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	<title>Instructional design &#8211; Page 1 | iSpring</title>
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	<description>Blog sull&#039;e-learning</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 08:37:00 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Instructional design &#8211; Page 1 | iSpring</title>
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	<item>
		<title>Creare quiz online: i migliori programmi</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-online</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-online#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:36:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se volete sapere come creare quiz online, allora siete nel posto giusto. Gli esperti di iSpring hanno compilato per voi una lista di programmi perfetti per creare test e quiz interattivi online, fondamentali per gestire percorsi di formazione e analizzare il livello di competenze dei lavoratori. Ecco l&#8217;elenco dei software per creare quiz selezionati: iSpring&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-online">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete sapere come creare quiz online, allora siete nel posto giusto. Gli esperti di iSpring hanno compilato per voi una lista di programmi perfetti per creare test e quiz interattivi online, fondamentali per gestire percorsi di formazione e analizzare il livello di competenze dei lavoratori.</p>
<p>Ecco l&rsquo;elenco dei software per creare quiz selezionati:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_Suite">iSpring Suite</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#FlexiQuiz">FlexiQuiz</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Examsoft">ExamSoft</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_QuizMaker">iSpring QuizMaker</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Moduli_Google">Moduli Google</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Canva">Canva</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_Suite_AI">iSpring Suite AI</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Algor_Education">Algor Education</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#PrepAI">PrepAI</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_LMS">iSpring LMS</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Docebo">Docebo</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Moodle">Moodle</a></li>
</ul>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite">Il miglior strumento per la creazione di corsi e quiz, conforme al GDPR e basato su PowerPoint, &egrave; a tua disposizione!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite"><img decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /></div>
</div>
<h2>Come creare un quiz interattivo</h2>
<p>Vediamo il primo gruppo di software per quiz che, dal nostro punto di vista, sono perfetti per creare quiz di valutazione per mettere alla prova le persone a lavoro e a scuola.</p>
<h3><a id="iSpring_Suite"></a>iSpring Suite</h3>
<div class="image_wrapper"><img fetchpriority="high" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu2smdzot3xoq72vcnlrcgdi12wkbw8-1754467765.png" alt="Creare quiz con iSpring Suite" width="700" height="454" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; un software a tutto tondo creato dagli esperti di iSpring per soddisfare svariate esigenze, compresa la creazione di quiz e sistemi di valutazione da vendere ai propri clienti o usare internamente alla propria azienda.</p>
<p>iSpring Suite si integra direttamente in PowerPoint e fornisce strumenti aggiuntivi per creare corsi e test su qualsiasi argomento. Permette di inserire immagini, video (creando anche video corsi sincronizzati con le diapositive, con impostazioni per limitare la visualizzazione dei video) e personalizzare il player del corso di apprendimento.</p>
<p>Potete registrare lo schermo o il video della telecamera, per inserire nel corso o quiz online un supporto visivo. Per quanto riguarda i sistemi di valutazione, iSpring Suite offre quattordici tipi di domande, con scelta multipla, vero falso e non solo.</p>
<p>Come potete vedere nella <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova da 14 giorni</a>, con iSpring Suite potete realizzare modelli interattivi e simulazioni pratiche basate su conversazioni, per mettere alla prova gli studenti e le persone a lavoro in modo pi&ugrave; creativo ed efficace.</p>
<p>&Egrave; infatti fondamentale non solo creare quiz online chiari, che misurino gli obiettivi in modo completo e diano un immediato feedback, ma anche proporre test che aiutino le persone a ottenere il massimo dal percorso di apprendimento. Un modo per farlo &egrave; proporre quiz brevi e frequenti che rendono il momento della valutazione qualcosa di atteso e non stressante e aiutano la memorizzazione a lungo termine, ottenendo informazioni in tempo reale sulle capacit&agrave; delle persone.</p>
<p>Come segnala <a href="https://www.scientificamerican.com/article/researchers-find-that-frequent-tests-can-boost-learning/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Scientific American</a>, da anni &egrave; noto che quiz frequenti e brevi sono migliori di pochi test pesanti per la memorizzazione, oltre ad aiutare gli utenti a comprendere i propri errori in tempo reale per ogni risposta, potenziando l&rsquo;apprendimento.</p>
<p>iSpring Suite permette di fare tutto questo, oltre a creare quiz con audio e testo rapidamente anche con l&rsquo;aiuto di una libreria di contenuti (immagini di personaggi, ambientazioni, oggetti e modelli di diapositive pronte per velocizzare i lavori). Il tutto pu&ograve; essere convertito in formato SCORM per la massima compatibilit&agrave; con gli LMS.</p>
<p>I test e quiz di iSpring possono aiutare le aziende in molti modi come nel caso di Tattile, che aveva bisogno di sapere come creare un quiz personale e quale software usare.</p>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="Caso di Tattile" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/06/mceu0smqgbjep4q2ro821u6pu1y1luaflr-1781594791.png" alt="Creare un quiz: caso di Tattile" width="700" height="346" /></div>
<p><a href="/blog/tattile-con-ispring" target="_blank" rel="noopener"><em>I quiz interattivi di iSpring hanno aiutato Tattile a ridurre del 30% le richieste di assistenza &rarr;</em></a></p>
<p>Tattile &egrave; un&rsquo;azienda italiana di successo che si occupa di sorveglianza di veicoli e sistemi di traffico intelligenti. Aveva per&ograve; due problemi: i clienti chiedevano supporto troppo spesso portando a un eccessivo carico di lavoro per il reparto dedicato e i nuovi assunti non avevano un processo di onboarding delle conoscenze ragionato. Entrambi i problemi sono stati risolti con iSpring Suite, che ha permesso a oltre 400 aziende &ndash; clienti di Tattile- di accedere a 15 corsi creati da sole due persone, evitando cos&igrave; 60 richieste di supporto ogni mese e lasciando i clienti pi&ugrave; soddisfatti, in quanto potevano risolvere i propri problemi personalmente e rapidamente con le conoscenze acquisite.</p>
<p>Potete voi stessi analizzare i vantaggi di iSpring Suite <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo in tempo reale</a> a questo link con il team di iSpring. Il team di supporto &egrave; disponibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette per ogni dubbio sulla creazione di quiz.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ottimo rapporto qualit&agrave;/prezzo</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Pu&ograve; convertire i quiz con ogni tipo di domanda e risposta in vari formati, compreso PDF e SCORM</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea quiz con domande e risposte facilmente</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le opzioni IA avanzate per chi crea quiz sono parte del pacchetto pi&ugrave; costoso</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_great-elearning-content" src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_great-elearning-content">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3><a id="FlexiQuiz"></a>FlexiQuiz</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="FlexiQuiz" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/12/ispring-blog-image-1670939703.png" alt="Creare quiz con FlexiQuiz" width="700" height="375" /></div>
<p><strong>FlexiQuiz</strong> &egrave; la seconda delle opzioni che i nostri esperti hanno selezionato per chi crea quiz. Permette a tutti gli utenti di avere il proprio account personale nel completare le domande del test o del questionario, cos&igrave; da poter tracciare le risposte degli studenti a scuola o a lavoro in modo individuale e vedere i risultati dei quiz di apprendimento direttamente nell&rsquo;applicazione.</p>
<p>Permette di creare banche dati con domande e risposte: quando si creeranno quiz in futuro, si potranno riusare le domande e le risposte gi&agrave; pronte senza dover ripartire da capo. L&rsquo;applicazione per creare un quiz invia un certificato di completamento dei test, con i risultati, in modo automatico.</p>
<p>Per quanto riguarda il numero di tipi di domande, non sono moltissime (solo nove), ma oltre a quelle a scelta multipla, vero falso e aperte, sono disponibili anche domande matematiche e domande basate su video e file audio.</p>
<p>FlexiQuiz permette di accedere alle informazioni e al questionario sia tramite mobile che computer. Purtroppo impone un limite al numero di risposte alle domande che &egrave; possibile ricevere in base al livello di abbonamento: se avete tante persone che hanno bisogno di fare test e quiz, il prezzo sale parecchio. Anche lo spazio di archiviazione online &egrave; direttamente proporzionale alla spesa.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Le banche dati e risultati dei quiz in tempo reale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Usa quiz con domande e risposte anche da mobile</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non crea quiz in SCORM e xAPI</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Tanti strumenti dei test limitati agli abbonamenti pi&ugrave; costosi</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="Examsoft"></a>Examsoft</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Examsoft" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/12/ispring-blog-image-1670939810.png" alt="Creare quiz con Examsoft" width="700" height="385" /></div>
<p><strong>Examsoft</strong> &egrave; uno dei siti che, secondo le nostre analisi, potrebbe essere adatto a chi crea quiz con domande e risposte. Nello specifico, questo &egrave; un software per quiz pensato per gli spazi accademici e si focalizza sull&rsquo;aiutare i docenti a creare un quiz e dei test che possono essere facilmente condivisi con gli studenti.</p>
<p>Come altri siti e piattaforme che vedremo successivamente, Examsoft permette di tracciare i risultati dei quiz in lingua italiana direttamente al suo interno, sfruttando anche le funzionalit&agrave; cloud. Il suo limite principale &egrave; che non &egrave; semplicissimo da usare e suggeriamo l&rsquo;uso solo a chi ha un team strutturato e specializzato alla creazione di quiz e test.</p>
<p>Supporta un software che gli studenti devono installare per bloccare il computer durante l&rsquo;uso dei quiz, cos&igrave; da evitare che gli utenti barino durante la compilazione del questionario sulle conoscenze.</p>
<p>Permette di esportare i quiz e le lezioni in formato PDF, ma non supporta lo SCORM o l&rsquo;xAPI, quindi non potete ricaricare i test su qualsiasi LMS. Potete per&ograve; caricare direttamente i materiali di studio all&rsquo;interno di Blackboard e Canvas. Un altro limite &egrave; il numero di domande: ci sono solo sei tipologie di domande.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea quiz in cloud</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Esporta quiz in PDF</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Pochi tipi di domande e risposte per i quiz</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Ripida curva di studio per chi crea quiz e lezioni</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h2>Creare quiz a risposta multipla</h2>
<p>Se siete in cerca di un puro generatore di quiz, potete sfruttare alcuni dei software che a nostro parere sono pi&ugrave; efficaci e utili. Un ottimo software per quiz infatti permette di analizzare quali sono le aree di studio che gli studenti non hanno ancora compreso e sapere in che modo migliorare i corsi di apprendimento, rendendo pi&ugrave; efficace l&rsquo;insegnamento.</p>
<h3><a id="iSpring_QuizMaker"></a>iSpring QuizMaker</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring QuizMaker" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu0smdzoppwv1qfqt49ia8kjap2qx2t-1754467607.png" alt="Creare quiz con iSpring QuizMaker" width="700" height="459" /></div>
<p><a href="/ispring-quizmaker" target="_blank" rel="noopener">iSpring QuizMaker</a> &egrave; il software per la creazione di quiz e test incluso all&rsquo;interno di iSpring Suite. Se non avete bisogno dell&rsquo;intero pacchetto di strumenti di Suite, per&ograve;, potete tranquillamente optare per il solo QuizMaker, il puro generatore di quiz per ogni tipo di domanda e risposta.</p>
<p>Con questa app potete importare domande e risposte da un file Excel, cos&igrave; da semplificare e velocizzare la creazione dei vostri quiz. Questo strumento include al proprio interno svariate funzionalit&agrave; fondamentali per rendere i corsi pi&ugrave; efficaci, come ad esempio una funzione per mescolare l&rsquo;ordine delle domande e delle risposte, perfetto per mantenere l&rsquo;integrit&agrave; accademica come racconta anche il Special Report di Faculty Focus (<a href="https://www.k-state.edu/assessment/toolkit/measurement/Special-Report-designing-better-quizzes.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">Designing Better Quizzes: Ideas for Rethinking Your Quiz Practices</a>).</p>
<p>Potete impostare regole per il punteggio a ogni risposta e domanda, definendo il numero di punti necessario per superare il quiz, oppure una specifica percentuale. C&rsquo;&egrave; ovviamente la possibilit&agrave; di definire dei limiti di tempo per la singola domanda. Impostare un limite di tempo nei quiz &egrave; ottimo per aumentare la concentrazione e far sperimentare situazioni sotto pressione, per un&rsquo;esperienza pi&ugrave; efficace, come conferma anche l&rsquo;articolo di psicologia <a href="https://www.researchgate.net/publication/234594002_The_Value_of_Time_Limits_on_Internet_Quizzes" target="_blank" rel="nofollow noopener">The Value of Time Limits on Internet Quizzes</a> di Thomas Brothen e Cathrine Wambach.</p>
<p>Potete poi impostare punteggi negativi per ogni risposta errata alle domande dei quiz, cos&igrave; da disincentivare risposte casuali: ricordate sempre che le risposte errate devono essere credibili cos&igrave; che gli studenti non possano dedurre la risposta corretta e debbano obbligatoriamente dimostrare la propria comprensione dell&rsquo;argomento. Non dimenticate che potete selezionare 14 tipologie di domande per i quiz, come scelta multipla, vero falso, domanda hotspot, risposta a sequenza, risposta breve, risposta con Scala Likert e non solo; usare diversi tipi di domande pu&ograve; aiutare a rendere pi&ugrave; coinvolgente il quiz e spinge gli studenti a comprendere meglio l&rsquo;argomento.</p>
<p>iSpring QuizMaker &egrave; anche un mobile quiz creator &ndash; come potete vedere tramite la <a href="/ispring-quizmaker/download" target="_blank" rel="noopener">versione di prova gratuita da 14 giorni</a> &ndash; in quanto funziona automaticamente su pi&ugrave; dispositivi, ovvero su computer, ma anche su smartphone e tablet. I quiz, personalizzabili visivamente, sono automaticamente adattati ai vari schermi e durante la loro creazione potete vedere l&rsquo;anteprima di come apparir&agrave; su ogni tipo di dispositivo.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">14 tipi di domande e risposte per i quiz</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Chi crea quiz pu&ograve; pubblicare in tanti formati</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">I quiz e test sono compatibili su computer e mobile</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Crea quiz solo per il pubblico su Windows</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non c&rsquo;&egrave; alcun tipo di spazio di archiviazione</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="Moduli_Google"></a>Moduli Google</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Moduli Google" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu0smdzpkg1jjbxyyn1mubztj134oshl-1754469041.png" alt="Creare quiz con Moduli Google" width="700" height="437" /></div>
<p><strong>Moduli Google</strong> &egrave; una app gratuita e facile da usare, perfetta per creare quiz a scelta multipla, sondaggi e raccogliere le risposte degli utenti.</p>
<p>Si tratta di un sistema intuitivo per chi crea quiz online o un breve questionario con domande a scelta multipla, vero falso o domande aperte. &Egrave; facile da condividere sui social media o tramite il proprio sito, con un semplice link. Le risposte ottenute possono essere facilmente scaricate, ad esempio con un file PDF.</p>
<p>Si ha bisogno di un account Google per accedere a Moduli Google (con il link indicato sopra), creare un nuovo modulo con uno dei modelli predefiniti e usare la voce &ldquo;Impostazioni&rdquo;, selezionando l&rsquo;opzione &ldquo;Trasforma in un quiz&rdquo;.</p>
<p>Potete richiedere di inserire un indirizzo email cos&igrave; da poter assegnare un punteggio al quiz e inviare la valutazione finale del quiz online in tempo reale.</p>
<p>Il limite maggiore di Moduli Google &egrave; legato al fatto che &egrave; un generatore di quiz con poche funzionalit&agrave;. Non troverete domande interattive, report avanzati o la possibilit&agrave; di integrare altri software per quiz. Non &egrave; nemmeno possibile personalizzare a livello visivo in modo approfondito la piattaforma. Non &egrave; quindi adatto agli usi pi&ugrave; professionali, ma &egrave; utile per piccoli gruppi di utenti o per fare dei rapidi test di prova, prima di passare alla creazione di quiz online con uno strumento pi&ugrave; avanzato.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea quiz gratuitamente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Non serve conoscenza di design per creare un quiz</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">I quiz di studio non sono molto personalizzabili</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non ha domande e risposte interattive per i quiz</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Manca di caratteristiche avanzate per la raccolta dati del pubblico dei quiz</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="Canva"></a>Canva</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Canva" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu1smdzpkkfqiy8dk1114c84e17biqbf-1754469046.png" alt="Creare quiz con Canva" width="700" height="476" /></div>
<p><strong>Canva</strong> &egrave; un&rsquo;ottima scelta per chi crea quiz, sebbene sia noto prima di tutto per la funzione di creazione delle presentazioni. Il grande vantaggio di Canva &egrave; l&rsquo;enorme semplicit&agrave; di utilizzo e il fatto che &egrave; disponibile gratuitamente, sebbene la maggior parte delle opzioni di personalizzazione dei quiz siano a pagamento. Se &egrave; importante raccogliere i dati in modo efficiente, &egrave; necessario utilizzare la versione a pagamento. Un altro lato negativo &egrave; l&rsquo;impossibilit&agrave; di assegnare punti alle domande dei quiz online.</p>
<p>Ci&ograve; detto, questo generatore di quiz &egrave; visivamente molto personalizzabile, in pochi clic, cos&igrave; da adattare i test alla scuola, a un business o a un social media. Permette anche di collaborare con altre persone nella creazione di quiz, inserendo immagini, testi e non solo. Non serve una approfondita conoscenza di design grafico per creare flashcard e quiz online di qualit&agrave;, grazie ai modelli pronti.</p>
<p>Gli strumenti di Canva permettono poi di esportare quiz e test con le domande in vari formati di file, compreso CSV e PDF.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea dei quiz visivamente d&rsquo;impatto</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Esporta i test e i quiz facilmente con un pulsante apposito</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Creare un quiz avanzato richiede la versione a pagamento</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Tanti cookie</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non fa assegnare punti alle risposte alle domande dei quiz</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h2>Creare test a risposta multipla con intelligenza artificiale</h2>
<p>Creare quiz divertenti e questionari densi di immagini e testi non &egrave; per&ograve; sempre semplicissimo, ma &egrave; possibile semplificare il processo tramite l&rsquo;IA (Intelligenza Artificiale), ovvero con un set di strumenti che aiuta a realizzare quiz ed esami a partire dagli argomenti delle lezioni.</p>
<h3><a id="iSpring_Suite_AI"></a>iSpring Suite AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu1smdzoy62qeox7ek1peyzgw5l1mq-1754468002.png" alt="Creare quiz con iSpring Suite AI" width="700" height="384" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; la versione potenziata di iSpring Suite, con varie funzionalit&agrave; aggiuntive legate all&rsquo;IA per creare vari tipi di domanda e risposta per i quiz.</p>
<p>Lo strumento si integra direttamente in PowerPoint, per creare facilmente corsi, esami e quiz online, all&rsquo;interno dei quali &egrave; possibile inserire video che possono essere modificati direttamente in PowerPoint tramite iSpring Cam Pro. Parliamo di un software che fa parte di iSpring Suite e permette di fare editing video.</p>
<p>I quiz possono includere diapositive che fanno da feedback immediato a ogni singola risposta, cos&igrave; che gli studenti possano comprendere meglio il materiale e capire cosa devono studiare nuovamente.</p>
<p>Come racconta il <a href="https://www.nytimes.com/2014/07/20/opinion/sunday/how-tests-make-us-smarter.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">New York Times</a>, infatti, i quiz non servono solo per analizzare i risultati, ma per apprendere conoscenze attivamente. Gli esperti di iSpring suggeriscono infatti di fornire test in modo regolare per supportare le persone a lavoro nel processo di miglioramento continuo. Ovviamente per farlo &egrave; necessario poter creare quiz rapidamente e iSpring Suite AI viene in aiuto.</p>
<p>Le opzioni IA permettono infatti di creare quiz premendo un pulsante a partire dagli argomenti delle lezioni del vostro corso, chiedendo suggerimenti sulle domande da inserire per verificare le conoscenze degli utenti del quiz. Si aggiunge poi la funzionalit&agrave; text-to-speech, ovvero la possibilit&agrave; di scrivere dei testi e in pochi clic ottenere un doppiaggio completo con una voce IA personalizzabile, definendo l&rsquo;inflessione e vari dettagli della lettura in lingua italiana e non solo, per un pubblico internazionale.</p>
<p>Con il creatore di quiz iSpring Suite AI, disponibile in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 14 giorni</a> a questo link, accedete anche alla versione espansa della libreria di contenuti di iSpring, ovvero 132.000 modelli di diapositiva, personaggi, immagini da usare come sfondi nei quiz e anche un creatore di personaggi dallo stile cartoon, completamente personalizzabili per le vostre necessit&agrave;.</p>
<p>I test e i quiz possono includere anche scenari ramificati per un apprendimento dinamico, oltre che video sincronizzati con le diapositive e con restrizioni alla visualizzazione all&rsquo;interno di un player del corso personalizzabile a livello visivo. Quanto realizzato con questo generatore di corsi, test e quiz pu&ograve; poi essere convertito in formato SCORM per utilizzare i contenuti sul vostro LMS di fiducia.</p>
<p>Creare quiz online &egrave; pi&ugrave; semplice con altre persone e iSpring Suite AI offre accesso allo spazio di lavoro virtuale iSpring Cloud AI, all&rsquo;interno del quale collaborare coi colleghi e ricevere feedback e conferme dai superiori in tempo reale sul sistema di valutazione delle conoscenze creato.</p>
<p>Potete <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo in diretta con il team di iSpring</a>: il supporto tecnico sar&agrave; disponibile 24/7 per ogni difficolt&agrave; con l&rsquo;uso del software per quiz.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Creare un quiz con IA &egrave; facile</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea domande e risposte per i quiz in uno spazio cloud</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Creatore di personaggi e catalogo di immagini</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Permette di impostare un feedback per ogni risposta sbagliata nei quiz</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Questo tipo di software per quiz funziona solo su Windows</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Manca di alcune integrazioni</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="Algor_Education"></a>Algor Education</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Algor Education" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/06/mceu1smqgdytc114xq54z1je74g455ab3x-1781598869.png" alt="Creare quiz con Algor Education" width="700" height="291" /></div>
<p><strong>Algor Education</strong> &egrave; un software per quiz potenziato dall&rsquo;intelligenza artificiale e pensato per organizzare meglio il lavoro. Permette di radunare le informazioni in maniera pi&ugrave; semplice e chiara, indipendentemente dall&rsquo;argomento di studio.</p>
<p>Questa app per quiz permette di partire da un Template, uno tra molti modelli predefiniti a seconda delle necessit&agrave;. Successivamente si possono caricare diversi file, come testi, video, immagini e non solo: l&rsquo;IA li prende e li trasforma in risorse utili, interattive e strutturate. Permette di creare mappe concettuali, mappe mentali, flashcard e ovviamente anche costruire test di corsi generati dall&rsquo;IA.</p>
<p>Algor Education genera un quiz personalizzato partendo da PDF o altri appunti, producendo poi domande a risposta multipla, vero falso e domande aperte per i vostri test. Si tratta di un numero tipologie di quiz limitato, purtroppo, visto che di norma le app di apprendimento dispongono di molti pi&ugrave; tipi di domande.</p>
<p>I nostri esperti per&ograve; suggeriscono Algor Education se non si hanno grandi necessit&agrave; e si dispone gi&agrave; di corsi e testi di studio pronti all&rsquo;uso e si vuole generare rapidamente domande e risposte per i quiz. Non si otterranno risultati validi quanto quelli prodotti con quiz tool pi&ugrave; complessi, come iSpring Suite AI, ma per chi ha bisogno limitati, &egrave; una soluzione accettabile.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Raduna le informazioni con l&rsquo;IA</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Genera ogni domanda e risposta dei quiz coi immagini e testi di studio caricati</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Servirebbe qualche tipo di domanda e risposta in pi&ugrave; per i quiz</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Poco controllo sulla creazione di quiz e test</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="PrepAI"></a>PrepAI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="PrepAI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu2smdzppuqtjbiuig1hd47cw4587x2-1754469293.png" alt="Creare quiz con PrepAI" width="700" height="421" /></div>
<p><strong>PrepAI</strong> &egrave; uno dei siti migliori per chi crea quiz in azienda. Permette di realizzare quiz online multimediali, sfruttando l&rsquo;Intelligenza Artificiale: pu&ograve; rapidamente prendere informazioni a partire da file come PDF, testi Word, video (basta indicargli l&rsquo;URL) o persino da una pagina di Wikipedia.</p>
<p>A seconda del proprio tipo di pubblico e del suo livello di istruzione, &egrave; possibile richiedere dei quiz di difficolt&agrave; differente (ci sono tre livelli selezionabili), cos&igrave; che domande e risposte del test siano adatte agli utenti. Il sistema IA crea quiz con vari tipi di domande, come ad esempio domande a scelta multipla, vero falso, domande aperte e non solo. &Egrave; un peccato per&ograve; che manchino modelli per domande e risposte interattive.</p>
<p>Chi crea quiz pu&ograve; successivamente personalizzare le domande create dall&rsquo;IA, cos&igrave; da verificare che siano adatte per il tipo di apprendimento immaginato e che siano nell&rsquo;ordine che pi&ugrave; preferisce.</p>
<p>Il limite principale di questo software per quiz &egrave; che spinge all&rsquo;acquisto della licenza a vita, visto che in caso di pagamento puramente basato sul numero di domande i prezzi salgono velocemente. La versione di prova gratuita per&ograve; permette di farsi un&rsquo;idea delle caratteristiche di questo generatore di quiz.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Estrai una domanda e risposta da Wikipedia</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Misura la difficolt&agrave; e crea dei quiz con domande e risposte adeguate</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Creare dei quiz pu&ograve; diventare costoso</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Manca un tipo di domande e risposte: quelle interattive</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h2>Piattaforma per creare quiz online</h2>
<p>Creare quiz a risposta multipla online &egrave; utile, ma &egrave; ancora meglio avere accesso a piattaforme per creare quiz online che offrano statistiche dettagliate sui risultati, cos&igrave; da monitorare in un solo luogo i risultati in tempo reale e comprendere qual &egrave; il livello delle performance delle persone.</p>
<h3><a id="iSpring_LMS"></a>iSpring LMS</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/06/mceu1smqgchmpd1jm4egmaj82ujb4sef-1781596388.png" alt="Creare quiz online con iSpring LMS" width="700" height="379" /></div>
<p><a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> &egrave; la scelta migliore, a nostro parere, nel caso stiate cercando non solo un programma per creare quiz online, ma anche una piattaforma tramite la quale gestire l&rsquo;intero percorso di apprendimento.</p>
<p>Questa app online include degli strumenti di creazione di corsi, quiz e test, che possono poi subito essere pubblicati e distribuiti. Un LMS, infatti, &egrave; una piattaforma di gestione dell&rsquo;apprendimento, nella quale &egrave; possibile creare una &ldquo;knowledge base&rdquo;, ovvero un catalogo di contenuti formativi sempre a disposizione, per necessit&agrave; future.</p>
<p>L&rsquo;interfaccia &egrave; pensata per essere intuitiva e semplice da usare e l&rsquo;intero sistema &egrave; pensato per poter essere gestito da piccolissimi team (da 1 a 3 persone): non &egrave; necessario avere un reparto dedicato alla formazione per poter gestire la creazione e la distribuzione di test e quiz online.</p>
<p>Il motivo &egrave; semplice: iSpring LMS automatizza svariati processi, come l&rsquo;aggiunta dei dipendenti/studenti ai corsi, l&rsquo;invio di certificati e di report, che possono essere programmati a seconda delle necessit&agrave; e permettono di avere una chiara idea del livello di conoscenza degli utenti dopo le attivit&agrave; formative.</p>
<p>L&rsquo;intero sistema &egrave; multilingua (lingua italiana compresa) e pu&ograve; quindi essere usato senza problemi anche da clienti e studenti esteri. Nel creare i gruppi di studenti, &egrave; possibile anche condividere contenuti e statistiche in pochi clic e radunare tutto in un singolo report per confrontare i risultati.</p>
<p>Con iSpring LMS, disponibile in <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 30 giorni</a>, si pu&ograve; realizzare una valutazione delle prestazioni lavorative e attivare un percorso di formazione sul luogo di lavoro con grande semplicit&agrave;, anche grazie alla possibilit&agrave; di personalizzare il design e le categorie della piattaforma, a seconda di ci&ograve; di cui si ha bisogno. L&rsquo;intero processo di personalizzazione e setup iniziale &egrave; molto rapido, in quanto si ha a disposizione dei modelli predefiniti di report, opzioni di supervisione automatica del lavoro e gestione del catalogo delle varie tipologie di corsi, quiz online e test.</p>
<p>iSpring LMS &egrave; molto facile da usare per gli utenti poich&eacute; &egrave; accessibile via browser, tramite mobile con l&rsquo;app dedicata e anche offline, cos&igrave; da poterlo usare in viaggio. Gli utenti possono usare chat e aree commenti per comunicare e richiedere supporto, senza uscire dalla piattaforma, e si possono organizzare lezioni dal vivo tramite l&rsquo;integrazione di MS Teams, ZOOM e Google Meet.</p>
<p>Con l&rsquo;ampia selezione di prezzi, che vengono incontro alle necessit&agrave; di ogni azienda, un rigido sistema di sicurezza dei dati a regola con le norme vigenti e un supporto tecnico disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, iSpring LMS &egrave; una delle scelte migliori per chi cerca un insieme di strumenti per creare quiz online, distribuirli e ottenere report completi. Potete vederlo in diretta <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo con il team di iSpring</a>.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Creatore di quiz e test con piattaforma di analisi del livello di conoscenze inclusa</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Automazione dei processi di istruzione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Usa quiz e test di studio offline, al PC e su mobile</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">L&rsquo;app mobile &egrave; per usare quiz e test, non per crearli</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="Docebo"></a>Docebo</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Docebo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/06/mceu2smqgcizejh34goqxy5kui6svu4n-1781596451.png" alt="Creare quiz online con Docebo" width="700" height="378" /></div>
<p><strong>Docebo</strong> &egrave; un&rsquo;altra delle piattaforme LMS che i nostri esperti suggeriscono. Si tratta di un quiz maker italiano che permette di caricare diversi tipi di materiali formativi, compresi audio, video, corsi SCORM e xAPI. Al suo interno trovate anche un semplice editor per creare quiz online in formato HTML, partendo da testi e file, che pu&ograve; essere pubblicato anche su un sito internet e condiviso tramite i social media.</p>
<p>La piattaforma include un supporto IA che crea tag con parole chiave, le quali permettono agli utenti di trovare i materiali formativi pi&ugrave; rapidamente, sia tra quelli gi&agrave; a disposizione sia tra i corsi e quiz online in vendita nel Marketplace. Docebo include infatti un negozio nel quale acquistare risorse utili su svariati argomenti.</p>
<p>L&rsquo;unico limite di Docebo, secondo la nostra analisi, &egrave; una interfaccia utenti non semplicissima da utilizzare, che richiede del tempo per essere studiata.</p>
<p>Docebo include comunque varie funzionalit&agrave; utili, come la possibilit&agrave; di registrare demo, conferenze e webinar, per poi condividerle coi colleghi. C&rsquo;&egrave; anche uno spazio per comunicare con i docenti e risolvere i propri dubbi. Per avere accesso alle opzioni avanzate, per&ograve;, dovete pagare un extra.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Marketplace dove comprare quiz e test</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporta vari formati per quiz e test</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Il creatore di quiz e test &egrave; limitato</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Interfaccia per creare quiz e test poco intuitiva</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3><a id="Moodle"></a>Moodle</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Moodle" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/06/mceu3smqgcjqwsn95l4u143k17h1p70rv-1781596487.png" alt="Creare quiz online con Moodle" width="700" height="365" /></div>
<p><strong>Moodle</strong> &egrave; la piattaforma LMS che consigliamo per gli ambiti scolastici. &Egrave; un servizio open source altamente personalizzabile e &ldquo;freemium&rdquo;, ovvero con una serie di opzioni gratuite ma con la necessit&agrave; di pagare per avere accesso a quelle pi&ugrave; avanzate.</p>
<p>&Egrave; ottimo in quanto pensato per supportare un enorme numero di studenti, tra i 1.000 e 2.000, anche suddivisi in giro per il mondo. Si tratta della scelta migliore, secondo i nostri esperti, per i grandi istituti e le universit&agrave; che sfruttano la DAD (didattica a distanza) e hanno bisogno di uno spazio dove gestire le proprie aule digitali.</p>
<p>Moodle permette di creare semplici quiz, corsi, flashcard e non solo. Ha anche una integrazione con iSpring Suite: i corsi creati tramite PowerPoint possono poi essere caricati su Moodle in pochi clic, usando ad esempio il formato SCORM.</p>
<p>Non &egrave; una piattaforma adatta ai freelance e alle piccole aziende, ma i grandi istituti di formazione che devono gestire moltissimi studenti dovrebbero tenerlo in considerazione, ricordando per&ograve; che sar&agrave; necessario un periodo di studio della piattaforma per poterla usare in modo efficace e che &egrave; necessario investire parecchio denaro per avere accesso alle opzioni pi&ugrave; avanzate.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Fa creare quiz e test gratuitamente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporta tanti tipi di domanda e risposte per quiz</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Tante integrazioni per test e quiz costano extra</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Dovete gestire i vostri server</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Abbiamo quindi visto i molteplici software per quiz selezionati dai nostri esperti per le vostre necessit&agrave; di creazione di quiz online e test. A seconda delle vostre necessit&agrave; potete optare per un puro generatore di quiz personalizzati come <a href="/ispring-quizmaker" target="_blank" rel="noopener">iSpring QuizMaker</a>, disponibile in <a href="/ispring-quizmaker/download" target="_blank" rel="noopener">versione di prova gratuita</a>.</p>
<p>Oppure, potete scegliere un insieme di strumenti che permette anche di gestire interi corsi di istruzione e non solo un quiz online e un questionario, come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> (disponibile anche con opzioni avanzate IA), che potete <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">provare voi stessi per 14 giorni</a> oppure vedere in diretta <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo</a>.</p>
<p>Infine, c&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; di scegliere un&rsquo;intera piattaforma dedicata non solo alla creazione di test e quiz utili a verificare le conoscenze, ma anche per gestire report, distribuire corsi, ricevere feedback a scuola o lavoro e gestire l&rsquo;intero percorso di studio, come <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> che potete <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">provare per 30 giorni</a> o vedere tramite una <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">presentazione in diretta del team di iSpring</a>. Ora che sapete quali software sono i migliori e come creare quiz online, dovete solo iniziare a creare domande a risposta multipla e vedere quali risultati otterrete.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-online">Creare quiz online: i migliori programmi</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ispring.it/blog/creare-quiz-online/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da testo a voce realistica: i migliori software</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/convertire-testo-in-voce</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/convertire-testo-in-voce#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 04:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ispring.it/blog/?p=19142</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando si realizza un corso di formazione, delle presentazioni oppure si deve pubblicare un piccolo video online, &#232; una buona idea inserire anche una narrazione audio. La si pu&#242; creare con un doppiaggio, oppure usando una sintesi da testo a voce realistica. Si ha in altre parole bisogno di una app per trasformare testo in&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/convertire-testo-in-voce">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/convertire-testo-in-voce">Da testo a voce realistica: i migliori software</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si realizza un corso di formazione, delle presentazioni oppure si deve pubblicare un piccolo video online, &egrave; una buona idea inserire anche una narrazione audio. La si pu&ograve; creare con un doppiaggio, oppure usando una sintesi da testo a voce realistica.</p>
<p>Si ha in altre parole bisogno di una app per trasformare testo in audio. Vediamo le migliori a disposizione.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite product-inside-article__subtitle_suite_">Converti il ​​testo in voce in pochi clic grazie a uno strumento di authoring intuitivo e conforme al GDPR.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite product-inside-article__links_suite_"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_suite arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite product-inside-article__picture_suite_"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" alt="iSpring Suite" width="284" height="166" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Come trasformare testo in audio: strumenti</h2>
<p>Vediamo con una comoda tabella tutti gli strumenti che vi suggeriamo per la generazione di una narrazione da usare per le presentazioni o dei corsi di apprendimento in varie lingue.</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 864.172px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 183px;"><strong>Programma per trasformare testo in audio</strong></td>
<td style="width: 233px;"><strong>Prezzo del lettore da testo a voce</strong></td>
<td style="width: 442.172px;"><strong>Caratteristiche del generatore di voci fuori campo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#ispring_suite_ai">iSpring Suite AI</a></td>
<td style="width: 233px;">&euro;1290 per autore all&rsquo;anno</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">Funzioni di intelligenza artificiale</li>
<li aria-level="1">Generatore da testo a voce in pochi clic e senza limiti di utilizzo</li>
<li aria-level="1">Strumenti per registrare e fare editing di video integrati</li>
<li aria-level="1">Software a tutto tondo per creare corsi e presentazioni</li>
<li aria-level="1">Interfaccia semplice da utilizzare all&rsquo;interno di PowerPoint</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Murf.AI">Murf.AI</a></td>
<td style="width: 233px;">$792 all&rsquo;anno, ma il piano migliore non ha un prezzo pubblico</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">120 voti in 20 lingue</li>
<li aria-level="1">Tra le varie opzioni, solo il piano pi&ugrave; costoso permette di creare voci senza limiti</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Speaktor">Speaktor</a></td>
<td style="width: 233px;">$180 all&rsquo;anno per ogni utente, ma per il piano &ldquo;Su misura&rdquo; si deve richiedere un preventivo</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">900 voci in 55 lingue</li>
<li aria-level="1">Nessun piano d&agrave; accesso a conversioni senza limiti</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#NaturalReader">NaturalReader</a></td>
<td style="width: 233px;">$588 all&rsquo;anno per il primo utente, $120 all&rsquo;anno per ogni utente aggiuntivo</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">28 lingue LLM</li>
<li aria-level="1">Funzione di clonazione delle voci</li>
<li aria-level="1">Vari stili di voci</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Eleven_Labs">Eleven Labs</a></td>
<td style="width: 233px;">Fino a $15.840 all&rsquo;anno per cinque utenti business, ma si possono richiedere piani personalizzati per team pi&ugrave; grandi</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">10.000 voci AI</li>
<li aria-level="1">Tipologie di voci gi&agrave; pronte per pubblicit&agrave;, e-learning, podcast&hellip;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; per creare di musica, effetti sonori, immagini e video</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Balabolka">Balabolka</a></td>
<td style="width: 233px;">Gratuito</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">Permette solo l&rsquo;uso privato, non commerciale</li>
<li aria-level="1">L&rsquo;interfaccia &egrave; vecchia ma personalizzabile visivamente</li>
<li aria-level="1">Varie funzioni di personalizzazione della voce sintetica</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Adobe_Acrobat_Reader">Adobe Acrobat Reader</a></td>
<td style="width: 233px;">Gratuito</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">Funzione di lettura del testo limitata ai PDF (documenti, libri&hellip;)</li>
<li aria-level="1">Non permette di salvare voci da usare in podcast o sui social media</li>
<li aria-level="1">Facile da usare, basta un clic</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Canva_AI_Voices">Canva AI Voices</a></td>
<td style="width: 233px;">170&euro; per i team, ma le aziende devono chiedere un preventivo per strumenti pi&ugrave; avanzati</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">Varie funzioni gratuite</li>
<li aria-level="1">La versione a pagamento include tanti strumenti creativi non solo il TTS</li>
<li aria-level="1">Interfaccia facile da utilizzare</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Narakeet">Narakeet</a></td>
<td style="width: 233px;">Si paga in base ai minuti di traduzione, con la tariffa migliore che costa &euro;0,05 al minuto</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">Il lettore dispone di 113 lingue</li>
<li aria-level="1">900 modelli di voci</li>
<li aria-level="1">Il pagamento in base ai minuti &egrave; utile solo per chi ha esigenze minime, diventa costoso per utilizzi ampi</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 183px;"><a href="#Vidnoz">Vidnoz</a></td>
<td style="width: 233px;">Diversi livelli di abbonamento a seconda dei crediti necessari, fino a 287,88 dollari all&rsquo;anno</td>
<td style="width: 442.172px;">
<ul>
<li aria-level="1">140 linguaggi per creare file audio da testo</li>
<li aria-level="1">Sintetizzatore vocale con funzioni di clonazione</li>
<li aria-level="1">Grossi limiti nel numero di parole da convertire da testo a voce</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_great-elearning-content">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Da testo a audio: programmi</h2>
<h3><a id="ispring_suite_ai"></a>iSpring Suite AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1679635980.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con iSpring Suite AI" width="700" height="438" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; uno strumento a 360 gradi per la creazione di corsi e contenuti e-learning che include anche un ottimo modello di intelligenza artificiale che svolge il ruolo di sintetizzatore vocale italiano online per convertire da testo a voce professionale. Con pochi clic &egrave; possibile trasformare un testo scritto in audio con il voice generator scegliendo una voce che legge testo fuori campo umana, chiara e naturale. Tutto quello che si deve fare per la lettura &egrave; copiare all&rsquo;interno dell&rsquo;editor il testo e selezionare la lingua per la sintesi vocale: l&rsquo;italiano &egrave; ovviamente compreso, insieme alla lingua inglese. Infine, l&rsquo;editor permette di scegliere per il vostro MP3 una voce IA da testo, maschile o femminile, che si adatta meglio al progetto per il quale dovete convertire testo in audio (in totale vi sono 300 tipi di voce e 53 lingue), sia esso un video tutorial per studenti o un corso per professionisti aziendali.</p>
<p>Bisogna anche notare che con la funzione text to speech dell&rsquo;editor per convertire da testo a voce online in un suono &egrave; possibile cambiare la pronuncia della lettura del voice generator definendo la velocit&agrave; della narrazione, cos&igrave; come l&rsquo;intonazione della voce e aggiungere pause quando serve. Il sintetizzatore dell&rsquo;intelligenza artificiale da utilizzare per convertire testo in voce in italiano &egrave; in grado di convertire abbreviazioni, frazioni, date e anche numeri di telefono in modo corretto nel file audio. La voce digitale pu&ograve; anche pronunciare le singole sillabe o i singoli caratteri nel suono per i vostri video, se &egrave; necessario ad esempio pronunciare una sigla divisa in caratteri. Il tutto pu&ograve; essere definito con facilit&agrave; tramite le impostazioni delle narrazioni.</p>
<p>iSpring Suite AI non &egrave; per&ograve; solo un lettore e generatore da testo a voce, ma &egrave; uno strumento a tutto tondo che permette di creare corsi e quiz, all&rsquo;interno di PowerPoint con una esperienza rapida e facile. Potete infatti creare nuove presentazioni oppure modificare un PPT gi&agrave; a vostra disposizione. Potete anche convertire un PDF o un Word in una presentazione in pochi clic e poi pubblicare il tutto in formato SCORM, per la compatibilit&agrave; con gli LMS.</p>
<p>Inoltre, potete aiutarvi con un modello di intelligenza artificiale per la realizzazione di quiz, oltre che accedere a uno spazio cloud per collaborare con altri utenti e partner di lavoro nella realizzazione dei contenuti con TTS. Questa versione di Suite, inoltre, include anche una libreria di contenuti (immagini di personaggi, ambienti, oggetti e icone), oltre a svariati modelli di diapositive gi&agrave; pronte per aumentare la velocit&agrave; di creazione dei corsi.</p>
<p>Con iSpring Suite AI &egrave; anche possibile personalizzare il player del corso, per adeguarlo alla vostra azienda o ai clienti per i quali realizzate il progetto con narrazione audio da testo a voce. Se avete bisogno di creare dei video, potete tranquillamente farlo internamente ad iSpring Suite AI, poich&eacute; include uno strumento chiamato iSpring Cam Pro per registrare webcam, schermo e fare editing. Poi, potete aggiungere una voce TTS fuori campo nel filmato, per avere un discorso ben doppiato. Il corso pu&ograve; essere trasformato in un video corso sincronizzato alle diapositive e potete impostare delle restrizioni alla visualizzazione del video.</p>
<p>Con questo editor TTS (text-to-speech) per convertire un discorso da testo a voce in modalit&agrave; online si possono quindi creare video corsi e-learning HTML5 in lingua italiana e, al tempo stesso, inserire una voce femminile o una voce maschile che parla fuori campo a partire da dei contenuti di un testo scritto (articoli, documenti, manuali&hellip;), grazie al generatore vocale che crea discorsi. Puoi <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo gratuita</a> della app per scoprire tutte le funzioni di questo strumento per convertire da testo a voce online gi&agrave; ora e poi provarle grazie alla <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova di 14 giorni</a>. Il team di iSpring &egrave; sempre disponibile, con un supporto tecnico attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.</p>
<h3><a id="Murf.AI"></a>Murf.AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Murf.AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1679636072.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Murf.AI" width="700" height="400" /></div>
<p><strong>Murf.AI</strong> &egrave; un sintetizzatore vocale online pensato per creare audio da testo italiano tramite un modello d&rsquo;intelligenza artificiale. Basta avviare il software di sintesi vocale, copiare i testi scritti o caricare un documento testo. Si pu&ograve; scegliere una voce tra le 120 disponibili nell&rsquo;editor in 20 lingue diverse (italiano e lingua inglese comprese) per il proprio suono. Precisamente, in questo sintetizzatore vocale ci sono sette voci in lingua italiana discretamente naturali e credibili da usare per convertire testo in voce online.</p>
<p>Con questo software di sintesi vocale pensato per convertire da testo a voce online &egrave; possibile definire la velocit&agrave; della lettura della voce umana nel file audio, l&rsquo;intonazione, aggiungere pause dopo parole e caratteri ed enfatizzare specifiche parole nel contenuto per attirare l&rsquo;attenzione degli ascoltatori del file audio, in qualsiasi lingua. Si tratta di uno strumento per riprodurre testo con voce utile per creare contenuti di e-learning oppure per audiolibri formativi o creare video YouTube con suono con una voce in italiano o un&rsquo;altra lingua. Questo sintetizzatore vocale dispone di vari livelli di abbonamento, ma il migliore non indica il prezzo pubblicamente ed &egrave; necessario contattare l&rsquo;azienda per farsi fare un preventivo.</p>
<h3><a id="Speaktor"></a>Speaktor</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Speaktor" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu3smo8pd5gg1ezw08a1uolx9h1h91m2a-1776780720.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Speaktor" width="700" height="333" /></div>
<p><strong>Speaktor</strong> &egrave; un altro simulatore di voce che viene utilizzato per trasformare un file scritto e fare il download da testo a voce. &Egrave; anche possibile convertire da testo a voce online in MP3 oppure creare un WAV da testi pronti. Tramite questo sintetizzatore vocale &egrave; possibile creare voci fuori campo professionali mentre siete in viaggio per la lettura di contenuti di testo per marketing, per dei podcast o per video YouTube. La sintesi vocale che crea il file audio &egrave; in grado di pronunciare in italiano o in un&rsquo;altra lingua gli acronimi, i singoli caratteri e definire in che modo specifiche parole o caratteri devono essere pronunciate dalla voce, per poi salvare e riutilizzare tale impostazione.</p>
<p>Il sintetizzatore vocale permette di eseguire la creazione di un audio da testo con una voce tra le 900 disponibili in oltre 55 lingue, italiano e lingua inglese compresi: per la nostra lingua sono presenti venti voci diverse ed &egrave; possibile personalizzare la pronuncia. Si pu&ograve; facilmente spezzare il testo in frasi e usare una voce diversa per ogni frase e realizzare dialoghi in file audio da ascoltare nei video. Questo software da testo a voce dispone di vari livelli di abbonamento, con quello Squadra che arriva a 360 dollari per anno per ogni utente. &Egrave; disponibile un piano &ldquo;Su misura&rdquo; il cui prezzo non &egrave; indicato.</p>
<h2>IA che legge testo</h2>
<h3><a id="NaturalReader"></a>NaturalReader</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="NaturalReader" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu0smo8p7c5qr3wif1f930ognkji9-1776780449.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con NaturalReader" width="700" height="377" /></div>
<p><strong>NaturalReader</strong> propone voci LLM in 28 lingue differenti, compreso l&rsquo;italiano, l&rsquo;inglese (con varie opzioni come accento USA, UK&hellip;), l&rsquo;arabo, il giapponese e il cinese. Questo simulatore vocale dispone di una versione commerciale che permette di creare voci da utilizzare in qualsiasi tipo di prodotto, compreso per l&rsquo;e-learning, i video per YouTube, gli audiolibri, i social media e il marketing.</p>
<p>Inoltre, dispone di una funzione per clonare la voce e fare editing avanzato, lavorando nel dettaglio anche sulla pronuncia della sintesi vocale. Ci sono inoltre molteplici stili di voci, ad esempio amichevole, spaventata, allegra, arrabbiata e non solo.</p>
<p>Se si ha bisogno di modificare la voce virtuale fuori campo dopo la registrazione, basta modificare i contenuti dei testi e immediatamente si ottiene il risultato necessario. Dispone di vari piani, compreso uno gratuito per fare delle prove. I piani a pagamento partono da 588 dollari all&rsquo;anno per un singolo utente, ma se si ha necessit&agrave; di far accedere pi&ugrave; persone, si devono aggiungere 120 dollari all&rsquo;anno in pi&ugrave; per ogni utente aggiuntivo.</p>
<h3><a id="Eleven_Labs"></a>Eleven Labs</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Eleven Labs" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu4smo8peucv1avr5ijvqmwv5uv2b7-1776780799.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Eleven Labs" width="700" height="490" /></div>
<p><strong>Eleven Labs</strong> &egrave; un altro dei noti siti utilizzati come compositore vocale per realizzare voci AI molto realistiche e con grande espressivit&agrave; e dispone anche di un piano gratuito limitato per fare delle prove.</p>
<p>Le voci potenziate dall&rsquo;intelligenza artificiale per la lettura di un testo sono divise in varie categorie, gi&agrave; personalizzate per la pubblicit&agrave;, i social media, per contenuti educativi, per narrazioni di audiolibri e podcast oltre che per personaggi di videogiochi. Ci sono oltre 10.000 voci AI di qualit&agrave;.</p>
<p>Inoltre, Eleven Labs &ndash; oltre al lettore di contenuti testuali &ndash; include anche funzionalit&agrave; per generare musica, effetti sonori, immagini e video, potenziandoli poi con le voci, che possono essere create a partire dalla propria oppure tramite le varie presenti nella libreria.</p>
<p>Ci sono molti piani in abbonamento a pagamento, compresi quelli per le aziende. Si parte da 330 dollari al mese per tre utenti e funzioni di collaborazione con il lettore di contenuti da testo a voce, ma si sale a 1320 dollari al mese per pi&ugrave; spazio e funzionalit&agrave; migliori. Tutti i piani hanno un numero di crediti massimo per creare contenuti.</p>
<h3><a id="Balabolka"></a>Balabolka</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Balabolka" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu1smo8p7lhv12yet3r1m4h286xbcuhh-1776780460.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Balabolka" width="700" height="405" /></div>
<p><strong>Balabolka</strong> &egrave; un sito per creare voci a partire da testi in modo gratuito: funziona solo con Windows (dal 7 all&rsquo;11) e permette di salvare la voce in tanti formati, compresi WAV, MP4 e OGG.</p>
<p>Questo lettore di contenuti da testo a voce si basa su Microsoft Speech API (SAPI) e permette di modificare elementi come la velocit&agrave; della voce, il timbro, la pronuncia di parole e sillabe, da inserire ad esempio in un video. Il problema &egrave; che la licenza &egrave; puramente per uso personale, quindi non &egrave; possibile usare le voci create con Balabolka per prodotti commerciali ma &egrave; ideale per creare un discorso doppiato per la scuola.</p>
<p>L&rsquo;interfaccia del programma che converte testo in audio &egrave; molto rozza, ma &egrave; possibile scaricare diverse skin per personalizzarne l&rsquo;aspetto.</p>
<h3><a id="Adobe_Acrobat_Reader"></a>Adobe Acrobat Reader</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Adobe Acrobat Reader" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu7smo8pkfys1vwguk0145kzy3xtdvlz-1776781060.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Adobe Acrobat Reader" width="700" height="250" /></div>
<p><strong>Adobe Acrobat Reader</strong> &egrave; di base uno strumento per visualizzare, archiviare e condividere i propri PDF. Include per&ograve; una utile funzione per generare voce da testo del PDF.</p>
<p>In breve, include un lettore del testo, sebbene si tratti di una funzionalit&agrave; basilare e non sia possibile ottenere un suono da utilizzare per un podcast o un video online. Se per&ograve; si utilizzano esclusivamente PDF a lavoro e si ha bisogno di una funzione TTS molto semplice, &egrave; possibile usare Adobe Acrobat Reader.</p>
<h3><a id="Canva_AI_Voices"></a>Canva AI Voices</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Canva AI Voices" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu6smo8pjiu47bgwox1fdteuf1c76d75-1776781017.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Canva AI Voices" width="700" height="311" /></div>
<p><strong>Canva AI Voices</strong> &egrave; il convertitore testo in audio di Canva &egrave; un lettore pensato per creare voci con diversi accenti e lingue, compreso l&rsquo;inglese (USA, Australia, UK), il cinese e l&rsquo;italiano.</p>
<p>Per utilizzare questa funzione, si deve prima di tutto creare un progetto, inserire il testo nel campo dedicato, selezionare il linguaggio e la voce registrata tra quelle disponibili: alcune sono incluse nella versione gratuita, mentre altre sono disponibili solo pagando.</p>
<p>Canva &egrave; ovviamente un servizio multifunzione e permette non solo di creare le voci, ma anche di realizzare video, presentazioni per i social media o semplicemente podcast di qualit&agrave;. Il contenuto finale pu&ograve; essere scaricato e condiviso in rete.</p>
<p>Per chi lavora con un team per tradurre testo in voce, &egrave; disponibile un abbonamento da 170&euro; all&rsquo;anno per ogni utente, ma per le grandi aziende che hanno bisogno di prestazioni superiori &egrave; necessario richiedere un preventivo.</p>
<h3><a id="Narakeet"></a>Narakeet</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Narakeet" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu2smo8padsa120n1aa1usjmzgtxw6c3-1776780591.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Narakeet" width="700" height="389" /></div>
<p><strong>Narakeet</strong> &egrave; un generatore di voci in oltre 113 lingue, con oltre 900 voci sia maschili che femminili. La versione gratuita permette di creare 20 doppiaggi brevi prima di passare alle versioni a pagamento.</p>
<p>Permette di impostare il volume della voce, cos&igrave; come la velocit&agrave; e il formato. Potete anche realizzare contenuti con suono e sottotitoli inclusi, ad esempio in un video. D&agrave; la possibilit&agrave; di inserire un testo a mano oppure caricare un documento scritto (txt, doc, xls, PDF, Epub, RTF, odt, ods, srt, vtt), ad esempio degli articoli di giornale o ancora usare un dettatore vocale da testo a voce facendo un discorso. Potete usare il sito anche senza creare un account (la funzione Accedi permette agli utenti di usare account Google o Amazon, ma attenti ai cookie), ma in tal caso avete dei limiti di utilizzo. Dispone anche di una breve guida in formato video che spiega come usare il software.</p>
<p>Il pagamento per la trascrizione testo in audio non va in base ad abbonamento mensili, ma in base al minutaggio disponibile. Si possono comprare pacchetti per la registrazione di una voce robotica a partire da 30 minuti per soli 6 euro (&euro;0,20 al minuto), fino ad arrivare a 10.000 minuti per 500 euro (&euro;0,05 al minuto).</p>
<h3><a id="Vidnoz"></a>Vidnoz</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Vidnoz" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu8smo8poujyjj8yh2qfyy1513fitje-1776781266.png" alt="Sintesi da testo a voce realistica con Vidnoz" width="700" height="460" /></div>
<p><strong>Vidnoz</strong> &egrave; una piattaforma basata sull&rsquo;intelligenza artificiale che permette anche di passare da testo a voce. Dispone di voci in oltre 140 tipi di linguaggio, selezionando diversi accenti e lavorando sulla frequenza e sul tono ideale per discorsi o la lettura di articoli di giornale.</p>
<p>Permette anche di clonare le voci, inserendo un esempio di voce tramite un audio e indicando il testo: il generatore si occupa di tutto il procedimento e crea una storia narrata passando da un linguaggio all&rsquo;altro a seconda delle necessit&agrave;.</p>
<p>Dispone di una versione gratuita con funzioni di text to speech limitate, utile solo per provare le opzioni offerte dal sito. I piani pagamento sono tutti basati sull&rsquo;uso di crediti a ricarica mensile (i crediti avanzati ogni mese si accumulano). Il piano meno costoso parte da 80,88 dollari all&rsquo;anno, ma permette di tradurre testi da circa 300 parole. A 287,88 dollari all&rsquo;anno &egrave; possibile tradurre col lettore cinque volte tanto.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Arrivati alla fine del nostro articolo guida, &egrave; quindi chiaro che esistono molteplici tipi di sito, app e software TTS utili per chi ha bisogno di leggere testi e trasformarli in voci per lavoro. Nella gamma di opzioni possibili, <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; un&rsquo;ottima scelta &ndash; come potete vedere <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">tramite la prova gratuita</a> o con la <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo in diretta su prenotazione</a> &ndash; per passare da testo a voce realistica.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Come posso far leggere un testo a una voce?</h3>
<p>Se si vuole fare la conversione di un testo in audio, &egrave; necessario un programma o un sito che trasformi le parole scritte in una narrazione. Basta scrivere e la voce parla. Un esempio &egrave; iSpring Suite AI, che contiene una funzione TTS che in pochi clic legge il testo e lo trasforma in una voce umana e personalizzabile.</p>
<h3>Che cos&rsquo;&egrave; la voce neurale?</h3>
<p>La voce neurale &egrave; una versione avanzata di una ripetitore vocale tramite TTS, che utilizza una intelligenza artificiale. Nello specifico, utilizza il deep learning e modelli noti come reti neurali artificiali per ottenere come risultato un suono naturale e umano, quando si passa da testo a voce realistica.</p>
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		<title>Software per presentazioni interattive: scopri i migliori</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/software-per-presentazioni</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/software-per-presentazioni#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 00:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ispring.it/blog/?p=20579</guid>

					<description><![CDATA[<p>A seguito della diffusione dell&#8217;e-learning e della formazione a distanza, sempre pi&#249; professionisti e aziende si trovano a cercare software per presentazioni interattive capaci di rispondere a tutte le loro esigenze. La scelta, diciamolo, non manca: Internet &#232; ormai pieno di soluzioni, piattaforme, siti e app per presentazioni interattive dalle caratteristiche pi&#249; disparate. Alcuni software&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/software-per-presentazioni">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito della diffusione dell&rsquo;e-learning e della formazione a distanza, sempre pi&ugrave; professionisti e aziende si trovano a cercare software per presentazioni interattive capaci di rispondere a tutte le loro esigenze.</p>
<p>La scelta, diciamolo, non manca: Internet &egrave; ormai pieno di soluzioni, piattaforme, siti e app per presentazioni interattive dalle caratteristiche pi&ugrave; disparate. Alcuni software di presentazione digitale sono generalisti, altri si specializzano in un determinato settore, certi sono semplici da usare, come uno strumento Microsoft Office o presentazioni Google, mentre altri sono estremamente professionali, propongono una vasta gamma di funzionalit&agrave; ed effetti visivi, ma richiedono conoscenze specifiche.</p>
<p>Insomma, con cos&igrave; tanti prodotti e tool per presentazioni disponibili sul mercato, selezionare quello giusto &egrave; tutt&rsquo;altro che semplice.</p>
<p>Per aiutarti a fare chiarezza, abbiamo preparato questa breve guida sui programmi per presentazioni interattive. Qui di seguito trovi i software per la creazione di presentazioni pi&ugrave; apprezzati dagli utenti di tutto il mondo, ognuno con una breve descrizione, i punti di forza e quelli di debolezza.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite product-inside-article__subtitle_suite_">Cerchi un software per presentazioni interattive? Prova subito iSpring Suite, facile da usare e conforme al GDPR! Non sono richieste competenze informatiche.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite product-inside-article__links_suite_"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_suite arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite product-inside-article__picture_suite_"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" alt="iSpring Suite" width="284" height="166" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Che cos&rsquo;&egrave; un software di presentazione?</h2>
<p>Prima di partire con la rassegna, per&ograve;, facciamo un po&rsquo; di chiarezza: che cos&rsquo;&egrave; un software di presentazione e quali sono i software per le presentazioni?</p>
<p>Per definizione, i programmi e le applicazioni per presentazioni sono strumenti che permettono di creare e mostrare contenuti di vario tipo (immagini, testi, video, audio, ecc.) sotto forma di slides per spiegare idee, presentare progetti, formare team o accompagnare in tempo reale interventi in pubblico, sia in ambito aziendale che educativo.</p>
<p>A differenza di un semplice documento, una presentazione &egrave; pensata per accompagnare un discorso. Le slide non devono contenere tutto, ma aiutare il pubblico a prestare attenzione, mettere in evidenza idee e concetti principali e rendere le informazioni pi&ugrave; facili da ricordare.</p>
<p>Per questo motivo, un buon software per presentazioni non si limita a testi e parole, ma offre la possibilit&agrave; di aggiungere a ogni diapositiva della presentazione immagini, grafici, animazioni, effetti visivi, audio, video e un&rsquo;ampia gamma di altri contenuti coinvolgenti.</p>
<p>Negli ultimi anni, questi strumenti si sono evoluti molto. Oltre alle funzionalit&agrave; di base, come la progettazione, creazione e la modifica delle diapositive, oggi includono una serie opzioni avanzate che rendono il lavoro pi&ugrave; veloce e permettono di sfruttare la collaborazione in tempo reale e anche un modello di intelligenza artificiale.</p>
<p>Questi software non sono tutti uguali: esistono specifici programmi per PowerPoint o add-on per Google Slides (presentazioni Google), programmi per creare slide online con accesso da sito web e programmi per presentazioni offline che gli utenti possono usare da qualunque dispositivo anche senza connessione Internet.</p>
<p>Con alcune app per fare presentazioni PowerPoint, ad esempio, &egrave; possibile, ad esempio, lavorare in team sullo stesso file, accedere alle presentazioni da diversi dispositivi e condividere i contenuti in pochi clic. Altri programmi per realizzare presentazioni, invece, puntano sulla tanto chiacchierata intelligenza artificiale per aiutarti a dare vita alle tue idee e creare presentazioni che sembrano veri e propri siti.</p>
<p>Un altro aspetto fondamentale &egrave; la versatilit&agrave;. Le presentazioni non vengono pi&ugrave; utilizzate solo durante riunioni o conferenze, ma anche come materiali formativi, contenuti da condividere online, post sui social o supporti per corsi e-learning. Questo ha ampliato il ruolo dei software di presentazione, che oggi devono adattarsi a contesti molto diversi.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__right-authoring-tool">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_right-authoring-tool">Come scegliere lo strumento di authoring pi&ugrave; adatto per creare contenuti e‑learning</div>
<div class="guide-form__form-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-scegliere-authoring-tool"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_right-authoring-tool">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>App per presentazioni interattive: il confronto</h2>
<p>Ora che sai cosa sono i software per presentazioni e cosa devono saper fare, qui di seguito trovi le migliori app per presentazioni da tenere in considerazione per il tuo progetto.</p>
<p>Attenzione: questa &egrave; solo una breve tabella riassuntiva. Nel capitolo seguente, trovi informazioni pi&ugrave; complete su ciascun software per presentazioni, con la gamma di funzionalit&agrave;, pro, contro e addirittura immagini, in modo da schiarirti le idee definitivamente.</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 829px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><strong>Strumento</strong></td>
<td style="width: 266.953px;"><strong>Perfetto per</strong></td>
<td style="width: 391px;"><strong>Prezzi</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#suite">1. iSpring Suite</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Corsi di formazione online.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>I piani partono da 970 &euro;/anno.</p>
<p>Sono disponibili sconti per istituti di istruzione e organizzazioni non profit.</p>
<p>Prova gratuita di 14 giorni.</p>
<p>Software disponibile in italiano.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Nearpod">2. Nearpod</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Contenuti didattici e apprendimento a distanza.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Versione base gratuita per lezioni con fino a 40 utenti.</p>
<p>I piani a pagamento partono da 159 $/anno per 75 studenti a lezione.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Prezi">3. Prezi</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Creare presentazioni dinamiche non lineari.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>I piani a pagamento partono da 60 &euro;/anno.</p>
<p>Prova gratuita di 14 giorni.</p>
<p>Software disponibile in italiano.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Mentimeter">4. Mentimeter</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Raccogliere informazioni, risposte e statistiche basate su feedback per aziende, scuole e universit&agrave;.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Versione base gratuita.</p>
<p>I piani con funzionalit&agrave; premium partono da 143,88 $/anno per utente.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#SlideDog">5. SlideDog</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Combinare presentazioni e media in un unico deck. Soluzione ideale per organizzare conferenze, riunioni ed eventi con pi&ugrave; relatori.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Versione base gratuita.</p>
<p>I piani a pagamento vanno da 99 $/anno a 299 $/a vita.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#FlowVella">6. FlowVella</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Chi cerca un software di presentazione basato su iPad per espositori durante gli eventi.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Prova gratuita per quattro presentazioni con un massimo di dieci diapositive ciascuna.</p>
<p>I piani a pagamento partono da 60 $/anno.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#IntuiFace">7. IntuiFace</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Dare vita a esperienze interattive personalizzate su pi&ugrave; dispositivi.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Prova gratuita di 28 giorni.</p>
<p>I piani a pagamento partono da 900 &euro;/anno.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Visme">8. Visme</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Creare di splendide diapositive con il minimo sforzo.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>La versione base gratuita consente di creare presentazioni illimitate con un massimo di 50 diapositive per progetto.</p>
<p>I piani a pagamento partono da 147 $/anno.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Pear_Deck">9. Pear Deck</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Inclusivit&agrave; e apprendimento differenziato nelle scuole.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Versione base gratuita.</p>
<p>Il piano premium individuale costa 149 $/anno. Sono previsti sconti per gli educatori.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Genially">10. Genially</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Opzioni di gamification facili da implementare.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Versione base gratuita.</p>
<p>I piani a pagamento partono da 10 &euro;/mese per utenti singoli.</p>
<p>Software disponibile in italiano.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 166.047px;"><a href="#Beautiful.ai">11. Beautiful.ai</a></td>
<td style="width: 266.953px;">Chi crea o modifica frequentemente presentazioni e vuole risparmiare tempo mantenendo alta la qualit&agrave;.</td>
<td style="width: 391px;">
<p>Prova gratuita di 14 giorni.</p>
<p>I piani a pagamento partono da 144 $/anno.</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2>App per fare presentazioni PowerPoint</h2>
<p>Dopo la breve tabella panoramica, entriamo nel dettaglio della nostra selezione e scopriamo di pi&ugrave; sui migliori programmi per presentazioni innovative disponibili al momento sul mercato.</p>
<h3><a id="suite"></a>1. iSpring Suite &ndash; il miglior software per presentazioni</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.6, Capterra 4.6</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu0sm6ebemwobkz13z1kk885x1nlaqnc" alt="Software per presentazioni iSpring Suite" width="700" height="370" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> fa parte dei programmi PC per presentazioni ed &egrave; il miglior software per presentazioni in assoluto e non solo perch&eacute; ti consente di creare presentazioni interattive con contenuti coinvolgenti partendo da zero, da diapositive gi&agrave; esistenti, oppure dai modelli disponibili.</p>
<p>A differenza di altri strumenti, app e programmi per fare presentazioni simili, funziona direttamente nell&rsquo;interfaccia di PowerPoint, aggiungendo funzionalit&agrave; avanzate a un programma che tutti conoscono e sanno usare. La facilit&agrave; d&rsquo;uso &egrave; estrema, anche quando si lavora con elementi pi&ugrave; complessi come quiz, video o moduli formativi.</p>
<p>Un altro aspetto che distingue questo software per presentazioni da altre piattaforme sono le sue funzionalit&agrave; per la creazione di diapositive interattive. Puoi aggiungere video, audio, effetti interattivi e giochi di ruolo con ramificazione, elementi di design e valutazioni dinamiche con 14 tipi di quiz (come domande a scelta multipla, vero o falso e abbinamento) e molto altro, il tutto direttamente nell&rsquo;ambiente di Microsoft PowerPoint. Il software offre ai suoi utenti anche un generatore per sviluppare personaggi illustrati personalizzati a una presentazione, oltre a una ricca libreria di contenuti gi&agrave; pronti all&rsquo;uso.</p>
<p>Oltre alla creazione delle slide, iSpring Suite permette di trasformare una presentazione in un vero e proprio corso completo da proporre al pubblico (dipendenti, partner, studenti). Puoi registrare un video sincronizzato con le diapositive, impostare regole di visualizzazione e assicurarti che vengano seguiti correttamente. Il player dei corsi &egrave; personalizzabile per filo e per segno con il proprio branding aziendale.</p>
<p>Un altro punto di forza &egrave; la possibilit&agrave; di esportare corsi e presentazioni non solo in formato PDF e PPT (come Google slides), ma SCORM, rendendoli compatibili con la maggior parte delle piattaforme LMS.</p>
<p>iSpring Suite &egrave; uno strumento semplice, ma davvero efficiente e, soprattutto, efficace che offre agli utenti un&rsquo;assistenza tecnica disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per capirlo, basta leggere le storie di successo delle aziende italiane e internazionali che hanno scelto iSpring per creare i propri corsi di formazione in modo semplice e intuitivo. Guardiamo, ad esempio, il caso AUTOSUR.</p>
<p><em><a href="/blog/autosur-con-ispring" target="_blank" rel="noopener">AUTOSUR: &ldquo;Ogni anno con iSpring offriamo una formazione di qualit&agrave; a 1.700 ispettori di veicoli&rdquo; &rarr;</a></em></p>
<p>Questa azienda francese fornisce servizi specializzati di ispezione tecnica per veicoli privati attraverso pi&ugrave; di 900 centri sparsi per tutto il Paese. Grazie all&rsquo;implementazione di iSpring, gli specialisti sono riusciti a formare i dipendenti con istruzioni video passo per passo, esercizi interattivi e simulazioni all&rsquo;interno di pi&ugrave; di 50 corsi, riuscendo ad aumentare il livello di soddisfazione dei clienti che affidano a loro le proprie macchine per il tagliando.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Componente aggiuntivo per PowerPoint scaricabile dal sito;</li>
<li aria-level="1">Elementi interattivi: quiz, giochi di ruolo e animazioni di qualsiasi tipo;</li>
<li aria-level="1">Sintetizzatore vocale da testo a voce;</li>
<li aria-level="1">Lezioni video e diapositive;</li>
<li aria-level="1">Creazione di presentazioni con slide illimitate;</li>
<li aria-level="1">Varie opzioni di colori e design per la progettazione di corsi personalizzati con branding aziendale;</li>
<li aria-level="1">Trasforma le presentazioni da PPT a SCORM, HTML e video;</li>
<li aria-level="1">Integrazione con l&rsquo;ecosistema iSpring;</li>
<li aria-level="1">Registrazione dello schermo.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Intuitivo</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ricco di funzionalit&agrave; ed elementi aggiuntivi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Versatile: adatto a vari scenari e tipi di formazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Rientra tra i programmi per presentazioni dinamiche Windows, creato per utenti Microsoft</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Offre agli utenti un buon rapporto qualit&agrave;-prezzo</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Le presentazioni e le diapositive si adattano automaticamente a qualsiasi dimensione dello schermo, inclusi i dispositivi mobili</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Team di assistenza a tua disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia in italiano</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">A volte, la voce creata dal sintetizzatore sembra robotica</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Crea belle presentazioni, ma limitate a slide deck basati su PowerPoint</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Nessuna versione per utenti macOS</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>iSpring Suite &egrave; il software di presentazione ideale per chi ha bisogno di creare presentazioni destinate a corsi di formazione online. La combinazione di funzionalit&agrave; avanzate e facilit&agrave; d&rsquo;uso viene apprezzata sia dai principianti che dai professionisti.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>I piani a pagamento partono da 970 &euro; all&rsquo;anno (sconti per istituti di istruzione e organizzazioni non profit). Lo sviluppatore offre una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a> delle funzionalit&agrave; premium e, seguendo questo link, la possibilit&agrave; di <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo di 30 minuti senza impegno</a> per ottenere informazioni e imparare a usare il software di presentazione.</p>
<h3><a id="Nearpod"></a>2. Nearpod</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.6, Capterra 4.7</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Nearpod" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu0sm6ebp6l4chn560zmjcsvh5ty5d" alt="Software per presentazioni Nearpod" width="700" height="342" /></div>
<p><strong>Nearpod</strong> &egrave; tra i programmi per presentazioni originali pi&ugrave; conosciuti, il software di presentazione ideale per gli insegnanti e chiunque abbia un pubblico di studenti. Creare presentazioni e lezioni interattive con Nearpod &egrave; semplice, ma il risultato non &egrave; sempre eccezionale.</p>
<p>Questo software di presentazione interattiva eccelle nella comunicazione di informazioni in tempo reale sui progressi degli studenti attraverso l&rsquo;apprendimento attivo, mette a disposizione strumenti di valutazione e quiz in un&rsquo;unica app che fa PowerPoint.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Strumento basato su cloud con comunicazione e collaborazione in tempo reale, si accede attraverso link;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; interattive: sondaggi, quiz, domande a risposta aperta e funzionalit&agrave; di trascinamento e disegno;</li>
<li aria-level="1">Integrazioni con Google Slides, Classroom e Drive, Microsoft Teams, piattaforme LMS;</li>
<li aria-level="1">Possibilit&agrave; di autovalutazione da parte del pubblico degli studenti.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Intuitivo</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Versatilit&agrave;: supporta diverse modalit&agrave; di insegnamento e collaborazione in tempo reale con gli studenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Feedback degli studenti in tempo reale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (modelli di presentazione, elementi e risorse)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Gli studenti devono essere online perch&eacute; le presentazioni non possono essere scaricate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Limitazioni di archiviazione con il piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>NearPod &egrave; l&rsquo;opzione migliore per insegnanti che vogliono creare presentazioni e lezioni, in particolare per l&rsquo;apprendimento a distanza.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione base gratuita. I piani a pagamento partono da 159 $ all&rsquo;anno per 75 studenti a lezione.</p>
<h3><a id="Prezi"></a>3. Prezi</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.2, Capterra 4.6</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Prezi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu0sm6ebvt251n0dv7w1whdl7j1jxbvmf" alt="Software per presentazioni Prezi" width="700" height="341" /></div>
<p><strong>Prezi</strong> &egrave; uno dei migliori software per presentazioni dal punto di vista grafico, in quanto permette di creare design accattivanti, belli e interattivi in modo relativamente semplice, con immagini ed elementi di altissima qualit&agrave;.</p>
<p>Il suo pregio principale &egrave; la possibilit&agrave; di creare presentazioni che raccontano una vera e propria storia sfruttando una struttura di presentazione non lineare, con una navigazione flessibile e dinamica.</p>
<p>Questo programma per presentazioni professionali offre agli utenti anche funzionalit&agrave; di personalizzazione per la creazione di presentazioni in linea con il proprio design e brand kit.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Strumento di presentazione basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">IA generativa: creazione di presentazioni partendo da prompt di parole;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; interattive: mappe (anche da Google maps), transizioni, animazioni, elementi cliccabili, grafici e contenuti multimediali incorporati;</li>
<li aria-level="1">Importazione diapositive da PowerPoint;</li>
<li aria-level="1">Visualizzazione relatore;</li>
<li aria-level="1">Navigazione non lineare;</li>
<li aria-level="1">Analisi del coinvolgimento;</li>
<li aria-level="1">Collaborazione e comunicazione tra gli utenti in tempo reale.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Software ricco di funzionalit&agrave;</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Versatile: offre agli utenti molti modelli di presentazioni per vari settori</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (vasta gamma di modelli di presentazione, risorse)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea presentazioni con aspetto davvero professionale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Conveniente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia in italiano</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Il software non &egrave; semplice da usare per gli utenti con poca esperienza</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le animazioni con zoom possono apparire disordinate e poco chiare sui computer pi&ugrave; vecchi o se caricate su siti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">&Egrave; richiesta una carta di credito per iniziare la prova gratuita</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Nessun piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>Prezi &egrave; il programma migliore per la creazione di presentazioni dinamiche e non lineari con cui sbalordire il proprio pubblico.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>I piani partono da 60 &euro; all&rsquo;anno, ma &egrave; disponibile una prova gratuita di 14 giorni.</p>
<h3><a id="Mentimeter"></a>4. Mentimeter</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.7, Capterra 4.4</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Mentimeter" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu1sm6ebxdtegcy3i1jvrw5h15elads" alt="Software per presentazioni Mentimeter" width="700" height="340" /></div>
<p><strong>Mentimeter</strong> &egrave; uno dei migliori strumenti di presentazione interattiva che si concentra sull&rsquo;attenzione del pubblico. &Egrave; semplice da usare, ma non offre strumenti o funzionalit&agrave; speciali per la progettazione di presentazioni.</p>
<p>Mentimeter &egrave; il software migliore per chi desidera caricare il proprio deck di diapositive predefinito e aggiungere elementi interattivi alle presentazioni per coinvolgere i proprio pubblico di studenti.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Strumento basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">Gamma di funzionalit&agrave; interattive: sondaggi in tempo reale, quiz, Q&amp;A e nuvola di etichette;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; di intelligenza artificiale per creare presentazioni: il software genera diapositive interattive partendo da prompt;</li>
<li aria-level="1">Integrazioni con PowerPoint, Microsoft Teams, Hopin, Zoom e altri sistemi e strumenti di collaborazione;</li>
<li aria-level="1">Analisi delle performance della presentazione.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (modelli predefiniti, risorse)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Molteplici funzionalit&agrave; di interattivit&agrave;: animazioni, risposte, transizioni, ecc.</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Modelli personalizzabili dagli utenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Feedback del pubblico in tempo reale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Il programma offre un piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">A differenza di altri programmi per presentazioni multimediali interattive, questo non &egrave; semplice da usare</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">L&rsquo;app non funziona correttamente dopo gli aggiornamenti recenti: problemi di connettivit&agrave; e connessione quando si portano avanti presentazioni in diretta, usano strumenti di condivisione, comunicazione e collaborazione</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>Mentimeter &egrave; un buon programma non tanto per la creazione di presentazioni, quanto per la raccolta di dati e statistiche basate su feedback. Viene usato da aziende, scuole e universit&agrave;.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione base gratuita. I piani a pagamento partono da 143,88 $/anno per utente (sconto per insegnanti incluso).</p>
<h3><a id="SlideDog"></a>5. SlideDog</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.2, Capterra 4.6</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="SlideDog" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu2sm6ebymob1j82hsn8u4m4rshsv8" alt="Software per presentazioni SlideDog" width="700" height="393" /></div>
<p><strong>SlideDog</strong> non &egrave; una semplice app per fare PowerPoint animati, ma un software di presentazione live progettato specificamente per presentazioni multimediali, supporta immagini, video e qualsiasi altro tipo di media.</p>
<p>Questo programma &egrave; ideale per gli utenti che desiderano trasformare la propria presentazione in un PDF, un tutorial video da pubblicare su YouTube o una pagina web per proporla al pubblico.</p>
<p>Il software in questione d&agrave; il meglio di s&eacute; quando qualcuno ha bisogno di combinare pi&ugrave; presentazioni di diversi relatori in un flusso continuo, magari durante lo stesso evento. Si possono caricare presentazioni Prezi, Google Slides (o PowerPoint) e SlideDog mantenendo intatte le animazioni e gli elementi visivi.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Software per presentazioni basato su desktop;</li>
<li aria-level="1">Presentazione live su pi&ugrave; dispositivi e per diversi utenti;</li>
<li aria-level="1">Gamma di funzioni interattive: sondaggi, questionari e una funzione chat per gli studenti;</li>
<li aria-level="1">Controllo remoto delle presentazioni;</li>
<li aria-level="1">Playlist delle presentazioni;</li>
<li aria-level="1">Condivisione in tempo reale.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Software facile da configurare</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporta un&rsquo;ampia gamma di file multimediali, tra cui PowerPoint, Google Slides, MS Word, MS Excel, PDF, pagine web, immagini, video e presentazioni Prezi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Il programma ha un design obsoleto</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Capacit&agrave; di interattivit&agrave; e collaborazione tra utenti limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">I piani a pagamento sono limitati a 2 dispositivi: puoi usare il software solo su due PC</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">La prova gratuita dura 15 minuti, ma puoi provare le funzionalit&agrave; avanzate tutte le volte che vuoi</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>SlideDog &egrave; il programma ideale per l&rsquo;organizzazione e la presentazione di conferenze, riunioni ed eventi con pi&ugrave; relatori e materiali in diversi formati.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione base gratuita. I piani a pagamento variano da 99 $ all&rsquo;anno fino a 299 $ per la licenza a vita.</p>
<h3><a id="FlowVella"></a>6. FlowVella</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.0, Capterra 4.8</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="FlowVella" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu3sm6ec0015wbne9q1bbs0dvsmpf8z" alt="Software per presentazioni FlowVella" width="700" height="339" /></div>
<p>Insieme al programma Apple Keynote, <strong>FlowVella</strong> &egrave; uno degli strumenti di presentazione interattiva ed editor pi&ugrave; noti al pubblico per i laptop e i dispositivi mobili Apple.</p>
<p>Le sue presentazioni consentono agli utenti di interagire in modo indipendente dai relatori. Proprio per questo motivo, questo software viene spesso usato per progetti destinati a punti vendita con iPad in modalit&agrave; kiosk, come guida, questionario, ecc.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Software basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; drag-and-drop per inserire testi e immagini nella presentazione;</li>
<li aria-level="1">Navigazione dinamica;</li>
<li aria-level="1">Elementi interattivi: video, immagini, testo e PDF;</li>
<li aria-level="1">Analisi delle performance della presentazione;</li>
<li aria-level="1">Sistema URL personalizzato per una facile condivisione;</li>
<li aria-level="1">Capacit&agrave; di collaborazione e condivisione di gruppo.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Intuitivo</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Integrazione multimediale completa: PDF, video, audio e immagini</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (modelli di presentazione, risorse)</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Funzionalit&agrave; di interattivit&agrave; limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prova gratuita limitata (solo 4 presentazioni)</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>FlowVella non serve propriamente per creare presentazioni, ma &egrave; ideale per gli espositori che desiderano creare contenuti e mostrarli su iPad durante gli eventi.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione di prova gratuita. I piani a pagamento partono da 60 $ all&rsquo;anno.</p>
<h3><a id="IntuiFace"></a>7. IntuiFace</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 5.0, Capterra 4.7</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="IntuiFace" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu4sm6ec1c61i0a7h1iff8xy1e3vo4i" alt="Software per presentazioni IntuiFace" width="700" height="367" /></div>
<p>Torniamo ai programmi per presentazioni PC con <strong>IntuiFace</strong>: uno dei migliori software di presentazione per creare esperienze personalizzate e professionali. Con questo strumento di presentazione, utenti e interi team possono creare esperienze di altamente personalizzabili e avanzate.</p>
<p>IntuiFace &egrave; ottimizzato per funzionare su touchscreen in modo fluido e mantiene le sue prestazioni su dispositivi di tutte le forme e dimensioni. Ci&ograve; lo rende l&rsquo;opzione ideale per mostre e installazioni.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Programma solo scaricabile;</li>
<li aria-level="1">CMS basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">Scenari con condizioni SE/ALLORA con trigger e azioni;</li>
<li aria-level="1">Elementi interattivi: linee temporali, mappe e azioni;</li>
<li aria-level="1">Annotazioni sullo schermo;</li>
<li aria-level="1">Ruoli e autorizzazioni;</li>
<li aria-level="1">Integrazioni multiple (PowerPoint, Google Workspace, CRM, strumenti di collaborazione);</li>
<li aria-level="1">API Explorer per integrazioni personalizzate;</li>
<li aria-level="1">Analisi delle performance della presentazione;</li>
<li aria-level="1">Opzioni di condivisione.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Design intuitivo e strumenti di presentazione ben organizzati</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (modelli di presentazione, risorse, immagini, ecc.)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporto multischermo</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Design obsoleto</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non &egrave; il programma pi&ugrave; semplice per creare diapositive interattive</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Decisamente costoso</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Nessun piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>IntuiFace &egrave; il software migliore per i progettisti di presentazioni che desiderano sbalordire con effetti speciali su uno schermo multi-touch gli ospiti di fiere, conferenze e altri eventi.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una prova gratuita di 28 giorni. I piani a pagamento partono da 990 $ all&rsquo;anno.</p>
<h3><a id="Visme"></a>8. Visme</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.5, Capterra 4.5</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Visme" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu5sm6ec2m3i16i0opt19etreoa3xttq" alt="Software per presentazioni Visme" width="700" height="329" /></div>
<p><strong>Visme</strong> &egrave; uno strumento di presentazione noto per i suoi elementi visivi. Mette a disposizione dei suoi utenti la possibilit&agrave; di visualizzare dati e integrare media in modo da convertire una presentazione documenti esistenti in splendide diapositive.</p>
<p>Con le funzionalit&agrave; interattive del software Visme, le presentazioni risultano coinvolgenti e ricche di immagini, video ed effetti.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Strumento basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">IA generativa: crea presentazioni partendo da da prompt;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; interattive: quiz, animazioni, risorse cliccabili, sondaggi e video;</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; drag-and-drop;</li>
<li aria-level="1">Collaborazione tra utenti in tempo reale;</li>
<li aria-level="1">Monitoraggio delle prestazioni dell&rsquo;intera presentazione.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Intuitivo</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Crea post sui social media e infografiche</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (bellissimi modelli, risorse)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">La funzionalit&agrave; di IA generativa non funziona sempre bene rispetto ad altri strumenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Problemi di stabilit&agrave; e bug occasionali</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Il software potrebbe risultare troppo avanzato, soprattutto per i principianti</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>Visme &egrave; uno dei migliori strumenti di presentazione interattiva per educatori, studenti, relatori e comunicatori che preferiscono il lavoro di squadra. Consente di organizzare i dati del progetto in cartelle e fornire autorizzazioni basate sui ruoli con il minimo sforzo.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione base gratuita. I piani a pagamento partono da 147 $ all&rsquo;anno.</p>
<h3><a id="Pear_Deck"></a>9. Pear Deck</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.4, Capterra 4.4</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pear Deck" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu6sm6ec3xa0iupepa8gap7x8teow4" alt="Software per presentazioni Pear Deck" width="700" height="438" /></div>
<p><strong>Pear Deck</strong> &egrave; un ottimo editor di presentazioni interattive per insegnanti, noto per la sua capacit&agrave; per creare progetti con istruzioni differenziate per utenti diversi.</p>
<p>Adatto sia per l&rsquo;apprendimento a distanza che per l&rsquo;apprendimento attivo in classe, Pear Deck &egrave; progettato per massimizzare il coinvolgimento durante le presentazioni basate su diapositive.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; interattive: quiz, attivit&agrave; di trascinamento e disegno, discussioni;</li>
<li aria-level="1">Strumento basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">Integrazioni con Microsoft PowerPoint, Microsoft Teams, Canva, Google Slides, Google Classroom, Schoology;</li>
<li aria-level="1">Analisi del coinvolgimento;</li>
<li aria-level="1">Istruzioni differenziate: si possono creare presentazioni in modo che studenti diversi visualizzino versioni diverse per livello di difficolt&agrave;, assistenza, suggerimenti.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Facile da usare</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (blocchi predefiniti, modelli di lezione)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Feedback in tempo reale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Opzioni di progettazione della presentazione limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Puoi registrarti solo con Gmail, Microsoft e Clever</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>Pear Deck &egrave; il miglior strumento di presentazione interattiva online per scuole ed educatori che lavorano con i bambini.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione base gratuita. I piani a pagamento partono da 149 $ all&rsquo;anno con sconto per gli educatori.</p>
<h3><a id="Genially"></a>10. Genially</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.6, Capterra 4.3</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Genially" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu7sm6ec4ye8tad43o160i0hy17gg1c4" alt="Software per presentazioni Genially" width="700" height="342" /></div>
<p>Come la maggior parte dei software per presentazioni, <strong>Genially</strong> &egrave; facile da usare, ha un bell&rsquo;aspetto e mette a disposizione un editor potente con molte nuove funzionalit&agrave; per l&rsquo;interattivit&agrave;.</p>
<p>La caratteristica distintiva di Genially &egrave; il suo set di opzioni non solo di presentazione, ma anche di gamification facili da implementare.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Creatore di presentazioni intuitivo;</li>
<li aria-level="1">Strumento basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">Funzioni interattive: etichette al passaggio del mouse, hotspot, pop-up, quiz, giochi drag-and-drop e giochi in stile escape room;</li>
<li aria-level="1">Animazioni senza codice;</li>
<li aria-level="1">Collaborazione in tempo reale;</li>
<li aria-level="1">Analisi del coinvolgimento.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Si usa in modo semplice</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (modelli predefiniti, risorse)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Prezzi competitivi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piano gratuito</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Software disponibile in italiano</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">La maggior parte dei modelli &egrave; disponibile solo su piani premium</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Meno modelli per adulti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Potrebbe non funzionare correttamente su tablet e cellulari</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>Genially &egrave; l&rsquo;opzione migliore per i professionisti che desiderano adottare la gamification in modo da aumentare il coinvolgimento del pubblico.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>&Egrave; disponibile una versione base gratuita. I piani a pagamento partono da 10 &euro;/mese per utenti singoli.</p>
<h3><a id="Beautiful.ai"></a>11. Beautiful.ai</h3>
<p><strong>Valutazione</strong>: G2 4.7, Capterra 4.2</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Beautiful.ai" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/01/mceu8sm6ec66cp1lbwnzg1l9qlmsv8ogdc" alt="Software per presentazioni Beautiful.ai" width="700" height="342" /></div>
<p><strong>Beautiful.ai</strong> &egrave; uno degli strumenti di presentazione online pi&ugrave; innovativi che semplifica e accelera il processo di creazione delle presentazioni.</p>
<p>L&rsquo;intelligenza artificiale aiuta gli utenti a creare presentazioni partendo dai contenuti che si hanno a disposizione: basta inserire il testo e i contenuti multimediali e l&rsquo;assistente AI faranno il resto.</p>
<h4>Caratteristiche</h4>
<ul>
<li aria-level="1">AI generativa: crea presentazioni da prompt;</li>
<li aria-level="1">Strumento basato su cloud;</li>
<li aria-level="1">Analisi del visualizzatore: misura le metriche della presentazione;</li>
<li aria-level="1">Audio e narrazione;</li>
<li aria-level="1">Esportazione in Microsoft PowerPoint;</li>
<li aria-level="1">Opzioni di condivisione.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Un ottimo strumento per concentrarsi sul contenuto della presentazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Automatizza il processo di progettazione della presentazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di contenuti (modelli di presentazione, risorse)</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Nessuna opzione di interattivit&agrave; nelle presentazioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">L&rsquo;AI generativa non funziona sempre correttamente al momento</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">&Egrave; richiesta una carta di credito per iniziare la prova gratuita</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Nessun piano gratuito</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Ideale per:</h4>
<p>Beautiful.ai &egrave; l&rsquo;opzione migliore per chi crea o modifica frequentemente presentazioni e vuole risparmiare tempo e fatica, mantenendo alta la qualit&agrave;.</p>
<h4>Prezzi</h4>
<p>I piani a pagamento partono da 144 $ all&rsquo;anno; &egrave; disponibile una prova gratuita di 14 giorni.</p>
<h2>Caratteristiche essenziali dei programmi per presentazioni interattive</h2>
<p>Hai visto quanti software e programmi per presentazioni aziendali esistono? E quelli sono solo i migliori! Adesso la vera differenza sta nel capire su cosa concentrarsi nella scelta. Non tutti i programmi offrono lo stesso livello di interattivit&agrave; o la stessa facilit&agrave; d&rsquo;uso, ed &egrave; proprio qui che conviene prestare attenzione.</p>
<p>Un buon software deve permettere di creare presentazioni dinamiche senza complicare il lavoro. Non basta una app per PowerPoint gi&agrave; fatti: la presenza di quiz, elementi cliccabili e percorsi non lineari &egrave; importante, ma deve essere semplice da gestire.</p>
<p>Allo stesso tempo, &egrave; fondamentale valutare quanto il programma si integri nel proprio flusso di lavoro: lavorare in un ambiente gi&agrave; familiare pu&ograve; fare una grande differenza.</p>
<p>Un altro aspetto da non sottovalutare &egrave; la possibilit&agrave; di adattare la presentazione a diversi contesti, sia in termini di formato che di fruizione. Scegliere lo strumento giusto significa quindi trovare il giusto equilibrio tra funzionalit&agrave; e praticit&agrave;, in modo da lavorare meglio, non di pi&ugrave;.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Scegliere lo strumento per presentazioni giusto non significa puntare su quello pi&ugrave; ricco di funzionalit&agrave;, ma su quello che ti permette di lavorare in modo pi&ugrave; efficace e coerente con le tue esigenze. Un buon equilibrio tra semplicit&agrave;, interattivit&agrave; e integrazione nel flusso di lavoro fa davvero la differenza nel risultato finale.</p>
<p>Testa <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> grazie al <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">periodo di prova gratuita</a> e <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi subito una demo</a> per scoprire tutte le funzionalit&agrave; di questo straordinario software per presentazioni interattive.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Qual &egrave; il miglior programma per le presentazioni?</h3>
<p>Non esiste un programma &ldquo;migliore&rdquo; in assoluto: dipende da cosa devi fare. In generale, Microsoft PowerPoint resta lo standard pi&ugrave; completo e diffuso, soprattutto in ambito aziendale. Tuttavia, strumenti come Canva o Google Slides sono molto apprezzati per la semplicit&agrave; d&rsquo;uso e la collaborazione online.</p>
<h3>Cosa usare al posto di PowerPoint?</h3>
<p>Esistono diverse alternative valide a Microsoft PowerPoint. Tra le pi&ugrave; utilizzate ci sono Prezi per presentazioni dinamiche, Keynote per utenti Apple e Canva o Google Slides per lavorare online in modo semplice e collaborativo.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/software-per-presentazioni">Software per presentazioni interattive: scopri i migliori</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Generatori di immagini AI: come creare grafiche efficaci in pochi clic</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/generatore-immagini-ai</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni la tecnologia ha completamente rivoluzionato il settore della formazione e la tanto chiacchierata intelligenza artificiale (IA) oggi permette a insegnanti, formatori e sviluppatori di corsi in tutto il mondo di creare esperienze di apprendimento professionali in tempi record. Il generatore di immagini AI &#232; un esempio lampante di questo cambiamento. Se fino&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/generatore-immagini-ai">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni la tecnologia ha completamente rivoluzionato il settore della formazione e la tanto chiacchierata intelligenza artificiale (IA) oggi permette a insegnanti, formatori e sviluppatori di corsi in tutto il mondo di creare esperienze di apprendimento professionali in tempi record.</p>
<p>Il generatore di immagini AI &egrave; un esempio lampante di questo cambiamento. Se fino a qualche mese fa bisognava passare ore online a cercare immagini con lo stile giusto e arte digitale senza copyright, oppure pagare un abbonamento costoso per accedere a contenuti di qualit&agrave;, nel 2026 la situazione &egrave; molto diversa.</p>
<p>Adesso, la famosa intelligenza artificiale per immagini &egrave; in grado di creare immagini IA partendo da un semplice prompt di testo. Nessuna ricerca, nessun pagamento: basta un piccolo testo per descrivere quello che vuoi e il software AI per creare immagini d&agrave; vita alle tue idee e genera foto, immagini e addirittura video seguendo la tua descrizione.</p>
<p>E non si tratta solo di velocit&agrave;; il vero vantaggio della creazione di immagini AI riguarda il controllo. Invece di cercare immagini di repertorio che &ldquo;possono andare&rdquo; per il tuo progetto, le creazioni di un generatore di immagini sono completamente personalizzate in termini di soggetto, colore, messa a fuoco, stile, dettaglio e design. Insomma, grazie ai programmi AI per creare immagini puoi dare libero sfogo alla tua immaginazione e creare non solo foto decorative, ma anche immagini AI funzionali con testi e dati per spiegare, sintetizzare o chiarire concetti.</p>
<p>Ma non tutti gli strumenti sono uguali. Alcune app di generazione come Gemini e il suo Nano Banana si concentrano sulla creativit&agrave;, mentre altri modelli permettono di ottimizzare l&rsquo;intero flusso di lavoro senza limitarsi alle immagini generate dall&rsquo;IA.</p>
<p>Nell&rsquo;articolo di oggi potrai scoprire quali sono i migliori tool per creare immagini con AI e capire quali sono gli strumenti che meglio si adattano ai tuoi bisogni specifici. Continua a leggere!</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite product-inside-article__subtitle_suite_">Genera immagini con l&rsquo;aiuto dell&rsquo;assistente AI in pochi clic, grazie a uno strumento di authoring conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite product-inside-article__links_suite_"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_suite arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite product-inside-article__picture_suite_"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" alt="iSpring Suite" width="284" height="166" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Intelligenza artificiale e immagini con app</h2>
<p>Molti sono convinti che creare immagini con intelligenza artificiale sia un gioco da ragazzi: basta un piccolo testo, qualche descrizione e il generatore di immagini fa il resto. Nella pratica, per&ograve;, questo &egrave; molto riduttivo e non esiste modello in grado di generare una buona immagine senza istruzioni appropriate.</p>
<p>Prima di iniziare a creare immagini con AI bisogna avere le idee chiare e un obiettivo in mente; dopotutto, non tutte le immagini hanno lo stesso scopo: alcune servono ad attirare l&rsquo;attenzione, altre a spiegare, altre ancora ad accompagnare un concetto.</p>
<p>Una volta chiarito questo aspetto, il prompt diventa pi&ugrave; efficace. Invece di concentrarsi solo sugli elementi visivi, il testo dovrebbe riflettere la funzione dell&rsquo;immagine: solo cos&igrave; un generatore crea immagini adatte al tuo progetto.</p>
<p>Spesso, per&ograve;, questo non basta: raramente i primi risultati di un generatore di immagini AI da testo possono essere usati. La verit&agrave; &egrave; che noi, umani, dobbiamo imparare a &ldquo;parlare&rdquo; con il modello di AI, a perfezionare i prompt e testare le varianti. Con il tempo, i contenuti prodotti dalle generazioni AI saranno sempre migliori.</p>
<p>Infine, l&rsquo;immagine deve essere valutata nel suo contesto. Un&rsquo;immagine efficace da sola potrebbe non esserlo all&rsquo;interno di una diapositiva o di un documento. Scala, chiarezza e coerenza sono tutti elementi fondamentali da considerare quando si scrive un prompt di testo per ottenere immagini generate da zero.</p>
<h3>Scrivere prompt di testo efficaci</h3>
<p>Vale la pena ripetere questo concetto fondamentale: quando si usa un generatore di immagini AI realistiche o di arte digitale, la qualit&agrave; dei risultati dipende principalmente dal prompt di testo che si inserisce nel generatore. Un prompt vago porta a un risultato generico, mentre una descrizione dettagliata produce spesso una bella immagine o foto utilizzabile.</p>
<p>Non si tratta di aggiungere pi&ugrave; parole, ma di essere pi&ugrave; specifici e di spiegare bene la propria idea, lo stile desiderato e la visione che si ha in testa. Descrivere il contesto con il giusto tono e lo scopo aiuta a guidare lo strumento a realizzare immagini con AI di alto livello.</p>
<p>Che si tratti di un&rsquo;infografica, un ritratto o un paesaggio in stile anime, spesso la composizione iniziale non &egrave; al livello desiderato. Con il tempo, per&ograve;, gli utenti sviluppano una certa sensibilit&agrave; per ci&ograve; che funziona e imparano a comunicare con lo strumento correttamente per ottenere ci&ograve; di cui hanno bisogno nei minimi dettagli.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
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<div class="guide-form__iframe-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
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</div>
</div>
<h3>Usare le immagini generate dall&rsquo;IA in presentazioni e corsi di formazione</h3>
<p>Usare AI per creare immagini &egrave; rivoluzionario per chi crea presentazioni, corsi e materiali o contenuti formativi. In questi contesti, infatti, le immagini non sono solo decorative, ma contribuiscono a comunicare con gli studenti, a chiarire concetti e generare interesse.</p>
<p>Ad esempio, invece di utilizzare immagini generiche di repertorio, con un creatore di immagini AI &egrave; possibile creare elementi grafici che riflettano scenari specifici.</p>
<p>&Egrave; qui che un generatore di immagini basato su intelligenza artificiale diventa davvero fondamentale: la condivisione del sapere in tempo reale, grazie all&rsquo;uso di elementi grafici e visivi di riferimento.</p>
<h3>Errori comuni da evitare</h3>
<p>Nessuno nasce &ldquo;imparato&rdquo;: questa famosa frase vale anche per la generazione di immagini AI. Per ottenere buoni risultati non basta avere accesso a un generatore di immagini IA; si ha bisogno di tempo e di pratica.</p>
<p>Uno degli errori pi&ugrave; comuni &egrave; concentrarsi troppo sullo stile e non abbastanza sulla funzionalit&agrave; e sulle caratteristiche della nuova immagine. Una foto o immagine pu&ograve; essere d&rsquo;impatto e altissima qualit&agrave;, ma risultare comunque poco efficace se non riesce a trasmettere un messaggio chiaro.</p>
<p>Un altro errore frequente di chi disegna immagini con AI &egrave; l&rsquo;abuso di contenuti generati. Ricorda: non tutte le diapositive necessitano di immagine, colore ecc. Alcune possono contenere solo testo.</p>
<p>Infine, c&rsquo;&egrave; la questione della coerenza. Mescolare stili, toni e approcci visivi diversi pu&ograve; rendere una presentazione poco uniforme e difficile da seguire.</p>
<h3>Gli strumenti a cui affidarsi</h3>
<p>Gli strumenti di generazione di immagini basati su IA possono essere suddivisi in due grandi categorie. Alcuni sono strumenti a s&eacute; stanti, mentre altri sono integrati in altri prodotti che vengono usati per presentazioni, e-learning o creazione di contenuti.</p>
<p>Questa distinzione &egrave; pi&ugrave; importante di quanto sembri. Lo strumento migliore non &egrave; necessariamente quello che genera la migliore immagine o a cui servono meno parole, ma quello che permette di utilizzare quella stessa immagine in modo rapido ed efficace nel proprio lavoro.</p>
<p>Prima di dare spazio a tutti i dettagli, ecco una tabella riassuntiva con un elenco degli strumenti di cui parleremo.</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 890.438px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 162px;"><strong>Strumento</strong></td>
<td style="width: 124px;"><strong>Tipo</strong></td>
<td style="width: 264px;"><strong>Punti di forza</strong></td>
<td style="width: 172px;"><strong>Limiti</strong></td>
<td style="width: 152.438px;"><strong>Ideale per</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 162px;"><a href="#ispring_suite_ai">iSpring Suite AI</a></td>
<td style="width: 124px;">Add-in per PowerPoint + AI</td>
<td style="width: 264px;">Integrato su PowerPoint, genera immagini direttamente nelle slide, ideale per contenuti formativi, facile da usare</td>
<td style="width: 172px;">Richiede PowerPoint</td>
<td style="width: 152.438px;">E-learning, formazione aziendale</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 162px;"><a href="#dall_e">DALL&middot;E</a></td>
<td style="width: 124px;">Web</td>
<td style="width: 264px;">Immagini di alta qualit&agrave;, ottima interpretazione dei prompt di testo, grande versatilit&agrave; di stili</td>
<td style="width: 172px;">Non si integra con programmi di presentazione</td>
<td style="width: 152.438px;">Chi genera contenuti</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 162px;"><a href="#midjourney">Midjourney</a></td>
<td style="width: 124px;">Basato su Discord</td>
<td style="width: 264px;">Output molto curato e artistico, grande controllo dello stile e della composizione</td>
<td style="width: 172px;">Workflow meno intuitivo, poco orientato al business</td>
<td style="width: 152.438px;">Chi genera contenuti</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 162px;"><a href="#canva_ai">Canva AI</a></td>
<td style="width: 124px;">Web app</td>
<td style="width: 264px;">Facile da usare, veloce, si integra con programmi di design, funzionalit&agrave; drag &amp; drop</td>
<td style="width: 172px;">Controllo limitato, IA avanzata solo a pagamento</td>
<td style="width: 152.438px;">Chi si occupa di marketing e contenuti</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 162px;"><a href="#adobe_firefly">Adobe Firefly</a></td>
<td style="width: 124px;">Web + ecosistema Adobe</td>
<td style="width: 264px;">Forte integrazione con strumenti Adobe, contenuti sicuri per uso commerciale</td>
<td style="width: 172px;">Funziona meglio nell&rsquo;ecosistema Adobe</td>
<td style="width: 152.438px;">Design professionale</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2>Come creare immagini con IA: gli strumenti</h2>
<p>Ora che abbiamo visto come creare immagini con l&rsquo;AI, &egrave; arrivato il momento di scoprire qual &egrave; il migliore generatore di immagini da usare per dare sfogo alla tua creativit&agrave;, portare in vita le tue idee e, soprattutto, i tuoi prompt di testo!</p>
<p>Prima di iniziare, ricorda queste parole: nessuno di questi &egrave; perfetto, ma sicuramente puoi trovare quello pi&ugrave; adatto alle tue esigenze, al tuo progetto e al tuo modo di lavorare.</p>
<h3><a id="ispring_suite_ai"></a>iSpring Suite AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu0smnygnwxb15zsfcn15k54j61lnpg84-1776161444.png" alt="Generatore di immagini AI iSpring Suite AI" width="700" height="390" /></div>
<p>Ci&ograve; che distingue <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> dalla maggior parte degli strumenti di intelligenza artificiale per la creazione di immagini non &egrave; solo ci&ograve; che genera, ma la sua perfetta integrazione con i programmi e le attivit&agrave; di chi lavora nel settore della formazione.</p>
<p>Questo software con generatore di immagini si integra direttamente su PowerPoint e gli aggiunge molte nuove funzionalit&agrave; tra cui, ovviamente, lo sviluppo di immagini IA con un modello che parte da prompt di testo.</p>
<p>iSpring Suite AI crea materiali formativi strutturati e professionali nel minimo dettaglio, non solo presentazioni. Ad esempio, la conversione del testo in voce &egrave; immediata grazie alla funzione di sintesi vocale ed &egrave; anche possibile creare e personalizzare quiz direttamente nel corso, sfruttando logiche e layout familiari, ma migliorati dai suggerimenti dell&rsquo;IA che velocizzano il processo.</p>
<p>Voi generare una bella immagine per i tuoi prodotti? Hai un dubbio sul colore o sui modelli da usare? Oppure hai dei dubbi sulle immagini generate dall&rsquo;IA che vuoi usare nel tuo progetto? Al contrario di molti altri generatori, iSpring suite AI offre uno spazio cloud dove pi&ugrave; persone possono lavorare sugli stessi contenuti, apportare modifiche e condividere aggiornamenti senza perdersi tra versioni, finestre e programmi.</p>
<p>Cerchi un ritratto particolare, una composizione, oppure uno stile di riferimento da dare all&rsquo;intero progetto? Ebbene, con questo strumento hai accesso a una libreria di contenuti integrata con migliaia di risorse pronte all&rsquo;uso da usare, oltre alle immagini generate con AI.</p>
<p>Dal punto di vista della didattica, la piattaforma offre qualcosa in pi&ugrave; rispetto ai classici generatori AI. Permette, ad esempio, di creare scenari interattivi in cui chi apprende deve prendere decisioni, proprio come accadrebbe nella realt&agrave;. In questo modo la formazione non resta teorica, ma diventa concreta e coinvolgente.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi tutta la parte legata al controllo. Puoi decidere, ad esempio, che un video venga visto interamente prima di passare oltre, evitando che i contenuti vengano saltati velocemente. E quando il corso &egrave; pronto, puoi esportarlo in formato SCORM senza complicazioni, cos&igrave; da utilizzarlo su qualsiasi LMS.</p>
<p>Anche la produzione dei contenuti resta interna; con iSpring Cam Pro puoi registrare e modificare video direttamente nello stesso ambiente, senza dover passare da altri software o interrompere il lavoro.</p>
<p>Infine, iSpring Suite IA mette a disposizione dei propri clienti un&rsquo;assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e la possibilit&agrave; di accedere a una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a>. Invece, se vuoi scoprire le funzionalit&agrave; di questa suite completa, puoi <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo live con uno specialista</a>.</p>
<h3><a id="dall_e"></a>DALL&middot;E</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="DALL&middot;E" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu4smnyhc02j13rjzze1b04a641ots77g-1776162568.png" alt="Generatore di immagini AI DALL&middot;E" width="700" height="233" /></div>
<p>DALL&middot;E &egrave; un generatore di immagini basato sull&rsquo;intelligenza artificiale molto conosciuto; offre un elevato livello di flessibilit&agrave; ed &egrave; in grado di produrre una vasta gamma di stili, dalle immagini realistiche alle illustrazioni concettuali (come gli anime). Crea foto, disegni, infografiche, genera arte e qualsiasi altra cosa di cui tu abbia bisogno per dare forma alle tue idee.</p>
<p>Il suo punto di forza risiede nel modo in cui interpreta i prompt di testo e crea immagini. Quando la visione &egrave; chiara, il prompt di testo &egrave; dettagliato e le parole sono ben scritte, l&rsquo;output pu&ograve; essere molto preciso e ricco di dettagli. Questo strumento genera immagini AI personalizzate, senza basarsi su librerie di immagini stock.</p>
<p>Ma fai attenzione: il generatore di immagini DALL&middot;E non &egrave; sviluppato per un settore specifico. Puoi scegliere stile delle immagini IA, composizione, colore, tono e caricare foto di riferimento, ma le tue creazione devono essere scaricate, adattate e inserite manualmente in presentazioni o documenti.</p>
<p>&Egrave; pi&ugrave; adatto a situazioni in cui la creativit&agrave; e la flessibilit&agrave; sono pi&ugrave; importanti della velocit&agrave; di integrazione.</p>
<h3><a id="midjourney"></a>Midjourney</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Midjourney" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu3smnyh2cu713kszzk1ct6u0l1n3q4pk-1776162118.png" alt="Generatore di immagini AI Midjourney" width="700" height="233" /></div>
<p>Midjourney &egrave; forse il generatore di immagini IA pi&ugrave; famoso al momento e crea immagini di qualit&agrave; davvero altissima, oltre ogni immaginazione, oppure foto spesso pi&ugrave; raffinate rispetto ad altri strumenti.</p>
<p>Questo lo rende popolare tra designer e creativi alla ricerca di ispirazione o di immagini di forte impatto. Tuttavia, questo punto di forza rappresenta anche un limite in ambienti pi&ugrave; strutturati.</p>
<p>Il flusso di lavoro del generatore di immagini funziona sempre con i prompt di testo, ma &egrave; meno intuitivo, funziona con Discord e il risultato spesso privilegia l&rsquo;estetica e lo stile rispetto alla chiarezza. Per presentazioni aziendali o materiali formativi, questo pu&ograve; essere uno svantaggio.</p>
<p>Midjourney eccelle quando l&rsquo;obiettivo &egrave; creare foto realistiche, immagini IA o addirittura brevi video, ma &egrave; meno pratico quando servono risultati precisi.</p>
<h3><a id="canva_ai"></a>Canva AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Canva AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu2smnygzqxkgm3c6im72p92wgbtu-1776161996.png" alt="Generatore di immagini AI Canva AI" width="700" height="394" /></div>
<p>Canva AI &egrave; un generatore di immagini IA progettato per essere accessibile sia in termini di semplicit&agrave; d&rsquo;uso che di accesso. Si tratta di un generatore per fare immagini con AI ospitato da una piattaforma pi&ugrave; ampia che semplifica la creazione e la modifica delle foto senza dover cambiare strumento.</p>
<p>Questo lo rende particolarmente utile per gli utenti che vogliono ottenere risultati rapidi senza complessit&agrave; tecniche: basta un prompt con testo e il gioco &egrave; fatto. L&rsquo;interfaccia &egrave; intuitiva e l&rsquo;integrazione con modelli, layout ed elementi grafici consente una produzione veloce.</p>
<p>Tuttavia, il livello di controllo dei processi di generazione di immagini AI &egrave; pi&ugrave; limitato rispetto ad altre soluzioni pi&ugrave; avanzate: Canva funziona bene, ma potrebbe non essere sufficiente per casi d&rsquo;uso pi&ugrave; specifici o tecnici. &Egrave; un&rsquo;ottima opzione per attivit&agrave; di marketing e comunicazione in cui velocit&agrave; e semplicit&agrave; sono pi&ugrave; importanti della precisione.</p>
<h3><a id="adobe_firefly"></a>Adobe Firefly</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Adobe Firefly" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/04/mceu1smnygx0tn1o12hj0toxtlclj362e-1776161868.png" alt="Generatore di immagini AI Adobe Firefly" width="700" height="324" /></div>
<p>Terminiamo con il generatore di immagini IA Adobe Firefly che fa parte del pi&ugrave; ampio ecosistema Adobe ed &egrave; progettato per un utilizzo professionale: elabora immagini con AI e foto forse un po&rsquo; meglio dei prodotti precedenti, ma &egrave; decisamente pi&ugrave; impegnativo da usare.</p>
<p>Il suo principale vantaggio &egrave; l&rsquo;integrazione con programmi come Photoshop e Illustrator, a cui puoi inviare le creazioni direttamente per continuare il progetto in modo rapido.</p>
<p>Un&rsquo;altra particolarit&agrave; di questo generatore &egrave; il fatto che mette l&rsquo;accento sui contenuti commercialmente sicuri, aspetto importante per le aziende che devono garantire la conformit&agrave; alle normative.</p>
<p>Come gi&agrave; accennato, il rovescio della medaglia &egrave; la complessit&agrave;: Firefly e la sua intelligenza artificiale per immagini in app &egrave; pi&ugrave; efficace se usati insieme ad altri software Adobe, il che significa che potrebbe non essere la scelta migliore per gli utenti che cercano una soluzione semplice e autonoma.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qui termina il nostro articolo. A questo punto una cosa &egrave; chiara: al giorno d&rsquo;oggi, avere a disposizione un generatore di immagini IA &egrave; fondamentale per la creazione di contenuti, ma bisogna saperlo usare con accortezza e precisione.</p>
<p>Per chi lavora nel settore della formazione, <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; senza dubbio la soluzione migliore! Approfitta subito della <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita</a> per testare il suo potente generatore di immagini AI e richiedi una <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo dal vivo</a> per scoprire tutte le funzionalit&agrave; che puoi usare per le tue creazioni IA.</p>
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		<title>PowerPoint interattivo: guida e idee per la creazione</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/presentazioni-interattive</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/presentazioni-interattive#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 07:20:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ispring.it/blog/?p=18689</guid>

					<description><![CDATA[<p>Che si tratti di una riunione, un corso di formazione sul lavoro, materiali da pubblicare sul sito o di una lezione all&#8217;universit&#224;, proporsi al proprio pubblico con un PowerPoint interattivo &#232; molto pi&#249; di un semplice biglietto da visita. Rispetto a quelle statiche, infatti, le presentazioni interattive presentano diversi vantaggi: video, audio, animazioni e altri&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/presentazioni-interattive">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che si tratti di una riunione, un corso di formazione sul lavoro, materiali da pubblicare sul sito o di una lezione all&rsquo;universit&agrave;, proporsi al proprio pubblico con un PowerPoint interattivo &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice biglietto da visita.</p>
<p>Rispetto a quelle statiche, infatti, le presentazioni interattive presentano diversi vantaggi: video, audio, animazioni e altri elementi di interattivit&agrave; non solo rendono ogni diapositiva pi&ugrave; coinvolgente, ma aiutano anche le persone a memorizzare e capire i concetti presentati.</p>
<p>In un mondo in cui i contenuti sono sempre pi&ugrave; brevi e la soglia dell&rsquo;attenzione sempre pi&ugrave; bassa, sfruttare la tecnologia per aumentare i livelli di produttivit&agrave; e coinvolgimento &egrave; diventato fondamentale per chi vuole creare programmi di formazione davvero efficaci.</p>
<p>Ma come rendere una presentazione interattiva? Non c&rsquo;&egrave; un&rsquo;unica risposta a questa domanda; sul mercato esistono moltissimi strumenti di business che permettono di aggiungere transizioni e animazioni alle proprie slide, anche in pochi clic. Scegliere il programma pi&ugrave; adatto &egrave; tutt&rsquo;altro che semplice.</p>
<p>Proprio per questo, qui di seguito, abbiamo deciso di insegnarti come creare un PowerPoint interattivo partendo da zero, con una serie di consigli ed esempi utili su come creare presentazioni interattive di qualit&agrave; e coinvolgenti, indipendentemente dagli strumenti utilizzati e dagli argomenti trattati.</p>
<p>Per farlo, useremo uno strumento semplice, ma davvero potente, che si integra direttamente su PowerPoint di Microsoft Office e ti aiuta a trasformare i tuoi file ppt in diapositive efficaci e ricche di elementi di interattivit&agrave; per aumentare il coinvolgimento e la comprensione da parte degli utenti.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle">Crea presentazioni interattive con un potente kit di strumenti per la creazione di corsi, conforme al GDPR.</p>
<div class="product-inside-article__links"><a class="product-inside-article__button" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link" href="/ispring-suite?ref=blog-insert#pricing" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Come rendere una presentazione interattiva con iSpring</h2>
<p>Come appena detto, per creare una presentazione dinamica non &egrave; possibile accontentarsi delle funzionalit&agrave; offerte da Microsoft Office; bisogna affidarsi a uno strumento di creazione pi&ugrave; avanzato, qualcosa di decisamente meglio.</p>
<p>Per creare una presentazione interattiva, sempre pi&ugrave; aziende in Italia e nel mondo si affidano al prodotto <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>: uno strumento di authoring che aggiunge nuove funzionalit&agrave; all&rsquo;interfaccia di PowerPoint (che ormai tutti conoscono) e permette di creare presentazioni davvero incredibili e professionali.</p>
<h3>Scarica iSpring Suite</h3>
<p>La prima cosa fondamentale da fare &egrave;, ovviamente, scaricare il programma. Parliamo di uno strumento pensato per produrre video presentazioni in modo semplice e veloce. Puoi creare un PPT interattivo partendo da zero, usare come base una presentazione PowerPoint gi&agrave; pronta, oppure iniziare con un tuo template.</p>
<p>Inoltre, ogni presentazione interattiva PowerPoint che creerai con iSpring Suite sar&agrave; compatibile con ben 156 LMS e potr&agrave; essere visualizzata sia su computer che su dispositivi mobili.</p>
<p>Vuoi iniziare subito a creare presentazioni e seguire i passaggi successivi del nostro articolo? <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">Richiedi una demo</a> per scoprire le funzionalit&agrave; e inizia il periodo di <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a> per ottenere l&rsquo;accesso a iSpring Suite!</p>
<h3>Avvia PowerPoint e trova iSpring Suite</h3>
<p>Tieni a mente che iSpring Suite funziona direttamente all&rsquo;interno di PowerPoint. Una volta installato, per ottenere accesso alle funzioni non serve fare altro che avviare l&rsquo;app di Microsoft e, nel menu orizzontale in alto, selezionare l&rsquo;opzione iSpring Suite (apparir&agrave; come ultima voce a destra).</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/03/mceu0smn33b5401nxwkl01f4i4zy1w4rjxt-1774264561.png" alt="Creare PowerPoint interattivo con iSpring Suite" width="700" height="454" /></div>
<p>Quando selezioni iSpring Suite all&rsquo;interno del programma PowerPoint, puoi accedere a diverse funzioni utili per arricchire le diapositive: la registrazione audio, la registrazione video, la registrazione dello schermo e la gestione della narrazione, con cui puoi aggiungere transizioni e musica.</p>
<p>Troverai anche strumenti come i quiz e la simulazione di dialogo, che ti permettono di trasformare una semplice presentazione in un contenuto davvero interattivo. Sono proprio queste alcune delle funzioni che useremo per mostrarti come fare un PowerPoint interattivo, mettendo in pratica le tue idee e rendendo le slide pi&ugrave; coinvolgenti.</p>
<p><a href="/blog/loreal-case" target="_blank" rel="noopener"><em>Grazie a iSpring, L&rsquo;Or&eacute;al ha accelerato la creazione dei corsi &rarr;</em></a></p>
<p>Ricorda inoltre che l&rsquo;authoring tool iSpring Suite ti consente di creare e modificare i contenuti di una presentazione interattiva anche online e di portare avanti il lavoro insieme ad altri collaboratori, per un risultato ancora migliore.</p>
<h3>Quiz</h3>
<p>Cosa c&rsquo;&egrave; di meglio di un bel quiz per aumentare il coinvolgimento delle persone e, allo stesso tempo, fare il punto sull&rsquo;assimilazione di concetti e competenze?</p>
<p>iSpring Suite ti permette di creare una presentazione interattiva aggiungendo alle tue diapositive PowerPoint dei quiz con 14 template di domande diverse a seconda delle necessit&agrave;.</p>
<p>Puoi, ad esempio, utilizzare domande a scelta multipla. In questo modo, all&rsquo;interno del tuo video di presentazione PowerPoint comparir&agrave; una diapositiva in cui chi guarda potr&agrave; selezionare una delle opzioni disponibili per rispondere alla domanda che hai inserito.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Tipi di domande" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/07/ispring-blog-image-1656674273.png" alt="PowerPoint interattivo: creare un quiz" width="700" height="459" /></div>
<p>Se stai creando un test, puoi definire delle regole per calcolare un punteggio finale e impostare la casualizzazione delle domande e delle risposte, riducendo cos&igrave; le possibilit&agrave; di imbroglio e rendendo il prodotto formativo pi&ugrave; affidabile.</p>
<p>Se la presentazione &egrave; pensata per essere mostrata a un pubblico o pubblicata su un sito, il quiz diventa un ottimo strumento per stimolare la partecipazione o aumentare le visualizzazioni di pagine attraverso l&rsquo;inserimento di link.</p>
<p>Integrare quiz nelle slide aumenta i livelli di interattivit&agrave; e contribuisce a rendere il prodotto finale pi&ugrave; professionale e coinvolgente, aiutando il pubblico a ricordare meglio i concetti e i messaggi che vuoi trasmettere.</p>
<h3>Prove pratiche per presentazioni interattive</h3>
<p>Se la classica sequenza di domande e risposte ti sembra un po&rsquo; limitata, con iSpring Suite puoi anche creare su PowerPoint delle attivit&agrave; pratiche con una componente visiva. La piattaforma permette infatti di simulare situazioni realistiche inserendo elementi interattivi che chi segue la presentazione pu&ograve; trascinare e posizionare all&rsquo;interno delle slide.</p>
<p>Questa funzionalit&agrave; &egrave; particolarmente utile quando una diapositiva &egrave; pensata per la formazione dei dipendenti: i partecipanti al corso possono esercitarsi su compiti concreti prima ancora di svolgerli sul posto di lavoro. Ad esempio, &egrave; possibile simulare la disposizione dei prodotti su uno scaffale e chiedere di individuare quelli fuori posto per insegnare a riconoscere possibili problemi che la persona incontrer&agrave; nella pratica.</p>
<p>Attivit&agrave; di questo tipo rendono la presentazione interattiva, dinamica e coinvolgente, mantengono alta l&rsquo;attenzione e aiutano il pubblico a comprendere e ricordare meglio i concetti che vuoi trasmettere.</p>
<h3>Simulazioni di dialoghi</h3>
<p>I nostri consigli su come creare slide interattive per le tue presentazioni non finiscono qui, perch&eacute; oltre ai quiz e alle prove pratiche, con iSpring Suite puoi anche di inserire su PowerPoint le simulazioni di dialoghi interattive.</p>
<p>Grazie a questo strumento, in ogni diapositiva PowerPoint puoi cimentarti con la creazione di una vera e propria simulazione di dialogo, pensata per uno scenario specifico e capace di evolversi in base alle risposte date da chi segue la presentazione.</p>
<p>iSpring Suite include un editor basato su funzioni &ldquo;trascina e rilascia&rdquo; molto semplice da usare direttamente nella diapositiva, cos&igrave; puoi creare una presentazione interattiva rapida e intuitiva, senza bisogno di competenze tecniche.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Simulazioni di dialoghi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/07/ispring-blog-image-1656674461.png" alt="PowerPoint interattivo: simulazioni di dialoghi" width="700" height="394" /></div>
<p>I dialoghi interattivi delle tue diapositive possono anche includere una componente di valutazione, che segnala se la scelta fatta &egrave; corretta oppure no. Ad esempio, quando simuli su PowerPoint una conversazione con un cliente, puoi rappresentare e modificare il suo stato d&rsquo;animo e far evolvere la situazione in base alle risposte selezionate. Questa simulazione, infatti, si basa su un sistema di scelte multiple.</p>
<p>Questa funzione &egrave; particolarmente utile per chi usa le presentazioni per formare e allenare i dipendenti, perch&eacute; permette di esercitarsi in situazioni realistiche prima di affrontarle nella pratica.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__training-course-in-powerpoint">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_training-course-in-powerpoint">Come creare un corso online in PowerPoint</div>
<div class="guide-form__form-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-un-corso-online-in-powerpoint"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_training-course-in-powerpoint">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Consigli utili per creare una presentazione dinamica</h2>
<p>Abbiamo visto come creare una presentazione interattiva e quali elementi inserire nelle diapositive delle nostre presentazioni PowerPoint. Ora &egrave; il momento di analizzare alcuni punti chiave di ogni presentazione.</p>
<p>Quando si svolge il lavoro di creazione di una buona presentazione interattiva, bisogna prima di tutto fare attenzione a tre fattori, fondamentali per ottimizzare ogni singola diapositiva:</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Fattori fondamentali" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/03/mceu0smn31x68k1pmuosdmdhya9134tv7s-1774262230.svg" alt="Fattori fondamentali per un PowerPoint interattivo" width="700" height="244" /></div>
<h3>La qualit&agrave; della scrittura</h3>
<p>Quando si inizia a pensare a come rendere una presentazione interattiva, ci si pone indirettamente l&rsquo;obiettivo di coinvolgere il pubblico che segue il nostro PowerPoint e aiutarlo a cogliere il messaggio della nostra presentazione. Per far s&igrave; che ci&ograve; avvenga, bisogna considerare una serie di fattori, strategie e tecniche che ci semplificano il lavoro.</p>
<p>La prima componente a cui fare attenzione &egrave; la qualit&agrave; della stesura dei testi che seguiremo durante la creazione della presentazione PowerPoint.</p>
<p>Ad esempio, &egrave; una buona idea aprire le presentazioni con una domanda. Anche se pu&ograve; sembrare un modo un po&rsquo; banale di interagire con il pubblico, aiuta gli spettatori a concentrarsi su quanto viene detto nella presentazione sin dall&rsquo;inizio: il pubblico inizier&agrave; a riflettere e vorr&agrave; conoscere la risposta o capire se la propria risposta &egrave; quella corretta.</p>
<p>Un altro modo per mantenere alta l&rsquo;attenzione &egrave; evitare di essere sempre troppo seri durante la presentazione. Ovviamente, dipende anche dal contesto e dal tipo di video e audio inseriti nel PowerPoint, ma quando possibile &egrave; bene cercare di inserire all&rsquo;interno delle proprie presentazioni qualche battuta o diapositiva spiritosa per far sorridere il pubblico.</p>
<p>Le presentazioni sono uno strumento utilizzato da tutti e il vostro pubblico non ricorder&agrave; solo quanto &egrave; stato spiegato nei contenuti, ma anche di aver passato del tempo in modo utile e allegro.</p>
<h3>Lo stile della presentazione PowerPoint</h3>
<p>Uno dei punti fondamentali di una presentazione PowerPoint coinvolgente &egrave; il contenuto. Solitamente, se quest&rsquo;ultimo &egrave; interessante, approfondito e ben scritto, &egrave; difficile ritrovarsi con una presentazione interattiva che non funziona.</p>
<p>Al tempo stesso, per&ograve;, &egrave; bene assicurarsi che la propria presentazione abbia un certo stile, ovvero una serie di elementi aggiuntivi che vadano oltre i puri contenuti. Idealmente, bisogna ricercare il famoso effetto &ldquo;wow&rdquo;, in modo che la propria presentazione venga ricordata facilmente dal pubblico.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Creare un screencast con iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/03/mceu0smn36aw7m1vlk6s1r79mb713pxm1m-1774269589.png" alt="PowerPoint interattivo: creare un screencast con iSpring Suite" width="700" height="393" /></div>
<p>iSpring Suite &egrave; di aiuto anche sotto questo punto di vista. Il software permette di inserire transizioni, realizzare screencast o registrare video per le presentazioni e offre strumenti di editing video integrati (evita problemi durante l&rsquo;esportazione dei file video e permette di lavorare in un solo ambiente). Inoltre, &egrave; possibile inserire scritte, musica ed effetti all&rsquo;interno del proprio video, cos&igrave; da personalizzarlo e adattarlo al PowerPoint.</p>
<p>Se il budget per la presentazione PowerPoint &egrave; elevato, potrebbe anche essere un buona idea realizzare o far realizzare una parte della presentazione in forma di video sequenza animata, 2D o 3D, accompagnata da musica o da una narrazione. Una buona presentazione animata unita alla voce del presentatore aiuta il pubblico a rimanere focalizzato e presenta un fattore di unicit&agrave; che la rende pi&ugrave; memorabile.</p>
<h3>Il design della presentazione e di ogni diapositiva</h3>
<p>Se vuoi realizzare una presentazione PowerPoint davvero coinvolgente, capace di mantenere alta l&rsquo;attenzione del pubblico, &egrave; fondamentale curare ogni singola diapositive. Anche la slide pi&ugrave; semplice, infatti, deve essere progettata con attenzione: creare diapositive interattive con un design chiaro, immagini e contenuti di qualit&agrave; &egrave; essenziale per la buona riuscita della presentazione.</p>
<p>Il primo aspetto da tenere presente &egrave; che una diapositiva non dovrebbe mai contenere troppe informazioni o immagini. Testo, immagini, grafici e altri elementi visivi o testuali (come il link) devono aiutare a comprendere il messaggio in modo semplice, non sovraccaricare il pubblico della presentazione.</p>
<p>Allo stesso tempo, &egrave; importante che tutti questi contenuti siano organizzati in modo coerente nelle diapositive. Per farlo, conviene scegliere con cura layout e modelli adatti alle idee che vuoi comunicare. PowerPoint offre gi&agrave; una serie di layout predefiniti, sufficienti per molte situazioni, ma non sempre abbastanza flessibili per ogni esigenza.</p>
<p>Qui entra in gioco iSpring Suite AI, che oltre all&rsquo;assistenza dell&rsquo;intelligenza artificiale, ti mette a disposizione oltre 2.300 modelli di diapositive pronte all&rsquo;uso. Basta selezionare il modello pi&ugrave; adatto e inserire il testo della tua sceneggiatura negli spazi previsti. In questo modo puoi creare una slide completa e ben strutturata in pochissimo tempo.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Creatore di personaggi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/03/mceu1smn33fgcx1e6tft11wcl1nfbkco8m-1774264762.png" alt="PowerPoint interattivo: creatore di personaggi" width="700" height="368" /></div>
<p>E non &egrave; finita qui, perch&eacute; iSpring Suite mette a disposizione anche una vasta libreria con 81.000 immagini di personaggi, 2.500 ambientazioni oltre a icone, oggetti grafici e modelli pronti all&rsquo;uso, pensati per semplificare la progettazione delle diapositive. In questo modo, puoi concentrarti soprattutto sui contenuti e sul messaggio da trasmettere, senza dover creare ogni elemento grafico da zero.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>In questo articolo abbiamo visto che creare una presentazione efficace significa andare oltre la semplice successione di slide. Inserire quiz, attivit&agrave; pratiche, simulazioni di dialogo e contenuti multimediali permette di trasformare una presentazione in un&rsquo;esperienza pi&ugrave; dinamica, capace di coinvolgere davvero il pubblico e di rendere i contenuti pi&ugrave; facili da comprendere e ricordare.</p>
<p>Naturalmente, anche gli aspetti pi&ugrave; tradizionali restano fondamentali. La qualit&agrave; della scrittura, l&rsquo;organizzazione delle informazioni, lo stile visivo e il design delle diapositive sono tutti elementi che contribuiscono al successo di una presentazione. Curare questi dettagli e scegliere gli strumenti giusti permette di lavorare in modo pi&ugrave; semplice e ottenere risultati pi&ugrave; professionali.</p>
<p>Se vuoi creare presentazioni efficaci senza complicare il processo di produzione, provare il software <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; un&rsquo;ottima idea! Approfitta subito della <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a>, scopri tutte le funzionalit&agrave; del tool con una <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo gratuita con un nostro specialista</a> e inizia subito a creare il tuo PowerPoint interattivo.</p>
<h2>FAQ&nbsp;</h2>
<h3>Come farsi fare un PowerPoint da ChatGPT?</h3>
<p>Puoi chiedere a ChatGPT di aiutarti a strutturare la presentazione: titolo, scaletta delle slide, testi e idee per immagini o grafici. Una volta generati i contenuti, puoi copiarli su PowerPoint e adattarli al tuo design.</p>
<h3>Come far scorrere automaticamente le diapositive di PowerPoint?</h3>
<p>Apri PowerPoint, vai nella scheda Transizioni, imposta la durata della diapositiva e attiva l&rsquo;opzione &ldquo;Dopo&rdquo; per farla avanzare automaticamente dopo un certo numero di secondi.</p>
<h3>Come creare slide in movimento?</h3>
<p>Puoi usare animazioni, transizioni e video all&rsquo;interno delle slide che permettono di far apparire testi e immagini gradualmente e rendere la presentazione pi&ugrave; dinamica.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/presentazioni-interattive">PowerPoint interattivo: guida e idee per la creazione</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Sondaggio online: la guida con tutti i passaggi</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/creare-sondaggio</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 05:07:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In ambito lavorativo si ha sempre bisogno di raccogliere le opinioni dei clienti, dei dipendenti o dei propri collaboratori. I professionisti prendono dopotutto decisioni informate, sfruttando dati e ricerche. Quando questi dati devono essere ottenuti in prima persona, ci si deve affidare ai sondaggi, ma come si fa a creare un sondaggio online? La creazione&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/creare-sondaggio">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In ambito lavorativo si ha sempre bisogno di raccogliere le opinioni dei clienti, dei dipendenti o dei propri collaboratori. I professionisti prendono dopotutto decisioni informate, sfruttando dati e ricerche. Quando questi dati devono essere ottenuti in prima persona, ci si deve affidare ai sondaggi, ma come si fa a creare un sondaggio online?</p>
<p>La creazione di un sondaggio non &egrave; difficile, ma solo se si dispone dei giusti software e dei giusti servizi online che vi permettano di gestire un progetto efficace ed efficiente.</p>
<p>Ecco la nostra guida con tutti i passaggi corredata da immagini sul miglior programma per fare sondaggi con relativi link.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite">Scopri come realizzare un sondaggio in modo rapido e semplice con il componente aggiuntivo di PowerPoint intuitivo&nbsp;e conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite"><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Come creare un sondaggio online</h2>
<p>Iniziamo vedendo come creare un sondaggio con <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, un software autoriale all&rsquo;interno del quale troverete anche iSpring QuizMaker, uno strumento perfetto per realizzare sondaggi online, test, un corso e questionari.</p>
<p>iSpring Suite &egrave; un tool che si integra direttamente all&rsquo;interno di PowerPoint, col vostro account MS, e all&rsquo;interno degli altri strumenti in esso inclusi, permettendo cos&igrave; di creare con estrema facilit&agrave; un progetto a base di sondaggi e questionari, poich&eacute; il design dell&rsquo;interfaccia sar&agrave; subito familiare a chiunque abbia mai usato uno strumento di Microsoft.</p>
<p><a href="/blog/autosur-con-ispring" target="_blank" rel="noopener"><em>AUTOSUR: &ldquo;Ogni anno con iSpring offriamo una formazione di qualit&agrave; a 1.700 ispettori di veicoli&rdquo; &rarr;</em></a></p>
<p>Con i modelli pronti di iSpring Suite potete anche creare una serie di sondaggi o questionari in formato video, con le diapositive sincronizzate al filmato. Inoltre, &egrave; possibile impostare delle restrizioni ai partecipanti nella visione del video a seconda delle necessit&agrave; dei sondaggi.</p>
<p>Il player dei corsi o dei questionari pu&ograve; essere personalizzato per adattarsi ai colori della vostra azienda e, inoltre, i progetti dei sondaggi creati con iSpring Suite possono essere convertiti in altri formati, come lo SCORM, in pochi clic, cos&igrave; che i sondaggi possano essere condivisi online tramite una piattaforma LMS (Learning Management System, ovvero Sistema di gestione della formazione).</p>
<h3>Passo 1: Scaricare e avviare iSpring Suite per creare un sondaggio online</h3>
<p>Il primo passaggio del progetto per creare sondaggi interattivi da soli o con le persone del proprio team &egrave; ovviamente scaricare il generatore di sondaggi iSpring Suite dal web e installarlo.</p>
<p>Per iniziare, chi crea un sondaggio pu&ograve; sfruttare a questo link la <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova gratuita della durata di 14 giorni</a> (non serve indicare la carta di credito) al seguente link per fare sondaggi o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo con un esperto&nbsp;di iSpring</a>. Una volta ottenuto il file .exe, eseguitelo per dare il via all&rsquo;installazione che richieder&agrave; al massimo pochi minuti.</p>
<p>Ci&ograve; fatto, potete avviare il programma immediatamente oppure quando vorrete creare il sondaggio per il vostro pubblico: dovete solo selezionare l&rsquo;icona di collegamento che dovreste trovare sul vostro desktop insieme ai vostri altri elementi a schermo.</p>
<h3>Passo 2: Creare un sondaggio nuovo</h3>
<p>La seconda del fase del progetto &egrave; creare un nuovo sondaggio per le persone della vostra organizzazione, usando la seconda voce sotto <strong>Crea</strong> che trovate al centro dello schermo. Un sondaggio o un questionario non includer&agrave; un punteggio finale, ma raccoglier&agrave; solo le risposte delle persone che partecipano.</p>
<p>Se volete creare sondaggi o un altro questionario che assegni una valutazione ai partecipanti oltre ai dati delle risposte, selezionate invece <strong>Quiz con punteggio</strong>, sempre dalla sezione <strong>Crea</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Quiz con punteggio" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175018.png" alt="Come fare sondaggio online con iSpring Suite facile: si parte da questa schermata" width="700" height="523" /></div>
<h3>Passo 3: Introduzione, Informazioni, Istruzioni su come creare sondaggi online</h3>
<p>Per la terza fase del progetto, dopo aver superato la sezione <strong>Crea</strong> del generatore di sondaggi di iSpring, dovete creare la parte iniziale della survey. Prima di inserire le domande scritte dagli insegnanti o dai dirigenti per i partecipanti del sondaggio e inviarlo a destinazione per ottenere le informazioni, per&ograve;, potete creare delle slide che introducano il nome del sondaggio, permettano alle persone della vostra organizzazione di inserire i propri dati (dati e informazioni come il nome o la posizione di lavoro) e infine diano loro delle istruzioni per completare il sondaggio o questionario anonimo nel modo migliore.</p>
<p>Per creare la pagina dedicata ai dati del pubblico che user&agrave; il sondaggio d&rsquo;indagine per le vostre ricerche di mercato, assicuratevi di aver selezionato <strong>Visualizza il modulo</strong> nella colonna di sinistra e poi, nella barra delle impostazioni in alto, consulta la voce <strong>Introduzione</strong>, come mostrato dall&rsquo;immagine qui sotto.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Introduzione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175100.png" alt="Come fare un sondaggio online con iSpring QuizMaker" width="700" height="391" /></div>
<p>L&igrave; potete creare i due tipi di pagina gi&agrave; citati: <strong>Informazioni utente</strong> (per la raccolta di dati e informazioni del pubblico come il nome, la posizione&hellip;) e <strong>Slide di istruzioni</strong>. Tramite la colonna di sinistra del sondaggio, saranno radunate sotto la voce <strong>Introduzione del gruppo</strong> e le funzionalit&agrave; potranno essere modificate individualmente da chi crea un sondaggio.</p>
<p>Nei modelli di diapositiva potete inserire anche immagini, audio o dei video tutorial con tutti i dati e le informazioni su come usare il sondaggio nella <strong>Slide di introduzione</strong> e nella <strong>Slide di istruzioni</strong>, se lo ritenete necessario per i partecipanti del sondaggio.</p>
<h3>Passo 4: Domande</h3>
<p>Per la quarta fase del progetto, &egrave; arrivato il momento di creare le domande per la raccolta delle risposte dei partecipanti del sondaggio o questionario, con l&rsquo;aiuto di insegnanti o responsabili aziendali. Sempre avendo premura di selezionare <strong>Visualizza il modulo</strong> nella colonna di sinistra del generatore di sondaggi, avete ora due opzioni per creare le domande e ottenere tutti i dati e le informazioni di cui avete bisogno dal vostro pubblico.</p>
<p>Se avete gi&agrave; una lista di domande di un altro sondaggio o all&rsquo;interno di un modello Excel, potete utilizzare la voce <strong>Importa le domande</strong> del sondaggio che si trova nella barra degli strumenti in alto: proceder&agrave; alla raccolta dei dati delle domande in automatico.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Tipologie di domande" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175122.png" alt="Creare un sondaggio online: tipologie di domande" width="700" height="460" /></div>
<p>Se invece dovete creare domande ex-novo per il sondaggio per il vostro pubblico, allora non dovete far altro se non cliccare su <strong>Domanda</strong> a sinistra nella barra delle impostazioni. Potete creare ben 14 tipologie di domande per il vostro partecipante al sondaggio; le categorie sono:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Scelta multipla</li>
<li aria-level="1">Risposta multipla</li>
<li aria-level="1">Vero/Falso</li>
<li aria-level="1">Risposta breve</li>
<li aria-level="1">Numerico</li>
<li aria-level="1">Sequenza</li>
<li aria-level="1">Corrispondenza</li>
<li aria-level="1">Riempi gli spazi vuoti</li>
<li aria-level="1">Seleziona dalla lista</li>
<li aria-level="1">Trascina la parola</li>
<li aria-level="1">Hotspot</li>
<li aria-level="1">Trascina e rilascia</li>
<li aria-level="1">Scala Likert</li>
<li aria-level="1">Prova</li>
</ul>
<p>Se vi state occupando di fare un sondaggio o un questionario anonimo online per la vostra organizzazione, per esempio per ottenere un feedback in tempo reale sul grado di soddisfazione dei dipendenti o i tipi di comportamenti tenuti dai dipendenti, probabilmente le migliori per voi saranno Scelta multipla, Risposta multipla e Vero/Falso, se avete due o pi&ugrave; opzioni semplici tra le quali scegliere, oppure optare per il metodo Scala Likert, che permette di creare domande con pi&ugrave; valori tra i quali scegliere.</p>
<h3>Passo 5: Personalizzare le slide</h3>
<p>A questo punto del progetto, se avete finito di creare la domanda del sondaggio per il vostro pubblico, potete ora modificare il testo e anche inserire immagini, video o file audio per rendere pi&ugrave; professionale e chiaro il contenuto della domanda. Potete anche permettere, con alcuni tipi di domanda, di inserire del testo in una delle risposte, cos&igrave; da garantire la possibilit&agrave; di condividere un feedback personale per le domande pi&ugrave; elaborate del sondaggio.</p>
<p>Per vedere come appariranno le domande e le risposte alle persone che utilizzeranno il sondaggio, dovete semplicemente fare clic sulla voce <strong>Visualizza la Slide</strong> nella colonna di sinistra. Qui potete cambiare il font del testo, le dimensioni, cambiare il layout del modello, dividere le risposte in colonne invece che in righe e non solo. Si tratta di opzioni profonde ma facili da usare, con un design simile a tutti i prodotti Windows sul mercato che siete abituati a utilizzare.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Personalizza le slide" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175134.png" alt="Creare un songaggio online: personalizza le slide" width="700" height="444" /></div>
<p>Sappiate inoltre che potete creare delle slide aggiuntive tra ogni domanda, che vi permettono di creare introduzioni o spiegazioni tramite testo per le domande del sondaggio.</p>
<p>Il metodo per farlo &egrave; semplice, dovete solo avere selezionato <strong>Visualizza il modulo</strong> nella colonna di sinistra e poi, nella barra degli strumenti in alto, selezionare la funzionalit&agrave; <strong>Slide di informazioni</strong>. Qui potete creare un titolo e un testo descrittivo, sempre con l&rsquo;aggiunta di foto, video o audio a supporto.</p>
<h3>Passo 6: Personalizzare il player</h3>
<p>Alla sesta fase del progetto, dopo che avete finito di creare le domande e risposte del sondaggio nel relativo campo, il loro testo e inserito tutti gli aggiustamenti grafici per migliorare le visualizzazioni, ci sono ancora alcuni elementi da tenere in considerazione. Si deve infatti personalizzare le opzioni del player che permette alle persone di usare il sondaggio o il questionario.</p>
<p>Per rendere efficace il sondaggio &egrave; necessario che appaia professionale, chiaro e visivamente piacevole: <a href="/ispring-quizmaker" target="_blank" rel="noopener">iSpring QuizMaker</a> include per questo molteplici opzioni di personalizzazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Opzioni di personalizzazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175148.png" alt="Personalizzare il player per creare un sondaggio online" width="700" height="500" /></div>
<p>Prima di tutto, selezionate la voce <strong>Player</strong> nel campo delle impostazioni in alto: lo trovate sulla destra, tra le ultime opzioni del sondaggio. Una volta fatto, si aprir&agrave; una nuova finestra che, nella barra delle impostazioni in alto, include una serie di voci utili per personalizzare il sondaggio. Troverete:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Caratteristiche</strong>: potete mostrare il numero di domande del sondaggio, l&rsquo;elenco, il carattere e il raggio di contorno.</li>
<li aria-level="1"><strong>Navigazione</strong>: potete selezionare nelle opzioni quando le risposte saranno inviate, se permettere di riprendere il sondaggio da dove ci si era interrotti o se ricominciare e se attivare la modalit&agrave; mobile friendly su smartphone.</li>
<li aria-level="1"><strong>Colori</strong>: queste opzioni permettono di personalizzare in modo approfondito i colori, cos&igrave; da rendere pi&ugrave; piacevole il sondaggio o adattarlo alla materia o ai colori all&rsquo;istituto scolastico.</li>
<li aria-level="1"><strong>Etichette di testo</strong>: potete personalizzare il testo dei pulsanti, selezionando anche un testo preimpostato in varie lingue (il testo italiano per l&rsquo;Italia &egrave; compreso ed &egrave; selezionato in automatico).</li>
</ul>
<p>Una volta completati i lavori sulle opzioni, dovete fare clic su <strong>Applica e Chiudi</strong> in alto a sinistra per fare il salvataggio delle modifiche al sondaggio.</p>
<h3>Passo 7: Propriet&agrave;</h3>
<p>Se volete creare sondaggi per smartphone e tablet ancora pi&ugrave; personalizzati, il vostro account di iSpring QuizMaker vi d&agrave; un metodo per farlo: potete selezionare <strong>Propriet&agrave; dei Quiz</strong> nella barra degli strumenti in alto.</p>
<p>Qui potete creare il titolo del sondaggio per il vostro pubblico, definire varie opzioni come le dimensioni delle slide, inserire un limite di tempo, variare le propriet&agrave; delle domande, degli elenchi e gestire in che modo sar&agrave; inviato il rapporto dei risultati del quiz.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Propriet&agrave; del quiz" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175184.png" alt="Creare un sondaggio online: propriet&agrave; del quiz" width="700" height="375" /></div>
<h3>Passo 8: Visualizzare l&rsquo;anteprima in tempo reale</h3>
<p>Per l&rsquo;ultimo passaggio del progetto, una volta impostate tutte le propriet&agrave;, dovete assicurarvi che il sondaggio sia effettivamente di qualit&agrave; per i partecipanti che lo utilizzeranno.</p>
<p>Dovete quindi visualizzare una anteprima del testo, con la voce dedicata che trovate in alto a destra nella barra delle impostazioni. Qui potete selezionare l&rsquo;anteprima della singola slide, di un gruppo di domande e risposte o dell&rsquo;intero sondaggio, come mostrato nell&rsquo;immagine qui sotto.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Anteprima" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/03/ispring-blog-image-1678175201.png" alt="Creare un sondaggio online con pi&ugrave; risposte" width="700" height="85" /></div>
<p>Dopo di che potete provare a completare il sondaggio che avete finito di creare, scegliendo anche il tipo di visualizzazione, tra PC, tablet e smartphone. I sondaggi di iSpring Suite sono infatti perfettamente compatibili con ogni dispositivo in modo automatico e con tante piattaforme LMS, cos&igrave; da garantire che siano funzionali, a portata di link e che la fedelt&agrave; del testo e dell&rsquo;impaginazione sia invariata rispetto all&rsquo;originale per tutte le persone che li utilizzeranno.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__training-course-in-powerpoint">
    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_training-course-in-powerpoint">Come creare un corso online in PowerPoint</div>
    <div class="guide-form__form-wrapper">
        <iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-un-corso-online-in-powerpoint"></iframe>
        <div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_training-course-in-powerpoint">
            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>

<h2>Creazione di un sondaggio online: perch&eacute; &egrave; importante&nbsp;</h2>
<p>Arrivati a questo punto, abbiamo reso chiaro come si pu&ograve; creare sondaggi online in modo semplice e veloce, ma c&rsquo;&egrave; una domanda che ancora non ci siamo posti. Perch&eacute;?</p>
<p>Perch&eacute; creare sondaggi online &egrave; utile e quali sono i vantaggi che si possono ottenere pubblicando dei sondaggi online sul proprio sito o sui tuoi social media? Ecco alcuni esempi.</p>
<h3>Si ottengono informazioni in tempo reale sui dipendenti</h3>
<p>Usare i sondaggi internamente in una azienda &egrave; molto utile perch&eacute; permette di comprendere momento per momento quali sono i pensieri principali dei tuoi dipendenti grazie alle loro risposte anonime.</p>
<p>Potrebbero non apprezzare nuove decisioni arrivate dall&rsquo;alto oppure segnalare che ci sono certe mancanze da parte dell&rsquo;azienda, oppure ancora essere entusiasti di alcuni cambiamenti o risultati ottenuti. In ogni caso, &egrave; possibile agire rapidamente in risposta al feedback dei tuoi dipendenti e prevenire problemi pi&ugrave; seri che potrebbero insorgere pi&ugrave; avanti.</p>
<h3>Il coinvolgimento dei dipendenti pu&ograve; migliorare</h3>
<p>I sondaggi online sono utili anche perch&eacute; i tuoi dipendenti sentono di avere uno spazio per dare la propria opinione sullo sviluppo dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Chi crea un sondaggio dovrebbe sempre creare delle domande aperte tramite le quali i lavoratori possono esprimersi in modo aperto e anonimo. Un dipendente che percepisce di avere un impatto si sente pi&ugrave; coinvolto nell&rsquo;azienda ed &egrave; spinto a lavorare meglio.</p>
<h3>Comprendere come si evolvono le opinioni dei clienti</h3>
<p>I sondaggi online possono essere inviati agli utenti di un sito web o di un social media per capire in tempo reale cosa ne pensano i clienti del nostro business.</p>
<p>Una indagine tramite dei sondaggi online permette di ottenere rapidamente dei feedback dai clienti per capire se qualcosa non funziona o se ci sono nuove tendenze apprezzate che l&rsquo;azienda dovrebbe inseguire.</p>
<h3>Potenziare la fidelizzazione dei clienti</h3>
<p>Il funzionamento dei sondaggi &egrave; semplice: si pongono delle domande, si ottengono delle risposte dai partecipanti, si estraggono feedback utili e si fa una analisi di quanto si pu&ograve; migliorare.</p>
<p>Ci sono per&ograve; tanti effetti collaterali, come la fidelizzazione dei clienti che si sentono ascoltati e avranno maggiore desiderio di tornare nel negozio o nella ditta che gli ha dato modo di esprimere le proprie opinioni.</p>
<h3>I sondaggi online costano poco</h3>
<p>L&rsquo;importanza dei sondaggi non &egrave; da ritrovarsi solo negli effetti che hanno sui tuoi clienti e sui tuoi dipendenti, ma anche nel semplice fatto che sono degli strumenti utili e dai costi contenuti.</p>
<p>Persino nel caso in cui tu voglia dare qualche incentivo per ottenere delle risposte dai tuoi clienti (ad esempio offrendo sconti o regalando un prodotto), occuparsi personalmente della creazione e condivisione di sondaggi &egrave; pi&ugrave; economico rispetto a una ricerca dal vivo (porta a porta o all&rsquo;interno dei negozi) o all&rsquo;appoggiarsi a una societ&agrave; di ricerca indipendente.</p>
<h3>Si raggiungono tante persone in poco tempo</h3>
<p>Non solo i sondaggi online non costano molto rispetto ad altri metodi di indagine, ma permettono di raggiungere tantissime persone in giro per il mondo in pochi attimi. Basta un link sui social media, magari in lingua inglese, e si possono ottenere feedback e opinioni da clienti in tantissime nazioni.</p>
<p>Inoltre, si possono usare diversi metodi per inviare i tuoi sondaggi a seconda di qual &egrave; la piattaforma o il sito web pi&ugrave; usato in una certa parte del mondo: i sondaggi sono facilmente compatibili con diversi spazi digitali. Molte aziende in diversi tipi di settore hanno un pubblico mondiale e hanno bisogno di raccogliere feedback in tempo reale da ogni dove e i sondaggi online sono sempre la risposta migliore.</p>
<h3>I sondaggi sono affidabili</h3>
<p>Se si chiede a un cliente in un negozio qual &egrave; il suo grado di soddisfazione sui tuoi servizi e sui tuoi prodotti, c&rsquo;&egrave; il grande rischio che menta e dica che va tutto bene perch&eacute; spesso non si vuole essere scortesi o affrontare una discussione. Con i sondaggi online, per&ograve;, si ottengono feedback pi&ugrave; sinceri visto che sono anonimi (precisate che nessuna informazione personale sar&agrave; registrata). I partecipanti si sentiranno pi&ugrave; tranquilli e i tuoi risultati saranno pi&ugrave; precisi e affidabili.</p>
<h3>I sondaggi sono utili per molteplici eventi o ricerche</h3>
<p>Chi crea sondaggi da tempo sa bene che questi strumenti danno accesso a tante opzioni, ovvero possono essere adattati a diverse necessit&agrave;, che sia organizzare eventi, fare una indagine di mercato, test per insegnanti o chi cerca risultati rapidi per una lettura immediata sui problemi interni all&rsquo;azienda. Avete accesso a un software generatore di sondaggi &egrave; utile per diversi contesti ed &egrave; quindi un investimento a lungo termine.</p>
<h2>Gestione dei sondaggi online</h2>
<p>Chi crea un sondaggio per la propria azienda non ha bisogno unicamente di un software per creare sondaggi online con immagini, ma anche di una piattaforma tramite la quale distribuirli, fare la lettura dei risultati rapidamente e capire come agire sul proprio prodotto o propri servizi.</p>
<p>In altre parole, &egrave; necessaria una piattaforma come <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, un sistema per la gestione di corsi, test e sondaggi. Con questo software &egrave; possibile automatizzare vari processi, come l&rsquo;assegnazione di corsi e sondaggi, l&rsquo;invio di certificati e di report che mostrano in modo chiaro i risultati. I report possono essere programmati a partire da un modello pronto, cos&igrave; da ottenere il massimo dalle opinioni dei clienti e dei lavoratori. Tutto il processo &egrave; facile da gestire e basta un team da 1-3 persone per organizzare la piattaforma e il suo uso futuro.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/03/mceu0smmvx3ntmr7a91p1988ujf17iw91o-1773830871.png" alt="Gestire i sondaggi online con iSpring LMS" width="700" height="379" /></div>
<p>I contenuti della piattaforma inoltre possono essere accumulati per formare una Base di Conoscenza, ovvero un insieme di risorse (corsi, guide, sondaggi, manuali, test&hellip;) che possono essere riutilizzati o riadattati per futuri utenti con nuovi account.</p>
<p>Con iSpring LMS potete facilmente gestire infatti una formazione sul luogo di lavoro (On the Job Training) e una valutazione delle prestazioni degli utenti a lavoro che, sommate ai feedback dei sondaggi interni all&rsquo;azienda, permettono di creare una immagine precisa della ditta in un dato momento e definire le opzioni migliori per il futuro.</p>
<p>Con gli strumenti di iSpring LMS, disponibile a questo link in <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova da 30 giorni</a> (non serve la carta di credito), potete facilmente gestire i sondaggi in quanto la piattaforma &egrave; pensata per un setup rapido dell&rsquo;interfaccia degli account admin, che ha accesso a dei moduli pronti per i report, funzionalit&agrave; di supervisione e di gestione del catalogo, per risparmiare tempo. Gli utenti stessi con i propri account possono facilmente usare iSpring LMS grazie a una interfaccia intuitiva, che non richiede lunghi periodi di apprendimento. &Egrave; anche possibile personalizzare le categorie mostrate e il design, per adattarlo alle necessit&agrave; dell&rsquo;azienda.</p>
<p>&Egrave; inoltre importante sapere che l&rsquo;applicazione &egrave; facilmente accessibile ovunque e in qualsiasi momento, per visualizzare sondaggi e risultati, visto che funziona tramite browser web, su mobile con anche un&rsquo;app ufficiale e permette di accedere ai contenuti anche mentre si &egrave; offline.</p>
<p>In termini di lingua, iSpring LMS supporta una interfaccia multi-lingua (italiano compreso, ovviamente) per poter condividere contenuti anche con gli account dei collaboratori esteri senza problemi. Inoltre, gli insegnanti possono sfruttare le opzioni di formazione mista, organizzando eventi in diretta all&rsquo;interno di iSpring LMS anche grazie all&rsquo;integrazione con MS Teams / Zoom / Google Meet, senza altri account utenti.</p>
<p>Infine, iSpring LMS rispetta tutti i requisiti di sicurezza in termini di dati degli account e, con l&rsquo;ampia selezione di prezzi a seconda delle vostre necessit&agrave; e un supporto tecnico disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, &egrave; una delle piattaforme pi&ugrave; utili per gestire i sondaggi, come potete vedere anche <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo in diretta</a> a questo link.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>In questo articolo abbiamo visto come fare sondaggi online, perch&eacute; i sondaggi sono uno strumento molto utile e che non sono complessi da creare a patto che si possieda uno strumento adeguato come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, che &egrave; disponibile al seguente link in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 14 giorni</a> senza carta di credito.&nbsp;Oppure <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo</a> per imparare a usarlo in soli 30 minuti.</p>
<p>Avete quindi capito come creare un sondaggio online e con la nostra guida sar&agrave; semplicissimo e veloce ottenere un sondaggio perfetto per le vostre necessit&agrave;.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/creare-sondaggio">Sondaggio online: la guida con tutti i passaggi</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Universal design for learning (UDL): cos&#8217;è e a cosa serve</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/udl-universal-design-for-learning</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/udl-universal-design-for-learning#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 06:29:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei miraggi di come approcciamo la didattica &#232; l&#8217;idea che si possa insegnare in un solo modo e far s&#236; che tutti gli alunni comprendano allo stesso modo: le persone in classe hanno per&#242; necessit&#224; e caratteristiche diverse e i docenti dovrebbero poter insegnare senza difficolt&#224; a tutti. Un modo in realt&#224; c&#8217;&#232; e&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/udl-universal-design-for-learning">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/udl-universal-design-for-learning">Universal design for learning (UDL): cos&#8217;è e a cosa serve</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei miraggi di come approcciamo la didattica &egrave; l&rsquo;idea che si possa insegnare in un solo modo e far s&igrave; che tutti gli alunni comprendano allo stesso modo: le persone in classe hanno per&ograve; necessit&agrave; e caratteristiche diverse e i docenti dovrebbero poter insegnare senza difficolt&agrave; a tutti. Un modo in realt&agrave; c&rsquo;&egrave; e si chiama Universal Design for Learning, UDL in breve.</p>
<p>L&rsquo;approccio UDL segue precise linee guida e perfetto per la progettazione di un corso scolastico adatto al percorso di studi di tutti i tipi di alunni. In questo nostro articolo vedremo cos&rsquo;&egrave; la didattica dell&rsquo;Universal Design for Learning, quali sono i suoi principi e quali mezzi tecnologici possiamo usare per questo contesto formativo.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite">iSpring &egrave; lo strumento perfetto per i materiali UDL, grazie anche allo sconto per le scuole! Conforme anche al GDPR.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" href="/ispring-suite/trial?ref=education?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" href="/industries/education?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite"><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Universal design for learning: cos&rsquo;&egrave;</h2>
<p>Prima di addentrarci nel principio chiave dell&rsquo;UDL e nelle sue modalit&agrave; di apprendimento per gli studenti, dobbiamo dare una definizione di UDL. L&rsquo;acronimo significa Universal Design for Learning, in italiano traducibile con PUA, Progettazione Universale dell&rsquo;Apprendimento.</p>
<p>Alla base dei principi del modello UDL vi &egrave; un&rsquo;idea molto precisa: non esistono gli &ldquo;studenti medi&rdquo; attorno al quale la formazione deve essere calibrata. Tutti gli studenti apprendono in modo unico a seconda di diversi elementi personali e degli ambienti di apprendimento: qui si inserisce l&rsquo;apprendimento dell&rsquo;UDL e le sue attivit&agrave; didattiche. Parliamo di fattori fisici ed emotivi ma anche culturali. Non si pu&ograve; insegnare a tutti gli studenti nello stesso modo e ottenere lo stesso risultato. Inoltre, a livello scolastico, la normativa e l&rsquo;UDL vanno di pari passo in termini di inclusione e progettazione personalizzata dei percorsi didattici per tutti i tipi di studente.</p>
<p>L&rsquo;approccio dell&rsquo;UDL &egrave; utile per aiutare pi&ugrave; studenti a ottenere migliori risultati, seguendo un mix di principi di apprendimento e l&rsquo;uso di tecnologie e attivit&agrave; di successo. L&rsquo;UDL prevede di formare gli alunni con metodi di studio che siano pi&ugrave; flessibili e ragionando le lezioni sul concetto di inclusione. L&rsquo;UDL &egrave; immaginabile come uno strumento in grado di distruggere qualsiasi blocco alla formazione degli studenti che non rientrano nei canoni pi&ugrave; classici di formazione, adattando le lezioni e l&rsquo;apprendimento alle modalit&agrave; di coinvolgimento, all&rsquo;acquisizione di informazioni e ai mezzi di espressione dei singoli studenti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Universal Design for Learning" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/02/mceu0smm0ffj8i1cz7o0ezhh8hv17js6sk-1771926740.png" alt="UDL: Universal Design for Learning" width="700" height="411" /></div>
<p>Ad esempio, possiamo immaginare come alcuni studenti riescano ad assorbire pi&ugrave; informazioni leggendo e altri facendo, o come altri studenti preferiscano usare materiali visivi come libri di testo e altri amino tecnologie interattive, prodotti audio o ausili per attivit&agrave; di gruppo. In generale l&rsquo;UDL e inclusione vanno di pari passo, cos&igrave; come la disabilit&agrave; intellettiva e l&rsquo;UDL sono spesso associati.</p>
<h2>UDL a scuola</h2>
<p>Cosa significa per&ograve; utilizzare il principio dell&rsquo;Universal learning design in ambito scolastico? Il docente come dovrebbe approcciare con gli studenti queste metodologie UDL e chi le utilizza veramente? Vediamo una serie di consigli e un esempio di lezione che possono dare una base per comprendere questo approccio e a partire dalla quali approfondire l&rsquo;argomento.</p>
<p>Prima di tutto, il docente che usa l&rsquo;Universal Design for Learning ha il compito di presentare il sapere in un modo tale che gli studenti possano approcciarlo tramite un&rsquo;attivit&agrave; di riflessione e avere successo nella ricostruzione dell&rsquo;esperienza.</p>
<p>Ad esempio, la prospettiva dell&rsquo;UDL a scuola si pu&ograve; applicare in una lezione di storia nella quale &egrave; necessario che l&rsquo;insegnante richiami tutte le preconoscenze necessarie agli studenti &ndash; informazioni sul periodo storico, il contesto sociale&hellip; -, evidenzi le parole chiave delle informazioni fondamentali nei nuovi concetti di studio, guidi gli studenti nella visualizzazione delle informazioni tramite strumenti e tecnologie, e infine costruisca sulle conoscenze specifiche apprese dagli studenti e favorisca lo sviluppo di competenze globali.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__instructional-design-portfolio">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_instructional-design-portfolio">Come creare un portfolio di instructional design che ti metter&agrave; in luce</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_instructional-design-portfolio" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/instructional-design-portfolio.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/instructional-design-portfolio-x2.png.webp 2x" alt="" width="248" height="212" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-un-portfolio-di-instructional-design-che-ti-metter&agrave;-in-luce"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_instructional-design-portfolio">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Approccio UDL alla formazione</h2>
<p>L&rsquo;approccio della didattica dell&rsquo;UDL si basa su tre pilastri fondamentali:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Il cosa si apprende</strong>: ovvero dare agli studenti la possibilit&agrave; di approcciare il proprio apprendimento tramite diverse versioni delle stesse informazioni (lettura di testi, immagini, video, esperienza pratica&hellip;).</li>
<li aria-level="1"><strong>Il come si apprende</strong>: gli studenti devono poi poter elaborare e restituire quanto appreso seguendo il modello preferito (scrivendo, parlando, creando video, disegnando, costruendo qualcosa di fisico&hellip;).</li>
<li aria-level="1"><strong>Il perch&eacute; si apprende</strong>: motivare gli studenti dando loro i mezzi per pianificare i tempi di apprendimento (spingendo tutti all&rsquo;autonomia, alla personalizzazione, all&rsquo;organizzazione e alla cooperazione).</li>
</ul>
<h2>I principi dell&rsquo;UDL: i dettagli sulla progettazione universale</h2>
<p>I tre principi citati nell&rsquo;UDL o PUA sono il fondamento di questo tipo di apprendimento, ma &egrave; bene definire un modello formativo pi&ugrave; preciso scendendo nei dettagli, dando a tutti anche alcuni spunti per una didattica di successo.</p>
<p>Prima di tutto, l&rsquo;UDL pone al centro il concetto di &ldquo;possibilit&agrave; di scelta libera&rdquo; della gestione del proprio corso di studi. Questo si applica sia nella fase di uso dei materiali formativi che nella fase di elaborazione e restituzione di quanto appreso dallo studente. Lo scopo del docente in questo caso &egrave; di aumentare il coinvolgimento nella fase di insegnamento.</p>
<p>Il docente pu&ograve; farlo fornendo una certa variabilit&agrave; di materiali, come testi, immagini, filmati, ma anche aumentando l&rsquo;azione fisica: un esempio &egrave; insegnare il TPR, Risposta fisica totale, ovvero associare un movimento a una informazione cos&igrave; da rendere pi&ugrave; semplice allo studente la memorizzazione.</p>
<p>Nel dimostrare le proprie conoscenze, lo studente pu&ograve; proporsi agli insegnanti per interrogazioni, cos&igrave; come per verifiche scritte, ma anche per con una presentazione di gruppo, la creazione di una wiki che sar&agrave; poi accessibile alla classe, oppure interagire in spazi social dedicati all&rsquo;insegnamento, ad esempio con una integrazione di un LMS (Learning Management System).</p>
<p>Tutti questo metodi di formazione vengono poi potenziati dando agli alunni la opportunit&agrave; di usare diversi tipi di tecnologie e strumenti, ad esempio l&rsquo;uso di siti o software che aiutino a creare testi scritti e indichino gli errori, oppure con programmi per realizzare screencast o registrazioni audio.</p>
<p>Infine, sempre in chiave di personalizzazione dell&rsquo;Universal Design for Learning, lo studente deve essere libero di organizzarsi, ricevendo ad esempio una data di consegna di un compito: gli deve essere insegnato dal docente ad andare a ritroso e comprendere come pianificare il progetto, definendo dei traguardi intermedi da raggiungere. Il docente pu&ograve; aiutare analizzando i risultati ottenuti di fase in fase, dando suggerimenti su cosa deve essere migliorato nei materiali che saranno consegnati alla scadenza, suggerendo una ricerca aggiuntiva o fornendo nuovi mezzi di lavoro allo studente.</p>
<h2>I migliori UDL tools</h2>
<p>Per poter mettere in pratica l&rsquo;UDL per il proprio apprendimento, si deve per&ograve; disporre dello strumento giusto, ovvero di un software che sia in grado di creare i materiali di apprendimento adatti a questo tipo di insegnamento.</p>
<h3>iSpring Suite</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/02/mceu1smm0fhm5l3ub71u1h96bbt1ehe7ef-1771926837.png" alt="Universal Design for Learning con iSpring Suite" width="700" height="454" /></div>
<p>Per creare corsi con alto livello di accessibilit&agrave;, con elementi interattivi per chi vuole pi&ugrave; opportunit&agrave; per imparare in maniera attiva e con tanti tipi di media per un approfondimento degli argomenti adatto a ogni tipo di studente, potete usare <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>.</p>
<p>iSpring Suite &egrave; un software autoriale che si integra direttamente all&rsquo;interno di PowerPoint, aggiungendo varie utili funzioni. Potete prima di tutto creare nuovi corsi, oppure prendere dei materiali PPT gi&agrave; pronti e fare degli adattamenti.</p>
<p>Con iSpring Suite &egrave; possibile registrare video (videocamera o screencast), facendo anche editing direttamente dentro il programma.</p>
<p>Con iSpring Suite, come potete <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">vedere nella versione di prova gratuita da 14 giorni</a>, potete anche creare quiz e test con quattordici tipi di domande (Vero e Falso, Domanda aperta, Scala Likert&hellip;) ma anche creare una schermata con un modello interattivo, per creare un compito pratico o inserire elementi come una linea del tempo sulla quale premere per aprire una schermata aggiuntiva che d&agrave; pi&ugrave; dettagli sui contesti storici o per dare spunti di approfondimento.</p>
<p>Potete anche creare dei videocorsi sincronizzati con le diapositive, per un approccio pi&ugrave; ritmato alle lezioni, impostando restrizioni alla visualizzazione dei filmati e procedendo alla personalizzazione del player del corso per lo studente. Quanto realizzato pu&ograve; poi essere convertito in pochi clic in uno SCORM (per la compatibilit&agrave; con le piattaforme LMS).</p>
<p>Se volete vedere in azione iSpring Suite, potete <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotare una demo in diretta con il team di iSpring</a>. L&rsquo;area del supporto tecnico &egrave; inoltre attiva 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, per aiutarvi a risolvere ogni problema col software od ogni difficolt&agrave;. Infine, si ottiene uno sconto se si &egrave; freelance e lo si utilizza individualmente e non come parte di una azienda.</p>
<h3>Adobe Captivate</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Adobe Captivate" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/02/mceu2smm0fhvjo2ocez41jt2z24grv6re-1771926850.png" alt="Universal Design for Learning con Adobe Captivate" width="700" height="394" /></div>
<p><strong>Adobe Captivate</strong> &egrave; un altro strumento per i docenti, utile per creare dei contenuti SCORM per Mac e Windows. Dispone di un software per creare quiz interattivi e d&agrave; accesso a una libreria di contenuti e oggetti da usare nella creazione dei materiali che saranno dati allo studente.</p>
<p>Propone anche un tool per realizzare delle simulazioni di software e realizzare anche corsi con contenuti in realt&agrave; virtuale, per interagire con immagini e filmati a 360 gradi.</p>
<p>Pur avendo tante funzionalit&agrave;, &egrave; complesso da usare e richiede molto tempo per prendere la mano con tutti i suoi processi e metodi di creazione.</p>
<h3>Articulate 360</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Articulate 360" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/02/mceu3smm0fi2464n41ik18zvc1ccb4rw5-1771926858.png" alt="Universal Design for Learning con Articulate 360" width="700" height="351" /></div>
<p><strong>Articulate 360</strong> &egrave; un altro prodotto adatto ai docenti che vogliono creare corsi di studio e ricerca per lo studente. Include svariati strumenti, come un quizmaker, la possibilit&agrave; di registrare lo schermo e non solo.</p>
<p>Propone anche una libreria di contenuti con ad esempio immagini e l&rsquo;accesso a diversi tipi di modello di diapositiva. Pu&ograve; inoltre essere usato in versione &ldquo;Rise&rdquo; tramite il browser, per creare dei semplici moduli e-learning.</p>
<p>Le versioni pi&ugrave; costose del software puntano inoltre molto sull&rsquo;uso di una IA integrata per velocizzare la creazione dei corsi. Ci&ograve; detto, rimane un software complesso da usare a un primo impatto, visto che non si basa su una interfaccia gi&agrave; nota come PowerPoint, ma &egrave; un prodotto completamente indipendente. Inoltre, si tratta di un prodotto molto costoso, anche il doppio rispetto ai concorrenti (si parte da $1500 all&rsquo;anno).</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Arrivati alla fine del nostro articolo, &egrave; chiaro che per il docente progettare in chiave UDL i propri corsi di insegnamento e aiutare ogni studente a ottenere il massimo &egrave; una buona idea. Abbiamo visto cosa l&rsquo;implementazione dell&rsquo;UDL comprende e che questo approccio alla formazione &egrave; una grande opportunit&agrave;, ma richiede certamente degli strumenti dedicati come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, disponibile in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita</a> e con una <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo in diretta su prenotazione</a>. Perch&eacute; aspettare? Provate subito a creare un corso secondo i principi dell&rsquo;Universal Design for Learning (UDL).</p>
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		<title>SCORM per Moodle: come crearlo e come caricarlo online</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/formato-scorm-moodle</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/formato-scorm-moodle#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2026 07:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il formato SCORM per Moodle &#232; assolutamente uno dei pi&#249; utili per le persone che si occupano di formazione e apprendimento a livello scolastico e universitario, cos&#236; come nel mondo del lavoro. La piattaforma Moodle, che altro non &#232; se non un LMS (acronimo di Learning Management System), &#232; ottima per gestire i corsi e-learning&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/formato-scorm-moodle">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/formato-scorm-moodle">SCORM per Moodle: come crearlo e come caricarlo online</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il formato SCORM per Moodle &egrave; assolutamente uno dei pi&ugrave; utili per le persone che si occupano di formazione e apprendimento a livello scolastico e universitario, cos&igrave; come nel mondo del lavoro. La piattaforma Moodle, che altro non &egrave; se non un LMS (acronimo di Learning Management System), &egrave; ottima per gestire i corsi e-learning degli studenti, ma &egrave; necessario prima sapere come creare un oggetto SCORM compliant e come caricare i corsi SCORM su Moodle.</p>
<p>In questa nostra guida vi spiegheremo come fare tutto questo, usando un pacchetto di strumenti molto utile dal nostro punto di vista per creare i contenuti di apprendimento dei corsi e-learning.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite">Crea corsi SCORM in pochi minuti con uno strumento di creazione completo e conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite"><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Corsi SCORM per Moodle: come creare</h2>
<p>Se avete bisogno di creare un pacchetto SCORM per Moodle per i vostri contenuti di apprendimento e corsi di formazione a scuola o a lavoro &egrave; buona cosa prima di tutto avere una serie di informazioni sul formato SCORM.</p>
<p>Per iniziare, SCORM &egrave; un acronimo e significa &ldquo;Shareable Content Object Reference Model&rdquo; (letteralmente, in italiano, modello di riferimento per oggetti di contenuto condivisibile). Lo Shareable Content Object Reference Model &egrave; uno standard di riferimento usato a livello mondiale per la formazione degli studenti, compatibile con tantissime piattaforme e-learning LMS (ovvero Learning Management System).</p>
<p>Anche prima dello standard SCORM era ovviamente possibile creare contenuti di apprendimento e corsi di formazione composti da testi, immagini e video, ma nasceva il problema che per ogni piattaforma LMS era necessario ricreare il contenuto da capo, seguendo un nuovo modello tecnologico. Con questo standard di riferimento il problema &egrave; risolto: il contenuto e le informazioni dei corsi di formazione e apprendimento possono essere usati su pi&ugrave; piattaforme senza particolari limitazioni. Un pacchetto SCORM, per&ograve;, una volta creato non pu&ograve; essere modificato in modo facile: la soluzione migliore al problema in questi casi &egrave; di mantenere il file del progetto originale dei corsi di formazione cos&igrave; da lavorare su tale contenuto.</p>
<p>Lo standard SCORM (Shareable Content Object Reference Model) esiste inoltre in tre vari formati: SCORM 1.1, SCORM 1.2 e SCORM 2004. Le piattaforme moderne usano solo i contenuti in col modello 1.2 e 2004. L&rsquo;unico formato SCORM in Moodle LMS in modo nativo compatibile per i corsi di formazione &egrave; per&ograve; l&rsquo;1.2, quindi fate attenzione quando vi occupate di convertire un contenuto o un corso per gli studenti in un pacchetto SCORM. Sappiate inoltre che SCORM riduce i costi perch&eacute; non serve continuare a ricrearli per altri LMS.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Formato SCORM" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/01/mceu0smkky0i9sjssyeqntef0e1hsm36u-1768813712.png" alt="Formato SCORM per Moodle LMS" width="700" height="431" /></div>
<p>Cos&rsquo;&egrave; per&ograve; uno pacchetto SCORM? In breve, &egrave; un file in versione .zip che al proprio interno racchiude una serie di file, organizzati insieme secondo una specifica gerarchia a elenco e secondo certi aspetti, che sa come comunicare certe informazioni a una piattaforma LMS, tenendo traccia dei progressi e dei risultati.</p>
<p>L&rsquo;esatto funzionamento di questo standard e-learning &egrave; complesso e il punto fondamentale &egrave; che il contenuto di un pacchetto SCORM non deve essere creato a mano, ma tramite un programma dedicato che si occupa di tutti i passaggi e risolve qualsiasi potenziale problema per docenti e studenti.</p>
<p>Per creare un pacchetto SCORM per i vostri contenuti di apprendimento e corsi di formazione &egrave; quindi bene utilizzare un software come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>. Questo programma infatti permette di convertire altri file, come una presentazione PowerPoint, Word o un video MP4, in un pacchetto SCORM che ne rispetti lo standard e che sia in modo perfetto compatibile con i corsi SCORM Moodle.</p>
<p>Iniziate avviando iSpring Suite e selezionare la scheda <strong>Corsi</strong>, a sinistra, come vedete nell&rsquo;immagine sotto. Successivamente premete <strong>Apri</strong> per selezionare la presentazione PPT che volete trasformare in contenuti SCORM.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite " src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/10/ispring-blog-image-1697534720.png" alt="iSpring Suite permette di convertire corsi in formato SCORM per Moodle facilmente" width="700" height="396" /></div>
<p>Se il file di partenza per i contenuti e corsi di formazione &egrave; invece in versione Word o in versione PDF, non c&rsquo;&egrave; problema: dovete selezionare <strong>Libri</strong>, sempre nel men&ugrave; a sinistra, e poi la casella dedicata alla vostra versione. Nel caso invece vogliate trasformare un video in versione MP4 in un pacchetto SCORM per una piattaforma LMS, dovete selezionare sempre <strong>Corsi</strong> e poi <strong>Crea</strong>.</p>
<p>Vi si aprir&agrave; PowerPoint e da l&igrave; dovrete trovare la scheda <strong>Inserisci</strong> (in alto a sinistra) e poi la voce <strong>Video</strong> (a destra). Si aprir&agrave; un men&ugrave; a tendina dove potrete scegliere la voce <strong>Video in PC personale</strong>: ora selezionate il contenuto video in versione MP4 che volete trasformare in un pacchetto SCORM standard per i vostri corsi di formazione.</p>
<p>Nel caso abbiate caricato un contenuto in versione PPT, dovrete selezionare <strong>Anteprima</strong> per fare in modo che tutto sia visivamente corretto, facendo prove per tutti i dispositivi supportati dalla piattaforma iSpring (dispositivi mobili e computer) e assicurarvi che non vi sia un problema di visualizzazione dei contenuti.</p>
<p>Una volta vista l&rsquo;Anteprima del contenuto di apprendimento o se avete caricato un file diverso da PPT per i vostri corsi di formazione, dovete selezionare <strong>Pubblica</strong> e la sezione <strong>LMS</strong> oppure <strong>Questo PC</strong> se volete solo salvare il contenuto sul computer. In questa finestra dovete decidere vari dettagli, come il titolo del contenuto, ma anche il tipo di formato da selezionare per i vostri corsi di formazione, come la versione <strong>SCORM 1.2</strong> o il formato <strong>SCORM 2004</strong>.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblica per LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/02/ispring-blog-image-1707127538.png" alt="iSpring Suite permette di creare pacchetti SCORM per Moodle e personalizzarli" width="700" height="512" /></div>
<p>Avrete anche modo di personalizzare l&rsquo;aspetto del <strong>Player</strong> dei corsi di formazione, partendo da una serie di modelli pronti all&rsquo;uso. Se desiderate, potete cambiare vari aspetti come i colori, le etichette, i messaggi e altri dettagli, cos&igrave; da rendere visivamente pi&ugrave; adatto il Moodle SCORM player della piattaforma, in base ai vostri obiettivi, al contenuto di apprendimento o al tipo di studenti a cui si rivolgono i vostri corsi di formazione.</p>
<p>Non dimenticate poi che potete cambiare specifiche come la dimensione delle diapositive dei corsi e-learning, cos&igrave; come modificare la qualit&agrave; selezionando la compressione delle immagini e dei video: questo determiner&agrave; il peso totale del vostro pacchetto SCORM e, in base ai vostri obiettivi formativi, potrebbe essere molto utile avere corsi con valutazione pi&ugrave; leggeri da scaricare e condividere sulle piattaforme scelte.</p>
<p>In caso si tratti di un lungo corso denso di contenuti, potrebbe essere una buona idea diminuire in modo leggero la qualit&agrave; per limitare il peso del pacchetto e non rischiare di imbattervi in un problema durante il caricamento sulla piattaforma.</p>
<p>Come ultimo passaggio, potete selezionare <strong>Personalizza</strong> nella sezione <strong>Profilo dell&rsquo;LMS</strong> per modificare le impostazioni legate al numero di diapositive del contenuto che lo studente deve guardare per poter affermare di aver completato i corsi e-learning sulla piattaforma.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblica la presentazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/02/ispring-blog-image-1707127561.png" alt="Formato SCORM per Moodle: pubblica la presentazione" width="700" height="612" /></div>
<p>Per concludere la creazione dei contenuti SCORM, dovrete premere il tasto <strong>Pubblica</strong> azzurro in basso a destra: il vostro contenuto &egrave; cos&igrave; pronto per le piattaforme LMS e vi aiuter&agrave; a raggiungere i risultati prefissati.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__create-a-course-for-moodle">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_create-a-course-for-moodle">Come creare un corso&nbsp;Moodle</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_create-a-course-for-moodle" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-a-course-for-moodle-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-a-course-for-moodle-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="272" height="286" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<p><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-corso-moodle"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_create-a-course-for-moodle">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Caricare SCORM Moodle: come fare</h2>
<p>Una volta che avete convertito il vostro contenuto PPT in un pacchetto SCORM standard o avete realizzato interi corsi e-learning tramite iSpring Suite, le uniche informazioni di cui avete ancora bisogno &egrave; come procedere ai caricamenti dei contenuti in standard SCORM su Moodle.</p>
<p>Il primo passaggio &egrave; accedere alla piattaforma tramite il vostro browser. Raggiunta la pagina di accesso, dovrete inserire il vostro nome utente insieme alla vostra password e selezionare <strong>Login</strong>. Una volta all&rsquo;interno, visualizzerete una schermata che indica una serie di informazioni, ovvero a quali corsi e contenuti siete iscritti.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Accedi all'account Moodle" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/10/ispring-blog-image-1697534867.png" alt="Formato SCORM per Moodle" width="700" height="414" /></div>
<p>Voi per&ograve; dovete ancora inserire i corsi e-learning, quindi prima di tutto &egrave; necessario eseguire queste mosse specifiche: selezionate la voce <strong>Amministrazione del sito</strong>, poi premete su <strong>Corsi</strong> e infine cliccate su <strong>Aggiungere un nuovo corso</strong>.</p>
<p>Nella nuova finestra delle impostazioni Moodle vi verr&agrave; chiesto di inserire il titolo del corso e dei suoi contenuti e anche un titolo abbreviato: l&rsquo;ultimo passaggio per questa fase &egrave; selezionare <strong>Salva e visualizza</strong>.</p>
<p>Non pensiate per&ograve; che sia finita, perch&eacute; dovete ancora eseguire tutta una serie di passaggi prima di avere veramente caricato i vostri corsi e-learning sulla piattaforma.</p>
<p>A questo punto, visualizzerete il contenuto appena creato nell&rsquo;elenco relativo. Quel che dovete fare &egrave; selezionare <strong>Iscrivi utenti</strong> e poi inserire il vostro nome utente. Infine, dovete assegnarvi un ruolo utente per le piattaforme, ovvero quello di <strong>Manager</strong> e concludere con il tasto arancio <strong>Iscrivi utenti</strong>.</p>
<p>Selezionando il ruolo di Manager per i vostri corsi e-learning riuscirete in modo pi&ugrave; facile a ritrovare i corsi e-learning nel pannello di amministrazione e avrete i diritti di accesso e modifica massimi al corso. In questa schermata potete aggiungere altri docenti o un digital learning specialist che dovranno collaborare con voi e pi&ugrave; avanti potrete inserire anche gli studenti, ma solo dopo che i contenuti e i corsi e-learning saranno effettivamente stati caricati sulla piattaforma.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Aggiungi utenti" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/10/ispring-blog-image-1697534879.png" alt="Formato SCORM per Moodle: aggiungi utenti" width="700" height="698" /></div>
<p>Ora il corso &egrave; stato creato e voi ne siete con merito gli <strong>Amministratori</strong> delle piattaforme, ma in realt&agrave; ancora non include contenuti veri e propri. Quello che avete bisogno di fare &egrave; inserire i vostri contenuti in standard SCORM che avete da poco convertito. Dovete quindi trovare nel vostro elenco di corsi quello che avete appena creato e selezionare la voce <strong>Aggiungi una attivit&agrave; o una risorsa</strong>.</p>
<p>Sappiate subito che potete inserire pi&ugrave; contenuti in standard SCORM nel corso, ovvero potete visualizzare dei pacchetti SCORM per Moodle come argomenti singoli (definibili anche come learning object) all&rsquo;interno di una sola sezione alla quale l&rsquo;utente potr&agrave; fare accesso.</p>
<p>Nella nuova finestra delle piattaforme che si &egrave; aperta vedrete sulla sinistra un lungo elenco di possibili <strong>Attivit&agrave;</strong> (ovvero tipi di contenuto) che potete scegliere per i vostri corsi e-learning.</p>
<p>Scorrendo con lo sguardo dovreste trovare in Moodle il <strong>Pacchetto SCORM</strong>. Selezionando questa voce avrete la possibilit&agrave; di caricare il vostro contenuto in formato SCORM standard oppure in formato AICC: cliccando, sar&agrave; in corso il caricamento dei contenuti SCORM.</p>
<p>Come gi&agrave; detto, vi ricordiamo che questa piattaforma LMS supporta unicamente contenuti SCORM nello standard 1.2 in modo nativo, quindi se non riuscite a caricare i vostri corsi SCORM di apprendimento &egrave; possibile che la colpa sia del fatto che avete convertito i contenuti del corso in standard SCORM 2004 (compatibile con altre piattaforme).</p>
<p>Se non siete certi della versione SCORM del vostro pacchetto, potete verificare tali informazioni in modo molto semplice. Prima di tutto, dovete decomprimere il pacchetto SCORM e cercare il file <em>imsmanifest.xml</em>. A questo punto dovete aprire il file con TextEdit (Mac) o Notepad (Windows). All&rsquo;interno di questo dovete trovare i tag dei metadati <em>&lt;schemaversion&gt;&lt;/schemaversion&gt;</em>. Se all&rsquo;interno di questi vi &egrave; scritto <em>1.2</em>, allora significa che si tratta della versione SCORM 1.2, se invece trovate scritto <em>CAM 1.3 // 2004 3rd Edition // 2004 4th Edition</em>, allora significa che i vostri corsi e-learning sono SCORM 2004.</p>
<h2>Moodle app SCORM: quale scegliere</h2>
<p>Come abbiamo spiegato in apertura, se volete creare un corso SCORM per Moodle (o per qualsiasi altra piattaforma LMS) per gestire la formazione a distanza dei vostri studenti, avete necessit&agrave; di vari pacchetti di software per gestire cose come test, video, conversione di contenuti&hellip; oppure usare un solo strumento: iSpring Suite. Vediamo tutte le informazioni dedicate alle piattaforme interne a iSpring Suite e ai contenuti che possono essere creati.</p>
<h3>Cos&rsquo;&egrave; iSpring Suite</h3>
<p>Come gi&agrave; accennato, <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; un software autoriale che si integra all&rsquo;interno di PowerPoint. Basta installare il programma e all&rsquo;interno dello strumento di Microsoft apparir&agrave; una nuova barra dedicata che permette di usare tanti nuovi tipi di funzione per la creazione di contenuti, da soli o insieme ad altre persone.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Strumento di creazione iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/01/mceu0smkkzw3t1n35z2a1seg12eb6lzxj-1768816865.png" alt="Creare corsi SCORM per Moodle con iSpring Suite" width="700" height="476" /></div>
<p>Si pu&ograve; in modo semplice creare una nuova presentazione e lavorare su un corso di apprendimento e-learning da zero, da pubblicare su un LMS (Learning Management System) oppure prendere delle diapositive gi&agrave; creare e modificarle per trasformarle in un perfetto percorso formativo con le tecnologie uniche di iSpring Suite.</p>
<h3>Le funzioni di iSpring Suite per creare corsi e-learning</h3>
<p>Con iSpring Suite, che potete provare in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">versione gratuita da 14 giorni</a>, avete accesso a svariati tipi di funzione e varie tecnologie. Questo strumento include al proprio interno svariati tool utili per creare contenuti di apprendimento a distanza in ambito e-learning in modo facile e veloce.</p>
<p>Potete infatti registrare video (sia tramite la webcam, che registrazioni dello schermo) e poi fare editing con lo strumento integrato iSpring Cam Pro, cos&igrave; da non dover cercare altri software e non rischiare cos&igrave; problemi di compatibilit&agrave;. Inoltre, potete in modo facile creare dei video corsi sincronizzati con le diapositive e impostare delle regole per le visualizzazioni dei video di apprendimento.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Creare un video" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/01/mceu1smkl02h7sw6fzk810kyrvy1iqibu2-1768817162.png" alt="Corsi SCORM per Moodle: creare un video" width="700" height="515" /></div>
<p>Non &egrave; per&ograve; tutto qui, perch&eacute; potete anche inserire file audio, per aggiungere effetti sonori o per inserire un doppiaggio dei contenuti scritti a schermo. Con la versione iSpring Suite AI, potete anche usare l&rsquo;intelligenza artificiale per fare una sintesi vocale dei testi, tutte le volte con risultati naturali e non robotici.</p>
<p>Nel complesso, le funzioni della intelligenza artificiale includono anche la traduzione dei testi, il miglioramento della scrittura dei contenuti del corso, ma anche la generazione di immagini e domande.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring IA" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/01/mceu2smkl0gl7f2nnast17t7kj814iwgzw-1768817820.png" alt="Creare corso SCORM per Moodle con iSpring IA" width="700" height="459" /></div>
<p>Di pi&ugrave;, per velocizzare la creazione di un corso, in iSpring Suite AI &egrave; disponibile anche un pacchetto di moduli per le diapositive, cos&igrave; da creare la struttura del corso in un paio di click e inserire solo i contenuti fondamentali. Potete trovare anche insieme di immagini, come personaggi, location e oggetti per ideare diapositive complete e visivamente intriganti, che aiutano gli studenti a rimanere pi&ugrave; focalizzati sulle fasi di apprendimento.</p>
<p>Con iSpring Suite, anche la versione base ovviamente, potete infatti non solo creare un classico corso con testi, video e audio, ma anche inserire dei quiz e test, creati in modo rapido e veloce con lo strumento integrato iSpring QuizMaker. Sono disponibili quattordici tipi di domande, come Vero e Falso, Domande aperte, Scala Likert e non solo. &Egrave; anche possibile impostare delle diapositive aggiuntive che diano informazioni extra sui contenuti in caso di risposta corretta od errata. I test tengono traccia del punteggio e alla fine &egrave; possibile dare una valutazione di merito complessiva e, se il LMS (Learning Management System) lo permette, assegnare certificati basati sul superamento del corso e dei test.</p>
<p>A questo riguardo, potete inserire anche vari tipi di elementi interattivi, ad esempio esercizi pratici (con una funzione come il trascina e rilascia, per posizionare fatti e personaggi su una linea del tempo) oppure simulazioni di dialoghi (ad esempio immaginando di parlare con un personaggio famoso per ripassare il periodo storico di riferimento da un punto di vista ravvicinato).</p>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/d565b3fa-4920-11ec-a22a-ae0586c5753f" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/01/blobid1768817773436-1768817805.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<p>Potete poi procedere alle visualizzazioni dei contenuti con il player di iSpring Suite, che &egrave; personalizzabile in pi&ugrave; modi per adattarlo alla scuola o all&rsquo;ente di apprendimento che usare Moodle.</p>
<h3>iSpring Suite permette di convertire il corso in un pacchetto SCORM</h3>
<p>Come detto, iSpring Suite &ndash; che <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">potete vedere dal vivo con una demo su prenotazione</a> presentata dai team di iSpring &ndash; vi permette di creare un corso di apprendimento e-learning, con quiz, contenuti scritti, video, audio, elementi interattivi e non solo. Tutto questo, per&ograve;, &egrave; ancora solo una presentazione PPT, poco utile per chi ha bisogno di usare un LMS.</p>
<p>Tutta questa fase di progettazione non deve andare sprecata e i moduli formativi devono essere trasformati in altri formati. I pacchetti, con tutte le loro specifiche, devono quindi essere convertiti in un formato accettato dalle piattaforme come Moodle, ovvero diventare dei moduli SCORM, che non perdano le funzionalit&agrave; dei learning object al loro interno.</p>
<p>Lo standard SCORM permette infatti di mantenere tutti gli elementi interattivi e con iSpring Suite potete facilmente convertire la vostra presentazione PowerPoint in un contenuto elearning SCORM, sia 1.2 che 2004.</p>
<p>Non solo, per&ograve;, perch&eacute; potete anche optare per xAPI, cmi5 e AICC, nel caso nel quale dobbiate poi convertire i contenuti in altri formati per adeguarli a nuove piattaforme LMS. Gli esperti di iSpring hanno testato i contenuti con oltre 150 LMS di tutto il mondo per confermare che il percorso di apprendimento SCORM funzioni in modo perfetto in pi&ugrave; ambienti e che gli studenti possano accedervi senza problemi.</p>
<p>Nel caso nel quale per&ograve; vi sia qualche problema o dubbio, il team tecnico di iSpring &egrave; disponibile per supportare i clienti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: l&rsquo;83% dei casi viene risolto in due ore.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Arrivati alla fine dell&rsquo;articolo sappiamo chiaramente quali sono i passaggi per creare e caricare uno SCORM su Moodle, usando strumenti come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, il software autoriale che potete provare in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">versione gratuita da 14 giorni</a> o vedere <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">dal vivo con una demo su prenotazione</a>.</p>
<p>Anche se siete solo all&rsquo;inizio del percorso con il formato SCORM per Moodle, avete gi&agrave; tutto quello di cui avete bisogno per mettere in piedi un progetto formativo completo che dia grandi risultati.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Come aprire file SCORM?</h3>
<p>Un file SCORM &egrave; un .zip che include tutte le componenti necessarie per far funzionare il corso. Il pacchetto SCORM non va aperto in modo regolare, ma necessit&agrave; di uno SCORM player come una piattaforma LMS, come Moodle con SCORM API.</p>
<h3>Cos&rsquo;&egrave; il protocollo SCORM?</h3>
<p>SCORM significa &ldquo;Shareable Content Object Reference Model&rdquo; ed &egrave; stato creato dalla Advanced Distributed Learning (ADL) del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e rappresenta uno standard delle tecnologie formative e garantisce una serie di vantaggi come la interoperabilit&agrave; e la riusabilit&agrave;.</p>
<h3>Come attivare un modulo SCORM?</h3>
<p>Lo standard SCORM, o il modulo SCORM se preferite, pu&ograve; essere attivato unicamente usando una piattaforma LMS. Il vostro digital learning specialist deve caricare i contenuti SCORM tramite una piattaforma come Moodle (solo standard 1.2) o iSpring LMS, usando le funzioni di aggiunta delle risorse e condividendo poi il tutto con gli studenti.</p>
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		<title>Scala Likert: esempi, consigli e istruzioni pratiche per la creazione</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/scala-likert</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugene Bloom]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 22:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni si sente parlare sempre pi&#249; spesso di scala Likert: esempi di questo strumento di valutazione si incontrano frequentemente online, nei questionari che vengono inviati a clienti o dipendenti e in molti altri contesti. Un questionario con scala Likert &#232; un modo efficace per portare avanti una indagine in azienda, raccogliere le opinioni&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/scala-likert">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []"><span data-color="transparent">Negli ultimi anni si sente parlare sempre pi&ugrave; spesso di </span><span data-color="var(--red-10)">scala Likert: esempi</span><span data-color="transparent"> di questo strumento di valutazione si incontrano frequentemente online, nei questionari che vengono inviati a clienti o dipendenti e in molti altri contesti.</span></p>
<p><span data-color="transparent">Un </span><span data-color="var(--green-10)">questionario con scala Likert</span><span data-color="transparent"> &egrave; un modo efficace per portare avanti una indagine in azienda, raccogliere le opinioni dei clienti, indagare il tipo di atteggiamento e i livelli di accordo o disaccordo dei dipendenti nei confronti di diversi aspetti del loro lavoro, dalla formazione alle possibilit&agrave; di crescita, e molto altro ancora.</span></p>
<p>In questo articolo ti racconteremo tutto ci&ograve; che devi sapere sulle scale Likert: come e perch&eacute; sono state inventate, quanti punti possono avere e perch&eacute; sono cos&igrave; apprezzate. Allo stesso tempo, ti mostreremo come creare sondaggi con <span data-color="var(--green-10)">scala Likert di soddisfazione</span> in modo rapido, per ottenere feedback utili e portare avanti analisi.</p>
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<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite">Crea 14 tipi di quiz, inclusa la scala Likert, in pochi minuti, grazie a uno strumento di creazione robusto e conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite"><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Scala Likert: cos&rsquo;&egrave; e a cosa serve</h2>
<p>Iniziamo con un po&rsquo; di teoria sulla scala Likert: cos&rsquo;&egrave; e a cosa serve.</p>
<p>La scala Likert &egrave; il frutto del lavoro di ricerca dello psicologo sociale Rensis Likert, da cui prende il nome. Nella sua tesi di laurea, Rensis Likert svilupp&ograve; una speciale scala di valutazione che permette di scegliere tra pi&ugrave; di due risposte.</p>
<p>Potrebbe sembrare una cosa banale, ma non lo &egrave; affatto. Dal punto di vista della psicologia o del marketing, ad esempio, le scale Likert permettono di ottenere molte pi&ugrave; informazioni rispetto alle domande binarie perch&eacute; danno agli intervistati la possibilit&agrave; di valutare una affermazione, esperienza o domanda in modo molto pi&ugrave; approfondito.</p>
<p>Una scala di gradimento da 1 a 5 consente di capire il cosiddetto sentiment dei rispondenti riguardo diversi argomenti, mentre una valutazione fatta con scala Likert a 7 punti aiuta a ottenere dati preziosi sulla percezione che le persone hanno di un prodotto o servizio.</p>
<p>Facciamo un breve confronto. Domande binarie come &ldquo;s&igrave;/no&rdquo; o &ldquo;buono/cattivo&rdquo; non permettono di cogliere tutte le sfumature applicabili in una determinata situazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Esempio di domanda binaria" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu0sminz1q5k1i8eqpaqaoahxhgl2rq-1764643282.png" alt="Scala Likert vs Domande Binarie" width="700" height="319" /></div>
<p>Un sondaggio con scala Likert, invece, lo fa e non serve necessariamente usare una scala di valutazione da 1 a 10 o un numero superiore.</p>
<p>In media, se facciamo un&rsquo;analisi dei dati, le scale Likert ci offrono almeno 5 opzioni di risposta per ogni singola domanda che coprono una gamma di atteggiamenti diversi, da molto negativi a molto positivi.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Esempio di sondaggio su scala Likert" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu1sminz29j2ebf25e1e13b6hsktpdu-1764643307.png" alt="Come creare un sondaggio su scala Likert" width="700" height="319" /></div>
<p>A seconda dell&rsquo;argomento del questionario, il feedback pu&oacute; riflettere il grado di soddisfazione, qualit&agrave;, felicit&agrave;, il livello difficolt&agrave;, probabilit&agrave; o accordo portando molti vantaggi al creatore del corso e all&rsquo;azienda.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
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<div class="guide-form__iframe-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
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</div>
</div>
<h2>Scala Likert a 5 punti: esempio concreto</h2>
<p>Abbiamo visto che la scala Likert &egrave; un ottimo metodo per ottenere dati e informazioni su diversi argomenti e che viene usata in diversi ambiti. Ma le scale Likert non sono tutte uguali e variano a seconda delle domande o affermazioni che vengono proposte alle persone.</p>
<p>Ad esempio, abbiamo la scala Likert mai-sempre (anche detta &ldquo;scala di frequenza&rdquo;, usata per la frequenza con cui vengono svolte le azioni), la scala Likert bene-male (per la misurazione i livelli di soddisfazione o le percezioni di prodotti o servizi), la scala Likert di accordo (usata dai ricercatori per la misurazione di opinione o soddisfazione del cliente), la scala di importanza, ecc.</p>
<p>Ma non &egrave; tutto: anche il numero di opzioni, affermazioni o risposte concesse ai rispondenti pu&ograve; variare a seconda del proprio approccio. Spesso, per ottenere abbastanza dati, si usano scale Likert con 5 o 7 punti. Quando ricercatori o professionisti parlano di scala Likert &ldquo;standard&rdquo;, spesso si riferiscono alla versione a 5 punti (la pi&ugrave; comune) che offre sfumature sufficienti a catturare differenze significative in atteggiamenti, opinioni o percezioni, mantenendo per&ograve; il processo di risposta intuitivo per i partecipanti al sondaggio.</p>
<p>Vediamo un esempio di scala Likert a 5 punti per spiegare nel dettaglio come usare questa scala da 1 a 5 in un questionario o nelle ricerche.</p>
<h3>Come appare una scala Likert</h3>
<p>La tipica scala Likert a 5 punti presenta alle persone un&rsquo;affermazione seguita da cinque risposte ordinate che vanno da negativa a positiva (o viceversa). Ad esempio, immagina di aver creato un corso e di voler ottenere informazioni e opinioni da ogni cliente per capire cosa migliorare: un sondaggio con scala Likert variabile ordinale ti permette di valutare il livello di soddisfazione delle persone e di ottenere un feedback prezioso. Guardiamo questo esempio:</p>
<p>La piattaforma del corso &egrave; facile da usare.</p>
<ol>
<li aria-level="1">Fortemente in disaccordo</li>
<li aria-level="1">In disaccordo</li>
<li aria-level="1">N&eacute; d&rsquo;accordo n&eacute; in disaccordo</li>
<li aria-level="1">D&rsquo;accordo</li>
<li aria-level="1">Fortemente d&rsquo;accordo</li>
</ol>
<p>Questa semplice struttura consente agli intervistati di indicare rapidamente quanto sono in linea con l&rsquo;affermazione proposta relativa al servizio o prodotto offerto. Le risposte sono ordinate: abbiamo il sentiment negativo che diventa gradualmente positivo e il grado di percezione (debole vs. forte).</p>
<p>A differenza delle domande con risposte binarie, queste voci forniscono preziose informazioni sulle tendenze generali, sui punti critici e sulle aree di miglioramento, soprattutto se ai rispondenti viene anche data la possibilit&agrave; di lasciare un commento ed esprimere la loro opinione in modo aperto.</p>
<p>Sebbene questa struttura sembri semplice, la formulazione e il formato delle domande e affermazioni delle scale Likert devono essere scelti con cura e seguendo alcune linee guida:</p>
<h4>Opzioni di risposta bilanciate</h4>
<p>In una scala Likert ben strutturata (come quella di esempio), le persone devono avere a disposizione pari opportunit&agrave; di esprimere accordo o disaccordo.</p>
<p>Guardando il nostro esempio, potrai accorgerti di come due opzioni tendono al negativo, due al positivo, mentre una &egrave; neutra e si trova al centro. Questo equilibrio &egrave; un modo per non orientare i rispondenti ai sondaggi verso una particolare direzione o opinione, inficiando i risultati.</p>
<h4>Un vero punto intermedio</h4>
<p>A questo proposito, ricorda che il punto intermedio (n&eacute; d&rsquo;accordo, n&eacute; in disaccordo) &egrave; essenziale in molti contesti, in quanto permette alle persone che si sentono sinceramente neutrali o incerte di rispondere in modo accurato, anzich&eacute; essere costrette a scegliere una direzione che non riflette le loro opinioni.</p>
<p>Ci sono casi in cui anche la risposta di mezzo &egrave; molto utile. In una scala Likert per marketing o un sondaggio clienti, ad esempio, la neutralit&agrave; pu&ograve; essere segnale di indifferenza degli utenti.</p>
<h4>Affermazioni chiare e inequivocabili</h4>
<p>Quando porti avanti la tua indagine con scala Likert, ricorda che la qualit&agrave; dei risultati ottenuti &egrave; direttamente proporzionale alla chiarezza delle domande e delle affermazioni proposte ai partecipanti:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Concentrati su una singola idea ed evita frasi ambigue che chiedano ai partecipanti di valutare due concetti contemporaneamente.</li>
<li aria-level="1">Usa un linguaggio diretto, parole semplici e comprensibili da tutti. Assicurati di non inserire gergo tecnico o formulazioni eccessivamente complesse.</li>
<li aria-level="1">Scrivi i testi con un tono neutro, senza formulazioni tendenziose che potrebbero spingere i partecipanti verso una risposta specifica.</li>
<li aria-level="1">Assicurati che i partecipanti al sondaggio abbiamo gli strumenti necessari per dare una valutazione in base alla loro esperienza.</li>
</ul>
<h4>Struttura simile per tutte le domande</h4>
<p>Se il tuo sondaggio include pi&ugrave; risposte su scala Likert, mantieni lo stesso ordine per ciascuna di loro.</p>
<p>Considera il nostro esempio: il cliente si ritrova con un sentiment negativo all&rsquo;inizio (fortemente in disaccordo), uno neutro al centro (n&eacute; d&rsquo;accordo, n&eacute; in disaccordo) e un sentiment positivo alla fine (fortemente d&rsquo;accordo). Tutte le altre domande dello stesso sondaggio dovranno seguire lo stesso schema.</p>
<h3>Applicare le scale Likert in diversi contesti</h3>
<p>Quello visto nella sezione precedente non &egrave; altro che un esempio di scala Likert pari o dispari. In realt&agrave;, questo strumento &egrave; molto versatile e pu&ograve; essere applicato in molti ambiti e contesti diversi.</p>
<p>Nella gestione delle risorse umane, le scale Likert vengono usate spesso per valutare il coinvolgimento dei dipendenti, gli atteggiamenti tra colleghi e la percezione della leadership. Le risposte a una semplice affermazione come &ldquo;Mi sento apprezzato per il lavoro che svolgo&rdquo; possono essere preziose per identificare i punti di forza e le aree che necessitano di attenzione.</p>
<p>Cambiando completamente campo, la scala di Likert in infermieristica viene usata nei sondaggi sull&rsquo;esperienza del paziente, le valutazioni del carico di lavoro del personale e quelle della qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza. Un&rsquo;affermazione come &ldquo;Il personale ha spiegato chiaramente le procedure da seguire&rdquo; consente ai pazienti di dare un feedback su aspetti specifici.</p>
<p>Per quanto riguarda la soddisfazione dei clienti, le opzioni con scala Likert vengono spesso inserite nei questionari per valutare i prodotti, la qualit&agrave; del servizio e le impressioni generali. Una domanda come &ldquo;L&rsquo;assistenza clienti ha risposto tempestivamente alla mia richiesta&rdquo; pu&ograve; fornire alle aziende dati importanti.</p>
<p>Anche nel campo della formazione, le scale Likert vengono proposte a studenti, dipendenti o clienti per ottenere feedback che aiutano gli sviluppatori a capire come migliorare i corsi.</p>
<h2>Scala di valutazione: pro e contro</h2>
<p>Ed &egrave; cos&igrave; che siamo arrivati al punto successivo del nostro articolo, dove cercheremo di rispondere a una delle domande pi&ugrave; frequenti sulla scala Likert: quali sono i pro e i contro di questo metodo?</p>
<p>Sicuramente, la nostra scala Likert &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; usati per i sondaggi su prodotti, corsi o procedure, oppure anche nella ricerca sociale. Una scala Likert con analisi dei dati &egrave; semplice, rapida da implementare e consente di cogliere le sfumature e percezioni nelle risposte, soprattutto quando si parla di frequenza, disaccordo o soddisfazione.</p>
<p>Tuttavia, come ogni metodo, presenta un certo numero di limiti che gli utenti devono comprendere per garantire un&rsquo;interpretazione accurata dei dati e ottenere risultati significativi sul parere dei partecipanti.</p>
<h3>Pro</h3>
<p>Sia i ricercatori che gli intervistati amano avere questionari con scala Likert perch&eacute; presenta sempre domande e risposte semplici, intuitive e veloci sia da completare che da analizzare. Come abbiamo visto nel nostro esempio precedente, una domanda seguita da una serie di opzioni ordinate consente ai partecipanti di esprimere le proprie opinioni senza dover pensare a cosa fare: non servono istruzioni n&eacute; commenti, il che si traduce in tassi di risposta elevati e dati pi&ugrave; affidabili.</p>
<p>Un altro vantaggio &egrave; la versatilit&agrave; della scala Likert: pu&ograve; essere usata per un&rsquo;ampia gamma di ambiti, dalla valutazione dei prodotti o di un servizio da parte dei clienti fino al sondaggio di abitudini e comportamenti. Questa versatilit&agrave; la rende applicabile in diversi settori, tra cui marketing, sanit&agrave;, istruzione, risorse umane e pubblica amministrazione.</p>
<p>E non dimentichiamo che, a differenza delle semplici domande s&igrave;/no, le risposte Likert riescono a trasmettere le sfumature di intensit&agrave; dell&rsquo;atteggiamento di un intervistato (soprattutto quelle a 7 punti). Sapere che qualcuno &egrave; &ldquo;parzialmente d&rsquo;accordo&rdquo;, &ldquo;d&rsquo;accordo&rdquo; o &ldquo;fortemente d&rsquo;accordo&rdquo; pu&ograve; essere informativo per identificare tendenze o dare priorit&agrave; alle aree di miglioramento.</p>
<p>Non a caso, i questionari con pi&ugrave; punti vengono inoltrati spesso a clienti per fargli qualche domanda su prodotti e servizi. Al contrario, i sondaggi per i dipendenti presentano spesso un numero minore di risposte (5).</p>
<p>Le risposte della scala Likert generano dati strutturati che possono essere analizzati in modo diverso. I dati raccolti con questi sondaggi permettono di calcolare medie, deviazioni standard e confronti di gruppo, per fare solo qualche esempio.</p>
<h3>Contro</h3>
<p>Nonostante la loro indubbia utilit&agrave;, le scale Likert hanno dei limiti. Ad esempio, alcuni intervistati tendono a privilegiare l&rsquo;opzione intermedia (ad esempio, &ldquo;N&eacute; d&rsquo;accordo n&eacute; in disaccordo&rdquo;) non perch&eacute; non abbiamo un loro pensiero sulle domande poste, ma perch&eacute; si sentono a disagio ad esprimere una presa di posizione troppo marcata.</p>
<p>Un altro esempio di limite della scala Likert &egrave; il cosiddetto &ldquo;bias di acquiescenza&rdquo; che si verifica quando, piuttosto che dare una risposta contraria, gli intervistati preferiscono concordare con le domande indipendentemente dalle loro opinioni. Questo &egrave; particolarmente comune nei sondaggi che coinvolgono figure autorevoli, argomenti delicati o formulazioni poco chiare. Se non progettata con cura, la scala potrebbe involontariamente incoraggiare i partecipanti a rispondere in modo positivo.</p>
<p>Le scale Likert possono anche semplificare eccessivamente emozioni, idee o concetti complessi. Dopotutto, non tutti gli eventi possono essere descritti rispondendo con una scala graduale: questo sistema non tiene conto delle sfumature o dei pareri discordanti che una persona pu&ograve; avere nei confronti di qualsiasi oggetto o avvenimento. In questi casi, le risposte Likert possono mascherare la ricchezza e la profondit&agrave; delle esperienze umane reali dietro una risposta semplicistica.</p>
<h2>Questionario con scala Likert: come crearlo</h2>
<p>Adesso che sai davvero tutto sulla scala Likert, non rimane che passare alla parte pratica e di crearne una insieme.</p>
<p>Ovviamente, non esiste un solo modo per sviluppare un questionario a scala Likert con valori e domande diversi. Per questa dimostrazione, abbiamo deciso di mostrarti quello pi&ugrave; veloce e professionale, avvalendoci dello strumento <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>.</p>
<p>iSpring Suite &egrave; uno strumento potente e allo stesso tempo semplicissimo da usare perch&eacute; si integra direttamente nell&rsquo;interfaccia di PowerPoint, a cui aggiunge un gran numero di funzionalit&agrave;: video, audio, immagini, quiz, simulazioni, giochi di ruolo e, ovviamente anche sondaggi (inclusi quelle con domande del tipo scala Likert).</p>
<p>Si tratta di un software professionale creato per sviluppare e creare corsi di formazione su qualsiasi argomento e di qualunque tipo: in azienda, a scuola e in universit&agrave;, oppure da vendere online. Le slide del corso possono poi essere scaricate in diversi formati (tra cui SCORM) e caricate ovunque si desideri, anche direttamente sull&rsquo;LMS. Inoltre, i clienti iSpring hanno un supporto dedicato e un&rsquo;assistenza clienti a disposizione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.</p>
<p>Puoi usare questo servizio per creare un questionario con scala Likert e usarlo per indagare il sentiment di clienti o dipendenti attraverso 14 tipi di domanda, comprese le domande a trascinamento e gli hotspot. Vediamo un esempio di come usarlo per creare una domanda o un questionario a scala Likert per le tue ricerche.</p>
<ol>
<li><a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">Richiedi una demo</a> per imparare a usare il software, oppure <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">scarica direttamente la versione di prova gratuita di iSpring Suite</a> e installala sul tuo computer, in modo da poter provare il software.</li>
</ol>
<ol start="2">
<li>Apri l&rsquo;applicazione. Nella finestra di avvio rapido sono presenti due opzioni: Quiz con punteggio e Sondaggio. Scegli un <strong>Sondaggio</strong>.</li>
</ol>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring QuizMaker menu" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/12/mceu0sminzlau75tb5zf1917ns5lwam0g-1764644195.png" alt="Creare Scala Likert con iSpring QuizMaker" width="700" height="523" /></div>
<ol start="3">
<li>Clicca sul pulsante <strong>Domanda</strong> nella barra degli strumenti. Qui vedrai un elenco con diversi tipi di domande tra cui scegliere (come nell&rsquo;immagine di esempio). Seleziona una domanda di tipo <strong>Scala Likert</strong>.</li>
</ol>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Tipi di domande" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/09/ispring-blog-image-1662027460.png" alt="Likert Scala: le domande" width="700" height="460" /></div>
<ol start="4">
<li>Nell&rsquo;apposita finestra di testo o commento, digita la tua domanda e poi inserisci anche le varie risposte tra cui i partecipanti potranno scegliere (qui indicate come istruzione + numero).</li>
</ol>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Esempio di domanda su scala Likert" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/09/ispring-blog-image-1662027494.png" alt="Domanda su scala Likert" width="700" height="356" /></div>
<p><strong>Nota</strong>: Se hai bisogno di meno risposte, puoi cancellare quelle superflue semplicemente cliccando sulla &ldquo;x&rdquo;. Se invece ne servono di pi&ugrave;, scrivile tutte sotto l&rsquo;ultima riga.</p>
<ol start="5">
<li>Inserita la domanda e definite le possibili risposte, non ti resta che determinare il tipo di scala Likert di cui hai bisogno. Per farlo, seleziona uno degli esempi nel menu a discesa.</li>
</ol>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Esempi di scala" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/09/ispring-blog-image-1662027540.png" alt="Scala Likert" width="700" height="479" /></div>
<ol start="6">
<li>Ora guarda la parte destra dello schermo. Qui puoi cambiare le opzioni della tua scala. Fai clic su <strong>Invertire scala</strong> se vuoi che le risposte seguano la gradazione opposta. Clicca su <strong>Mostra il numero invece del nome</strong> se hai bisogno di risposte numeriche.</li>
</ol>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Opzione della slide" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2022/09/ispring-blog-image-1662027579.png" alt="Opzioni a lato Scala Likert" width="700" height="302" /></div>
<ol start="7">
<li>Finito! Adesso puoi pubblicare il tuo questionario, oppure aggiungere altre domande e risposte. Quando avrai terminato anche l&rsquo;ultima domanda e scelto tra le diverse opzioni di scala Likert, clicca su <strong>Pubblica</strong> e seleziona dove vuoi esportare il questionario: sul tuo computer, sul tuo LMS, o <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>.</li>
</ol>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblica il quiz" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/02/ispring-blog-image-1707478581.png" alt="Scala Likert: pubblica il quiz" width="700" height="480" /></div>
<p>Congratulazioni! Hai appena creato il tuo primo questionario con scala Likert.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qui si conclude il nostro articolo dedicato alla scala Likert. Abbiamo visto qualche esempio di questionario, consigli pratici per la creazione di un sondaggio e i problemi che possono inficiare i dati e risultati dell&rsquo;analisi.</p>
<p>Non ti resta che applicare queste nuove conoscenze che hai acquisito. Se non hai ancora <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiesto una demo</a> o <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">scaricato la versione di prova gratuita di iSpring Suite</a>, fallo e inizia subito a creare fantastici quiz con scala Likert per i tuoi clienti, studenti o dipendenti.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>La scala Likert &egrave; una scala ordinale?</h3>
<p>S&igrave;. Una scala Likert &egrave; considerata una scala ordinale, perch&eacute; le risposte seguono un ordine logico che permette ai rispondenti di indicare se sono pi&ugrave; o meno in disaccordo con l&rsquo;affermazione proposta nel sondaggio su un determinato argomento o in un determinato ambito. La distanza percepita tra un&rsquo;opzione e l&rsquo;altra non &egrave; matematicamente misurabile, ma i dati ottenuti dalle risposte a una scala Likert vengono comunque usati come intervallari per calcolare medie e confronti.</p>
<h3>Che tipo di risposta richiede la scala Likert?</h3>
<p>La scala Likert richiede una risposta soggettiva riguardo al livello di disaccordo, frequenza, importanza o soddisfazione rispetto a un argomento proposto nel sondaggio. I partecipanti scelgono l&rsquo;opzione che meglio rappresenta il proprio sentiment, cio&egrave; la loro opinione nei confronti di un&rsquo;affermazione data. In questo modo, la scala consente di misurare atteggiamenti, percezioni e opinioni in modo strutturato, trasformando un giudizio personale in un dato analizzabile.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/scala-likert">Scala Likert: esempi, consigli e istruzioni pratiche per la creazione</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Creare corsi online gratis e a pagamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 23:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come gli esperti sanno, la formazione &#232; un fattore cruciale per la crescita aziendale e creare un corso &#232; anche un ottimo modo per i freelance di crearsi una carriera e assicurarsi un potenziale buon guadagno. Bisogna per&#242; sapere come fare corsi di formazione online. In questo nostro articolo guida vi aiuteremo quindi a comprendere&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/creare-corsi-online">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come gli esperti sanno, la formazione &egrave; un fattore cruciale per la crescita aziendale e creare un corso &egrave; anche un ottimo modo per i freelance di crearsi una carriera e assicurarsi un potenziale buon guadagno. Bisogna per&ograve; sapere come fare corsi di formazione online.</p>
<p>In questo nostro articolo guida vi aiuteremo quindi a comprendere tutti i processi per creare un corso online con uno dei migliori strumenti in circolazione e anche come creare corsi online gratis.</p>
<p>Gli argomenti trattati cambiano ovviamente a seconda del settore di appartenenza o del tipo di pubblico che vogliamo raggiungere, ma se volete vendere corsi online od occuparvi della istruzione nelle vostre aziende, dovete prima di tutto sapere come creare un corso passo passo.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_suite">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_suite"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_suite">Crea corsi da professionista in pochi clic grazie a uno strumento di creazione intuitivo e affidabile.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_suite"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_suite" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_suite" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_suite"><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Come creare un corso online</h2>
<p>Se avete bisogno di creare un corso online, dovete avere una chiara idea di tutti i passaggi da seguire di volta in volta, per produrre corsi di apprendimento che siano non solo di qualit&agrave; e dimostrino la vostra passione e le vostre conoscenze su ogni argomento trattato, ma anche che rispondano a vere necessit&agrave; e quindi possano darvi l&rsquo;opportunit&agrave; di guadagnare denaro. Vediamo la nostra guida passo passo su come fare corsi online.</p>
<h3>Passaggio 1: Ci&ograve; che viene prima della creazione dei contenuti</h3>
<p>Per creare un corso online, non si deve mai iniziare con la creazione dei contenuti: il primo vero passaggio &egrave; fermarsi e ragionare sugli esatti obiettivi che i nostri corsi di formazione vogliono raggiungere. Serve avere un chiaro traguardo in testa per far s&igrave; che, una volta passati agli strumenti di creazione, il risultato sia di qualit&agrave; e riesca ad avere successo sul mercato di riferimento.</p>
<p>Dovete in altre parole comprendere in modo esatto quale deve essere il risultato raggiunto una volta che gli studenti hanno completato il corso online, ma dovete farlo seguendo regole molto precise cos&igrave; che l&rsquo;obiettivo sia effettivamente utile nel momento nel quale iniziate a creare un corso e produrre i contenuti.</p>
<p>Ad esempio, prima di creare un corso potreste impostare come obiettivo che gli studenti del corso &ldquo;siano in grado di usare in modo efficace PowerPoint per creare una presentazione&rdquo; e credere che sia sufficiente, ma si tratta di un traguardo troppo generico per un corso.</p>
<h4>Definire obiettivi specifici per il corso e-learning</h4>
<p>Avete bisogno di essere pi&ugrave; specifici, definendo in modo molto pi&ugrave; chiaro quali sono le competenze che dovranno aver appreso alla fine del corso. Ad esempio, potete definire come obiettivo che &ldquo;gli studenti del corso dovranno saper creare una diapositiva, scrivere del testo, inserire media (immagini, video, file audio&hellip;) e saper salvare la presentazione&rdquo;. Questi sono obiettivi pi&ugrave; chiari e vi aiutano poi ad avere una precisa idea di quali argomenti inserire quando vi occupate di creare un corso.</p>
<h4>Creare obiettivi misurabili</h4>
<p>Inoltre, obiettivi pi&ugrave; specifici aiutano a definire parametri chiari da misurare: non dovete infatti solo insegnare, ma avere la certezza che gli studenti del corso abbiano assimilato tutte le conoscenze. Sapere quale traguardo deve essere raggiunto vi permette di inserire alla fine del corso online un test di valutazione, che vada ad analizzare il livello di conoscenze specifiche per ogni sotto-obiettivo.</p>
<p>Potete volendo anche inserire mini-test a met&agrave; del corso, se &egrave; molto strutturato e lungo, cos&igrave; da aiutare gli studenti del corso a verificare a ogni segmento se hanno appreso tutte le competenze o se &egrave; meglio fare un ripasso prima di proseguire. Ogni opportunit&agrave; &egrave; buona per ripassare ogni argomento trattato.</p>
<h4>Identificare traguardi realistici</h4>
<p>Nell&rsquo;ideare un corso, avere degli obiettivi chiari permette di capire se sono realizzabili. Affermare che si deve &ldquo;sapere usare ogni funzione di PowerPoint&rdquo; potrebbe sembrare un obiettivo adeguato, ma se si elenca ogni singola voce di ogni men&ugrave; del software ci si rende conto che si dovrebbe creare un corso online troppo lungo: un buon corso fa attenzione al tempo necessario per completarlo e quindi sceglie le conoscenze e le competenze da insegnare di conseguenza.</p>
<h4>Ideare contenuti concreti</h4>
<p>Inoltre, considerate che tutti i sotto-obiettivi che volete raggiungere devono apparire chiaramente rilevanti: gli studenti, anche se hanno pagato il corso e-learning che offrite, rischiano di perdere interesse (e quindi non voler acquistare altri vostri corsi e limitare il vostro reddito) se ritengono che le conoscenze insegnate non risultano realmente utili.</p>
<p>Assicuratevi quindi di avere obiettivi concreti e soprattutto a breve termine, dividendo il corso in piccole sezioni in base al tipo di argomento o al tipo di conoscenze trattate.</p>
<p>Il risultato deve dare agli studenti del corso la sensazione di stare effettivamente apprendendo qualcosa di volta in volta. Se invece avete un obiettivo che si realizza unicamente alla fine del corso online, molti potrebbero nel mezzo del corso convincersi che questa esperienza formativa non sta raggiungendo alcun risultato.</p>
<h4>Capire cosa dare per scontato e cosa no</h4>
<p>Avere una chiara visione di ci&ograve; che dovr&agrave; essere appreso vi permette di capire se ci sono competenze che si possono dare per scontate oppure se &egrave; necessario partire dalle conoscenze di base all&rsquo;inizio del corso, ovviamente anche a seconda del tipo di studenti a cui volete rivolgervi e del settore del mercato all&rsquo;interno del quale vi inserite.</p>
<h4>Comprendere chi &egrave; il vostro pubblico</h4>
<p>Per poter comprendere se gli obiettivi sono adeguati per i vostri clienti, dovete anche assicurarvi di avere ben chiaro in testa chi &egrave; il vostro target. Dovete porvi domande come: chi sono i clienti che compreranno il corso online? Quale et&agrave; hanno i clienti? Da dove provengono? Quali competenze di base hanno? Sono dei professionisti del proprio settore o sono alla prime armi in questo mercato?</p>
<p>Rispondendo a queste domande avrete tutte le basi per passare alla vera creazione del corso online, che sia adeguato ai clienti e al settore del mercato professionale al quale vi rivolgete.</p>
<h3>Passaggio 2: Scegli gli strumenti dell&rsquo;e-learning adatti</h3>
<p>Una volta che avete ben chiaro a cosa puntano i vostri corsi online, quale argomento trattare e quali conoscenze insegnare, dovete anche decidere quali sono gli strumenti e-learning che andrete a utilizzare per creare un corso online.</p>
<p>Avete bisogno di un software che sia in grado di aiutarvi a raggiungere tutti gli obiettivi che vi siete imposti, creando corsi online completi, con un graphic design adeguato ed elementi interattivi e quiz per mantenere interessati gli studenti del corso a ogni argomento trattato.</p>
<p>Il prodotto che vi consigliamo &egrave; <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, un software che si integra direttamente all&rsquo;interno di PowerPoint, cos&igrave; che l&rsquo;interfaccia sia subito familiare e che l&rsquo;uso di tutti i suoi strumenti unici risulti accessibile e non richieda una lunga fase di studio. In pochi attimi potete in modo facile iniziare a creare i contenuti per il vostro corso senza perdite di tempo.</p>
<h4>Le funzionalit&agrave; di iSpring Suite per creare corsi online</h4>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/mceu1smifh6fx21pmvore16z2rr9myhust-1764129539.png" alt="Creare un corso online con iSpring Suite" width="700" height="370" /></div>
<p>Con iSpring Suite potete creare un corso online in modo rapido e semplice, come potrete vedere pi&ugrave; avanti nella nostra guida. Permette anche di prendere una presentazione gi&agrave; pronta e trasformarla in pochi passaggi in un corso online di formazione, con l&rsquo;aggiunta di elementi interattivi e quiz.</p>
<p>iSpring Suite, che &egrave; disponibile in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 14 giorni</a>, vi permette infatti di creare dei test di valutazione, usando quattordici tipi di domande (vero o falso, scala Likert, domanda aperta, trascina e rilascia&hellip;) che si adattano a ogni argomento dei vostri corsi online. Potete anche creare delle diapositive interattive, cos&igrave; da dare agli studenti delle sezioni del corso pi&ugrave; pratiche e pi&ugrave; dinamiche, le quali aiutano a mantenere la loro attenzione e vi danno una immagine da professionisti in ambito di insegnamento.</p>
<p>Il pacchetto di strumenti di iSpring Suite vi d&agrave; la possibilit&agrave; di personalizzare anche il player del corso, per adattarlo al vostro brand e lavorare sul content marketing in ogni istante, cos&igrave; che siate riconoscibili a una prima occhiata.</p>
<p>Potete anche creare dei video corsi sincronizzati con le diapositive e impostare delle restrizioni per la visualizzazione dei video. La comodit&agrave; di iSpring Suite &egrave; anche che vi permette di lavorare sui video direttamente nel software: &egrave; infatti incluso un video editor che permette di tagliare e unire i filmati, aggiungere testi, transizioni, musica e non solo. Potete anche inserire file audio, se aiutano ad approfondire gli argomenti del corso che state trattando. Inoltre, iSpring Suite vi permette di registrare lo schermo o con la webcam, per aggiungere screencast o il vostro volto al corso.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Video editor" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/mceu0smifh66qyo8qj401vqf5ci37tlxu-1764129529.png" alt="Creare un video corso online" width="700" height="515" /></div>
<p>Il corso che avete creato pu&ograve; poi essere in un attimo convertito in formato SCORM per la massima compatibilit&agrave; con gli LMS. In caso di problemi tecnici, il supporto clienti &egrave; disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.</p>
<p><a href="/blog/tattile-con-ispring" target="_blank" rel="noopener"><em>Come Tattile ha ridotto il carico di lavoro del supporto tecnico del 30%&nbsp;&rarr;</em></a></p>
<p>A riprova della qualit&agrave; del pacchetto di strumenti vi &egrave; la storia di Tattile, una azienda italiana situata nel bresciano che si occupa di sistemi di traffico intelligenti e sorveglianza dei veicoli, con oltre 85.000 telecamere installate in tutto il mondo.</p>
<p>Una delle necessit&agrave; di Tattile &egrave; supportare i propri clienti sull&rsquo;installazione e l&rsquo;uso delle telecamere, con il proprio team tecnico. Il problema era che i clienti meno esperti si ritrovavano continuamente a richiedere supporto per problemi ordinari e semplici e questo causava il sovraccarico del supporto clienti e quindi una serie di costi eccessivi. Inoltre, quando venivano aggiunti nuovi membri alla compagnia, Tattile non aveva un processo di onboarding adeguato.</p>
<p>Ci&ograve; che mancava a Tattile era un sistema di formazione interno ed esterno che venisse incontro alle necessit&agrave; pi&ugrave; comuni e permettesse ai clienti di risolvere i problemi prima ancora di passare attraverso il supporto tecnico. Inoltre, lavorando in tutto il mondo e con tantissimi clienti diversi, usare dei corsi in presenza non era una soluzione praticabile a livello di costi e organizzazione.</p>
<p>Nel cercare una soluzione, Tattile ha optato per iSpring Suite e questo gli ha permesso di realizzare 15 corsi online usando solo due persone del team: il risultato &egrave; che gli esperti di oltre 400 aziende possono usare tali corsi online per comprendere come usare i prodotti di Tattile. Oltre 2.000 partecipazioni ai corsi sono state completate, riducendo il carico di lavoro del team (e i relativi costi) visto che 60 richieste di supporto vengono ogni mese reindirizzate con successo ai corsi realizzati con iSpring.</p>
<p>Tattile si &egrave; quindi ritrovata con clienti soddisfatti, problemi risolti rapidamente e un risparmio di tempo e risorse.</p>
<h3>Passaggio 3: Crea il corso con iSpring Suite</h3>
<p>Come vi pu&ograve; spiegare il team di iSpring, disponibile per <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">una demo dal vivo da 30 minuti</a> in tempo reale su prenotazione, creare corsi online &egrave; facile. In questo nostro articolo vogliamo per&ograve; spiegarvi in modo chiaro come fare, vedendo i passaggi della creazione dei contenuti per le diapositive.</p>
<h4>Fase 1: Lo storyboard</h4>
<p>Prima di tutto, suggeriamo di creare uno storyboard, ovvero la struttura del tuo corso online, in particolar modo nel caso nel quale i corsi siano lunghi e divisi in varie lezioni.</p>
<p>Nello storyboard del corso, che pu&ograve; essere costruito come una tabella, &egrave; bene inserire elementi come il tipo di diapositiva (Introduzione, cuore delle lezione, quiz&hellip;), il titolo, quali file multimediali si ha intenzione di inserire, alcuni dettagli sugli argomenti trattati dai contenuti di tale diapositiva e qualsiasi informazione utile per ogni slide delle lezioni.</p>
<p>Non si tratta di preparare ogni dettaglio di ogni argomento, ma di avere una visione complessiva del corso online e poter cos&igrave; capire ancora prima di impegnarsi sul serio se c&rsquo;&egrave; tutto quello di cui si ha bisogno in termini di contenuti per gli utenti finali del vostro mercato di riferimento.</p>
<h4>Fase 2: Scrivi i testi per i corsi online</h4>
<p>Il successivo passaggio &egrave; andare pi&ugrave; nel dettaglio e creare i testi che sono necessari per ogni diapositiva che sar&agrave; inclusa nel corso online secondo il vostro storyboard.</p>
<p>Ci sono per&ograve; due tipi di testo: quello che appare nelle diapositive e quello che vorrete inserire come voce narrante, ad esempio sotto forma di file audio o di video.</p>
<p>Ecco alcuni consigli per il testo da inserire nelle diapositive del corso online:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Inserisci solo le informazioni fondamentali</strong>: il testo a schermo &egrave; pi&ugrave; efficace se &egrave; conciso e include solo i dettagli pratici fondamentali cos&igrave; che si possa comprendere ogni argomento a colpo d&rsquo;occhio.</li>
<li aria-level="1"><strong>Poco testo, diviso su pi&ugrave; diapositive</strong>: in continuit&agrave; a quanto appena detto, &egrave; sempre meglio evitare di usare troppe parole su una sola diapositiva e soprattutto frasi troppo lunghe; se l&rsquo;argomento &egrave; complesso, piuttosto dividetelo in punti e spezzateli in pi&ugrave; diapositive.</li>
<li aria-level="1"><strong>Ragionate su chi legger&agrave;</strong>: non solo dovete evitare che ci sia troppo testo, ma dovete avere la certezza che chi legger&agrave; riuscir&agrave; a vedere il testo. Scegliete colori adeguati, usate un font leggibile e di buone dimensioni e pensate anche a chi user&agrave; il corso online su uno schermo piccolo, come quello di uno smartphone. iSpring adatta le diapositive ai vari schermi in automatico e vi permette di vedere in anteprima cosa apparir&agrave; il corso online su ogni tipo di dispositivo, rimanendo sul computer.</li>
<li aria-level="1"><strong>Considerate l&rsquo;idea di un doppiaggio completo</strong>: se volete vendere corsi online ad ancora pi&ugrave; persone, ricordate che ci sono utenti ipovedenti che potrebbero beneficiare di un doppiaggio completo di ogni testo a schermo. Con le funzioni IA di iSpring, di cui parleremo dopo, potete creare in pochi attimi una voce fuori campo IA.</li>
</ul>
<p>Vediamo ora invece una serie di suggerimenti per la voce narrante:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Amplia quanto mostrato a schermo</strong>: inserire un doppiaggio nella diapositiva &egrave; un modo utile per raccontare l&rsquo;argomento in modo pi&ugrave; ampio, aggiungendo dettagli secondari ma utili per il corso.</li>
<li aria-level="1"><strong>Attira l&rsquo;attenzione</strong>: gli utenti sono pi&ugrave; invogliati a focalizzarsi sugli argomenti del corso online se c&rsquo;&egrave; una voce che li guida all&rsquo;interno della diapositiva. La narrazione deve quindi essere appassionante, con un tono dinamico e parlare direttamente all&rsquo;ascoltatore per creare un legame.</li>
<li aria-level="1"><strong>Il giusto stile per ogni argomento, ma&hellip;</strong>: a seconda del tipo di argomento trattato, si pu&ograve; usare un diverso registro linguistico, ma in linea di massima &egrave; meglio optare per un dialogo, se &egrave; possibile, con un tono professionale ma colloquiale. Leggendo il risultato ad alta voce ci si pu&ograve; rendere conto se suona troppo impersonale o se ci sono frasi troppo lunghe o complesse.</li>
</ul>
<h4>Fase 3: Assembla il corso online con iSpring Suite</h4>
<p>A questo punto si &egrave; finalmente pronti per la vera creazione del corso online. Grazie alla preparazione fatta fino a questo momento e alla propria esperienza personale, &egrave; assolutamente possibile creare un corso online di qualit&agrave; e in grado di avere successo a scuola, in ogni settore lavorativo e nel mercato digitale. Vediamo rapidamente le fasi da seguire per creare un corso online con iSpring Suite.</p>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/6118e9ca-62ea-11ec-b6b4-ba3e157cb15e" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/blobid1764130288692-1764130356.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<p>Prima di tutto, dovete aprire PowerPoint e trovare la barra di iSpring Suite in alto a destra. Creando una diapositiva potete scegliere tra oltre 2.300 modelli di slide gi&agrave; pronte, cos&igrave; da avere una struttura nella quale inserire solo i testi e i file multimediali. Con questi modelli gi&agrave; pronti, strutturare un corso online richiede solo pochi minuti.</p>
<p>Se volete invece inserire dei quiz nel corso, potete trovare la funzione in alto a sinistra nella categoria di iSpring Suite. Questa aprir&agrave; una finestra chiamata iSpring QuizMaker e vi permetter&agrave; di generare un quiz, come mostrato nell&rsquo;immagine poco sotto.</p>
<p>Non dimenticate anche di usare la funzione di ramificazione quando dovete creare un corso online e i suoi quiz, ovvero la possibilit&agrave; di far apparire una diapositiva diversa in base alla risposta che gli utenti danno alla domanda del quiz: potete ad esempio, in caso di errore, far apparire una dispositiva che rispiega in breve l&rsquo;argomento della domanda, per aiutare gli utenti a ripassare immediatamente ogni argomento del corso online di formazione.</p>
<p>Nella barra delle funzioni di iSpring Suite all&rsquo;interno di PowerPoint trovate poi tutti i tasti necessari per fare la registrazione dello schermo e dell&rsquo;audio da inserire nel corso, oltre all&rsquo;inserimento di elementi interattivi e simulazioni di dialoghi con TalkMaster.</p>
<p>Questo tool integrato in iSpring Suite permette di creare un albero dei dialoghi, con una struttura ramificata a seconda delle risposte date nel corso. Come potete vedere nell&rsquo;immagine qui sotto, si tratta di uno strumento facile da usare a colpo d&rsquo;occhio. Le simulazioni di dialogo del corso cos&igrave; create sono perfette per allenare ad esempio degli addetti alle vendite o che devono occuparsi del marketing, oppure un supporto clienti che deve apprendere come calmare utenti arrabbiati o che hanno problemi con il prodotto acquistato.</p>
<div class="iframe_preview_wrapper narrow js-demo-iframe">
<div class="iframe_preview"><a class="js-zoom-iframe" href="https://global-team.ispring.com/app/preview/d565b3fa-4920-11ec-a22a-ae0586c5753f" target="_blank" rel="noopener" data-width="" data-height=""><img decoding="async" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/blobid1764130485292-1764130504.png" alt="" width="" height="" /></a></div>
</div>
<p>Inoltre, &egrave; fondamentale assicurarsi che ogni diapositiva del corso sia chiara, ma per fortuna usando i modelli pronti di iSpring Suite non dovete avere esperienza nella creazione di interfacce utenti (UI) per un corso.</p>
<p>Inoltre, &egrave; bene assicurarsi che i contenuti del corso online siano adeguati in termini di accessibilit&agrave;. Per farlo potete usare la funzione inclusa in PowerPoint, andando nella sezione Informazioni e selezionando Controlla presentazione, per poi optare per Verifica accessibilit&agrave;.</p>
<h4>Fase 4: Pubblica il corso online</h4>
<p>Ora che il corso online &egrave; pronto, ci&ograve; che rimane da fare &egrave; pubblicarlo. Con iSpring Suite potete pubblicare i vostri contenuti in diversi formati a seconda delle vostre necessit&agrave;.</p>
<p>Potete ad esempio salvare il corso sul vostro PC, pubblicarlo su piattaforme LMS come iSpring LMS oppure, se si tratta di un video, condividerlo direttamente su YouTube.</p>
<p>Potete optare per il formato HTML5, cos&igrave; da permettere ai clienti di visualizzare i corsi online a pagamento direttamente tramite il browser di un qualsiasi dispositivo.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Pubblica il corso online" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/mceu3smifhs28u7ucckvu0g7ms1m7s08z-1764130548.png" alt="Creare e pubblica un corso online" width="700" height="512" /></div>
<p>In caso vogliate un video corso, invece, potete scegliere il formato MP4. Se invece avete la necessit&agrave; di usare una piattaforma LMS, allora optate per SCORM o uno dei altri standard e-learning disponibili su iSpring (AICC, xAPI, cmi5&hellip;), verificando prima quali sono supportati dalla vostra piattaforma LMS.</p>
<h3>Passaggio 4: Vendere corsi online</h3>
<p>Alla fine di tutte le fasi di creazione dei corsi, non rimane che vendere il proprio corso online e guadagnare denaro. L&rsquo;esperienza vi aiuter&agrave; a trovare i percorsi migliori per i vostri contenuti e il tipo di marketing migliore, ma possiamo darvi gi&agrave; ora qualche consiglio in merito.</p>
<h4>Fase 1: Scegli la piattaforma per corsi online corretta</h4>
<p>Per poter vendere dei corsi online dovete avere uno spazio dedicato. Potete creare il vostro sito, ma si tratta di una opzione complessa se vi mancano una serie di competenze tecniche. Soprattutto se siete alle prime armi, la scelta migliore &egrave; appoggiarsi a delle piattaforme famose e utilizzate da tanti utenti, cos&igrave; da avere pi&ugrave; rapidamente modo di vendere a tante persone.</p>
<p>Quando volete scegliere una piattaforma, ragionate su questi elementi:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Usare la piattaforma &egrave; semplice?</li>
<li aria-level="1">Quali formati (video, SCORM, HTML5) del corso supporta?</li>
<li aria-level="1">Quali sono le percentuali di guadagno sulle vendite dei corsi online?</li>
<li aria-level="1">Mi permette di lavorare sul marketing con pubblicit&agrave;, promozioni o uno sconto a tempo?</li>
<li aria-level="1">Richiede di utilizzare piattaforme extra per gestire elementi come i pagamenti o l&rsquo;archiviazione di contenuti?</li>
<li aria-level="1">D&agrave; la possibilit&agrave; di ricevere dei report delle vendite, delle visualizzazioni, delle campagne marketing, dei tipi di utenti che hanno cliccato sui corsi?</li>
<li aria-level="1">Permette di fare marketing interno al corso online?</li>
<li aria-level="1">Obbliga a usare un player dei corsi predefinito o posso usare il mio player personalizzato e brandizzato?</li>
</ul>
<p>Un&rsquo;ottima scelta per vendere un corso online &egrave; certamente <a href="https://ispringhelpdocs.com/ispring-learn/shopify-62855082.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">iSpring LMS, che supporta l&rsquo;integrazione con Shopify</a>. Con iSpring LMS potete gestire i vostri corsi in formato SCORM, ricevere report dettagliati, occuparvi del marketing, assegnare automaticamente agli studenti i contenuti e non solo.</p>
<p>Inoltre, con l&rsquo;integrazione alla famosa piattaforma Shopify potete vendere corsi a un ampio pubblico e ogni nuovo studente riceve un account iSpring LMS all&rsquo;acquisto, cos&igrave; che possa subito usare il corso senza difficolt&agrave;.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Vendere corsi online" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/mceu4smifi0eg41yggfo62g49dy1swyoft-1764130937.png" alt="Creare e vendere un corso online" width="700" height="450" /></div>
<h4>Fase 2: Crea la pagina delle vendite</h4>
<p>In queste fasi molto dipende dalla piattaforma scelta, quindi non possiamo fornirvi una guida passo passo su come importare la pagina per le vendite del corso, ma ci sono degli elementi che non possono mancare sotto alcun punto di vista.</p>
<p>Dovete impostare dettagli come:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Il titolo del corso online</strong>: il nome scelto deve essere chiaro, conciso e attirare l&rsquo;attenzione del tipo di pubblico a cui volete vendere i contenuti. Facendo esperienza vi verr&agrave; sempre pi&ugrave; naturale.</li>
<li aria-level="1"><strong>La descrizione del corso online</strong>: il titolo serve per attirare l&rsquo;attenzione, ma poi &egrave; necessario dare una idea pi&ugrave; chiara di cosa si trover&agrave; nel corso online, elencando i contenuti in modo conciso ma completo. Si possono anche indicare dettagli utili come il tempo stimato per completare il corso, a chi si rivolgono le lezioni in esso incluse e quali conoscenze bisogna gi&agrave; avere per affrontarlo.</li>
<li aria-level="1"><strong>Dettagli sul creatore del corso</strong>: dovete inoltre raccontarvi, ovviamente spiegando le vostre competenze e ogni esperienza passata che dimostri che siete la persona giusta per insegnare su tale argomento. Se avete titoli di studio adeguati, potete citarli.</li>
<li aria-level="1"><strong>Prezzo</strong>: di norma le piattaforme che si occupano delle vendite dei corsi hanno tutti gli elementi gi&agrave; pronti per gestire lo spostamento di denaro e dare l&rsquo;accesso al corso online agli utenti paganti, quindi voi dovete solo decidere il prezzo e impostarlo.</li>
</ul>
<h4>Fase 3: Comprendi qual &egrave; il prezzo giusto per il tuo corso online</h4>
<p>Ovviamente se volete avere un reddito fisso dalla creazione di corsi online dovete scegliere un prezzo adeguato al tipo di sforzo speso per creare un corso online, ma anche adeguato al tipo di prodotto che avete realizzato.</p>
<p>Partiamo dal presupposto che il vostro corso online sia di qualit&agrave; e meritevole dell&rsquo;attenzione degli utenti, ma anche con un buon marketing pubblicitario non &egrave; detto che lo acquisteranno se il prezzo non &egrave; adeguato.</p>
<p>Se costa troppo, molti utenti preferiranno optare per contenuti pi&ugrave; economici, se costa molto poco non solo guadagnerete meno da ogni vendita, ma rischierete anche di allontanare delle persone che supporranno che il corso sia di basso livello, perch&eacute; il prezzo pare troppo basso per ci&ograve; che promette e quindi lo ritengono sospetto.</p>
<p>Per capire qual &egrave; il prezzo giusto per il vostro corso, un buon metodo &egrave; verificare corsi e lezioni simili ai vostri contenuti e vedere quanto costano. Optando per prezzi simili all&rsquo;interno del vostro settore e argomento, non sbaglierete con il vostro corso.</p>
<p>Col tempo creerete una vostra comunit&agrave; di clienti online che apprezzano la vostra competenza e la vostra passione e cercano direttamente i contenuti del vostro corso, quindi pian piano potrete aumentare i prezzi, migliorare il vostro reddito mensile e non preoccuparvi di essere messi a confronto con la concorrenza.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
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<div class="guide-form__iframe-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_great-elearning-content">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Come fare corsi di formazione online gratis</h2>
<p>Se siete alle prime armi nella creazione di un corso e volete iniziare a esercitarvi senza investire denaro, potete tranquillamente optare per dei creatori di corsi online gratuiti. Ci sono molti siti in rete che vi danno varie opportunit&agrave; di creare corsi online gratuiti e non &egrave; facile scegliere il migliore a colpo d&rsquo;occhio.</p>
<p>Ecco i passaggi per scegliere e creare un corso online gratuitamente.</p>
<h3>Fase 1: Scegli il software adeguato</h3>
<p>In rete potete trovare molteplici tool per creare un corso disponibili gratuitamente, come ad esempio Canva. Nello scegliere uno strumento gratuito dovete per&ograve; porvi alcune domande:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Quali funzioni sono veramente disponibili nella versione gratuita del creatore del corso?</li>
<li aria-level="1">Le persone lasciano recensioni positive del software?</li>
<li aria-level="1">Ci sono costi nascosti anche nella versione gratuita?</li>
<li aria-level="1">Quali dati sono richiesti per creare un account gratuito?</li>
<li aria-level="1">La versione gratuita ha un limite di tempo?</li>
<li aria-level="1">In che formati posso salvare le mie lezioni senza pagare?</li>
<li aria-level="1">Permettono di fare marketing dei prodotti?</li>
<li aria-level="1">I contenuti del corso salvati possono essere rilavorati oppure ogni volta devo ripartire da capo?</li>
<li aria-level="1">Sono presenti watermark nella versione gratuita del corso?</li>
</ul>
<h3>Fase 2: Investi del tempo per imparare a usare lo strumento</h3>
<p>A differenza di iSpring Suite che si integra in PowerPoint e ha una interfaccia intuitiva con un design subito facile da comprendere per chiunque abbia usato un qualsiasi strumento di Microsoft in passato, molti tool per creare un corso gratuitamente hanno una interfaccia proprietaria e bisogna spendere un po&rsquo; di tempo per capire come funziona.</p>
<p>Non cercate di creare un corso online immediatamente, ma prendetevi del tempo per fare delle prove. Se la versione gratuita &egrave; a tempo, per&ograve;, dovrete fare attenzione a non metterci troppo.</p>
<h3>Fase 3: Creare un corso online e le lezioni</h3>
<p>Ora &egrave; il vero momento della creazione del corso online. Le regole da seguire sono le stesse che vi abbiamo gi&agrave; spiegato, ovvero fate attenzione a creare diapositive chiare, con poco testo di dimensioni adeguate e cercate di integrare con vari media, come immagini, video, file audio.</p>
<p>In realt&agrave;, i tool gratuiti per creare un corso spesso pongono delle limitazioni su cosa potete inserire e spesso non permettono di fare editing internamente allo strumento, quindi potreste dover integrare la produzione del corso online con altri software, per avere un prodotto che porti la vostra attivit&agrave; al successo.</p>
<h3>Fase 4: Salvate il progetto e i contenuti</h3>
<p>Una volta che avete creato il corso online, assicuratevi che il sito gratuito che state usando vi permetta di salvare il progetto e di modificarlo in seguito. Se una volta pubblicato il corso il sito lo considera definitivo e non permette di rielaborarlo, sar&agrave; complicato correggere gli errori in seguito.</p>
<p>Come detto inizialmente, inoltre, un prodotto gratuito potrebbe porre dei limiti ai formati disponibili al momento del salvataggio del corso online, quindi potreste dovervi adattare o fare delle conversioni del corso con ulteriori tool online.</p>
<h2>Come creare un video corso online</h2>
<p>Se non volete semplicemente creare un corso online ma volete lavorare a un video corso online, allora dovete sfruttare alcuni strumenti pi&ugrave; avanzati come la versione <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a>.</p>
<p>iSpring Suite AI &egrave; la versione potenziata di iSpring Suite, con funzionalit&agrave; aggiuntive che vi permettono di lavorare in modo efficace ai vostri video corsi online.</p>
<p>Prima di tutto, come nella versione base iSpring Suite AI si integra all&rsquo;interno di PowerPoint e vi permette di creare facilmente quiz per il corso, ma con il supporto dell&rsquo;intelligenza artificiale potete ricevere suggerimenti per le domande basati sui contenuti del vostro corso online. L&rsquo;IA inoltre supporta la creazione del corso online con traduzioni in pi&ugrave; lingue e miglioramento della scrittura.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/mceu6smifi39zg143v36g12uxleixhh8zs-1764131071.png" alt="Creare un corso online con iSpring Suite AI" width="700" height="459" /></div>
<p>Non dimentichiamo poi che iSpring Suite AI permette di usare non solo la libreria di contenuti base di iSpring, ma aggiunge un software per creare personaggi personalizzati, cos&igrave; da essere perfetti per il vostro corso online e per gli argomenti trattati.</p>
<p>In aggiunta, con questa versione avete anche la possibilit&agrave; di accedere a un cloud condiviso, cos&igrave; da collaborare con altre persone alla creazione dei contenuti del corso online dedicati ai vostri studenti.</p>
<p>Inoltre, iSpring Suite AI, disponibile in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 14 giorni</a>, include altre funzionalit&agrave; fondamentali per creare un corso online in formato video. Vediamo quindi come creare un video corso.</p>
<h3>Fase 1: Registra il video</h3>
<p>Il primo passaggio per creare un corso online in formato video &egrave; ovviamente registrare il filmato, usando le funzioni di iSpring Suite. Il software include anche il tool iSpring Cam Pro che permette di fare:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Screencast con voci fuori campo</strong>: registrazione dello schermo con registrazione del microfono.</li>
<li aria-level="1"><strong>Screencast picture-in-picture</strong>: cattura dello schermo e anche della webcam in contemporanea.</li>
<li aria-level="1"><strong>Screencast con annotazioni</strong>: cattura dello schermo con l&rsquo;aggiunta di suggerimenti visivi.</li>
</ul>
<p>Potete anche registrare la sequenza di tasti premuti, aggiungere effetti sonori, mettere in evidenza le azioni del mouse e infine completare l&rsquo;editing delle registrazioni all&rsquo;interno dello stesso strumento, con un sistema multitraccia semplice da usare.</p>
<h3>Fase 2: Crea il doppiaggio con l&rsquo;IA</h3>
<p>Creare doppiaggi professionali non &egrave; semplice e non sempre &egrave; possibile assumere doppiatori per avere contenuti qualitativamente elevati. Una soluzione pi&ugrave; rapida &egrave; usare l&rsquo;intelligenza artificiale di iSpring Suite AI, con la funzione text-to-speech.</p>
<p>Dovete solo dargli il testo e il programma creer&agrave; una voce artificiale umana e realistica in grado di leggere perfettamente ogni parola, dalle sigle, agli articoli e alle sequenze numeriche pi&ugrave; complesse.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="La funzione text-to-speech" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/11/mceu7smifi51fceu2lqlb6f5ep1iopghc-1764131154.png" alt="Creare un corso online con la funzione text-to-speech" width="700" height="512" /></div>
<h3>Fase 3: Create un video corso con elementi interattivi</h3>
<p>Con iSpring Suite AI potete facilmente creare un corso online in formato video che sia sincronizzato con le diapositive della presentazione, impostando anche delle restrizioni per la visualizzazione del video.</p>
<p>Potete poi anche inserire i quiz e i gi&agrave; citati scenari ramificati, come le simulazioni di dialogo, per un processo di apprendimento dell&rsquo;e-learning pi&ugrave; dinamico che terr&agrave; i clienti incollati allo schermo del corso online.</p>
<p>Inoltre, potete fare un po&rsquo; di marketing alla vostra attivit&agrave;, sempre utile per crearvi rapidamente un buon reddito, personalizzando il riproduttore del corso online, mettendo i vostri colori e i vostri loghi, per farvi riconoscere in tutto il mondo e con tutte le persone che useranno il vostro corso online.</p>
<p>In caso di problemi, potete richiedere l&rsquo;aiuto del supporto tecnico, 24/7: il team di iSpring &egrave; sempre disponibile, anche per dimostrare le funzionalit&agrave; del programma con una <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo dal vivo da 30 minuti</a>.</p>
<h3>Fase 4: Pubblica il video corso online</h3>
<p>Superate le fasi di creazione del corso online, si deve ovviamente dare vita a tutto questo potenziale creativo pubblicando il corso online in formato video. Ricordate che iSpring Suite AI permette di pubblicare il corso online in vari formati, come puro video ma anche come SCORM (che non perde gli elementi interattivi) o come formato HTML5.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Alla fine di questa nostra guida, abbiamo chiaro in che modo creare un corso online per i propri dipendenti oppure come creare un corso online da vendere. Il processo &egrave; semplice se si utilizza un software adatto, come il pacchetto di funzionalit&agrave; offerto da <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, disponibile in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 14 giorni</a> o con una <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo dal vivo</a>. Avendo accesso alla giusta risorsa di creazione, creare un corso online &egrave; in realt&agrave; rapido e pu&ograve; portare al successo.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Qual &egrave; la migliore piattaforma per creare corsi online?</h3>
<p>La migliore piattaforma per creare un corso online &egrave; iSpring Suite, un software per e-learning facile da usare, con molteplici opzioni e anche il supporto dell&rsquo;IA per velocizzare la produzione di video corsi senza bisogno di conoscenze di graphic design.</p>
<h3>Come posso creare un&rsquo;academy online?</h3>
<p>Per creare una propria scuola online &egrave; necessario creare dei corsi e avere una piattaforma LMS (Learning Management System): iSpring risolve entrambi i problemi con le piattaforme iSpring Suite e iSpring LMS.</p>
<h3>Cosa serve per organizzare un corso online di formazione?</h3>
<p>Per la progettazione e organizzazione di un corso di formazione servono i giusti strumenti (come iSpring Suite e iSpring LMS), avere una chiara idea di quali necessit&agrave; il corso andr&agrave; a soddisfare e sapere esattamente chi &egrave; il tuo pubblico per definire quali competenze dare per scontate e quale struttura le lezioni seguiranno.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/creare-corsi-online">Creare corsi online gratis e a pagamento</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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