrase_author_photo" title="Irina Chumanova" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/06/ispring-blog-image-1719213759.png" alt="Come fare un video tutorial" width="60" height="60" />
<div class="phrase_author_wrapper">
<p class="phrase_author">Irina Chumanova</p>
<p class="phrase_author_post">Responsabile sviluppo prodotto iSpring</p>
</div>
</div>
<p>Come ogni storia, il copione per un video tutorial deve avere una buona struttura. Non importa quanto sia breve, deve comunque essere composta da un inizio, una parte centrale e una fine, come nel seguente esempio:</p>
<div class="image_wrapper" style="height: 649px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Copione del tutorial" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620118418.png" alt="Copione su come fare un video tutorial con iSpring" width="700" height="649" /></div>
<p>Nel testo dell&rsquo;introduzione del video tutorial, annuncia l&rsquo;argomento (ad esempio, con una frase del tipo &ldquo;Oggi vi mostro passo passo come fare le riprese per un filmato&hellip;&rdquo;). Nei paragrafi del corpo, descrivi l&rsquo;argomento nel modo pi&ugrave; dettagliato possibile e, nella conclusione, invita lo spettatore a compiere un&rsquo;azione di qualche tipo (cliccare su un link, scaricare un file, iscriversi) o fornisci un&rsquo;anteprima del successivo tutorial.</p>
<p>Quando avrai la prima bozza del tuo video tutorial, rileggila per assicurati che ogni parola abbia il proprio spazio nella pagina. Leggi il tuo copione ad alta voce diverse volte per vedere se il messaggio fila. Potresti scoprire che hai bisogno di cambiare alcune frasi per rendere il discorso pi&ugrave; fluido e chiaro.</p>
<p>Questo pu&ograve; anche aiutarti a decidere il ritmo del tuo video tutorial. Assicurati di essere abbastanza esauriente per farti capire da tutti i membri del pubblico, ma senza dilungarti e perdere l&rsquo;interesse di alcuni studenti.</p>
<p>Per definizione, il copione &egrave; il documento principale per un presentatore e non include solo le parole da pronunciare, ma anche appunti, note e informazioni supplementari per il relatore. Per esempio, se stai registrando qualcuno in video, il copione pu&ograve; includere indicazioni &ldquo;di scena&rdquo; (come dovrebbe mettersi di fronte alla telecamera o muoversi nello spazio circostante). Nel testo puoi anche inserire indicazioni di &ldquo;pagina&rdquo; (come devono essere messi in sequenza i file o le presentazioni del tuo video tutorial).</p>
<p>Ora che hai il testo del tuo tutorial completo, bisogna registrarlo.</p>
<h3>Fase 4. Scelta del microfono</h3>
<p>Ti &egrave; mai capitato di guardare su YouTube un video tutorial e di non riuscire a finirlo perch&eacute; l&rsquo;audio era ovattato o distorto? Sfortunatamente, sono cose che succedono anche ai creatori pi&ugrave; esperti che creano video tutorial da PC o Mac ad alte prestazioni.</p>
<p>In generale, esiste questa tendenza che vale sia per i video informativi che per le pubblicit&agrave; dei prodotti: la qualit&agrave; video pu&ograve; non essere ideale, ma l&rsquo;audio deve esserlo, altrimenti il tutorial diventa difficile da seguire.</p>
<p>L&rsquo;audio ha il potere di rendere un video con elementi visivi di alta qualit&agrave; difficile da guardare, o trasformare una presentazione semplice ma con una voce perfetta in un&rsquo;esperienza di apprendimento positiva. In sintesi, c&rsquo;&egrave; bisogno di avere un microfono con una buona potenza.</p>
<div class="phrase">
<p class="phrase_text">&ldquo;Quando si registra un video tutorial, &egrave; meglio non usare il microfono integrato nel computer. Un microfono integrato non creer&agrave; un buon suono, perch&eacute; non riesce a migliorare la qualit&agrave; della voce o a rimuovere il rumore di fondo. La cosa migliore per un video tutorial &egrave; un microfono portatile di alta qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<img loading="lazy" decoding="async" class="phrase_author_photo" title="Irina Chumanova" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620118581.jpg" alt="Tutorial: come fare" width="60" height="60" />
<div class="phrase_author_wrapper">
<p class="phrase_author">Irina Chumanova</p>
<p class="phrase_author_post">Responsabile sviluppo prodotto iSpring</p>
</div>
</div>
<h3>Fase 5. Installazione di uno strumento per la registrazione e l&rsquo;editing di video</h3>
<p>Ora che hai un microfono con la giusta potenza e un audio ottimo, &egrave; il momento di mettersi in cerca e scegliere un prodotto di progettazione per registrare ed editare i tuoi video tutorial da caricare su una piattaforma per corsi online.</p>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; uno degli strumenti migliori, pensato non solo per esperti di marketing aziendale, ma anche per chi produce contenuti destinati a siti Internet, social media e piattaforme di streaming. iSpring Suite include una ricca libreria di contenuti e modelli di diapositive che puoi usare direttamente nell&rsquo;interfaccia di PowerPoint, senza dover imparare a usare altri strumenti.</p>
<p>Tra le funzionalit&agrave; principali possiamo elencare la registrazione video &ldquo;picture-in-picture&rdquo; (screencast + webcam contemporaneamente), un sintetizzatore vocale text-to-speech, quiz facili da creare e personalizzare e strumenti basati sull&rsquo;intelligenza artificiale che ti permettono di generare idee, testi, immagini e altri contenuti in pochi clic.</p>
<p>Il risultato finale pu&ograve; essere esportato in diversi formati, tra cui SCORM, per essere caricato su LMS o sito aziendali. E se dovessi incontrare delle difficolt&agrave;, hai a tua disposizione un servizio di assistenza tecnica attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, raggiungibile via e-mail, chat o telefono.</p>
<p>iSpring Suite AI &egrave; usato da centinaia di aziende e creator in Italia e nel mondo, tra cui anche <a href="/blog/aequor-sicurezza-e-ispring" target="_blank" rel="noopener">la milanese Aequor Sicurezza Srl</a>, attiva nel settore della formazione per la sicurezza sul lavoro. Questo strumento gli ha permesso di offrire corsi di formazione pi&ugrave; accessibili e interattivi e di ottenere un miglioramento dell&rsquo;efficacia formativa di oltre il 25%.</p>
<p>Ecco un esempio di video tutorial &ldquo;picture-in-picture&rdquo;, un formato che ultimamente &egrave; di tendenza. Puoi vedere che vengono registrati due video allo stesso tempo: uno screencast e le riprese della webcam.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Creare un video tutorial con iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/06/ispring-blog-image-1719213898.png" alt="Come creare un video tutorial con iSpring Suite" width="700" height="393" /></div>
<p>Se non hai bisogno di una webcam per riprendere un presentatore e vuoi fare un video tutorial con la sola narrazione, iSpring Suite AI rende semplice registrare uno screencast e una narrazione separatamente per poi sincronizzarli.</p>
<p>Puoi <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">scaricare una versione gratuita di iSpring Suite AI</a> e poi <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo</a> per scoprire tutta la potenza di questo programma per creare video tutorial.</p>
<p>Ovviamente, puoi anche aggiungere schermate di titoli e intestazioni su qualsiasi parte del tuo video tutorial. Il set di strumenti dispone della funzione &ldquo;suggerimenti visivi&rdquo;: un&rsquo;altra delle funzioni intelligenti che traccia i tuoi movimenti e crea degli indizi visivi per le persone del pubblico.</p>
<div class="image_wrapper" style="height: 369px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Indizi visivi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/05/ispring-blog-image-1620118959.png" alt="Indizi visivi del video tutorial su iSpring" width="700" height="369" /></div>
<h3>Fase 6. Registrazione del video tutorial</h3>
<p>Ora che disponi di tutti gli strumenti base di cui ha bisogno un vero creatore (un copione, un microfono e un prodotto iSpring per editare) puoi iniziare a lavorare alla creazione del tuo progetto di video tutorial per le persone dell&rsquo;azienda o il tuo canale YouTube.</p>
<p>Vediamo due modelli diversi di realizzare un video guida per principianti a seconda del formato che scegli: uno screencast con narrazione o uno screencast con video girato dalla webcam.</p>
<h4>Video screencast base con narrazione</h4>
<p>Dopo aver installato iSpring Suite AI sul tuo computer, fatto l&rsquo;accesso all&rsquo;account e creato un progetto, vedrai una scheda aggiuntiva su PowerPoint che mostra varie funzionalit&agrave;, come modelli, inserimento immagini da una libreria, filmato, contenuti interattivi e non solo. Fai clic su &ldquo;Registrazione dello schermo&rdquo;.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Fare un video con iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046041.png" alt="Fare un video tutorial con iSpring Suite" width="700" height="103" /></div>
<p>Poi, nella finestra &ldquo;Impostazioni di registrazione&rdquo;, scegli &ldquo;Schermo&rdquo;.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Impostazioni di registrazione di iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046068.png" alt="Impostazioni di registrazione di iSpring Suite per fare video tutorial" width="700" height="470" /></div>
<p>Specifica le dimensioni dell&rsquo;area di registrazione: pu&ograve; essere un&rsquo;area dello schermo, l&rsquo;intero schermo o la finestra di una specifica applicazione.</p>
<p>Mentre registri, ci sono alcune cose da tenere a mente per fare un video nitido.</p>
<ul>
<li aria-level="1">Nascondi il cursore del mouse in modo che non distragga lo spettatore o assicurati che il cursore sia chiaro e visibile se fa parte del video tutorial.</li>
<li aria-level="1">Metti in pausa il video se fai un errore, cos&igrave; quando editi sar&agrave; pi&ugrave; facile per te trovare i punti in cui hai fatto errori e tagliarli.</li>
<li aria-level="1">Parla chiaramente e con il tono e il ritmo che hai scelto per il video tutorial.</li>
</ul>
<p>Una volta che il tuo screencast di base &egrave; completo, il passo successivo del progetto &egrave; quello di registrare la narrazione. Per iniziare a registrare una voce fuori campo, fai clic su &ldquo;Registrazione audio&rdquo; nella scheda iSpring Suite AI.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Scheda iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046121.png" alt="Scheda iSpring Suite per creare un video tutorial" width="700" height="104" /></div>
<p>Prima di cliccare sul pulsante &ldquo;Inizia la registrazione&rdquo;, assicurati di aver preparato tutto l&rsquo;occorrente per creare il tuo audio perfetto.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Registrare voci fuori campo su iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046162.png" alt="Registrare voci fuori campo per un video tutorial" width="700" height="344" /></div>
<h4>Uno screencast pi&ugrave; un video di presentazione</h4>
<p>Se vuoi registrare uno screencast e allo stesso tempo girare un video con la webcam (ad esempio per mostrare la tua cucina, il tuo prodotto tecnologico o qualsiasi sia il contenuto del tutorial), scegli l&rsquo;opzione &ldquo;Schermo e videocamera&rdquo; nella finestra &ldquo;Impostazioni di registrazione&rdquo;.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Impostazioni per la registrazione di iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046185.png" alt="Video tutorial con iSpring Suite" width="700" height="485" /></div>
<p>Puoi mostrare entrambi i flussi insieme o passare facilmente da uno all&rsquo;altro per creare un video esplicativo.</p>
<h3>Fase 7. Editing del video tutorial</h3>
<p>Se tra i due modelli proposti hai scelto di registrare lo screencast e la voce fuori campo separatamente, la prima cosa che devi fare nel processo di editing &egrave; assicurarti che l&rsquo;audio e il video siano in sincronia tra loro.</p>
<p>Puoi farlo direttamente sulla piattaforma iSpring andando su &ldquo;Gestisci la narrazione&rdquo;:</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gestire le narrazioni su iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046215.png" alt="Gestire le narrazioni per un video tutorial" width="700" height="101" /></div>
<p>Da qui, puoi allineare le tue tracce audio e video nella sequenza temporale. Puoi anche tagliare l&rsquo;audio (o il video) e assicurarti che si sincronizzi con la transizione dei fotogrammi.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Allineare audio e video su iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046245.png" alt="Allineare audio e video per video tutorial" width="700" height="233" /></div>
<p>Potresti avere la necessit&agrave; di rimuovere i rumori indesiderati dal video. Per farlo, seleziona &ldquo;Rimuovi il rumore&rdquo; nella barra degli strumenti di iSpring:</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Rimuovere il rumore su iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046263.png" alt="Rimuovere il rumore per il video tutorial" width="700" height="371" /></div>
<p>Ti verr&agrave; chiesto di scegliere un segmento che contenga solo rumore di sottofondo (almeno 5 secondi con il solo &ldquo;silenzio&rdquo; ambientale: senza voci, rumori del mouse ecc.). La piattaforma iSpring far&agrave; il resto! Eliminer&agrave; il rumore di sottofondo dal resto del tuo video.</p>
<p>Puoi anche rimuovere i video indesiderati se hai un eccesso di filmati o fai un errore durante la registrazione del video tutorial. Usa l&rsquo;icona delle forbici per tagliare porzioni della sequenza temporale.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Rimuovere i video indesiderati su iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/02/ispring-blog-image-1677046287.png" alt="Rimuovere i video indesiderati per il video tutorial" width="700" height="513" /></div>
<h3>Fase 8. Rendere coinvolgente il video tutorial</h3>
<p>Una volta che hai affrontato l&rsquo;editing di base, puoi lavorare per rendere i tuoi video tutorial pi&ugrave; coinvolgenti per le persone che visitano il tuo sito o i follower delle tue piattaforme social. Ecco alcuni suggerimenti per aggiungere qualcosa in pi&ugrave; e tenere il tuo pubblico incollato allo schermo:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Annotazioni e didascalie</strong>. Per enfatizzare le parole chiave pronunciate durante il video tutorial, puoi creare annotazioni, grafici e didascalie.</li>
<li aria-level="1"><strong>Immagini e infografiche</strong>. Gli esempi che illustrano l&rsquo;argomento di cui stai parlando sullo schermo aiutano ad attirare l&rsquo;attenzione dello spettatore su certi punti e rendono le cose pi&ugrave; facili da capire. A seconda dello stile che vuoi dare ai tuoi tutorial video, puoi anche aggiungere qualcosa in pi&ugrave;, come icone, un tocco di colore o il brand del tuo servizio o prodotto, se vuoi vendere qualcosa.</li>
<li aria-level="1"><strong>Effetti speciali</strong>. Per enfatizzare una sezione importante del tuo video tutorial per il tuo canale o dimostrare cose che potrebbero essere trascurate a velocit&agrave; normale, potresti provare un effetto slow-motion e delle transizioni per catturare l&rsquo;attenzione degli spettatori.</li>
</ul>
<h3>Fase 9. Condivisione del video tutorial</h3>
<p>Dopo che avrai ultimato la realizzazione del tuo video con istruzioni, non ti rimane che presentarlo ai dipendenti della tua azienda, oppure pubblicarlo sul tuo sito o sui tuoi profili social!</p>
<p>Esistono diverse opzioni per la pubblicazione di video tutorial online. Puoi salvare il video sul computer come file MP4, caricarlo direttamente sul canale YouTube oppure nella tua piattaforma LMS.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblicare un progetto video con iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/02/ispring-blog-image-1707478786.png" alt="Pubblicare un progetto video tutorial con iSpring Suite" width="700" height="576" /></div>
<p>Abbiamo appena visto la cosa pi&ugrave; importante sui tutorial: come fare a crearli! Adesso non ti resta che provare. <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">Inizia subito una prova gratuita di 14 giorni</a> di iSpring Suite AI ed esplora tutte le sue funzionalit&agrave; <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo introduttiva</a> con un esperto senza impegno.</p>
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<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
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</div>
</div>
<h2>Come si usa un video tutorial?</h2>
<p>Ora sai come creare video tutorial, ma manca ancora qualcosa: come usare i tutorial che hai creato. I tutorial, infatti, sono video informativi e versatili che puoi usare per far crescere il tuo progetto, aiutare un cliente o formare il tuo team.</p>
<p>In ambito aziendale i video tutorial sono perfetti per la formazione interna: puoi spiegare procedure, fare onboarding, spiegare l&rsquo;uso di software o l&rsquo;introduzione di aggiornamenti importanti, il tutto riducendo tempi e costi rispetto alla formazione in presenza.</p>
<p>E come si usa video tutorial per il marketing? Puoi usarli per mostrare funzionalit&agrave;, fare demo veloci o accompagnare i clienti durante l&rsquo;acquisto. Funzionano benissimo anche durante webinar, come parti pre-registrate per rendere la presentazione pi&ugrave; chiara e fluida.</p>
<p>Infine, i tutorial sono ottimi anche per chi lavora online come creator o freelance: puoi usarli per raggiungere follower e visualizzazioni, promuovere servizi, corsi o link affiliati, dimostrando in modo concreto il valore di ci&ograve; che proponi.</p>
<h2>Consigli per creare dei video istruzioni chiare</h2>
<p>Terminiamo con alcuni suggerimenti e trucchi che puoi usare per rendere i tuoi video tutorial pi&ugrave; chiari e coinvolgenti.</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Fai delle prove prima della registrazione</strong>. Quando si crea un video tutorial, il modo in cui si parla &egrave; importante. Prima di registrare, leggi il copione ad alta voce diverse volte. Assicurati di non parlare troppo velocemente e di non usare un tono pigro, impaziente o stanco. Prediligi un linguaggio informale e frasi in prima o seconda persona con i pronomi &ldquo;io&rdquo;, &ldquo;noi&rdquo; e &ldquo;tu&rdquo;.</li>
<li aria-level="1"><strong>Prepara il luogo per la registrazione</strong>. Trova una stanza con una buona acustica che riduca al minimo il rumore di sottofondo. Prova con uno spazio di dimensioni ridotte, per evitare l&rsquo;eco che si viene a creare nelle stanze grandi.</li>
<li aria-level="1"><strong>Metti in ordine il desktop</strong>. Prima di creare un tutorial video devi mettere in ordine lo schermo del tuo computer, soprattutto quando usi screencast che mettono in mostra il monitor. Assicurati che tutti i tuoi dati privati, i programmi e i file non necessari non siano nell&rsquo;inquadratura e disattiva i pop-up e le notifiche in modo da non dover registrare nuovamente il video dopo che un messaggio appare in un angolo.</li>
<li aria-level="1"><strong>Racconta una storia avvincente</strong>. Soprattutto sui social, il trucco per fare un video tutorial efficace &egrave; catturare l&rsquo;attenzione degli spettatori e tenerli incollati allo schermo fino alla fine per accumulare visualizzazioni.</li>
<li aria-level="1"><strong>Collega i tuoi segmenti con delle transizioni</strong>. Collega i tuoi segmenti con le transizioni del software per video tutorial. Tutti i segmenti in un buon video tutorial fluiscono naturalmente da uno all&rsquo;altro. Non mostrare tutto in ordine, ma assicurati di fare delle transizioni fluide. In questo modo, il video non apparir&agrave; nervoso e aiuter&agrave; i tuoi spettatori a passare da un&rsquo;idea all&rsquo;altra.</li>
</ul>
<h2>Per concludere</h2>
<p>Ci auguriamo che questa guida, i nostri suggerimenti e i consigli forniti ti abbiano permesso di comprendere al meglio come realizzare un video tutorial. Vuoi iniziare subito a creare video tutorial?</p>
<p>Scarica <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> e accedi a tutte le funzionalit&agrave; per creare video tutorial con una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a>. Fai fatica a usarlo? Lasciati aiutare da un nostro specialista <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">durante una demo online dal vivo</a>.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Cosa vuol dire video tutorial?</h3>
<p>La parola &ldquo;tutorial&rdquo; deriva dall&rsquo;inglese e viene usata per descrivere i corsi o le guide pratiche. Un video tutorial &egrave; un contenuto video che spiega passo dopo passo come fare qualcosa, mostrando in modo pratico le procedure da seguire e gli strumenti da usare per ottenere un risultato.</p>
<h3>Qual &egrave; uno degli elementi chiave per creare un video tutorial efficace?</h3>
<p>La chiarezza &egrave; sicuramente uno degli elementi essenziali. Un buon tutorial &egrave; strutturato, segue un filo logico e mostra esattamente cosa fare, evitando distrazioni e passaggi superflui.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/video-tutorial">Tutorial video: tutti i segreti per un risultato professionale</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>PowerPoint: animazioni avanzate per presentazioni efficaci e coinvolgenti</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/animazioni-con-powerpoint</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 06:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aggiungere animazioni a PowerPoint &#232; uno stratagemma che usa la maggior parte dei professionisti del settore: non solo gli effetti di animazione rendono pi&#249; interessante ogni diapositiva, ma permettono anche di creare presentazioni pi&#249; coinvolgenti e, di conseguenza, pi&#249; efficaci. Il pacchetto Microsoft Office offre tantissime possibilit&#224; a chi crea contenuti con i suoi programmi,&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/animazioni-con-powerpoint">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/animazioni-con-powerpoint">PowerPoint: animazioni avanzate per presentazioni efficaci e coinvolgenti</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungere animazioni a PowerPoint &egrave; uno stratagemma che usa la maggior parte dei professionisti del settore: non solo gli effetti di animazione rendono pi&ugrave; interessante ogni diapositiva, ma permettono anche di creare presentazioni pi&ugrave; coinvolgenti e, di conseguenza, pi&ugrave; efficaci. Il pacchetto Microsoft Office offre tantissime possibilit&agrave; a chi crea contenuti con i suoi programmi, in particolare PowerPoint: animazioni avanzate, opzioni effetto che si attivano automaticamente quando si scorre verso il basso o con il clic del mouse, immagini animate, ecc.</p>
<p>La presenza di tutte queste animazioni particolari per PowerPoint non &egrave; casuale. Il movimento di porzioni di testo, tabelle, immagini e altri oggetti nelle diapositive della tua presentazione ha diversi effetti sulle persone che le guardano. Prima di tutto, le animazioni PPT fruttano l&rsquo;effetto sorpresa per catturare l&rsquo;attenzione del pubblico, dall&rsquo;altro, i contenuti con anche solo un effetto di animazione della diapositiva consentono di creare un&rsquo;esperienza visiva dinamica e coinvolgente che aiuta la maggior parte degli studenti, dipendenti o colleghi ad assimilare e ricordare meglio le informazioni.</p>
<p>Proprio cos&igrave;: gli effetti PowerPoint non servono solo ad aumentare l&rsquo;interattivit&agrave; di un percorso di formazione, ottimizzare l&rsquo;efficacia dei corsi o a intrattenere gli spettatori, ma anche e soprattutto a focalizzare l&rsquo;attenzione degli utenti sui punti chiave di una diapositiva e aiutarli a memorizzarli. Nulla cattura l&rsquo;occhio come un oggetto che appare nella diapositiva, un effetto di animazione del testo o un&rsquo;immagine che interagisce con il clic del mouse.</p>
<p>Per tutti questi motivi, in PowerPoint &egrave; possibile applicare pi&ugrave; effetti di animazione di vario tipo, indipendentemente dai progetti che si stanno sviluppando e dalla versione usata: che si tratti di un account PowerPoint 2021 o PowerPoint 2024, PowerPoint per Microsoft 365 o PowerPoint 2021 per Mac, la lista di animazioni di PowerPoint non cambia.</p>
<p>Avrai sicuramente gi&agrave; usato alcuni effetti di animazione nelle tue presentazioni, come l&rsquo;effetto a comparsa, dissolvenza o tracciato. Queste sono sono alcune delle tantissime opzioni effetto base che possono essere applicate a diversi oggetti di una diapositiva, tra cui immagini, elementi di testo, tabelle e altri.</p>
<p>Spesso, per&ograve;, la nostra immaginazione va oltre le opzioni standard di una diapositiva e il classico &ldquo;come mettere le animazioni alle immagini su PowerPoint&rdquo;. Sempre pi&ugrave; persone desiderano creare slide e presentazioni di altissima qualit&agrave; pi&ugrave; simili a veri e propri siti. Cosa fare in questi casi, quando le funzioni e i modelli di base non basta pi&ugrave;?</p>
<p>La verit&agrave; &egrave; che esistono diversi modi per creare movimenti singoli o un&rsquo;intera sequenza di animazioni su PowerPoint:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Usare &ldquo;aggiungi animazione&rdquo; e creare una combinazione di effetti di animazione applicati allo stesso oggetto, testo, immagine, diapositiva, ecc.</li>
<li aria-level="1">Creare un percorso di animazione personalizzato.</li>
<li aria-level="1">Affidarsi a strumenti all&rsquo;avanguardia con possibilit&agrave; di animazione e transizione avanzate, in grado di animare le slide in maniera pi&ugrave; professionale.</li>
</ul>
<p>Proprio per questo abbiamo creato questa breve guida tutorial su come aggiungere animazioni a PowerPoint in diversi modi. Alla fine della lettura, capirai che non ti serve aiuto da parte di sviluppatori e IT: grazie agli strumenti giusti, &egrave; possibile inserire effetti di animazione PowerPoint in pochi clic del mouse, senza conoscenze di programmazione.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background"></div>
<div class="product-integrated__layout">
<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Cerchi uno strumento di creazione? Il software iSpring Suite, robusto e basato su PowerPoint, è ora disponibile!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" target="_blank" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" title="">Per saperne di più</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title=""><picture><source media="(max-width: 768px)" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x"/><img decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" loading="lazy"/></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>Che cosa sono le animazioni in PowerPoint?</h2>
<p>Prima di entrare nel vivo del nostro tutorial PowerPoint sulle animazioni e di vederle in azione (&egrave; proprio il caso di dirlo!), iniziamo da un po&rsquo; di teoria: che cosa sono le animazioni su PowerPoint?</p>
<p>Gli effetti di animazione PowerPoint sono movimenti che il software &egrave; in grado di applicare agli elementi delle tue slide, come porzioni di testo, immagini, grafici e forme. In quali elementi di una diapositiva pu&ograve; essere applicata un&rsquo;animazione? Il programma di Microsoft Office o Microsoft 365 per Mac permette di applicare un&rsquo;animazione a praticamente tutti gli oggetti che vengono visualizzati all&rsquo;interno della slide e su cui si pu&ograve; &ldquo;fare clic&rdquo;.</p>
<p>Come abbiamo visto in precedenza, attivare animazioni su PowerPoint &egrave; un ottimo modo per fare effetto sugli spettatori, enfatizzare i concetti chiave, attirare l&rsquo;attenzione su una parte della diapositiva e rendere le tue presentazioni pi&ugrave; coinvolgenti ed efficaci.</p>
<h3>Gli effetti di animazione di PowerPoint</h3>
<p>Gli effetti di animazione che puoi aggiungere a una presentazione non sono tutti uguali. In linea di massimo, le opzioni effetto possono essere divise in quattro categorie.</p>
<p>Come dice il nome stesso, un effetto di animazione in entrata influisce su come un oggetto entra, appare od occupa il suo posto nella diapositiva. Alcuni esempi di questi effetti includono &ldquo;Dissolvenza in entrata&rdquo;, &ldquo;Avanzamento in entrata&rdquo; o &ldquo;Zoom&rdquo;.</p>
<p>Al contrario, un effetto di animazione in uscita permette di definire la modalit&agrave; con cui un oggetto o elemento vengono rimossi dalla diapositiva, slide o presentazione, ad esempio dissolvendosi o volando fuori dallo schermo.</p>
<p>Oltre alle animazioni entrata e uscita su PowerPoint esistono anche quelle di enfasi che servono al creatore di contenuti per mettere in evidenza oggetti gi&agrave; presenti nella slide o diapositiva. Effetti come &ldquo;Rotazione&rdquo; e &ldquo;Ingrandisci/Riduci&rdquo; possono provocare il movimento di un oggetto e fargli svolgere diverse funzioni. Chi vuole aggiungere qualit&agrave; alle proprie diapositive, pu&ograve; anche usare l&rsquo;effetto percorso che sposta gli oggetti lungo un percorso personalizzato (linea retta, arco, curva complessa, o tracciato personalizzato).</p>
<p>Ogni effetto di animazione (incluso quello di percorso) pu&ograve; essere personalizzato con impostazioni di velocit&agrave;, direzione (verso il basso o verso l&rsquo;alto), ripetizione (effetti che si attivano una volta o durano nel tempo), trigger di avvio (clic o scorrimento) per creare sequenze sincronizzate.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Animazione di PowerPoint" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu0sme6vphfuiep13ihvae9b1reizt9-1754902617.png" alt="Cos'&egrave; l'animazione di PowerPoint?" width="700" height="434" /></div>
<h3>Animazioni o transizioni</h3>
<p>In questa sede dobbiamo trattare uno degli argomenti che pi&ugrave; spesso causa confusione: la differenza tra transizione e animazione su PowerPoint.</p>
<p>Le animazioni sono quelle che si trovano nel riquadro animazione del programma o con &ldquo;aggiungi animazione&rdquo; e hanno effetto sugli oggetti all&rsquo;interno di una singola diapositiva. Questi effetti servono per far apparire, spostare o scomparire un oggetto o elemento all&rsquo;interno della stessa slide.</p>
<p>Al contrario delle precedenti, le transizioni influiscono sulle modalit&agrave; di passaggio tra le diapositive di una presentazione e definiscono il modo in cui l&rsquo;utente passa da una diapositiva alla successiva. Anche in questo caso esistono opzioni effetto come dissolvenza, scorrimento o capovolgimento, ma il risultato &egrave; ben diverso.</p>
<p>Far s&igrave; che i punti di un elenco appaiano uno dopo l&rsquo;altro &egrave; un effetto di animazione, mentre la dissolvenza al clic tra una diapositiva e l&rsquo;altra &egrave; una transizione. La differenza tra transizione e animazione dipende dalle funzioni svolte da questi strumenti.</p>
<h3>Esempi pratici</h3>
<p>Vediamo qualche esempio pratico di animazione per i tuoi corsi o progetti creati con PowerPoint per Windows, macOS o altri sistemi operativi. Una volta effettuato l&rsquo;accesso al tuo account e aperto il riquadro animazioni di PowerPoint, trovi un sacco di opzioni. Come sfruttarle al meglio per far sentire al meglio la tua &ldquo;voce&rdquo;?</p>
<p>Poniamo caso che nel tuo programma formativo tu debba mettere in evidenza i punti principali della presentazione. Per farlo, puoi sfruttare un effetto di animazione a comparsa e applicarlo a un elenco puntato. In questo modo, potrai spiegare ogni punto individualmente e guidare il tuo pubblico nella narrazione.</p>
<p>Gli effetti disponibili nel riquadro animazione di PowerPoint sono utili anche per illustrare flussi e processi, oppure mettere in risalto il legame tra idee, modelli e concetti. Ad esempio, puoi usare percorsi nei tuoi corsi per mostrare come i dati fluiscono attraverso un diagramma di sistema, oppure utilizzare una sequenza di dissolvenza in entrata per introdurre i passaggi di un processo.</p>
<p>Devi presentare un modello o dare vita a un&rsquo;esperienza pi&ugrave; dinamica che mantiene vivo l&rsquo;interesse degli spettatori? Anima i grafici per farli attivare e muovere in concomitanza con la tua voce e crea diapositive piene di effetti visivi.</p>
<p>Le animazioni, se applicate nella maniera corretta, sono in grado di rafforzare il messaggio, guidare il tuo pubblico e far rimanere la tua presentazione nella mente di coloro che assistono.</p>
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<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_training-course-in-powerpoint">Come creare un corso online in PowerPoint</div>
<div class="guide-form__form-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe js-lazy-load-guide-form guide-form__iframe_it" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-creare-un-corso-online-in-powerpoint"></iframe></p>
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</div>
</div>
<h2>Come mettere le animazioni alle immagini su PowerPoint</h2>
<p>Terminata la teoria, arriviamo alla parte pratica di PowerPoint: come fare animazioni e modificare il modo in cui gli oggetti appaiono, si muovono e scompaiono da ciascuna diapositiva della tua presentazione.</p>
<p>PowerPoint 2024 per Mac e tutti gli altri offrono agli utenti un&rsquo;interfaccia intuitiva e per aggiungere effetti di animazione basta fare clic su qualche pulsante e il gioco &egrave; fatto.</p>
<h3>Aggiungi animazione singola</h3>
<p>Per prima cosa, seleziona l&rsquo;oggetto sulla diapositiva che desideri animare, ad esempio, una casella di testo o un&rsquo;immagine.</p>
<p>Accedere alla scheda &ldquo;<strong>Animazioni</strong>&rdquo; sulla barra multifunzione e, nel riquadro animazione del programma, clicca sulla freccia rivolta verso il basso accanto alle icone visibili per aprire l&rsquo;elenco completo degli effetti disponibili.</p>
<p>Scegli l&rsquo;animazione desiderata tra le diverse categorie di cui abbiamo gi&agrave; parlato in precedenza. Una volta selezionata, accanto all&rsquo;oggetto verr&agrave; visualizzato un piccolo numero che indica l&rsquo;ordine di animazione nella diapositiva.</p>
<h3>Applicare pi&ugrave; una sola animazione</h3>
<p>Come scaricare pi&ugrave; animazioni per PowerPoint? Il procedimento &egrave; simile a quello precedente e permette di creare effetti ancora pi&ugrave; interessanti, come un&rsquo;entrata seguita da un effetto di enfasi.</p>
<p>Per applicare un&rsquo;animazione aggiuntiva, vai nella presentazione, segui lo stesso percorso e seleziona nuovamente il tuo oggetto, immagine o tabelle a cui hai gi&agrave; applicato un&rsquo;animazione. Nel riquadro animazione, invece di cliccare direttamente su una nuova animazione, bisogna fare clic su &ldquo;<strong>Animazione avanzata</strong>&rdquo; e poi su &ldquo;<strong>Aggiungi animazione</strong>&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; facendo, attraverso il riquadro animazione, basta un clic per aggiungere altri effetti di animazione allo stesso oggetto senza sostituire il primo effetto inserito. Oppure, puoi combinare diversi tipi di effetto nella stessa diapositiva e presentazione in generale.</p>
<h3>Decidere l&rsquo;ordine e la durata degli effetti di animazione</h3>
<p>Una volta applicato ogni effetto di animazione desiderato, puoi definirne le impostazioni. Clicca sul riquadro animazione che si trova nel menu &ldquo;<strong>Animazione avanzata</strong>&rdquo;. Sul lato destro dello schermo, apparir&agrave; un pannello che elenca tutte le animazioni applicate alla diapositiva corrente.</p>
<p>Da questa finestra e dal riquadro animazione puoi riordinare gli effetti trascinandoli, facendo clic con il pulsante destro del mouse su un effetto per scegliere opzioni come &ldquo;<strong>Inizia con il precedente</strong>&rdquo;, &ldquo;<strong>Inizia dopo precedente</strong>&rdquo; o &ldquo;<strong>Inizia al clic</strong>&rdquo; e regolare ritardo, durata e ripetizione.</p>
<p>Con questa procedura, puoi modificare le animazioni di PowerPoint che hai inserito o, ad esempio, scegliere un ordine con il comando &ldquo;<strong>Inizia dopo precedente</strong>&rdquo;.</p>
<h3>Anteprima dell&rsquo;animazione</h3>
<p>Dopo aver impostato la sequenza nel riquadro animazione, puoi fare clic sul pulsante &ldquo;<strong>Anteprima</strong>&rdquo; per vedere il risultato finale e decidere se mantenere questo oggetto animato nella tua presentazione, oppure apportare modifiche.</p>
<p>Ricorda che creare animazioni belle su PowerPoint richiede tempo e, spesso, diversi tentativi.</p>
<h2>Come fare animazioni particolari su PowerPoint?</h2>
<p>I modelli di animazione offerti da PPT sono vari, ma non riescono a rispondere a tutte le esigenze di chi crea contenuti nel 2025. Se vuoi altre opzioni o desideri ottenere risultati migliori delle animazioni PowerPoint, ti consigliamo di provare <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>.</p>
<p>iSpring Suite &egrave; uno strumento di creazione di corsi di formazione che offre diversi modelli per interazioni, quiz e simulazioni di giochi di ruolo. Questo software &egrave; semplicissimo da usare perch&eacute; si integra direttamente su PPT e permette di sviluppare effetti di animazione avanzati che vanno ben oltre le semplici presentazioni PowerPoint con immagini in movimento.</p>
<p>Se sviluppi corsi di formazione, scoprire questo strumento ti sar&agrave; davvero utile! Ecco alcuni esempi e modelli che puoi usare.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu0sme6uv0du1uo0zq0ke324bsj3x6n-1754901196.png" alt="Crea animazioni PowerPoint con iSpring Suite" width="700" height="484" /></div>
<h3>14 modelli di interazioni</h3>
<p>iSpring Suite dispone di 14 interazioni predefinite: accordion, timeline, schede, hotspot, ecc. Basta selezionare uno dei modelli, aggiungere testo e contenuti multimediali, modificare etichette, colore, carattere e sfondo e, alla fine, pubblicare le diapositive.</p>
<p>Guarda un esempio di modello con etichette interattive. Come vedi, un modello come questo ti d&agrave; la possibilit&agrave; di presentare PowerPoint con animazioni contemporanee che non potresti ricreare in altro modo.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Interazioni in iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu1sme6uwi9vq2k8uccpptls1a7ckvh-1754901265.png" alt="Animazioni di PowerPoint: creare un'interazione" width="700" height="459" /></div>
<h3>14 modelli di quiz</h3>
<p>Gli effetti di animazione non sono l&rsquo;unico vantaggio di iSpring Suite. Questo strumento, infatti, ti permette di creare una presentazione con elementi di gamification (cio&egrave; che ricordano giochi o videogiochi interattivi).</p>
<p>Per farlo, hai accesso a 14 modelli di quiz, tra cui trascinamento della selezione, sequenza, esercizi di abbinamento, modello hotspot e scala Likert.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Quiz in iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu2sme6uwzlr1d147asloqh631enrlvz-1754901287.png" alt="Animazioni di PowerPoint: creare un quiz" width="700" height="537" /></div>
<h3>Giochi di ruolo</h3>
<p>Oltre a interazioni e quiz, con iSpring Suite puoi inserire nella tua presentazione dei giochi di ruolo attraverso un&rsquo;intuitiva interfaccia drag-and-drop che rende semplice collegare le scene e ti mostra l&rsquo;intero flusso della conversazione a colpo d&rsquo;occhio. Puoi personalizzare ogni scena con personaggi, sfondi e voce fuori campo.</p>
<p>Ecco un esempio!</p>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/d565b3fa-4920-11ec-a22a-ae0586c5753f" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/blobid1754901334013-1754901381.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<h3>Cos&rsquo;altro offre iSpring Suite e iSpring Suite AI</h3>
<p>Gli strumenti di cui abbiamo appena parlato sono solo una piccola parte di ci&ograve; che iSpring Suite mette a disposizione per aiutarti a stupire il tuo pubblico con ogni presentazione. Questo software arricchisce PPT con funzionalit&agrave; che possono trasformare una semplice presentazione in un modello o un corso interattivo pronto per la pubblicazione sul tuo LMS:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Una Libreria di contenuti con oltre 132.000 modelli di corso, personaggi, sfondi e immagini modificabili (nella versione AI);</li>
<li aria-level="1">Editor audio o video;</li>
<li aria-level="1">Una funzione di sintesi vocale per creare voci fuori campo realistiche in 53 lingue (nella versione AI);</li>
<li aria-level="1">Pubblicazione semplice su LMS in formato SCORM o altri standard come xAPI, cmi5 e AICC.</li>
</ul>
<p>Grazie a questi e altri strumenti, puoi rendere la tua presentazione coinvolgente ed efficace direttamente in PowerPoint e risparmiare ore di lavoro proprio come ha fatto Safety Bee Training: uno dei clienti di iSpring Suite che ha ridotto di due terzi i tempi di creazione dei corsi (ottenendo feedback positivi dagli studenti).</p>
<p>Vuoi provare tutte le funzionalit&agrave; offerte da iSpring Suite? Inizia subito una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a> senza impegno o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo</a> per esplorare i vantaggi dell&rsquo;abbonamento con uno dei nostri esperti.s</p>
<h2>Effetti PowerPoint: consigli utili</h2>
<p>Nel corso di questo articolo, abbiamo sottolineato pi&ugrave; volte l&rsquo;importanza degli effetti di animazione, la loro differenza da quelli di transizione e come siano in grado di migliorare una presentazione. Ci&ograve;, per&ograve;, non significa che possano essere usati senza cognizione di causa. Spesso, quando si impara a usare gli effetti di animazione su PPT, si &egrave; spinti ad aggiungere oggetti con ingressi spettacolari o movimenti vistosi per impressionare il pubblico; in realt&agrave;, questo approccio &egrave; pericoloso, soprattutto nei contesti professionali o educativi.</p>
<p>Innanzitutto, bisogna ricordare che gli effetti non devono mai rubare la scena ai contenuti, ma evidenziarli e renderli pi&ugrave; semplici da assimilare. Se succede ogni volta che un utente decide di fare clic sullo schermo o di passare alla slide successiva, l&rsquo;animazione degli oggetti diventa controproducente e distoglie l&rsquo;attenzione da ci&ograve; che conta davvero, cio&egrave; le informazioni che vuoi trasmettere. Tutto ci&ograve; per dire che gli effetti di animazione devono essere usati con parsimonia e solo quando davvero utili all&rsquo;interno delle presentazioni.</p>
<p>Ricorda che tutte le slide della presentazione devono essere in qualche modo simili e coerenti tra loro. Gli effetti sono perfetti per legare tra loro le diapositive e creare una sorti di ritmo visivo che appare intenzionale e curato, piuttosto che caotico o casuale. Se decidi di usare un&rsquo;entrata in dissolvenza per gli elenchi puntati, fallo per tutti quelli che inserisci nella presentazione, se hai elementi che si muovono, controlla che abbiamo tutti lo stesso tipo di movimento.</p>
<p>Anche i tempi di risposta e di animazione sono importanti. Gli effetti troppo lenti possono risultare noiosi, mentre quelli troppo veloci potrebbero passare addirittura inosservati. Come abbiamo visto nei capitoli precedenti, &egrave; possibile impostare durata e velocit&agrave; all&rsquo;interno del riquadro animazione di PPT. Ad esempio, solitamente le entrate di testi e immagini dovrebbero durare da 0,5 a 1 secondo per essere notate e, allo stesso tempo, non risultare troppo lunghe.</p>
<p>E ricorda: ogni animazione d&agrave; il meglio di s&eacute; quando coincide con le tue parole o quelle della voce registrata che hai inserito nella presentazione. Se spieghi un processo composto da pi&ugrave; fasi, farle apparire una alla volta &egrave; uno stratagemma perfetto per farle ricordare e, allo stesso tempo, permettere al pubblico di concentrarsi su ognuna di loro.</p>
<p>Ultimo consiglio: prima di mostrare la presentazione, visualizza sempre l&rsquo;anteprima di tutte le animazioni. Ci&ograve; che sembra divertente o utile durante la fase di creazione dei materiali potrebbe apparire disordinato o eccessivo una volta vista tutta la presentazione. Mettiti nei panni dei tuoi spettatori e osserva con attenzione ogni scelta.</p>
<p>Insomma, fai s&igrave; che le animazioni aggiungano valore alle presentazioni, non il contrario.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qui si conclude la nostra guida dedicata a come inserire effetti di animazione nella propria presentazione senza affidarsi a sviluppatori e IT. Le nostre informazioni sono risultate utili? Faccelo sapere nei commenti!</p>
<p>Come abbiamo potuto vedere, le animazioni di PowerPoint non sono dei giochi divertenti, ma dei veri e propri strumenti: la loro efficacia dipende interamente da come le usi. Qualche effetto ben posizionato pu&ograve; dare vita alle tue diapositive, aiutare il pubblico a seguirle e rendere il tuo messaggio pi&ugrave; facile da capire e memorizzare. Al contrario, troppi movimenti o un&rsquo;animazione sbagliata possono sortire l&rsquo;effetto contrario e diventare una distrazione.</p>
<p>E se desideri sviluppare non presentazioni, ma veri e propri corsi professionali, iSpring Suite ti mette a disposizione molto di pi&ugrave; di semplici oggetti animati. Iscriviti subito a un <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">periodo di prova gratuita di 14 giorni</a> o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo con un nostro esperto</a> per iniziare subito a creare PowerPoint con animazioni, quiz e giochi di ruolo indimenticabili.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Come scaricare animazioni per PowerPoint</h3>
<p>Il programma di Microsoft Office include gi&agrave; una vasta libreria di opzioni che non devono essere scaricate. Tuttavia, &egrave; possibile trovare e scaricare effetti di animazione personalizzati o modelli animati su siti come Envato Elements o SlideModel e importarli nella presentazione.</p>
<h3>In quali elementi di una diapositiva pu&ograve; essere applicata un&rsquo;animazione?</h3>
<p>Gli effetti di animazione di PPT possono essere applicati a quasi tutti gli elementi inseriti in una slide: testi, immagini, forme, grafici, SmartArt, numeri, icone e persino video od oggetti WordArt.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/animazioni-con-powerpoint">PowerPoint: animazioni avanzate per presentazioni efficaci e coinvolgenti</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Tutto il necessario per una video presentazione ad effetto</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/presentazione-video</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 02:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dai social media e le piattaforme online che invitano gli utenti a inserire una clip di presentazione alle aziende che formano i propri dipendenti con video corsi, al giorno d&#8217;oggi e in tutto il mondo, i professionisti di tantissimi settori devono sapere come fare un video di presentazione. Il loro obiettivo &#232; uno solo: promuovere&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/presentazione-video">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dai social media e le piattaforme online che invitano gli utenti a inserire una clip di presentazione alle aziende che formano i propri dipendenti con video corsi, al giorno d&rsquo;oggi e in tutto il mondo, i professionisti di tantissimi settori devono sapere come fare un video di presentazione. Il loro obiettivo &egrave; uno solo: promuovere se stessi o il proprio lavoro in maniera accattivante e coinvolgente.</p>
<p>Tutti amano i video. Secondo TechJury, l&rsquo;anno scorso il conteggio totale giornaliero delle visualizzazioni su YouTube &egrave; stato di 5 miliardi. Stando a uno <a href="https://www.comprehensivemedia.com/wp-content/uploads/Comprehensive_Media_20_Ways_To_Save_eBook02.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">studio della Forrester Research</a>, invece, i video hanno il 75% di possibilit&agrave; in pi&ugrave; di cogliere l&rsquo;attenzione del pubblico rispetto a documenti, articoli e altri formati di comunicazione scritta. Questo vale per studenti, personale o risorse umane in azienda e qualsiasi altro spettatore.</p>
<p>Ecco perch&eacute; sempre pi&ugrave; aziende decidono di creare una video presentazione per portare avanti processi di comunicazione e formazione efficaci. Che si tratti di un discorso del presidente, di idee di marketing o di un modo per trasmettere informazioni, le presentazioni con video slide sono pi&ugrave; apprezzate e trasmettono meglio il messaggio.</p>
<p>Leggendo questo articolo potrai scoprire come creare una video presentazione, perch&eacute; farlo e quali sono i migliori strumenti che hai a disposizione per la creazione di un contenuto coinvolgente.</p>
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<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Crea una presentazione video facilmente insieme ad iSpring Suite a un prezzo speciale per freelance!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert-freelancer" title="">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert-freelancer" title="">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" target="_blank" href="/ispring-suite?ref=blog-insert#pricing" title="">Per saperne di più</a></div>
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<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title=""><picture><source media="(max-width: 768px)" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x"/><img decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" loading="lazy"/></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>I motivi per fare un video di presentazione</h2>
<p>Come gi&agrave; accennato durante l&rsquo;introduzione, esistono diversi motivi per cui una presentazione di buona qualit&agrave; risulta essere pi&ugrave; efficace di un documento scritto, indipendentemente dalla natura delle informazioni contenute.</p>
<p>Rispetto a delle normali slide, una video presentazione &egrave;:</p>
<h3>Persuasiva</h3>
<p>Una video presentazione con foto e oggetti in movimento, animazioni, registrazione di voce, suoni e video permette di creare un legame pi&ugrave; forte con la persona che la guarda e riesce a persuadere il pubblico target attraverso tecniche di storytelling audio-visivo che includono un mix di emozioni, elementi visivi e suoni.</p>
<h3>Pi&ugrave; facile da ricordare</h3>
<p>Secondo uno studio condotto da <a href="https://www.insivia.com/50-must-know-stats-about-video-animation-marketing-2013/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Invisia</a>, gli utenti riescono a ricordare il 95% di un messaggio trasmesso sotto forma di video contro solo il 10% degli stessi contenuti proposti sotto forma di testo.</p>
<h3>Accessibile sempre e ovunque</h3>
<p>Viviamo in un mondo digitale in cui ognuno di noi ha sempre sottomano uno schermo: uno smartphone, un tablet o un computer. La presenza costante di un supporto per la visualizzazione delle presentazioni significa che le persone hanno la possibilit&agrave; di guardarle in qualsiasi momento.</p>
<p><a href="https://www.emarketer.com/newsroom/index.php/threequarters-video-viewing-mobile/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Emarketer</a> ha evidenziato che il 75% dei video viene riprodotto su cellulari e tablet attraverso app. I documenti stampati non si hanno sempre a disposizione, mentre le presentazioni scritte possono risultare difficili da leggere su uno schermo cos&igrave; piccolo: si ha bisogno di usare lo zoom e scorrere i testi.</p>
<h3>Efficiente ed efficace</h3>
<p>La video presentazione nasce per consentire a chi la realizza di suddividere le informazioni e i contenuti in segmenti pi&ugrave; piccoli e pi&ugrave; facili da elaborare e &ldquo;digerire&rdquo;. Ci&ograve; consente agli spettatori di assimilare una grande quantit&agrave; di informazioni in modo pi&ugrave; semplice e veloce.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__training-course-in-powerpoint">
    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_training-course-in-powerpoint">Come creare un corso online in PowerPoint</div>
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        <iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-un-corso-online-in-powerpoint"></iframe>
        <div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_training-course-in-powerpoint">
            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>

<h2>Gli obiettivi di una clip di presentazione</h2>
<p>Prima di arrivare a spiegare come realizzare una presentazione video e quale programma di video presentazione usare, &egrave; fondamentale soffermarsi sugli obiettivi.</p>
<p>Una video presentazione, infatti, non &egrave; altro che un supporto, un mezzo che permette di svolgere diverse funzioni. A seconda del target a cui ci si rivolge e del fine ultimo della presentazione, si possono usare diversi modelli, elementi, animazioni, ecc.</p>
<p>La nota positiva &egrave; che, indipendentemente dall&rsquo;obiettivo della presentazione con immagini e video, sono richieste le stesse abilit&agrave; di editing per darle vita. Qui di seguito trovi alcuni esempi.</p>
<h3>Marketing e vendite</h3>
<p>Leggendo le caratteristiche elencate sopra, non &egrave; difficile capire perch&eacute; la video presentazione &egrave; uno degli strumenti di cui hanno maggiormente bisogno i professionisti del marketing e delle vendite.</p>
<p>Attraverso la registrazione di video e voce, e con l&rsquo;aiuto di animazioni e immagini, &egrave; possibile creare una presentazione audio video in grado di evidenziare e mostrare tutti i vantaggi, le funzionalit&agrave; e le caratteristiche di un prodotto o servizio.</p>
<p>Le immagini in movimento catturano l&rsquo;attenzione di potenziali clienti, mentre la registrazione del discorso permette alle persone del pubblico di scoprire il prodotto con facilit&agrave;, proprio come una pubblicit&agrave;.</p>
<h3>Formazione</h3>
<p>Che si tratti di formazione sul lavoro o di risorse di studio autonomo, una video presentazione di buona qualit&agrave; &egrave; ideale per aiutare il proprio pubblico ad assimilare qualsiasi contenuto.</p>
<p>Le slide delle presentazioni tradizionali possono spiegare, ad esempio, i passaggi di un processo, ma i contenuti video e audio possono mostrarlo e raccontarlo in maniera molto pi&ugrave; efficace.</p>
<p>Inoltre, elementi come animazioni, immagini in movimento e altri tipi di contenuto interattivo sono utili per spiegare concetti complessi e aiutare le persone del pubblico a ricordarli meglio.</p>
<h3>Comunicazione in azienda</h3>
<p>Un video di presentazione creativo pu&ograve; essere un modo carino per presentarsi ai colleghi della nuova azienda in cui si viene assunti, ma non solo.</p>
<p>Una video presentazione pu&ograve; essere usata durante l&rsquo;onboarding del personale, per trasmettere account e password, proporre idee, o, semplicemente, informare colleghi, gruppi di lavoro e membri del team sulle ultime novit&agrave;. Le possibilit&agrave; sono davvero infinite e si pu&ograve; pubblicare la video presentazione online, oppure inviarla come file.</p>
<h2>Come creare una video presentazione</h2>
<p>&Egrave; arrivato il momento di vedere come realizzare un video di presentazione. Per farlo, useremo iSpring Suite: una delle migliori risorse per la creazione di corsi e presentazioni online.</p>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; un programma per creare video presentazioni estremamente facile da usare perch&eacute; si integra direttamente nell&rsquo;interfaccia di PowerPoint. Puoi aggiungere una presentazione ad un video, creare una presentazione con modello video, convertire una presentazione PowerPoint che hai gi&agrave; realizzato, registrare un video separatamente oppure combinare le due modalit&agrave;.</p>
<p>iSpring Suite funziona direttamente su PowerPoint e ti consente di aggiungere una narrazione audio alle diapositive della video presentazione. Puoi anche usare l&rsquo;editor di contenuti incorporato e rendere i video ancora pi&ugrave; professionali usando modelli e aggiungendo sottotitoli, effetti e molto altro.</p>
<p>Se ancora non disponi di iSpring Suite, puoi <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">scaricare e installare la versione di prova gratuita</a> per iniziare a creare video gratis. Per imparare a usare lo strumento, hai a disposizione <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">una demo senza impegno</a>.</p>
<p>Ecco i cinque passaggi da seguire per creare una video presentazione:</p>
<p><a href="#Fase_1">Fase 1: aggiungi una narrazione video</a><br /> <span style="letter-spacing: 0.003em;"><a href="#Fase_2">Fase 2: sincronizza i video con le diapositive</a><br /> </span><a href="#Fase_3">Fase 3: modifica il layout nelle propriet&agrave; della diapositiva</a><br /> <span style="letter-spacing: 0.003em;"><a href="#Fase_4">Fase 4: personalizza il tuo modello di player</a><br /> </span><a href="#Fase_5"><span style="letter-spacing: 0.003em;">Fase 5: pubblica la tua presentazione video</span></a></p>
<h3><a id="Fase_1"></a>Fase 1: aggiungi una narrazione video</h3>
<p>Apri la tua presentazione in PowerPoint. Vai alla scheda iSpring Suite e fai clic su <strong>Gestisci la Narrazione</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gestisci la narrazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu0sm6okltxb1r5nhw1i1yfqneq2meb" alt="Gestire la narrazione della presentazione video" width="700" height="183" /></div>
<p>Quando si apre la finestra <strong>Editor delle narrazioni iSpring</strong>, puoi decidere se procedere con la registrazione di una nuova narrazione video e audio, oppure importare un file esistente.</p>
<h4>Importare un file video</h4>
<p>Per importare un file video, fai clic sul pulsante <strong>Video</strong> nella scheda <strong>Importa</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Importare un file video" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu1sm6okn4wp1l2ltpditxey18rrg2s" alt="Importare un file video per una presentazione video" width="700" height="183" /></div>
<p>Trova il file video e fai clic sul pulsante <strong>Apri</strong>.</p>
<p><strong>Suggerimento</strong>: puoi inserire nelle presentazioni pi&ugrave; video contemporaneamente. Per farlo, prova a tenere premuto il tasto &ldquo;Ctrl&rdquo; mentre scegli diversi file di lavoro.</p>
<p>Nella finestra <strong>Importa il Video</strong>, puoi scegliere se importare il video nella posizione corrente del cursore, oppure all&rsquo;inizio della diapositiva scelta.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Importa il video" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu2sm6okpovc12g56g61ahhzio1ba5oz" alt="Importa il video per la presentazione video" width="700" height="485" /></div>
<p><strong>Nota</strong>: se decidi di importare l&rsquo;elemento video all&rsquo;inizio di una determinata diapositiva, potrai selezionare l&rsquo;opzione <strong>Regola la durata della slide</strong>. In questo modo, adatterai la diapositiva che hai selezionato alla durata del video.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Regola la durata della slide" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu3sm6okr06t5gyzaa16moay7sp72w" alt="Regola la durata della slide per una presentazione video" width="700" height="485" /></div>
<h4>Registrare una narrazione</h4>
<p>Per iniziare la registrazione della narrazione con la webcam, fai clic sul pulsante <strong>Registra il Video</strong> nella barra degli strumenti di editing.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Registra il video" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu4sm6oktdc0amhb19j9xlxosoheyw" alt="Registra il video per la presentazione video" width="700" height="183" /></div>
<p>Apparir&agrave; il pannello <strong>Registra narrazione video</strong>.</p>
<p>Puoi aggiungere una narrazione video a una o pi&ugrave; diapositive alla volta. Per registrare un video da inserire nella diapositiva corrente, seleziona <strong>Elabora solo la slide corrente</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Elabora solo la slide corrente" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu7sm6ol0gjm5w70fy11oqz5h3vsgfy" alt="Impostazioni di presentazione video" width="700" height="485" /></div>
<h3><a id="Fase_2"></a>Fase 2: sincronizza i video con le diapositive</h3>
<p>Terminata la registrazione, &egrave; il momento di sincronizzare audio e video con le diapositive e gli effetti di animazione. Le slide sono visualizzate sotto forma di barre gialle nella Sequenza diapositive di anteprima.</p>
<p>Potrai addirittura scegliere l&rsquo;esatto momento in cui appaiono le animazioni mentre si guardano le presentazioni. In questo modo, gli effetti in movimento si adatteranno perfettamente al contenuto della narrazione.</p>
<p><strong>Nota</strong>: tutto ci&ograve; funziona solo se sono presenti degli effetti di animazione nelle diapositive della tua presentazione.</p>
<p>All&rsquo;interno delle presentazioni, il lavoro di sincronizzazione &egrave; piuttosto facile da portare a termine. Posiziona il cursore nel punto in cui dovrebbe iniziare la sincronizzazione e fai clic sul pulsante <strong>Sincronizza</strong> nella barra degli strumenti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pulsante per la sincronizzazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu6sm6okww171k6mle71vwf9cj1bybwh0" alt="Pulsante per la sincronizzazione della presentazione video" width="700" height="183" /></div>
<p>Visualizzerai il pulsante <strong>Sincronizza</strong> sopra la sequenza temporale. Fai clic sul pulsante <strong>Inizia sincronizzazione</strong> per avviare il processo.</p>
<p>Il pulsante <strong>Inizia sincronizzazione</strong> verr&agrave; sostituito dal pulsante <strong>Diapositiva successiva</strong> o <strong>Animazione successiva</strong>. Devi fare clic su questi pulsanti al momento giusto. Premi il pulsante <strong>Animazione successiva</strong> nel punto della narrazione in cui vuoi che inizi l&rsquo;animazione successiva. Per esempio, se stai facendo un elenco, puoi fare in modo che ogni elemento di testo appaia quando la persona che parla lo cita durante la narrazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Inizia sincronizzazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu8sm6ol1hji1jb1v2x1u0h5m8lkfkr2" alt="Inizia a sincronizzare la presentazione video" width="700" height="656" /></div>
<p>Alla fine della sincronizzazione, fai clic su <strong>Fatto</strong> per abbandonare la modalit&agrave; <strong>Sincronizza</strong>. Poi, premi il pulsante <strong>Salva e chiudi</strong> nell&rsquo;angolo in alto a sinistra.</p>
<h3><a id="Fase_3"></a>Fase 3: modifica i layout nelle propriet&agrave; della diapositiva</h3>
<p>iSpring consente di pubblicare materiali e contenuti scegliendo tra due player: il Player universale, totalmente personalizzabile, oppure il Player per videolezioni che mostra le presentazioni con un layout 50/50 e permette al pubblico di modificare le proporzioni tra la video presentazione e le diapositive, in ogni momento.</p>
<p>Il Player universale contiene tre layout:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Il <strong>Layout a schermo intero</strong> mostra le diapositive con il testo, la barra laterale e il pannello di navigazione.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper" style="height: 353px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Layout a schermo intero" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/03/ispring-blog-image-1616052912.png" alt="Layout a schermo intero per la presentazione video" width="700" height="353" /></div>
<ul>
<li>Il <strong>Layout senza barra laterale</strong> mostra solamente le presentazioni e il pannello di navigazione.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper" style="height: 354px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Layout senza barra laterale" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/03/ispring-blog-image-1616053521.png" alt="Layout senza barra laterale per la presentazione video" width="700" height="354" /></div>
<ul>
<li>Il <strong>Layout video ingrandito</strong> mostra il video al centro, la diapositiva sulla barra laterale e il pannello di navigazione.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper" style="height: 353px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Layout video ingrandito" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/03/ispring-blog-image-1616053568.png" alt="Layout video ingrandito per la presentazione video" width="700" height="353" /></div>
<p>Non occorre che la tua presentazione abbia lo stesso layout per tutte le diapositive. Puoi mettere in evidenza gli aspetti chiave modificando la proporzione tra il contenuto della presentazione e il video in ogni diapositiva. Per farlo, fai clic su <strong>Propriet&agrave; della slide</strong> nella barra degli strumenti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Propriet&agrave; della slide" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu9sm6olb6qm15w2upc4gzice10v1s78" alt="Propriet&agrave; della diapositiva della presentazione video" width="700" height="183" /></div>
<p>Nella colonna <strong>Layout</strong>, scegli il layout che desideri per una diapositiva in particolare dal men&ugrave; a tendina.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Impostazioni di layout" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu10sm6olf6x11jicxik3mweg81t38djx" alt="Impostazioni di layout della presentazione video" width="700" height="429" /></div>
<p>I layout del <strong>Player per videolezioni </strong>o<strong> Video Lecture</strong> possono essere modificati in ogni momento durante la riproduzione della presentazione. Puoi anche scegliere dei preset, ovvero dei modelli prestabiliti, che funzioneranno nel modo seguente:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Il <strong>Layout a schermo intero</strong> mostra testo e video della presentazione in proporzioni uguali.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper" style="height: 300px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Lo schermo intero" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/03/ispring-blog-image-1616053772.png" alt="La presentazione video a schermo intero" width="700" height="300" /></div>
<ul>
<li aria-level="1">Il <strong>Layout senza barra laterale</strong> mostra la diapositiva intera con un video miniaturizzato.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper" style="height: 300px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Lo schermo senza barra laterale" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/03/ispring-blog-image-1616053855.png" alt="Schermata di presentazione video senza barra laterale" width="700" height="300" /></div>
<ul>
<li aria-level="1">Il <strong>Layout video massimizzato</strong> mostra il video di dimensioni maggiori e la diapositiva con immagini e testo di dimensioni minori.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper" style="height: 300px;"><img loading="lazy" decoding="async" title="Video massimizzato" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2021/03/ispring-blog-image-1616053917.png" alt="Visualizzazione della presentazione video massimizzata" width="700" height="300" /></div>
<p>&Egrave; importante attivare l&rsquo;avanzamento automatico delle diapositive per tutta la video presentazione. Per farlo, vai su <strong>Esplora presentazione</strong>, seleziona tutte le diapositive e fai clic sul pulsante <strong>Automatico</strong>.</p>
<h3><a id="Fase_4"></a>Fase 4: personalizza il tuo modello di player</h3>
<p>Il player incorporato per la video presentazione dispone di tutte le opzioni di personalizzazione di cui hai bisogno: puoi fornire al pubblico informazioni sul relatore, inserire il logo dell&rsquo;azienda, definire la struttura e molto altro.</p>
<p>Per prima cosa, scegli il player che desideri usare. Fai clic su <strong>Seleziona il player</strong> nella barra multifunzione del prodotto e scegli se usare il player <strong>Universal</strong> o <strong>Video Lecture</strong>, come mostrato nell&rsquo;immagine.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Seleziona il player" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu11sm6olm9gsmpfisr1x9nvj1n0hofp" alt="Seleziona il player per la presentazione video" width="700" height="481" /></div>
<p>In questa guida per creare presentazioni video useremo il player <strong>Universal</strong>. Per personalizzarlo, fai clic su <strong>Template</strong>. Ci sono una variet&agrave; di modelli di player tra cui scegliere. Nel nostro esempio, vedi il modello <strong>Conferenza online con video</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Modelli di player" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu12sm6olnm9ht68uhj9rwick8a6chb" alt="Scegli il modello per la presentazione video" width="700" height="481" /></div>
<p>Oltre ai modelli, puoi anche sperimentare diverse impostazioni: ad esempio, disattivare la struttura e le note facendo clic sul pulsante <strong>Layout</strong> sulla barra multifunzione. Ecco come apparir&agrave; il player della presentazione:</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Scegli il layout" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu13sm6olovqw17jif9m1d0q7nx1bpz0nj" alt="Scegli il layout per la presentazione video" width="700" height="481" /></div>
<p>Inoltre, puoi personalizzare le presentazioni in modo che abbiano i colori della tua azienda. Per farlo, scegli tra i modelli di combinazioni di colori incorporati presenti nelle nostre risorse, oppure creare uno su misura delle tue idee.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Scegli la combinazione di colori" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/02/mceu14sm6olq2qb1axxjmaoaxvrc65loep" alt="Scegli la combinazione di colori per la presentazione video" width="700" height="481" /></div>
<p>Quando avrai terminato di personalizzare il player, fai clic su <strong>Applica e chiudi</strong> nell&rsquo;angolo in alto a sinistra.</p>
<h3><a id="Fase_5"></a>Fase 5: pubblica la tua presentazione video</h3>
<p>Quando la tua video presentazione &egrave; pronta, non resta pubblicarla in formato web per renderla accessibile al pubblico tramite il browser.</p>
<p>Nella finestra <strong>Pubblica la presentazione</strong>, seleziona la scheda <strong>Questo PC</strong> dal menu a sinistra. Inserisci il titolo della presentazione e seleziona una cartella locale in cui salvarla. Sotto <strong>Opzioni di output</strong>, scegli un formato; ti consigliamo il formato HTML5 affinch&eacute; le presentazioni si riproducano alla perfezione su diverse piattaforme e dispositivi.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblica la presentazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/02/ispring-blog-image-1707478137.png" alt="Pubblicare una presentazione video" width="700" height="576" /></div>
<h2>Il programma di video presentazione iSpring Suite</h2>
<p>Ovviamente, per creare una video presentazione seguendo i passaggi indicati sopra, hai bisogno di un account iSpring Suite. Ma perch&eacute; questo strumento &egrave; uno dei pi&ugrave; usati e apprezzati al mondo?</p>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; uno strumento di authoring (creazione di corsi) apprezzato dal pubblico per la sua semplicit&agrave; d&rsquo;uso, l&rsquo;ampia libreria di risorse, immagini e modelli e per la possibilit&agrave; di creare presentazioni video interattive.</p>
<p>Questo programma viene usato sia per la formazione in azienda, sia dai creator per rendere qualsiasi tipo di contenuto interessante e coinvolgente. Il software &egrave; ideale per diffondere e promuovere le proprie idee, i propri materiali e le proprie conoscenze.</p>
<p>Al contrario di altri strumenti simili, iSpring Suite permette anche di inserire quiz interattivi, giochi di ruolo, test e altri elementi simili; anche i modelli delle domande e dei quiz sono presenti nella libreria e pronti all&rsquo;uso.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Spero che questo articolo ti abbia dato delle idee interessanti e ti abbia permesso di capire come creare una video presentazione da zero.</p>
<p>Vuoi iniziare subito a creare la tua presentazione video e altri tipi di contenuti e-learning? Prova iSpring Suite. <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">Ottieni una prova di 14 giorni</a> e <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno</a> per accedere a tutte le funzionalit&agrave; che ti consentono di creare una video presentazione ad effetto senza sforzi.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Cosa bisogna dire in un video di presentazione?</h3>
<p>I contenuti di una video presentazione possono variare a seconda dell&rsquo;obiettivo per cui questa viene creata. Solitamente, prima di procedere con la registrazione, &egrave; bene preparare il cosiddetto script: una scaletta in cui l&rsquo;autore inserisce tutti i temi e gli argomenti da trattare nel corso della presentazione.</p>
<h3>Come mettere video su presentazioni?</h3>
<p>Ci sono diversi modi per inserire un video su una presentazione. Ad esempio, PowerPoint per il web permette di inserire collegamenti a video pubblicati su YouTube e altre piattaforme. Per mettere video su presentazioni in modo che questi vengano visualizzati insieme alle diapositive e i testi, &egrave; invece necessario affidarsi a software pi&ugrave; avanzati, come iSpring Suite.</p>
<div id="xsbf-after-content" class="after-content">&nbsp;</div>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/presentazione-video">Tutto il necessario per una video presentazione ad effetto</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.ispring.it/blog/presentazione-video/feed</wfw:commentRss>
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		<title>Feedback a 360°: esempio di valutazione del nuovo millennio</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/feedback-360-gradi</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/feedback-360-gradi#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Dec 2024 05:14:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel corso dell&#8217;ultimo decennio, il modo di valutare le abilit&#224; e i comportamenti di un dipendente &#232; cambiato drasticamente, spostandosi verso una valutazione a 360 gradi. In questo articolo, prendiamo il feedback 360&#176; ad esempio, anche chiamato &#8220;360 assessment&#8221;. Il feedback a 360 gradi &#232; un metodo rivoluzionario di valutazione 360&#176; che ha segnato la&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/feedback-360-gradi">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/feedback-360-gradi">Feedback a 360°: esempio di valutazione del nuovo millennio</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso dell&rsquo;ultimo decennio, il modo di valutare le abilit&agrave; e i comportamenti di un dipendente &egrave; cambiato drasticamente, spostandosi verso una valutazione a 360 gradi. In questo articolo, prendiamo il feedback 360&deg; ad esempio, anche chiamato &ldquo;360 assessment&rdquo;.</p>
<p>Il feedback a 360 gradi &egrave; un metodo rivoluzionario di valutazione 360&deg; che ha segnato la fine di un&rsquo;epoca. Prima, il supervisore era l&rsquo;unica persona a monitorare le prestazioni e i margini di miglioramento di un lavoratore attraverso revisioni sulle performance piuttosto rigide e formali. Adesso, invece, sempre pi&ugrave; aziende riconoscono il valore del feedback dei dipendenti a tutto tondo a cui prendono parte dirigenti, manager, colleghi, altri membri del team e, in alcuni casi, addirittura esterni e clienti.</p>
<p>Lo scopo del modello di valutazione a 360&deg; &egrave; quello di eseguire una valutazione sotto diversi punti di vista che tenga conto di varie fonti di opinione. Molte organizzazioni in tutto il mondo hanno iniziato a coltivare un ambiente di lavoro ricco di feedback che crea maggiori opportunit&agrave; di valutazione e misurazione delle prestazioni di ogni membro del team a qualsiasi livello.</p>
<p>Insomma, se desideri analizzare il lavoro dei tuoi colleghi, collaboratori o dipendenti sotto diversi punti di vista, ottenere informazioni preziose sulla forza lavoro della tua organizzazione, creare follow up su misura e promuovere la cooperazione, allora dovresti considerare l&rsquo;implementazione di un tipo di valutazione a 360 gradi.</p>
<p>Continuando a leggere, potrai anche scoprire in che modo <a href="/" target="_blank" rel="noopener">iSpring</a> pu&ograve; aiutarti e assisterti durante la valutazione a 360 gradi delle prestazioni di un dipendente nella tua azienda.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">LMS veloce e conforme al GDPR per accelerare la crescita del tuo business.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>360&deg; assessment: definizione, vantaggi e svantaggi</h2>
<p>La valutazione a 360 gradi &egrave; un processo che prevede la valutazione di un dipendente da parte di tutti gli altri lavoratori con cui questo entra in contatto. Ci&ograve; significa che non sar&agrave; solo il capo o il manager a valutare un membro del suo team, ma anche tutti gli altri colleghi e collaboratori sullo stesso livello.</p>
<p>Lo scopo di una valutazione a 360 gradi consiste nel valutare le performance e i comportamenti delle risorse umane a tutto tondo, ottenendo informazioni approfondite attraverso sondaggi provenienti da fonti di vario tipo.</p>
<h3>I vantaggi del metodo della valutazione 360&deg;</h3>
<p>La valutazione 360&deg; con questionario da parte di altri membri del team porta una serie di vantaggi.</p>
<p><strong>Valutazione delle competenze</strong>. Permette di valutare esattamente il modo in cui i dipendenti mettono in pratica le proprie abilit&agrave; sul posto di lavoro in condizioni lavorative reali e senza coaching.</p>
<p><strong>Rafforzamento della credibilit&agrave;</strong>. Si ottengono valutazioni da parte di tutti i membri di un&rsquo;organizzazione, il che aumenta la credibilit&agrave; dei feedback ricevuti sul lavoro di un dipendente.</p>
<p><strong>Test di realt&agrave;</strong>. Con questo modello, &egrave; possibile confrontare l&rsquo;autovalutazione di un dipendente con il punto di vista di altre persone che lavorano a stretto contatto con lui. Ci&ograve; aiuta anche a identificare le discrepanze tra le intenzioni di un manager e ci&ograve; che percepisce il dipendente.</p>
<p><strong>Diversit&agrave; di opinioni</strong>. Nel modello a 360 feedback, HR e responsabili delle risorse umane basano la valutazione finale di un impiegato facendo la media di tutte le risposte ottenute al sondaggio.</p>
<p><strong>Rafforzamento dell&rsquo;autocoscienza</strong>. Nella maggior parte dei casi, i dipendenti possono confrontare il proprio feedback con quelli dati agli altri, individuare i propri punti di forza ed eventuali margini di miglioramento.</p>
<h3>Gli svantaggi del feedback a 360 gradi sotto diversi punti di vista</h3>
<p><strong>Non sempre positivo</strong>. Alcuni manager o colleghi potrebbero avere la tentazione di usare il processo di valutazione a 360 gradi per concentrarsi sugli aspetti negativi delle performance di un dipendente o collega, invece che sullo sviluppo dei punti di forza e sulla promozione degli aspetti positivi.</p>
<p>Troppa negativit&agrave; pu&ograve; portare a risentimento, paura o rabbia e rovinare le dinamiche interne alla organizzazione. I manager devono prendere in considerazione tale eventualit&agrave; in modo da mantenere un equilibrio tra feedback positivi e negativi e da promuovere un atteggiamento costruttivo, trasformando i commenti negativi in uno strumento di crescita.</p>
<p><strong>Tempi lunghi</strong>. Pu&ograve; volerci molto tempo per completare una valutazione a 360 gradi con questionario. Prima di tutto, i partecipanti devono rispondere al sondaggio o ai sondaggi in maniera completa. Poi, i supervisori o i responsabili delle risorse umane devono leggere i sondaggi completati e analizzarli in profondit&agrave;.</p>
<p>Per un processo di questo tipo, &egrave; bene munirsi di tecnologie e software specifici in grado di esaminare le risposte alle domande di ogni questionario di valutazione 360 gradi e semplificare i dati per snellire le valutazioni delle prestazioni.</p>
<p><strong>Anonimato</strong>. Il feedback anonimo con la valutazione delle prestazioni a 360 gradi potrebbe far sentire alcuni dipendenti pi&ugrave; a proprio agio e inclini a condividere le proprie informazioni e opinioni pi&ugrave; liberamente.</p>
<p>A volte, per&ograve;, potrebbe anche verificarsi il contrario. A seconda dei ruoli, altri dipendenti potrebbero non prendere sul serio il processo di valutazione a 360 gradi o sfruttare l&rsquo;anonimato per essere eccessivamente negativi, critici o per focalizzarsi sulle debolezze di un collega o un subordinato.</p>
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    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_skills-gap-analysis-template-and-checklist">Modello e lista di controllo di skill gap analysis</div>
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        <div class="guide-form__iframe-wrapper ">
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            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>
<h2>Valutazione a 360: questionario e domande</h2>
<p>Come ormai avrai intuito, il processo di feedback 360 con questionario prevede la stesura di un sondaggio che deve essere presentato a tutti i partecipanti alla valutazione a 360&deg;: manager, colleghi, membri del team o anche clienti, a seconda degli obiettivi che si pone l&rsquo;azienda.</p>
<p>La stesura dei sondaggi &egrave; un passaggio fondamentale di questo processo e deve tenere conto degli obiettivi generali. A volte la valutazione a 360 gradi viene usata per valutare le prestazioni di un dipendente, altre per sottoporre a esame le sue abilit&agrave; o i suoi comportamenti.</p>
<p>Il sondaggio &egrave; lo strumento che permette di ottenere le informazioni. Il suo sviluppo deve essere studiato in maniera dettagliata, cos&igrave; come il tipo di domande e gli esempi in esso contenuti. Le domande sui punti di forza e di debolezza non devono essere inserite a caso, ma considerando sempre gli obiettivi finali della valutazione a 360 gradi.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Questionario per la valutazione a 360" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/12/mceu0sm53o7gcua1qwquoeaf9p1atibhy" alt="Valutazione a 360: questionario" width="700" height="462" /></div>
<p>Chi si occupa della lettura delle informazioni ottenute dal sondaggio deve anche avere ben chiare in mente le prospettive future di sviluppo per ogni dipendente, in modo da trasformare la valutazione a 360 gradi nel punto di partenza di un processo di crescita sul piano personale e professionale.</p>
<h2>Come condurre un feedback a 360 gradi</h2>
<p>Per implementare con successo la valutazione a 360 gradi devi considerarla un vero e proprio progetto e gestirla dall&rsquo;inizio alla fine. Seguendo questi sette passaggi, potrai facilitarne la gestione e ottenere informazioni e risultati migliori dalla valutazione.</p>
<h3>Passo 1: prepara il lavoro</h3>
<p>Una buona preparazione &egrave; fondamentale per impostare l&rsquo;indagine con successo. Ecco i principali punti da considerare sulla base di alcune domande importanti da fare a te stesso.</p>
<h4>Definizione degli obiettivi</h4>
<p>Perch&eacute; &egrave; necessario avviare una valutazione a 360 gradi? Chi verr&agrave; valutato?</p>
<ul>
<li aria-level="1">Ne abbiamo bisogno per raccogliere feedback per nuovi manager, clienti o altri collaboratori esterni, oppure per prendere decisioni informate in futuro;</li>
<li aria-level="1">Vogliamo raccogliere informazioni e dati per lo sviluppo di piani di crescita personale;</li>
<li aria-level="1">Abbiamo bisogno di questa valutazione per far vedere ai dipendenti a che punto sono e mostrargli esempi di come migliorare le loro prestazioni.</li>
</ul>
<p>La verifica a 360 gradi &egrave; nata come un modo per valutare il management e la leadership di un&rsquo;azienda. Tuttavia, nel corso del tempo, si &egrave; evoluta in uno dei migliori strumenti di sviluppo del personale. &Egrave; uno strumento adatto per la valutazione di tutti i dipendenti, indipendentemente dal tipo e dal livello.</p>
<h4>Pianificazione del metodo</h4>
<p>Condurrai la valutazione internamente oppure stai cercando il fornitore pi&ugrave; adatto? Il vantaggio della valutazione in-house &egrave; che puoi personalizzarla in base alle esigenze del tuo business e risparmiare sulle risorse esterne.</p>
<p>Inoltre, decidi se raccogliere il feedback online oppure offline. I sondaggi online sono pi&ugrave; facili da realizzare e offrono maggiori funzionalit&agrave; di reportistica. Realizzare un feedback 360&deg; online &egrave; un modo sicuro per sfuggire a carichi di lavoro extra che possono protrarsi per mesi.</p>
<h4>L&rsquo;importanza della riservatezza durante la valutazione 360</h4>
<p>Chi pu&ograve; accedere ai risultati del team? &Egrave; una pratica consolidata che una sola persona (l&rsquo;organizzatore) possa accedere ai report di valutazione a 360 gradi. In generale, la persona che &egrave; soggetto della valutazione non pu&ograve; vedere chi le ha assegnato un determinato punteggio, in modo da mantenere un&rsquo;atmosfera amichevole all&rsquo;interno del team e neutralizzare eventuali conflitti interpersonali.</p>
<h3>Passo 2: sviluppa un modello di competenze</h3>
<p>Un modello di competenze &egrave; il quadro in base al quale ogni utente valuta le abilit&agrave; e il livello di preparazione sul posto di lavoro di una persona.</p>
<p>Dovresti preparare un elenco delle competenze specifiche che desideri valutare che saranno diverse a seconda delle posizioni, del team o persino dell&rsquo;azienda; una determinata competenza potrebbe essere importante nell&rsquo;azienda A, ma ricoprire un ruolo minore per l&rsquo;azienda B.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Competenze HR" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/12/mceu0sm53n3v6x1dl4j0x1dnvdcw1b36zbn" alt="Competenze HR per dare una valutazione a 360 gradi" width="700" height="400" /></div>
<p>Scegliere gli indicatori reali delle prestazioni che pi&ugrave; contano per il successo della tua azienda pu&ograve; essere complesso. Identifica le qualit&agrave; che vedi come essenziali per ricoprire una certa posizione o ruolo. &Egrave; importante basare questa scelta sulla ricerca di informazioni o su dati empirici, non su supposizioni.</p>
<h3>Passo 3: scegli la scala di valutazione e crea gli elementi</h3>
<p>Per valutare una competenza o un comportamento, gli utenti hanno bisogno di una scala di valutazione e di un elenco di affermazioni (elementi) che possono essere verificate. Ad esempio, possiamo scrivere &ldquo;Gianni &egrave; bravo a gestire le critiche costruttive&rdquo; e poi chiedere ai valutatori di esprimersi in base a una scala che varia da <em>Raramente</em> a <em>Molto spesso</em>. In questi casi, &egrave; importante includere sempre anche l&rsquo;opzione <em>Non so</em>.</p>
<p>Qui sotto trovi un esempio di valutazione a 360 gradi con elementi che aiutano a valutare le capacit&agrave; di lavoro in team.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Valutazione delle competenze di lavoro di squadra" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/11/ispring-blog-image-1667558714.png" alt="La valutazione delle competenze di lavoro di squadra usando la valutazione a 360 gradi" width="700" height="462" /></div>
<p>I consigli qui sotto ti possono aiutare a concepire il tuo questionario.</p>
<h4>Trova un equilibrio nel numero delle domande</h4>
<p>Se il tuo sondaggio &egrave; troppo lungo, i valutatori possono stancarsi e questo pu&ograve; influire negativamente sulla qualit&agrave; delle risposte. Secondo noi, il numero ideale di affermazioni in una valutazione o feedback a 360 gradi non deve superare i cinquanta elementi.</p>
<h4>Usa parole semplici</h4>
<p>Formula affermazioni concrete cos&igrave; i valutatori non dovranno pensarci due volte e mettere in dubbio il significato di ogni frase.</p>
<h4>Mai dire mai</h4>
<p>Mai usare parole &ldquo;estreme&rdquo;. Ci piacerebbe poter dire che non ci arrabbiamo <em>mai</em> o che siamo <em>Sempre</em> in orario, ma non &egrave; la verit&agrave; assoluta per nessuno.</p>
<h4>Aggiungi l&rsquo;opzione <em>Non so</em></h4>
<p>Alcune domande potrebbero confondere i valutatori. Dai loro un po&rsquo; di respiro e permettigli di rispondere <em>Non lo so</em> per prevenire valutazioni involontariamente false.</p>
<h4>Mischia le domande</h4>
<p>Quando le affermazioni sono troppo prevedibili e apparentemente solo positive o negative, i valutatori possono iniziare a dare risposte meccaniche. Mischia le affermazioni cos&igrave; che serva un po&rsquo; di tempo per elaborarle e si eviti di dare risposte alla cieca.</p>
<h4>Duplica le affermazioni</h4>
<p>Delle affermazioni ricorrenti aiutano a identificare eventuali incertezze o discrepanze nelle risposte di una valutazione a 360 gradi.</p>
<h3>Passo 4: seleziona i partecipanti</h3>
<p>Devi scegliere i valutatori tra supervisori, colleghi e subordinati di un impiegato e chiedere ai dipendenti di fare un&rsquo;autovalutazione delle proprie prestazioni. Idealmente, i valutatori dovrebbero lavorare a stretto contatto con la persona che viene valutata e comunicare direttamente con essa.</p>
<p>Per rendere credibili le risposte alle domande, solo i dipendenti che hanno lavorato insieme negli ultimi sei mesi possono dare e ricevere feedback.</p>
<p><strong>Nota</strong>: il numero raccomandato di partecipanti a una valutazione a 360 gradi potrebbe variare, ma &egrave; pratica comune invitare circa una dozzina di valutatori.</p>
<h3>Passo 5: svolgi attivit&agrave; di sensibilizzazione</h3>
<p>La valutazione a 360 gradi &egrave; un progetto complesso e i professionisti delle risorse umane dovrebbero comunicare il valore di questo strumento di feedback allo staff offrendo loro la guida di cui hanno bisogno.</p>
<p>Organizza una riunione per rassicurare i membri del team che non saranno messi a rischio e che possono condividere i propri pensieri in forma anonima. Incoraggia il personale a non esagerare (o minimizzare) le valutazioni per far sembrare qualcuno migliore o peggiore di quel che &egrave;.</p>
<p><strong>Nota</strong>: quando la valutazione &egrave; completa, dovresti formare i dipendenti che sono stati valutati su come interpretare i risultati del feedback e sfruttare al massimo i benefici.</p>
<h3>Passo 6: avvia il feedback a 360 gradi online</h3>
<p>Le valutazioni a 360 gradi condotte con carta e penna portavano con s&eacute; troppa burocrazia ed erano abbastanza confusionarie. Spostare il feedback online tramite un&rsquo;app ha cambiato le carte in tavola nella formazione e nello sviluppo del settore. Adesso, le funzionalit&agrave; di feedback a 360 gradi sono integrate in alcuni sistemi di tracciamento e gestione della formazione, per avere tutto ci&ograve; di cui un HR ha bisogno in un unico posto.</p>
<p>Oltre a vantare incredibili funzionalit&agrave; per la formazione, la piattaforma LMS <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>&nbsp;include il modulo &ldquo;Valutazione delle prestazioni a 360 gradi&rdquo; che ti consente di raccogliere i feedback da parte di pi&ugrave; valutatori velocemente e facilmente.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Valutazione delle prestazioni a 360 gradi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/12/mceu1sm53ofte9rq6r251ujb65heo0os2" alt="360&deg; assessment con iSpring LMS" width="700" height="520" /></div>
<p>&Egrave; sufficiente creare una valutazione con il sistema 360&deg; usando il creatore di competenze incorporato e assegnarla ai dipendenti online. Il sistema raccoglie tutti i dati e prepara report LMS dettagliati. <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">Richiedi una demo di 30 minuti</a> per imparare a usare questo strumento e poi scarica la <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 30 giorni</a> di iSpring LMS per testare tutte le sue funzionalit&agrave;.</p>
<h4>Perch&eacute; condurre una valutazione a 360 gradi con iSpring LMS</h4>
<p>Esistono diversi motivi per cui iSpring LMS viene scelto da centinaia di aziende in tutto il mondo sia per la formazione che per la valutazione a 360 gradi.</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Grande flessibilit&agrave;</strong>. La piattaforma ti permette di allineare la valutazione e i feedback ricevuti con il tuo business e usare il modello di competenze pi&ugrave; adatto alla tua azienda.</li>
<li aria-level="1"><strong>Impostazioni specifiche</strong>. Puoi creare un modello separato per qualsiasi posizione o dipartimento e focalizzarti sulle abilit&agrave; pi&ugrave; importanti per ciascuno di essi.</li>
<li aria-level="1"><strong>Tutto nell&rsquo;anonimato</strong>. I dipendenti non sapranno in nessun caso chi ha revisionato il loro lavoro. I risultati dell&rsquo;indagine saranno disponibili solo agli amministratori della piattaforma LMS.</li>
<li aria-level="1"><strong>Automatizzazione completa</strong>. Crea una scala di valutazione a 360 gradi e delle domande, assegna l&rsquo;indagine al tuo personale e ricevi i risultati e i feedback senza problemi.</li>
<li aria-level="1"><strong>Report chiari e completi</strong>. Avere dei report dettagliati sulla performance di ogni dipendente e team ti aiuter&agrave; a preparare piani di crescita e sviluppo individuali.</li>
<li aria-level="1"><strong>Fai tutto in azienda</strong>. Ora puoi gestire la tua formazione aziendale e la valutazione delle prestazioni all&rsquo;interno di un&rsquo;unica piattaforma di apprendimento, senza doversi affidare a esterni.</li>
</ul>
<p>iSpring LMS ti consente di visualizzare i risultati di ciascun dipendente in termini di punti di forza e crescita su un grafico radar delle competenze. Il sistema crea automaticamente questi grafici interattivi.</p>
<p>Il grafico radar delle competenze ti mostra la differenza tra la percezione che il dipendente ha di s&eacute; e il punto di vista di manager, colleghi e altre persone. Questo grafico indica il punteggio di autovalutazione e il punteggio ricevuto da manager, colleghi o subordinati in diversi colori.</p>
<div class="image_wrapper image_wrapper_caption_margin"><img loading="lazy" decoding="async" title="Grafico radar delle competenze in iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/11/ispring-blog-image-1667559159.png" alt="Feedback a 360 gradi con iSpring LMS" width="700" height="517" /></p>
<div class="caption_wrapper">
<p class="caption" style="text-align: center;">Un grafico radar delle competenze raffigura tutti i punteggi dati da ogni gruppo di revisori in tutte le competenze. I punteggi pi&ugrave; alti sono posizionati vicino alla parte esterna del grafico.</p>
</div>
</div>
<p>I grafici radar delle competenze su <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>&nbsp;indicano chiaramente le aree che dovrebbero essere migliorate nella comunicazione con un determinato gruppo di colleghi. Usare il grafico come punto di riferimento pu&ograve; essere utile per un dipendente; puoi stamparlo direttamente da iSpring LMS e condividerlo come follow up con tutti gli interessati in formato PDF.</p>
<h3>Passo 7: rifletti sui risultati</h3>
<p>Non omettere o sottostimare questo passaggio. Anche quando l&rsquo;implementazione &egrave; completa, il tuo team delle risorse umane dovrebbe dare seguito ai risultati delle valutazioni durante le sessioni individuali e preparare un set di raccomandazioni personalizzate per ciascun dipendente.</p>
<p>In alcune aziende, i team rivedono insieme i risultati delle indagini anonime per riflettere sulle prestazioni del gruppo e procedere con i follow up.</p>
<h4>Cosa succede dopo?</h4>
<p>In base ai risultati della valutazione a 360 gradi, puoi delineare delle strategie per la crescita e lo sviluppo dei dipendenti. Il cambiamento di comportamento sperato &egrave; pi&ugrave; facile da raggiungere se accompagnato da corsi di formazione.</p>
<p>Per delinearlo, valuta i tuoi bisogni formativi e abbinali agli obiettivi perseguiti nel feedback a 360 gradi. Una corretta formazione sulle competenze trasversali promuover&agrave; l&rsquo;autosviluppo del dipendente e il miglioramento nelle aree che hanno bisogno di crescita.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Il modello di feedback a 360 gradi offre un modo completo per valutare le competenze dei tuoi dipendenti sul posto di lavoro da una variet&agrave; di prospettive diverse.</p>
<p>Ora puoi condurre questa valutazione direttamente dal tuo account <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>; pianifica l&rsquo;indagine e il feedback a 360 gradi di iSpring far&agrave; il resto. <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">Richiedi subito una demo</a> e inizia la tua <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 30 giorni</a> per iniziare un processo di valutazione 360&deg;!</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Quando si utilizza un sistema di valutazione a 360&deg;?</h3>
<p>La valutazione delle prestazioni e i suoi 360&deg; di feedback sono un sistema avanzato di analisi che viene usato da molte organizzazioni in tutto il mondo. Le prestazioni di uno o pi&ugrave; dipendenti vengono valutate da 7-12 persone che lavorano con il dipendente in questione e condividono con lui gli ambienti di lavoro. Il feedback viene raccolto sotto forma di recensioni in termini di competenze del dipendente.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/feedback-360-gradi">Feedback a 360°: esempio di valutazione del nuovo millennio</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Skill gap analysis: il segreto per rendere la tua azienda a prova di futuro</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/skill-gap-analysis</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2024 08:09:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo ti guideremo attraverso i passaggi e le strategie importanti per condurre con successo una skill gap analysis, in italiano, analisi del divario di competenze. Scoprirai come valutare le conoscenze e competenze effettive dei dipendenti, insieme a consigli pratici per aiutarti a costruire un team pi&#249; efficace. Andiamo a scoprire i punti di&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/skill-gap-analysis">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><span data-color="transparent">In questo articolo ti guideremo attraverso i passaggi e le strategie importanti per condurre con successo una </span><span data-color="rgb(182, 215, 168)">skill gap analysis</span><span data-color="transparent">, in italiano, analisi del divario di competenze. Scoprirai come valutare le conoscenze e competenze effettive dei dipendenti, insieme a consigli pratici per aiutarti a costruire un team pi&ugrave; efficace. Andiamo a scoprire i punti di forza di una completa </span><span data-color="rgb(182, 215, 168)">skill gap assessment</span><span data-color="transparent"> e il </span><span data-color="rgb(182, 215, 168)">significato della skill gap analysis</span><span data-color="transparent"> per la tua organizzazione.</span></p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Colma i gap di competenze con iSpring LMS, una piattaforma completa e conforme al GDPR.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Skill gap analysis: cos&rsquo;&egrave;?</h2>
<blockquote>
<p>Per capire la skill gap analysis cos&rsquo;&egrave; dobbiamo capire cosa vuol dire skill gap. La definizione di skills gap, divario di competenze, &egrave; la differenza tra le competenze richieste per svolgere un determinato ruolo o lavoro e le competenze di cui dispone chi cerca o offre lavoro.</p>
</blockquote>
<p>Per esempio, nel mondo della tecnologia, a volte c&rsquo;&egrave; una carenza di persone con le competenze di programmazione necessarie per determinati lavori di sviluppo software. Nel settore sanitario, potrebbe esserci una mancanza di infermieri e medici con una formazione specifica in terapia intensiva o una determinata specializzazione. Questa mancanza di competenze pu&ograve; rendere difficile riempire alcune posizioni lavorative e pu&ograve; ostacolare il processo di assunzione, la produttivit&agrave; e l&rsquo;innovazione in alcuni settori aziendali.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__skills-gap-analysis-template-and-checklist">
    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_skills-gap-analysis-template-and-checklist">Modello e lista di controllo di skill gap analysis</div>
    <img decoding="async" loading="lazy" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_skills-gap-analysis-template-and-checklist" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif"
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    <div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
        <div class="guide-form__iframe-wrapper ">
            <iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_skills-gap-analysis-template-and-checklist js-lazy-load-guide-form" src="about:blank" data-src="/guide-form/modello-e-lista-di-controllo-di-skill-gap-analysis"></iframe>
        </div>
        <div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_skills-gap-analysis-template-and-checklist">
            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>
<h2 data-pm-slice="1 1 []"><strong><span data-color="transparent">Perch&eacute; fare una skill gap assessment</span></strong></h2>
<p>La skill gap analysis &egrave; uno strumento per la valutazione della differenza tra le competenze attuali dei dipendenti e le competenze richieste dai datori di lavoro per svolgere un ruolo in modo efficace. Ecco alcuni motivi per cui &egrave; importante avere un orientamento specialistico per la skill gap analysis all&rsquo;interno di un&rsquo;azienda:</p>
<h3><strong><span data-color="transparent">Identificare i margini di miglioramento</span></strong></h3>
<p>La skill gap analisi &egrave; un modello di valutazione che aiuta a individuare con precisione il divario di competenze dei dipendenti e a focalizzarsi sulla creazione di programmi di formazione e sviluppo adatti a colmare la differenza tra le competenze effettive e le competenze richieste.</p>
<h3><strong><span data-color="transparent">Migliorare le performance dei dipendenti</span></strong></h3>
<p>Individuando le competenze che devono essere sviluppate, le aziende possono fornire ai dipendenti una formazione mirata, migliorando la produttivit&agrave; e la performance della forza lavoro.</p>
<h3><strong><span data-color="transparent">Ottenere un vantaggio competitivo</span></strong></h3>
<p>Le organizzazioni che riescono a colmare lo skills gap si assicurano che i dipendenti abbiano le competenze richieste e l&rsquo;esperienza necessaria per aiutarle a rimanere competitive nel proprio settore.</p>
<h3><strong><span data-color="transparent">Migliorare la soddisfazione dei dipendenti</span></strong></h3>
<p>I dipendenti che ricevono possibilit&agrave; di formazione e sviluppo per colmare le lacune tendono a sentirsi pi&ugrave; valorizzati e soddisfatti nel proprio ruolo, e questo porta a un livello maggiore di fidelizzazione sul posto di lavoro.</p>
<p>In generale, condurre un&rsquo;analisi delle competenze aiuta un&rsquo;organizzazione a capire meglio le abilit&agrave;, l&rsquo;esperienza e le esigenze della propria forza lavoro e questo porta a migliori livelli di performance, competitivit&agrave; aziendale e soddisfazione dei dipendenti.</p>
<h2>Skill gap analysis: modello</h2>
<p>Ecco diversi modi per condurre una skill gap analysis:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Autovalutazioni</strong>. I dipendenti valutano i propri livelli di competenza.</li>
<li aria-level="1"><strong>Valutazioni dei manager</strong>. Il manager valuta le competenze dei dipendenti.</li>
<li aria-level="1"><strong>Valutazioni tra pari</strong>. I colleghi forniscono un feedback sulle competenze di un dipendente.</li>
<li aria-level="1"><strong>Valutazioni a 360 gradi</strong>. Manager, subordinati e colleghi valutano le competenze di un dipendente.</li>
</ul>
<p>Di fatto, le valutazioni a 360 gradi valutano efficacemente le capacit&agrave; dei dipendenti, fornendo una panoramica completa delle competenze cruciali a tutti i livelli aziendali. La nostra guida ti spiegher&agrave; come condurre una skill gap analysis con questo modello.</p>
<h2>Skill gap analysis: questionario e lista di controllo (XLS)</h2>
<p>Stai pianificando un&rsquo;analisi del divario di competenze manuale? <a href="/guides/modello-e-lista-di-controllo-di-skill-gap-analysis" target="_blank" rel="noopener">Scarica il nostro modello e la nostra lista di controllo per la skill gap analysis</a> personalizzabile. Questo modello gratuito ti offrir&agrave; una panoramica approfondita delle performance dei dipendenti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Modello di skill gap analysis" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/07/ispring-blog-image-1721808869.png" alt="Modello di skill gap analysis" width="700" height="275" /></div>
<h2>Skill gap analysis: esempio in italiano</h2>
<p>Spesso le aziende incontrano due ostacoli comuni nel condurre una skill gap analysis dei talenti:</p>
<ol>
<li aria-level="1">I dipendenti non comprendono il processo di analisi delle competenze.</li>
<li aria-level="1">I risultati del processo di analisi sono difficili da interpretare.</li>
</ol>
<p>Puoi evitare facilmente questi problemi con un&rsquo;ampia preparazione e gli strumenti giusti. Segui la nostra guida passo passo per condurre un&rsquo;analisi delle competenze dei dipendenti con successo.</p>
<h3>Passo 1. Elabora un piano efficace per la skills gap analysis</h3>
<p>&Egrave; fondamentale pianificare in modo efficace. Inizia con il creare un piano di skill gap matrix rispondendo a queste domande:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Quale area aziendale richiede immediata attenzione? Alcuni ruoli stanno vivendo un aumento del tasso di ricambio del personale? Quali KPI, indicatori chiave delle prestazioni, non vengono soddisfatti?</li>
<li aria-level="1">Come pensi di comunicare il processo di skill gap analysis ai dipendenti?</li>
<li aria-level="1">Chi partecipa alla gap analysis della formazione? Potrebbero essere gli stakeholder, come i manager aziendali, i team delle risorse umane e i leader.</li>
<li aria-level="1">Quali sono i tempi previsti dal progetto per la valutazione delle competenze dei dipendenti?</li>
<li aria-level="1">Come raccoglierai i dati sulle competenze dei lavoratori? Userai un software per il tracciamento delle competenze o lo farai manualmente?</li>
<li aria-level="1">A quale livello stai pensando di condurre una gap analysis dell&rsquo;apprendimento? Hai intenzione di valutare i singoli, i team, i reparti o l&rsquo;intera azienda?</li>
</ul>
<h3>Passo 2. Identifica le competenze necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali</h3>
<p>In genere, prima di programmare e fare una gita si controllano le previsioni del tempo. Dovresti fare lo stesso con la skill gap assessment.</p>
<p>Per identificare le competenze di cui avr&agrave; bisogno la tua organizzazione per rimanere competitiva, valuta le esigenze e gli obiettivi della tua azienda per i prossimi tre, cinque anni. Ci&ograve; richiede un&rsquo;analisi del mercato per predire tendenze, innovazioni o svolte nel settore. Ecco alcune domande utili a cui rispondere:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Quali competenze specifiche sono necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali?</li>
<li aria-level="1">Ci sono nuove tecnologie nel tuo settore?</li>
<li aria-level="1">Che influenza avranno su determinati ruoli?</li>
<li aria-level="1">Quali sono le tecnologie prevalenti nella tua organizzazione? Alcune competenze specifiche stanno diventando pi&ugrave; importanti nel settore?</li>
</ul>
<p>Prendi in considerazione questi fattori per capire se i tuoi dipendenti riescono ad adattarsi a questi cambiamenti.</p>
<p>Dopo aver identificato le competenze desiderate, assegna i livelli di competenza richiesti: basso, base, avanzato o esperto come nella skill gap analysis di esempio in italiano che trovi qui sotto:</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come identificare le competenze dei dipendenti con la skill gap analysis" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/07/ispring-blog-image-1721808812.png" alt="Come identificare le competenze dei dipendenti con la skill gap analysis" width="700" height="328" /></div>
<h3>Passo 3. Valuta i livelli di competenza attuali</h3>
<p>Ora &egrave; il momento di valutare i livelli di competenza attuali nella tua azienda per capire la differenza tra le competenze esistenti e le competenze richieste. Il modo pi&ugrave; efficace &egrave; eseguire una valutazione delle competenze a 360 gradi, manualmente o digitalmente.</p>
<p>Condurre una valutazione dei dipendenti a 360 gradi manualmente pu&ograve; richiedere molto lavoro. Puoi ottimizzare questo processo con il modello in italiano qui sotto: IT skills gap analysis.</p>
<div class="image_wrapper image_wrapper_caption_margin"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come condurre una skill gap analysis individuale" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/07/ispring-blog-image-1721809046.png" alt="Come condurre una skill gap analysis individuale" width="700" height="232" /></p>
<div class="caption_wrapper">
<p class="caption" style="text-align: center;">Un esempio di modello di skill gap analysis individuale</p>
</div>
</div>
<p>Usare un software specializzato rende pi&ugrave; facile la realizzazione di una valutazione dei dipendenti a 360 gradi. Alcuni strumenti valutano il divario di competenze in modo autonomo, mentre altri sono integrati in un talent management systems (TMS) o learning management systems (LMS).</p>
<p>Un LMS &egrave; una piattaforma di apprendimento usata per la formazione aziendale e l&rsquo;istruzione allo scopo di creare, distribuire e monitorare le attivit&agrave; di formazione online.</p>
<p>Ricordi i due ostacoli che abbiamo citato prima? Un LMS pu&ograve; rispondere a entrambi i problemi. Puoi comunicare con i tuoi dipendenti direttamente tramite la piattaforma, inviare promemoria e fornire istruzioni per la valutazione degli skills gap. Puoi anche generare report dettagliati a livello individuale, di gruppo e aziendale per monitorare e organizzare i risultati con facilit&agrave;.</p>
<p><a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>&nbsp;&egrave; un ottimo esempio di LMS dotato di uno strumento di gap analysis dell&rsquo;apprendimento. Questa piattaforma aiuta a identificare eventuali skills gap e fornisce la formazione che serve a colmare le disparit&agrave;, il che la rende una soluzione all-in-one, versatile e conveniente.</p>
<p>Con il Modulo per la valutazione delle prestazioni a 360 gradi puoi effettuare una skill gap analysis con un questionario da sottoporre alle persone che lavorano con un dipendente, dai subordinati ai manager. La piattaforma crea un riepilogo delle competenze mettendo in evidenza i punti di forza e le aree di debolezza del dipendente. Puoi usare queste performance review, revisioni delle prestazioni, per valutare le competenze esistenti e vedere se sono adatte al ruolo da ricoprire.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Competenze attuali del dipendente" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/07/ispring-blog-image-1721809075.png" alt="Competenze attuali del dipendente" width="700" height="520" /></div>
<p>Esegui una valutazione delle competenze per confrontare i risultati del sondaggio con le competenze richieste e vedere la differenza. L&rsquo;analisi mette in evidenza quali lavoratori sono adatti a una promozione e identifica i dipendenti che hanno bisogno di pi&ugrave; formazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Analisi comparativa delle competenze dei dipendenti" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/07/ispring-blog-image-1721809092.png" alt="Analisi comparativa delle competenze dei dipendenti" width="700" height="520" /></div>
<p>Il grafico radar delle competenze organizza i risultati a seconda del profilo dei dipendenti e presenta le valutazioni fatte da colleghi, subordinati, responsabili e clienti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Un grafico radar delle competenze che mostra le soft skill di un dipendente" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/07/ispring-blog-image-1721809110.png" alt="Un grafico radar delle competenze che mostra le soft skill di un dipendente" width="700" height="520" /></div>
<p>Con questi report puoi identificare facilmente il divario di competenze di un dipendente in un determinato ruolo. <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">Prova una versione di prova gratuita di 30 giorni di iSpring LMS</a>&nbsp;per iniziare subito la skill gap analysis dei tuoi dipendentie <a class="waffle-rich-text-link" href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno</a> per imparare a farlo.</p>
<h3>Passo 4. Colma il divario di competenze</h3>
<p>Dopo aver identificato gli skills gap, la priorit&agrave; &egrave; colmare la differenze tra le competenze possedute e le competenze richieste. Non provare a superare tutti i divari di competenze simultaneamente perch&eacute; &egrave; impossibile. Tieni conto delle sfide future dell&rsquo;azienda per scegliere la strategia pi&ugrave; efficace per colmare gli skills gap.</p>
<p>Ci sono diversi modi per compensare le lacune, come per esempio:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Modificare il tuo processo di reclutamento per trovare i candidati con i livelli di competenza richiesti (ad es., aggiungendo delle valutazioni delle prestazioni durante i colloqui).</li>
<li aria-level="1">Creare una partnership con il mondo della scuola e dell&rsquo;universit&agrave; per assumere tirocinanti.</li>
<li aria-level="1">Formare la tua forza lavoro attuale.</li>
<li aria-level="1">Fornire programmi di formazione sulla leadership e possibilit&agrave; di mentorship.</li>
<li aria-level="1">Rafforzare il team building per aumentare la fiducia e il supporto tra i dipendenti, identificare i talenti nascosti e rafforzare le competenze di leadership.</li>
<li aria-level="1">Perfezionare le capacit&agrave; di comunicazione e negoziazione per aiutare il team a collaborare con pi&ugrave; efficacia.</li>
<li aria-level="1">Optare per esperti e consulenti esterni all&rsquo;azienda, a seconda delle esigenze.</li>
</ul>
<p>L&rsquo;approccio da scegliere per colmare il divario di competenze dipende dall&rsquo;urgenza, dal budget a disposizione per la formazione, dalle risorse umane e dal tempo necessario per offrire upskilling alla tua attuale forza lavoro.</p>
<p>Formare i dipendenti attuali spesso &egrave; la strategia pi&ugrave; efficace per rispondere al livello di skills gap nella tua organizzazione. Questo approccio non solo colma la differenza di competenze ma aumenta la fidelizzazione, mantenendo i dipendenti coinvolti e motivati.</p>
<h3>Passo 5. Fai una stima dei risultati</h3>
<p>Colmare il divario di competenze della tua forza lavoro richiede qualcosa di pi&ugrave; di una gap analysis della formazione. &Egrave; fondamentale valutare il successo delle tue attivit&agrave; formative nel rispondere alla carenza di talenti. Questi sono i passaggi da seguire per verificare se hai condotto correttamente la skill gap analysis:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Raccogli il feedback dei dipendenti sull&rsquo;efficacia della formazione.</li>
<li aria-level="1">Usa le revisioni delle prestazioni dei manager per analizzare l&rsquo;impatto della formazione.</li>
<li aria-level="1">Rivaluta le performance dei dipendenti regolarmente per tenere d&rsquo;occhio le competenze richieste per raggiungere gli obiettivi aziendali.</li>
</ul>
<p>Usa i report di un LMS per confrontare i risultati delle precedenti valutazioni a 360 gradi in modo da tenere traccia dei progressi e dell&rsquo;evoluzione della formazione e identificare le aree che richiedono ulteriori azioni.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Condurre una skill gap analysis, traduzione, un&rsquo;analisi del divario di competenze, &egrave; fondamentale per le aziende che affrontano una carenza di forza lavoro qualificata. Identificando le competenze tecniche e trasversali che saranno richieste in futuro per svolgere un determinato ruolo, puoi modificare i tuoi programmi di formazione per colmare le differenze e assicurarti che i tuoi team siano preparati a rispondere alle esigenze del settore.</p>
<p>Prova lo strumento di valutazione delle prestazioni a 360 gradi di <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> per condurre una skill gap analysis in italiano senza problemi. Scopri questa funzionalit&agrave; <a class="waffle-rich-text-link" href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">attraverso una demo senza impegno</a> e Inizia la tua <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 30 giorni</a> per rendere la tua azienda a prova di futuro con la skill gap analysis.</p>
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		<title>Come creare quiz a risposta multipla</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-a-risposta-multipla</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 08:09:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Creare quiz a risposta multipla &#232; uno dei modi pi&#249; efficaci per verificare l&#8217;apprendimento dei contenuti da parte degli studenti. In questo articolo, ti mostreremo come creare test a risposta multipla con iSpring QuizMaker in otto semplici passaggi. iSpring QuizMaker Approfitta di un creatore di quiz comodo e facile da usare per creare quiz a&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-a-risposta-multipla">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Creare quiz a risposta multipla &egrave; uno dei modi pi&ugrave; efficaci per verificare l&rsquo;apprendimento dei contenuti da parte degli studenti. In questo articolo, ti mostreremo come creare test a risposta multipla con <a href="/ispring-quizmaker" target="_blank" rel="noopener">iSpring QuizMaker</a> in otto semplici passaggi.</p>
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<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_quizmaker">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_quizmaker"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_quizmaker" href="/ispring-quizmaker?ref=blog-insert">iSpring QuizMaker</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_quizmaker">Approfitta di un creatore di quiz comodo e facile da usare per creare quiz a risposta multipla.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_quizmaker"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_quizmaker" href="/ispring-quizmaker/download?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_quizmaker" href="/ispring-quizmaker?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_quizmaker"><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-quizmaker?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_quizmaker" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-quizmaker-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-quizmaker-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="246" /> </a></div>
</div>
<h2>Cos&rsquo;&egrave; un quiz a risposta multipla?</h2>
<p>Un quiz a risposta multipla &egrave; costituito da due parti: la domanda (stem) e un insieme di possibili risposte (opzioni di risposta). La domanda pu&ograve; essere posta sotto forma di quesito, frase, frase incompleta o equazione matematica. Nei test pi&ugrave; avanzati, le domande possono includere diversi elementi come grafici, tabelle, casi studio, descrizioni dettagliate e altre informazioni rilevanti. I partecipanti ai quiz devono scegliere la riposta corretta tra le opzioni fornite. Ci sono due tipi di opzioni: la risposta corretta o la migliore scelta, chiamata chiave, e altre opzioni chiamate distrattori.</p>
<p>&Egrave; possibile creare un test a risposta multipla in diversi ambiti, dall&rsquo;istruzione ai corsi di formazione alle ricerche di mercato. Dai un&rsquo;occhiata ad alcuni <a href="http://cft.vanderbilt.edu/guides-sub-pages/writing-good-multiple-choice-test-questions/" target="_blank" rel="nofollow noopener">suggerimenti della Vanderbilt University su come creare un test a risposta multipla</a>.</p>
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    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
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            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>
<h2>Istruzioni passo passo per creare test a risposta multipla</h2>
<p>Ecco come creare un modello di quiz a risposta multipla.</p>
<p>1. <a href="/ispring-quizmaker/download" target="_blank" rel="noopener">Scarica e installa una versione di prova di iSpring QuizMaker</a> sul tuo computer.</p>
<p>2. Apri l&rsquo;app e seleziona <strong>Quiz con punteggio</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Creare quiz a risposta multipla in iSpring QuizMaker" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773476.png" alt="Creare quiz a risposta multipla in iSpring QuizMaker" width="700" height="537" /></div>
<p>3.&nbsp;Fai clic sul pulsante <strong>Domanda</strong> sulla barra degli strumenti e seleziona il tipo di domanda <strong>Scelta multipla</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Creare quiz a risposta multipla" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773499.png" alt="Creare quiz a risposta multipla" width="700" height="537" /></div>
<p><strong>Nota</strong>: iSpring QuizMaker offre 14 tipi di domande, come riempire gli spazi vuoti, hotspot, corrispondenza e altro.</p>
<p>4.&nbsp;Digita il testo della domanda.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Digita il testo della domanda a scelta multipla" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773527.png" alt="Digita il testo della domanda a scelta multipla" width="700" height="118" /></div>
<p>Le domande e risposte possono essere arricchite con elementi multimediali come immagini, file audio e video che saranno a disposizione degli utenti quando visualizzano i quiz sui dispositivi desktop e mobili. Personalizza lo stile del testo della domanda e aggiungi elementi e file multimediali se necessario.</p>
<p>5.&nbsp;Aggiungi la risposta corretta e alcuni distrattori nella sezione <strong>Opzioni di risposta</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Aggiungere le opzioni di risposta" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773554.png" alt="Aggiungere le opzioni di risposta" width="700" height="192" /></div>
<p>Se devi creare quiz a risposta multipla online su matematica, fisica o chimica e hai bisogno di aggiungere un&rsquo;equazione alle domande o alle risposte, puoi farlo comodamente facendo clic su <strong>Equazioni</strong> sulla barra degli strumenti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Fare clic sullo strumento Equazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773571.png" alt="Fare clic sullo strumento Equazione" width="700" height="456" /></div>
<p>iSpring QuizMaker include un editor per equazioni incorporato che consente di creare e inserire equazioni in domande e risposte.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Editor incorporato per strumenti di Equazioni" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773590.png" alt="Editor incorporato per strumenti di Equazioni" width="700" height="142" /></div>
<p>6.&nbsp;Se necessario, puoi personalizzare le impostazioni di feedback per creare domande a risposta multipla.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Impostazioni di feedback" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773620.png" alt="Impostazioni di feedback" width="700" height="133" /></div>
<p>7.&nbsp;Abilita gli scenari ramificati se vuoi portare gli studenti a domande o diapositive diverse in base alle loro risposte.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Aggiungere scenari ramificati" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773637.png" alt="Aggiungere scenari ramificati" width="700" height="133" /></div>
<p>Per usare le ramificazioni in modo efficace puoi aggiungere delle diapositive informative che forniscono informazioni aggiuntive sull&rsquo;oggetto della domanda. Puoi aggiungere testi, foto, video o inserire un intero articolo su un certo argomento.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Aggiungere diapositive informative" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773659.png" alt="Aggiungere diapositive informative" width="700" height="435" /></div>
<p>8.&nbsp;Quando il tuo quiz &egrave; pronto, non ti resta che pubblicarlo. Puoi scegliere se pubblicarlo direttamente sul tuo computer, su una piattaforma LMS come <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>&nbsp;o salvare il quiz come una pagina Word per poterlo stampare.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblicare un quiz" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773679.png" alt="Pubblicare un quiz" width="700" height="528" /></div>
<p>Per vedere iSpring QuizMaker al lavoro, dai un&rsquo;occhiata ad alcuni quiz demo, come il quiz sul Monte Everest:</p>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/a34546d6-62ea-11ec-8d4b-86f187d2a13f" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/04/ispring-blog-image-1713773727.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<p>Inizia subito a creare test a risposta multipla online per aiutare dipendenti e studenti a raggiungere risultati migliori. Prova <a href="/ispring-quizmaker" target="_blank" rel="noopener">iSpring QuizMaker</a> con una <a href="/ispring-quizmaker/download" target="_blank" rel="noopener">versione gratuita di 14 giorni</a> e inizia subito a creare quiz a risposta multipla!</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Come si crea un test con Google moduli?</h3>
<ol>
<li>Trasforma il tuo modulo in un quiz.</li>
<li>Aggiungi domande.</li>
<li>Assegna valori a risposte e punti.</li>
<li>Regola le impostazioni della valutazione.</li>
<li>Condividi il tuo modulo.</li>
</ol>
<h3>Come creare un modulo Google per votare</h3>
<p>Google Forms rende possibile la creazione di sondaggi gratuitamente ma in un modo inusuale. Puoi creare sondaggi su due piattaforme all&rsquo;interno di Google: Google Meet e Google Forms. Puoi creare sondaggi in tempo reale durante una riunione su Google Meet. Anche su Google Forms puoi realizzare un breve sondaggio.</p>
<ol>
<li aria-level="1">Scegli un modello di modulo.</li>
<li aria-level="1">Aggiungi domande e opzioni di risposta.</li>
<li aria-level="1">Regola le impostazioni del modulo.</li>
<li aria-level="1">Scegli il tipo di condivisione.</li>
<li aria-level="1">Condividi il sondaggio.</li>
</ol>
<h3>Come mettere la risposta multipla su Google moduli</h3>
<ol>
<li aria-level="1">Crea un nuovo modulo su Google Forms.</li>
<li aria-level="1">Aggiungi una griglia di domande a scelta multipla.</li>
<li aria-level="1">Modifica le righe e le colonne.</li>
<li aria-level="1">Modifica le impostazioni della griglia a scelta multipla.</li>
<li aria-level="1">Termina e prova il modulo.</li>
</ol>
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