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	<title>Blog sull&#039;e-learning</title>
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	<description>Blog sull&#039;e-learning</description>
	<lastBuildDate>Tue, 20 Oct 2026 08:04:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Temi PowerPoint: i migliori siti e strumenti per le tue presentazioni</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/temi-powerpoint</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 08:03:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ormai per creare una presentazione efficace e professionale non bisogna pi&#249; partire da zero. I temi PowerPoint e i modelli di slide e presentazioni pronti all&#8217;uso permettono ai professionisti di impostare rapidamente grafica, struttura e stile delle diapositive e di concentrarsi su ci&#242; che conta davvero: i contenuti. In questo articolo vedremo dove trovare i&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/temi-powerpoint">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai per creare una presentazione efficace e professionale non bisogna pi&ugrave; partire da zero. I temi PowerPoint e i modelli di slide e presentazioni pronti all&rsquo;uso permettono ai professionisti di impostare rapidamente grafica, struttura e stile delle diapositive e di concentrarsi su ci&ograve; che conta davvero: i contenuti.</p>
<p>In questo articolo vedremo dove trovare i migliori temi e modelli PowerPoint gratuiti (quando si &egrave; pronti ad accontentarsi) e personalizzabili. Durante la rassegna di <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a>, Canva, SmileTemplates e degli altri migliori strumenti e temi PPT, ti spiegheremo anche come scegliere un tema, modificarlo e applicarlo correttamente alle slide.</p>
<p>Sei un professionista, freelance e studente e stai cercando un modo per creare presentazioni curate senza perdere ore nella progettazione grafica? Sei decisamente nel posto giusto!</p>
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<div class="product-integrated__label js-lazy-background">&nbsp;</div>
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<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link js-lazy-background" title="iSpring Suite AI" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite AI</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Crea presentazioni straordinarie con uno strumento conforme al GDPR!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" title="Prova gratis" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Prova gratis</a> <a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" title="iSpring Suite AI" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x" media="(max-width: 768px)" /><img fetchpriority="high" decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite AI" width="368" height="252" /> </picture> </a></div>
</div>
</div>
<h2>Modelli PowerPoint: temi, layout e personalizzazione</h2>
<p>Prima di iniziare la ricerca dei migliori modelli PowerPoint, &egrave; importante distinguere un modello (template) da un tema. Un modello &egrave; una base gi&agrave; pronta che puoi importare e usare per realizzare una presentazione destinata a uno scopo specifico. Pu&ograve; includere elementi come PowerPoint layout, sfondi, testi, immagini, elementi grafici e slide di esempio da modificare con i propri contenuti.</p>
<p>Un tema, invece, &egrave; un set coordinato di colori, caratteri ed effetti che determina l&rsquo;aspetto delle diapositive. Nella scheda Progettazione di Microsoft PowerPoint &egrave; gi&agrave; presente una libreria integrata di temi per slide PowerPoint tra cui scegliere. Una volta selezionato il tema e visualizzata la sua anteprima, il layout della presentazione si adatta automaticamente allo stile scelto.</p>
<p>Le varianti consentono di cambiare colori, caratteri e sfondo mantenendo uniforme il design della presentazione. Inoltre, &egrave; importante sapere che il tema &egrave; collegato allo Schema diapositiva, cio&egrave; la barra sul lato della pagina dove puoi apportare modifiche globali alle slide. Anche tabelle e altri elementi grafici (a volte addirittura lo sfondo) si adattano alle impostazioni del tema.</p>
<p>Questa &egrave; la teoria, la storia, ma nella pratica le persone usano queste due parole come sinonimi; chi cerca &ldquo;PowerPoint tema&rdquo; o &ldquo;PowerPoint modello&rdquo; pu&ograve; avere in mente la stessa cosa, quindi &egrave; giusto trattarli entrambi.</p>
<p>Ma attenzione: scegliere il tema all&rsquo;inizio facilita la progettazione, ma non &egrave; una scelta definitiva perch&eacute; PowerPoint permette di cambiarlo in qualsiasi momento e di personalizzarlo in base alle caratteristiche del progetto. Con i modelli (o templates), cambiare l&rsquo;aspetto dei progetti diventa molto pi&ugrave; complesso.</p>
<p>Per trovare nuovi temi e modelli PowerPoint, nella prossima parte vedremo questi strumenti e siti:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_Suite_AI">iSpring Suite AI</a>, con modelli pronti per corsi e contenuti formativi;</li>
<li aria-level="1"><a href="#Microsoft_365">Microsoft 365</a>, con centinaia di modelli, temi e sfondi gratuiti;</li>
<li aria-level="1"><a href="#Slidesacademy">Slidesacademy</a> e i suoi tantissimi modelli per PowerPoint;</li>
<li aria-level="1"><a href="#SmileTemplates">SmileTemplates</a> che propone modelli per PowerPoint e Google Presentazioni;</li>
<li aria-level="1"><a href="#SlidesPPT">SlidesPPT</a>, con un&rsquo;ampia gamma di temi per PowerPoint;</li>
<li aria-level="1"><a href="#Canva">Canva</a>, che permette anche di creare e personalizzare sfondi per PowerPoint online.</li>
</ul>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__training-course-in-powerpoint">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_training-course-in-powerpoint">Come creare un corso online in PowerPoint</div>
<div class="guide-form__form-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-creare-un-corso-online-in-powerpoint"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_training-course-in-powerpoint">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Temi PPT: i migliori strumenti e siti da provare</h2>
<p>Online si trova pi&ugrave; di un sito con temi e modelli PowerPoint, con raccolte molto diverse per stile, pubblico e possibilit&agrave; di personalizzazione. Alcuni puntano sul design, altri permettono di creare vari tipi di contenuto formativo direttamente da PowerPoint. Vediamo le caratteristiche delle principali soluzioni e per quali progetti sono pi&ugrave; indicate.</p>
<h3><a id="iSpring_Suite_AI"></a>1. iSpring Suite AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/10/mceu0smvgd0y7rictk71pqdna1yxiu02-1792481202.png" alt="Temi PowerPoint con iSpring Suite AI" width="700" height="476" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; un programma specializzato per chi crea corsi e presentazioni formative che funziona direttamente su Microsoft PowerPoint. La Libreria dei contenuti offre una raccolta di oltre 2.300 modelli di diapositive, oltre a personaggi, icone, oggetti e sfondi.</p>
<p>Diversi modelli possono essere combinati nello stesso progetto e il formato delle slides PowerPoint pu&ograve; essere modificato all&rsquo;interno del software. Una volta scelto il modello, sei in grado di aggiungere il tuo testo e le tue immagini, cambiare i colori o scegliere un altro carattere. Sono disponibili anche risultati animati per dare maggiore dinamismo alle presentazioni.</p>
<p>Per aggiungere un modello, apri Template dalla barra degli strumenti, scegli il tipo di diapositiva, il dispositivo e il modello dalla galleria, poi clicca su Inserisci.</p>
<p>iSpring Suite AI non richiete competenze particolari per essere usato ed &egrave; molto intuitivo. Oltre ai modelli, iSpring Suite AI include strumenti per creare quiz con l&rsquo;IA, registrare video e sviluppare scenari ramificati. I corsi possono essere convertiti in PDF o formato SCORM e condivisi con il team tramite iSpring Cloud AI.</p>
<p>Vuoi provare iSpring Suite AI per il tuo lavoro? Inizia subito una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a> o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo</a> per vederlo in funzione!</p>
<h3><a id="Microsoft_365"></a>2. Microsoft 365 e i suoi templates</h3>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="Microsoft 365" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/10/mceu0smvgdoe8p8hxvihvav3nw1txsuyk-1792482295.png" alt="Temi PowerPoint con Microsoft 365" width="700" height="265" /></div>
<p>Impossibile non menzionare <strong>Microsoft 365</strong> e, pi&ugrave; precisamente, PowerPoint che gi&agrave; offre al suo interno centinaia di temi gratuiti per ogni tipo di presentazione, dal lavoro allo studio. La funzione di ricerca permette di trovare proposte adatte all&rsquo;argomento e allo scopo di praticamente ogni tipo di progetto.</p>
<p>Dalla scheda &ldquo;Progettazione&rdquo; puoi cambiare tema, colore e sfondi delle diapositive, oppure modificare il colore di singoli elementi e vedere subito il nuovo aspetto della presentazione in anteprima.</p>
<h3><a id="Slidesacademy"></a>3. Slidesacademy</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Slidesacademy" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/10/mceu1smvgdqtejp949607gj30410krn7c-1792482408.png" alt="Temi PowerPoint con Slidesacademy" width="700" height="351" /></div>
<p><strong>Slidesacademy</strong> &egrave; un sito dedicato soprattutto a chi cerca risorse gratuite e vuole confrontare rapidamente diversi modelli. La raccolta comprende proposte per PowerPoint destinate a studenti, professionisti che vogliono crearsi un portfolio e altri tipi di pubblico.</p>
<p>Qui sono disponibile per il download tantissimi sfondi, diagrammi, tabelle, immagini e altre forme grafiche per organizzare le informazioni e dare un buon aspetto alle proprie diapositive; dalla base per una lezione, ad esempio, a un intero un progetto o una presentazione accademica.</p>
<h3><a id="SmileTemplates"></a>4. SmileTemplates</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="SmileTemplates" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/10/mceu2smvgdsv10jp3wsm11nejhp19fro0b-1792482504.png" alt="Temi PowerPoint con SmileTemplates" width="700" height="321" /></div>
<p><strong>SmileTemplates</strong> &egrave; interessante soprattutto quando la ricerca parte dall&rsquo;argomento da presentare. Il catalogo suddivide le diapositive per categorie e comprende modelli per PowerPoint e Google Presentazioni dedicati a numerosi settori.</p>
<p>Molte proposte fanno ampio uso di fotografie, illustrazioni e sfondi per facilitare la scelta proprio in base al messaggio della presentazione. &Egrave; una soluzione pratica per chi vuole concentrarsi sul contenuto senza creare da zero ogni elemento grafico.</p>
<h3><a id="SlidesPPT"></a>5. SlidesPPT</h3>
<p><strong>SlidesPPT</strong> offre una vasta gamma di temi PowerPoint, organizzati per categoria e destinazione d&rsquo;uso. Il sito &egrave; utile, ad esempio, per ampliare la propria ricerca e confrontare pi&ugrave; soluzioni adatte alla stessa presentazione o allo stesso argomento.</p>
<p>Tra le proposte si trovano sfondi e modelli per lo studio e diversi tipi di presentazione. Possono essere una buona base anche per chi non possiede particolari competenze di design.</p>
<h3><a id="Canva"></a>6. Canva</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Canva" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/10/mceu1smvgd1f8kwy688w1ndshby1yqq477-1792481226.png" alt="Temi PowerPoint con Canva" width="700" height="394" /></div>
<p>Terminiamo la rassegna con un altro strumento che, insieme a PowerPoint, &egrave; ormai entrato nella storia: <strong>Canva</strong>.</p>
<p>Canva si distingue dagli altri strumenti perch&eacute; permette di personalizzare la presentazione direttamente online. Puoi modificare sfondo, immagini, forme, colori e testi, oppure aggiungere altri elementi dalla raccolta di Canva.</p>
<p>Sono disponibili modelli per creare una lezione, un portfolio, progetti personali, presentazioni professionali e molto altro. L&rsquo;editor di Canva consente inoltre di organizzare testo e immagini in modo da facilitare la lettura delle informazioni.</p>
<p>Terminate le modifiche, Canva permette il download della presentazione in PDF e in altri formati, oppure esportarla come file Microsoft PowerPoint, per continuare il lavoro nel software Microsoft.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>I temi PowerPoint e i modelli gi&agrave; pronti permettono di creare una presentazione curata senza progettare ogni diapositiva da zero. La scelta dipende dalle tue esigenze, dalle possibilit&agrave; di personalizzazione e dagli strumenti necessari.</p>
<p>Con <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> puoi trasformare le slide in veri e propri corsi interattivi e pubblicarli in formato SCORM. <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">Inizia subito la prova gratuita</a> oppure <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo con un nostro esperto</a>.</p>
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		<title>Voce AI online: quali programmi usare</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/voce-ai</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 03:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Instructional design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Creare una voce AI online &#232; una delle possibilit&#224; pi&#249; utili per chi crea video e corsi di formazione, ma ovviamente serve il giusto programma e le giuste competenze per poterlo fare. Se avete bisogno di produrre una voce con intelligenza artificiale online, potete seguire i suggerimenti degli esperti di iSpring in questo articolo. Vediamo&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/voce-ai">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Creare una voce AI online &egrave; una delle possibilit&agrave; pi&ugrave; utili per chi crea video e corsi di formazione, ma ovviamente serve il giusto programma e le giuste competenze per poterlo fare. Se avete bisogno di produrre una voce con intelligenza artificiale online, potete seguire i suggerimenti degli esperti di iSpring in questo articolo.</p>
<p>Vediamo quali sono i generatori audio AI di tendenza rispetto alle funzionalit&agrave; e a cosa fare attenzione quando si usa una AI vocale.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background">&nbsp;</div>
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<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" title="" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Crea una voce AI online con lo strumento di authoring conforme al GDPR!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" title="" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" title="" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" title="" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" title="" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"><picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x" media="(max-width: 768px)" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" /></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>Come creare audio con intelligenza artificiale vocale?</h2>
<p>Creare voci AI in molte lingue &egrave; utile per ridurre i costi, rispetto alla registrazione manuale, e per velocizzare il lavoro, soprattutto usando uno strumento online come <a href="https://www.ispringsolutions.com/ispring-cloud" target="_blank" rel="nofollow noopener">iSpring Cloud AI</a>.</p>
<p>Al tempo stesso, per&ograve;, non si pu&ograve; pensare che creare una voce AI realistica per video e corsi di formazione sia qualcosa di istantaneo e che si pu&ograve; affrontare senza alcuna conoscenza. &Egrave; necessario avere un&rsquo;idea di cosa si deve fare se si vuole diventare sviluppatori di voci IA. Vediamo passo passo come creare audio e trasformare con la sintesi vocale dei testi scritti in voci, usando degli agenti IA di qualit&agrave;, come quelli offerti da iSpring.</p>
<h3>Passo 1. Scegli la piattaforma che crea audio con AI</h3>
<p>Il primo passo per creare un audio AI &egrave; scegliere la piattaforma corretta, in base ovviamente alle proprie esigenze. In questo articolo vi presentiamo tre diversi generatori di voci, ma dovete avere prima di tutto ben chiaro quali sono le vostre necessit&agrave;.</p>
<p>Dovete creare dei podcast? Una demo per dei videogiochi? Volete una app in grado di produrre audiolibri facilmente? Oppure avete bisogno di voci per dei contenuti sui social media? Sapere chiaramente qual &egrave; l&rsquo;obiettivo del vostro voiceover &egrave; fondamentale.</p>
<h3>Passo 2. Inserisci il testo per la sintesi vocale</h3>
<p>Il passaggio successivo &egrave; ovviamente la scrittura e l&rsquo;inserimento del testo all&rsquo;interno del programma. Per far s&igrave; che il vostro audio sia adeguato alle esigenze, dovete assicurarvi che il testo di partenza sia chiaro e ben strutturato.</p>
<p>Create frasi non troppo lunghe, con un buon ritmo e di facile comprensione, cos&igrave; che risultino facili da comprendere anche all&rsquo;ascolto. Una volta creato il file audio in italiano con la sintesi vocale, riascoltatelo e verificate che tutto funzioni. Se c&rsquo;&egrave; qualche frase o passaggio che non suona bene, tornate sul testo e modificate quanto serve con il vostro creatore. La maggior parte dei problemi possono essere corretti in un attimo tramite un veloce editing.</p>
<p>In questo caso &egrave; bene avere un software che vi permetta di modificare rapidamente il testo senza dover ricreare l&rsquo;intero audio, cos&igrave; da aumentare la velocit&agrave; del lavoro di correzione. Ricreare l&rsquo;intero file mp3 ogni volta che si deve cambiare un dettaglio richiederebbe troppo tempo.</p>
<p>Ecco una serie di suggerimenti che gli esperti di iSpring hanno compilato per realizzare un testo adatto al generatore di voci ed evitare di ottenere una voce robotica AI:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Usa uno stile di scrittura che suoni naturale e non pensata solo per essere letta a mente</strong>: per verificarlo, prova a leggere ad alta voce il testo, prima di usare la funzionalit&agrave; text to speech, e verifica se ti rimane fiato prima della fine della frase e se risulta facile da pronunciare alla giusta velocit&agrave; nelle lingue scelte.</li>
<li aria-level="1"><strong>Usa pi&ugrave; virgole di quanto pensi sia necessario</strong>: in un testo risulterebbero pesanti, ma le virgole spingono la voce AI a prendere un pausa e rendere pi&ugrave; naturale la lettura quando converti da testo in voce artificiale.</li>
<li aria-level="1"><strong>Usa frasi di lunghezza variabile</strong>: se le frasi sono tutte lunghe uguali, quando converti da testo a voce, rischi di dare vita a un audio con tono innaturale e robotico.</li>
<li aria-level="1"><strong>Gli acronimi possono essere un problema</strong>: i programmi text to speech moderni sono in grado di leggere i caratteri degli acronimi, ma spesso &egrave; meglio usare la formula completa (ad esempio, non &ldquo;Dott.&rdquo; ma &ldquo;Dottore&rdquo;) per evitare incomprensioni.</li>
</ul>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_great-elearning-content js-lazy-load-guide-form" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_great-elearning-content">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3>Passo 3. Personalizza le voci del text to speech</h3>
<p>Come spiega la ricerca &ldquo;<a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2451958826001429" target="_blank" rel="nofollow noopener">Who cares about artificial intelligence? Human and artifical voices in audiobooks</a>&rdquo; finanziata dalla Austrian Science Fund, i &ldquo;risultati indicano che le moderne voci generate dall&rsquo;IA sono in grado di produrre narrazioni per audiolibri valutate in modo analogo a quelle realizzate da narratori umani&rdquo; ma quando si utilizza un generatore di voci di qualit&agrave; &egrave; comunque fondamentale sfruttarne tutte le opzioni. L&rsquo;accessibilit&agrave; della tecnologia vocale &egrave; fortunatamente migliorata nel corso del tempo ed &egrave; sempre pi&ugrave; facile impostare una voce AI senza bisogno di grandi capacit&agrave;.</p>
<p>Lo speaker AI utilizza vari algoritmi per ottimizzare la voce e voi dovete unicamente definire una serie di elementi. Prima di tutto, dovete scegliere quale voce si occuper&agrave; della narrazione: va scelta in base agli utenti che useranno il prodotto e al tipo di messaggio. Una voce dal tono maschile alle volte pu&ograve; risultare pi&ugrave; autorevole, mentre una voce femminile AI pu&ograve; essere percepita come pi&ugrave; rassicurante.</p>
<p>Un buon generatore di voci dispone di anteprime in tempo reale per ascoltare le voci a disposizione, in varie lingue (lingua italiana compresa), e decidere quindi qual &egrave; la migliore.</p>
<p>Gli agenti vocali, come quelli di programmi come iSpring Cloud AI, Whispers e SpeechGen, sono disponibili in molte lingue e possono essere personalizzati in base al tipo di tono necessario per il voiceover, definendo anche la velocit&agrave; e la cadenza del suono vocale.</p>
<p>Una tecnologia text to speech di qualit&agrave; permette di scegliere tra molte voci AI, con molti stili diversi e pronuncia differente, cos&igrave; da creare contenuti adeguati, magari con una musica di sottofondo. Se dovete creare un testo con pi&ugrave; persone che stanno parlando, &egrave; una buona cosa usare voci AI diverse, per rendere pi&ugrave; semplice al pubblico delle vostre aziende la comprensione dei dialoghi.</p>
<h3>Passo 4. Scarica il file audio mp3 oppure integra la voce AI nei contenuti formativi</h3>
<p>Il passaggio finale nel creare una voce narrante AI di qualit&agrave; &egrave; scaricare il file audio mp3 creato dal generatore vocale, oppure integrare la voce AI nei vostri contenuti. Ad esempio, con iSpring Cloud AI potete creare in tempo reale le voci in varie lingue e inserirle in una presentazione, utile per corsi di apprendimento o per un evento.</p>
<p>Esportare la voce AI non richiede alcuno sforzo: in pochi clic potete avere un file audio mp3 da caricare su YouTube, da usare per creare degli audiolibri o da inserire nei videogiochi che state realizzando.</p>
<h3>Passo 5. Attenzione ai cavilli legali del generatore di voci</h3>
<p>Oggigiorno ci sono varie leggi che limitano la tecnologia degli agenti IA usati per creare il suono di una voce, per evitare ad esempio i deepfake: non &egrave; possibile infatti realizzare una voce AI con agenti vocali basati su persone reali senza il consenso. Quando scegli un programma e converti un testo in voce con degli agenti vocali, assicurati che non stia clonando la voce di personaggi famosi senza alcun diritto. Affidati piuttosto ad app come quelle di iSpring, che includono speaker legalmente ineccepibili.</p>
<p>Se vuoi pubblicare i tuoi contenuti ad un ampio pubblico online, &egrave; suggeribile inoltre segnalare che quanto realizzato &egrave; stato prodotto con l&rsquo;uso di una voce AI. Gli audio non correttamente etichettati potrebbero essere criticati dal pubblico e bloccati da alcune piattaforme, cos&igrave; come accade con la musica protetta da copyright.</p>
<h2>Voce IA: i generatori migliori</h2>
<p>Ecco quali sono i migliori generatori di voce AI sul mercato secondo le analisi dei nostri esperti di audio IA:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_Cloud_AI">iSpring Cloud AI</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Amazon_Polly">Amazon Polly</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Designs.ai">Designs.ai</a></li>
</ul>
<h2>Voce intelligenza artificiale online: i creatori</h2>
<p>Ovviamente se si ha bisogno di un generatore di voce IA italiano per i propri video YouTube o i propri corsi di formazione, &egrave; bene optare per strumenti pi&ugrave; completi con una tecnologia avanzata che siano in grado di dare un aiuto sensibile con la creazione di voce AI per dei contenuti con voce finta fuori campo.</p>
<p>In altre parole &egrave; necessario optare per uno strumento a pagamento che offra molteplici tipologie di funzione e stili di voce IA. Ecco una lista di consigli sui generatori di audio tramite agenti IA.</p>
<h3><a id="iSpring_Cloud_AI"></a>iSpring Cloud AI: crea voci con AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Cloud AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/10/mceu0smuuvqnqg1snsf2w2gwzzrns6e9a-1791182377.png" alt="Creare una voce AI con iSpring Cloud AI" width="700" height="482" /></div>
<p><a href="https://www.ispringsolutions.com/ispring-cloud" target="_blank" rel="nofollow noopener">iSpring Cloud AI</a> &egrave; un creator tool che funziona completamente online e permette di realizzare corsi di formazione, con il supporto di funzionalit&agrave; di IA.</p>
<p>In termini di conversione text to speech, iSpring Cloud AI permette di generare delle voci per un corso, con gli strumenti potenziati dagli agenti IA di ElevenLabs Multilingual v2. In questo modo &egrave; ancora pi&ugrave; semplice trovare una voce davvero realistica adatta allo stile del progetto, dal corso aziendale a una presentazione formativo.</p>
<p>ElevenLabs &ndash; uno dei migliori strumenti text to speech a disposizione dei creator di podcast, audiolibri e video YouTube &ndash; propone oltre 10.000 voci in 52 lingue diverse. Dispone di diversi tipi di voce AI fatti in modo da suonare maschili e vari tipi di voce AI da donna, con diversi accenti e stili che si adattano al tipo di presentazione che volete realizzare.</p>
<p>Il catalogo sul sito &egrave; formato da voci caricate dagli utenti da tutto il mondo, quindi c&rsquo;&egrave; grande variet&agrave; e la possibilit&agrave; di cercare le voci migliori a seconda del tipo di produzioni audio alle quali lavorate: e-learning, role-play, narrazione di una storia, pubblicit&agrave;, intrattenimento, social media o voci di personaggi. Si pu&ograve; anche filtrare per genere, et&agrave; e lingua (compresi diversi accenti).</p>
<p>Con iSpring Cloud AI, potete creare fino 200.000 caratteri tramite generazione delle voci ogni trenta giorni, per ogni account. Ogni singola registrazione supporta un massimo di 5.000 caratteri in un colpo solo.</p>
<p>Potete anche <a href="https://www.ispringsolutions.com/ispring-cloud/trial?ref=suite-pricing" target="_blank" rel="nofollow noopener">provare iSpring Cloud AI per 14 giorni</a>: in tal caso, il limite di caratteri del voiceover con intelligenza artificiale &egrave; di 10.000. Ricordiamo poi che esiste anche <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a>, una soluzione desktop per creare corsi e video, con voice over AI in italiano. Le produzioni text to speech sono condivise tra iSpring Cloud AI e Suite AI, quindi avete accesso a entrambi i software, il limite massimo &egrave; lo stesso.</p>
<p>iSpring Cloud AI non si limita per&ograve; alla produzione di voci per corsi formativi. Gli agenti IA della piattaforma permettono di generare corsi di formazione usando l&rsquo;intelligenza artificiale, cos&igrave; come fare traduzioni in molteplici lingue (inglese, italiano, francese e moltre altre lingue sono supportate), migliorare la scrittura, generare immagini e domande in lingua italiana da usare per creare quiz.</p>
<p>Un corso di formazione di qualit&agrave; per le aziende, infatti, deve essere composto da quiz ed elementi interattivi per aiutare gli utenti da tutto il mondo ad apprendere con facilit&agrave;. iSpring Cloud AI permette di creare contenuti completi e di esportarli in SCORM e xAPI.</p>
<p>Inoltre, permette di collaborare in tempo reale con il proprio team, nella creazione di video, file audio con voci e musica e non solo. Dispone poi di 10 GB per archiviare i corsi e file in vari formati, come .ZIP, .mp4, .mp3, .pdf e non solo.</p>
<p>Acquistando iSpring Cloud AI si dispone anche dell&rsquo;accesso al supporto tecnico, tramite telefono, email e chat, 24/7. Creare contenuti audio di qualit&agrave; professionale &egrave; semplicissimo, ma in caso di dubbi potete richiedere l&rsquo;aiuto degli esperti di iSpring.</p>
<h3><a id="Amazon_Polly"></a>Amazon Polly, testo in voce fuori campo</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Amazon Polly" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu2smeqg8pq6x2l2tv5904b2bus9en-1756085964.png" alt="Creare una voce AI con Amazon Polly" width="700" height="371" /></div>
<p><strong>Amazon Polly</strong> &egrave; un creatore di voci IA di Amazon Web Services e sfrutta una tecnologia di deep learning per creare voci realistiche con opzioni per accenti voci maschili e femminili in vari lingue, con la capacit&agrave; di leggere acronimi, nomi di societ&agrave; e terminologia tecnica complessa, regolando anche l&rsquo;enfasi, l&rsquo;intonazione e il fraseggio.</p>
<p>Il servizio di voice over con intelligenza artificiale Amazon Polly dispone di un piano gratuito che permette di usare il generatore di voce IA per 5 milioni di caratteri al mese, ma solo per i primi 12 mesi. Successivamente viene addebitato sulla carta di credito un costo mensile in base al numero di caratteri.</p>
<p>&Egrave; per&ograve; necessario essere gi&agrave; abbonati ad AWS per usare l&rsquo;AI che parla di Polly: AWS &egrave; gratuito solo per i primi sei mesi e poi costa 100 dollari al mese, per accedere alla funzione di creazione di un audio IA. In pratica, &egrave; un servizio a pagamento per chi genera voce AI da testo.</p>
<h3><a id="Designs.ai"></a>Designs.ai, un generatore di voce online</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Designs.ai" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/08/mceu3smeqgaonda8h1mp85ha6etldeau-1756086057.png" alt="Creare una voce AI con Designs.ai" width="700" height="318" /></div>
<p><strong>Designs.ai</strong> &egrave; un insieme di strumenti IA per scrivere, generare testo, video e non solo, compresa ovviamente la possibilit&agrave; di passare da testo a voce con il supporto di audio IA in varie lingue.</p>
<p>La tecnologia per la conversione dei file di testo in audio di qualit&agrave; permette anche di clonare la propria voce o quella di altre persone per creare doppiaggi di qualit&agrave; senza che si senta la differenza rispetto a una normale registrazione in studio. I suoni possono essere generati anche usando una voce AI in italiano gi&agrave; pronta.</p>
<p>Ci sono vari livelli di abbonamento per generare file audio con voci IA, con quello pi&ugrave; costoso che arriva a 169 dollari al mese: un limite di questo servizio &egrave; che permette l&rsquo;accesso a un numero minimo di membri del team, massimo cinque: se si ha un team pi&ugrave; grande, &egrave; necessario richiedere un preventivo dedicato.</p>
<p>Inoltre, si ha un altro limite nel riprodurre voce con intelligenza artificiale: le conversioni IA per mese sono limitate da un numero di crediti, divisi in tutte le tecnologie di Designs.ai e non solo per i generatori di voce.</p>
<h2>Pensieri finali</h2>
<p>Arrivati alla fine del nostro articolo, &egrave; chiaro che creare un file audio vocale per le aziende con l&rsquo;IA &egrave; comodo e veloce. Riduce i costi, i tempi di lavoro e permette di ottenere risultati di qualit&agrave;, per un podcast o altri tipi di registrazione con voce umana AI.</p>
<p>Sono ottimi anche per i corsi di formazione e le presentazioni, che potete creare rapidamente con <a href="https://www.ispringsolutions.com/ispring-cloud" target="_blank" rel="nofollow noopener">iSpring Cloud AI</a> e la tua tecnologia text to voice integrata. Creare una voce AI e fare editing, come potete vedere tramite la <a href="https://www.ispringsolutions.com/ispring-cloud/trial" target="_blank" rel="nofollow noopener">versione di prova da 14 giorni</a>, &egrave; molto semplice, grazie alle funzionalit&agrave; di accessibilit&agrave; ideate dagli sviluppatori di iSpring. Ora che sapete come creare audio con intelligenza artificiale, cosa aspettate? Create una voce AI online.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Come fare la voce con AI?</h3>
<p>Per realizzare una voce AI, ad esempio per creare audiolibri, podcast o file audio per delle presentazioni da usare nelle aziende, &egrave; necessario utilizzare un generatore di voce AI. Il risultato &egrave; un file audio mp3.</p>
<h3>Che cos&rsquo;&egrave; un doppiatore IA?</h3>
<p>Un doppiatore IA &egrave; una tecnologia che trasforma un testo in voce, leggendo i caratteri e le parole in modo naturale. Un buon doppiatore IA &egrave; in grado di creare un suono naturale e umano.</p>
<h3>Qual &egrave; l&rsquo;app per la voce AI?</h3>
<p>Ci sono molte applicazioni per creare una voce AI online, come Whispers e Narakeet ma una delle pi&ugrave; utili per i lettori &egrave; iSpring Suite AI, che permette di creare una registrazione audio velocemente in un comodo file.</p>
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		<title>Sfondi per PowerPoint: i migliori strumenti per slide professionali</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/sfondi-powerpoint</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 09:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fondamenti di eLearning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se lavori in ufficio o in un&#8217;aula scolastica, sai bene che lo sfondo pu&#242; cambiare completamente l&#8217;aspetto delle diapositive di una presentazione. I migliori sfondi PowerPoint sono quelli che valorizzano i contenuti senza distrarre l&#8217;attenzione e aiutano ogni diapositiva a risultare professionale e, allo stesso tempo, coinvolgente. Proprio cos&#236;: gli sfondi PPT professionali fanno molto&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/sfondi-powerpoint">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se lavori in ufficio o in un&rsquo;aula scolastica, sai bene che lo sfondo pu&ograve; cambiare completamente l&rsquo;aspetto delle diapositive di una presentazione. I migliori sfondi PowerPoint sono quelli che valorizzano i contenuti senza distrarre l&rsquo;attenzione e aiutano ogni diapositiva a risultare professionale e, allo stesso tempo, coinvolgente.</p>
<p>Proprio cos&igrave;: gli sfondi PPT professionali fanno molto di pi&ugrave; che aggiungere un tocco di colore e, proprio per questo, sceglierli non &egrave; semplice.</p>
<p>In questo articolo vedremo insieme dove trovare sfondi per slide di alta qualit&agrave;, quali strumenti usare per aggiungerli alle diapositive PowerPoint e come scegliere lo stile pi&ugrave; adatto a diapositive aziendali, corsi e altre presentazioni professionali.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background">&nbsp;</div>
<div class="product-integrated__layout">
<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link js-lazy-background" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Scegli tra migliaia di sfondi per PowerPoint in uno strumento conforme al GDPR!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" title="Prova gratis" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Prova gratis</a> <a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" title="iSpring Suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x" media="(max-width: 768px)" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" /> </picture> </a></div>
</div>
</div>
<h2>Sfondi PPT professionali: quali scegliere</h2>
<p>Uno sfondo professionale non deve soltanto essere gradevole; deve valorizzare le informazioni e garantire una buona leggibilit&agrave; in tutte le diapositive, anche le pi&ugrave; ricche di contenuti.</p>
<p>Per questo, secondo noi, &egrave; importante valutare sia lo stile, sia la facilit&agrave; di progettazione e personalizzazione in base alle proprie esigenze e anche alle persone a cui &egrave; destinato il PowerPoint.</p>
<h3>Sfondi PowerPoint: pi&ugrave; di una semplice immagine</h3>
<p>Gli sfondi per diapositive PowerPoint possono essere minimalisti, fotografici, astratti o basati su colori e gradienti. La scelta del modello dipende dal contenuto e dalle persone a cui &egrave; destinata la presentazione. Un modello fotografico pu&ograve; rappresentare una situazione concreta, mentre un modello di sfondo semplice lascia maggiore spazio a dati, grafici e testi sulla diapositiva.</p>
<p>Gli sfondi floreali aggiungono eleganza alle diapositive di un progetto scolastico o destinato a un pubblico giovane, gli sfondi astratti suscitano curiosit&agrave;, gli sfondi minimalisti aiutano a mantenere le diapositive pulite e leggibili, mentre le ambientazioni realistiche sono utili per corsi, simulazioni e presentazioni pi&ugrave; narrative.</p>
<p>Ad esempio, una relazione finanziaria piena di cifre o la presentazione di un progetto di architettura non hanno bisogno di particolare riempimento: una sola immagine a tinta unita o un elegante sfondo PowerPoint scuro bastano per mettere in evidenza dati, numeri e misure nelle diapositive. Inoltre, ricorda che i modelli con contrasto elevato sono pi&ugrave; facili da leggere secondo le linee guida di design.</p>
<p>Per una presentazione di lavoro, conviene mantenere una grafica che rispetti i colori del logo e del brand: una palette vicina ai colori aziendali aiuta a creare continuit&agrave; visiva tra le diapositive. Anche qui il contrasto tra testo e sfondo deve rimanere elevato in tutte le diapositive, soprattutto quando si aggiungono immagini su una scheda (non troppe, per non appesantire il file).</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_great-elearning-content js-lazy-load-guide-form" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_great-elearning-content">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3>Dove trovare sfondi, immagini e modelli</h3>
<p>Nella tabella seguente confrontiamo gli strumenti che, secondo noi, offrono le soluzioni pi&ugrave; interessanti per trovare o creare sfondi per slide PowerPoint.</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 862.359px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 130px;"><strong>Strumento</strong></td>
<td style="width: 180px;"><strong>Ideale per</strong></td>
<td style="width: 200px;"><strong>Tipi di sfondi</strong></td>
<td style="width: 158px;"><strong>Personalizzazione</strong></td>
<td style="width: 181.359px;"><strong>Punto di forza&nbsp;</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 130px;"><a href="#iSpring_Suite">iSpring Suite</a></td>
<td style="width: 180px;">Corsi e presentazioni professionali</td>
<td style="width: 200px;">Sfondi PowerPoint fotografici e ambientazioni</td>
<td style="width: 158px;">Dimensioni e posizione</td>
<td style="width: 181.359px;">Sfondi integrati direttamente su PowerPoint</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 130px;"><a href="#Canva">Canva</a></td>
<td style="width: 180px;">Presentazioni aziendali e creative</td>
<td style="width: 200px;">Foto, illustrazioni, immagini, gradienti e grafiche</td>
<td style="width: 158px;">Molte opzioni</td>
<td style="width: 181.359px;">Grande variet&agrave; di modelli e risorse grafiche</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 130px;"><a href="#Slidesgo">Slidesgo</a></td>
<td style="width: 180px;">Presentazioni da creare rapidamente</td>
<td style="width: 200px;">Sfondi inclusi nei modelli della piattaforma</td>
<td style="width: 158px;">Media</td>
<td style="width: 181.359px;">Numerosi modelli gi&agrave; pronti per PowerPoint</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 130px;"><a href="#Freepik">Freepik</a></td>
<td style="width: 180px;">Chi cerca soprattutto risorse grafiche</td>
<td style="width: 200px;">Foto, vettoriali, texture e illustrazioni a vario tema</td>
<td style="width: 158px;">Dipende dalla risorsa</td>
<td style="width: 181.359px;">Catalogo molto ampio</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 130px;"><a href="#Unsplash">Unsplash</a></td>
<td style="width: 180px;">Sfondi fotografici</td>
<td style="width: 200px;">Fotografie ad alta risoluzione</td>
<td style="width: 158px;">Da effettuare in PowerPoint</td>
<td style="width: 181.359px;">Immagini fotografiche di qualit&agrave;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h2>Sfondi per slide PowerPoint: gli strumenti migliori</h2>
<p>Come abbiamo appena visto, ci sono molte regole da seguire quando si cercano sfondi belli per PowerPoint che abbiano un buon effetto sul pubblico e sulle diapositive stesse.</p>
<p>Di conseguenza, trovare lo sfondo giusto pu&ograve; richiedere tempo, soprattutto quando una presentazione deve rispettare uno stile professionale. Alcuni strumenti offrono raccolte di immagini, mentre altri propongono template completi o librerie integrate direttamente nel software.</p>
<p>Vediamo quindi quali sono, secondo noi, gli strumenti che offrono le migliori immagini di sfondo per PowerPoint.</p>
<h3><a id="iSpring_Suite"></a>iSpring Suite</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu0smub1354y1jgs8ju1j3c2k31tu2eqy-1789982036.png" alt="Sfondi PowerPoint con iSpring Suite" width="700" height="476" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; uno strumento di authoring per gli abbonati che crea corsi e presentazioni professionali direttamente su PowerPoint. La sua Libreria di contenuti &egrave; un ricco archivio che include migliaia di risorse gi&agrave; pronte, tra cui immagini, modelli, personaggi, ambientazioni e, chiaramente, sfondi.</p>
<p>Una volta scaricato e installato il software, per aggiungere la tua immagine di sfondo, apri la raccolta <strong>Sfondi</strong> e inizia la ricerca tra i vari modelli. Trovata una bella immagine, &egrave; sufficiente un doppio clic per inserirla nella diapositiva; poi, con un altro clic, potrai modificarne dimensioni e posizione direttamente nella diapositiva.</p>
<p>Come vedi in questa immagine, il suo archivio comprende immagini di ambientazioni realistiche, come uffici, banche e aeroporti, utili soprattutto per corsi e simulazioni, e addirittura sfondi scientifici PowerPoint per presentazioni di laboratorio, ad esempio.</p>
<p>Questi sfondi per slide permettono con una sola immagine di ricreare situazioni vicine al lavoro quotidiano evitando una lunga ricerca sulle altre piattaforme.</p>
<p>Secondo noi, questo &egrave; uno dei principali vantaggi di iSpring Suite: gli sfondi fanno parte dello stesso ambiente usato per creare il progetto e possono essere abbinati a impostazioni, effetti, colori, temi, modelli e altri elementi della presentazione.</p>
<p>Ogni immagine presente in questo archivio iSpring si carica velocemente e facilmente su qualsiasi dispositivo, indipendentemente dalle dimensioni della scheda del browser.</p>
<p>iSpring Suite offre ai non abbonati una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a> e ti permette di <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo con uno specialista</a> per scoprire tutte le diverse opzioni disponibili.</p>
<h3><a id="Canva"></a>Canva</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Canva" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu1smub13gwu19xtg8pm9ae6rph6bo-1789982057.png" alt="Sfondi PowerPoint con Canva" width="700" height="394" /></div>
<p><strong>Canva</strong> &egrave; una piattaforma di progettazione grafica che offre numerosi modelli per creare presentazioni professionali: puoi scegliere un modello gi&agrave; pronto, oppure partire da una pagina vuota e creare le diapositive da zero (incluso lo sfondo).</p>
<p>La casella di ricerca permette di trovare qualsiasi immagine: fotografie, illustrazioni, texture e altri elementi da utilizzare come sfondo per i tuoi lavori. Con pochi clic puoi scegliere le immagini pi&ugrave; adatte e inserirle nella diapositiva. E se non dovessi trovare quella che fa al caso tuo, con un clic puoi anche caricare un file immagine dal tuo dispositivo e adattarlo alle dimensioni della diapositiva.</p>
<p>Inoltre, la versione premium a pagamento comprende uno strumento IA che crea le immagini in base alla descrizione fornita da te, oppure partendo da un tema o dei modelli presenti nello strumento.</p>
<p>Canva offre numerose operazioni di personalizzazione, dalla modifica dei colori all&rsquo;applicazione di filtri, trasparenze ed effetti. Le operazioni disponibili permettono anche di inserire il logo e utilizzare i colori aziendali per mantenere uno stile uniforme.</p>
<p>Canva &egrave; particolarmente adatto a freelance e aziende che cercano sfondi belli per PowerPoint e ampie possibilit&agrave; di personalizzazione. Al termine, la presentazione pu&ograve; essere esportata dalla piattaforma anche come file PowerPoint, oppure inviata sulla tua casella di posta.</p>
<h3><a id="Slidesgo"></a>Slidesgo</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Slidesgo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu4smub1ad9i1ggpce41qll5vi1a8sf6i-1789982373.png" alt="Sfondi PowerPoint con Slidesgo" width="700" height="255" /></div>
<p><strong>Slidesgo</strong> &egrave; una piattaforma dedicata ai modelli per presentazioni, con una libreria che supera i 30.000 template e una funzionalit&agrave; di ricerca che pu&ograve; filtrare le immagini per settore, stile, colore e tipo di contenuto.</p>
<p>Ogni modello comprende diverse diapositive, con immagini, grafici e altri elementi visivi coordinati. Il modello pu&ograve; essere adattato al tema e alle esigenze dei tuoi lavori.</p>
<p>Per usare un modello, basta un clic sull&rsquo;opzione di download e un altro clic per scegliere PowerPoint: il file viene salvato sul computer e pu&ograve; essere personalizzato direttamente nel programma.</p>
<p>Slidesgo offre modelli gratuiti e Premium, compresi design professionali, minimalisti, astratti e specifici per il settore business. Secondo noi, &egrave; una buona scelta per chi cerca immagini sfondo PowerPoint inserite in una grafica gi&agrave; completa e tutte le funzionalit&agrave; di personalizzazione necessarie.</p>
<h3><a id="Freepik"></a>Freepik</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Freepik" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu5smub1cr16jjwlna15xpvdn1i88k97-1789982488.png" alt="Sfondi PowerPoint con Freepik" width="700" height="307" /></div>
<p>Se lavori nel settore del design, molto probabilmente conosci gi&agrave; <strong>Freepik</strong>: una vasta raccolta di immagini, fotografie, illustrazioni, vettori e modelli utilizzabili anche nelle presentazioni. La ricerca permette di filtrare i risultati per colore, effetto, orientamento, stile, tipo di file e presenza di persone.</p>
<p>Questo sito &egrave; molto ricco gi&agrave; gratuitamente, ma gli abbonati possono accedere ad ancora pi&ugrave; contenuti per le loro diapositive. Attenzione, per&ograve;: per i contenuti gratuiti pu&ograve; essere richiesta l&rsquo;attribuzione, quindi conviene controllare sempre le informazioni sulla licenza prima del download.</p>
<p>Per creare uno sfondo, bastano pochi clic per scaricare una risorsa pronta oppure modificarla prima di inserirla in tutte le diapositive. Molte immagini sono disponibili anche in formati modificabili, che semplificano le operazioni necessarie per adattare ogni elemento al tema della presentazione.</p>
<h3><a id="Unsplash"></a>Unsplash</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Unsplash" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu3smub15ph3xt9kgj136yg5011g99my-1789982156.png" alt="Sfondi PowerPoint con Unsplash" width="700" height="340" /></div>
<p>Terminiamo con <strong>Unsplash</strong>, un&rsquo;altra piattaforma dedicata alle immagini fotografiche, utile per chi cerca uno sfondo professionale senza partire da un modello. In questo caso, il modello della presentazione pu&ograve; essere personalizzato con una fotografia scelta dalla piattaforma. Usarlo &egrave; semplice: apri il sito e la ricerca permette di cercare tra tutte le fotografie per tema, colore e orientamento.</p>
<p>Agli abbonati bastano pochi clic per scegliere e scaricare le immagini pi&ugrave; adatte alla presentazione o al modello su cui si sta lavorando. Unsplash &egrave; particolarmente adatto a persone e aziende che cercano fotografie di qualit&agrave; per tutte le presentazioni e i lavori di grafica.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Scegliere uno sfondo PowerPoint per le tue diapositive significa trovare il giusto equilibrio tra estetica, leggibilit&agrave; e contenuto. Una buona ricerca aiuta a individuare immagini adatte e a mantenere uno stile uniforme in tutto il file.</p>
<p>iSpring Suite &egrave; particolarmente utile per chi crea spesso corsi e presentazioni professionali e vuole avere tutte le risorse nello stesso ambiente. <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">Prova gratuitamente iSpring Suite per 14 giorni</a> o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno</a> per trovare i migliori sfondi PowerPoint o una bella immagine per le tue diapositive.</p>
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		<title>Text to speech italiano realistico: a quali strumenti affidarsi</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/text-to-speech-italiano</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 00:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fondamenti di eLearning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi chi cerca uno strumento di text to speech italiano realistico ha a disposizione numerose soluzioni in grado di trasformare qualsiasi testo scritto in audio, con una voce naturale ed espressiva. Se un tempo bisognava usare software complessi o accontentarsi di voci robotiche dal classico suono metallico, ormai i progressi dell&#8217;intelligenza artificiale hanno migliorato notevolmente&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/text-to-speech-italiano">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi chi cerca uno strumento di text to speech italiano realistico ha a disposizione numerose soluzioni in grado di trasformare qualsiasi testo scritto in audio, con una voce naturale ed espressiva.</p>
<p>Se un tempo bisognava usare software complessi o accontentarsi di voci robotiche dal classico suono metallico, ormai i progressi dell&rsquo;intelligenza artificiale hanno migliorato notevolmente esperienza utente, rapidit&agrave; del lavoro e la qualit&agrave; della sintesi vocale. Adesso i migliori strumenti di text to speech italiano con AI permettono non solo di scegliere tra voci diverse, ma in molti casi anche di intervenire su aspetti come ritmo, velocit&agrave; di lettura, emozioni, intonazione, pause ed enfasi.</p>
<p>Le possibilit&agrave; di utilizzo sono davvero molte: la sintesi vocale viene usata per realizzare voice-over per video, lezioni online e presentazioni, audiolibri, podcast e contenuti per i social media, oppure per aggiungere una narrazione ai corsi e-learning senza dover registrare ogni volta l&rsquo;audio. Inoltre, la capacit&agrave; di questa tecnologia di lavorare in qualsiasi lingua la rende perfetta per la localizzazione di articoli, audioguide, narrazioni, prodotti, audio e video YouTube per audience di tutto il mondo.</p>
<p>Ma tra tutte le soluzioni text to speech italiano online, quale conviene scegliere? In questa guida vedremo come funziona il text to speech, quali caratteristiche &egrave; utile confrontare e quali sono, secondo noi, le migliori soluzioni disponibili per creare contenuti audio e voci in italiano con la sintesi vocale e strumenti IA.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background">&nbsp;</div>
<div class="product-integrated__layout">
<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" title="" href="/ispring-suite?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Crea text to speech italiano in pochi clic con lo strumento conforme al GDPR!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" title="" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" title="" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" title="" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" title="" href="/ispring-suite?ref=blog-insert"><picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x" media="(max-width: 768px)" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" /></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>TTS online per l&rsquo;italiano</h2>
<p>Qui trovi solo una breve panoramica degli strumenti che abbiamo scelto di prendere in esame dopo una ricerca online:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_Suite_AI">iSpring Suite AI</a>: uno strumento per la creazione di corsi e-learning che include funzionalit&agrave; di sintesi vocale e permette di generare voice-over direttamente mentre si lavora sui contenuti del corso. La nuova integrazione con ElevenLabs mette a disposizione voci IA particolarmente realistiche ed espressive.</li>
<li aria-level="1"><a href="#Google_Cloud_Text-to-Speech">Google Cloud Text-to-Speech</a>: il servizio TTS di Google dedicato soprattutto a sviluppatori e organizzazioni che vogliono integrare la sintesi vocale nelle proprie applicazioni e nei propri servizi.</li>
<li aria-level="1"><a href="#Narakeet">Narakeet</a>: una web app con sintetizzatore che consente di trasformare testi e documenti in contenuti audio e offre un&rsquo;ampia scelta di voci e lingue, comprese numerose voci italiane maschili e femminili.</li>
<li aria-level="1"><a href="#SpeechGen">SpeechGen</a>: un generatore vocale online che permette di creare file audio a partire da un testo e intervenire su parametri come velocit&agrave;, intonazione, pause ed enfasi.</li>
<li aria-level="1"><a href="#CapCut">CapCut</a>: conosciuto soprattutto come editor per la creazione di video e contenuti per i social media, include anche una funzione text to speech che permette di generare una voce a partire dal testo direttamente durante l&rsquo;editing.</li>
<li aria-level="1"><a href="#Voicertool">Voicertool</a>: uno strumento online pi&ugrave; semplice, pensato per chi vuole convertire rapidamente un testo in voce e scaricare il risultato come file audio.</li>
</ul>
<p>Pi&ugrave; avanti esamineremo queste soluzioni una ad una per trovare il sintetizzatore vocale italiano migliore in base alle tue necessit&agrave;, analizzeremo pi&ugrave; da vicino questi strumenti di TTS e confronteremo caratteristiche, qualit&agrave; delle voci e possibilit&agrave; di utilizzo. Prima di confrontare i diversi strumenti disponibili e di aiutarti a trovare il miglior text to speech italiano per i tuoi progetti, per&ograve;, vale la pena chiarire cosa si intende per text to speech.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__great-elearning-content">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_great-elearning-content">Come creare un corso eLearning efficace</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_great-elearning-content" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-create-great-elearning-content-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="284" height="349" />
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<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_great-elearning-content js-lazy-load-guide-form" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-creare-ottimi-contenuti-elearning"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_great-elearning-content">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3>Cos&rsquo;&egrave; la sintesi vocale</h3>
<p><a href="https://www.ibm.com/it-it/think/topics/text-to-speech" target="_blank" rel="nofollow noopener">Il TTS</a> (Text-to-Speech), o sintesi vocale, converte un testo scritto in un contenuto audio: il software analizza le parole inserite e genera una voce artificiale che le legge ad alta voce. Questa trasformazione da testo a voce viene eseguita da un cosiddetto sintetizzatore vocale che riesce a convertire il testo e riprodurre il suono della lingua parlata dagli utenti. La traccia audio generata dal sintetizzatore pu&ograve; essere scaricata in formato mp3, pubblicata online, ecc.</p>
<p>Come molte altre tecnologie, anche il text to speech ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, soprattutto grazie al magico tocco della tanto acclamata intelligenza artificiale.</p>
<p>Con i sistemi tradizionali di conversione testo in voce, il risultato era spesso facilmente riconoscibile per il tono piatto e poco naturale della traccia audio finale. Oggi, invece, qualsiasi sintetizzatore vocale avanzato riesce a riprodurre con maggiore precisione la voce umana e il modo in cui parliamo, gestendo elementi come pronuncia, velocit&agrave;, emozioni, ritmo, intonazione, ecc.</p>
<p>Stiamo parlando di una tecnologia potente e, allo stesso tempo, molto semplice da usare. Per usare un qualsiasi TTS online in italiano basta inserire o incollare il testo nell&rsquo;apposito editor (di solito con un clic su &ldquo;input text&rdquo;), selezionare la lingua (o le lingue) di cui si ha bisogno e una delle voci TTS disponibili per fare entrare in funzione il sintetizzatore.</p>
<p>Molti servizi di sintesi vocale permettono di scegliere tra voci maschili e femminili realistiche, modificare alcuni parametri della lettura e scaricare il risultato in formato mp3 o in altri formati audio. La qualit&agrave; del risultato varia a seconda della lingua, dalla piattaforma o applicazione scelta e da molti altri aspetti.</p>
<p>Come gi&agrave; accennato, i servizi TTS audio possono essere utilizzati per esigenze molto diverse, dalla creazione di un semplice campione audio alla produzione di voice-over, podcast, audiolibri e contenuti e-learning. In contesto aziendale, molte organizzazioni usano queste tecnologie per aggiungere voice over ai propri corsi di onboarding o formazione, presentare l&rsquo;azienda con un discorso, e molto altro.</p>
<h2>TTS italiano con AI</h2>
<p>L&rsquo;intelligenza artificiale ha migliorato notevolmente la qualit&agrave; della sintesi vocale e oggi sono disponibili numerosi strumenti di text to speech in italiano di altissimo livello. La scelta dipende soprattutto dall&rsquo;uso che vuoi farne, dalla qualit&agrave; che ti serve e dalle funzionalit&agrave; di cui hai bisogno. Vediamo quali sono, secondo noi, le soluzioni pi&ugrave; interessanti.</p>
<h3><a id="iSpring_Suite_AI"></a>iSpring Suite AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu0smtjipx471xw1db9oih8dlftizwl-1788318599.png" alt="Text to speech italiano con iSpring Suite AI" width="700" height="512" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> &egrave; una soluzione pensata principalmente per chi crea corsi e-learning, presentazioni e altri contenuti didattici. A differenza dei servizi dedicati esclusivamente alla sintesi vocale, iSpring ha un sintetizzatore da testo a voce integrato che genera dialoghi e narrazioni direttamente mentre si lavora al corso: basta inserire il testo, scegliere la voce desiderata e aggiungere l&rsquo;audio alle slide senza ricorrere a programmi esterni.</p>
<p>La funzione text to speech di iSpring Suite supporta 53 lingue, mette a disposizione 378 voci e permette di intervenire anche sul modo in cui viene letto il testo: con l&rsquo;editor SSML puoi modificare la velocit&agrave; e l&rsquo;intonazione, inserire pause e stabilire come devono essere pronunciati singoli caratteri, sigle o determinate parole in ciascuna lingua.</p>
<p>Questo strumento ti d&agrave; accesso anche alle voci IA di ElevenLabs: uno dei software di sintesi vocale pi&ugrave; avanzati disponibili. Il loro punto di forza &egrave; soprattutto la naturalezza: intonazione, ritmo ed espressivit&agrave; si avvicinano maggiormente al modo di parlare di una persona e rendono la narrazione meno monotona e pi&ugrave; piacevole da ascoltare, ideale anche per i creatori di video e lezioni su YouTube o altri social media.</p>
<p>Le voci di ElevenLabs permettono di ottenere voice-over di qualit&agrave; professionale senza organizzare registrazioni o utilizzo altri software esterni. Se il contenuto di una lezione cambia, &egrave; possibile modificare il testo e il sintetizzatore vocale si occuper&agrave; di convertire il testo in voce automaticamente.</p>
<p>E iSpring Suite AI non si limita al generatore text to speech: ti aiuta a creare corsi, quiz, simulazioni di dialoghi, video e molto altro senza dover passare continuamente da uno strumento all&rsquo;altro. Anche per questo, iSpring Suite &egrave; gi&agrave; utilizzato per la formazione da grandi organizzazioni internazionali come L&rsquo;Or&eacute;al.</p>
<p>Basta un clic per iniziare il download della <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova gratuita</a>, oppure per <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo senza impegno</a> e scoprire tutte le funzionalit&agrave; dello strumento.</p>
<h3><a id="Google_Cloud_Text-to-Speech"></a>Google Cloud Text-to-Speech</h3>
<p>Un sacco di gente usa almeno la mail, ma non tutti conoscono Text-to-Speech: il servizio di sintesi vocale di <strong>Google</strong>, pensato soprattutto per sviluppatori e organizzazioni che vogliono integrare la conversione automatica di testo in voce in applicazioni, siti o servizi digitali. L&rsquo;API offre pi&ugrave; di 380 voci in oltre 75 lingue e varianti, tra cui numerose voci in italiano.</p>
<p>Tra le soluzioni disponibili troviamo le voci Chirp 3 HD e Gemini-TTS, che consente di controllare attraverso semplici prompt aspetti come stile, accento e modalit&agrave; di lettura. A seconda del modello utilizzato, Google supporta anche testo semplice e SSML e permette di intervenire su emozioni, pronuncia e altri parametri della sintesi vocale per aumentare il livello di qualit&agrave; del risultato.</p>
<p>L&rsquo;audio pu&ograve; essere generato in file MP3, OGG Opus, Linear16 e altri formati, mentre per alcuni modelli &egrave; possibile creare anche una voce personalizzata partendo da un campione audio.</p>
<h3><a id="Narakeet"></a>Narakeet</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Narakeet" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu1smtjirrr6tsnnf1xpcs5j1ew0k57-1788318684.png" alt="Text to speech italiano con Narakeet" width="700" height="389" /></div>
<p><strong>Narakeet</strong> &egrave; una piattaforma online per la sintesi vocale nata prima di qualsiasi IA. Questo strumento d&agrave; agli utenti accesso alla possibilit&agrave; di convertire da testo a voce direttamente dal browser, senza installare alcun software.</p>
<p>Il servizio offre 123 voci in lingua italiana, sia maschili che femminili, e pu&ograve; essere utilizzato per realizzare voice-over, audiolibri, lezioni, presentazioni e contenuti e-learning. Ovviamente, sono presenti anche tantissime altre lingue per il text to speech.</p>
<p>Usarlo &egrave; molto semplice, soprattutto le funzionalit&agrave; base: puoi scrivere o incollare il testo nell&rsquo;editor oppure caricare direttamente alcuni tipi di file, come documenti Word e sottotitoli. Dopo aver scelto la lingua (Italy, IT) e la voce, puoi regolare parametri come velocit&agrave; e volume e selezionare il formato del file audio. Il sintetizzatore vocale Narakeet permette di scaricare il risultato in mp3 o WAV con l&rsquo;opzione text to mp3 italiano (e altre lingue).</p>
<p>Complessivamente sono disponibili oltre 900 voci in 100 lingue, una caratteristica interessante per chi deve produrre gli stessi audio per Paesi diversi. Inoltre, &egrave; possibile provare questo sintetizzatore vocale gratuitamente per 20 file audio senza registrazione.</p>
<p>Secondo noi, Narakeet &egrave; una soluzione interessante soprattutto per chi cerca uno strumento online immediato per trasformare testi e documenti in file audio, senza avere bisogno delle funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate. Forse il miglior TTS italiano per chi usa il text to speech saltuariamente, oppure ha bisogno di creare pochi file voce di qualit&agrave; accettabile, magari per un lavoro in contesto educativo o scolastico, brevi video, una ricerca e simili.</p>
<h3><a id="SpeechGen"></a>SpeechGen</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="SpeechGen" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu3smtjiyux4v7mg1n8poegdmc80lh-1788319019.png" alt="Text to speech italiano con SpeechGen" width="700" height="323" /></div>
<p><strong>SpeechGen</strong> &egrave; un altro sintetizzatore vocale text to speech in italiano con download di buona qualit&agrave;. Offre oltre 120 voci AI in italiano, sia maschili che femminili. Il servizio funziona direttamente dal browser: puoi inserire il testo, scegliere le lingue, ascoltare un&rsquo;anteprima della voce e generare l&rsquo;audio senza installare altri programmi.</p>
<p>Rispetto a soluzioni pi&ugrave; essenziali, il sintetizzatore vocale SpeechGen offre diverse possibilit&agrave; di personalizzazione: controllare le pause tra frasi e paragrafi e utilizzare i tag SSML per intervenire pi&ugrave; precisamente sulla lettura. &Egrave; anche possibile assegnare voci diverse a parti dello stesso testo, una funzione utile, ad esempio, per il lavoro su dialoghi o contenuti formativi con pi&ugrave; speaker.</p>
<p>Una volta generata la voce con questo strumento text to speech, puoi scaricarla in mp3, WAV, FLAC, OGG e OPUS. Anche SpeechGen offre una prova gratuita per i primi 1.000 caratteri, senza registrazione, cos&igrave; da creare un breve campione audio e valutare la voce prima di acquistare altri crediti.</p>
<p>Tra le funzionalit&agrave; pi&ugrave; recenti trovi anche la clonazione vocale con IA: partendo da un breve campione di voce registrato, &egrave; possibile creare un modello della propria voce e utilizzarlo successivamente per generare nuovi contenuti audio o video in varie lingue.</p>
<p>Secondo noi, SpeechGen &egrave; particolarmente adatto a chi cerca un convertitore da testo a voce con molte possibilit&agrave; di personalizzazione e vuole avere un controllo piuttosto preciso sul file audio finale.</p>
<h3><a id="CapCut"></a>CapCut</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="CapCut" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu4smtjj30ycxw3bd47mj21d10zfloy-1788319209.png" alt="Text to speech italiano con CapCut" width="700" height="321" /></div>
<p><strong>CapCut</strong> &egrave; conosciuto soprattutto come editor video, ma include anche uno strumento di sintesi vocale text to speech con cui trasformare qualsiasi testo in un voice-over e inserirlo direttamente nel progetto. &Egrave; disponibile online, su desktop e su dispositivi mobili, quindi pu&ograve; essere una soluzione pratica soprattutto per chi crea video per social media, tutorial, presentazioni o altri contenuti audiovisivi.</p>
<p>Il generatore mette a disposizione oltre 200 voci IA in diverse lingue e consente di scegliere lo stile pi&ugrave; adatto al contenuto. Dopo aver inserito il testo e selezionato la voce, puoi ascoltare un&rsquo;anteprima e generare la traccia da inserire direttamente nel video oppure scaricare come file audio. Tra i formati disponibili troviamo mp3, WAV, FLAC e AAC.</p>
<p>Il vantaggio principale, secondo noi, rimane l&rsquo;integrazione del convertitore di testo in voce con gli strumenti di video editing: puoi generare il voice-over, sincronizzarlo con video, immagini e sottotitoli e continuare a lavorare sul progetto senza passare da un&rsquo;applicazione all&rsquo;altra.</p>
<h3><a id="Voicertool"></a>Voicertool</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Voicertool" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/09/mceu5smtjj7disws0c0lh236e1oul3y7-1788319412.png" alt="Text to speech italiano con Voicertool" width="700" height="360" /></div>
<p><strong>Voicertool</strong> &egrave; un servizio di sintesi vocale online gratuito, pensato per chi vuole trasformare rapidamente un testo in voce senza installare software o creare un account. Attualmente offre oltre 300 voci IA in pi&ugrave; di 70 lingue, tra cui l&rsquo;italiano, e consente di inserire fino a 5.000 caratteri per volta.</p>
<p>Usarlo &egrave; davvero semplice: basta incollare il testo nell&rsquo;editor, scegliere la lingua e la voce e avviare la generazione. Uno degli aspetti pi&ugrave; interessanti &egrave; l&rsquo;assenza di limiti giornalieri al numero di conversioni. e di watermark. I file voce generati possono essere usati in presentazioni e video anche a scopo commerciale.</p>
<p>Secondo noi, Voicertool &egrave; una soluzione adatta soprattutto a chi cerca un TTS gratuito e molto semplice e usa la voce sintetica per brevi video o contenuti online, senza avere bisogno di funzioni pi&ugrave; avanzate.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Gli strumenti di sintesi vocale disponibili oggi permettono di ottenere risultati molto pi&ugrave; naturali rispetto al passato, ma non esiste una soluzione migliore in assoluto. La scelta dipende dal tipo di contenuto che vuoi creare: un servizio online essenziale pu&ograve; essere sufficiente per generare occasionalmente un file audio, mentre video, audiolibri e corsi e-learning possono richiedere funzioni pi&ugrave; avanzate e un maggiore controllo sulla voce creata.</p>
<p>Per chi lavora nell&rsquo;e-learning e usa software per la formazione, &egrave; importante poter generare la voce fuori campo direttamente mentre si sviluppa il corso. <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a> riunisce la sintesi vocale e gli strumenti per creare quiz, video e altri contenuti interattivi, evitando di dover utilizzare diversi programmi per completare lo stesso progetto.</p>
<p>Se vuoi valutare personalmente questo strumento text to speech italiano realistico, puoi <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">provare gratuitamente iSpring Suite AI per 14 giorni</a> o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo</a> per scoprire come funziona.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Come funziona speech to text?</h3>
<p>Lo speech to text (STT) esegue il processo inverso rispetto al text to speech: parte dalla voce e la trasforma in testo scritto. Il software usa gli algoritmi per analizzare un contenuto audio o il parlato in tempo reale, riconosce le parole pronunciate e le trascrive automaticamente.</p>
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		<title>Comunicazione aziendale: definizione e come gestirla al meglio</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/comunicazione-aziendale</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/comunicazione-aziendale#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 02:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ispring.it/blog/?p=22481</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una buona gestione della comunicazione aziendale &#232; una parte fondamentale per mantenere in salute una impresa, sia all&#8217;interno che all&#8217;esterno, aiutando in particolar modo a migliorare la percezione della azienda. In questo articolo, daremo una definizione di comunicazione aziendale, comprenderemo le sue sfumature e spiegheremo come occuparsene con un utile software. iSpring LMS Avvia la&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/comunicazione-aziendale">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una buona gestione della comunicazione aziendale &egrave; una parte fondamentale per mantenere in salute una impresa, sia all&rsquo;interno che all&rsquo;esterno, aiutando in particolar modo a migliorare la percezione della azienda.</p>
<p>In questo articolo, daremo una definizione di comunicazione aziendale, comprenderemo le sue sfumature e spiegheremo come occuparsene con un utile software.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Avvia la comunicazione aziendale in pochi clic con un LMS completo e conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
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<h2>Cosa si intende per comunicazione aziendale</h2>
<p>Come ci spiegano gli esperti di iSpring, &ldquo;comunicazione aziendale&rdquo; &egrave; il modo in cui una azienda comunica con i dipendenti e con le persone all&rsquo;esterno, che siano clienti o partner commerciali.</p>
<p>La comunicazione aziendale alle volte viene anche definita &ldquo;comunicazione corporate&rdquo; e, quando rivolta verso l&rsquo;esterno, &ldquo;pubbliche relazioni&rdquo;. Usando una lente storica, la comunicazione aziendale rivolta verso l&rsquo;esterno &egrave; sempre esistita mentre quella rivolta verso il lato interno della organizzazione &egrave; pi&ugrave; recente e spesso si considerano gli anni 90 come periodo di partenza per i nuovi approcci alla comunicazione.</p>
<p>La comunicazione aziendale &egrave; fondamentale sia per le grandi aziende che per quelle pi&ugrave; piccole. La comunicazione interna aziendale &egrave; in grado di aumentare la produttivit&agrave; dei dipendenti, ad esempio, come racconta il saggio &ldquo;<a href="https://ideas.repec.org/a/ris/zfioef/0029.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">Effects of internal communication on productivity</a>&ldquo;, nel quale viene spiegato come &ldquo;ci sono molti modi per incidere sulla produttivit&agrave;, uno dei quali &egrave; l&rsquo;implementazione di una valida comunicazione collaborativa. Quando le giuste informazioni vengono trasmesse al personale giusto al momento opportuno, e vengono elaborate di conseguenza, anche nei momenti pi&ugrave; duri e complessi, la produttivit&agrave; ne trarr&agrave; comunque un impatto positivo.&rdquo;</p>
<p>Inoltre, &egrave; importante per costruire relazioni positive tra i dipendenti, ma anche con i clienti. Non dimentichiamo poi che la comunicazione aziendale &egrave; un fattore importante nel mitigare i problemi tra i lavoratori: lavorando in modo tempestivo, la comunicazione interna &egrave; uno dei migliori strumenti per prevenire la causa dei conflitti o risolvere quelli gi&agrave; in corso. Infine, comunicare in modo adeguato permette di trasmettere i valori della compagnia, sia internamente che esternamente.</p>
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<h3>Tipi di comunicazione aziendale</h3>
<p>Vediamo ora quali sono i tipi di comunicazione aziendale e le aree in cui questi si specializzano. Possiamo dividere il tutto in due tipi di funzionamento: interno ed esterno.</p>
<h4>La comunicazione interna</h4>
<p>La comunicazione interna &egrave; chiaramente quella finalizzata a far giungere un messaggio a chi si trova all&rsquo;interno della azienda. Gli obiettivi principali sono aumentare la consapevolezza e l&rsquo;impegno dei dipendenti.</p>
<p>A sua volta, la comunicazione interna si divide in quattro versioni:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Comunicazione interna verticale</strong>: tra dipendenti che hanno posizioni differenti nella gerarchia della azienda;</li>
<li aria-level="1"><strong>Comunicazione interna top down</strong>: dai manager o dai dirigenti verso i dipendenti;</li>
<li aria-level="1"><strong>Comunicazione interna bottom up</strong>: a partire dai dipendenti rivolta verso i dirigenti;</li>
<li aria-level="1"><strong>Comunicazione interna orizzontale</strong>: tra dipendenti che sono allo stesso livello dal punto di vista della gerarchia.</li>
</ul>
<p>Indipendentemente dalla versione della comunicazione interna utilizzata di momento in momento, &egrave; importante sapere come rendere possibile la comunicazione, con lo scopo di migliorare il coinvolgimento e l&rsquo;efficacia del processo di comunicazione interna. Inoltre, una migliore comunicazione interna porta a un migliore servizio ai clienti.</p>
<p>La comunicazione inizia lavorando sull&rsquo;ascolto, ovvero offrire sistemi, strumenti e vari metodi tramite i quali i dipendenti possono fornire il proprio feedback, anche in formato anonimo. I dipendenti si sentiranno importanti e sapranno che le interazioni con i superiori (o direttamente i dirigenti) sono ben accette dal datore di lavoro.</p>
<p>&Egrave; importante anche fare in modo che nel contesto lavorativo siano chiari i valori della azienda. I dipendenti devono percepire tramite la comunicazione che tali valori vengono rispettati e che abbiano un impatto diretto sulle persone a lavoro, cos&igrave; da rafforzare un senso di comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ultimo fattore legato alla comunicazione sono le attivit&agrave;. Intendiamo una serie di iniziative pratiche a servizio della comunicazione, spesso svolte internamente alle aziende. Gli obiettivi sono fare team building, creare ponti tra i vari livelli gerarchici, aumentare il coinvolgimento nel quotidiano.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Comunicazione aziendale" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu0smt8180591e5a44n1wsel701u9gc2m-1787624085.png" alt="Comunicazione aziendale: cos'e" width="700" height="411" /></div>
<p>Lo si pu&ograve; fare ad esempio anche con una formazione personalizzata di gruppo focalizzata sulle soft skill della comunicazione, cercando di coinvolgere i dipendenti rendendoli pi&ugrave; abili e migliorando le loro performance.</p>
<p>Per quanto riguarda gli strumenti utili per la comunicazione interna, ecco alcuni esempi:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Newsletter</strong>: ovvero e-mail per comunicazioni dettagliate, che in modo regolare informano sulle novit&agrave; interne all&rsquo;azienda e quelle del settore, cos&igrave; da mantenere i dipendenti coinvolti e informati.</li>
<li aria-level="1"><strong>Community online</strong>: ovvero sfruttare dei social media interni all&rsquo;azienda o un intranet nella quale condividere comunicazioni legate ai dipendenti.</li>
<li aria-level="1"><strong>Meeting periodici</strong>: incontri regolari di persona o tramite piattaforme digitali per maggiore velocit&agrave; ed efficienza, pensate per aumentare il senso di appartenenza e fornire feedback (sia positivi che negativi) sugli obiettivi raggiunti.</li>
<li aria-level="1"><strong>Allineamenti di team</strong>: dei meeting per una comunicazione pi&ugrave; breve, in cui i lavoratori vengono aggiornati sugli ultimi processi lavorativi e sulle ultime novit&agrave;, per migliorare la collaborazione nel quotidiano.</li>
<li aria-level="1"><strong>Attivit&agrave; di team building</strong>: ovvero incontri informali, come cene aziendali o anche attivit&agrave; pi&ugrave; ludiche, cos&igrave; da spingere i lavoratori a conoscersi e creare maggiore coesione.</li>
</ul>
<h4>La comunicazione esterna</h4>
<p>La comunicazione esterna &egrave; invece quella comunicazione aziendale che &egrave; rivolta a tutti coloro che si trovano fuori dalla compagnia. Parliamo degli azionisti, dei clienti, ma anche dei fornitori, di intermediari o pi&ugrave; in generale il mercato e la societ&agrave; (per le grandi aziende che sono sempre sotto gli occhi di tutti).</p>
<p>Per comunicare con l&rsquo;esterno, una azienda ha bisogno di scegliere il canale di comunicazione giusto. Ecco alcuni esempi:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Comunicazioni in diretta, come una conferenza stampa;</li>
<li aria-level="1">Comunicazione attraverso i media scritti e i giornali, magari inviando comunicati stampa;</li>
<li aria-level="1">Newsletter al pubblico per comunicare le ultime novit&agrave; e fidelizzarlo;</li>
<li aria-level="1">Comunicazione con i media broadcast, come la radio e la televisione;</li>
<li aria-level="1">Sfruttando i media online, come social media, e-mail, siti web.</li>
</ul>
<p>Ecco invece gli strumenti specifici che, a nostro parere, possono essere utilizzati per migliorare le relazioni con i clienti e gli azionisti:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Conferenze stampa</strong>: una delle forme di comunicazione per migliorare la propria credibilit&agrave; e migliorare la brand image e la reputazione.</li>
<li aria-level="1"><strong>Pubblicit&agrave;</strong>: comunicazione pensata per far conoscere il bene o il servizio in vendita, o anche solo rendere pi&ugrave; familiare al pubblico l&rsquo;azienda. Di norma si chiede supporto a un&rsquo;agenzia creativa, sfruttando varie forme di comunicazione come carta stampata, siti online, radio o televisione.</li>
<li aria-level="1"><strong>Contenuti web</strong>: per raggiungere persone in tutto il mondo il web &egrave; il migliore degli strumenti per comunicare l&rsquo;identit&agrave; della ditta; si sfruttano articoli ottimizzati a livello SEO per apparire nei motori di ricerca, ma non solo.</li>
<li aria-level="1"><strong>Social media</strong>: meritano una propria classificazione a parte, rispetto ai contenuti web, in quanto sono un servizio fondamentale per creare l&rsquo;immagine del brand e generare interazioni e coinvolgimento da parte del pubblico; &egrave; anche importante scegliere i giusti social network, come Instagram e TikTok per una comunicazione con aspetti di intrattenimento o social network come Twitter per condividere un messaggio e informazioni pi&ugrave; asciutte.</li>
</ul>
<h3>Come fare una comunicazione aziendale?</h3>
<p>Se si vuole comprendere come fare una comunicazione aziendale, &egrave; fondamentale ragionare su una serie di elementi. Prima di tutto, &egrave; necessario avere una chiara visione dei tipi di immagine che le organizzazioni possono trasmettere con la comunicazione:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Immagine oggettiva, ovvero la reale identit&agrave; delle imprese (ad esempio beni e servizi che vengono prodotti).</li>
<li aria-level="1">Immagine prospettica, in altre parole che cambiamenti sono previsti per il futuro, quale obiettivo si vuole raggiungere e la direzione del business.</li>
<li aria-level="1">Immagine pubblica, semplicemente il modo in cui il pubblico percepisce l&rsquo;azienda dall&rsquo; esterno, anche se non &egrave; del tutto reale.</li>
<li aria-level="1">Immagine soggettiva, intesa come la percezione che i dipendenti hanno delle aziende per cui lavorano.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come fare una comunicazione aziendale" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu1smt81by391mxzj441unexon1obnk9u-1787624268.png" alt="Comunicazione aziendale: come fare" width="700" height="400" /></div>
<h4>Gli obiettivi della comunicazione aziendale</h4>
<p>Inoltre, come spiegano i nostri esperti, &egrave; di massima importanza sapere quali sono gli obiettivi che ci si pone, prima di potersi occupare della realizzazione della comunicazione aziendale, che sia una comunicazione interna o esterna.</p>
<p>Ovviamente gli obiettivi della comunicazione possono essere molteplici e star&agrave; a voi definire quelli adatti, in base ai processi che volete stimolare e alle risorse a vostra disposizione. Gli esperti di iSpring, per&ograve;, hanno definito due macro categorie molto comuni, due tipi di obiettivi che la maggior parte delle aziende devono raggiungere:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Creare consapevolezza</strong>: questa tipologia di obiettivi &egrave; valida sia per la comunicazione esterna che per la comunicazione interna aziendale; lo scopo &egrave; in questo caso &egrave; far s&igrave; che tutti (clienti e dipendenti) siano consapevoli dell&rsquo;identit&agrave; del brand, del ruolo della azienda o di uno specifico progetto in corso d&rsquo;opera.</li>
<li aria-level="1"><strong>Stimolare comportamenti</strong>: gli obiettivi di questa categoria sono legati al raggiungimento di certi traguardi legati ai comportamenti dei clienti o dei dipendenti, alcuni esempi sono spingere all&rsquo;acquisto di prodotti (usando delle pubblicit&agrave; o un messaggio promozionale) oppure migliorare la collaborazione tra i dipendenti.</li>
</ul>
<h4>I passaggi per dare la giusta direzione alla comunicazione aziendale</h4>
<p>La comunicazione a lavoro potrebbe sembrare semplice, ma pu&ograve; assumere molte forme, anche in base agli strumenti che si utilizzano. Per evitare il fallimento, &egrave; necessario avere una chiara idea di come costruire la comunicazione.</p>
<p>Di base, potete seguire questi passaggi:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Analizzare le necessit&agrave; della comunicazione</strong>: ovvero comprendere le idee fondamentali che volete trasmettere, prima di scrivere un vero messaggio.</li>
<li aria-level="1"><strong>Creare il team</strong>: in altre parole selezionare le figure che devono aiutare nella creazione del piano.</li>
<li aria-level="1"><strong>Identificare il pubblico</strong>: capire a chi &egrave; rivolta la comunicazione e quindi il tipo di tono e le forme che la comunicazione assumer&agrave;, di conseguenza.</li>
<li aria-level="1"><strong>Definire gli obiettivi</strong>: &egrave; fondamentale che siano misurabili e allineati con gli scopi dell&rsquo;azienda.</li>
<li aria-level="1"><strong>Scegliere i canali</strong>: sapere dove avverr&agrave; la comunicazione aiuta a definire il tono e lo stile necessario.</li>
<li aria-level="1"><strong>Calendarizzare</strong>: la comunicazione &egrave; un processo continuo e non si ferma mai, si devono definire in anticipo i momenti in cui avverr&agrave; ogni successiva comunicazione.</li>
<li aria-level="1"><strong>Analizzare i risultati</strong>: si deve comprendere cosa si &egrave; ottenuto rispetto agli obiettivi prefissati.</li>
<li aria-level="1"><strong>Ottimizzare</strong>: ascoltando i feedback e vedendo i risultati, si comprende come migliorarlo in futuro.</li>
</ul>
<h2>Gestione della comunicazione interna aziendale</h2>
<p>Per una migliore gestione della comunicazione aziendale &egrave; necessario disporre di strumenti dedicati e ottimizzati, sia che si tratti di una comunicazione aziendale top down o di relazioni orizzontali tra le persone a lavoro.</p>
<p>Comunicare non &egrave; sempre semplice, ma con un software come iSpring LMS &egrave; pi&ugrave; semplice. Vediamo i dettagli di questa tecnologia e in che modalit&agrave; pu&ograve; aiutare i dirigenti e i capi dei team a lavoro con la comunicazione.</p>
<h3>Passo 1: Scaricare iSpring LMS</h3>
<p>Ovviamente il primo passo &egrave; scaricare <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, ovvero un Learning Management System (Sistema di gestione della formazione) che ha anche una comoda e facile da usare funzione di messaggistica e comunicazione.</p>
<p>Potete ad esempio <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">scaricare iSpring LMS in versione di prova da 30 giorni</a>, cos&igrave; da provare passo passo il processo che vi stiamo descrivendo. Dovrete inserire il nome, l&rsquo;indirizzo email, il numero di telefono e il nome della compagnia.</p>
<p>Una email di verifica sar&agrave; inviata, con le credenziali all&rsquo;interno, e da quel momento il vostro account sar&agrave; pronto e attivo per trenta giorni o per il periodo pagato.</p>
<h3>Passo 2: Aggiungere utenti</h3>
<p>Prima di poter comunicare, &egrave; ovviamente necessario aggiungere altri utenti al software. iSpring LMS permette di aggiungere lavoratori definendo informazioni come il nome, lo stato (attivo o inattivo, gli inattivi non possono usare l&rsquo;account), il dipartimento, potenziali gruppi di cui fa parte e il ruolo a lavoro (proprietario, amministratore, autore di corsi, supervisore e via dicendo).</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Aggiungere utenti" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu0smt7w9xgd13i8uz71kfmxzy1r1f2vr-1787615772.png" alt="Come fare una comunicazione aziendale con iSpring LMS" width="700" height="412" /></div>
<p>Per definire ogni componente, si deve andare nella sezione utenti a sinistra e poi premere <strong>Nuovo utente</strong> in alto a destra, come mostrato nell&rsquo;immagine qui sopra.</p>
<h3>Passo 3: Comprendere la sezione Messaggi</h3>
<p>Con la tecnologia di iSpring LMS &egrave; possibile collegare tutte le persone a lavoro tramite un portale di messaggistica integrato nella piattaforma, perfetto per migliorare la comunicazione aziendale e le performance.</p>
<p>iSpring LMS rende possibile la gestione di due categorie di messaggio:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Chat private</strong>: per comunicare direttamente con uno specifico dipendente o collaboratore, ad esempio per la formazione o una migliore organizzazione di un progetto.</li>
<li aria-level="1"><strong>Chat di gruppo</strong>: per collaborare con un intero team, condividere informazioni e inviare comunicazioni ad ampio respiro pi&ugrave; facilmente.</li>
</ul>
<h3>Passo 4: Abilitare i messaggi</h3>
<p>Prima di iniziare a comunicare, &egrave; necessario abilitare l&rsquo;invio e la ricezione di un messaggio. Per farlo dovete:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Andare in <strong>Impostazioni</strong> &rarr; <strong>Opzioni Aggiuntive</strong> &rarr; <strong>Messaggi</strong>;</li>
</ul>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Abilitare i messaggi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu2smt7wgdqbf2humzflhfuxlwtk9-1787616073.png" alt="Comunicazione aziendale: abilitare i messaggi" width="700" height="398" /></div>
<ul>
<li aria-level="1">Assicurarsi che il modulo messaggio sia attivo nel proprio account (di base lo &egrave;, ma potete disabilitarlo);</li>
<li aria-level="1">Selezionare la modalit&agrave;: <strong>Messaggistica con restrizioni</strong> o <strong>Messaggistica aperta</strong>.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Modalita di messaggistica" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu3smt7wgnyt33rz7u1jgs4ul1jdu3yd-1787616086.png" alt="Comunicazione aziendale: modalita di messaggistica" width="700" height="348" /></div>
<p>La modalit&agrave; <strong>Messaggistica con restrizioni</strong> permette ai lavoratori di scrivere solo ai membri dei propri dipartimenti, mentre i supervisori possono creare chat di gruppo solo con i membri del proprio team. Solo gli amministratori possono scrivere una comunicazione aziendale a chiunque.</p>
<p>In modalit&agrave; <strong>Messaggistica aperta</strong>, invece, non ci sono limiti e tutti possono scrivere un messaggio a chiunque sul portale. Va comunque ricordato che solo gli amministratori e i supervisori possono creare chat per una comunicazione di gruppo, anche in modalit&agrave; <strong>Messaggistica aperta</strong>.</p>
<h3>Passo 5: Come creare una chat privata e mandare messaggi</h3>
<p>Il passo successivo &egrave; creare una chat privata per poter gestire la comunicazione interna. Non &egrave; una sfida difficile, vi assicuriamo. Dovete solo:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Cliccare in alto a destra sull&rsquo;icona dei messaggi dalla Dashboard di iSpring LMS;</li>
<li aria-level="1">Nella nuova schermata, premere sul simbolo del &ldquo;<strong>+</strong>&rdquo; e poi cliccare <strong>Selezionare utente</strong>;</li>
<li aria-level="1">Selezionare l&rsquo;utente dalla lista, cercando per nome in caso di necessit&agrave;.</li>
</ul>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come creare una chat privata" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu4smt7wh3jo1rlee13r284uudg5zjx-1787616106.png" alt="Comunicazione aziendale: creare una chat privata" width="700" height="372" /></div>
<p>Un altro modo &egrave; andare nella pagina personale dell&rsquo;utente con il quale si vuole parlare e premere <strong>Messaggio</strong> a destra, oppure usare l&rsquo; indice degli utenti di iSpring LMS, selezionare il simbolo &ldquo;&hellip;&rdquo; e poi <strong>Messaggio</strong> nella lista di opzioni disponibili.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come inviare messaggi privati" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu5smt7wh94kwhgamp9p6wkn1fyqmb-1787616114.png" alt="Comunicazione aziendale: inviare messaggi privati" width="700" height="378" /></div>
<h3>Passo 6: Come creare una chat di gruppo e mandare messaggi</h3>
<p>Se invece volete creare una chat di gruppo, in qualit&agrave; di amministratore che deve parlare con un intero team, dovete usare un canale diverso:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Dalla Dashboard di iSpring LMS si deve premere l&rsquo;icona dei messaggi in alto a destra;</li>
<li aria-level="1">Nella schermata successiva premere sul simbolo del &ldquo;<strong>+</strong>&rdquo; e poi <strong>Creare chat di gruppo</strong>;</li>
</ul>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come creare una chat di gruppo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu6smt7whk0e1h45b6p1m1xxhxzpov1i-1787616128.png" alt="Comunicazione aziendale: una chat di gruppo" width="700" height="372" /></div>
<ul>
<li aria-level="1">Selezionare tutti gli utenti per la comunicazione interna, top down o verticale che sia.</li>
</ul>
<p>Potete fare la stessa cosa dalla sezione della gestione di gruppo, ma prima dovete selezionare i lavoratori scelti per la comunicazione e poi con il simbolo &ldquo;&hellip;&rdquo; selezionare <strong>Creare chat di gruppo</strong> oppure <strong>Aggiungi</strong> a una chat di gruppo in caso sia gi&agrave; stata creata.</p>
<p>La chat per la comunicazione di gruppo conterr&agrave; il nome di tutti i partecipanti, ma &egrave; possibile rinominarla premendo sul simbolo dei tre puntini in verticale e selezionare <strong>Informazioni della chat</strong> e cambiare poi il nome.</p>
<p>Potete analizzare questi processi anche con l&rsquo;aiuto del team di iSpring, <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedendo una demo in diretta</a> della tecnologia di iSpring LMS e richiedere un riassunto della comunicazione aziendale e delle relative funzioni di iSpring LMS.</p>
<h2>Pensieri finali</h2>
<p>In questo articolo abbiamo visto quali sono i vari aspetti della comunicazione aziendale, la sua gestione a lavoro, abbiamo fatto una lettura delle informazioni di base e anche delle nozioni pi&ugrave; avanzate, utili per i dirigenti in fase di recruiting, di formazione e di gestione della comunicazione interna ed esterna.</p>
<p>Alle volte il fallimento di una compagnia &egrave; conseguenza di pessima comunicazione aziendale e quindi &egrave; fondamentale comprendere che forme e aspetti pu&ograve; assumere.</p>
<p>Con i giusti strumenti &egrave; possibile migliorare la comunicazione aziendale a lavoro: il nostro suggerimento &egrave; usare la tecnologia offerta da <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, che pu&ograve; venire in vostro aiuto in ogni momento a lavoro.</p>
<p>Usando la <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 30 giorni</a> o <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedendo la demo in diretta</a>, potete farvi una chiara idea di come sfruttare il canale di iSpring e dare una nuova direzione alla comunicazione interna ed esterna.</p>
<p>Ora che conoscete la definizione di comunicazione aziendale e come sfruttarla, dovete solo iniziare.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Quali sono i 4 tipi di comunicazione?</h3>
<p>I quattro tipi di comunicazione, come raccontato dalla psicologa e psicoterapeuta <a href="https://annarossoni.it/tipi-di-comunicazione/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Anna Rossoni</a>, sono: comunicazione aggressiva (intimidisce e impone), comunicazione passiva (subisce e non esprime), comunicazione passivo aggressiva (finto accordo con ostilit&agrave; nascosta) e comunicazione assertiva (rispettosa e diretta). A voce, gli stili di comunicazione si possono facilmente distinguere dal tono.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/comunicazione-aziendale">Comunicazione aziendale: definizione e come gestirla al meglio</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ispring.it/blog/comunicazione-aziendale/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Formazione digitale sulla sanità</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/formazione-digitale-sanita</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/formazione-digitale-sanita#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 04:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ispring.it/blog/?p=22472</guid>

					<description><![CDATA[<p>La formazione digitale in sanit&#224; &#232; cruciale per i professionisti in ambito medico. Dopotutto, la ECM (Educazione continua in medicina) &#232; sempre centrale nei processi di apprendimento odierni e la digitalizzazione della sanit&#224;, come analizzato dai nostri esperti, si &#232; dimostrata via via sempre pi&#249; fondamentale per il supporto ai cittadini. In questo articolo vedremo&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/formazione-digitale-sanita">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/formazione-digitale-sanita">Formazione digitale sulla sanità</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La formazione digitale in sanit&agrave; &egrave; cruciale per i professionisti in ambito medico. Dopotutto, la ECM (Educazione continua in medicina) &egrave; sempre centrale nei processi di apprendimento odierni e la digitalizzazione della sanit&agrave;, come analizzato dai nostri esperti, si &egrave; dimostrata via via sempre pi&ugrave; fondamentale per il supporto ai cittadini. In questo articolo vedremo i dettagli fondamentali al riguardo.</p>
<p>Fondamentale &egrave; avere una piattaforma LMS che dia supporto all&rsquo;apprendimento per il servizio sanitario regionale.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
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<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Avvia subito corsi di formazione efficaci in sanit&agrave; con un LMS conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
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<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" media="(max-width: 768px)" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms product-inside-article__image_lms_it js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
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<h2>Formazione digitale sanit&agrave;: i servizi digitali moderni</h2>
<p>Per i professionisti del Servizio Sanitario Regionale che si approcciano alla sanit&agrave; digitale &egrave; importante prima di tutto avere una chiara visione dei servizi digitali moderni legati alla medicina, per comprendere quali sono le informazioni fondamentali da apprendere per ottenere una certificazione.</p>
<h3>EIPASS Sanit&agrave; Digitale</h3>
<p>Il percorso dei corsi EIPASS Sanit&agrave; Digitale (100 ore di frequenza) disponibili online &egrave; pensato per assegnare la certificazione EIPASS Sanit&agrave; Digitale e l&rsquo;attribuzione dei crediti ECM Certipass. Si tratta di un titolo/attestato che conferma che i professionisti dispongono delle competenze digitali nell&rsquo;uso delle principali soluzioni in ambito eHealth sul territorio.</p>
<p>Il percorso con i corsi EIPASS Sanit&agrave; Digitale ha un prezzo di 300 euro, per ottenere i crediti ECM, ed &egrave; diviso in vari moduli, con video on demand ed esercitazioni pratiche a seconda della fase:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Modulo 1 del corso EIPASS Sanit&agrave; Digitale &ndash; Medicina elettronica</li>
<li aria-level="1">Modulo 2 del corso EIPASS Sanit&agrave; Digitale &ndash; Centrali operative 118 e relativi sistemi informativi</li>
<li aria-level="1">Modulo 3 del corso EIPASS Sanit&agrave; Digitale &ndash; Protezione dei dati personali (GDPR)</li>
</ul>
<h3>Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0</h3>
<p>Il fascicolo sanitario elettronico 2.0, secondo il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), &egrave; l&rsquo;insieme dei dati e dei documenti digitali legati all&rsquo;ambito sanitario e socio-sanitario.</p>
<p>Lo scopo del fascicolo sanitario elettronico per il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) &egrave; permettere il tracciamento della storia medica del paziente e condividere i contenuti con il personale, facilitando la continuit&agrave; assistenziale.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__skills-gap-analysis-template-and-checklist">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_skills-gap-analysis-template-and-checklist">Modello e lista di controllo di skill gap analysis</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_skills-gap-analysis-template-and-checklist" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/skills-gap-analysis-template-and-checklist.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/skills-gap-analysis-template-and-checklist-x2.png.webp 2x" alt="" width="247" height="288" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_skills-gap-analysis-template-and-checklist js-lazy-load-guide-form" src="about:blank" data-src="/guide-form/modello-e-lista-di-controllo-di-skill-gap-analysis"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_skills-gap-analysis-template-and-checklist">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3>Telemedicina</h3>
<p>La telemedicina &egrave; l&rsquo;insieme delle tecniche mediche ed informatiche che permettono ai professionisti del Servizio Sanitario Regionale sul territorio di curare i pazienti dalla distanza (ad esempio in video chiamata facendo accesso a un portale dedicato) riducendo i tempi d&rsquo;attesa in modo sensibile, monitorando le condizioni delle persone dalla distanza con alta frequenza e inviando documenti.</p>
<h3>eHealth</h3>
<p>Il termine eHealth raduna una serie di tecnologie e l&rsquo;uso di tecniche digitali per supportare la cura delle persone del territorio da parte dei professionisti, sia faccia a faccia nelle strutture ospedaliere che dalla distanza. La sperimentazione di nuovi metodi di cura e-health assicura servizi di qualit&agrave; migliore, secondo i dati dell&rsquo;articolo <a href="https://www.frontiersin.org/journals/digital-health/articles/10.3389/fdgth.2025.1674015/full" target="_blank" rel="nofollow noopener">Quantitative analysis of e-health&rsquo;s impact on health systems</a>.</p>
<h2>Formazione digitale in sanit&agrave; con LMS</h2>
<p>Per la gestione dei corsi della ECM, con relativo rilascio di un attestato/titolo di studio, necessari all&rsquo;ottenimento delle competenze digitali in ambito di sanit&agrave; digitale &egrave; fondamentale una piattaforma LMS, ovvero un Sistema di gestione dell&rsquo;apprendimento.</p>
<p>Parliamo di sistemi come <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, una piattaforma densa di strumenti digitali necessari per la progettazione e la distribuzione di un corso di apprendimento, come quello offerto da EIPASS Sanit&agrave; digitale.</p>
<p>Lo sviluppo di competenze digitali con iSpring LMS &egrave; facilitato dal fatto che questo portale permette di automatizzare vari processi, come ad esempio l&rsquo;iscrizione al corso, il rilascio di una certificazione/attestato e l&rsquo;invio di report programmabili.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu1smswpg2g327exmcz4pm699344p1-1786939174.png" alt="La formazione digitale in sanit&agrave; con iSpring LMS" width="700" height="490" /></div>
<p>Con iSpring LMS si possono caricare contenuti di apprendimento delle competenze digitali e averli sempre a disposizione, organizzati in pillole e moduli. Il percorso di apprendimento e i suoi contenuti possono essere facilmente condivisi tra vari gruppi di studenti, anche in preparazione a un esame.</p>
<p>Il programma ha un&rsquo;interfaccia intuitiva e di qualit&agrave;, come potete vedere nella <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova</a>, che pu&ograve; essere personalizzata cambiando il design e le categorie mostrate a ogni accesso. Dispone anche di soluzioni per apprendimento misto, con lezioni in modalit&agrave; FAD dal vivo, grazie al supporto dello streaming video di MS Teams, Google Meet e Zoom.</p>
<p>Gli obiettivi di apprendimento sono facili da raggiungere poich&eacute; si pu&ograve; fare accesso ai programmi di iSpring LMS tramite browser, l&rsquo;app mobile e ottenere accesso al portale anche offline. Le funzionalit&agrave; dei programmi permettono di studiare anche in viaggio e durante le pause al lavoro, ad esempio con lezioni in pillole.</p>
<p>Potete anche creare un esame, per analizzare le competenze digitali, e assegnare compiti di cui si pu&ograve; discutere nell&rsquo;area commenti o con le chat.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; massima attenzione per la protezione dei dati e dei diritti di privacy del portale, in base ai requisiti di sicurezza, e il supporto tecnico &egrave; attivo 24/7: il team &egrave; disponibile per mostrarvi una <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">demo in diretta su prenotazione</a>. Il prezzo del portale di livello base &egrave; 3,78&euro; per utente, con frequenza di pagamento mensile.</p>
<h2>Pensieri finali</h2>
<p>Dopo questa familiarizzazione con le modalit&agrave; di apprendimento, sappiamo qual &egrave; un utile portale per la formazione digitale della sanit&agrave;: iSpring LMS, disponibile in <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova</a> o tramite una <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">demo in diretta</a>.</p>
<p>Non vi resta che sfruttarlo per la formazione digitale della sanit&agrave;.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Cos&rsquo;&egrave; la formazione digitale?</h3>
<p>La formazione digitale &egrave; lo sviluppo di competenze digitali e competenze analogiche tramite tecnologie, strumenti digitali e attivit&agrave; didattiche. Aiuta nella familiarizzazione con le ultime novit&agrave; nel proprio settore lavorativo, assegnando una certificazione che confermi le competenze ottenute.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/formazione-digitale-sanita">Formazione digitale sulla sanità</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>Formazione per la sicurezza sul lavoro: cosa devi sapere oggi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 22:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2026, la formazione sulla sicurezza sul lavoro non &#232; solo uno degli strumenti pi&#249; efficaci per prevenire infortuni e tutelare la salute dei dipendenti, ma un vero e proprio obbligo previsto dalla normativa italiana. Per le aziende e i datori di lavoro, rispettare tutti gli adempimenti previsti dalla legge non &#232; sempre semplice: bisogna&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/formazione-sicurezza-sul-lavoro">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/formazione-sicurezza-sul-lavoro">Formazione per la sicurezza sul lavoro: cosa devi sapere oggi</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2026, la formazione sulla sicurezza sul lavoro non &egrave; solo uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per prevenire infortuni e tutelare la salute dei dipendenti, ma un vero e proprio obbligo previsto dalla normativa italiana.</p>
<p>Per le aziende e i datori di lavoro, rispettare tutti gli adempimenti previsti dalla legge non &egrave; sempre semplice: bisogna individuare i corsi sulla sicurezza dei lavoratori obbligatori per il proprio settore di attivit&agrave;, pianificare i moduli di aggiornamento, monitorare le scadenze, conservare la documentazione necessaria e molto altro.</p>
<p>Proprio per questo motivo abbiamo pensato di scrivere questa guida rivolta ai responsabili delle risorse umane, ai professionisti della formazione e a chiunque si occupi della gestione della sicurezza in azienda. Al suo interno potrai scoprire quali sono i principali obblighi formativi previsti dalla normativa, come organizzare i corsi di salute e sicurezza sul lavoro in modo conforme alle disposizioni vigenti e quali strumenti possono aiutarti a semplificare i processi, dalla creazione dei corsi alla gestione delle attivit&agrave; amministrative.</p>
<p>Che tu debba formare nuovi lavoratori o gestire i corsi di aggiornamento del personale, conoscere le regole e organizzare la formazione in modo efficace ti aiuter&agrave; a rispettare gli obblighi di legge, ridurre il carico amministrativo e avere sempre sotto controllo lo stato della formazione in azienda.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Porta la formazione sulla sicurezza sul lavoro nella tua azienda a un livello superiore con un LMS conforme al GDPR!</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
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<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Corsi obbligatori sulla sicurezza dei lavoratori</h2>
<p>La formazione obbligatoria sulla sicurezza non &egrave; uguale per tutti: i percorsi da seguire variano in base al ruolo ricoperto dai dipendenti, alle mansioni svolte e ai rischi presenti nell&rsquo;ambiente di lavoro. Inoltre, la normativa stabilisce quando e con quale frequenza i corsi di formazione devono essere erogati, quali dipendenti devono partecipare ai corsi e quanto spesso le certificazioni devono venire aggiornate.</p>
<p>Orientarsi non &egrave; affatto semplice, ma conoscere questi obblighi &egrave; fondamentale per rispettare quanto previsto dalla legge e, soprattutto, per contribuire a creare un ambiente di lavoro pi&ugrave; sicuro. Nelle sezioni seguenti vedremo chi deve seguire la formazione per la sicurezza sul lavoro, quali corsi sono richiesti e quali sono le principali novit&agrave; introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni <a href="https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/salute-e-sicurezza/focus/pagine/accordo-stato-regioni-del-17042025-materia-di-formazione" target="_blank" rel="nofollow noopener">del 17 aprile 2025</a>.</p>
<h3>Formazione sicurezza sul lavoro: cosa dice la legge</h3>
<p>Il D. Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza Lavoro) stabilisce che la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro rappresenta una delle principali misure di prevenzione degli infortuni e, di conseguenza, &egrave; un obbligo per tutte le aziende che operano sul territorio italiano (se desideri pi&ugrave; informazioni, <a href="https://www.vegaformazione.it/h/dlgs81-2008-h1.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">puoi trovarle qui</a>).</p>
<p>Quali lavoratori sono tenuti a partecipare ai corsi di formazione organizzati dal datore di lavoro? Tutti! Il datore di lavoro ha la responsabilit&agrave; di garantire che ogni lavoratore riceva una formazione adeguata ai rischi connessi ai compiti svolti; quindi, un semplice modulo di primo soccorso o un generico corso sulla sicurezza dei dipendenti non &egrave; abbastanza.</p>
<p>Il datore di lavoro &egrave; tenuto a garantire che tutti i lavoratori ricevano una formazione adeguata ai rischi connessi alle mansioni svolte e che dispongano delle conoscenze e delle competenze necessarie per svolgerle in modo sicuro.</p>
<p>E se un tempo la formazione nei luoghi di lavoro poteva essere seguita entro 60 giorni dall&rsquo;assunzione, il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 prevede che venga completata prima dell&rsquo;inizio dell&rsquo;attivit&agrave; lavorativa.</p>
<p>Ma attenzione, il D.Lgs. 81/2008 non parla solo di formazione sulla sicurezza per operai: la normativa prevede percorsi formativi specifici anche per altre figure aziendali, inclusi datori di lavoro, dirigenti, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), addetti al primo soccorso o addetti antincendio e alla gestione delle emergenze.</p>
<p>Per ciascuno di questi ruoli sono previsti contenuti, durata e periodi di aggiornamento differenti, definiti dalla normativa vigente e dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">Come aprire un centro di formazione di&nbsp;successo</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="285" height="493" />
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<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it guide-form__iframe_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success js-lazy-load-guide-form" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-aprire-un-centro-di-formazione-di-successo"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
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<h3>Le principali figure coinvolte nella sicurezza sul lavoro</h3>
<p>Di regola, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro coinvolge diverse persone, ciascuna con responsabilit&agrave; specifiche definite dal D.Lgs. 81/2008. Conoscere i rispettivi ruoli aiuta a comprendere meglio come viene organizzata la prevenzione in azienda e perch&eacute; la formazione obbligatoria su salute e sicurezza rappresenta un elemento essenziale.</p>
<p>Ovviamente, il datore di lavoro &egrave; il principale responsabile della salute e della sicurezza dei lavoratori e ha il compito di valutare i rischi presenti in azienda, adottare le misure di prevenzione e protezione necessarie e assicurare che tutti ricevano la formazione sulla sicurezza del personale prevista dalla normativa.</p>
<p>In termini di sicurezza aziendale e formazione, il datore di lavoro &egrave; affiancato da un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) che lo aiuta a individuare i rischi, propone misure per ridurli e contribuisce alla pianificazione delle attivit&agrave; di prevenzione e formazione sulla sicurezza. Nelle piccole e medie aziende, il ruolo di RSPP pu&ograve; essere ricoperto dallo stesso datore di lavoro, purch&eacute; in possesso dei requisiti previsti dalla legge.</p>
<p>Tra le figure previste dalla normativa rientra anche il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) che abbiamo incontrato poco fa. Questa figura viene eletta o designata per rappresentare i lavoratori nelle questioni legate alla formazione dei lavoratori. Il compito del RLS &egrave; quello di collaborare con il datore di lavoro e con il RSPP e contribuire a promuovere una cultura della sicurezza all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Ultimi, ma non per importanza, anche i lavoratori stessi svolgono un ruolo attivo: oltre a partecipare alla formazione sulla sicurezza, sono tenuti a rispettare le procedure aziendali, usare correttamente le attrezzature e segnalare eventuali situazioni di rischio.</p>
<h3>Quali corsi di sicurezza nei luoghi di lavoro vanno seguiti secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025</h3>
<p>Come ormai avrai capito, la formazione in tema di sicurezza sul lavoro non &egrave; uguale per tutti e varia in base al ruolo ricoperto e ai rischi a cui il lavoratore &egrave; esposto durante lo svolgimento dei propri compiti lavorativi.</p>
<p>Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 <a href="https://www.asr2025.it/conferenza-stato-regioni-del-17-aprile-2025/" target="_blank" rel="nofollow noopener">definisce la durata minima e i contenuti</a> dei principali percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Ai sensi della normativa, per tutti i lavoratori &egrave; previsto un percorso articolato in due moduli:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Formazione generale, della durata minima di 4 ore, dedicata ai principi della prevenzione, ai diritti e ai doveri delle figure coinvolte nella sicurezza sul lavoro e all&rsquo;organizzazione della prevenzione in azienda;</li>
<li aria-level="1">Formazione specifica, la cui durata varia in base al livello di rischio associato alle mansioni svolte e al settore: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 ore per il rischio alto. I contenuti sono definiti sulla base dei rischi effettivamente presenti.</li>
</ul>
<p>Oltre al percorso previsto per tutti i lavoratori, la normativa stabilisce corsi dedicati anche ad altri ruoli aziendali. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) deve seguire una formazione iniziale di 32 ore, mentre la durata dei corsi per gli addetti al primo soccorso (12 o 16 ore) e per gli addetti antincendio (da 4 a 16 ore) varia in base alle caratteristiche della loro azienda e al livello di rischio dell&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p>I corsi di sicurezza devono essere organizzati da soggetti formatori abilitati e svolti da docenti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Inoltre, al termine del corso, &egrave; prevista una verifica finale delle competenze acquisite con rilascio di un attestato che certifica la formazione ricevuta.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Come organizzare la formazione per la sicurezza sul lavoro" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu0smsfjex1f18p3cqe7v7j391a89viy-1785901117.png" alt="Formazione per la sicurezza sul lavoro" width="700" height="411" /></div>
<p>E no, non basta un corso qualunque per la protezione dei propri dipendenti. L&rsquo;Accordo Stato-Regioni 2025 e il decreto legislativo parlano chiaro: ogni corso sulla sicurezza lavoratori obbligatorio deve essere erogato nel rispetto delle disposizioni per durata, contenuti e modalit&agrave;, altrimenti si pu&ograve; incorrere in sanzioni.</p>
<p>Per questo motivo, prima di iscrivere i lavoratori a un corso, &egrave; consigliabile verificare che il programma, i contenuti e le modalit&agrave; di svolgimento siano aggiornati e rispettino le normative vigenti.</p>
<h3>Aggiornamento e modalit&agrave; di erogazione</h3>
<p>Tutto ci&ograve; che abbiamo detto fino ad adesso riguarda i corsi iniziali, previsti dall&rsquo;obbligo di corso formazione sulla sicurezza sul lavoro. Ma il percorso di formazione dei lavoratori va ben oltre a questi: oltre agli aggiornamenti periodici previsti dalla normativa, il datore di lavoro deve assicurare che i ogni lavoratore riceva una formazione adeguata anche in occasione dell&rsquo;assunzione, del cambio di mansione, dell&rsquo;introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze e ogni volta che cambiano i rischi a cui &egrave; esposto.</p>
<p>A questo riguardo, l&rsquo;Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha uniformato la periodicit&agrave; dei corsi di aggiornamento: secondo le norme attuali, ogni lavoratore deve frequentare un corso della durata di almeno 6 ore ogni cinque anni. Per alcune figure aziendali, come gli addetti al primo soccorso e gli addetti antincendio, la frequenza e la durata degli aggiornamenti seguono disposizioni specifiche.</p>
<p>L&rsquo;Accordo Stato-Regioni 2025 disciplina anche le modalit&agrave; di erogazione dei corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro e c&rsquo;&egrave; una grande novit&agrave;! In particolare, adesso alcuni percorsi sulla sicurezza sul lavoro possono essere seguiti in modalit&agrave; e-learning (pi&ugrave; informazioni nel prossimo capitolo), mentre le attivit&agrave; che prevedono esercitazioni pratiche devono obbligatoriamente svolgersi in presenza.</p>
<p>E niente pi&ugrave; corsi fuori orario o dopo lavoro: il D.Lgs. 81/2008 stabilisce esplicitamente che la formazione in materia di sicurezza deve essere erogata durante l&rsquo;orario di lavoro e senza alcun costo per i partecipanti.</p>
<h2>Come automatizzare la formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro</h2>
<p>Una volta capito quali sono i requisiti e gli obblighi da rispettare per la formazione sulla sicurezza sul lavoro, il datore di lavoro deve riuscire a organizzare i percorsi per adempiere alle normative: programmare i corsi, gestire le nuove assunzioni, monitorare le scadenze degli aggiornamenti, conservare gli attestati e verificare che ogni dipendente abbia completato il proprio percorso formativo in materia di salute.</p>
<p>Le esigenze possono cambiare molto in base al settore e al comparto di appartenenza, al numero di lavoratori e all&rsquo;organizzazione aziendale. Inoltre, dipendenti come il RSPP, il RLS e i responsabili delle risorse umane devono poter collaborare e accedere rapidamente alle informazioni necessarie per verificare lo stato della formazione e pianificare gli interventi futuri.</p>
<p>Per fortuna, le nuove tecnologie possono velocizzare e semplificare per molte aziende; automatizzare la formazione sicurezza sul lavoro permette di ottimizzare il lavoro, fornire un&rsquo;ottima esperienza a chi organizza o segue i corsi, avere sempre sotto controllo lo stato dei percorsi formativi e dedicare meno tempo alle attivit&agrave; ripetitive.</p>
<h3>Formazione sulla sicurezza: le principali sfide per aziende e datori di lavoro</h3>
<p>Organizzare la formazione in materia di salute e sicurezza &egrave; un processo complesso che coinvolge numerose attivit&agrave;, spesso distribuite tra responsabili delle risorse umane, RLS, RSPP, responsabili di reparto e altri professionisti.</p>
<p>Oltre a individuare i corsi pi&ugrave; adatti in base al ruolo, &egrave; necessario pianificare le lezioni in presenza (se e quando necessarie), sviluppare i moduli dei corsi e-learning quando creati internamente, iscrivere i partecipanti, monitorare le scadenze degli aggiornamenti e verificare che ciascun lavoratore abbia completato il percorso previsto in accordo con le scadenze stabilite e abbia ricevuto il suo attestato.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Corsi e-learning" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu1smsfjocsdhs8vyk1ih6turdyz5ht-1785901558.png" alt="Formazione sulla sicurezza sul lavoro in modalit&agrave; e-learning" width="700" height="411" /></div>
<p>Certamente, la complessit&agrave; aumenta nelle aziende con pi&ugrave; sedi, un elevato turnover del personale o lavoratori distribuiti su turni diversi, senza contare che la formazione sicurezza per impiegati e quella destinata al personale in fabbrica, ad esempio, possono richiedere percorsi molto differenti.</p>
<p>In molte aziende queste attivit&agrave; vengono ancora gestite con Excel, e-mail, calendari condivisi e archivi cartacei o digitali. Con l&rsquo;aumentare del numero dei dipendenti, per&ograve;, cresce anche il rischio di errori e dimenticanze, soprattutto quando bisogna organizzare i moduli formativi, rispettare le norme vigenti e conservare tutta la documentazione richiesta.</p>
<p>Usare strumenti che semplificano la gestione della formazione in materia di salute e competenza (ma anche quella sulle competenze) permette di garantire una maggiore tutela dei lavoratori, favorire le attivit&agrave; di protezione e assicurare una gestione pi&ugrave; efficace, anche per aziende con sedi distribuite su tutto il territorio o in regioni diverse.</p>
<h3>E-learning e formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza</h3>
<p>Negli ultimi anni, la formazione online &egrave; diventata uno strumento sempre pi&ugrave; diffuso anche nell&rsquo;ambito della salute e sicurezza sul lavoro e le lezioni in presenza lasciano sempre pi&ugrave; spazio a quelle online e ai corsi e-learning.</p>
<p>Questa novit&agrave; non &egrave; certo passata inosservata; il nostro Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha chiarito quando e come i datori di lavoro possono ricorrere ai corsi e-learning in ambito di salute e sicurezza sul lavoro, definendo le modalit&agrave; con cui alcuni percorsi formativi possono essere erogati a distanza nel rispetto delle leggi.</p>
<p>Per molte aziende questo rappresenta un cambiamento importante. L&rsquo;e-learning permette di organizzare i corsi con maggiore flessibilit&agrave;, ridurre gli spostamenti, facilitare la partecipazione dei lavoratori in regioni o sedi diverse e semplificare la gestione della formazione anche in presenza di turni o nuove assunzioni.</p>
<p>Ma non tutti i corsi e i moduli possono essere seguiti da computer e smartphone; un obbligo di svolgere lezioni in presenza rimane per tutte le attivit&agrave; che prevedono esercitazioni pratiche, come i corsi di primo soccorso o l&rsquo;uso di macchinari e attrezzature.</p>
<h3>L&rsquo;accordo Stato-Regioni e i requisiti della formazione e-learning</h3>
<p>La possibilit&agrave; di svolgere parte della formazione online non significa che qualsiasi corso e-learning sia conforme alle normative. L&rsquo;Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 definisce una serie di requisiti che devono essere rispettati affinch&eacute; un corso di formazione e-learning sia considerato valido.</p>
<p>Ovviamente, &egrave; compito del datore di lavoro e dei diversi responsabili in azienda assicurarsi che i corsi di formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza rispettino quanto previsto ai sensi della legge.</p>
<p>Tra gli aspetti pi&ugrave; importanti rientrano la corretta identificazione dei partecipanti ai corsi di sicurezza, la tracciabilit&agrave; delle attivit&agrave; svolte, il monitoraggio della partecipazione ai corsi, la verifica delle conoscenze e competenze acquisite da ogni lavoratore e la conservazione della documentazione relativa al percorso di apprendimento. Tutto questo serve per poter garantire e, soprattutto, dimostrare che ogni lavoratore partecipi realmente ai corsi, completi le attivit&agrave; previste e acquisisca le conoscenze richieste.</p>
<p>L&rsquo;Accordo Stato-Regioni 2025 sottolinea inoltre l&rsquo;importanza di proporre corsi di prevenzione e protezione dei lavoratori, primo soccorso o salute e sicurezza aggiornati e adatti al ruolo ricoperto da ogni lavoratore, ingaggiare docenti qualificati quando previste lezioni in presenza e modalit&agrave; di erogazione che assicurino un&rsquo;esperienza formativa efficace.</p>
<p>Ricordiamo anche che non sempre la formazione dei lavoratori pu&ograve; avvenire online: &egrave; obbligatoria la formazione pratica in presenza per tutte quelle attivit&agrave; che richiedono esercitazioni o addestramento, anche per i corsi di aggiornamento.</p>
<p>Insomma, non basta per il datore di lavoro condividere PDF e video: la formazione online deve essere organizzata, tracciabile, monitorata e documentata nel rispetto dei requisiti previsti dalle normative valide per il singolo settore sul territorio Italiano. Inoltre, va rispettata la durata minima dei corsi prevista dall&rsquo;Accordo Stato-Regioni 2025. In caso contrario, il datore di lavoro o i dirigenti di azienda possono incorrere in sanzioni.</p>
<h3>Perch&eacute; automatizzare la gestione della formazione</h3>
<p>Quando la formazione viene gestita manualmente, &egrave; facile che i dati vadano persi tra fogli Excel, e-mail e montagne di file. Con il tempo diventa pi&ugrave; difficile tenere sotto controllo gli adempimenti, verificare quali corsi di sicurezza e salute sul lavoro sono stati completati, quali moduli devono ancora essere assegnati e quali corsi richiedano un aggiornamento. Tutto questo aumenta il rischio di errori e, nei casi pi&ugrave; gravi, pu&ograve; anche esporre una azienda a possibili sanzioni.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Perch&eacute; automatizzare la formazione" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu2smsfjtbmovhrsr0t6yngllefl1k-1785901790.png" alt="Formazione sulla sicurezza sul lavoro: perch&eacute; automatizzare" width="700" height="434" /></div>
<p>Automatizzare questi processi permette di raccogliere tutte le informazioni in un unico ambiente, gestire in modo pi&ugrave; efficiente le modalit&agrave; di erogazione dei corsi di formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza, programmare gli aggiornamenti e, in caso di controlli, dimostrare il rispetto degli obblighi previsti dall&rsquo;Accordo Stato-Regioni 2025.</p>
<p>Chi gestisce la formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza pu&ograve; pianificare le attivit&agrave; con maggiore facilit&agrave;, mentre, dirigenti, RSPP e responsabili delle risorse umane hanno sempre accesso alle informazioni di cui hanno bisogno. Questo &egrave; particolarmente utile nelle aziende che hanno sedi in diversi Paesi o regioni, oppure operano in un settore caratterizzato da un elevato livello di rischio.</p>
<p>Per ottenere questi risultati, per&ograve;, i datori di lavoro devono fare molto di pi&ugrave; di mettere a disposizione i corsi online. Serve una piattaforma che consenta di organizzare, monitorare e documentare l&rsquo;intero percorso di formazione dei lavoratori, semplificare la gestione quotidiana e aiutare il datore di lavoro a rispettare tutti gli obblighi previsti dalla legge.</p>
<h2>Semplice gestione della formazione sulla sicurezza sul lavoro con iSpring LMS</h2>
<p>Giunti a questo punto dovrebbe essere chiaro che, per organizzare la formazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, il datore di lavoro ha bisogno di molto di pi&ugrave; di qualche modulo online. L&rsquo;Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 parla chiaro: bisogna rispettare gli obblighi previsti dalla legge, monitorare i progressi dei lavoratori, gestire i corsi di aggiornamento, conservare la documentazione ed essere in grado di dimostrare il corretto svolgimento dei percorsi formativi.</p>
<p>Per questo motivo, sempre pi&ugrave; aziende e datori di lavoro scelgono di affidarsi a un Learning Management System (LMS), cio&egrave; un sistema di gestione dell&rsquo;apprendimento, una piattaforma progettata per centralizzare tutte le attivit&agrave; legate alla formazione dei lavoratori in azienda o degli studenti negli istituti.</p>
<p>Oltre a semplificare il lavoro di gestione della formazione, un servizio LMS aiuta il datore di lavoro a rispettare i requisiti e gli obblighi imposti dal vigente Accordo Stato-Regioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Tra le soluzioni pi&ugrave; complete c&rsquo;&egrave; <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, una piattaforma pensata per gestire la formazione dei lavoratori in modo semplice e intuitivo, scelta da migliaia di aziende in Italia e nel mondo. Puoi anche <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">provarla gratuitamente per un periodo di 30 giorni</a>, oppure <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo</a> per scoprire tutte le funzionalit&agrave;.</p>
<p><em><a href="/blog/aequor-sicurezza-e-ispring" target="_blank" rel="noopener">Con iSpring LMS, Aequor Sicurezza ha aumentato del 25% l&rsquo;efficacia dei corsi di sicurezza&nbsp;&rarr;</a></em></p>
<h3>Assegna i corsi in modo automatico e organizza la formazione</h3>
<p>Uno degli aspetti pi&ugrave; complessi nella gestione della formazione in materia di salute e sicurezza &egrave; assicurarsi che ogni lavoratore segua il corso o il percorso corretto, nei tempi previsti e con le modalit&agrave; richieste. Dopotutto, in una sola azienda o settore convivono spesso mansioni diverse, sedi differenti e obblighi formativi specifici per lavoratori, dirigenti o altre categorie di personale; gestire tutto manualmente richiede tempo e aumenta il rischio di errori.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu8smsfixa8oh8uuzrkutvpihxd6ov-1785900294.png" alt="Formazione per la sicurezza sul lavoro con iSpring LMS" width="700" height="423" /></div>
<p>Con iSpring LMS il datore di lavoro pu&ograve; creare programmi personalizzati e assegnarli automaticamente ai diversi gruppi di utenti: ogni percorso pu&ograve; includere anche solo un modulo di aggiornamento, oppure uno o pi&ugrave; corsi suddivisi in moduli.</p>
<p>Il sistema semplifica anche l&rsquo;inserimento di nuove persone in azienda. Quando arriva un nuovo dipendente, ad esempio, &egrave; possibile assegnare fin da subito il percorso previsto, programmare gli eventuali aggiornamenti e verificare che ogni corso venga completato entro le scadenze stabilite. Questo vale anche per il modulo in materia di salute e sicurezza sul lavoro obbligatorio previsto ai sensi del nostro Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.</p>
<h3>Monitora progressi, necessit&agrave; di aggiornamento e certificazioni in tempo reale</h3>
<p>La formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro non si ferma certo all&rsquo;assegnazione del primo modulo o corso online. Per rispettare gli obblighi previsti dalla legge e ridurre il rischio di dimenticanze, il datore di lavoro deve anche sapere quali lavoratori hanno completato il percorso, chi deve ancora terminare un modulo e quali aggiornamenti sono in scadenza.</p>
<p>Con iSpring LMS tutti i dati vengono raccolti in un unico ambiente con dashboard e report che consentono di verificare lo stato di avanzamento dei programmi e controllare il completamento di ogni singolo modulo di formazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Dashboard " src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu4smsfisfgg1jk6pqesb0y8xz2ele1-1785900068.png" alt="Formazione per la sicurezza sul lavoro: dashboard " width="700" height="379" /></div>
<p>Il sistema permette anche di programmare i corsi di aggiornamento periodici e conservare attestati, registri e tutta la documentazione relativa a ogni singolo corso o modulo svolto. In caso di controlli, quindi, il datore di lavoro o i dirigenti possono recuperare rapidamente i dati e dimostrare il corretto svolgimento in azienda della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Disporre di dati sempre aggiornati non &egrave; solo un obbligo imposto dall&rsquo;ormai famoso Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, ma semplifica anche la pianificazione delle attivit&agrave; future. Chi gestisce la formazione in azienda pu&ograve; individuare con anticipo le scadenze, organizzare i corsi successivi e assicurarsi che ogni lavoratore riceva la formazione prevista, con le modalit&agrave; pi&ugrave; adatte al proprio ruolo e ai rischi associati alla mansione.</p>
<h3>Gestisci la formazione anche quando la tua azienda ha pi&ugrave; sedi</h3>
<p>Indipendentemente dal settore, coordinare la formazione dei lavoratori diventa pi&ugrave; complesso quando l&rsquo;azienda cresce, apre nuove sedi o impiega personale distribuito in regioni diverse. In questi casi &egrave; fondamentale che responsabili delle risorse umane, RSPP, dirigenti e responsabili di reparto possano lavorare sugli stessi dati, senza dover ricorrere a file condivisi o continui scambi di e-mail.</p>
<p>Su iSpring LMS si possono organizzare gli utenti per sede, reparto, funzione o qualsiasi altro criterio definito dall&rsquo;azienda; cos&igrave; &egrave; pi&ugrave; semplice assegnare il modulo, corso o programma di formazione corretto a ogni lavoratore.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gestire gli utenti" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu9smsfixkmu94x8721o15ds015tbxt0-1785900308.png" alt="Formazione per la sicurezza sul lavoro: gestire gli utenti" width="700" height="330" /></div>
<p>Inoltre, il sistema offre diversi livelli di accesso ai contenuti che possono essere assegnati agli utenti dagli amministratori. Questa modalit&agrave; facilita la collaborazione tra le diverse funzioni aziendali e rende pi&ugrave; rapido individuare eventuali problemi di un modulo o corso, senza perdere tempo nella ricerca di documenti o aggiornamenti.</p>
<p>Il risultato &egrave; un&rsquo;organizzazione pi&ugrave; efficiente, capace di seguire la crescita dell&rsquo;azienda senza aumentare il carico di lavoro di chi gestisce la formazione dei lavoratori.</p>
<h3>Accedi ovunque ti trovi</h3>
<p>Non sempre i lavoratori svolgono la propria attivit&agrave; nella stessa sede o davanti a un computer. Molte imprese del settore manifatturiero, ad esempio, hanno trasfertisti, operatori che lavorano sul campo o collaboratori distribuiti in stabilimenti diversi.</p>
<p>Con iSpring LMS &egrave; possibile seguire un modulo o corso di formazione da computer, tablet o smartphone, accedendo a un&rsquo;interfaccia semplice e intuitiva. Questo permette a ogni lavoratore di completare i materiali assegnati senza essere in ufficio e, di conseguenza, favorisce una partecipazione pi&ugrave; costante alle attivit&agrave; di formazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Apprendimento mobile" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu6smsfiwg9gwtriz9u8hosom3vs7d-1785900256.png" alt="Formazione per la sicurezza sul lavoro: apprendimento mobile" width="700" height="393" /></div>
<p>L&rsquo;accesso da dispositivi mobili &egrave; particolarmente utile anche per le organizzazioni con pi&ugrave; sedi o con lavoratori su turni: ognuno riesce a svolgere le attivit&agrave; previste nei tempi stabiliti, mentre i responsabili hanno sempre una panoramica aggiornata sullo stato della formazione e possono intervenire rapidamente quando necessario.</p>
<p>Grazie a questa flessibilit&agrave;, la formazione sulla sicurezza sul lavoro diventa pi&ugrave; semplice da organizzare e pi&ugrave; facile da seguire, senza rinunciare ai requisiti richiesti dal vigente Accordo Stato-Regioni del 17 aprile per l&rsquo;e-learning.</p>
<h3>Report e documentazione sempre a portata di mano</h3>
<p>Organizzare la formazione &egrave; solo una parte del lavoro. In caso di ispezione, &egrave; altrettanto importante dimostrare che ogni lavoratore ha completato il corso previsto e che ogni aggiornamento &egrave; stato effettuato nei tempi richiesti da D. Lgs. 81/2008 e Accordo Stato-Regioni.</p>
<p>iSpring LMS registra automaticamente tutte le attivit&agrave; svolte e genera report aggiornati; bastano pochi clic per verificare chi ha portato a termine un corso, quali scadenze si stanno avvicinando e quali attestati sono gi&agrave; stati rilasciati, senza dover consultare manualmente la documentazione.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Raccogli i report" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/08/mceu7smsfiwmfr154hiq8qqzpa1rsvjvd-1785900263.png" alt="Formazione per la sicurezza sul lavoro: raccogli i report" width="700" height="449" /></div>
<p>Ci&ograve; aiuta anche a individuare rapidamente eventuali situazioni a rischio, ad esempio quando un lavoratore non ha ancora completato la formazione obbligatoria o quando un aggiornamento &egrave; prossimo alla scadenza. In questo modo &egrave; possibile intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di contestazioni durante un controllo.</p>
<h3>Meno tempo dedicato all&rsquo;organizzazione delle formazione</h3>
<p>Gestire la formazione obbligatoria richiede tempo, soprattutto quando bisogna monitorare il percorso di ogni lavoratore.</p>
<p>iSpring LMS automatizza molte delle attivit&agrave; pi&ugrave; ripetitive, consentendo di pianificare l&rsquo;assegnazione di un corso, inviare notifiche automatiche prima di ogni aggiornamento e controllare in pochi minuti lo stato della formazione.</p>
<p>Questo approccio &egrave; particolarmente utile quando occorre garantire che ogni lavoratore riceva la formazione prevista dall&rsquo;Accordo Stato-Regioni e che il livello di rischio venga gestito attraverso un aggiornamento puntuale delle competenze.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Rispettare gli obblighi previsti dalla legge non significa solo evitare sanzioni, ma creare un luogo di lavoro pi&ugrave; sano e sicuro e garantire che ogni lavoratore disponga delle conoscenze necessarie per svolgere le proprie mansioni in modo corretto.</p>
<p>Con <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> puoi centralizzare tutti i processi relativi alla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, automatizzare molte operazioni ripetitive e avere sempre una visione chiara dello stato di ogni lavoratore.</p>
<p>Vuoi scoprire come funziona iSpring LMS? <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">Richiedi una demo senza impegno</a> oppure <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova il software gratuitamente</a> e scopri come semplificare la gestione della formazione sulla sicurezza sul lavoro!</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Quali sono i corsi obbligatori per la sicurezza sul lavoro?</h3>
<p>I corsi obbligatori dipendono dal ruolo ricoperto e dalle mansioni svolte dal lavoratore. Per tutti i dipendenti &egrave; prevista una formazione generale di 4 ore e una formazione specifica di durata variabile (4, 8 o 12 ore) in base al livello di rischio e al settore di attivit&agrave;. A questi si aggiungono i corsi destinati a datori di lavoro, dirigenti, RLS, RSPP, ASPP, addetti al primo soccorso, addetti antincendio e altri soggetti per cui il D.Lgs. 81/2008 e il nuovo Accordo Stato-Regioni prevedono un obbligo formativo specifico.</p>
<h3>Quanti anni &egrave; valido il corso sulla sicurezza sul lavoro?</h3>
<p>Per ciascun lavoratore, i corsi di formazione generale e specifica devono essere aggiornati ogni 5 anni mediante un corso di aggiornamento della durata minima di 6 ore. L&rsquo;aggiornamento pu&ograve; essere richiesto anche prima del termine quinquennale se cambiano i rischi presenti sul luogo di lavoro o se le verifiche sull&rsquo;efficacia della formazione ne evidenziano la necessit&agrave;. Per alcune figure, la periodicit&agrave; &egrave; diversa (ad esempio biennale).</p>
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		<title>Adobe Captivate: app alternative e come scegliere quella che fa per te</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Helen Colman]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 02:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fondamenti di eLearning]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Adobe Captivate &#232; sicuramente uno dei software di authoring pi&#249; conosciuti per la creazione di corsi e-learning. Forte anche della popolarit&#224; del brand Adobe e degli altri software disponibili su adobe.com, la Adobe Captivate app &#232; stata adottata da aziende, enti di formazione e instructional designer di tutto il mondo per sviluppare non pi&#249; semplici&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Adobe Captivate &egrave; sicuramente uno dei software di authoring pi&ugrave; conosciuti per la creazione di corsi e-learning. Forte anche della popolarit&agrave; del brand Adobe e degli altri software disponibili su adobe.com, la Adobe Captivate app &egrave; stata adottata da aziende, enti di formazione e instructional designer di tutto il mondo per sviluppare non pi&ugrave; semplici slide PowerPoint con immagini e testi, ma una vera e propria esperienza di apprendimento con contenuti interattivi, video, simulazioni, animazioni, quiz e vari tipi di corso compatibili con i principali Learning Management System (LMS).</p>
<p>Negli ultimi anni, per&ograve;, l&rsquo;e-learning &egrave; cambiato profondamente e l&rsquo;offerta di programmi per lo sviluppo di corsi online non &egrave; pi&ugrave; limitata ad Adobe Captivate. Oggi molte societ&agrave; e scuole cercano piattaforme pi&ugrave; intuitive, con sistemi di collaborazione online e funzionalit&agrave; basate sull&rsquo;intelligenza artificiale, in grado di creare, aggiornare e localizzare un corso in pochi click.</p>
<p>Dopotutto, Adobe Captivate &egrave; nato in un&rsquo;epoca in cui i contenuti e-learning venivano pubblicati come file SWF o Flash, quindi per molti anni &egrave; stato uno degli strumenti di riferimento. Oggi, per&ograve;, SFW e Flash sono stati sostituiti da HTML5 e da standard e formati e-learning come SCORM 1.2 e xAPI, con cui lavorano molti altri prodotti davvero validi.</p>
<p>Ma come si sceglie un&rsquo;alternativa ad Adobe Captivate per creare il tuo corso di apprendimento online? Non esiste una risposta univoca; la scelta dell&rsquo;alternativa pi&ugrave; adatta dipende da diversi fattori: il tipo di corso da realizzare, la quantit&agrave; di moduli da inserire, il livello di esperienza del team, il budget disponibile e le funzionalit&agrave; realmente necessarie. Alcuni prodotti sono pensati per creare contenuti con standard e formati avanzati, altri programmi privilegiano la semplicit&agrave; d&rsquo;uso, mentre altri ancora puntano sulla collaborazione in cloud o sull&rsquo;automazione tramite IA.</p>
<p>Nell&rsquo;articolo di oggi trovi tutto quello che ti serve sapere su Adobe Captivate: cos&rsquo;&egrave;, quanto costa e, soprattutto, quali sono i migliori programmi alternativi disponibili sul mercato. Qui di seguito abbiamo confrontato quattro prodotti molto diffusi (tutti in grado di sostituire Adobe Captivate), analizzandone funzionalit&agrave;, vantaggi, limiti e prezzi per aiutarti a scegliere quello pi&ugrave; adatto alle tue esigenze.</p>
<div class="product-integrated">
<div class="product-integrated__label js-lazy-background"></div>
<div class="product-integrated__layout">
<div class="product-integrated__description">
<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="iSpring Suite">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Cerchi un&#039;alternativa ad Adobe Captivate? iSpring Suite, facile da usare e conforme al GDPR, è disponibile con un solo clic!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="Ottieni la prova gratuita">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="Ottieni la prova gratuita">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" target="_blank" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" title="Per saperne di più">Per saperne di più</a></div>
</div>
<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="iSpring Suite"><picture><source media="(max-width: 768px)" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x"/><img decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" loading="lazy"/></picture></a></div>
</div>
</div>
<h2>Adobe Captivate: cos&rsquo;&egrave;</h2>
<p>Prima di vedere i prodotti alternativi, concentriamoci brevemente su Adobe Captivate e sull&rsquo;offerta di prodotti per e-learning disponibili su adobe.com.</p>
<p>Adobe Captivate &egrave; un programma di authoring, cio&egrave; uno strumento in grado di sviluppare contenuti per corsi di apprendimento interattivi destinati a diversi ambiti: dalla formazione aziendale all&rsquo;onboarding dei dipendenti, da un corso sulla compliance, a uno di formazione tecnica.</p>
<p>Sebbene molti conoscano Adobe Captivate 4 come versione storica di questo prodotto, oggi l&rsquo;ultima versione disponibile su adobe.com &egrave; Adobe Captivate 13.</p>
<p>Il software supporta i principali formati di file e standard del settore, tra cui SCORM, xAPI e AICC, il che gli permette di pubblicare corsi compatibili con la maggior parte delle piattaforme LMS. Adobe Captivate pu&ograve; anche dare vita a moduli con PDF pronti per esportazione, video e audio, tutorial, animazioni, vari tipi di interazione, ecc.</p>
<p>Se hai bisogno di informazioni tecniche pi&ugrave; specifiche sugli standard e le funzionalit&agrave;, puoi trovarle sul sito adobe.com.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__right-authoring-tool">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_right-authoring-tool">Come scegliere lo strumento di authoring pi&ugrave; adatto per creare contenuti e‑learning</div>
<div class="guide-form__form-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe js-lazy-load-guide-form guide-form__iframe_it" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-scegliere-authoring-tool"></iframe></p>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_right-authoring-tool">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h3>Adobe Captivate: a cosa serve</h3>
<p>Adobe Captivate permette di creare diverse tipologie di contenuti formativi, tra cui:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Vari tipi di corso e-learning basati su slide;</li>
<li aria-level="1">Simulazioni software e screencast (registrazioni dello schermo);</li>
<li aria-level="1">Quiz e verifiche dell&rsquo;apprendimento;</li>
<li aria-level="1">Animazioni di vario tipo, inclusi i video e scenari interattivi;</li>
<li aria-level="1">Corsi responsive per desktop, smartphone o tablet;</li>
<li aria-level="1">Esportazione dei file in formati diversi;</li>
<li aria-level="1">Contenuti e file compatibili con i principali LMS.</li>
</ul>
<p>Grazie alle sue funzionalit&agrave; avanzate, Adobe Captivate &egrave; particolarmente indicato per chi deve sviluppare contenuti altamente interattivi e percorsi formativi personalizzati.</p>
<p>Sebbene molto diffuso, Adobe Captivate &egrave; pesante quando in esecuzione, non &egrave; semplice da usare e richiede molta pi&ugrave; pratica rispetto ad altri prodotti in vendita con funzionalit&agrave; simili (che trovi su questa pagina). Inoltre, quando sono in esecuzione file di progetti particolarmente complessi, le prestazioni possono risentirne.</p>
<h3>Adobe Captivate: prezzo</h3>
<p>Ora che abbiamo Adobe Captivate a cosa serve, parliamo di quanto costa.</p>
<p>Il prodotto &egrave; disponibile su abbonamento: sul sito ufficiale adobe.com, il piano standard Individual parte da 49,20 &euro; al mese (IVA inclusa) e comprende sia la nuova versione di Adobe Captivate 13, sia Adobe Captivate Classic, oltre a 100 GB di spazio di archiviazione e ai crediti mensili per le funzionalit&agrave; di intelligenza artificiale. Questo vale sia per Adobe Captivate Mac che per la versione Windows.</p>
<p>Per team, aziende e istituti scolastici l&rsquo;ultima versione di Adobe Captivate &egrave; disponibile con prezzi personalizzati.</p>
<h2>Adobe Captivate: alternative</h2>
<p>Se per il tuo corso stai valutando un&rsquo;alternativa ad Adobe Captivate (prezzo o funzionalit&agrave; non adatte alla tua azienda), vale la pena confrontare le principali soluzioni disponibili sul mercato.</p>
<p>Ognuno dei quattro prodotti riportati in questa pagina ha punti di forza diversi: alcuni sono pensati per creare rapidamente materiali e-learning, altri offrono funzionalit&agrave; di collaborazione avanzate o l&rsquo;intelligenza artificiale integrata.</p>
<p>Partiamo con una tabella riassuntiva, poi vediamo i programmi uno alla volta.</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 916.297px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 138px;"><strong>Software</strong></td>
<td style="width: 137px;"><strong>Tipo</strong></td>
<td style="width: 164px;"><strong>Sistema operativo</strong></td>
<td style="width: 314px;"><strong>Caratteristiche principali</strong></td>
<td style="width: 150.297px;"><strong>Prezzo</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#iSpring_Suite">iSpring Suite</a></td>
<td style="width: 137px;">Desktop + Web</td>
<td style="width: 164px;">Windows</td>
<td style="width: 314px;">Quiz, animazioni, video, IA, Libreria di Contenuti, cloud, standard SCORM/xAPI/AICC/cmi5.</td>
<td style="width: 150.297px;">Da 970 &euro; per utente/anno.</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#Articulate_360">Articulate 360</a></td>
<td style="width: 137px;">Desktop + Web</td>
<td style="width: 164px;">Windows, macOS e Web</td>
<td style="width: 314px;">Storyline + Rise, quiz, simulazioni, Content Library, collaborazione, standard SCORM/xAPI/AICC/cmi5.</td>
<td style="width: 150.297px;">Da 1.449 USD per utente/anno.</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#Elucidat">Elucidat</a></td>
<td style="width: 137px;">Web</td>
<td style="width: 164px;">Tutti</td>
<td style="width: 314px;">Template, percorsi personalizzati, collaborazione, reportistica, SCORM/xAPI.</td>
<td style="width: 150.297px;">Su preventivo.</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 138px;"><a href="#Gomo">Gomo</a></td>
<td style="width: 137px;">Web</td>
<td style="width: 164px;">Tutti</td>
<td style="width: 314px;">Corsi responsive, drag-and-drop, collaborazione, localizzazione, file video SCORM/xAPI/XLIFF.</td>
<td style="width: 150.297px;">Su preventivo.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<h3><a id="iSpring_Suite"></a>1. iSpring Suite</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Desktop + Web</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Windows</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: A partire da 970 &euro; per utente/anno. Sono disponibili sconti per docenti e organizzazioni non profit.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu0smrtyqfoialnizb7wdwog1255iy9-1784596593.png" alt="iSpring Suite - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="476" /></div>
<p><a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> &egrave; un&rsquo;alternativa ad Adobe Captivate progettata per creare corsi e-learning in modo semplice e veloce. Il programma si integra direttamente su PowerPoint e permette a chiunque di iniziare subito a creare il proprio corso, senza dover imparare a usare un&rsquo;interfaccia completamente nuova. La sua esecuzione &egrave; davvero rapida e non influisce sul funzionamento del computer.</p>
<p>Con iSpring puoi realizzare materiali formativi professionali, con slide, quiz interattivi, vari tipi di interazione, video o audio tutorial, animazioni e giochi di ruolo basati su scenari per sviluppare le competenze. Tutti i componenti di iSpring condividono la stessa interfaccia e la stessa logica (molto pi&ugrave; semplice di Adobe Captivate).</p>
<p>Come confermano le review online, anche il processo di esportazione dei file del corso &egrave; pi&ugrave; semplice e rapido rispetto a molti altri programmi. Per la tua esportazione, basta scegliere tra diversi standard e formati di file e fare click.</p>
<p><a href="/blog/tattile-con-ispring" target="_blank" rel="noopener"><em>Grazie a iSpring Suite, Tattile ha ridotto del 30% il carico di lavoro dell&rsquo;assistenza tecnica&nbsp;&rarr;</em></a></p>
<p>Il piano iSpring Suite AI include anche un&rsquo;ampia Libreria di Contenuti con personaggi, ambientazioni, icone e modelli di slide, cos&igrave; non &egrave; necessario cercare immagini o altri file sul web da inserire nel tuo corso o video.</p>
<p>La versione iSpring Suite AI viene costantemente arricchita con nuove funzionalit&agrave; basate sull&rsquo;intelligenza artificiale e include anche iSpring Cloud AI, il servizio online che consente di collaborare in team e godere dell&rsquo;assistenza di un assistente IA.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Studio video professionale per registrare screencast e video con webcam.</li>
<li aria-level="1">Strumento completo per creare quiz interattivi e sondaggi con 14 tipologie di domande.</li>
<li aria-level="1">Strumento integrato per inserire simulazioni con scenari ramificati nel corso.</li>
<li aria-level="1">Sintesi vocale basata sull&rsquo;IA con voci dal suono naturale.</li>
<li aria-level="1">Traduzione automatica del corso in oltre 70 lingue.</li>
<li aria-level="1">Generazione IA di testi, immagini e domande per quiz.</li>
<li aria-level="1">Conversione di file Word e PDF in flipbook interattivi.</li>
<li aria-level="1">Ampie opzioni di personalizzazione del player del corso.</li>
<li aria-level="1">Libreria con oltre 130.000 risorse e modelli per moduli e-learning su qualsiasi argomento.</li>
<li aria-level="1">Spazio cloud per condividere file o contenuti e collaborare in modo rapido.</li>
<li aria-level="1">Compatibilit&agrave; con formati AICC, SCORM 1.2, SCORM 2004, xAPI e cmi5.</li>
<li aria-level="1">Esportazione dei file del corso in formato HTML5 ottimizzato per l&rsquo;apprendimento da smartphone e tablet.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Puoi partire da presentazioni PowerPoint gi&agrave; esistenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia semplice e intuitiva, adatta anche a chi non ha competenze tecniche</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Design responsive per la formazione su dispositivi mobili</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Le funzionalit&agrave; IA velocizzano la stesura e la localizzazione dei contenuti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Non servono competenze di scrittura o grafica per creare contenuti professionali</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Collaborazione e interazione tra pi&ugrave; autori sullo stesso progetto</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Tariffe agevolate per liberi professionisti, docenti, istituti scolastici, organizzazioni non profit ed enti pubblici</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Assistenza tecnica disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, via telefono, e-mail e chat</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Al contrario di Adobe Captivate, non &egrave; in grado di creare alcuna esperienza con la realt&agrave; virtuale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non supporta lo scorrimento infinito delle pagine</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Disponibile solo per Windows</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p><strong>iSpring Suite</strong>: 970 &euro; all&rsquo;anno</p>
<p><strong>iSpring Suite AI</strong>: 1.290 &euro; all&rsquo;anno</p>
<p>Sono previste tariffe agevolate per docenti e offerte dedicate a societ&agrave; e organizzazioni non profit.</p>
<p>Puoi testare il prodotto gratuitamente per 14 giorni grazie al <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">periodo di prova gratuita</a>, oppure <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedere una demo senza impegno</a> con il team di vendita per scoprire tutte le funzionalit&agrave; offerte.</p>
<h3><a id="Articulate_360"></a>2. Articulate 360</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Desktop e Web (Storyline 360 e Rise 360)</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Windows, macOS e Web</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: I piani partono da 1.449 USD per utente/anno (Personale) e 1.749 USD per utente/anno (Team).</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Articulate 360" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu1smrtyuaxe9mz42w12r637v17i2kpu-1784596774.png" alt="Articulate 360 - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="452" /></div>
<p><strong>Articulate 360</strong> &egrave; un&rsquo;altra valida alternativa ad Adobe Captivate. La suite comprende Storyline 360, pensato per creare corsi basati su slide con un elevato livello di interattivit&agrave;, e Rise 360, uno strumento online che permette di sviluppare rapidamente corsi responsive organizzati in moduli.</p>
<p>La combinazione dei due prodotti consente di realizzare sia corsi personalizzati e ricchi di interazioni, sia contenuti professionali in tempi rapidi e senza particolari competenze tecniche.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<p><strong>Storyline 360</strong></p>
<ul>
<li aria-level="1">Interfaccia ispirata a PowerPoint.</li>
<li aria-level="1">Trigger e livelli per creare interazioni avanzate.</li>
<li aria-level="1">Registrazione dello schermo e della webcam.</li>
<li aria-level="1">Sintesi vocale.</li>
<li aria-level="1">Player del corso personalizzabile.</li>
<li aria-level="1">Compatibilit&agrave; con standard AICC, SCORM, xAPI e cmi5 ed esportazione dei file del corso in PDF, ecc.</li>
</ul>
<p><strong>Rise 360</strong></p>
<ul>
<li aria-level="1">Sviluppo di corsi e moduli direttamente dal browser.</li>
<li aria-level="1">Layout responsive ottimizzato per computer, smartphone e tablet.</li>
<li aria-level="1">Blocchi di contenuto predefiniti per testi, immagini, video e file multimediali.</li>
<li aria-level="1">Strumenti di collaborazione.</li>
<li aria-level="1">Archiviazione file cloud.</li>
<li aria-level="1">Funzionalit&agrave; di reportistica di base.</li>
</ul>
<h4>Funzionalit&agrave; condivise</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Ampia libreria di modelli, personaggi, icone e contenuti multimediali royalty-free.</li>
<li aria-level="1">Aggiornamenti regolari con nuove funzionalit&agrave;.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampia scelta di elementi interattivi, come quiz e scenari ramificati per creare una bella esperienza interattiva</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporto per audio, video e animazioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfacce intuitive: Rise 360 ha un editor drag-and-drop, mentre Storyline 360 risulta familiare a chi crea slide su PowerPoint</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Collaborazione tra pi&ugrave; autori e gestione dei progetti in cloud</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Corsi completamente responsive e ottimizzati per dispositivi mobili</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Community molto attiva e aggiornamenti frequenti</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo del prodotto pi&ugrave; elevato rispetto ad alcune alternative</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Storyline 360 e Rise 360 non possono essere acquistati separatamente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate di Storyline 360 richiedono un periodo di apprendimento (con istruzioni e tutorial)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Rise 360 offre possibilit&agrave; di personalizzazione limitate e meno opzioni per creare simulazioni avanzate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Gli strumenti di editing video integrati in Storyline sono semplici e, per realizzare interazioni particolarmente complesse, potrebbero essere necessari programmi aggiuntivi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Rise 360 richiede una connessione Internet stabile</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p>Articulate 360, che include sia Storyline 360 sia Rise 360, &egrave; disponibile in due piani:</p>
<p><strong>Personale</strong>: a partire da 1.449 USD per utente/anno.</p>
<p><strong>Team</strong>: a partire da 1.749 USD per utente/anno.</p>
<p>Al contrario di iSpring Suite e Adobe Captivate, il prezzo di vendita &egrave; esposto solo in dollari americani. Non esiste una versione in italiano.</p>
<h3><a id="Elucidat"></a>3. Elucidat</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Web</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Tutti</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: Non pubblicato sul sito di vendita. &Egrave; necessario contattare il fornitore.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Elucidat" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu2smrtywtl31kax1k219tq0hw1tsqd89-1784596891.png" alt="Elucidat - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="422" /></div>
<p><strong>Elucidat</strong> &egrave; un&rsquo;altra alternativa cloud ad Adobe Captivate che permette di creare corsi di apprendimento professionali anche senza competenze di programmazione o grafica. Per iniziare &egrave; possibile usare modelli e moduli gi&agrave; pronti, corredati da storyboard scaricabili, esempi pratici e istruzioni integrate.</p>
<p>La piattaforma offre numerose tipologie di domande per quiz online e consente di personalizzare il percorso di apprendimento all&rsquo;interno del corso in base alle azioni degli utenti grazie alla funzionalit&agrave; Rules.</p>
<p>Purtroppo, questa alternativa ad Adobe Captivate non &egrave; in grado di registrare audio e video o creare simulazioni con scenari ramificati. Tuttavia, &egrave; una app con una buona esperienza utente e ha delle ottime review online.</p>
<p>Come Articulate Rise, Elucidat &egrave; una buona scelta per chi cerca un&rsquo;unica piattaforma con cui creare corsi e-learning essenziali, distribuirli agli utenti e monitorare chi li ha iniziati, completati o superati.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Modelli di corso pronti all&rsquo;uso per creare contenuti pi&ugrave; rapidamente.</li>
<li aria-level="1">Compatibilit&agrave; con molti file e standard SCORM e xAPI (Tin Can).</li>
<li aria-level="1">Effetti di animazione e transizioni tra le pagine.</li>
<li aria-level="1">Percorsi di apprendimento personalizzati all&rsquo;interno di ogni corso.</li>
<li aria-level="1">Layout delle pagine e dei moduli completamente personalizzabili.</li>
<li aria-level="1">Opzioni per creare corsi in linea con l&rsquo;identit&agrave; del brand.</li>
<li aria-level="1">Dati dettagliati su come gli utenti interagiscono con i contenuti.</li>
<li aria-level="1">Spazio online per archiviare i contenuti e collaborare con il team.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piattaforma cloud che facilita la collaborazione e l&rsquo;accesso a file e contenuti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Layout responsive automatico</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia intuitiva con editor drag-and-drop</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampia libreria di modelli per velocizzare lo sviluppo dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Funzionalit&agrave; integrate per l&rsquo;accessibilit&agrave;</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Funzioni LMS di base</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Strumenti avanzati di analisi e reportistica</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampia documentazione e risorse formative</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo elevato, pensato principalmente per le grandi aziende</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Richiede una connessione Internet stabile</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le opzioni di personalizzazione possono risultare limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate richiedono un periodo di apprendimento</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Si basa fortemente sull&rsquo;uso dei modelli predefiniti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le possibilit&agrave; di integrazione possono essere limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Assenza di editor file audio e video</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p>Il prezzo non &egrave; pubblicato sul sito del produttore. Per ricevere un preventivo &egrave; necessario contattare direttamente Elucidat.</p>
<h3><a id="Gomo"></a>4. Gomo</h3>
<p><strong>Tipo</strong>: Web</p>
<p><strong>Sistema operativo</strong>: Tutti</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: Non disponibile pubblicamente. Per ricevere un preventivo &egrave; necessario contattare il fornitore.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gomo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu3smrtyzm5x1oq6mim181a5fr1533re-1784597021.png" alt="Gomo - un'alternativa ad Adobe Captivate" width="700" height="435" /></div>
<p><strong>Gomo</strong> &egrave; un&rsquo;alternativa cloud ad Adobe Captivate progettata per semplificare lo sviluppo di corsi e la collaborazione tra i membri del team. Pi&ugrave; persone possono lavorare contemporaneamente sugli stessi file e lasciare commenti in tempo reale. Grazie all&rsquo;editor drag-and-drop, &egrave; possibile creare corsi interattivi in modo semplice e veloce.</p>
<p>Qui il lavoro si basa sull&rsquo;uso di modelli gi&agrave; pronti. Basta scegliere un template di base, inserire testi, immagini, file video e il corso &egrave; pronto. Gomo mette anche a disposizione una raccolta di temi personalizzabili che possono essere adattati al design del brand o del progetto: &egrave; possibile aggiungere il logo, cambiare i colori e applicare lo stesso tema a ciascun corso di apprendimento.</p>
<p>Nel complesso, Gomo &egrave; una buona soluzione per creare rapidamente corsi semplici. Se invece hai bisogno di realizzare contenuti altamente interattivi o simulazioni avanzate, potrebbe non essere la scelta pi&ugrave; adatta.</p>
<h4>Funzionalit&agrave; principali</h4>
<ul>
<li aria-level="1">Creazione rapida di corsi responsive direttamente dal browser.</li>
<li aria-level="1">Collaborazione in tempo reale tra i membri del team.</li>
<li aria-level="1">Ampia raccolta di modelli predefiniti.</li>
<li aria-level="1">Temi personalizzabili gi&agrave; pronti all&rsquo;uso.</li>
<li aria-level="1">Editor di immagini integrato.</li>
<li aria-level="1">Possibilit&agrave; di aggiunta file video.</li>
<li aria-level="1">Creazione di scenari ramificati.</li>
<li aria-level="1">Panoramica della struttura del corso.</li>
<li aria-level="1">Supporto al formato XLIFF per la traduzione e la localizzazione dei contenuti.</li>
</ul>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Soluzione cloud che facilita l&rsquo;accesso a file e contenuti e la collaborazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interfaccia intuitiva con editor drag-and-drop</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Libreria di modelli per velocizzare lo sviluppo dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Supporto multilingua per la traduzione e la localizzazione dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Strumenti di analisi e reportistica</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Integrazione con numerosi LMS</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Funzionalit&agrave; standard. Quelle avanzate sono limitate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Minori possibilit&agrave; di personalizzazione dei corsi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo elevato sia per i singoli professionisti, sia per le organizzazioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Le funzionalit&agrave; pi&ugrave; avanzate richiedono un periodo di apprendimento</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Richiede una connessione Internet stabile</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h4>Prezzi</h4>
<p>Il prezzo varia in base al numero di utenti e allo spazio di archiviazione richiesto. Per ricevere un preventivo personalizzato &egrave; necessario contattare il fornitore.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Adobe Captivate continua a essere un punto di riferimento nel settore e-learning, ma oggi esistono valide alternative adatte a esigenze e flussi di lavoro diversi (come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> e la sua versione con IA). Prima di scegliere tra i prodotti proposti, valuta attentamente facilit&agrave; d&rsquo;uso, funzionalit&agrave;, possibilit&agrave; di collaborazione e intelligenza artificiale.</p>
<p>Fai click sul link per iniziare una <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di iSpring Suite</a> e, se lo usi per la prima volta, <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno</a> per ottenere una prima esperienza personalizzate e imparare a usare questa alternativa ad Adobe Captivate app.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Quanto costano le licenze annuali di Adobe?</h3>
<p>Il costo delle licenze Adobe varia in base al prodotto e al tipo di abbonamento. Ad esempio, Adobe Acrobat Standard parte da circa 191 &euro; all&rsquo;anno, mentre Adobe Creative Cloud Tutte le applicazioni &egrave; disponibile a partire da circa 792 &euro; all&rsquo;anno con il piano annuale individuale (fonte adobe.com). Per quanto riguarda Adobe Captivate, il piano Individual parte da 49,20 &euro; al mese (IVA inclusa).</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate">Adobe Captivate: app alternative e come scegliere quella che fa per te</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ispring.it/blog/adobe-captivate/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flipped classroom: cos&#8217;è e come applicarla</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/flipped-classroom</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/flipped-classroom#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 05:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ispring.it/blog/?p=19963</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si parla spesso di &#8216;classe capovolta&#8217; in ambito formativo, ma esattamente la flipped classroom cos&#8217;&#232;? In questo articolo vi daremo una risposta, per venire in aiuto dei docenti e dei formatori che si occupano di insegnamento in azienda e cercano una metodologia efficace per la formazione. iSpring Suite Crea la tua flipped classroom in pochissimo&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/flipped-classroom">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/flipped-classroom">Flipped classroom: cos&#8217;è e come applicarla</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla spesso di &lsquo;classe capovolta&rsquo; in ambito formativo, ma esattamente la flipped classroom cos&rsquo;&egrave;? In questo articolo vi daremo una risposta, per venire in aiuto dei docenti e dei formatori che si occupano di insegnamento in azienda e cercano una metodologia efficace per la formazione.</p>
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<div class="product-integrated__label js-lazy-background"></div>
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<div class="product-integrated__title"><a class="product-integrated__header-link active" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="iSpring Suite">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-integrated__subtitle product-integrated__subtitle_it">Crea la tua flipped classroom in pochissimo tempo con uno strumento di authoring robusto e conforme al GDPR!</p>
<div class="product-integrated__links product-integrated__links_it"><a class="product-integrated__button product-integrated__button_mobile product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="Ottieni la prova gratuita">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__button product-integrated__button_it" target="_blank" href="/ispring-suite/trial?ref=blog-insert" title="Ottieni la prova gratuita">Ottieni la prova gratuita</a><a class="product-integrated__link product-integrated__link_it" target="_blank" href="/ispring-suite#pricing?ref=blog-insert" title="Per saperne di più">Per saperne di più</a></div>
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<div class="product-integrated__picture product-integrated__picture_it"><a class="product-integrated__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert" title="iSpring Suite"><picture><source media="(max-width: 768px)" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it-x2.png.webp 2x"/><img decoding="async" class="product-integrated__image js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-2026-it.png.webp" alt="iSpring Suite" width="368" height="252" loading="lazy"/></picture></a></div>
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<h2>Classe capovolta: cos&rsquo;&egrave;</h2>
<p>La flipped classroom, che in traduzione in italiano diventa &lsquo;classe capovolta&rsquo;, &egrave; una metodologia che prende un classico momento di apprendimento e lo trasforma invertendone la struttura didattica.</p>
<p>Invece di studiare in classe, lo studente inizia a studiare a casa in autonomia tramite lo studio individuale e una volta tornato in classe si svolgono attivit&agrave; di gruppo guidate dai docenti.</p>
<h3>Flipped classroom: chi lo ha inventato</h3>
<p>Il modello della flipped classroom e del metodo del flipped learning sono frutto della mente di due insegnanti del Colorado, negli USA, a inizio anni 2000. Parliamo di Jonathan Bergmann e Aaron Sams, che presentano il proprio metodo nel volume <em>Flip your classroom: reach every student in every class every day</em> (<a href="https://files.ascd.org/pdfs/publications/books/Flip-Your-Classroom-Revised-Edition-sample-pages.pdf" target="_blank" rel="nofollow noopener">di cui potete trovare un estratto in inglese qui</a>).</p>
<p>Il tutto &egrave; nato quando Jonathan Bergmann e Aaron Sams hanno iniziato a registrare le lezioni e consegnarle agli studenti. Questi materiali digitali (video, testi, schemi&hellip;) permettevano agli studenti di mettere in atto uno studio individuale a casa e questo generava pi&ugrave; tempo scuola per consolidare le nozioni.</p>
<p>I vantaggi della metodologia della flipped classroom vennero poi adottati sempre di pi&ugrave; anche nel resto del mondo, compresa l&rsquo;Italia, soprattutto con l&rsquo;arrivo di nuove tecnologie e come conseguenza della pandemia.</p>
<h3>Flipped classroom: come funziona</h3>
<p>La flipped classroom, in italiano classe rovesciata, ha una struttura molto precisa e si divide in due macromomenti, che ridefiniscono il ruolo degli studenti e dei docenti.</p>
<h4>Didattica capovolta a casa</h4>
<p>Prima di tutto, il lavoro inizia a casa: lo studio individuale viene spostato prima della lezione frontale, usando materiali digitali come video, immagini interattive e documenti con commenti.</p>
<p>In questi momenti formativi sono utili anche piattaforme e-learning e strumenti di authoring che aiutano a creare e gestire i materiali didattici, magari anche tramite quiz e valutazioni per monitorare il livello delle competenze in modo regolare.</p>
<p>Nella fase a casa si possono applicare le competenze cognitive di base, ovvero l&rsquo;ascolto e la memorizzazione, in autonomia.</p>
<h4>Il flipped learning a scuola</h4>
<p>La seconda fase &egrave; in classe, in questo spazio gli studenti svolgono attivit&agrave;, laboratori, si confrontano con dei dibattiti, nel mentre i docenti della flipped classroom guidano il percorso didattico, selezionano i materiali e monitorano i progressi, aiutando nello sviluppo delle competenze trasversali e invertendo l&rsquo;ordine classico della didattica.</p>
<p>Nella fase in aula, gli studenti possono sfruttare le competenze cognitive alte (comprendere, applicare, valutare, creare), grazie al supporto dei docenti e a un approccio collaborativo con gli altri studenti a scuola.</p>
<h3>Flipped classroom: a cosa serve</h3>
<p>La flipped classroom &egrave; uno dei metodi di apprendimento pi&ugrave; utili nel mondo della didattica, secondo la nostra opinione, sebbene richieda ai docenti un notevole sforzo aggiuntivo nella preparazione dei materiali e nella gestione delle attivit&agrave; in classe.</p>
<p>Permette per&ograve; agli studenti di sfruttare lo studio individuale a seconda dei propri bisogni. La flipped classroom propone vantaggi come:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Personalizzare l&rsquo;apprendimento in classe e a casa in autonomia;</li>
<li aria-level="1">Lavorare sulle competenze cognitive di base e sulle competenze cognitive alte nei giusti spazi;</li>
<li aria-level="1">Ottimizzare il lavoro in aula a scuola, con un processo di apprendimento pi&ugrave; inclusivo;</li>
<li aria-level="1">Rendere la lezione frontale pi&ugrave; interattiva e pi&ugrave; coinvolgente, migliorando il livello di attenzione del gruppo di studenti.</li>
</ul>
<p>Inoltre, come spiega <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1747938X19301599" target="_blank" rel="nofollow noopener">The flipped classroom: A meta-analysis of effects on student performance across disciplines and education levels</a>, la flipped classroom porta benefici indipendentemente dalla materia studiata e dal livello scolastico (scuola primaria, scuola secondaria media e scuola secondaria superiore). Inoltre, lo studio dimostra che un apprendimento tramite flipped classroom causa un miglioramento sulle prestazioni di ogni studente e del problem solving.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__instructional-design-portfolio">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_instructional-design-portfolio">Come creare un portfolio di instructional design che ti metter&agrave; in luce</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_instructional-design-portfolio" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/instructional-design-portfolio.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/instructional-design-portfolio-x2.png.webp 2x" alt="" width="248" height="212" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe js-lazy-load-guide-form guide-form__iframe_it guide-form__iframe_instructional-design-portfolio" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-creare-un-portfolio-di-instructional-design-che-ti-metter&agrave;-in-luce"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_instructional-design-portfolio">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
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</div>
<h2>Flipped classroom: metodologia</h2>
<p>Per poter eseguire il metodo del flipped assessment &egrave; necessario per&ograve; avere i giusti materiali da studio, sia da usare da casa che a scuola. Il fondamento della metodologia didattica dell&rsquo;apprendimento capovolto &egrave; infatti proporre allo studente contenuti formativi di apprendimento che abbiano la capacit&agrave; di trasmettere le informazioni efficacemente.</p>
<p>Un docente sa fornire queste informazioni allo studente, come in una classica lezione frontale in aula. Il problema &egrave; passare alla pratica, ovvero creare attivit&agrave; di insegnamento, esercizi, video e materiali di lettura che lo studente usa quando la lezione e i compiti vengono spostati a casa durante la modalit&agrave; flipped classroom.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/05/ispring-blog-image-1715072234.png" alt="Strumento di creazione per la modalit&agrave; flipped classroom" width="700" height="370" /></div>
<p>Per rispondere alle esigenze di questa metodologia didattica, &egrave; necessario uno strumento come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite AI</a>, un tool che si integra all&rsquo;interno di PowerPoint.</p>
<p>&Egrave; possibile creare videolezioni, registrando schermo/videocamera, ma anche materiali interattivi per generare lezioni dinamiche nelle quali lo studente deve interagire e non solo vedere video o leggere testi in autonomia.</p>
<p>&Egrave; possibile creare attivit&agrave; e test con quattordici tipi di domande, con punteggio, cos&igrave; da permettere agli alunni a casa di verificare nel primo ciclo di studio della lezione capovolta se hanno compreso l&rsquo;argomento della didattica durante la fase di apprendimento con un compito da completare fuori da scuola.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Quiz interattivo" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/05/ispring-blog-image-1715072252.png" alt="Quiz interattivo per la flipped classroom" width="700" height="459" /></div>
<p>Come potete vedere tramite la <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita da 14 giorni</a> o <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">tramite la demo dal vivo</a>, iSpring Suite AI include tante funzioni utili per la classe inversa come un editor di video interno, la possibilit&agrave; di creare video corsi, simulazioni di dialogo e sintesi vocali in 52 lingue, cos&igrave; da aiutare studenti con problemi nella lettura.</p>
<p>iSpring Suite AI propone una libreria di contenuti grafici da usare per creare lezioni ed esperienze formative graficamente soddisfacenti e comprende anche un creatore di personaggi. Questo software permette di creare i materiali in cloud per un approccio collaborativo, raccogliendo i feedback dei colleghi e condividendo poi contenuti della didattica capovolta tramite gli LMS, convertendo i contenuti in vari formati, SCORM compreso. Se avete dei corsi gi&agrave; pronti in formato PowerPoint, Word o PDF, in pochi click potete fare la conversione e pubblicare la lezione.</p>
<p>Inoltre, dispone di funzionalit&agrave; IA per portare a termine svariati compiti, come il text-to-speech per creare un doppiaggio completo a partire da un testo, da inserire in un video ad esempio. Inoltre, l&rsquo;intelligenza artificiale vi aiuta a creare quiz in pochi momenti per verificare le competenze.</p>
<h2>Fasi della flipped classroom</h2>
<p>Come si compongono le fasi della flipped classroom e in che modalit&agrave; le conoscenze possono essere attivate con questa metodologia usata in tutto il mondo?</p>
<p>Superata la fase in cui lo studente studia l&rsquo;argomento in modo autonomo usando diversi materiali offerti dall&rsquo;insegnante, cosa accade una volta che torna in classe? Che ruolo svolge l&rsquo;insegnante a scuola? Approcciando in modo sintetico la questione, le metodologie della flipped classroom primaria si strutturano come segue.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Metodologie didattiche" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2024/12/ispring-blog-image-1733709422.png" alt="Metodologie didattiche della flipped classroom" width="700" height="411" /></div>
<h3>Introduzione dell&rsquo;argomento</h3>
<p>Nella prima parte, il docente a scuola deve fare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;argomento. Non &egrave; una classica fase di apprendimento frontale, ma un momento durante il quale il docente ha il ruolo di presentatore e deve incuriosire gli studenti. Gli alunni devono essere coinvolti nella lezione a scuola, poich&eacute; altrimenti non saranno abbastanza partecipativi nella fase di insegnamento e non riusciranno a sfruttare la didattica capovolta.</p>
<p>&Egrave; necessario fare in modo che gli alunni percepiscano l&rsquo;argomento come utile e interessante, non solo dentro la scuola ma anche nella realt&agrave; / societ&agrave;: come farlo dipende molto dalla materia. Si devono dare degli obiettivi di apprendimento che abbiano il ruolo di luce guida durante la lezione a scuola.</p>
<h3>Fare da tutor</h3>
<p>Nella seconda parte il docente assume il ruolo di tutor di insegnamento che crea un rapporto onesto con gli studenti e li incanala nella giusta direzione, non una figura il cui ruolo sia di imporre gli argomenti e i ritmi della lezione a scuola. L&rsquo;obiettivo &egrave; che gli studenti sviluppino l&rsquo;argomento della flipped classroom e in aula capiscano cosa si nasconde sotto la superficie.</p>
<p>Per farlo, il docente propone un &ldquo;compito aperto&rdquo;, ovvero dei problemi ad ampio respiro sull&rsquo;argomento della didattica capovolta. Gli studenti devono trovare una soluzione pratica o teorica: per invogliarli &egrave; utile fornire un contesto reale.</p>
<p>Inoltre, il problema deve richiedere il lavoro di gruppo e il confronto. In questo contesto il docente &egrave; moderatore e guida le discussioni degli studenti perch&eacute; rimangano in tema e attenti.</p>
<h3>Rielaborazione e valutazione del flipped assessment</h3>
<p>Per l&rsquo;ultima parte, il metodo della flipped classroom richiede di valutare i risultati del gruppo e del singolo con la rielaborazione. Il docente ha ovviamente seguito e guidato la lezione e pu&ograve; dare la propria valutazione, ma deve invogliare gli studenti a darsi una auto-valutazione e una co-valutazione in base agli obiettivi prefissati e alle competenze comprese.</p>
<h2>Insegnare con la flipped classroom</h2>
<p>Gli insegnanti che alla scuola primaria, scuola secondaria o a lavoro vogliono approcciare il metodo della flipped classroom, devono per&ograve; creare le risorse necessarie e poi condividere il contenuto con il gruppo di studenti.</p>
<h3>Passo 1: Produrre le risorse di studio</h3>
<p>Il processo di apprendimento in solitaria non &egrave; possibile se l&rsquo;alunno non dispone delle risorse da usare a casa e non pu&ograve; raggiungere gli obiettivi del ciclo di studio se non dispone di grande variet&agrave;. &Egrave; fondamentale ricordare che ogni persona apprende in modo diverso, quindi durante la parte della formazione individuale della flipped classroom &egrave; importante che abbia accesso a risorse variegate.</p>
<p>In una situazione ideale, secondo gli esperti di didattica di iSpring, ogni lezione dovrebbe proporre le stesse informazioni ripetute in vari formati:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Testi che spiegano in modo espanso l&rsquo;argomento (si posso usare i libri scolastici, in questo caso);</li>
<li aria-level="1">Video che presentano le informazioni in modo pi&ugrave; visivo e con la voce del docente;</li>
<li aria-level="1">Uno schema che riassume i dettagli fondamentali e chiede allo studente di ampliare oralmente il tutto;</li>
<li aria-level="1">Verifiche che permettono di verificare subito da casa quante conoscenze siano state memorizzate e spiegano quali sono gli errori compiuti e cosa ripassare;</li>
<li aria-level="1">Una sezione interattiva per apprendere in modo dinamico, ad esempio riempiendo una linea del tempo per mettere in ordine eventi storici.</li>
</ul>
<p>Ogni insegnante della flipped classroom deve fornire quanti pi&ugrave; metodi per il processo di apprendimento possibile, prima di arrivare alla lezione frontale.</p>
<h3>Passo 2: Condividere il materiale formativo</h3>
<p>Il passaggio successivo &egrave; ovviamente dare accesso alle risorse di apprendimento agli studenti o alle persone a lavoro. In altre parole serve una piattaforma LMS (Learning Management System) che permetta di distribuire i contenuti e tracciarne l&rsquo;utilizzo.</p>
<p>Potete farlo con <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, una piattaforma che funziona su browser, oppure tramite un&rsquo;app mobile dedicata e permette anche di accedere alla lezione mentre si &egrave; offline, in base alle esigenze della singola persona.</p>
<div class="image_wrapper image_wrapper_caption_margin"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu0smrkcbu4a1veu39x6spozeblkf24-1784014766.png" alt="Una piattaforma LMS per la flipped classroom" width="700" height="379" /></p>
<div class="caption_wrapper">&nbsp;</div>
</div>
<p>iSpring LMS ha dei chiari obiettivi: automatizzare i processi, proporre esperienze formative facilmente accessibili e facilitare il lavoro degli insegnanti. Il sistema permette di automatizzare l&rsquo;iscrizione ai corsi e l&rsquo;invio di certificati, oltre a permettere di personalizzare in pochi attimi l&rsquo;interfaccia della piattaforma, definendo il design e le categorie mostrate. Il primo setup per l&rsquo;admin &egrave; inoltre rapidissimo.</p>
<p>Come potete vedere nella <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova da 30 giorni</a>, con iSpring LMS potete facilmente creare OJT (On the Job Training, formazione sul luogo di lavoro) e creare una &lsquo;knowledge base&rsquo;, ovvero permette agli insegnanti di creare un pacchetto di contenuti formativi che possono essere riutilizzati e condivisi tra diverse categorie di alunni della classe.</p>
<p><a href="/blog/loreal-case" target="_blank" rel="noopener"><em>Con iSpring L&rsquo;Or&eacute;al Adria-Balkan &egrave; riuscita a unificare la formazione in 7 paesi &rarr;</em></a></p>
<p>Tramite l&rsquo;interfaccia multilingua, inoltre, si possono formare studenti o collaboratori all&rsquo;estero, come fatto da L&rsquo;Or&eacute;al Adria-Balkan, che grazie a iSpring LMS &egrave; stata in grado di raggiungere persone in 7 Paesi diversi e formare un centinaio di dipendenti con un 100% di tasso di risposta.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Caso L'Or&eacute;al" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu2smrkcijn512bigudwij8et14d85kl-1784015079.png" alt="Flipped classroom: caso L'Or&eacute;al" width="700" height="412" /></div>
<p>Gli insegnanti hanno la possibilit&agrave; di gestire una formazione mista, facendo lezioni online sfruttando anche integrazioni con MS Teams, Zoom e Google Meet.</p>
<h3>Passo 3: Monitorare i progressi</h3>
<p>Gli insegnanti non devono per&ograve; solo fornire alla classe i materiali da usare a casa, ma devono anche poter verificare il raggiungimento degli obiettivi in vari momenti. Uno dei vantaggi di iSpring LMS &egrave; che permette di gestire la valutazione delle prestazioni, avendo accesso a report completi, programmabili e generati automaticamente.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Monitorare i progressi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu1smrkcev7q13zfa0owltzbval7b3k-1784014907.png" alt="Flipped classroom: monitorare i progressi" width="700" height="449" /></div>
<p>Gli alunni possono chiedere aiuto o un nuovo punto di vista sulla materia studiata tramite la sezione chat o quella dei commenti. Come potete vedere voi stessi <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo in diretta</a>, iSpring LMS &egrave; perfetto per piccoli team da 1-3 persone: non &egrave; necessario un grande gruppo di insegnanti o di esperti HR per gestire la piattaforma.</p>
<p>Grazie all&rsquo;ampia selezione di prezzi, la massima sicurezza in termini di dati e la presenza del supporto tecnico 24/7, iSpring LMS &egrave; la scelta giusta per tutte le compagnie o istituti scolastici.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>Alla fine di questo articolo sappiamo che per gestire una lezione con il modello della flipped classroom sono necessari software come <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a> (in <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita</a> e in <a href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">demo dal vivo</a>) per creare i materiali della didattica a casa e come <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> (in <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita</a> e in <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">demo dal vivo</a>) per distribuirli.</p>
<p>Sapete cos&rsquo;&egrave; la flipped classroom e come sfruttarla, quindi cosa aspettate?</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/flipped-classroom">Flipped classroom: cos&#8217;è e come applicarla</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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		<title>HR Software Online: i migliori</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/hr-software</link>
					<comments>https://www.ispring.it/blog/hr-software#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per una ottimale gestione della propria azienda è necessario disporre di un HR Software online, in altre parole di un software per le risorse umane che aiuti nei processi di gestione dei dipendenti, compresi gli stipendi, la formazione e la valutazione delle performance. In questo articolo vi presentiamo i migliori software HR a disposizione sul&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/hr-software">Leggi di più</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per una ottimale gestione della propria azienda è necessario disporre di un HR Software online, in altre parole di un software per le risorse umane che aiuti nei processi di gestione dei dipendenti, compresi gli stipendi, la formazione e la valutazione delle performance.</p>
<p>In questo articolo vi presentiamo i migliori software HR a disposizione sul mercato per la vostra azienda, scelti dagli esperti di iSpring.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Sviluppa le competenze dei dipendenti con il nostro software HR completo e conforme al GDPR.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di più" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di più<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">→</span></a></div>
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<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Software per le risorse umane</h2>
<p>Per scegliere un software HR è necessario prima di tutto comprendere di cosa si ha bisogno in base alle esigenze aziendali e di mercato e alle dimensioni della ditta, per quanto riguarda recruiting, processi di formazione, onboarding, gestione di ferie, pagamenti e trattamento dei dati.</p>
<p>Secondo la nostra analisi, questi sono i software per la gestione delle risorse umane più utili:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><a href="#iSpring_LMS">iSpring LMS</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Deel">Deel</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Trainual">Trainual</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Leapsome">Leapsome</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Vantage_Circle">Vantage Circle</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Workable">Workable</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Bit.AI">Bit.AI</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Bonusly">Bonusly</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Zoho_People">Zoho People</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#TalentLyft">TalentLyft</a></li>
<li aria-level="1"><a href="#Gusto">Gusto</a></li>
</ul>
<div class="table_wrapper"></div>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__select-lms">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_select-lms">Come scegliere un LMS: Guida in 5 passaggi</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_select-lms" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-select-a-lms-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-select-a-lms-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="288" height="451" />
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<div class="guide-form__iframe-wrapper "><iframe class="guide-form__iframe js-lazy-load-guide-form guide-form__iframe_it guide-form__iframe_select-lms" src="about:blank" data-src="/guide-form/come-scegliere-lms"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_select-lms">Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e <a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l’Informativa sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Software per la gestione HR</h2>
<p>Vediamo quali sono i migliori software HR sul mercato secondo gli esperti di iSpring.</p>
<h3><a id="iSpring_LMS"></a>iSpring LMS</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu0smra97qorj84dg091jmdashc1d3-1783404874.png" alt="Software HR: iSpring LMS" width="700" height="379" /></div>
<p><a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> è un software adatto agli HR manager che devono occuparsi di ogni fase della vita lavorativa dei dipendenti, dalla fase di onboarding fino alla gestione dei processi di formazione obbligatoria.</p>
<p>Con questa piattaforma, un HR Manager può ottimizzare il lavoro grazie a una serie di processi automatizzati: dopo un rapido setup dell’interfaccia dell’amministratore, che può personalizzare il design e le categorie mostrate in base alle esigenze della azienda, la piattaforma gestisce in modo automatico l’iscrizione ai corsi dei dipendenti, l’invio di certificati e l’invio di report (programmabili a seconda dei dati necessari).</p>
<p>Con iSpring LMS, potete facilmente creare una base di conoscenze (Knowledge Base) ovvero un catalogo di contenuti di formazione sempre accessibili, per il futuro, oltre a suddividere i dipendenti in diversi gruppi (ad esempio a seconda delle mansioni o dell’anzianità) potendo però comunque condividere contenuti tra i diversi gruppi e raggruppando le statistiche in un unico report per una visione più ampia dei risultati delle persone in azienda.</p>
<p>I dipendenti, come potete vedere nella <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova da 30 giorni</a>, possono essere formati con un percorso OJT (On the Job Training, formazione sul luogo di lavoro) e successivamente possono completare una valutazione delle performance per analizzare i risultati dei processi di apprendimento. I contenuti formativi sul software HR possono inoltre essere creati con alcuni strumenti di iSpring Suite inclusi in iSpring LMS.</p>
<p><a href="/blog/aequor-sicurezza-e-ispring" target="_blank" rel="noopener"><em>Leggi come Aequor Sicurezza forma 9.000 persone con iSpring LMS →</em></a></p>
<p>Il successo di questi strumenti è visibile anche nei risultati ottenuti da Aequor Sicurezza Srl, una PMI attiva sul suolo italiano specializzata nella fornitura di corsi di sicurezza sul lavoro. Con poche decine di persone, è in grado di fornire corsi a oltre 2.500 clienti e occuparsi dei processi di formazione di 9.000 dipendenti di aziende distribuite in tutta Italia, ma è in grado di farlo grazie ai software di iSpring che permettono di realizzare corsi coinvolgenti, in minor tempo e spendendo meno denaro.</p>
<p>Aequor Sicurezza Srl sfrutta anche le integrazioni dei software HR per iSpring LMS, come la sincronizzazione con il calendario di Microsoft Outlook, servizi per online meeting come ZOOM, Microsoft Teams e Google Meet, perfetti anche per processi di formazione mista con lezioni in diretta, ma anche utili servizi come Albato, per integrare nell’LMS altri strumenti già presenti in azienda, come il proprio CRM o i social media.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Caso Aequor Sicurezza Srl" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu0smraa8xm3bd0jyr1c6rxb51uu55g9-1783406609.png" alt="Software HR: caso Aequor Sicurezza Srl" width="700" height="352" /></div>
<p>Potete anche usare l’integrazione per il Single Sign-On, per accedere ai dati in cloud con i vostri account aziendali in modo sicuro e centralizzando i dati in un solo spazio digitale sicuro per gestire le informazioni di tutti i collaboratori.</p>
<p>Non manca poi il supporto a:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Bamboo HR</strong>: soluzione usata per semplificare i compiti quotidiani, comprese assunzioni, gestione dei pagamenti e tracciamento delle prestazioni.</li>
<li aria-level="1"><strong>OctoProctor</strong>: per analizzare e valutare i comportamenti degli utenti e avere risultati più sicuri nei test.</li>
<li aria-level="1"><strong>Bitrix24</strong>: per spostare i dati dei dipendenti e della struttura organizzativa da Bitrix24 ad iSpring LMS.</li>
<li aria-level="1"><strong>OrangeHRM</strong>: semplificare la gestione dei dipendenti, sincronizzare dati e automatizzare la formazione.</li>
<li aria-level="1"><strong>CourseBoost</strong>: gestire sessioni di apprendimento e meeting online all’interno di iSpring LMS e monitorare le presenze con report di dati.</li>
<li aria-level="1"><strong>Salesforce, Shopify, Tilda, Go1, LinkedIn Learning, Udemy e GoodHabitz</strong>: per acquistare e vendere corsi all’interno di iSpring LMS.</li>
</ul>
<p>La piattaforma supporta molteplici lingue (italiano compreso) ed è perfetta anche per gestire collaboratori all’estero che lavorano in una lingua differente. L’interfaccia di questo software HR in italiano è stata pensata dai nostri esperti per essere estremamente intuitiva, per una user experience semplificata, sia da browser (software HR web), che tramite l’applicazione mobile per smartphone e tablet. Inoltre, i contenuti possono essere utilizzati anche in modalità offline.</p>
<p>iSpring LMS è inoltre una piattaforma perfetta per il talent management, monitorando gli obiettivi aziendali in modo regolare e comunicando con feedback regolari, grazie a chat integrate, o sfruttando sezioni commenti per richiedere ulteriori informazioni sui corsi direttamente ai formatori.</p>
<p><a href="https://www.usf.edu/continuing-education/lifelong-learning/news/2025/feedback.aspx" target="_blank" rel="nofollow noopener">Come racconta infatti l’Università del Sud della Florida</a>, fornire feedback regolari è fondamentale e usare dei software HR permette di migliorare questo processo, riducendo gli errori e facilitando una organizzazione dei dati dei dipendenti.</p>
<p>Come potete verificare <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo in diretta</a> a questo link con gli esperti di iSpring, questa piattaforma HR è pensata per piccoli team HR (da 1 a 3 persone), grazie al sistema di automazione dei compiti e alla facilità di utilizzo. La crescita dell’azienda non deve richiedere grandi team, ma solo un responsabile e uno o due dipendenti a supporto. Questo rende iSpring LMS un perfetto software HR per una piccola azienda.</p>
<p>Inoltre, iSpring LMS è un software HR che garantisce la massima sicurezza dei dati dei dipendenti, in quanto rispetta i più elevati standard di sicurezza informatica GDPR.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>iSpring LMS mette a disposizione due tipi di abbonamento: Business ed Enterprise. I costi del livello Business sono di 4,25 € al mese per singolo utente in un pacchetto da 300 utenti con pagamento annuale.</p>
<h3><a id="Deel"></a>Deel</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Deel" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595085.png" alt="Software HR: Deel" width="700" height="464" /></div>
<p><strong>Deel</strong> è un gestionale HR è pensato prima di tutto per la gestione delle buste paga di dipendenti che si trovano sul suolo italiano o all’estero. Questa piattaforma permette di assumere collaboratori in oltre un centinaio di nazioni in tutto il mondo, poiché aiuta a gestire contratti e cedolini secondo le legislazioni specifiche.</p>
<p>Non è quindi necessario avere un distaccamento nelle varie nazioni nelle quali si vuole assumere il personale, in quanto il software HR Deel si occupa di radunare le informazioni necessarie per il processo di recruiting e pagamento, indicando dettagli come la retribuzione minima e le ferie obbligatorie nello Stato di riferimento così come i documenti necessari. Viene in aiuto nella lettura delle regolamentazioni ed è una risorsa fondamentale automatizzando il lavoro HR.</p>
<p>La stesura del contratto per la forza lavoro, la firma, la raccolta dei dati e anche la gestione del pagamento delle tasse locali, così come le trattenute fiscali e qualsiasi tipo di benefit necessario è processato da questa piattaforma. Inoltre, vengono definiti i tempi delle ferie.</p>
<p>Deel aiuta nella gestione dei permessi, spiega quali sono le festività pubbliche di ogni nazione e come funziona il licenziamento. Anche il pagamento del consulente in smart working dall’estero è semplificato, in quanto la piattaforma si occupa di pagare direttamente in valuta locale.</p>
<p>È anche possibile aggiungere moduli HR che aiutano a completare compiti aggiuntivi all’interno del sistema di gestione dei dipendenti, come calcolare i costi di recruiting a livello internazionale, usare un motore di ricerca sui salari in 120 nazioni e comparare le leggi locali per i vari settori, così da trovare la soluzione adatta per voi e compiere una scelta informata.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Per quanto riguarda il prezzo di questo software HR, si può iniziare con un semplice pacchetto Collaboratori che costa 45 dollari al mese, ma se si cerca uno strumento per l’assunzione a tempo pieno si deve passare a pacchetti che partono da 599 dollari.</p>
<h3><a id="Trainual"></a>Trainual</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Trainual" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu0smra9pucdz9fqh1bnge77iidesw-1783405718.png" alt="Software HR: Trainual" width="700" height="448" /></div>
<p><strong>Trainual</strong> è un software gestionale delle risorse umane sfaccettato che permette di occuparsi della gestione di svariati processi HR, partendo dalla fase di onboarding della forza lavoro appena assunta, fino alla gestione delle risorse umane in senso più ampio.</p>
<p>Questo software HR integrato con uno strumento organizzativo permette una più facile organizzazione dei lavoratori generando un organigramma della azienda, creando anche collegamenti tra dipendenti e comprendendo dove ci sono delle carenze e aiutando così nella ricerca dei talenti e nel successivo talent management.</p>
<p>Inoltre, permette di creare contenuti formativi per lavorare sulla formazione e sulla valutazione delle performance, tracciando i progressi in tempo reale. Come spiega <a href="https://www.researchgate.net/publication/371712585_The_Role_of_Trainings_in_the_Development_and_Enhancement_of_Work_Performance_in_the_Public_and_Private_Sector" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ermir Mamaqui della “Aleksandër Moisiu” University nella sua ricerca</a>, la formazione dei dipendenti ha un chiaro impatto sulle performance lavorative e sui risultati finanziari della azienda: occuparsi dei processi di apprendimento del personale e in particolar modo dei talenti è quindi fondamentale. Trainual fornisce corsi pronti e permette di caricare in formato SCORM i contenuti già in vostro possesso, inserendo anche sistemi di gamification per invogliare i processi di formazione.</p>
<p>Permette anche di sincronizzare le informazioni sui dipendenti, così che in caso di cambiamenti nei dati o nella gestione dei pagamenti tutto rimanga aggiornato e facilmente rintracciabile. Evita anche che ci siano informazioni doppie in quanto prende i dettagli direttamente dalla fonte, tenendo aggiornati gli account dei dipendenti.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>In termini di prezzo, il software HR Trainual propone svariati pacchetti con funzionalità differenti legate alla formazione e alla operatività aziendale: per chi cerca una soluzione combinata, c’è anche un 10% di sconto. Il problema è che il prezzo non è indicato pubblicamente ma è necessario richiedere una demo.</p>
<h3><a id="Leapsome"></a>Leapsome</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Leapsome" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595049.png" alt="Software HR: Leapsome" width="700" height="411" /></div>
<p><strong>Leapsome</strong> è un altro strumento della categoria HR management software che i nostri esperti suggeriscono per chi cerca un software HR onnicomprensivo e modulare. Ad esempio, ha un modulo di Talent Management che facilita la gestione della valutazione delle performance in modo coerente con la cultura aziendale, dei ruoli e delle competenze richieste.</p>
<p>È infatti possibile gestire valutazioni a 360 gradi con un certo grado di automatizzazione del processo di verifica; inoltre collega gli obiettivi a certe skill da apprendere, così che per i talenti che sono parte della organizzazione sia più facile capire in che direzione puntare e fare una scelta in termini di sviluppo delle competenze prendendo decisioni più ragionate e utili sul lungo periodo.</p>
<p>Dispone poi di tutti gli strumenti necessari per la gestione delle presenze, con tracciamento del tempo reale di lavoro, la gestione dei turni, di ferie e permessi, l’archiviazione della documentazione con sistema per le firme digitali e uno spazio per la reportistica HR.</p>
<p>Tutti questi compiti possono essere completati in modo più efficiente ed efficace con una piattaforma HR e ci si aspetta che in futuro i software HR continuino a rendere la gestione delle risorse umane ancora più semplice e accessibile per gli impiegati, come spiega a questo link <a href="https://www.researchgate.net/publication/387088113_The_Role_of_Technology_in_Shaping_Modern_Human_Resource_Management" target="_blank" rel="nofollow noopener">l’articolo di Dr. Ankita U Manekar del International Journal of Innovations In Science Engineering And Management</a>.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Leapsome è un programma software HR modulare e il prezzo varia molto a seconda delle necessità della vostra organizzazione: è un’ottima soluzione per chi cerca solo specifiche funzionalità e non vuole un software con componenti inutili. Non sono però indicati i prezzi tramite il sito ufficiale ed è necessario richiedere una demo e chiedere un preventivo.</p>
<h3><a id="Vantage_Circle"></a>Vantage Circle</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Vantage Circle" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595243.png" alt="Software HR: Vantage Circle" width="700" height="515" /></div>
<p><strong>Vantage Circle</strong> è un altro strumento HR che dal punto di vista dei nostri esperti potrebbe essere utile per le risorse umane, visto che offre un tipo di servizio leggermente diverso da quello tipico.</p>
<p>Si tratta infatti di un insieme di strumenti che servono per migliorare la partecipazione quotidiana dei dipendenti (e quindi le loro performance) ma anche il loro benessere e la loro soddisfazione. Come racconta questa ricerca della prestigiosa università privata Universitas Mercu Buana, la soddisfazione dei dipendenti influenza direttamente le performance e di conseguenza i risultati della attività.</p>
<p>Dispone di funzionalità interattive, gestione di eventi all’interno della attività lavorativa, invio di sondaggi, chat anonime, integrazione con piattaforme come BambooHR, Zoho People, Slack, MS Teams e non solo. Permette di ottenere anche sconti esclusivi su vari prodotti (compresi viaggi ed elettronica) e accumulare punti che possono essere spesi direttamente su Amazon.</p>
<p>Permette anche di impostare degli obiettivi di salute, richiedendo un numero di passi, maratone virtuali e non solo, con l’obiettivo di mantenere in forma i dipendenti, assegnando punti, medaglie e premi legati ai progressi. Vantage Circle è un ottimo strumento di controllo che genera report sulla crescita e sui risultati delle risorse umane, collegando anche il livello di partecipazione e performance, fornendo una selezione di piani di fitness, nutrizione e salute mentale in base alle esigenze del singolo.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Ci sono due pacchetti di questo HR business software, Basic e Pro, con diversi vantaggi inclusi. Il prezzo può essere impostato mensilmente o annualmente, a seconda del numero di dipendenti che utilizzerebbero la piattaforma. Si inizia con un minimo di 250 dollari per quattro settimane di utilizzo del servizio per 25 dipendenti.</p>
<h3><a id="Workable"></a>Workable</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Workable" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595122.png" alt="Software HR: Workable" width="700" height="346" /></div>
<p><strong>Workable</strong> è un software HR pensato per la selezione dei nuovi dipendenti (recruiting) e la loro gestione, per tutte le esigenze HR della vostra attività lavorativa, sfruttando l’intelligenza artificiale per ridurre il carico di lavoro.</p>
<p>Questo software HR si occupa di analizzare oltre 400 milioni di profili per definire quali sono i migliori candidati per la vostra forza lavoro, sfruttando 14 diversi criteri lavorativi e poi li messaggia per verificare l’interesse e richiedere informazioni aggiuntive e porre domande: quando il candidato viene proposto alla compagnia dal HR application software alla fine del processo di analisi, è stato già profondamente scrutinato ed è più semplice e veloce fare una selezione finale.</p>
<p>Con questo software per la gestione dei dati HR è possibile mantenere la massima onestà nella valutazione dei candidati impostando un set di domande identiche per tutti e anche eseguendo analisi nascondendo il nome, il luogo di provenienza e il numero di telefono. Workable funziona anche tramite app mobile, per un facile utilizzo.</p>
<p>Permette poi di segnalare internamente alla ditta posizioni vacanti, così che i dipendenti già assunti possano proporsi, ad esempio come nuovo responsabile. È un modo perfetto per trovare i talenti interni ed evitare grandi turnover per posizioni chiave, semplificando anche il recruiting e la formazione. Grazie alla sua struttura modulare potete decidere quali strumenti acquistare e aggiungere anche sistemi per la gestione degli stipendi, tracciamento del tempo di lavoro, onboarding dopo la fase di recruiting e gestione del tempo libero e la creazione di report personalizzabili.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Il HR platform software Workable permette di pagare un fisso annuale a seconda delle esigenze in termini di moduli (Recruiting e HR, con vari add-on disponibili).</p>
<p>È anche possibile comprare un numero predefinito di crediti a seconda delle necessità di momento in momento. I prezzi partono da 3.588 dollari all’anno (massimo 20 dipendenti) e 900 dollari per 1.000 crediti (ovvero analisi di 1.000 candidati). Per le richieste di crediti più grandi di 10.000 unità, è necessario richiedere un preventivo.</p>
<h3><a id="Bit.AI"></a>Bit.AI</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Bit.AI" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu1smra9qz34js4t3w12m6w6016dqa9d-1783405770.png" alt="Software HR: Bit.AI" width="700" height="375" /></div>
<p><strong>Bit.AI</strong> è un software HR pensato per gestire la documentazione interna della compagnia senza doversi affidare a Google Docs o a Word.</p>
<p>Tramite questo software HR le divisioni HR delle aziende possono utilizzare oltre 90 tipi di moduli e temi predefiniti per generare documenti HR rapidamente, così da semplificare la gestione del personale. Permette di confezionare più rapidamente lettere, offerte di lavoro, guide per i dipendenti in forma testuale e non solo. Include ovviamente anche un editor per personalizzare i documenti a seconda delle esigenze delle aziende.</p>
<p>Gli esperti di iSpring suggeriscono anche di sfruttare la possibilità di realizzare collegamenti tra i vari file in questo software HR, così da realizzare in pratica una sorta di wiki interna, perfetta soprattutto per la fase di onboarding, così che i nuovi arrivati possano navigare tra le varie guide e i documenti, pagina per pagina, in modo più semplice. È una soluzione accessibile per una più facile gestione dei dati interni.</p>
<p>Ci sono varie soluzioni per la gestione della sicurezza dei documenti, impostando password, date di scadenza, fare embed sui siti e non solo, tracciando l’uso dei documenti. Il sistema di ricerca intelligente integrato nel software HR assicura che non ci sia rischio di perdere i documenti all’interno delle cartelle e il tutto può essere integrato con oltre 100 software, come Trello, GitHub e Figma.</p>
<p>Inoltre, supporta funzionalità di intelligenza artificiale per farsi dare suggerimenti creativi, generare template e fare ricerche di informazioni. Questi vantaggi però vanno pagati a parte in base al numero di parole.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Questo software per HR management dispone di un piano gratuito per provare la piattaforma, ma limita il tutto a soli cinque utenti e consente di tenere solo 50 documenti. Per le aziende, ci sono due piani: Pro e Business, che costano rispettivamente 8 dollari al mese per ogni utente e 15 dollari al mese per ogni utente se si paga annualmente (25% di risparmio rispetto al pagamento mensile).</p>
<h3><a id="Bonusly"></a>Bonusly</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Bonusly " src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595155.png" alt="Software HR: Bonusly" width="700" height="475" /></div>
<p><strong>Bonusly</strong> è un altro software HR che secondo le nostre analisi potrebbe essere utile alle aziende che vogliono occuparsi dello sviluppo delle performance dei dipendenti lavorando sulla cultura interna e portando innovazione con le tecnologie più moderne.</p>
<p>Questo software HR è la soluzione ideale per ricompensare il personale per il proprio lavoro. I dipendenti possono infatti ottenere punti a seconda del contributo dato alle aziende e i punti possono essere trasformati a propria volta in ricompense per la forza lavoro, come carte regalo oppure oggetti utili. Le aziende possono anche impostare ricompense uniche a seconda delle attività svolte a lavoro.</p>
<p>I singoli dipendenti possono anche complimentarsi a vicenda per le decisioni prese e i traguardi raggiunti con GIF, immagini ed emoji per fare in modo di migliorare il coinvolgimento. Nulla viene però lasciato al caso perché questo software HR permette anche di generare report con tante informazioni per verificare se le soluzioni proposte stiano davvero spingendo i dipendenti a impegnarsi, con una crescita visibile, e scovare invece chi non è molto coinvolto, così da fare una valutazione della situazione e, con tutte le informazioni a propria disposizione, definire in tempi rapidi come migliorare la user experience dei vari team.</p>
<p>Inoltre, il software per la gestione dei compiti HR supporta varie integrazioni con sistemi HRIS, Slack, MS Team e non solo.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Questo software HR dispone di un piano completamente gratuito a tempo indeterminato, ma ovviamente sono presenti vari limiti, come un massimo di otto utenti, troppo limitante per le aziende più grandi. È utile per fare delle prove o per aziende con pochissimi dipendenti. Ci sono però due piani con accessi illimitati, che partono da 5 dollari al mese per ogni utente. Questo piano include anche il supporto di una IA che aiuta a creare connessioni nel personale. I reparti HR delle aziende più grandi possono richiedere un preventivo per un prezzo personalizzato.</p>
<h3><a id="Zoho_People"></a>Zoho People</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Zoho People" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595197.png" alt="Software HR: Zoho People" width="700" height="389" /></div>
<p><strong>Zoho People</strong> è un software HR basato su cloud pensato per semplificare i compiti della divisione HR con vari strumenti e soluzioni HR avanzate.</p>
<p>Questo strumento HR è pensato per gestire il recruiting del personale, automatizzando le prime fasi delle assunzioni, gestendo la fase di onboarding, inviando lettere di offerta con firma digitale e generando report. Questo software HR nella fase di recruiting permette di ottimizzare i processi di valutazione sfruttando l’Intelligenza Artificiale e permette anche di fare colloqui in formato video per assumere personale da ogni nazione del mondo, non solo su suolo italiano.</p>
<p>Semplifica tutti i processi HR organizzando la forza lavoro in team, ruoli, dipartimenti e non solo. Permette di gestire le presenze, da web o mobile, applicando restrizioni in termini di indirizzi IP e luoghi; inoltre con integrazioni biometriche e un sistema di riconoscimento facciale permette di verificare le presenze in tempo reale e assicurare la produttività.</p>
<p>Con le soluzioni offerte da questo software HR, si possono impostare i turni di lavoro liberamente, a seconda delle esigenze, gestendo anche momenti liberi, rimborsi, ferie e coordinare le presenze in ogni momento.</p>
<p>Non dimentichiamo poi la possibilità di gestire documenti, tabelle per tracciare i progressi, le performance e non solo all’interno di questo software per la gestione dei compiti HR.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Questo software HR propone diverse tipologie di abbonamenti, a seconda dei vantaggi inclusi. Ogni attività deve decidere a seconda alle proprie esigenze, passando dal più semplice livello Essential HR da 1,25 euro per utente al mese, fino alla versione Enterprise da 4,50 euro al mese per utente. Se si hanno più di 500 utenti, si deve richiedere un preventivo per un prezzo personalizzato.</p>
<h3><a id="TalentLyft"></a>TalentLyft</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="TalentLyft" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2026/07/mceu1smra9evu43tc1qd1u8af2aulnw4-1783405206.png" alt="Software HR: TalentLyft" width="700" height="408" /></div>
<p><strong>TalentLyft</strong> è un software HR pensato in particolar modo per la fase di recruiting, offrendo svariati strumenti di controllo in formato cloud. Cercare dipendenti nel mercato odierno è complicato e con le risorse incluse in TalentLyft questi processi possono essere semplificati.</p>
<p>Con questo software HR è infatti possibile fare ricerche all’interno di 1.200 piattaforme (social media, network come LinkedIn e non solo) con la massima protezione dei dati e con svariate automazioni dei compiti HR, come la gestione di promemoria, integrazione con i calendari di Outlook e Gmail.</p>
<p>Il software di gestione interna delle risorse umane permette di creare un portale HR personalizzato: al suo interno i candidati possono visualizzare le informazioni sull’azienda e accedere a documenti utili. Questo software HR facilita la ricerca di personale anche grazie al fatto che permette di accedere a diversi database definiti a seconda delle skill che state cercando, delle esperienze e dei luoghi di provenienza, per poi mandare email in blocco.</p>
<p>Il software HR fornisce anche report dettagliati sui candidati che arrivano all’azienda, così da capire in che modo il portale viene utilizzato. Il tutto può essere integrato con Google Analytics, LinkedIn Insights e non solo. La protezione dei dati è assicurata dagli standard GDPR.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Il prezzo del software HR dipendente dal numero di posizioni lavorative che si vogliono ricoprire e dalla quantità di strumenti HR che si vogliono ottenere. Per due posizioni di lavoro, parliamo di 735 dollari all’anno per il pacchetto meno costoso e 1.485 dollari all’anno per il pacchetto intermedio. Se si vuole una soluzione senza limiti di ricerca del personale, si deve richiedere un preventivo a TalentLyft.</p>
<h3><a id="Gusto"></a>Gusto</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Gusto " src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/08/ispring-blog-image-1692595184.png" alt="Software HR: Gusto" width="700" height="408" /></div>
<p><strong>Gusto</strong> è l’ultimo dei software HR che gli esperti di iSpring suggeriscono, ma non per questo è il meno interessante. Questa piattaforma per le risorse umane, basata su cloud, è pensata prima di tutto per la gestione delle attività HR di piccole e medie aziende, ad esempio per la gestione dei pagamenti, dei benefit così come la gestione del recruiting, dei processi di sviluppo dei nuovi assunti e anche degli allontanamenti.</p>
<p>Questo software HR è una buona scelta per chi ha bisogno di maggiore controllo e automazione: Gusto traccia infatti il tempo di lavoro delle risorse umane in azienda e a distanza, le presenze e le richieste di permessi, per avere tutte le informazioni in un solo portale. Aiuta poi a sincronizzare i dati e i documenti con gli strumenti di pagamento.</p>
<p>I singoli dipendenti possono richiedere permessi e ferie in modo indipendente. Il dipartimento HR facilita la gestione delle candidature, tracciandole e condividendole. In caso si lavori con i freelance, è possibile occuparsi dei loro pagamenti in 120 nazioni differenti, aiutando a comprendere le leggi nazionali ed essere sempre a norma e prendendo decisioni ragionate grazie a questo software per la gestione dei compiti HR.</p>
<h4>Prezzo</h4>
<p>Il sistema HR Gusto propone tante soluzioni a seconda delle necessità dell’azienda, ma è soprattutto un software hr per piccole e medie imprese. C’è una ampia selezione di opzioni per le piccole compagnie, che partono 49 dollari al mese, più sei dollari al mese per ogni persona della vostra attività. Il modello Premium, con tutti gli strumenti inclusi, costa invece 180 dollari al mese più 22 dollari al mese per ogni persona della vostra attività.</p>
<h2>Conclusione</h2>
<p>In questo articolo, abbiamo analizzato i migliori software HR sul mercato suggeriti dagli esperti di iSpring. Come avete visto, questi strumenti per le risorse umane rispondono a diverse necessità, che sia il supporto nel recruiting e nella selezione dei candidati, nelle attività di formazione, nella gestione di ferie, pagamenti, organizzazione delle informazioni e nel supportare i dipendenti nel benessere quotidiano, analizzando anche dati completi tramite report per prendere decisioni migliori per il futuro.</p>
<p>Gli strumenti HR sono il motore che guida la crescita dell’azienda. <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> è un’ottima soluzione, come potete vedere nella <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">versione di prova gratuita da 30 giorni</a> o <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">prenotando una demo in diretta con gli esperti di iSpring</a>. Non vi resta altro da fare se non scegliere un HR software online giusto per voi.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Cosa è un software HR?</h3>
<p>Con il termine software HR si fa riferimento a una piattaforma per la gestione delle risorse umane, ovvero un software per gestione del personale, pensata per semplificare e automatizzare tutti i processi interni legati al personale in azienda, tra ferie, pagamenti, condivisione di informazioni e dati personali, analisi delle performance e sviluppo delle competenze.</p>
<h3>Quanto guadagna un HR al mese?</h3>
<p>I compensi dei dipendenti del reparto HR di una azienda in Italia possono variare molto a seconda delle dimensioni della compagnia di cui fanno parte e del livello di esperienza. Un neo assunto delle risorse umane può partire intorno ai 1.200 € al mese, ma salendo di grado si può arrivare anche a 6.000 €.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/hr-software">HR Software Online: i migliori</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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