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	<title>Vendita di corsi &#8211; Page 1 | iSpring</title>
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	<lastBuildDate>Wed, 11 Mar 2026 16:40:21 +0000</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Vendita corsi online: piattaforme migliori per creare e vendere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fausto Bafico]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 22:40:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vendita di corsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre pi&#249; persone in tutto il mondo sono interessate a trovare una piattaforma di vendita corsi online. Negli ultimi anni, il settore e-learning &#232; letteralmente esploso: esperti di settore, creatori di contenuti, influencer e addirittura insegnanti hanno trasformato la formazione online in un vero e proprio business. Sono passati i tempi in cui bisognava essere&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/come-creare-e-vendere-corsi-online">Leggi di più</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre pi&ugrave; persone in tutto il mondo sono interessate a trovare una piattaforma di vendita corsi online. Negli ultimi anni, il settore e-learning &egrave; letteralmente esploso: esperti di settore, creatori di contenuti, influencer e addirittura insegnanti hanno trasformato la formazione online in un vero e proprio business.</p>
<p>Sono passati i tempi in cui bisognava essere maestri o professori per trasmettere le proprie conoscenze e competenze. Adesso basta munirsi di una piattaforma per creare corsi online, aprire una partita IVA e pubblicare le proprie lezioni per ottenere un guadagno dalla vendita dei propri &ldquo;infoprodotti&rdquo;.</p>
<p>Ma come vendere corsi online? Se lo fanno tutti &egrave; davvero cos&igrave; facile? La risposta &egrave; no. Qualunque esperto o professionista che decida di guadagnare con l&rsquo; insegnamento su Internet deve non solo munirsi degli strumenti necessari per la creazione e distribuzione di corsi online, ma anche occuparsi dello sviluppo di una landing page, del marketing e della parte e-commerce.</p>
<p>Questo articolo &egrave; una breve guida in cui troverai indicazioni preziose per il lancio del tuo business sotto ogni punto di vista: dalle migliori piattaforme per vendere corsi online agli strumenti necessari per la promozione dei tuoi contenuti, fino ai software eCommerce per l&rsquo;elaborazione dei pagamenti.</p>
<div class="product-inside-article product-inside-article_lms">
<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_lms">
<div class="product-inside-article__title product-inside-article__title_lms"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_lms" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert">iSpring LMS</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle product-inside-article__subtitle_lms product-inside-article__subtitle_lms_it">Crea e vendi corsi di formazione in modo semplice grazie a un LMS completo, intuitivo e conforme al GDPR.</p>
<div class="product-inside-article__links product-inside-article__links_lms product-inside-article__links_lms_it"><a class="product-inside-article__button product-inside-article__button_lms" title="Ottieni la prova gratuita" href="/ispring-learn/get-free-trial?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link product-inside-article__link_lms" title="Per saperne di pi&ugrave;" href="/ispring-learn?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow product-inside-article__link-arrow_lms arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div class="product-inside-article__picture_lms product-inside-article__picture_lms_it"><a class="product-inside-article__image-wrapper" title="iSpring LMS" href="/ispring-learn?ref=blog-insert"> <picture><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" media="(max-width: 768px)" /><source srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it-x2.jpg 2x" /><img fetchpriority="high" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_lms js-exclude-from-overlaps" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-lms-it.jpg" alt="iSpring LMS" width="332" height="222" /> </picture> </a></div>
</div>
<h2>Come vendere corsi online</h2>
<p>Partiamo dal presupposto che tu abbia gi&agrave; aperto ufficialmente la tua attivit&agrave; (partita IVA, commercialista, ecc.) e creato almeno un corso online (contenuti, video o audio, esercizi, quiz, ecc.). Ricorda che vendere corsi online senza partita IVA &egrave; sconsigliato in Italia perch&eacute; si rischia di incorrere in sanzioni se non si tratta di una attivit&agrave; sporadica e occasionale.</p>
<p>Per vendere corsi di formazione online hai bisogno di una piattaforma che dia agli studenti la possibilit&agrave; di iscriversi, pagare e accedere al contenuto del corso e a te il controllo sulla gestione dell&rsquo;intero progetto.</p>
<p>A questo punto, devi sapere che hai diverse opzioni: esistono molti modi diversi per vendere lezioni online e la scelta dipende principalmente dai tuoi obiettivi, da come vuoi strutturare il tuo business e dalle risorse che puoi investire inizialmente.</p>
<h3>iSpring LMS + Shopify</h3>
<p>Il modo in assoluto pi&ugrave; efficace per vendere video corsi online &egrave; quello di sfruttare l&rsquo;integrazione tra due strumenti leader di mercato. Il primo &egrave; <a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a>, un LMS (Learning Management System, cio&egrave;, sistema per la gestione dell&rsquo;apprendimento) professionale, sviluppato specificamente per la gestione dei progetti di apprendimento online.</p>
<p>Il secondo &egrave; <strong>Shopify,</strong> la piattaforma eCommerce pi&ugrave; amata dalle aziende e dai clienti a livello mondiale che offre non solo l&rsquo;elaborazione dei pagamenti su misura, ma anche funzionalit&agrave; di marketing, la creazione di pagine e landing page, e altri servizi per la vendita.</p>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="iSpring LMS + Shopify" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu8smghcqf2w3yxb6h15qmusg3l4f8q-1759889440.png" alt="Vendita corsi online con iSpring LMS + Shopify" width="700" height="450" /></div>
<p>L&rsquo;integrazione tra queste due soluzioni ti d&agrave; la opportunit&agrave; di sviluppare interi programmi di formazione e di creare siti per ognuno di loro, sfruttare template e avere un portale dove vendere corsi online in maniera diretta. Inoltre, con Shopify puoi inviare newsletter, creare sconti, pacchetti di prodotti e opzioni di abbonamento. Sulle funzionalit&agrave; e i dettagli di iSpring LMS, invece, ci soffermeremo pi&ugrave; avanti.</p>
<p>Questa sinergia tra eCommerce e tecnologia di apprendimento garantisce un&rsquo;esperienza utente professionale sia prima che dopo l&rsquo;acquisto. Rendendola una soluzione eccellente per chi desidera espandere la propria attivit&agrave; di corsi online.</p>
<p>Ti piacerebbe testare tutte le funzionalit&agrave; di questo strumento? <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">Inizia subito una prova gratuita di 30 giorni</a>, oppure <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo senza impegno</a>: un nostro esperto ti offrir&agrave; una consulenza personalizzata e risponder&agrave; a tutte le tue domande.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Esperienza d&rsquo;acquisto dei corsi online fluida e professionale</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Automazione dei processi di iscrizione ai corsi, valutazione, analisi dei risultati, ecc.</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ampie opzioni di marketing, sconti, abbonamenti e bundle</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ambiente LMS completo con reportistica, quiz e certificazioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Controllo completo su tutti i processi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Entrambe le soluzioni propongono un periodo di prova gratuita</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Necessit&agrave; di gestire due piattaforme contemporaneamente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Bisogna configurare l&rsquo;integrazione perch&eacute; gli strumenti funzionino insieme</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Tutti gli aspetti del business devono essere gestiti in prima persona</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Costi pi&ugrave; alti rispetto a soluzioni gratuite o marketplace</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>Marketplace (Udemy, Skillshare)</h3>
<p>Abbiamo appena visto come vendere corsi di formazione online in modo professionale con l&rsquo;aiuto di piattaforme e strumenti leader di mercato. Quella soluzione &egrave; adatta a chi ha sviluppato o ha intenzione di sviluppare diversi corsi online e di portare avanti un&rsquo;attivit&agrave; in un campo specifico o diverse sfere dell&rsquo;apprendimento.</p>
<p>Per&ograve;, se un creatore ha creato un solo corso o non vuole occuparsi di marketing e contabilit&agrave;, pu&ograve; decidere di affidarsi ad appositi siti per vendere corsi online: i marketplace come <strong>Udemy</strong> o <strong>Skillshare</strong> (disponibile in varie lingue, ma non in italiano).</p>
<div class="image_wrapper"><img decoding="async" title="Udemy" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu9smghcqk9u59sj2y146fem01dx4b2-1759889447.png" alt="Vendita corsi online con Udemy" width="700" height="440" /></div>
<p>Questi siti sono ideali per testare i propri contenuti, raccogliere feedback da parte degli studenti e iniziare a farsi un nome, per poi portare avanti i propri programmi altrove in seguito.</p>
<p>Il punto forte dei marketplace &egrave; che ti danno accesso a milioni di potenziali studenti da tutto il mondo che stanno gi&agrave; cercando contenuti come quelli trattati nel tuo corso e sono disposti ad acquistarlo. Su Udemy e Skillshare si trovano corsi online di ogni tipo e per ogni livello, spesso seguiti come fonte di ispirazione.</p>
<p>Lo svantaggio principale, invece, &egrave; che devi accettare entrate pi&ugrave; basse, poich&eacute; la piattaforma trattiene una quota significativa di ogni vendita. Il marketplace pu&ograve; sembrare una piattaforma gratuita per vendere corsi online, ma non &egrave; affatto cos&igrave;.</p>
<p>Oltre al guadagno, gli studenti che seguono il tuo corso online non sono tuoi clienti, ma clienti della piattaforma: nella maggior parte dei casi, tu non hai accesso ai loro dati. Per questo motivo, i marketplace sono considerati il primo step nel settore e una buona scelta per chi &egrave; agli inizi, ma non rappresentano la migliore strategia a lungo termine se vuoi creare un&rsquo;attivit&agrave; sostenibile con studenti fedeli.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Visibilit&agrave; immediata senza investimenti iniziali</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Accesso a un pubblico internazionale gi&agrave; alla ricerca di corsi online</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Caricamento, gestione e modifica dei corsi molto semplice</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">I siti si occupano di promozione, marketing, assistenza clienti e ogni altro processo</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Entrate ridotte a causa delle elevate commissioni della piattaforma</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Controllo limitato sui prezzi (le piattaforme spesso offrono sconti significativi)</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Non &egrave; possibile creare una community o una mailing list</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Pi&ugrave; difficile costruire un marchio personale e relazioni a lungo termine con gli studenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Accesso limitato ai dati degli studenti e a strumenti di analisi</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>Vendita corsi online con il proprio sito Internet</h3>
<p>Per creare e vendere corsi online con successo, non &egrave; fondamentale affidarsi alle piattaforme marketplace. Alcuni, infatti, preferiscono non avere partner con cui condividere le entrate e scelgono di creare il proprio sito Internet.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="LearnDash" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu10smghcqr5u1sxnci4vlviyi1ugwvs8-1759889456.png" alt="Vendita corsi online con LearnDash" width="700" height="411" /></div>
<p>In teoria &egrave; semplice: basta acquistare dominio e hosting, scegliere un tema WordPress e collegare uno dei plugin LMS specializzati come <strong>LearnDash</strong> o <strong>LifterLMS</strong>. Questa scelta permette di sviluppare il proprio brand e creare una community di studenti con la passione per un determinato argomento.</p>
<p>Nella pratica, per&ograve;, questo approccio &egrave; abbastanza dispendioso, soprattutto in termini di tempo e compiti da gestire: da manutenzione e aggiornamento del sito alla gestione delle campagne di marketing, dal SEO al rispondere alle domande dei potenziali clienti, il creatore deve fare tutto da solo, oppure assumere qualcuno che lo aiuti.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Controllo completo su branding, prezzi ed esperienza utente</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Flessibilit&agrave; totale nella personalizzazione del sito web e della struttura del corso o dei corsi online</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Possibilit&agrave; di integrare strumenti di marketing avanzati e CRM</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Propriet&agrave; di tutti i dati degli studenti e canali di comunicazione diretti</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Richiede conoscenze tecniche o aiuto esterno da parte degli sviluppatori</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Costi di hosting, plugin e manutenzione continua</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Tempi di configurazione pi&ugrave; lunghi rispetto alle piattaforme SaaS e ai marketplace</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>Social media e piattaforme di community</h3>
<p>Anche se nati per scopi diversi, anche i social network e i siti di community possono diventare piattaforme per vendere corsi online. Si tratta di una buona idea e di un ottimo primo step per chi &egrave; agli inizi e desidera testare il potenziale successo dei propri contenuti prima di passare a opzioni pi&ugrave; professionali.</p>
<p>Gruppi Facebook, server Discord o pagine Patreon sono luoghi in cui le lezioni possono essere erogate in modo pi&ugrave; informale, spesso accompagnate da eventi dal vivo o spazi di discussione. Sebbene queste piattaforme non offrano la struttura di un vero e proprio LMS, sono molto efficaci per creare un senso di appartenenza.</p>
<p>Ovviamente, tra le caratteristiche principali di queste soluzioni possiamo elencare alti livelli di sicurezza e le possibilit&agrave; di marketing integrate.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Costi iniziali molto bassi o nulli</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Creazione di una community di studenti molto coinvolti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interazione diretta e personale con gli studenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Opportunit&agrave; di marketing organico tramite condivisione sui social</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Nessuna funzionalit&agrave; LMS dedicata per percorsi di apprendimento strutturati</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Opzioni di monetizzazione limitate rispetto alle piattaforme complete</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Dipendenza da piattaforme e algoritmi di terze parti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Gli studenti imparano in un contesto molto informale</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__select-lms">
<div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_select-lms">Come scegliere un LMS: Guida in&nbsp;5&nbsp;passaggi</div>
<img loading="lazy" decoding="async" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_select-lms" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-select-a-lms-it.png.webp, /blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/guide-block/how-to-select-a-lms-it-x2.png.webp 2x" alt="" width="288" height="451" />
<div class="guide-form__form-wrapper guide-form__form-wrapper_it">
<div class="guide-form__iframe-wrapper"><iframe class="guide-form__iframe guide-form__iframe_it" src="/guide-form/come-scegliere-lms"></iframe></div>
<div class="guide-form__agreement guide-form__agreement_it guide-form__agreement_select-lms">Cliccando su &ldquo;Scarica&rdquo;, accetti i nostri <a class="guide-form__link" title="Termini di Servizio" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" rel="noopener">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" title="Contratto di Licenza" href="/ispring-eula" target="_blank" rel="noopener">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" title="l'Informativa sulla Privacy" href="/informativa-privacy" target="_blank" rel="noopener">l&rsquo;Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.</div>
</div>
</div>
<h2>Scegliere una piattaforma per creare corsi online</h2>
<p>Fino a questo punto della nostra breve guida ci siamo concentrati su come vendere lezioni private su Internet. Abbiamo visto diverse opzioni per la vendita con diverse caratteristiche: da una parte gli strumenti professionali (sito o landing page, LMS), dall&rsquo;altra quelli pi&ugrave; semplici e rapidi, con funzionalit&agrave; di marketing integrate, come i social e i marketplace.</p>
<p>Ma a cosa ci serve sapere come promuovere e vendere un corso online se prima non abbiamo creato tutta l&rsquo;infrastruttura necessaria per erogarlo? A nulla! Proprio per questo, qui di seguito trovi un elenco dei servizi presenti sul mercato per la pubblicazione di contenuti formativi online che ti permettono di dare struttura al tuo corso di formazione.</p>
<h3>iSpring LMS</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring LMS" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu0smghciduz1l5ag6d149voyh8ynvuh-1759889066.png" alt="Creare e vendita corsi online con iSpring LMS" width="700" height="393" /></div>
<p><a href="/ispring-learn" target="_blank" rel="noopener">iSpring LMS</a> (di cui abbiamo parlato in precedenza) &egrave; una piattaforma LMS creata appositamente per lo sviluppo di percorsi di formazione e per la gestione di tutti i processi legati all&rsquo;e-learning, dall&rsquo;iscrizione degli studenti alla reportistica sui risultati dei corsi online.</p>
<p>L&rsquo;automazione &egrave; sicuramente uno dei suoi maggiori punti di forza. L&rsquo;iscrizione ai corsi, il rilascio dei certificati e l&rsquo;invio dei report possono essere impostati una sola volta e programmati per funzionare da soli. Ma non finisce qui. La piattaforma include anche una base di conoscenze in cui gli studenti possono accedere a materiali, documenti o FAQ, ideale per le aziende che desiderano combinare corsi strutturati con risorse di consultazione rapida.</p>
<p>iSpring LMS viene usato da aziende di tutto il mondo, tra cui anche la societ&agrave; italiana Aequor Sicurezza, specializzata nella formazione sul lavoro. Grazie a questo LMS, i professionisti di Aequor hanno ridotto significativamente il carico di lavoro amministrativo e sono riusciti a trasferire i loro programmi di formazione online, rendendoli in questo modo accessibili da un numero maggiore di partecipanti in tutto il territorio.</p>
<p><em><a href="/blog/aequor-sicurezza-e-ispring">Aequor Sicurezza Srl: &ldquo;Con iSpring, i nostri corsi di formazione sono il 25% pi&ugrave; efficaci e molto pi&ugrave; accessibili&rdquo; &rarr;</a></em></p>
<p>Questa piattaforma per vendere corsi online &egrave; progettata per essere facile da usare sia per gli studenti che agli amministratori: ha un&rsquo;interfaccia intuitiva e multilingue, accessibile da qualsiasi browser o un&rsquo;app che pu&ograve; essere usata anche offline.</p>
<p>iSpring LMS garantisce assistenza tecnica 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e si integra perfettamente con MS Teams, Zoom e Google Meet, semplificando l&rsquo;organizzazione di incontri per un tipo di insegnamento misto.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Processi altamente automatizzati che fanno risparmiare tempo agli amministratori</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Funzionalit&agrave; avanzate di reportistica, analisi e valutazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Possibilit&agrave; di apprendimento a distanza e misto</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Sicuro, conforme e affidabile con assistenza 24 ore su 24, 7 giorni su 7</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Integrazione con MS Teams, Zoom e Google Meet</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Sistema pi&ugrave; avanzato del necessario per progetti di piccole dimensioni</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Bisogna imparare a usarlo per riuscire a sfruttarlo al meglio</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>Teachable</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Teachable" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu1smghciw1vzr6qyj1j0oces1ddslpq-1759889089.png" alt="Creare e vendita corsi online con Teachable" width="700" height="278" /></div>
<p><strong>Teachable</strong> &egrave; una delle piattaforme pi&ugrave; popolari tra i creatori indipendenti e le piccole imprese. A renderla famosa &egrave; stata principalmente la tua semplicit&agrave; d&rsquo;uso: in pochi passaggi &egrave; possibile caricare le videolezioni di un corso, aggiungere materiali di insegnamento e impostare i prezzi.</p>
<p>Oltre alla vendita diretta (scelta dalla maggior parte dei creatori), Teachable consente anche di offrire pacchetti e abbonamenti per generare flussi di entrate ricorrenti. Per quanto riguarda il design, &egrave; possibile scegliere un tema o template per creare la pagina, ma nella pratica le personalizzazioni sono abbastanza limitate.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Estremamente facile e veloce da configurare</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Sistema di pagamento e pagine di vendita corsi integrati</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Adatto per chi non ha competenze tecniche</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Personalizzazione limitata rispetto ad altri strumenti</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Si applicano commissioni di transazione sui piani di livello inferiore</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Funzionalit&agrave; di reportistica e analisi meno affidabili</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>Thinkific</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Thinkific" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu2smghcj3qrf5p7sdrw2e3n1k0krav-1759889100.png" alt="Creare e vendita corsi online con Thinkific" width="700" height="338" /></div>
<p><strong>Thinkific </strong>&egrave; un concorrente diretto di Teachable; un&rsquo;altra piattaforma progettata per gli imprenditori che desiderano creare e vendere un corso online.</p>
<p>Offre un livello di personalizzazione pi&ugrave; elevato rispetto a al precedente, inclusi modelli per i siti web dei corsi e opzioni di integrazione con strumenti di marketing. Il suo piano gratuito la rende interessante anche per i principianti.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Maggiore flessibilit&agrave; di progettazione rispetto a Teachable</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Piano gratuito disponibile per testare la piattaforma</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Facile integrazione con strumenti di marketing e CRM esterni</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Alcune funzionalit&agrave; avanzate richiedono l&rsquo;abbonamento a piani costosi</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Meno potente in termini di automazione rispetto a un LMS</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>Kajabi</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="Kajabi" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu4smghclm2rwgdxx9gexcu0vbhda6-1759889217.png" alt="Creare e vendita corsi online con Kajabi" width="700" height="345" /></div>
<p><strong>Kajabi </strong>&egrave; una piattaforma sviluppata per portare al successo influencer e content creator, permettendogli di sfruttare la loro audience per monetizzare le proprie competenze o passioni. Proprio per questo, &egrave; usata soprattutto da coach e consulenti che desiderano centralizzare tutti gli aspetti della propria attivit&agrave; digitale in un unico ambiente.</p>
<p>Tra le caratteristiche che la distinguono dagli altri servizi simili, qui troviamo un focus non solo sulla vendita, ma anche e soprattutto sulla strategia di marketing e sulla promozione dei corsi online. Kajabi permette anche di creare un vero e proprio sito con hosting integrato partendo da un tema o template.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
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<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Combina corsi, marketing e sito web in un&rsquo;unica piattaforma</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Funzionalit&agrave; avanzate di funnel building e automazione</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Ideale per gli imprenditori che desiderano una soluzione all-in-one</li>
</ul>
</div>
</div>
<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Prezzo pi&ugrave; elevato rispetto ad altre piattaforme</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Troppi strumenti in un unico posto la rendono complessa da usare</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Meno specializzata rispetto alle soluzioni LMS dedicate</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h3>LearnWorlds</h3>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="LearnWorlds" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2025/10/mceu3smghcjd9hw29hs51l9ejso1gpiccg-1759889112.png" alt="Creare e vendita corsi online con LearnWorlds" width="700" height="453" /></div>
<p>Al contrario degli strumenti precedenti che danno rilievo alle lezioni video, <strong>LearnWorlds</strong> si concentra sulla creazione di esperienze di insegnamento interattive e coinvolgenti, attraverso funzionalit&agrave; uniche come video interattivi, quiz all&rsquo;interno dei video, gamification e persino app personalizzate.</p>
<p>&Egrave; particolarmente interessante per le organizzazioni che desiderano creare un corso online coinvolgente che ispira i partecipanti e li faccia sentire parte integrante di un gruppo.</p>
<div class="b-pros-cons">
<div class="b-pros-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-pros__top">
<p class="b-pros-cons__title">Pro</p>
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<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Interattivit&agrave; e gamification</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Possibilit&agrave; di creare contenuti e corsi white-label e app personalizzate</li>
<li class="b-pros-cons__li b-pros__li">Esperienza di apprendimento altamente personalizzabile</li>
</ul>
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<div class="b-pros-cons__col b-cons__col">
<div class="b-pros-cons__top b-cons__top">
<p class="b-pros-cons__title">Contro</p>
</div>
<div class="b-pros-cons__body">
<ul class="b-pros-cons__list">
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Piattaforma pi&ugrave; costosa rispetto a Teachable o Thinkific</li>
<li class="b-pros-cons__li b-cons__li">Potrebbe richiedere un impegno maggiore per sfruttarne appieno le funzionalit&agrave;</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
<h2>Esiste una piattaforma gratuita per vendere corsi online?</h2>
<p>Rimane un solo punto da trattare all&rsquo;interno di questa guida: come vendere corsi online o infoprodotti sul mercato senza investimenti iniziali? Come pubblicare un corso su una piattaforma se non si hanno soldi da spendere?</p>
<p>La soluzione esiste, ma bisogna mettere le cose in chiaro: buona parte degli strumenti sul mercato non richiedono investimenti iniziali, ma trattengono una percentuale dei guadagni che ottieni con il tuo corso online. Non sono quindi &ldquo;gratuiti&rdquo;, ma ti permettono di pensare agli adempimenti monetari dopo aver incassato, non prima.</p>
<p>A questi si aggiungono altri siti che possono essere impiegati per la vendita di un corso online, anche se sono stati creati per altro.</p>
<h3>Piattaforme basate su commissioni</h3>
<p>Uno dei modi pi&ugrave; semplici per iniziare a vendere corsi &egrave; affidarsi alle piattaforme che non richiedono alcun abbonamento, acquisto o costo di accesso, ma che prendono una percentuale sulle vendite del tuo corso online.</p>
<p>Al di l&agrave; dell&rsquo;assenza di investimenti iniziali, questi marketplace offrono un&rsquo;ampia gamma di funzionalit&agrave; che non sono semplici da gestire, soprattutto per chi &egrave; alle prime armi: l&rsquo;elaborazione dei pagamenti, gestione degli studenti e a volte anche il marketing.</p>
<p>Alcune di queste piattaforme le abbiamo gi&agrave; incontrate nel primo capitolo dell&rsquo;articolo. Con Udemy, ad esempio, basta caricare il corso gratuitamente e, ogni volta che qualcuno acquista, si riceve una percentuale di ci&ograve; che lo studente ha pagato. Solitamente, questa percentuale si aggira intorno al 37%, cio&egrave; meno della met&agrave; del costo del corso.</p>
<p>Attenzione, per&ograve;: se gli utenti acquistano il corso online tramite il tuo link promozionale o coupon, la tua quota pu&ograve; aumentare fino al 97% della vendita, perch&eacute; Udemy &egrave; interessata a pagare di pi&ugrave; i creatori di corsi che fanno conoscere la piattaforma (e gli altri corsi disponibili) a nuovi utenti.</p>
<p>Skillshare funziona in modo totalmente diverso. Invece di vendere un corso intero, guadagni in base ai minuti guardati di tutti i tuoi contenuti: pi&ugrave; gli studenti interagiscono e trascorrono tempo a guardare i tuoi video, maggiori sono le entrate. L&rsquo;obiettivo di questo sistema &egrave; spingere gli insegnanti a creare lezioni coinvolgenti che invogliano gli studenti a guardare e passare pi&ugrave; tempo possibile sul sito dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Poi c&rsquo;&egrave; <strong>Gumroad</strong>, un sito statunitense che equivale a una vetrina dove ognuno pu&ograve; mettere in mostra i propri prodotti digitali. Come tale, la piattaforma elabora i pagamenti, trattiene una percentuale (intorno al 10%) e inoltra il resto sul conto del creator.</p>
<p>Sebbene questa piattaforma dia la possibilit&agrave; di creare link, promozioni e offerte di upselling, non si occupa attivamente della promozione dei prodotti; quindi sarai tu a doverli far conoscere al tuo pubblico e a indirizzarli sul tuo negozio Gumroad.</p>
<p>Questa &egrave; un&rsquo;ottima opzione per chi &egrave; agli inizi, ma esistono anche alcune barriere. Tra tutte, il sistema riceve e invia pagamenti solo in dollari americani, cosa che pu&ograve; scoraggiare i tuoi clienti in Italia ed Europa.</p>
<h3>Strumenti gratuiti alternativi</h3>
<p>Per chi ritiene che non sia il caso di &ldquo;regalare&rdquo; i propri soldi a queste piattaforme, esiste comunque il modo di guadagnare con i propri corsi online affidandosi a piattaforme completamente gratuite. Certo, un approccio del genere richiede qualche passaggio in pi&ugrave; e non permette di proporre ai propri studenti un corso dall&rsquo;aspetto e dal funzionale professionali. Con questo approccio, la sfida &egrave; inventare un modo per monetizzare il proprio sapere tramite annunci, abbonamenti, link di pagamento esterni o pagamenti offline.</p>
<p>Prendiamo YouTube, ad esempio: la piattaforma di riferimento per molti creator che ogni giorno generano milioni di visualizzazioni e migliaia di euro grazie a chi guarda i loro video &ldquo;gratuitamente&rdquo;. Come fanno a guadagnare? Con la monetizzazione dei video che pu&ograve; avvenire tramite annunci pubblicitari (una volta raggiunte le soglie stabilite dalla piattaforma), abbonamenti, Superchat durante le live o incorporando call to action nel video per indirizzare gli spettatori verso un corso a pagamento ospitato altrove.</p>
<p><strong>Google Classroom</strong> &egrave; un altro strumento gratuito. Originariamente progettato per scuole e insegnanti durante la temutissima didattica a distanza, questo spazio online pu&ograve; essere adattato alla formazione su piccola scala e, perch&eacute; no, alla pubblicazione di un corso. Google Classroom ti permette di invitare gli studenti a partecipare ai corsi, pubblicare lezioni e compiti e monitorare i progressi. Per monetizzare, dovresti pensare a un modo per accettare pagamenti, come PayPal, Stripe o addirittura i contanti.</p>
<p>Altre opzioni gratuite includono l&rsquo;opzione di pubblicare video non elencati o privati ​​su YouTube o Vimeo e di aprire l&rsquo;accesso tramite un link solo ai clienti paganti; oppure combinare flussi di lavoro Google Drive/Dropbox + email per inviare lezioni agli utenti paganti. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; &egrave; usare blog pubblici, newsletter o mailing list per distribuire contenuti agli abbonati paganti. Non si tratta di piattaforme professionali e non sono certo sistemi per proporre un corso professionale, ma consentono di sperimentare prima di investire.</p>
<p>In queste configurazioni, la maggioranza degli sforzi &egrave; rivolta al marketing, all&rsquo;acquisizione di utenti e alla creazione di un semplice meccanismo di accesso al corso e pagamento. Per&ograve;, le commissioni di piattaforma sono pari a zero o minime e rimane comunque possibile gestire direttamente il rapporto con i clienti.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qui si conclude la nostra guida. Come hai potuto vedere, sul mercato sono presenti software e strumenti per tutti: da chi ha un solo corso da vendere nel tempo libero, a chi vuol fare dell&rsquo;apprendimento online il proprio lavoro principale.</p>
<p>Se desideri provare una soluzione professionale sviluppata appositamente per questi progetti, <a href="/ispring-learn/get-free-trial" target="_blank" rel="noopener">inizia subito una prova gratuita di iSpring LMS</a>&nbsp;e <a href="/ispring-learn/demo" target="_blank" rel="noopener">richiedi una demo gratuita senza impegno</a> per passare velocemente dalla concezione alla vendita corsi online su larga scala, grazie alla sua integrazione con Shopify.</p>
<h2>FAQ</h2>
<h3>Quanto si guadagna a vendere corsi online?</h3>
<p>Vendere corsi online &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; redditizia, ma il guadagno reale varia in base a moltissimi fattori, tra cui il pubblico, il valore percepito del corso e, certamente, gli sforzi di marketing. Alcuni creator vedono il proprio corso online per arrotondare poche centinaia di euro al mese, mentre altri riescono a trasformare i propri corsi online nella loro attivit&agrave; principale (e unica). I corsi di nicchia spesso hanno prezzi pi&ugrave; elevati e un&rsquo;audience limitata, mentre argomenti pi&ugrave; generali potrebbero richiedere il raggiungimento di un pubblico pi&ugrave; ampio.</p>
<h3>Quali sono i corsi online pi&ugrave; venduti?</h3>
<p>I corsi online di maggior successo tendono ad essere quelli che aiutano gli studenti ad acquisire competenze o abilit&agrave; pratiche per migliorare la loro vita personale o professionale. Marketing digitale, business e imprenditorialit&agrave;, sviluppo software, analisi dei dati, design e finanza personale si classificano costantemente tra le categorie pi&ugrave; gettonate sul mercato. Anche i corsi a tema salute, fitness e benessere sono popolari, cos&igrave; come quelli di lingua.</p>
<h3>Quale licenza &egrave; necessaria per vendere online?</h3>
<p>La licenza necessaria dipende dal paese in cui si risiede e lavora. Solitamente, se si intende vendere corsi online come attivit&agrave; commerciale, &egrave; necessario registrarsi come lavoratore autonomo (con partita IVA) o costituire una societ&agrave;. In questo modo, potrai rispettare le normative fiscali, emettere fatture e assicurarti che la tua attivit&agrave; operi nel rispetto delle normative locali riguardanti il commercio digitale. Per settori regolamentati o corsi online su argomenti sensibili come la salute, la finanza o la formazione professionale, potrebbero essere richieste certificazioni o approvazioni aggiuntive.</p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/come-creare-e-vendere-corsi-online">Vendita corsi online: piattaforme migliori per creare e vendere</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Business coach: chi è, cosa fa e come diventarlo</title>
		<link>https://www.ispring.it/blog/business-coach</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marie Armondi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2023 06:09:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vendita di corsi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mercato del lavoro &#232; sempre pi&#249; competitivo e ogni azienda ed impresa ha bisogno di migliorare il proprio approccio, le proprie conoscenze e ridefinire missioni e obiettivi da seguire: il business coach si inserisce quindi in questo contesto, rivelandosi una figura chiave per la crescita delle attivit&#224; commerciali. Vi &#232; quindi grande richiesta di&#8230; <a class="read-more" href="https://www.ispring.it/blog/business-coach">Leggi di più</a></p>
<p>The post <a href="https://www.ispring.it/blog/business-coach">Business coach: chi è, cosa fa e come diventarlo</a> appeared first on <a href="https://www.ispring.it/blog">Blog sull&#039;e-learning</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato del lavoro &egrave; sempre pi&ugrave; competitivo e ogni azienda ed impresa ha bisogno di migliorare il proprio approccio, le proprie conoscenze e ridefinire missioni e obiettivi da seguire: il business coach si inserisce quindi in questo contesto, rivelandosi una figura chiave per la crescita delle attivit&agrave; commerciali.</p>
<p>Vi &egrave; quindi grande richiesta di profili specializzati che possano agire in modo preciso all&rsquo;interno dell&rsquo;attuale contesto socio-economico, supportando le aziende e fornendo loro gli strumenti per ottimizzare la propria crescita. Il business coach stesso, per&ograve;, ha bisogno di strumenti con i quali lavorare e deve sapere esattamente come approcciarsi al proprio lavoro.</p>
<p>In questo nostro articolo vogliamo quindi chiarire chi &egrave; il business coach, cosa fa il business coach e come fare per diventarlo, fornendo un programma completo per approcciarsi subito a questo lavoro.</p>
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<div class="product-inside-article__description product-inside-article__description_suite">
<div class="product-inside-article__title"><a class="product-inside-article__header-link product-inside-article__header-link_suite" href="/ispring-suite?ref=blog-insert?ref=blog-insert">iSpring Suite</a></div>
<p class="product-inside-article__subtitle">Esplora il mondo dei business coach con il software didattico iSpring Suite, ora al 30% di sconto per i freelancer.</p>
<div class="product-inside-article__links"><a class="product-inside-article__button" href="/ispring-suite/trial?ref=freelancer?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Ottieni la prova gratuita</a> <a class="product-inside-article__link" href="/ispring-suite?ref=blog-insert#pricing?ref=blog-insert" target="_blank" rel="noopener">Per saperne di pi&ugrave;<span class="product-inside-article__link-arrow arrow">&rarr;</span></a></div>
</div>
<div><a class="product-inside-article__image-wrapper" href="/ispring-suite?ref=blog-insert?ref=blog-insert"> <img loading="lazy" decoding="async" class="product-inside-article__image product-inside-article__image_suite" src="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it.webp" srcset="/blog/wp-content/themes/ispring-flat-bootstrap/images/product-inside-article/ispring-suite-it-x2.webp 2x" alt="" width="284" height="166" /> </a></div>
</div>
<h2>Chi &egrave; il business coach?</h2>
<p>Partiamo dalla domanda fondamentale: chi &egrave; il business coach?</p>
<blockquote>
<p>Una persona che ricopre questo ruolo &egrave; definibile come un professionista che dispone di una serie di competenze specifiche, che possono essere usate per supportare un&rsquo;impresa e le persone che la gestiscono o lavorano per essa.</p>
</blockquote>
<p>Il business coach non &egrave; troppo dissimile dal coach sportivo, il cui compito &egrave; di spingere l&rsquo;atleta a superare i propri limiti, comprendere quali errori sta compiendo e focalizzare la sua crescita, potenziandone la fiducia e permettendogli di comprendere come usare i propri mezzi. Il business coach fa lo stesso a livello aziendale, lavorando con i professionisti di un&rsquo;azienda che fatica a mettere in pratica le conoscenze gi&agrave; apprese.</p>
<p>Il business coach, infatti, non &egrave; un mentore che si occupa di pura didattica. Non deve lavorare con figure junior di un&rsquo;azienda insegnandogli nozioni pratiche legate a una posizione lavorativa specifica. Il coach deve aiutare il cliente a prendere piena coscienza delle proprie capacit&agrave;, cos&igrave; che questo abbia gli strumenti per comprendere il proprio problema e superarlo in solitaria.</p>
<div class="guide-form guide-form_it guide-form__how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">
    <div class="guide-form__header guide-form__header_it guide-form__header_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success">Come aprire un centro di formazione di&nbsp;successo</div>
    <img decoding="async" loading="lazy" class="guide-form__image guide-form__image_it guide-form__image_how-to-open-a-training-centre-and-turn-it-into-a-success" src="https://cdn.ispring.eu/images/pixel-grey.gif"
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            Cliccando su “Scarica”, accetti i nostri <a class="guide-form__link" href="/termini-e-condizioni-d-uso-dei-siti-web" target="_blank" title="Termini di Servizio">Termini di Servizio</a>, il <a class="guide-form__link" href="/ispring-eula" target="_blank" title="Contratto di Licenza">Contratto di Licenza</a> e&nbsp;<a class="guide-form__link" href="/informativa-privacy" target="_blank" title="l'Informativa sulla Privacy">l'Informativa&nbsp;sulla Privacy</a>.
        </div>
    </div>
</div>
<h2>Cosa fa il business coach?</h2>
<p>Il ruolo del business coach esterno all&rsquo;azienda &egrave; quello di affiancare un imprenditore e aiutarlo a guidare il proprio team verso una specifica direzione, cos&igrave; che possa dare sfogo a tutte le potenzialit&agrave; inespresse.</p>
<p>Chi fa coaching aziendale si deve inserire spesso in un contesto aziendale dove l&rsquo;istinto &egrave; basarsi unicamente sulle conoscenze professionali che sono state ottenute negli anni. Il mercato per&ograve; si evolve e alle volte i professionisti aziendali hanno delle lacune: il business coach si introduce in questo contesto per aiutare la compagnia a cambiare punto di vista e a inserirsi in un corretto percorso di crescita e formazione. Lo scopo finale, ovviamente, &egrave; ottimizzare i processi, le conoscenze e quindi i risultati commerciali e lavorativi.</p>
<p>Il business coach, che funziona come un nuovo punto di vista esterno, propone idee che chi lavora dall&rsquo;interno non pu&ograve; ottenere. Chi fa questo lavoro aiuta a ottenere la giusta visuale sul problema e sulle difficolt&agrave;, vedendo il tutto nel quadro generale e permettendo quindi al lavoratore di intervenire dalla giusta direzione.</p>
<p>All&rsquo;atto pratico, il business coach si affianca al proprio cliente e si occupa di:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Allenare il potenziale del dipendente e potenziare le sue risorse personali;</li>
<li aria-level="1">Donare fiducia al lavoratore e fargli comprendere quali sono i suoi punti di forza;</li>
<li aria-level="1">Far emergere la creativit&agrave; insita nella persona;</li>
<li aria-level="1">Fornire punti di vista esterni che analizzino l&rsquo;azienda nel complesso;</li>
<li aria-level="1">Proporre nuovi approcci, comportamenti e ideali a una compagnia, per trasformarla e modernizzarla.</li>
</ul>
<p>Vediamo ancora pi&ugrave; nel dettaglio tutto quello deve fare il business coach.</p>
<h3>Potenziare la fiducia</h3>
<p>Il business coach aiuta l&rsquo;imprenditore a comprendere quali sono i propri punti di forza e avere fiducia nelle proprie capacit&agrave;: una buona mentalit&agrave; &egrave; il primo passo per ottenere risultati e il business coach deve fare in modo che il lavoratore sappia entrare nel giusto &ldquo;mindset&rdquo;.</p>
<p>Questo perch&eacute; oggigiorno il carico di lavoro, di novit&agrave; e i cambiamenti del mercato sono molto elevati e lo stress causato dalla competizione costante pu&ograve; spingere molti a non credere in se stessi e quindi a dare risultati inferiori.</p>
<h3>Dare la giusta prospettiva</h3>
<p>Un&rsquo;azienda, soprattutto se attiva da anni e con esperienza alle spalle, tende a seguire il percorso tracciato dalle abitudini e dai risultati precedentemente ottenuti. Cos&igrave; come il mercato cambia, per&ograve;, anche il punto di vista sul proprio lavoro deve evolversi e il business coach si inserisce in questa necessit&agrave;.</p>
<p>Il business coach &egrave; in grado di proporre un punto di vista esterno per proporre schemi di ragionamento e approccio differenti. Lavorare come coach significa analizzare ogni elemento dell&rsquo;azienda, propone un analisi completa e definisce dove vi sono problemi e su quali fattori si deve lavorare. Il business coach deve quindi essere onesto con il proprio cliente e non deve indorare la pillola.</p>
<h3>Lavorare sulla comunicazione</h3>
<p>Uno degli elementi pi&ugrave; importanti su un luogo di lavoro &egrave; la comunicazione. Sia tra colleghi che tra manager e sottoposti, &egrave; fondamentale saper comunicare in modo efficiente cos&igrave; da risolvere problemi, ottimizzare il lavoro e migliorare la salute mentale dei dipendenti, che si trovano in un ambiente pi&ugrave; sano ed equilibrato dove nascono meno conflitti.</p>
<p>Il business coach sa proporre ai propri clienti delle valide strategie di comunicazione, che siano valide sia per il lavoro in ufficio sia per situazioni professionali ibride, dove parte del team lavora da casa oppure vi sono pi&ugrave; gruppi che si trovano a distanza e devono comunicare in pi&ugrave; modalit&agrave;, dalle email alle videochiamate.</p>
<h3>Aumentare la produttivit&agrave;</h3>
<p>Lo scopo finale di un&rsquo;azienda &egrave; migliorare la produttivit&agrave;. Il business coach deve quindi aiutare il cliente ad analizzare la situazione iniziale della compagnia e deve poi dare una direzione per ottimizzare le risorse gi&agrave; presenti, cos&igrave; da ottenere risultati finali migliori.</p>
<p>Il business coach insegna a gestire meglio il tempo, le risorse e quindi ottenere profitti pi&ugrave; alti. Offrendo un punto di vista esterno e la propria esperienza, il business coach aiuta a creare un piano strategico aziendale e finanziario basato sulla consapevolezza dei propri punti di forza.</p>
<h2>Come diventare un coach aziendale</h2>
<p>La figura del coach aziendale &egrave; molto richiesta e molti avranno il desiderio di percorrere questa carriera, ma come diventare coach aziendale? Ci sono tre fattori importanti dai quali non si pu&ograve; sfuggire:</p>
<div class="table_wrapper">
<table class="bordered_table" style="width: 724px;">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 164.234px;"><strong>Attitudine</strong></td>
<td style="width: 556.766px;">Se si vuole diventare un coach aziendale si deve avere l&rsquo;attitudine giusta, ovvero si deve essere in grado di gestire situazioni complesse e deve essere naturale aiutare gli altri, spingendoli a essere la miglior versione di se stessi</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 164.234px;"><strong>Studio</strong></td>
<td style="width: 556.766px;">Ovviamente &egrave; importante studiare e online &egrave; possibile trovare corsi di formazione che aiutano a ottenere le conoscenze necessarie</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 164.234px;"><strong>Strumenti</strong></td>
<td style="width: 556.766px;">Per fare questo lavoro, in ogni caso, &egrave; impossibile sfuggire dalla necessit&agrave; di avere i giusti strumenti</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>In particolar modo, per capire come diventare business coach, &egrave; importante comprendere l&rsquo;ultimo punto, quello degli strumenti. Essere portato per questo lavoro e avere una base di studio &egrave; rilevante, ma bisogner&agrave; infine mettere in pratica quanto appreso e lo si dovr&agrave; fare creando presentazioni, lezioni, quiz e non solo che possano essere forniti al cliente. Le aziende vogliono infatti sapere che gli verr&agrave; fornito qualcosa di pratico e tangibile.</p>
<p>Per diventare un business coach bisogna quindi anche imparare a presentare le informazioni necessarie ai clienti aziendali nel modo migliore. Si deve migliorare nell&rsquo;uso di strumenti specifici, facendo pratica sin dall&rsquo;inizio del proprio percorso. Anche mentre si studia, &egrave; bene iniziare gi&agrave; a preparare dei contenuti che potrebbero essere utili sul campo in futuro: probabilmente molto di quello che si ha realizzato dovr&agrave; essere ampliato o anche ricreato in buona parte, ma lavorando regolarmente con gli strumenti che si useranno ci si ritrova con tutta l&rsquo;esperienza necessaria nel momento nel quale si deve veramente iniziare a fare questo lavoro.</p>
<p>Un business coach deve quindi essere allenatore di se stesso fin dall&rsquo;inizio e deve imparare a creare presentazioni, lezioni e quiz che possano essere usati dai clienti per comprendere le proprie debolezze e, nella fasi avanzati di un processo di formazione, dei quiz per verificare che le componenti di un corso sono state comprese nel modo corretto.</p>
<h2>Un software necessario per il business coach aziendale</h2>
<p>Come detto, un business coach deve sapere realizzare corsi, lezioni e non solo, ovvero deve avere uno strumento di lavoro completo che gli dia sostegno durante tutta la carriera. Un esempio &egrave; <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, tramite il quale &egrave; possibile creare un corso da zero oppure sfruttare una presentazione di PowerPoint gi&agrave; pronta e, con pochi clic, realizzare una lezione da usare a livello aziendale. Questo tool di lavoro pu&ograve; essere inoltre testato gi&agrave; ora, a costo zero, grazie alla <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a>. <a class="waffle-rich-text-link" href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">Richiedi una prova gratuita</a> per scoprire tutte le possibilit&agrave; offerte da iSpring Suite.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/01/ispring-blog-image-1674455683.png" alt="iSpring Suite offre tutte le funzioni necessarie per la professione di business coach" width="700" height="400" /></div>
<p>Vediamo prima di tutto i vantaggi offerti da iSpring Suite per i business coach:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Facile da usare, si integra direttamente in PowerPoint;</li>
<li aria-level="1">Tutti gli strumenti integrati, dall&rsquo;editor video alle funzioni di conversione e upload dei file;</li>
<li aria-level="1">Include la possibilit&agrave; di creare modelli interattivi;</li>
<li aria-level="1">Permette di realizzare sistemi di valutazione per corsi completi;</li>
<li aria-level="1">Registra lo schermo e la webcam;</li>
<li aria-level="1">Funzione di sintesi vocale in 42 lingue, italiano compreso, per ampliare il proprio bacino di clienti;</li>
<li aria-level="1">Accesso a una Libreria di Contenuti (modelli e immagini) per velocizzare il lavoro;</li>
<li aria-level="1">Accesso al cloud per collaborare online, sia con dei colleghi che con i clienti;</li>
<li aria-level="1">Ampia compatibilit&agrave; con gli LMS.</li>
</ul>
<p>Un business coach deve preoccuparsi di avere accesso a uno strumento che gli permetta di lavorare in modo efficiente e iSpring Suite offre, come detto, tante funzioni e contenuti che velocizzano il lavoro. Vi sono modelli di diapositive, elementi di interazione, strutture per quiz, asset grafici (tra personaggi, ambientazioni e oggetti) che permettono di creare un intero corso senza la necessit&agrave; di cercare o pagare altri strumenti.</p>
<p>Un business coach deve anche creare un proprio brand e iSpring Suite permette di farlo personalizzando il player delle lezioni, cos&igrave; da rendersi riconoscibile a vista d&rsquo;occhio. I corsi possono inoltre essere forniti ai clienti e funzionano sia su computer che su mobile e tablet.</p>
<div class="image_wrapper"><img loading="lazy" decoding="async" title="iSpring Suite permette di creare risorse per PC che per mobile e tablet" src="/blog/wp-content/uploads/editor/2023/01/ispring-blog-image-1674455712.png" alt="iSpring Suite permette di creare risorse utili ai clienti dei business coach, sia per PC che per mobile e tablet" width="700" height="429" /></div>
<h2>FAQs</h2>
<p>Vediamo ora alcune domande frequentemente poste da chi cerca di capire come si diventa coach aziendale.</p>
<h3>Quanto guadagna un business coach?</h3>
<p>In quanto freelance, il business coach pu&ograve; guadagnare in modo variabile a seconda della quantit&agrave; di lavoro che &egrave; in grado di ottenere. La tariffa oraria di un business coach &egrave; legata anche al livello di esperienza e ai precedenti successi professionali, ma parliamo di cifre comprese tra i 70 e i 200 euro quando si lavora con piccoli clienti, ma possiamo salire anche fino a 500 euro per i professionisti che agiscono con aziende di grandi dimensioni.</p>
<p>In un anno, un business coach junior pu&ograve; guadagnare anche 25.000 euro, salendo anche a 58.000 euro per chi ha pi&ugrave; esperienza e lavora ad alto livello. Un business coach di talento, con i giusti strumenti e un po&rsquo; di esperienza pu&ograve; quindi ottenere grande soddisfazione in termini di retribuzione nel corso della propria carriera.</p>
<h2>Pensieri finali</h2>
<p>In questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche di un business coach, quali sono i suoi compiti principali e come si diventa business coach. Oltre ad avere la giusta attitudine e la preparazione, un valido business coach sa scegliere strumenti di lavoro potenti e utili in pi&ugrave; situazioni. Un ottimo esempio &egrave; <a href="/ispring-suite" target="_blank" rel="noopener">iSpring Suite</a>, non ci credi? <a class="waffle-rich-text-link" href="/ispring-suite/demo" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui per richiedere una demo</a> e scoprire tutte le funzionalit&agrave; prima di iniziare un periodo di <a href="/ispring-suite/trial" target="_blank" rel="noopener">prova gratuita di 14 giorni</a> qui. La carriera del business coach inizia quando si mette in pratica le proprie capacit&agrave;: fatelo gi&agrave; ora!</p>
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